Pierdavide Carone

C.S._23_MARZO_Casa delle Arti press: Pierdavide Carone & Dear Jack


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Con quasi 5milioni di views ‘Caramelle’ è uno tra i singoli più ascoltati dell’attuale panorama musicale italiana. Dopo un lungo tour promozionale che li ha visti impegnati in molti programmi radio e tv, Pierdavide Carone e i DearJack arrivano alla Casa delle Arti il 23 Marzo con il loro live set.

Inizio concerto  h 21.30

Redazione

C.S._PIERDAVIDE CARONE & DEAR JACK: ANCHE ROBERTO VECCHIONI, CON UNA LETTERA AL CORRIERE, SUPPORTA “CARAMELLE”, brano dallo stile”verista”


Vecchioni e la canzone esclusa a Sanremo: «<span style='font-style:italic;'>Caramelle</span>, brano dallo stile verista»

Con una lettera pubblicata sul Corriere della Sera di oggi il Professore Roberto Vecchioni  ha espresso il proprio supporto a Caramelle di Pierdavide Carone e i Dear Jack. Nel testo, dal titolo “Caramelle, brano verista”, Vecchioni ha speso parole eccezionali su ‘Caramelle’ analizzando il testo e il modo di raccontare un tema come quello della pedofilia in ‘tre sequenze cinematografiche, da cui restano volutamente fuori moralismi, colpe, accuse o difese, giudizi di ogni tipo’, arrivando ad accomunare il realismo a Verga, Capuana e l’Ecole du regard del cinema francese.
Pierdavide ha risposto attraverso i social all’articolo, condividendo un ricordo legato a Vecchioni e unendosi orgogliosamente ai Dear Jack per il giudizio del Professore: “Nel 1997 ero un bambino di 9 anni con una propensione osmotica per mio padre, propensione che mi ha dato la possibilità di avere a 9 anni tra le mani un disco come “El bandolero stanco” di Roberto Vecchioni. Tornavo sempre indietro alla seconda traccia, “Stazione di Zima”, e per quanto potessi (non) capire quelle parole, avevo la sensazione che fossero le parole di un uomo importante. Quest’uomo, oggi, scrive sul Corriere per parafrasare Caramelle, paragonandone lo stile tematico alla “Tentazione!” di Verga, paragonando Marica alla “Giacinta” di Capuana, fino a spingersi al cinema di Robbe-Grillet. Non so davvero se merito questi paragoni, non so neanche se merito l’analisi di un mio testo da parte del Professore della musica d’autore italiana. Quello che so è che posso ringraziare, con i Dear Jack per questa importante testimonianza, da parte di Vecchioni, sperando che mi lasci ancora ‘questo orgoglio smisurato di essere solo un uomo’. Grazie.”
Anche ieri, attraverso i social, Pierdavide Carone e i Dear Jack hanno avuto una sorpresa con l’invito fatto da Le Vibrazioni per presentare Caramelle sul palco del loro evento per i 20 anni di carriera al Forum di Assago il prossimo 26 marzo, invito raccolto con grande gioia dagli artisti.

 

Redazione

 

“Caramelle” trova il supporto del Ministro Fontana, titolare del dicastero per la famiglia e disabilità che vuole portare l’argomento nelle scuole


Caramelle, Pierdavide Carone e Dear Jack

L’ esclusione di “Caramelle“, il brano presentato da  Pierdavide Carone insieme ai Dear Jack al Festival di Sanremo  che tratta il delicato tema della pedofilia è diventata un vero “caso” La notizia, partita  in sordina con i post  più che altro di delusione  dei singoli degli interpreti,  ha assunto man mano sempre più rilevanza grazie al web e ad alcuni siti che hanno ripreso la notizia, fino ad arrivare ad attirare l’attenzione del  Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana che ha manifestato su twitter  il suo supporto a Caramelle:

 «Dispiaciuto che un brano come Caramelle, che parla di lotta alla pedofilia, sia stato escluso da Sanremo – Un argomento molto importante, su cui, tra l’altro, stiamo già lavorando: abbiamo diversi progetti in cantiere col Ministero dell’Istruzione»

Pronta la risposta di  Pierdavide Carone  al Ministro: 

«L’abuso è una ferita che può cicatrizzarsi ma non rimarginarsi, e mai come in questo caso la miglior cura è la prevenzione, e va fatta nelle scuole, e va fatta adesso . Grazie al ministro Lorenzo Fontana per questa importante opportunità sociale #caramellenellescuole “.

Anche i Dear Jack si sono espressi  in merito sui loro profili social :

«Un onore che le istituzioni e un ministro della Repubblica si siano appassionati ad una battaglia che, se fatta insieme, può raggiungere il suo scopo»   

Il brano Caramelle nei giorni scorsi aveva già trovato la solidarietà e il consenso  di vari artisti come: Cristiana Capotondi, i Negramaro, Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Elisa, Ermal Meta, Claudio Cecchetto, Gigi d’Alessio, Fedez, Roby Facchinetti, Giorgia, J-Ax, Max Biaggi, Jonathan, Bianca Atzei e tanti altri.

Redazione

ANTONIO MAGGIO e PIERDAVIDE CARONE insieme per il “DIAMOCI DEL TOUR: Prime date annunciate: Andria (29 dicembre), Milano (13 gennaio) e Pavia (17 gennaio). A breve gli altri appuntamenti.


ANTONIO MAGGIO e PIERDAVIDE CARONE

I due cantautori insieme per il

“Diamoci del tour”.

Prime date annunciate: Andria (29 dicembre), Milano (13 gennaio) e Pavia (17 gennaio).

Antonio Maggio e Pierdavide Carone incrociano i loro percorsi artistici nel “Diamoci del Tour”, una serie di appuntamenti live acustici nei club d’Italia. Le prime date annunciate sono all’Auditorium Baglioni di Andria (29 dicembre), al Memo Music Club di Milano (13 gennaio) e allo Spazio Musica di Pavia (17 gennaio).

Disco d’oro con il brano “Mi servirebbe sapere” per Antonio Maggio e multiplatino con l’album di debutto “Una canzone pop” perPierdavide Carone, i due cantautori intraprendono questo inedito viaggio musicale che nasce dal connubio tra due artisti dalle sonorità inconfondibili che si esibiranno unplugged in live intimi, intensi e di grande coinvolgimento, durante i quali interpreteranno i loro maggiori successi e alcuni brani di grandi cantautori a loro particolarmente vicini.

Antonio Maggio, giovane cantautore salentino, vince nel 2013 il Festival di Sanremo nella sezione “Giovani” con il brano “Mi servirebbe sapere” (disco d’oro). A seguire, l’album “Nonostante tutto” e un lungo tour estivo di oltre 40 date. Nella stessa estate partecipa alla prima edizione del Coca Cola Summer Festival, vincendo una delle tappe con il brano “Anche il tempo può aspettare”.  A settembre viene pubblicato il singolo “Santo Lunedì”, che diventa sigla dei programmi sportivi Il Processo del Lunedì e 90° Minuto, in onda in Italia contemporaneamente con le sue esibizioni all’estero, in Canada, Russia, Lettonia, Belgio e Albania. Il 2014 è l’anno di pubblicazione del 2° album, “L’Equazione”, anticipato dal singolo che ne dà il titolo, poi il singolo “Stanco”, con il feat. del rapper Clementino.  Il 4 novembre 2016 esce “Amore Pop”, brano che gli permetterà di ricevere il prestigioso Premio Giorgio Faletti per la musica, con menzione speciale al valore letterario.  Precedentemente (nel 2008) vinceva la 1° edizione di X-Factor con gli Aram Quartet pubblicando successivamente 2 album: “chiARAMente” (2008) e “Il pericolo di essere liberi” (2009).

www.facebook.com/antoniomaggioofficial

Pierdavide Carone è un cantautore italiano diventato noto nel 2009 grazie alla partecipazione alla nona edizione di Amici, classificandosi terzo e vincendo il premio della critica, e in seguito alla quale pubblica l’album di debutto “Una canzone pop”,diventato presto multiplatino con oltre 135.000 copie vendute e vincendo il premio SIAE come miglior opera prima, trainato dal singolo “Di notte”, anch’esso diventato disco d’oro nella categoria download. Nello stesso periodo vince il Festival di Sanremo come autore del brano “Per tutte le volte che”, interpretato da Valerio Scanu, e pubblica il best-seller “I sogni fanno rima”.Nell’autunno 2010 pubblica il secondo album “Distrattamente”. Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo assieme con Lucio Dalla, classificandosi al quinto posto con il brano “Nanì”, cui segue l’uscita dell’album “Nanì e altri racconti”, prodotto dallo stesso cantautore bolognese.

www.facebook.com/pierdavidecaroneofficial/

 Redazione

Pierdavide Carone intervistato da Red Ronnie al Barone Rosso si racconta – VIDEO


Dopo il singolo il “Filo” pubblicato nel 2015, Pierdavide Carone, Venerdì 10 giugno, è uscito col nuovo singolo “SOLE PER SEMPRE” (It.Pop distr. Artist First) che anticipa il nuovo album in lavorazione. Pierdavide è partito il 21 aprile dal Teatro Goldoni di Bagnacavallo (Ravenna), con un  Tour che continuerà per tutta l’estate. Il cantautore ad aprile scorso e stato ospite di Red Ronnie al Barone Rosso che l’ha intervistato, è stata una intervista interessante sotto molti aspetti che ha rivelato un Pierdavide inedito, la testimonianza di un’esperienza artistica passata per il talent Amici di Maria De Filippi che sembrava avviata al successo ma che poi si è inceppata negli ingranaggi del solito sistema che molto spesso lascia per strada i talenti migliori. Pierdavide racconta il perchè. Per chi non l’avesse vista la riproponiamo…Buon ascolto e  intanto vi lasciamo con un aforisma di Joyce che fa riflettere

Domani sarò ciò che oggi ho scelto di essere.

Redazione

 

 

 

“SOLE PER SEMPRE” il nuovo singolo di PIERDAVIDE CARONE da oggi in radio


“SOLE PER SEMPRE”

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il nuovo singolo di

PIERDAVIDE CARONE

Venerdì 10 giugno in radio e digital download il nuovo singolo di

PIERDAVIDE CARONE “SOLE PER SEMPRE” (It.Pop distr. Artist First).

Il brano anticipa il nuovo album del cantautore romano attualmente in fase di lavorazione. Così Pierdavide racconta il suo nuovo singolo: i cerco in un posto sbiadito dal tempo che passa e non torna più… Perché il tempo sbiadisce luoghi che pensavamo fossero immortali, perché il tempo accorcia la memoria delle coscienze… Ma se diventi amico del tempo, il tempo non ti uccide ma ti consacra, trasformando un ricordo in un ritorno… Ti cerco in un vecchio cassetto e ci trovo una foto che parla di noi… Me e VOI, che mi avete ascoltato da subito, me e VOI che parliamo la stessa lingua… Me e VOI che siamo solo all’inizio… La forza in questi anni a fari spenti nella notte l’ho trovata nelle foto che parlavano di me e VOI, io sopra un palco a cantarvi, VOI lì sotto ad ascoltarmi, regalandomi un applauso ogni volta e anche di più… Ma ora è tempo di posti dai colori nuovi, ora è tempo di foto che ancora devono, anzi vogliono, essere scattate… Ora è tempo di SOLE PER SEMPRE!!!”

Partito lo scorso 21 aprile dal Teatro Goldoni di Bagnacavallo (Ravenna), il Tour continuerà per tutta l’estate e vedrà Pierdavide ospite dei più prestigiosi festival e delle piazza italiane più importanti. Tutti gli aggiornamenti sui social ufficiali dell’artista.

Website: http://www.pierdavidecaroneofficial.it/

Facebook: https://www.facebook.com/pierdavidecaroneofficial

Twitter: https://twitter.com/Carone_Official

Instagram: https://www.instagram.com/piercarone88/

 

https://www.youtube.com/channel/UC10WeEHnwCX0F9kIhC7x22w

Redazione

 

Redazione

PIERDAVIDE CARONE RITORNA CON UN NUOVO SINGOLO “SOLE PER SEMPRE”


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Dopo il singolo il “Filo” pubblicato nel 2015, Pierdavide Carone Venerdì 10 giugno  esce col nuovo singolo “SOLE PER SEMPRE” (It.Pop distr. Artist First) che anticipa il nuovo album in lavorazione.

Così Pierdavide racconta il suo nuovo singolo: “Ti cerco in un posto sbiadito dal tempo che passa e non torna più… Perché il tempo sbiadisce luoghi che pensavamo fossero immortali, perché il tempo accorcia la memoria delle coscienze… Ma se diventi amico del tempo, il tempo non ti uccide ma ti consacra, trasformando un ricordo in un ritorno… Ti cerco in un vecchio cassetto e ci trovo una foto che parla di noi… Me e VOI, che mi avete ascoltato da subito, me e VOI che parliamo la stessa lingua… Me e VOI che siamo solo all’inizio… La forza in questi anni a fari spenti nella notte l’ho trovata nelle foto che parlavano di me e VOI, io sopra un palco a cantarvi, VOI lì sotto ad ascoltarmi, regalandomi un applauso ogni volta e anche di più… Ma ora è tempo di posti dai colori nuovi, ora è tempo di foto che ancora devono, anzi vogliono, essere scattate… Ora è tempo di SOLE PER SEMPRE!!!”

Partito lo scorso 21 aprile dal Teatro Goldoni di Bagnacavallo (Ravenna), il Tour continuerà per tutta l’estate e vedrà Pierdavide ospite dei più prestigiosi festival e delle piazza italiane più importanti. Tutti gli aggiornamenti sui social ufficiali dell’artista.

Redazione

 

Valerio Scanu e la Nazionale cantanti un unico “cuore” per la vita.


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Giornata all’insegna della solidarietà quella di ieri per Valerio Scanu che dopo aver partecipato a Il Cuore di Grosseto finanzia la Farfalla a sostegno del progetto sociale“UNA RETE ONCOLOGICA PEDIATRICA” il 17 luglio, ancora con la Nazionale Cantanti  guidata dal Mister Sandro Giacobbe e capitanata da Marco Masini sabato 19 Luglio ha partecipato a La Giornata del Cuore a Pietrasanta per la raccolta  fondi per l’ Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e la Fondazione Niccolò Galli.

Tantissimi i fan accorsi a fare il tifo per lui, accolti sulle note di “Come fanno le stelle” in diffusione per tutto lo stadio di Pietrasanta, brano che fa parte della tracklist dell’ultimo album del cantante autoprodotto con NatyLoveYou “Lasciami Entrare” che sta riscontrando un buon successo e che all’esordio vanta una permanenza di 6 settimane in classifica Fimi. La famosa IAS (Invincibile Armata Scanu), l’unico fanclub ufficiale del cantante,  con cori urlati a gran voce, cartelloni, gli immancabili cuoricini si è distinta per essere stata la tifoseria più agguerrita che ha accolto con particolare entusiasmo l’entrata in campo delle due squadre: la Nazionale Cantanti e la Versilia Team, rendendo orgoglioso il n. 2 della squadra cantanti, Valerio Scanu.

A onor del vero, la partecipazione di Valerio Scanu è stata praticamente simbolica, il cantante pur consapevole delle sue scarse doti calcistiche, ha voluto esserci fortemente seppure da “riserva” a dare il suo contributo col suo pubblico con la consapevolezza che sarebbe accorso numeroso alla sua chiamata, indifferente alle distanze e pronto a intervenire ovunque lui si trovi e per questo, il gesto della sua partecipazione  è stato apprezzato da tutta la squadra Nazionale Cantanti che l’ha accolto con simpatia e benevolenza percependone  il  significato dell’intento.

Valerio Scanu, notoriamente attento ai dettagli, grato e orgoglioso della risposta del suo pubblico, nella pausa tra il primo e secondo tempo, ha voluto ringraziarli personalmente salendo sugli spalti e mischiandosi fra loro per saluti, foto e autografi con la solita disponibilità.

Nel secondo tempo, Valerio è stato in panchina, ma gli ultimi minuti sono stati particolarmente sorprendenti, perchè il capitano dellla squadra, Marco Masini, è uscito passandogli  il testimone, e  Valerio Scanu, anche se per poco ha avuto l’onore di rivestire il ruolo di capitano della squadra Nazionale Cantanti,  scatenando un vero e proprio delirio collettivo fra i suoi fan, un boato fra  urla e applausi  a cui si sono aggiunti gli applausi del pubblico presente piacevolmente sorpreso e divertito dalla simpatia del cantante e dall’entusiasmo dei  suoi fans.

A conclusione dell’evento Valerio è stato premiato alla presenza di  Fabrizio Frizzi, Luca Barbarossa e Pierdavide Carone  con una scultura in marmo, un pentagramma, una chiave di violino e una nota musicale che nella consegna è stata  accompagnata dalle parole “un premio che potevamo dare solo a te” e che da sole valgono ben più del premio stesso  perchè finalmente, una collettività che rappresenta il mondo della musica,  gli riconosce pubblicamente il talento e le caratteristiche umane  rendendo sempre più flebile l’ombra del pregiudizio.

Nella stessa giornata Valerio Scanu è stato, inoltre,  il vincitore (pescando ben sette pesci ndr) , della gara La Pesca del Cuore, uno dei momenti in programma a  La Giornata del Cuore, svoltasi la mattina alle 11.00 al pontile di Forte dei Marmi e certificata con questa foto che rappresenta uno dei maxi assegni con suscritta la cifra raggiunta, che andrà devoluta in beneficenza.

 

Una giornata davvero speciale in cui, al di là di tutto,  il vero protagonista è stato … il Cuore… necessario per vivere…necessario per aiutare a vivere.

Si ringrazia per la gentile collaborazione Giusy Rossini.

 

 

PIERDAVIDE CARONE: “RITORNO CON UN NUOVO ALBUM, RIMPIANGO DALLA E … NON CANTERO’ ‘BORGHESE’ “


carone

Da qualche tempo “mancava all’appello”, ma ora è notizia confermata da varie fonti giornalistiche, d’altra parte lo aveva annunciato lui stesso, un mese fa, a “Verissimo”, Pierdavide Carone (30/06/1988), il giovane cantautore rivelatosi ad “Amici 9”, sta per ritornare e lo farà in grande stile, con un nuovo album su cui è stato impegnato a lungo e nuovi progetti professionali. Ma dove è stato e cosa ha fatto nel frattempo?Non è facile ricostruirlo, la sua natura riservata, schiva e per niente “caciarona” lo ha portato spesso a rifuggire dal “gossip” più becero e dai ritrovi mondani assediati da “celebrità” televisive, tanto che una recente illazione, del tutto simile, nella sostanza, all’”affaire”  Fico-Balotelli, fatta circolare dai “media” in corrispondenza con la rottura del legame con la fidanzata Grazia, gli ha causato serio imbarazzo. Comunque non si è perso per strada, così motiva egli stesso il prolungato periodo di assenza, ai microfoni del programma della Toffanin “Sono fermo da quasi due anni. Dopo la morte di Lucio Dalla, ho avuto una sorta di –blackout- compositivo, ci ho messo un po’ per uscirne … Ho ricominciato a scrivere, l’album uscirà a ridosso dell’estate. Ho recuperato il mondo dei primi singoli, semplice e un po’ ingenuo, rapportandolo a un’età anagrafica diversa …”

I primi singoli, è doveroso dirlo, erano stati accolti con vivo interesse da pubblico e critica, “Di notte”, più intimista e “La ballata dell’ospedale”, in cui descriveva in maniera ironico-surreale un’esperienza di vita vissuta e che gli valse da più parti accostamenti estremamente incoraggianti e lusinghieri a “mostri sacri” del calibro di Enzo Jannacci, Rino Gaetano, soprattutto e il “cantastorie” Angelo Branduardi. Nel 2010, anno del primo cd “Una canzone pop”, compone le musiche e scrive il testo di “Per tutte le volte che …”, brano affidato al 19enne Valerio Scanu, che si aggiudica il primo posto a Sanremo, nonostante le perplessità di chi va a sottilizzare all’eccesso sull’ amore “in tutti i laghi e tutti i luoghi”, di cui Carone dirà stringatamente che voleva essere una metafora di un sentimento “universale”, forse, si potrebbe dire, espressa un po’ immaturamente, in modo “naif”, da un “paroliere” non proprio di lungo corso, che allora, infatti, non raggiungeva i 22 anni, tuttavia, dopo successi e vendite balzate al multiplatino a breve distanza di tempo dal termine di “Amici 9”, Carone si confronta con un momento di improvvisa, impreventivabile stasi “Negli ultimi cinque anni ho fatto un po’ di errori, dopo il primo disco ho vissuto quella fase in cui vai da zero a mille e rischi di perdere la trebisonda”, ma nel 2012 è, a sua volta, in gara a Sanremo, dove si classifica quinto con il motivo “Nanì”, un racconto a sfondo sociale sensibile alla condizione di una “schiava” del “racket del sesso”, sotto l’attenta supervisione e direzione di quell’artista insostituibile e incomparabile e che ha lasciato un grande vuoto nel panorama musicale italiano, che è stato Lucio Dalla, che da tempo era alla ricerca di un successore a cui “passare il testimone”, chissà se fra i possibili candidati non pensasse anche a lui, il ragazzo lo ricorda con affetto “Ci siamo conosciuti attraverso l’intercessione della casa discografica … E’stato artista e mecenate degli altri … Ogni tanto mi sfondava i deltoidi, era molto esigente perché sapeva che potevo dare di più vocalmente, mi diceva di non cantare da –borghese-“. Ritroviamo Pierdavide ancora ad “Amici Big”, a partire dal marzo 2012, dove presenta il bel singolo “Basta così”, su un amore che finisce, anche in duetto con il collega Valerio Scanu, la cui carriera si è già intrecciata, come si è detto, alla sua, poi, come ha affermato lui stesso (sopra), il cosiddetto “blackout”.

Carone, più che come “voce”, ha lasciato il segno per essere stato uno dei giovani musicisti e autori – e sono tanti i personaggi dotati di autorità in materia a lamentare la scarsa reperibilità di questa figura professionale-  più originali transitati da “Amici”, c’è da auspicare che possa, in futuro, occupare il posto che meriterebbe per il suo talento. Da rivalutare.

Fede

ESTATE 2013: TELESQUALLOR E “SHOW” MUSICALI … “IN SALDO”.


marcella bella

Nelle nostre città è ormai epoca di “ribassi”, le vetrine dei negozi cominciano a essere tappezzate da striscioni di carta su cui sono indicate percentuali molto variabili, ma con un unico comune denominatore: lo sconto selvaggio. A quanto ci è dato constatare, ma è un fenomeno riscontrabile da anni, anche le televisioni durante il periodo estivo si adeguano al “deprezzamento” del prodotto, mandando in onda veramente “di tutto, di più” e non azzeccandone una giusta, eppure non sarebbe difficile intuire cosa gradirebbe il pubblico durante la bella stagione, essenzialmente serate  a carattere musicale, il lancio di canzoni in grado di trasformarsi in “hit” da ballare poi nelle feste in spiaggia organizzate negli stabilimenti balneari o in discoteca, ma anche da riascoltare alla radio e il tutto condito con un po’ di spensieratezza, di brio, di leggerezza, di movimento e, perché no, il gusto della novità e dell’inedito, nessuno chiede, in verità, “la luna”.

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E invece cosa si ritrova?spettacoli “fatti in serie” che si ispirano al medesimo copione e agli stessi ingredienti “fissi” e immutabili, con impiego “a profusione” di personaggi “rispolverati” lì per lì come “tappabuchi”, attingendo, e il parallelo con l’argomento di apertura non è affatto fuori luogo, alla schiera di gente che, come “fondi di magazzino”, giace parcheggiata nel dimenticatoio in cui l’hanno relegata le reti televisive da chissà quanto tempo. Ne fanno parte cantanti oltre l’età pensionabile invitati a riproporre, sull’onda del “revival” e dell’”operazione nostalgia”, per la centomilionesima volta, successi che sanno di “ammuffito” e “stantio” targati “Castrocaro” “Settevoci” o “Un disco per l’estate” anni ’60, con vistosissimo affaticamento vocale, interpreti decisamente più giovani e non privi di vigore o tenuta dell’intonazione, purtroppo non in grado di “sfondare” o di gran richiamo, è il caso della figlia di uno dei “re” della canzone anni ’50, specializzata in un repertorio melodico ormai tramontato, la legge dell’ereditarietà l’ha premiata nella notevole estensione di voce, ma non le ha regalato la popolarità e i  primati di vendite del genitore, non manca mai all’appello laddove c’è un programma “in saldo” con “audience” depressa e per finire aggiungiamo presentatori e cabarettisti di cui nessuno si sogna per la maggior parte dell’anno e che improvvisamente vengono estratti dal cilindro come per magia e il quadro della situazione è completo. E’questo quello che merita la maggior parte degli Italiani che, a voler dare retta alle statistiche, quest’estate, non si potrà concedere nemmeno una modesta vacanza, foss’anche ai Lidi di Comacchio? Come mai, invece, la televisione in vacanza ci va, anzi, “latita”, per ben tre mesi, da giugno a settembre? E il canone, particolare non trascurabile, in continuo aumento, non viene versato forse per un anno intero di programmazione televisiva, senza interruzioni intermedie?

In fondo non servirebbero nemmeno eccezionali doti di inventiva, per elaborare una formula vincente capace di “catturare” spettatori anche d’estate, le riserve di “materiale umano” non mancano, esistono cantanti con carriere da poco avviate che, oltre a possedere indiscutibili qualità di talento, ad aver registrato, nel tempo, vendite di tutto rispetto certificate e a poter confidare in un largo seguito di sostenitori immancabili ai loro concerti e in qualsiasi manifestazione li coinvolga, potrebbero rivelarsi una benedizione per gli indici di ascolto, qualche nome? Fra gli altri, Pierdavide Carone, Loredana Errore, Nina Zilli e Valerio Scanu, che oltre all’attività musicale sta rivelando insospettabili facoltà di intrattenitore, tanto da essere stato promosso recentemente “imitatore ufficiale” di Belen Rodriguez, che l’ha presa sullo scherzo e per questo motivo subito “provinato” per la prossima edizione del programma presentato da Carlo ContiTale e quale show”, in cui sicuramente riuscirebbe a dispiegare il suo lato più giocoso e irriverente e simpatico sconosciuto ai più.

Sarebbe proprio la “ventata di freschezza” che ci vuole per spazzare via d’un fiato i ristagni di tedio che si accumulano svogliati e sonnolenti nelle nostre serate estive “Che noia?che barba?” (tanto per dirla “alla Mondaini”) finora è stato così, cambiare è possibile, le risorse, dopotutto, ci sono, basta averne la volontà, ma questa come si suol dire è “un’altra storia”.

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[Articolo a cura di Fede]