Paolo Rossi

CS_L’ultimo saluto a Pablito in diretta su Rai2|I funerali di Paolo Rossi dal Duomo di Vicenza


(none)

Sarà una cerimonia semplice, come semplice, nonostante la fama, era sempre rimasto lui, Paolo Rossi, per tutti “Pablito”. L’ultimo saluto all’eroe dell’Italia che conquistò il mondo calcistico, nel 1982, verrà celebrato sabato 12 dicembre, alle 10.30, nel Duomo di Vicenza, la città dove aveva cominciato la sua carriera (tra le fila del Lanerossi, in quello stesso stadio, il “Menti”, dov’è stata allestita la camera ardente), e che nello scorso febbraio gli aveva concesso la cittadinanza onoraria.
Per evitare assembranti l’ingresso nel Duomo sarà riservato ai soli invitati della famiglia, e il sagrato della Cattedrale vicentina sarà chiuso al pubblico: la cerimonia sarà trasmessa in diretta, su Rai2, a partire dalle 10.00, a cura di Raisport. La telecronaca sarà di Alberto Rimedio, Enrico Varriale e Antonio Di Gennaro, che di Rossi è stato compagno di squadra in Nazionale, nel 1986, al Mondiale messicano, e nel Verona, nella stagione 1986-87, l’ultima della straordinaria carriera di Pablito. 

Redazione

Stevie Wonder al Summer Festival a Lucca infiamma il pubblico


Dopo la sua esibizione lo scorso gennaio allo Staples Center di Los Angeles in occasione dei Grammy Awards 2014, quando insieme a Pharrell Williams, e i Daft Punk ha offerto al pubblico un medley di “Get lucky”, “Harder, better, faster, stronger”, “Lose yourself to dance”, “Le Freak” e “Another star”, Steve Wonder,  è approdato finalmente in Italia, al Summer Festival, unica tappa italiana del suo concerto. Oltre 9mila persone hanno gremito la piazza Napoleone Grande, ieri a Lucca per assistere ad un evento davvero unico. Un pubblico eterogeneo completamente impazzito e molti i giovani per sentire il “re del soul” il più grande comunicatore di emozioni della musica mondiale. Un boato ha accolto la sua apparizione sul palco qualche minuto prima delle 22 con l’ingresso alla spicciolata dei musicisti, ben quattordici, mentre Wonder è entrato poco dopo con una tastiera a tracolla e subito hanno attaccato  con «How sweet it is», omaggio a Marvin Gaye, suo alter ego per la musica nera. Le note di «Higher ground» scatenano l’entusiasmo della platea che si trasforma in discoteca a cielo aperto, poi,  «As if you read my mind», dove appare la mitica armonica, e una  divertente versione di «Tequila» in cui Stevie invita tutti a ballare con lui.  Il concerto continua con la cover  «Day tripper» dei Beatles, accompagnata dai cori del pubblico . «Send one your love» è una primizia di questo tour, poi un accenno di «Volare», seguita da «Overjoyed», «Ribbon in the sky», «Don’t you worry about a thing», «Signed, sealed, delivered», «Sir Duke», «I wish».  Stevie non ha perso lo smalto e la sua voce è quella di sempre minimamente intaccata dal tempo come la sua musica inossidabile. Si va avanti per due ore , arrivano  anche «I just called to say I love you» e «Superstition», forse i due brani più celebri della sua infinita discografia impossibile da contenere in due ore. Tra gli ospiti, in tribuna: il ministro Stefania Giannini, il sindaco Alessandro Tambellini, il presidente della provincia Stefano Baccelli, Zucchero, Giorgio Panariello, Marco Mengoni e Paolo Rossi.  Il concerto è stato caratterizzato anche da un simpatico siparietto:  Il cantante ha concesso ai due giovani sposi di Prato di salire con lui sul palco e ha dedicato loro anche una canzone. Un regalo di nozze il cui ricordo  resterà ” memorabile”.