nuovo album

[C.S.] Svelata la tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo album di inediti di CLAUDIO BAGLIONI, in uscita il 4 dicembre


CLAUDIO BAGLIONI

VENERDÌ 4 DICEMBRE ESCE

IL NUOVO ATTESISSIMO ALBUM CON 14 INEDITI

disponibile in pre-order

Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”, e da oggi, venerdì 20 novembre, disponibile in pre-order e pre-save sulle piattaforme digitali: 

https://claudiobaglioni.lnk.to/inquestastoriacheelamia

Oltre alla versione digitale, l’album sarà disponibile in 5 versioni:

  • CD singolo (14 canzoni inedite)
  • 2CD deluxe (14 canzoni inedite, 4 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black (14 canzoni inedite)
  • 2LP 180gr black – deluxe (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black – deluxe *Esclusiva Amazon* (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive e poster autografato).

Tutte le versioni fisiche sono disponibili in pre-order al seguente link: https://claudiobaglioni.lnk.to/yWumfDMn.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

La tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria

altrove e qui   

1. non so com’è cominciata

gli anni più belli   

quello che sarà di noi   

in un mondo nuovo

2. al pianoforte ogni giorno

come ti dirò   

uno e due    

mentre il fiume va

3. e firmo in fede un contratto

pioggia blu   

mal d’amore   

reo confesso  

4. adesso è strano pensare

io non sono lì   

lei lei lei lei   

dodici note   

uomo di varie età   

finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album saranno inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

Nelle radio e in versione digitale è già stato presentato e pubblicato “Io non sono lì”, il nuovo singolo inedito – dopo “Gli anni più belli”, anche colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino – estratto da “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”.

La distanza – reale, immaginaria, immaginata – di una coppia che vive un distacco che nessuno sa se sia provvisorio o definitivo, preludio o coda, anteprima o bilancio di un amore. È questo il tema centrale di “Io non sono lì (tra i musicisti, Celso Valli – pianoforte, Gavin Harrison – batteria, Paolo Gianolio – basso e chitarre), una ballad intensa e sostenuta, ispirata e velata di nostalgia, che indaga pensieri, emozioni, delusioni e speranze di quel limbo nel quale ci chiediamo se sia meglio esserci o non esserci. Che poi è un po’ come esserci senza esserci.

Lei è lontana e lui immagina il trascorrere delle sue giornate – in un’altra casa e forse anche un’altra città – nella semplicità dei gesti e momenti di una quotidianità che solo l’amore sapeva – o saprà – rendere straordinaria: dalla mattina quando lei si sveglia ed esce per andare a lavorare, ai rari momenti dedicati a sé stessa, fino a quelle serate nelle quali il peso della giornata è tale da avere ragione di qualunque altra cosa.

Foto di copertina di Alessandro Dobici.

Redazione

CLAUDIO BAGLIONI / annuncio social nuovo album


CLAUDIO BAGLIONI ha postato sul proprio profilo Facebook il seguente messaggio di auguri ai suoi fan, annunciando “Alla fine dei mesi d’estate / un album riempito di nuove canzoni”.

link al post: https://www.facebook.com/claudiobaglioniofficial/posts/1661577130568493

Guardo l’anno che inizia
come si guarda un orizzonte lontano
dalla cima di un colle
pensando che il futuro è sempre
nel richiamo di una distanza
laggiù da colmare.
Nel fascino di qualcosa a cui dare forma.
Perché il tempo senza di noi
è un orologio senza lancette.
Un calendario senza foglietti.
Non è che una scatola vuota.
Sta a ciascuno di noi
riempirla di cose.
In questo prossimo anno
farò 50 anni di questo mestiere
che mi ha dato la vita
e che al centro della mia vita
è rimasto finora.
Tra un po’ più di un mese
finirò il mio lavoro
iniziato di corsa ad ottobre
di architettare un Festival di Sanremo
con le parole e la musica
che siano il centro
intorno al quale orbitare.
Alla fine dei mesi d’estate
un album riempito di nuove canzoni
con i suoni e i silenzi dell’emozione
che s’incontrano al centro del cuore.
In autunno un giro di grandi concerti
con la scena ed il palco
nel centro delle arene coperte
e in mezzo a quanti vorranno venire
per percorrere insieme
cinquant’anni di storie.
Per dare un senso e un valore
al balletto delle memorie
di quello che è stato
e di quello che ancora sarà.
Ed è questo il mio augurio per tutti:
colmare questa distanza
con i nostri passi migliori
e dare ai giorni che ci si fanno davanti
lo svolgimento più bello
che riusciremo ad immaginare.
Così questo 2018
sarà davvero un anno nuovo
e non soltanto un nuovo anno.
Così ci potremo augurare e augurarci
buon anno perché sia un anno buono.

Redazione