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LUCIANO LIGABUE ospite d’eccezione dell’apertura della seconda edizione del FESTIVAL NAZIONALE DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE di BENEVENTO (4-9 luglio)


 

Dal 4 al 9 luglio torna il FESTIVAL NAZIONALE

del CINEMA e della TELEVISIONE di BENEVENTO

LUCIANO LIGABUE

ospite d’eccezione dell’apertura

della seconda edizione del Festival

ligabue

Il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento ha deciso di dedicare a Luciano Ligabue l’apertura della seconda edizione, in programma a Benevento dal 4 al 9 luglio. La giornata sarà una celebrazione degna dell’artista: un vero e proprio “Liga Day” cinematografico che avrà inizio nel pomeriggio con le proiezioni dei suoi primi due film, “Radiofreccia” e “Da Zero a Dieci“. In serata è prevista, nella splendida arena dell’Hortus Conclusus disegnata dal Maestro Mimmo Paladino, la proiezione del suo ultimo film, “Made In Italy“, in contemporanea all’incontro con Ligabue che avverrà all’interno del centro storico. L’artista sarà intervistato da Alessio Viola, giornalista e conduttore di Sky Tg24.

L’incontro, aperto al pubblico, sarà l’occasione per ripercorrere il suo ultimo lavoro cinematografico e la sua straordinaria carriera come cantautore, musicista, regista e scrittore. Per la sua ultima pellicola, il Festival ha infatti deciso di assegnare a Ligabue i premi “Miglior film della stagione” e “Miglior regista della stagione“.

Due riconoscimenti legati alla meravigliosa storia che Ligabue ha saputo raccontare, per la capacità di scavare nell’animo delle persone e regalare emozioni, commuovendo e facendo riflettere. E per l’oggettiva capacità di migliorare e migliorarsi nel suo terzo lavoro per il grande schermo.

Il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione – Città di Benevento è il primo ed unico evento, in Italia, ad unire in una sola manifestazione il mondo del piccolo e grande schermo, attraverso eventi, incontri, interviste, spettacoli, concerti, concorsi, masterclass, proiezioni e dibattiti, aperti al pubblico.

Un evento che mancava sul territorio italiano e che è in grado di coniugare il mondo cinematografico e televisivo attraverso l’impatto comunicativo dei protagonisti presenti alla Kermesse.

Il Festival è in programma, quest’anno, dal 4 al 9 luglio 2018.

Redazione

GIANNI MORANDI CANTA IN PIAZZA SAN PIETRO INTRATTENENDO I PELLEGRINI IN ATTESA DELL’ARRIVO DEL PAPA


 © ANSAIn piazza San Pietro dove   Papa Francesco ha incontrato oggi le diocesi di Bologna e Cesena-Sarsina, in pellegrinaggio a Roma per ringraziare della visita papale dell’1 ottobre scorso, c’era anche Gianni Morandi che,  in attesa dell’arrivo del Pontefice, si è esibito in alcuni dei sui brani più famosi per le migliaia di pellegrini presenti  come “Un mondo d’amore”, “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, e anche “Romagna mia”. Morandi, che si accompagnva   con la sola chitarra è stato salutato con  cori e applausi scroscianti.  [fonte: Ansa]

Redazione

Il mondo musicale in lutto: Trovato morto Avicii questo pomeriggio a Muscat in Oman


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La notizia della morte del  Dj e produttore svedese  è stata confermata a Billboard dal suo addetto stampa, Diana Baron  con questa  dichiarazione:

È con profondo dolore che annunciamo la perdita di Tim Bergling, noto anche come Avicii. È stato trovato morto a Muscat, in Oman, questo venerdì pomeriggio

Prosegue Diana Baron: “La famiglia è devastata e chiediamo a tutti di rispettare il loro bisogno di privacy in questo momento difficile. Non verranno fornite ulteriori dichiarazioni”.

Avicii, 28 anni, celebre in tutto il mondo per il brano “Wake me up“,  era diventato in pochi mesi una star internazionale, secondo Forbes, nel 2014 aveva guadagnato 28 milioni di dollari ed era così diventato “il dj più pagato del mondo”. Molte le sue collaborazioni con grandi star della musica, tra cui quelle con Madonna e Coldplay. Nell’album “Black cat” del 2016, Zucchero aveva inserito la cover di un brano del musicista svedese, “Ten more days”.

Ancora sconosciuti i motivi della morte. L’artista si era però ritirato dalle scene live nel 2016 per non specificati motivi di salute. Aveva sofferto di pancreatite acuta,e aveva subito l’asportazione della cistifellea e dell’appendicite. mentre l’anno scorso aveva postato un messaggio sul suo sito dove aveva annunciato nuovi progetti. “Raggiungiamo tutti un punto nelle nostre vite e carriere in cui capiamo cosa conta di più per noi – aveva scritto -. Per me è creare musica. Questo è ciò per cui vivo, quello che sento per cui sono nato. L’anno scorso ho detto addio alle performance live, e molti di voi hanno pensato che fosse finita. Ma la fine dei live non significa la fine di Avicii o della mia musica. Invece sono tornato al posto dove tutto ha un senso – lo studio. Il prossimo passo sarà tutto sul mio amore nel fare musica per voi. E’ l’inizio di qualcosa di nuovo. Spero lo apprezzerete come io sono felice di farlo”.

Redazione

TV: E’ morto Marco Garofalo, ex professore di Amici


Marco Garofalo (fermo immagine da video 'Amici') © ANSA

E’ morto Marco Garofalo, ballerino e coreografo di tanti show televisivi di successo, da Ciao Darwin a Fantastica italiana, nonché insegnante nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Aveva 62 anni ed era malato a tempo  come lui stesso aveva scritto su Instagram con un post il 13 febbraio: “La più bella coreografia la sto facendo su me stesso e spero di finirla il più presto possibile!!!” aggiungendo “È dura ma la devo finire come dico io”.

Nel 2009 Maria De Filippi lo scelse come professore di danza per Amici. Garofalo rimase per due edizioni consecutive, dove si scontrò spesso con Alessandra Celentano, la docente di danza classica. Per lui, più che la perfezione delle linee e dei movimenti, erano fondamentali il carisma e l’espressività, stupire il pubblico con idee nuove e a tratti perfino irriverenti. Lo scorso febbraio era ritornato nel programma per uno stage speciale con i ballerini.

A salutarlo, anche tanti amici coreografi. “Ciao Marco. Sembravi burbero, ma eri l’uomo più buono del mondo. Generoso, schietto, sincero” commenta su Twitter Luciano Cannito, che come lui è stato insegnante di ballo nel talent di Canale 5. “Qualche settimana fa ho rivisto Marco dopo tanti anni… felice di poter lavorare ancora nonostante la malattia… felice di essere nel cuore di Maria che non lo ha mai dimenticato… nessuno potrebbe mai dimenticare quel ragazzo ‘Pasoliniano’ che io ho conosciuto quando avevo 9 anni…. un amico, un maestro… ciao Marco” scrive Luca Tommassini, l’attuale direttore artistico del programma.

Marco Garofalo è tornato alla casa del Padre. Abbiamo perso un amico, un artista sensibile ed un padre meraviglioso. Un abbraccio a Rosa e ragazzi”, ha scritto su Facebook il manager Lucio Presta.

Tra i numerosi messaggi di cordoglio e di affetto che si moltiplicano in queste ore sui social network, Ivan Zazzaroni ricorda Garofalo come “apprezzatissimo coreografo, ex maestro di @AmiciUfficiale e grande appassionato di calcio. Si avvicinò alla danza ventunenne proprio a causa di un infortunio che gli interruppe carriera e sogni calcistici“.

I funerali di Marco Garofalo saranno celebrati venerdì 20 aprile alle 14.30 alla chiesa degli Artisti in piazza del Popolo.
Redazione

Conchita Wurst: “Sono sieropositivo” e rivela: “Il mio ex voleva diffondere notizia”


Conchita Wurst: "Sono sieropositivo"

Conchita Wurst è sieropositiva da “molti anni”. L’artista austriaca che vinse nel 2014 l’Eurovision song contest a Copenaghen con Rise like a Phoenix,  ha reso pubblica oggi la sua malattia su Instagram, dopo essere stata minacciata da un ex compagno di rivelare l’informazione:  . “Oggi è arrivato il giorno in cui liberarmi per il resto della mia vita da una spada di Damocle: sono sieropositivo da molti anni. Questo, per la dimensione pubblica, in realtà è irrilevante, ma un ex ragazzo mi minaccia di rivelare pubblicamente queste informazioni, e io non darò a nessuno in futuro il diritto di intimidirmi e di influenzare in questo modo la mia vita”, ha scritto la drag queen di Gmund.

 L’artista racconta anche di essere da tempo in cura: «Da quando ho ricevuto la diagnosi, sono sotto trattamento medico, e da molti anni, senza interruzione, sotto il limite di rilevabilità, tanto da non essere in grado di trasmettere il virus. Non volevo rendere pubblica questa informazione per diverse ragioni, voglio citarne solo un paio qui: la più importante era la mia famiglia, che sapeva e mi ha supportato incondizionatamente dal primo giorno. A loro avrei risparmiato volentieri l’attenzione di avere un figlio, nipote e fratello con l’Hiv. Allo stesso modo, i miei amici ne sono a conoscenza da un po’ di tempo e stanno trattando la cosa con un’imparzialità che auguro a tutti coloro i quali si ritrovino nella mia situazione. In secondo luogo, è un’informazione che credo sia rilevante principalmente per quelle persone con le quali un contatto sessuale possa diventare un’opzione. Fare coming out è meglio che ricevere outing da terzi. Spero di incrementare il coraggio e fare un altro passo contro lo stigma delle persone contagiate dall’Hiv, sia attraverso il loro comportamento che attraverso colpe che non appartengono loro. Ai miei fan: l’informazione riguardante il mio status di Hiv positivo può essere nuovo per voi – ma il mio stato non lo è! Sto bene, e sono più forte, più motivata e più libera che mai. Grazie per il vostro supporto!».

Redazione

Roberto Giacobbo creatore e conduttore di “Voyager” lascia la Rai: “Lasciare la Rai è una scelta personale perché non volevo più lavorare da dipendente e…


Roberto Giacobbo lascia la Rai

La notizia ha spiazzato il pubblico e non solo, ma pare certa: Il celebre conduttore di Voyager, Roberto Giacobbo, lascia la Rai.  Dopo aver rilasciato una dichiarazione ufficiale alle agenzie Ansa e AdnKronos, il conduttore ha confermato di avere lasciato l’azienda di Viale Mazzini dopo aver smentito  alcune indiscrezioni che lo vedevano in procinto di approdare a Discovery: “Lasciare la Rai è una scelta personale perché non volevo più lavorare da dipendente e quindi essere soggetto a orari di lavoro. Ma con la Rai sono in ottimi rapporti. Ho lavorato tanto e bene per questa Azienda“. E ancora: …”Posso anticipare, però, pur rispettando i colleghi che hanno riportato il mio passaggio altrove, che i rumors contengono alcune imprecisioni, non c’è nessuna certezza sul mio futuro. Sono un professionista sul mercato, è vero, ma al momento sto valutando alcune offerte in generale. Di più non posso e non voglio aggiungere”.

Quindi Giacobbo ha deciso di lasciare la Rai per una sua scelta “nessun dissenso con il servizio pubblico che in questi anni mi ha dato tanto dal punto di vista professionale. I rapporti sono cordialissimi”.

 A breve,  uscirà un comunicato congiunto con la Rai

Giacobbo, nato a Roma nel 1961 è un giornalista, autore, conduttore tv, creatore di Voyager in onda dal 2003.

Redazione

Selvaggia Lucarelli non è più direttrice del sito “Rolling Stone Italia”


Ad annunciare le dimissioni la stessa Selvaggia Lucarelli che in un tweet   spiega le ragioni che    «hanno a che fare col mio modo di intendere il giornalismo, la libertà di opinione, il rispetto per chi lavora, quello tra colleghi ma anche col desiderio di fare finalmente qualcosa di mio». Lucarelli dirigeva il sito di Rolling Stone da Gennaio, mentre il cartaceo è affidato a Giovanni Robertini.

Fabio Rovazzi inviato speciale de Le Iene e lo scandalo Facebook


Fabio Rovazzi torna a vestire i panni della Iena. E lo fa in una occasione speciale. Mentre in tutto il mondo tiene banco lo scandalo Facebook, con l’azienda inglese Cambridge Analytica che avrebbe sottratto al colosso di Mark Zuckerberg dati riguardanti oltre 50 milioni di profili, lo youtuber e cantante che deve la sua fama al Web prova a indagare sulla vicenda. L’appuntamento è mercoledì 28 marzo, in prima serata su Italia 1, con Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band.

Rovazzi incontra due esperti italiani del settore: Marco Montemagno, guru del web, imprenditore digitale, creatore di start-up, col quale verrà affrontata la vicenda da un punto di vista tecnico; e Salvatore Aranzulla, il più famoso divulgatore informatico nostrano che illustra qualche trucco utile agli utenti per tutelarsi. (Tgcom24)

THE BEATLES   Ringo Starr è stato nominato Cavaliere dell’Impero Britannico dal Principe William


Dopo anni di attesa, anche Ringo Starr è stato nominato cavaliere. Il 20 marzo 2018 a Buckingham Palace il Principe William ha nominato Richard Starkey (questo il vero nome dell’artista) Cavaliere dell’Impero Britannico. Ora finalmente anche Ringo è diventato “Sir” Ringo Starr. Il batterista 77enne dei Beatles ha dovuto attendere molto prima di diventare “Sir”. “L’altro Beatle”, Paul McCartney, era stato nominato cavaliere 21 anni fa, nel 1997. Sir Ringo ha dichiarato: «Ho cenato con lui (Paul McCartney) la scorsa settimana e stavamo entrambi ridendo circa il luogo da dove siamo venuti, e dove siamo finiti, nel palazzo e che ora siamo Sir Paul e Sir Richard». La sua nomina di cavaliere è arrivata più di mezzo secolo dopo che i Fab Four andarono per la prima volta a Buckingham Palace per ricevere i premi MBE. Ringo Starr ha affermato che per lui questo onore: «significa molto». (Virgin Radio)

“Cirque du Soleil” in lutto: acrobata muore durante esibizione in Florida


Il trapezista francese Yann Arnaud, 38 anni, acrobata del Cirque du Soleil è morto in seguito alle ferite riportate dopo una caduta dal palco di Tampa in Florida dove si stava esibendo con lo spettacolo “Volta”.

Yann Arnaud, 38 anni, l'acrobata del Cirque du Soleil morto dopo una caduta (Instagram)

Yann Arnaud,  è deceduto nella serata del 17 marzo in seguito alla caduta dal palco mentre eseguiva una serie di acrobazioe aeree. A nulla sono servite le procedure di emergenza attivate subito dopo il grave incidente.

La grande famiglia del Cirque du Soleil –  si legge nella nota – è sotto choc e devastata per la tragedia. Yann era con noi da 15 anni ed era amato da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Nei prossimi giorni e nelle settimane a venire tutti i nostri sforzi saranno concentrati a supportare la famiglia di Yann e gli artisti dello spettacolo “Volta” e a offrire il nostro sostegno per il superamento di un momento così difficile“, ha dichiarato Daniel Lamarre, presidente del gruppo.

Altri due spettacoli previsti a Tampa sono stati cancellati, mentre il Cirque assicura la massima collaborazione alle autorità che indagano sulle circostanze dell’incidente.

Redazione