Piero Pelù

CS_PIERO PELÙ: da luglio live con “PUGILI FRAGILI LIVE 2020”, si aggiunge una nuova data a Brescia!


“El Diablo” festeggia 40 anni di musica

PIERO PELÙ

DA LUGLIO TORNA LIVE CON

“PUGILI FRAGILI LIVE 2020”

A GRANDE RICHIESTA SI AGGIUNGE UNA NUOVA DATA A BRESCIA

Biglietti in prevendita da domani

Dopo aver presentato il suo nuovo disco di inediti “PUGILI FRAGILI” (Sony Legacy), da pochi giorni disponibile nei negozi e su tutte le piattaforme digitali, PIERO PELÙ si prepara ad infiammare i palchi di tutta Italia con “PUGILI FRAGILI LIVE 2020”, il tour che da luglio lo vedrà protagonista dei principali festival estivi.

A grande richiesta si aggiunge una nuova data il 14 luglio al Campo Marte di Brescia in occasione del BRESCIA SUMMER MUSIC FESTIVAL.

Queste le prime date di “PUGILI FRAGILI LIVE 2020”:

3 luglio a Isola del Castello a Legnano (Milano) in occasione del Rugby Sound Festival

10 luglio in Piazza Castello a Marostica in occasione del Marostica Summer Festival

14 luglio al Campo Marte di Brescia in occasione del Brescia Summer Music Festival (NUOVA DATA)

16 luglio in Piazza Castello a Fossano (Cuneo) per l’Anima Festival

19 luglio alla Banchina S. Domenico di Molfetta (Bari) in occasione dell’Oversound Festival

23 luglio a Valmontone Outlet di Roma per il Valmontone Summer Festival

1 agosto al Teatro della Laguna di Orbetello (Grosseto) in occasione del Festival delle Crociere

19 agosto in Piazza delle Regioni a Presicce (Lecce) in occasione del Festival I Colori Dell’Olio

3 settembre al Teatro Romano di Verona per il Verona Folk Festival

I biglietti per la data di Brescia saranno disponibili da domani, giovedì 27 febbraio, su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.

Per info e biglietti: www.friendsandpartners.it.

In concomitanza con le date live, Piero porterà avanti il suo “Clean Beach Tour”, il progetto organizzato con Legambiente, per sottrarre attivamente e concretamente plastiche e microplastiche all’ambiente.

“Pugili Fragili”, arrangiato e prodotto da Piero Pelù con Luca Chiaravalli, è il ventesimo lavoro di studio tra Litfiba e Piero solista ed è disponibile in versione CD e vinile.

L’album racchiude in sé tutte le anime di Piero: un percorso artistico e umano che oscilla tra melodie e atmosfere rock, cantautorato, blues, ma anche metal, punk, grunge, gospel ed elettronica.

Questa la tracklist di “Pugili Fragili”: “Picnic all’inferno” (particolare duetto con Greta Thunberg), “Gigante”, “Ferro caldo”,“Pugili fragili”, “Luna nuda” (scritto insieme a Francesco Sarcina), “Cuore matto”, “Nata libera”, “Fossi foco” (scritto e cantato insieme ad Andrea Appino degli Zen Circus), “Stereo santo”, “Canicola”.

L’album contiene, tra gli altri, il brano “Gigante (P.Pelù/P.Pelù-L.Chiaravalli), quinto classificato al 70° Festival di Sanremo e lo storico brano “Cuore Matto”, nella travolgente versione proposta dall’artista sul palco dell’Ariston durante la serata dedicata alle cover.

“Gigante”, attualmente disponibile in digitale, è accompagnato da un video realizzato da un’idea di Piero Pelù e Marco Pellegrino, diretto da Marco Pellegrino, e visibile al seguente link:

Redazione

CS_PIERO PELÙ: DOMANI, MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO, DALLE ORE 10.45 PRESSO LA SPIAGGIA DI BUSSANA PER LA TAPPA SANREMESE DEL SUO “CLEAN BEACH TOUR”


PIERO PELÙ è in gara al 70° Festival di Sanremo con il brano “Gigante” e, in occasione della sua presenza nella Città dei Fiori, porta avanti anche il suo progetto per l’ambiente.

Domani, mercoledì 5 febbraio, dalle ore 10.45 l’Artista si troverà presso la spiaggia di Bussana (Via Al Mare, 26, Bussana – Imperia) per la tappa sanremese del suo “Clean Beach Tour”, un progetto nato “per sottrarre più veleni possibili al nostro ambiente e quindi a noi stessi”.

Per organizzare l’evento (aperto a tutti), Pelù ha coinvolto Legambiente e il Comune di Sanremo che a sua volta ha invitato tutte le scuole del distretto per sensibilizzare anche i giovani su questo importante tema.

Pero Pelù si è sposato oggi a Firenze con Gianna Fratta


Piero Pelu' e Gianna Fratta sposi a Firenze

Secondo voi vado bene per le lacrime di mia madre?

Piero Pelù,  frontman dei Litfiba, con queste parole ha annunciato su Instagram il suo matrimonio avvenuto oggi, a Firenze. La Cerimonia si è svolta a Palazzo Vecchio, a unirli il sindaco Nardella.

La sua ‘regina di cuori’ si chiama Gianna Fratta, 46 anni, ed è direttrice d’orchestra e pianista riconosciuta a livello internazionale: è stata la prima donna italiana a dirigere l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, la prima donna a dirigere al Teatro Petruzzelli di Bari, alla Sinfonica di Macao (Cina), la prima donna alla guida della storica orchestra dei Berliner Symphoniker, la prima donna a dirigere una produzione del Festival della Valle d’Itria.

Gianna e Piero si sono esibiti insieme, in una prima assoluta, alla cerimonia di premiazione dell’Argos Hippium nel parco archeologico di Siponto, frazione di Manfredonia, sul Gargano. Gianna al piano e Piero al microfono, sulle note di Toro loco e Dea musica.

La coppia sta insieme da tre anni e a presentarli pare sia stato un amico comune.

 

Redazione

C.S._PIERO PELÙ: a novembre la voce più rappresentativa del rock italiano torna live in Italia con “BENVENUTO AL MONDO TOUR”, una serie di concerti carichi di energia. Prevendite disponibili su Ticketone da mercoledì 24 aprile


PIERO PELÙ

“BENVENUTO AL MONDO TOUR”

A novembre la voce più rappresentativa del rock italiano torna live

con la sua travolgente energia per una serie di concerti in tutta Italia

«Ciao Ragazzacci come promesso da tempo il mio nuovo progetto da solista si sta definendo sempre meglio e quindi tenetevi pronti per questo tour autunnale e per le uscite dei singoli imminenti».

Grandi novità in arrivo per Piero Pelù, attualmente impegnato nella scrittura di nuove sorprendenti canzoni. A novembre, infatti, il rocker toscano insieme ai Bandisos (Giacomo Castellano alla chitarra “James Castillo”, Luca Martelli alla batteria e ai cori “Luc Mitraglia” e Dado Neri al basso “Black Dado”tornerà live con una serie di concerti nei club per infiammare con la sua travolgente energia i palchi d’Italia!

Queste le prime date già confermate di “BENVENUTO AL MONDO TOUR, a cui seguiranno molti altri appuntamenti:

13 novembre – ROMA – ATLANTICO LIVE                 

15 novembre – BOLOGNA – ESTRAGON

16 novembre – SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV) – SUPERSONIC ARENA  

19 novembre – MILANO – ALCATRAZ

20 novembre – TORINO – CONCORDIA           

22 novembre – FIRENZE – TUSCANY HALL

I biglietti per le date di “Benvenuto al mondo tour saranno disponibili in prevendita sul sito di TicketOne dalle ore 16.00 da oggi, mercoledì 24 aprile, e dalle ore 11.00 di martedì 30 aprile nei punti di vendita e prevendita abituali.

Info e biglietti su www.friendsandpartners.it

Redazione

Raz & The Tribe, 3 settimane di avventura con Raz Degan ai confini della civiltà


raz e the tribe

Questa sera, lunedì 4 giugno alle ore 23.15, su Sky Atlantic (disponibile anche su Sky On Demand) prende il via Raz & The Tribe, la docu-serie guidata da Raz Degan, attore, regista e fotografo israeliano, vincitore della dodicesima edizione dell’Isola dei famosi, che  dopo il successo dello scorso anno de L’ultimo sciamano (ancora targato Sky Atlantic) sperimenta così un nuovo tipo di televisione, meno reality ma davvero aderente alla realtà.Un’avventura mozzafiato ai confini della civiltà in grado di mettere in dubbio le nostre certezze e di relativizzare i nostri stessi valori. ai confini della civiltà.

Pericolosi rituali ancestrali, pratiche sciamaniche, cannibalismo. E ancora cerimonie di iniziazione, animismo, paesaggi incontaminati e cruente – e a volte spettacolari – prove di sopravvivenza. Raz Degan protagonista di un viaggio estremo, pericoloso e insieme affascinante, con tre destinazioni (Etiopia, West Papua e Sumatra) e tre amici e compagni di viaggio, uno per ciascuna meta: Asia Argento, Piero Pelù e Luca Argentero insieme ai quali vivere un’esperienza senza precedenti.

In ogni episodio l’attore israeliano vivrà in simbiosi con la popolazione locale, condividendo ogni aspetto della vita quotidiana, dalla dura lotta per procaccciarsi il cibo  e l’acqua, alla preparazione e alla condivisione dei pasti, fino alle cerimonie religiose, scandite dalle severe e a volte – ai nostri occhi – cruente leggi a cui si ispira la vita tribale.  Al termine della convivenza Raz e i suoi ospiti avranno il privilegio di assistere ad un rituale di passaggio, la cerimonia tradizionale che più caratterizza le tribù ospitante. Rituali così lontani da noi che metteranno duramente alla prova la resistenza, non solo fisica, di Raz, Asia, Piero e Luca. Dalla convivenza con questi uomini e donne nasceranno inevitabili interrogativi sul senso della vita stessa.

La puntata di oggi, LUNEDÌ 4 GIUGNO si intitola  RAZ & THE TRIBE: IL SALTO DEL TORO

Destinazione Etiopia insieme ad Asia Argento: Raz e Asia incontrano nella Valle dell’Omo la tribù degli Hamar, popolo di allevatori dai rituali controversi, che metteranno profondamente in crisi in particolare Asia. I due avranno la straordinaria possibilità di assistere al “salto del toro”, una particolare cerimonia di iniziazione che segna per i giovani maschi della tribù il passaggio dalla giovinezza alla vita adulta e che gli darà diritto di sposarsi, possedere bestiame e avere figli. Una cerimonia che porta con sé anche una discutibile ritualità che coinvolge le donne della famiglia dell’iniziato: queste infatti offrono la schiena alle frustate degli uomini in segno di devozione e di attaccamento al giovane congiunto.

Redazione

LITFIBA: è disponibile la legacy edition di “Spirito”, uno speciale cofanetto composto da 3 CD. Al via il 9 giugno da Grugliasco (TO) le date estive dell'”EUTÒPIA TOUR”!


Comunicato stampa

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È DISPONIBILE LA LEGACY EDITION DI

“SPIRITO”

Uno speciale cofanetto composto da 3 CD:

la versione rimasterizzata del disco

la registrazione integrale del live a Modena del 23 marzo 1995

e 4 brani mixati da Tom Lord-Alge

AL VIA IL 9 GIUGNO DA GRUGLIASCO (Torino) LE DATE ESTIVE

DELL’ “EUTÒPIA TOUR”

È uscita la Legacy Edition di “SPIRITO” (Sony Music Italy), capitolo fondamentale della discografia dei LITFIBA, pubblicato per la prima volta più di 22 anni fa.

Lo speciale cofanetto (disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming)contiene 3 dischi:

  • la versione originale di “Spirito” rimasterizzata;
  • la registrazione integrale del live a Modena del 23 maggio 1995;
  • 4 brani, “Lo Spettacolo”, “Spirito”, “No Frontiere” e “Lacio Drom”, mixati da Tom Lord-Alge (produttore americano collaboratore di Stevie Winwood, U2 e Rolling Stones), che ha lavorato ai brani partendo dalle registrazioni originali dei master analogici.

Dopo la pubblicazione di “SPIRITO”, seguiranno le Legacy Edition di “MONDI SOMMERSI” (febbraio 2018) e “INFINITO”(entro la fine del 2018).

Dopo il grande successo dei concerti nei palasport, il 9 giugno da Grugliasco (Torino) riprenderà l’ “EUTÒPIA TOUR”: undici date estive in cui i LITFIBA porteranno sul palco i brani del loro ultimo disco “EUTÒPIA” e i loro più grandi successi, con tutta la carica prorompente che da sempre li caratterizza.

Ad accompagnare Piero Pelù e Ghigo Renzulli durante il tour ci saranno Luca Martelli (batteria e cori), Ciccio Licausi(basso) e Fabrizio Simoncioni (tastiere e cori).

Queste le prossime date dell’ “EUTÒPIA TOUR”: il 9 GIUGNO al Gru Village di GRUGLIASCO (Torino); l’8 LUGLIO al Rugby Sound Festival di LEGNANO (Milano), il 14 LUGLIO all’Arena Campo Marte di BRESCIA; il 22 LUGLIO all’Area Festival diMAJANO (Udine); il 23 LUGLIO al Castello Scaligero di VILLAFRANCA (Verona); il 31 LUGLIO in Piazza del Sole a BELLINZONA; Il 2 AGOSTO al Parco delle Leggende di CASTELLANO (Trento) in occasione della manifestazione Castelfolk; il 5 AGOSTO al Parco Gondar di GALLIPOLI (Lecce) in occasione del Postepay Sound Parco Gondar; l’8 AGOSTO allo Stadio Comunale diCROTONE; il 12 AGOSTO all’Arena Sant’Elia di CAGLIARI e il 2 SETTEMBRE in Piazza Duomo a PRATO in occasione della rassegna Settembre Prato è Spettacolo.

I biglietti sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale dell’“Eutòpia tour”.

L’album “Eutòpia(prodotto da TEG/Renzulli e distribuito da Sony Music Italy) è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Il disco, che ha esordito al vertice della classifica degli album più venduti in Italia e della classifica dei vinili, è composto da dieci graffianti tracce in puro stile Litfiba, dove Piero Pelù e Ghigo Renzulli trattano diversi temi: dall’inquinamento all’estremismo religioso, passando per le vittime della ‘Ndrangheta ai nuovi media.

Il disco è disponibile anche nella versione doppio vinile, dove sono presenti due bonus track strumentali: “Tu non c’eri”,scritta da Piero Pelù, eLa danza di Minerva”, scritta da Ghigo Renzulli.

 Redazione

12/01/2017 – 23:35 #RAI1: FAN CARAOKE Ospiti della puntata i Litfiba e Kekko dei Modà


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Prendi due auto con due autisti d’eccezione, l’attore Giampaolo Morelli e l’influencer Giulia Valentina, in una metti un big della musica italiana e nell’altra tre fan scatenati. Shakera tutto a suon di hit di successo dell’ospite di turno, ed ecco prendere vita Fan Caraoke, il format di Rai1  in onda giovedì 12 gennaio alle 23.35, capitanato dalla brillante verve di Giampaolo Morelli. Nella seconda auto, la “Fan Car” per l’appunto, intanto si consuma l’agguerritissima sfida tra i tre fan: colui che dimostrerà di conoscere alla perfezione il proprio idolo, attraverso piccole e divertenti prove, si aggiudicherà un incontro unico, con il suo mito. Il tutto sotto le “grinfie” della bella Giulia Valentina.
Dopo Zucchero, Alessandra Amoroso, Nek, Emma, Negramaro, Gigi D’alessio, Noemi, ospiti delle puntate precedenti, la quinta puntata vedrà protagonisti due artisti diversi tra loro molto amati dal pubblico. Si preannuncia una puntata rock sentimentale!  Giampaolo Morelli dovrà vedersela prima con il carisma e la grinta di Piero Pelu’ e Ghigo (grande ritorno dei Litfiba) e a seguire nella seconda parte, sarà la volta di Kekko dei Moda’ che continua a far sognare tutti gli innamorati con le sue splendide canzoni.
Redazione

FRANCESCO GUASTI “PARALLELE” L’album d’esordio prodotto da Piero Pelù – Dall’11 maggio una serie di appuntamenti live


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FRANCESCO GUASTI, il talento scoperto da Piero Pelù grazie alla sua partecipazione a The Voice Of Italy nel 2013, presenterà dall’11 maggio, con una serie di appuntamenti live, il suo album d’esordio “PARALLELE”, uscito il 5 maggio (disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming) anticipato dal singolo “Piovono Rose. L’Ep “PARALLELE (Produzione: T.e.g. Srl etichetta discografica di Piero Pelù / Distribuzione Artist First)  nasce sotto la buona stella del rocker Piero Pelù che ha definito il giovane talento “il Rod Stewart italiano”.

L’unione artistica tra Piero Pelù e Francesco Guasti  ha dato vita ad un album intenso e dal sound accattivante: filo conduttore un suono moderno mai troppo invadente, che mescola sonorità rock a linee più morbide ed eleganti, per accompagnare testi ricercati, che svelano la passione per le parole.

«Un disco che vuole interpretare varie sfaccettature della musica che ascoltoracconta Francesco in merito al suo nuovo lavoroUn mix di generi: rock, cantautorato, pop ed elettronica»

Francesco Guasti presenterà al pubblico l’album “Parallele” con una serie di live. Queste le prime date confermate: l’11 maggio al Prato a tutta Birra di Prato, il 20 maggio al Nof Club  di Firenze, il 21 maggio al Rock’n Roll di Milano, il 29 maggio al Jarò di Calenzano (Firenze), il 25 giugno al River Pub di Quarrata (Pistoia) e il 27 giugno al Pork’n Roll di Argenta (Ferrara).

Parallele” è composto da 5 brani inediti ed una cover, registrati all’O-zone studio di Firenze e al Carillon Bit studio. Questa la tracklist: “Un solo giorno in più”, “Fuori controllo”, “Piovono rose”, “Parallele”, “Sembra inutile”, “La favola di Adamo ed Eva”.

FRANCESCO GUASTI  nasce a Prato e si avvicina alla musica sin da bambino iniziando a studiare batteria, ma il suo vero talento naturale è una voce graffiante e roca. Nell’adolescenza le prime esperienze con le rock band, come front-man e compositore dei pezzi che porta in giro per club e palchi.  Arrivano poi le prime soddisfazioni con il gruppo Supernova, dove viene selezionato fra i finalisti dell’Accademia Sanremo con il brano “Rosa”. Successivamente prende parte ad eventi di spessore, come il Lucca Summer Festival, fino ad arrivare alla partecipazione nel 2013 al talent di Rai2 The Voice of Italy, nel team di Piero Pelù. Nello stesso anno esce il singolo Un solo giorno in più”, targato Universal. Nell’estate partecipa alla prestigiosa rassegna musicale di Marbella Starlight Festival” con artisti come Bryan Adams e Enrique Iglesias. Nel 2014 è fra i 60 finalisti di Sanremo Giovani nelle Nuove Proposte, con il brano “Scintilla contro Scintilla”, che rimane primo per diverse settimane nella classifica dell’airplay.  Nello stesso anno entra a far parte della Nazionale Italiana Cantanti. Ospite del “Identikit Tour” di Piero Pelù, inizia con lui una collaborazione, dalla quale nasce il brano “Piovono rose”, entrato nelle selezioni finali delle Nuove Proposte per Sanremo 2015.

Daria Biancardi: “…se dovessi uscire da The Voice of Italy certamente riprenderei a suonare con la mia band”…


Daria Biancardi ha partecipato alla seconda edizione di The Voice of Italy, gran bella voce, un’esperienza in America che parte da lontano e che dopo attraverso diverse occasioni musicali arriva in tempi recenti, nell’ottobre 2013, convinta da un’amica, a ripetere cantando in qualche locale della Bleecker Street nel Village (fra cui “The Bitter End”e “Terra Blues”).Le viene offerto  di restare per cantare ogni venerdì a 500 dollari a serata, ma Daria, spinta da ragioni di cuore (ha una figlia e un compagno ndr) rinuncia e rientra in Italia. Venuta a sapere delle audizioni per The Voice of Italy decide di inviare il suo video alla redazione del programma.
Commuove i giudici cantando  “I Have Nothing” di Witney Houston in una blind audition, Entra nella squadra di Piero Pelù, la più forte quest’anno, arriva alle semifinali e nella puntata di “The Voice of Italy” del 28/05/2014,perde la sfida con Giacomo Voli, partendo  svantaggiata dal punteggio attribuitole dal suo “coach”, Piero Pelù, che le preferisce il rockettaro Voli. Chissà se Daria ha mantenuto fede alla sua affermazione in riposta alla domanda “cosa ti aspetti da questa esperienza?” a cui ha risposto: “Sto facendo un investimento su me stessa. È da oltre un anno che sono in aspettativa dal lavoro e quindi non guadagno un euro. A Gennaio 2015 dovrei rientrare in ospedale. Se dovessi uscire da qui domani certamente riprenderei a suonare con la mia band, magari stavolta non solo in Sicilia a ottanta euro a serata“.

The Voice of Italy alla fine dei giochi è stato vinto nemmeno da Giacomo Voli, ma da Suor Cristina Scuccia, assurta subito a “personaggio” del talent, capace di commuovere l’irriducibile J-Ax e  la cui fama ha valicato i confini dell’Italia grazie ai social, diventando in breve tempo oltre che un fenomeno mediatico uno dei personaggi più ricercati della rete raggiungendo col suo video 50milioni di visualizzazioni . Vero interesse o semplice curiosità? Visti i risultati nelle classifiche dei dischi più venduti, propenderemmo per la seconda possibilità.

Riproponiamo Daria Biancardi nella sua esibizione che colpì i giudici The Voice of Italy

 

 

 

SCONTRO ALLA FINALE DI “THE VOICE OF ITALY” 2014: SUOR CRISTINA, “UNTA DAL SIGNORE”, VINCE SUL “MALIGNO” … MA CON-VINCE?


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“Le porte degli inferi non prevarranno” (Vangelo di S. Matteo): sostanzialmente, il confronto “finale” di “The Voice of Italy” (05/06/2014 Rai2), con trionfo del Bene, tanti se lo figuravano così e infatti è andata secondo previsioni. Certo, autori della trasmissione e “coach” si sono adoperati strenuamente per indirizzare la gara verso questo esito, mettendo in atto delle strategie selettive, è avviso di molti, discutibili, sulle quali aleggia il sospetto di “premeditazione”, volte a “spianare la strada” e garantire credibilità alla vittoria della candidata designata, forte di ben 50 milioni di visualizzazioni su You Tube e, presumibilmente, di conseguenza, come in effetti è stato, di un ampio bacino di televotanti e infatti, nessun gusto della sorpresa, i posti occupati in classifica, nella puntata conclusiva, si sono rivelati l’esatta proiezione del numero di “preferenze” che ciascun concorrente contava in tale sito. Poco o nulla da fare per la giovanissima Giorgia Pino, voce “sabbiata” (l’ennesima!), del “team” di Noemi, giunta ultima, nessuno ha pensato, nemmeno per un istante, che “the Voice” potesse essere lei, inutile anche l’atteggiamento stizzito e poco “sportivo” della sua “tutor”, avrebbe potuto mantenere in squadra Gianna Chillà, una delle poche concorrenti, assieme a Daria Biancardi (per Pelù), a meritare veramente il titolo, entrambe “sbranavano” il teleschermo, ma prescindendo – e che non si parli più di pari opportunità concesse (in linea teorica!) da “The Voice” a tutti i partecipanti – dai limiti di età, sarebbero state avversarie in grado di far sfigurare chiunque, fra i loro colleghi, le avesse affrontate; scarse possibilità di avanzamento anche per Tommaso Pini, pupillo di Raffaella Carrà, caruccio, introverso, come ha detto di sé, raffinato e con le sue singolari “atipicità” nel canto, irresistibile invito “vivente” alla scienza perché riveda le proprie posizioni ufficiali sul dimorfismo vocale maschio-femmina.

The Voice 2: le pagelle del secondo Live. Daria Biancardi, la perfezione diventa emozione

Era inevitabile che a tenere banco, nello “scontro finale”, fosse il dualismo, molto manicheo, oltreché apportatore di “audience” – ben 4milioni e 100mila telespettatori – fra “demonio” e “santità”, che ha visto schierato da una parte, nella categoria “rock”, genere tradizionalmente trasgressivo e avvolto in vapori “sulfurei”, Giacomo Voli per “El Diablo” Piero Pelù, in quella contrapposta, per il “rapper” J-Ax, Suor Cristina Scuccia, o meglio, “Sister Ax”, come è stata soprannominata. Peccato che il ragazzo di Correggio abbia sprecato l’occasione di poter offrire una panoramica di prestazioni pienamente persuasive, come invece aveva fatto nell’arco di tutto il suo percorso nel “talent”, forse la scelta dei brani non è stata confacente, certo non avrebbe dovuto sfidare incautamente la sorte con un “Nessun dorma” in chiave “rock” o con uno “Stairway to heaven”, in duetto col suo mentore, anche lui sottotono, pezzo che, specialmente per un non professionista che non conosce tutti i trucchi del mestiere è insidioso come un triplo salto mortale senza rete, purtroppo il regolamento, per ragioni poco sostenibili, gli impediva di riproporre “Impressioni di settembre”, della “Premiata Forneria Marconi”, presentato anteriormente ai “live”, in cui è riuscito, invece, a dispiegare le sue migliori potenzialità e il suo falsetto da brivido, che i suoi sostenitori, sul Web, hanno definito addirittura “spaziale”; come gli altri finalisti, ha cantato l’inedito, nel suo caso scritto da Pelù, “Rimedio”, la stoffa del “rocker”, se vuole, sa tirarla fuori.

 

Suor Cristina, come “fenomeno canoro”, francamente, dà adito a molti interrogativi, certo, ha ricevuto vagonate di televoti, forse naturale effetto del “boom” mediatico di portata persino transoceanica che si è levato intorno a lei, colui che ha contribuito alla sua scoperta, padre Raffaele Giacopuzzi, direttore del “Good News Festival” (fonte: “Funweek”) spergiura (espressione “forte”?) che ha studiato canto, eppure quello che “arriva” di lei è una voce immatura, con un timbro ancora da adolescente, che non sa “amministrare” adeguatamente, imprecisa e tremolante in più di un passaggio, la sorella se la cava soprattutto negli acuti, ma è priva di una sua impronta identificativa e ha “appiattito” più di un motivo che le è stato affidato. Anche lei, nel corso dell’ultima puntata, ha presentato un inedito, “Lungo la riva”, di Neffa, un pò “country” e un pò “folk”, canzoncina da sigla dei cartoni animati, noiosetta, forse adatta a essere cantata sul pullman dai ragazzini di qualche oratorio in gita-pellegrinaggio a Città del Vaticano. Rimane l’incognita del repertorio, effettivamente che soggetti potrebbe mai interpretare Suor Cristina, visto che le sono precluse le esperienze di vita di tutta quell’umanità che fa parte del mondo che palpita al di là del suo “ritiro” e la vasta gamma di sfumature passionali che fanno da corredo agli amori “terreni”?a meno di gettarsi su “Heidi ti sorridono i monti” e affini o di cercare di entrare come “coach” all’Antoniano di Bologna oppure “extrema ratio”, “spogliarsi” (state calmini!) dell’abito talare e intraprendere una carriera d’artista come Dio comanda, ma sarebbe meglio di no, il velo, in fondo, le calza a pennello. Vedremo se Sister Ax “lascerà il tempo che trova”, come ha detto la velenosissima Dolcenera, o se riapparirà ancora all’orizzonte, purchè non si lasci “tentare” (mi scuso!) troppo da una sovrastima e consapevolezza di sé ingiustificate “Ho un dono (ndr alludeva alla voce) e ve lo dono”, ma come, non è proprio lei che dovrebbe essere “umile” (per voto)?impari da certe colleghe cantanti che ne hanno fatto una bandiera … E anche la propaganda di Santa Romana Chiesa “Ho un messaggio da Dio da portare” e altro inserita nel contesto di una trasmissione ultraleggera come “The Voice” appare fuori luogo, di “predicatori” televisivi abbiamo già Celentano, ma lui, almeno, lo sa fare con ironia…

Fede