premi e riconoscimenti

Premio Amnesty Italia: quale sarà la canzone dell’anno? le dieci nomination


PREMIO AMNESTY ITALIA: QUALE SARA’ LA CANZONE DELL’ANNO?

LE DIECI NOMINATION: BRUNORI SAS, CAPAREZZA, CLEMENTINO, DECIBEL, GHALI, JOVANOTTI, LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, LO STATO SOCIALE, ERMAL META, MIRKOEILCANE

Amnesty International Italia e Voci per la Libertà annunciano le dieci canzoni candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia, il prestigioso riconoscimento riservato a brani sul tema dei diritti umani pubblicati da big della musica italiana nell’anno precedente.

Sono in lizza (qui in ordine alfabetico per artista): “L’uomo nero” di Brunori Sas, “L’uomo che premette” di Caparezza,Deserto” di Clementino,Gli anni del silenzio” dei Decibel,Ora d’aria” di Ghali, “Affermativo” di Jovanotti,Stelle marine” de Le Luci della centrale elettrica,Socialismo tropicale” de Lo Stato Sociale,Vietato morire” di Ermal Meta,Stiamo tutti bene” di Mirkoeilcane.

Il riconoscimento, nato nel 2003 nell’ambito del festival Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty, viene assegnato da una giuria specializzata (composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà). Le dieci canzoni finaliste sono invece scelte da Amnesty e Voci per la libertà da un’ampia rosa di segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2018 sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty, che quest’anno si svolgerà dal 19 al 22 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Ecco l’albo d’oro del Premio:

2003 “Il mio nemico” di Daniele Silvestri

2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati

2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers

2006 “Rwanda” di Paola Turci

2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani

2008 “Canenero” dei Subsonica

2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela

2010 “Mio zio” di Carmen Consoli

2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi

2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia

2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini

2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè

2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino

2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato

2017 “Ballata triste” di Nada

 Redazione

#SANREMO RISPONDE ALL’APPELLO DI MALGIOGLIO E DEDICA UN “PREMIO SPECIALE” A MILVA


Cristiano Malgioglio ha vinto la sua battaglia. Il noto cantautore aveva fatto un appello alla direzione generale, al direttore di Rai1 Teodoli e naturalmente a Baglioni perchè fosse” dedicato” un premio speciale a Milva motivando la richiesta non solo perchè la ‘pantera di Goro“, così era chiamata, ha portato   la canzone italiana nel mondo, ha lavorato con i più grandi, da Morricone a Theodorakis, si è esibita nei teatri più importanti del mondo, ma e soprattutto perchè  è stata la donna che ha fatto in assoluto più festival di tutte.

Malgioglio, tra l’altro, si era offerto di ritirare il premio per lei e in alternativa aveva prospettato la possibilità che a ritirare il premio fosse la figlia dell’artista Martina Corgnati, considerato che Milva  si è ritirata dal mondo musicale e dalla vita “pubblica” per problemi di salute.

«Sono contento e sono commosso: la mia grande battaglia è stata vinta», ha dichiarato Cristiano Malgioglio a TV Sorrisi e Canzoni: «Ho sentito Milva al telefono. Ed è stata un’immensa gioia anche per lei, un’artista assoluta che ha una brillante carriera internazionale, tra teatro con le sue interpretazioni di Brecht, e la musica — prosegue Malgioglio ribandendo poi le motivazioni del suo appello —. La cosa davvero bella ed emozionante è che sul palco a ritirare il premio ci sarà Martina Corgnati, la figlia di Milva. Sarà molto tenero ed è giusto che succeda tutto all’Ariston, perché Milva, la “pantera di Goro”, detiene il record di Festival».

Redazione

NEL SEGNO DI FAUSTO MESOLELLA IL 13° PREMIO BIANCA D’APONTE


NEL SEGNO DI FAUSTO MESOLELLA IL 13° PREMIO BIANCA D’APONTE: UN SET DEGLI AVION TRAVEL PER RICORDARLO

ED INOLTRE RACHELE BASTREGHI DEI BAUSTELLE IN VESTE DI MADRINA, MAURO GIOVANARDI, MUSICA NUDA, ROSSANA CASALE, IL CONTEST PER CANTAUTRICI E MOLTO ALTRO

PREMIO BIANCA D’APONTE, 27-28 OTTOBRE, AVERSA

IL 26 SEMINARIO “LA QUALITÀ DELLA SCRITTURA”

Fausto Mesolella

Sarà dedicata a Fausto Mesolella, uno dei più grandi chitarristi e autori italiani, scomparso improvvisamente nel marzo scorso, la 13a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, in programma il 27 e 28 ottobre al Teatro Cimarosa e di cui Mesolella è stato sin dall’inizio direttore artistico.

Gli Avion Travel, la band in cui ha militato per tre decenni, gli dedicheranno venerdì 27 un set pensato per l’occasione. Inoltre da quest’anno sarà intitolato a Mesolella il premio della critica del d’Aponte, assegnato da una vasta e qualificata giuria di giornalisti musicali provenienti da ogni parte d’Italia a una delle concorrenti del contest, l’unico in Italia riservato alla canzone d’autore femminile.

Quest’anno il ruolo di madrina del concorso sarà appannaggio di Rachele Bastreghi dei Baustelle.

Rachele Bstreghi

Giovedì 26 il festival partirà con una giornata di anteprima, una occasione unica per chi voglia approfondire il tema della composizione di una canzone. Dalle 10 alle 17 si terrà infatti il seminario su “La qualità della scrittura” (testi e musica) con relatori importanti come Giuseppe Anastasi (autore per Arisa, Michele Bravi e molti altri), Giuseppe “Gioni” Barbera (docente al Cet di Mogol) e Angelo Franchi (Universal). L’appuntamento, a ingresso libero, è nella Sala conferenze dell’Hotel del Sole di Aversa (Piazza Mazzini 27).

Venerdì sera al Teatro Cimarosa prenderà il via il cuore del festival, il contest per cantautrici, che vedrà in gara dieci artiste provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), IMA da Torino, Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlen da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce.

Quella sera saliranno sul palco in veste di ospiti, insieme agli Avion Travel, anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Kaballà, Katres, Elena Ledda, Corrado Sfogli & Fausta Vetere e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda.

Anche per sabato 28 sono molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi, che interpreterà fra l’altro un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Con lei si esibiranno anche Alessio Bonomo, Rossana Casale, Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti) e Mariella Nava.

A fine serata, dopo la seconda esibizione delle concorrenti, verranno assegnati il Premio Bianca d’Aponte dalla giuria tecnica, il Premio Fausto Mesolella dalla giuria critica (premio che consentirà alla vincitrice di essere ospite del Premio Lunezia) e vari altri riconoscimenti. Il Premio Bianca d’Aponte International è invece già stato consegnato, alla brasiliana Daniella Firpo, sabato scorso durante il Premio Andrea Parodi, che collabora da quest’anno alla scelta della premiata.

A presentare le serate di Aversa saranno Chiara Morucci (vincitrice della II edizione del Premio) e Maria Cristina Zoppa.

Il d’Aponte è organizzato dall’associazione Bianca d’Aponte con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Aversa. Partner sono Emergency, Mau, Suoni dall’Italia, Nuovo Imaie, Premio Andrea Parodi, Soundinside, Virus studio, Blogfoolk, L’isola che non c’era. Media partner è Rai Radio live, che trasmetterà in differita ampi stralci delle due serate.

Redazione

AL 10° PREMIO ANDREA PARODI IL BLUES DEI BALCANI CON AMIRA MEDUNJANIN


AL 10° PREMIO ANDREA PARODI IL BLUES DEI BALCANI CON AMIRA MEDUNJANIN

CON LEI DAL 12 AL 14 OTTOBRE A CAGLIARI TENORES DI BITTI, LUISA COTTIFOGLI E PUPI DI SURFARO

GIANFRANCO CABIDDU PREMIO ALBO D’ORO 2017

AL VINCITORE DEL CONTEST UN TOUR DI OTTO CONCERTI

Il Premio Andrea Parodi tocca quest’anno un traguardo importante, quello della decima edizione, che si svolgerà a Cagliari dal 12 al 14 ottobre, con anteprima l’11 ottobre al Jazzino.

Dieci anni di valorizzazione della world music in omaggio ad un suo protagonista, Andrea Parodi appunto, con ospiti sempre di alto livello, come confermano le scelte di quest’anno della direttrice artistica Elena Ledda. A calcare il palco del Teatro Auditorium Comunale nella serata finale ci sarà infatti una stella della musica bosniaca, Amira Medunjanin, con il suo blues dei Balcani, accompagnata dal chitarrista Ante Gelo, ed insieme a lei i Tenores Di Bitti “Remunnu ‘e locu” e Luisa Cottifogli. Nella serata del 13 toccherà invece ai vincitori della scorsa edizione, i Pupi di Surfaro.

Il Premio Albo d’oro andrà a Gianfranco Cabiddu, noto regista sardo recentemente premiato con il David di Donatello e il Globo d’oro per il film “La stoffa dei sogni” e che ha sempre portato la Sardegna nelle sue produzioni (ad esempio in “Sonos ‘e memoria” o in “Faber in Sardegna” su Fabrizio De André). Laureato in etnomusicologia, ha anche un passato da musicista. Per il Premio Parodi ha realizzato nel 2011 il video del brano vincitore degli Elva Lutza.

Altra novità di quest’anno riguarda il concorso, l’unico in Italia dedicato alla world music, che riserverà al vincitore un premio particolarmente consistente: un tour di otto concerti realizzato grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92 del bando del NUOVOIMAIE. Il premio si aggiunge a una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di master class, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Inoltre, gli verrà offerta l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2018 del Premio Andrea Parodi, dell“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA) e in altri eventi che saranno man mano annunciati.

Per il vincitore del Premio della critica ci sarà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.

Ecco i finalisti con i rispettivi brani, cantati in lingue di tutto il mondo: Aksak Project con “Agouamala” (in sabir), Davide Campisi con “Piglialu” (in siciliano), Entu con “Haba” (in hemşince e turco), Daniella Firpo con “Destino” (in portoghese), Musaica con “Inferno V”, (in calabrese), Frida Neri con “Aida” (in italiano), Daniela Pes con “Ca Milla Dia Dì” (in gallurese), Rebis con “Cercami nel mare ابحثي عني في البحر” (in arabo), Il Santo con “Magarìa” (in calabrese), Giuditta Scorcelletti con “Se tu sapessi…” (in italiano e toscano).

Partner della manifestazione sono: European Jazz Expo (Sardegna), Premio Bianca d’Aponte (Campania), Negro Festival (Campania, Grotte Di Pertosa), Folkest (Spilimbergo, Friuli), Mare e Miniere (Sardegna), Consorzio Cagliari Centro Storico, Jazzino di Cagliari, Boxoffice Sardegna.

Media partner sono Rai RADIO Tutta Italiana, Rai RADIO Live, RAI Sardegna, Radio Popolare, Radio Sintony, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

GLI OSPITI

Amira Medunjianin. Soprannominata la Billie Holiday bosniaca, è nata a Sarajevo. Da sempre interpreta le canzoni di Sevdah, una sorta di blues dei Balcani, il “cuore battente” della musica bosniaca. Il suo ultimo album “Damar”, in cui ha affiancato ai brani tradizionali nuove composizioni, è rimasto per mesi nelle Top Ten di world music europea.

Luisa Cottifogli. È una artista della voce, che per lei significa cantare, suonare, comporre, recitare, improvvisare, scoprire suoni e viaggiare nelle diverse culture. Molte e diversificate le sue esperienze, così come le sue collaborazioni, da quella con i Quintorigo come cantante del gruppo a quella con Andrea Parodi nel 2002.

Tenores di Bitti “Remunnu ‘e locu”. Sono stati compagni di viaggio, amici e collaboratori di Andrea Parodi, hanno portato il canto polifonico sardo nel mondo, prodotti da Peter Gabriel. Grazie alla loro opera il Canto a Tenore è stato riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’umanità.

Pupi di Surfaro. Una parola prorompente, poetica e diretta, concreta e dissacrante, un suono forte, potente, trascinante. Siciliani, della musica popolare mantengono vivo lo spirito, l’intenzione, l’ironia, la rabbia, i temi sociali e politici.

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

11/08/2017 – 21:25 #RAI1: PREMIO LELIO LUTTAZZI Condotto da Teo Teocoli e Simona Molinari


luttazzi
Venerdì 11 agosto alle 21.25 su Rai1 in onda dal Blue Note di Milano torna il premio Lelio Luttazzi, il riconoscimento in memoria del grande maestro re dello swing e show-man che ha segnato un’epoca nella storia dello spettacolo, sia come direttore d’orchestra che come conduttore di programmi televisivi quali “Studio Uno”, “Teatro 10’’ e “Doppia coppia”.
Il premio Lelio Luttazzi è una serata all’insegna della musica condotta da Teo Teocoli e Simona Molinari dove, dopo una lunga selezione, verranno premiati i finalisti, giovani talenti emergenti del panorama musicale italiano, suddivisi in due categorie: cantautori e pianisti compositori. Una giuria di esperti decreterà un vincitore per ognuna delle due categorie. Ad impreziosire l’evento interverranno ospiti affermati della musica italiana e non solo: da Nina Zilli a Roberto Vecchioni, da Arisa a Fabrizio Moro, da Pippo Baudo a Fiorello, da Renzo Arbore a Paolo Belli, da Fabio Fazio a Stefano Bollani e tanti altri. Si conoscerà inoltre un Lelio Luttazzi privato direttamente dai ricordi della donna che è stata al suo fianco per tutta la vita, la signora Rossana Luttazzi.
Redazione

ROBERTA GIALLO vince il PREMIO BINDI 2017. Alla cantautrice anche il riconoscimento per la Migliore Canzone Radiofonica


ROBERTA GIALLO

VINCE IL PREMIO BINDI 2017

ALLA CANTAUTRICE ANCHE IL RICONOSCIMENTO PER
LA MIGLIORE CANZONE RADIOFONICA

E’ ROBERTA GIALLO a vincere la tredicesima edizione del PREMIO BINDI. Sabato 8 Luglio, dopo l’esibizione degli 8 artisti in concorso, è il sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni, a premiare ROBERTA GIALLO sul palco dell’Anfiteatro Bindi.

ROBERTA GIALLO fa incetta aggiudicandosi oltre al Primo Premio, che prevede una borsa di studio SIAE, anche il Premio come Migliore Canzone Radiofonica, messo a disposizione da L’Altoparlante, che si occuperà della diffusione e della promozione della canzone premiata.

Sabato sera – dalla piazza che ha ospitato negli anni Eugenio FinardiMorganGino PaoliNicolò FabiPacificoAntonella Ruggiero, e molti altri – Roberta si è accompagnata con il pianoforte e ha cantato dal vivo il suo brano “Le idee sono nell’aria” e “Vedrai vedrai” di Luigi Tenco, convincendo così la Giuria, composta da Roberta BalzottiArmando CorsiLoredana D’AngheraEnrico de AngelisAdele di PalmaDaniela EspositoGuido Festinese,Elisabetta MalantruccoLucia MarchiòMarco PagliettiniFrancesco ParacchiniPaolo PasiAndrea PodestàMassimo PogginiGiovanni PoggioEzio PoliRoberto RazziniMaurizio ‘Rusty’ RugginentiPaolo TalancaMargherita Zorzi; con la consulenza di Enrico Deregibus, e con la direzione artistica di ZIBBA.

Parlando della serata, Enrica Corsicreatrice del Premio, ha dichiarato:

“Tutti i finalisti avevano ottime qualità regalandoci quindi una finale di altissimo livello”

La GIALLO, che aveva da poco vinto anche il PREMIO INEDITO – COLLINE DI TORINO, e che sarà il 24 Agosto finalista al PREMIO ANACAPRI BRUNO LAUZI, ricevendo il Premio Bindi ringrazia calorosamente la Liguria per la splendida accoglienza, le Marche per averle dato i natali e Bologna per averla artisticamente adottata.

“Il percorso di una cantautrice che vuole esprimersi in maniera libera e autentica non è mai “troppo facile”. Fortunatamente ogni tanto arrivano dei “segni”, delle sorprese inaspettate che regalano splendide sensazioni e ritrovate motivazioni, che aumentano la propria fede… ecco, per me fare musica è una specie di vocazione, un atto di fede, per cui è sempre valsa ogni fatica! Indubbiamente il Premio Bindi ha rafforzato questa mia grande e folle fede, che riempie ogni nuovo giorno di buoni propositi e di sconfinata bellezza.
Ringrazio calorosamente la terra ligure, che prima di regalarmi questo premio, mi aveva già regalato tanta ispirazione grazie ad “anime luminose” che torno sempre ad ascoltare, da cui c’è sempre tanto da imparare…”

Un estratto dell’esibizione e dell’intervista, in onda sul TGR, è visibile al link:

Redazione

BIO
Roberta Giallo (Senigallia, 1982), nome d’arte di Roberta Giallombardo, è cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice. Durante la sua carriera ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Lucio Dalla, nel brano “Anche se il tempo passa” per il suo ultimo disco “Questo è amore” e alla realizzazione della colonna sonora del film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi AvatiSamuele Bersani, nel disco “Nuvola numero nove“, nel singolo “La fortuna che abbiamo”, inoltre duettano insieme nel brano inedito “Voce al Bene” di cui Roberta è autrice; Valentino Corvino; gli Archè String Quartet; gli Gnu Quartet; l’orchestra Musicomio; l’orchestra del teatro Massimo di Palermo; i produttori Mauro Malavasi, Marcello Corvino, Francesco Migliacci; il giornalista e saggista Federico Rampini. Apre i concerti di Sting, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti.
Ha pubblicato il disco LP “L’oscurità di Guillaume” (2017), il disco EP Di luce propria” (2014), i singoli Animale (2015), Start (2016), “Amore amor” (2016), “In amore muoio di Frontale” (2017)

MUSICA: Ai Grammy Awards 2017: premi per Adele, Bowie e Beyoncé – nessun premio per l’Italia!


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La cerimonia dei Grammy Awards 2017,59esima edizione degli Oscar della musica, allo Staples Center di Los Angeles si apre con un omaggio di ADELE  a George Michael, Fastlove, a cui viene attribuita una standing ovation alla seconda seconda esecuzione (la prima è stata interrotta a causa di una imprecisione ndr) e più tardi  proprio Adele riceverà il premio per l’album dell’anno, per un totale di 5 Grammy. David Bowie ne prende quattro postumi,  di cui uno per la miglior canzone rock (“Blackstar”), ritirato dai suoi musicisti, e Beyonce vince nella categoria album urban. I Metallica si sono esibiti insieme a Lady Gaga,

Ai Grammy Awards 2017 per l’italia invece nessun premio! Laura Pausini, candidata con Similares nella categoria Best Latin Album, è stata sconfitta da Jesse & Joy con Un Besito Mas. Il tenore Andrea Bocelli, nominato con Cinema nella categoria Traditional Pop Vocal Album, cede il passo a Willie Nelson. Nulla di fatto per il maestro Ennio Morricone, nonostante le due candidature ricevute: per la Migliore Colonna Sonora con The Hateful Eight di Quentin Tarantino e per la Migliore Composizione Classica con L’Ultima Diligenza di Red Rock, sempre dal film The Hateful Eight. Torna a mani vuote anche l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che era candidata per Verismo nella categoria Best Classical Solo Vocal Album.

Redazione

 

FESTIVAL DI SANREMO2017: TRIONFA FRANCESCO GABBANI, SECONDA FIORELLA MANNOIA E TERZO ERMAL META- CLASSIFICA – PREMI E ASCOLTI


 

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 Questa 67 edizione di Sanremo, presentata da Carlo Conti e Maria De Filippi  si potrebbe definire il Festival delle sorprese che ha mantenuto un linea di coerenza fino alla sua conclusione che ha visto  trionfare inaspettatamente  Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma” riservando il secondo posto alla superfavorita fino alla fine Fiorella Mannoia e il terzo posto a Ermal Meta  con “Vietato Morire” che le ha ‘soffiato’ anche il premio della Critica “Mia Martini”, lasciando a Che Sia Benedetta il Premio della della Sala Stampa radio&tv “Lucio Dalla” e il Premio “Bardotti” quale miglior testo. Tra gli altri premi, al brano di Albanodi rose e di spine” è andato il premio per il miglior arrangiamento.

Tra gli ospiti della serata finale Zucchero che apre la finalissima di Sanremo, prima, e regala poi un momento musicale toccante con l’omaggio all’amico scomparso Pavarotti, intonando, con un duetto virtuale, «Miserere». Standing ovation per lui. E ancora Maurizio Crozza che è sceso sul palco a ricevere gli applausi nei panni del senatore Ratti, i Ladri di Carrozzelle, musicisti disabili, che “stravedono per la vita”,  Rita Pavone premiata con “Premio Città di Sanremo” per i suoi 50anni di carriera si è emozionata ed ha emozionato cantando “Cuore” e nel ricevere una standing ovation ha ironizzato   “A 72 anni ancora me la cavo bene a cantare…“. Ancora, dopo 14 anni  Enrico Montesano, Geppi Cucciari  con una scontata simulazione di “C’è posta per te”che fa sedere sul divanetto proprio la De Filippi e  Alvaro Soler che fa ballare la platea con la sua hit “Sofia”

Tra le particolarità di questo Sanremo ancora  Maria De Filippi che sceglie di non scendere le scale: “L’ho fatto per rispetto al pubblico, le scale bisogna saperle anche scendere…”,

I 16 big si esibiscono uno dopo l’altro accompagnati dagli auguri  di un video-messaggio di un collega-amico.

 

LA CLASSIFICA riserva più di una sorpresa  sovvertendo i pronostici che vedevano Fabrizio Moro, la superfavorita Fiorella Mannoia e Paola Turci sul podio.

Eccola:- Clementino è 16esimo, Alessio Bernabei 15esimo, 14esima è Chiara, 13esimo è Marco Masini, 12esima Lodovica Comello, Michele Zarrillo è 11esimo, decimo è Samuel, nona è Bianca Atzei, ottava Elodie, settimo è Fabrizio Moro, sesto è Sergio Sylvestre, quinta è Paola Turci, quarto è Michele Bravi. Il televoto si riapre per Fiorella Mannoia, Ermal Meta e Francesco Gabbani.

A vincere la 67esima edizione del Festival di Sanremo è inaspettatamente Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma, quindi  secondo posto per Fiorella Mannoia con “Che tu sia benedetta” e terzo gradino del Podio per Ermal Meta con “Vietato morire”.

Merita menzione il quarto posto di Michele Bravi, che alla sua prima partecipazione al Festival  con “Il Diario degli errori” ha convinto la giuria ed è la  vera rivelazione di questa 67a edizione della kermesse.

Analisi degli ASCOLTI come rilevato da TvBlog:  La sfida dell’access time vede al comando la curva del Festival di Sanremo che scorre fra il 30 ed il 40% di share con la curva di Striscia la notizia che resiste stoicamente sopra la linea del 10% di share.

Prime time con la curva di Rai1 con la serata finale del 67° Festival della canzone italiana che si porta nella corsia che va dal 50 al 60% di share, crescendo poi fin verso il 70% con picco in seconda serata dell’80% di share durante la proclamazione del vincitore dopo l’una.

Il picco in valori assoluti alle ore 22:19 con 15.183.000 telespettatori durante l’intervento di Maurizio Crozza.

Francesco Gabbani rappresenterà l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest: “Per me è un trionfo già aver avuto la possibilità di condividere il palco con Fiorella Mannoia – commenta Gabbani a caldo – non me l’aspettavo questa vittoria. Magari in un angolino del mio cuore ci speravo, ma non me l’aspettavo proprio. Devo ancora realizzare. Sono molto gioioso…“.

Note: Paola Turci ritornava dopo 16 anni di assenza…se ci fosse una giustizia divina,Sanremo l’avrebbe dovuto vincere  lei con la sua “Fatti bella per te” su misura per il Festival, gran bel testo. gran bel ritmo pop-rock e gran bella performance.

Redazione

 

Da oggi sono aperte le iscrizioni alla quinta edizione del Premio Pierangelo Bertoli – sezione Nuovi Cantautori!


PREMIO PIERANGELO BERTOLI

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Dopo il successo della quarta edizione, che ha visto la cantautrice MEZZANIA aggiudicarsi il PREMIO NUOVI CANTAUTORI

A GRANDE RICHIESTA OGGI APRONO LE ISCRIZIONI PER

LA SEZIONE NUOVI CANTAUTORI 2017!

I direttori artistici Alberto Bertoli e Riccardo Benini sono già a lavoro sulla 5^ edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dopo il successo dell’ultima edizione al Teatro Storchi di Modena che ha registrato un grande entusiasmo da parte del pubblico per un teatro tutto esaurito!

Oggi, giovedì 1 dicembre, viene infatti diffuso il Bando di Concorso – sezione Nuovi Cantautori che dà il via alle iscrizioni per il 2017.

Possono iscriversi al Premio Pierangelo Bertoli – sezione Nuovi Cantautori tutti coloro che presentano un proprio brano inedito in lingua italiana o in dialetto (in cui siano almeno coautori della parte testuale), senza limite di età. Il termine di iscrizione è il 30 marzo 2017 http://www.bertolifansclub.org/. Per ulteriori informazioni: indirizzo mail premiobertoli@bertolifansclub.org –  sito web www.bertolifansclub.org

Tra tutte le iscrizioni pervenute, la Direzione Artistica del Premio sceglierà gli Artisti che saranno invitati alle Preselezioni dal vivo, che si terranno in tutta Italia, dove dovranno eseguire 2 brani da loro composti, compreso il brano iscritto al Premio.  Solo 8 cantautoriaccederanno alla serata finale del Premio!

Il vincitore della sezione Nuovi Cantautori sarà decretato durante la serata finale dalla Commissione Artistica formata da personalità di spicco della cultura musicale e letteraria italiana. Il Premio consiste in un riconoscimento in denaro pari a €. 3.000,00, oltre alla partecipazione in qualità di ospite a manifestazioni di prestigio collaterali che si svolgeranno in Italia nel 2018 e a programmi televisivi.

L’edizione 2016 del Premio Pierangelo Bertoli è stata vinta nella sezione Nuovi Cantautori da MEZZANIA, foggiana trapiantata a Bologna, con il brano “I Poeti”. Sono stati assegnati anche il Premio UNEMIA/ACEP a Noemi De Simone e la Targa Bertoli Fans Club aTonia Cestari. Inoltre, la collaborazione con il MEI Meeting Etichette Indipendenti, dà ancora più visibilità a tutti gli 8 finalisti e alla loro musica permettendogli di esibirsi durante l’annuale ritrovo a Faenza (RA).

Ogni anno, il Premio Pierangelo Bertoli riconosce anche il valore di 4 cantautori big della musica italiana e li invita ad esibirsi sul palco della serata finale. In questa edizione 2016 ENRICO RUGGERI ha ricevuto il Premio Pierangelo Bertoli, dedicato ad un cantautore italiano che abbia una lunga comprovata carriera di successo con almeno 15 album all’attivo, assegnato negli anni precedenti a Stadio, Luca Carboni e Eugenio Finardi. Il cantautore ha raccontato la propria carriera intervistato da Dario Salvatori, ricordando ironicamente di aver scritto più di trenta album e quindi di meritare ben due Premi! È stato omaggiato con un’opera dello scultore Dario Brugioni, noto per aver realizzato sulla casa natale di Pierangelo Bertoli il suo bassorilievo figurativo, che raffigura la copertina del disco “A muso duro”.

Il cantautore laghée DAVIDE VAN DE SFROOS ha ritirato il Premio Pierangelo Bertoli “Italia d’oro” per la sua capacità di descrivere la situazione politico-sociale contemporanea e prospettica, LUCA BARBAROSSA ha ricevuto il Premio Pierangelo Bertoli “A muso duro” per essersi distinto nelle sue opere sui temi dell’anticonformismo e dell’indipendenza intellettuale e ERMAL META il Premio Pierangelo Bertoli “Per dirti t’amo” dedicato alla sua capacità di trattare il tema dell’amore anche sul piano universale.

La 5^ edizione del Premio PIERANGELO BERTOLI è indetta dalla ASSOCIAZIONE CULTURALE MONTECRISTO, dal COMUNE DI MODENA, COMUNE DI SASSUOLO, con la collaborazione di ARCI NAZIONALE CIRCUITO MUSICALE, ARCI REAL, ARCI MODENA e con il pieno appoggio della famiglia Bertoli. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

Redazione

Successo di pubblico e Teatro Storchi di Modena tutto esaurito per la finale della quarta edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI!


PREMIO PIERANGELO BERTOLI

La 4^ EDIZIONE dedicata al grande cantautore con il pieno appoggio della famiglia Bertoli

 SUCCESSO E SOLD OUT AL TEATRO STORCHI DI MODENA PER LA SERATA FINALE

 con ENRICO RUGGERI, LUCA BARBAROSSA,

DAVIDE VAN DE SFROOS e ERMAL META!

 La cantautrice MEZZANIA ha vinto il Premio NUOVI CANTAUTORI

 

Si è svolta sabato 26 novembre la serata finale del PREMIO PIERANGELO BERTOLI al Teatro Storchi di Modena registrando un grande successo di pubblico per un teatro tutto esaurito!

Durante la serata, condotta da Andrea Barbi, sono saliti sul palco Enrico Ruggeri, Davide Van De Sfroos, Luca Barbarossa, Ermal Meta e 8 giovani cantautori selezionati.

ENRICO RUGGERI ha ricevuto il Premio Pierangelo Bertoli, dedicato ad un cantautore italiano che abbia una lunga comprovata carriera di successo con almeno 15 album all’attivo, assegnato negli anni precedenti a Stadio, Luca Carboni e Eugenio Finardi. Il cantautore ha raccontato la propria carriera intervistato da Dario Salvatori, ricordando ironicamente di aver scritto più di trenta album e quindi di meritare ben due Premi! È stato omaggiato con un’opera dello scultore Dario Brugioni, noto per aver realizzato sulla casa natale di Pierangelo Bertoli il suo bassorilievo figurativo, che raffigura la copertina del disco “A muso duro”.

Il cantautore laghée DAVIDE VAN DE SFROOS ha ritirato il Premio Pierangelo Bertoli “Italia d’oro” per la sua capacità di descrivere la situazione politico-sociale contemporanea e prospettica, LUCA BARBAROSSA ha ricevuto il Premio Pierangelo Bertoli “A muso duro” per essersi distinto nelle sue opere sui temi dell’anticonformismo e dell’indipendenza intellettuale e ERMAL META il Premio Pierangelo Bertoli “Per dirti t’amo” dedicato alla sua capacità di trattare il tema dell’amore anche sul piano universale.

A sorpresa, anche Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo e direttore artistico del Premio insieme a Riccardo Benini, è salito sul palco esibendosi in tre brani del padre.

Ospite del Premio Pierangelo Bertoli è stata anche la Compagnia Daltrocanto, compagine dalle sonorità world che fonde i suoni della tradizione del Sud Italia con le atmosfere di oggi, combinando la rielaborazione di brani tradizionali a proprie composizioni originali.

Il Premio ha dedicato ampio spazio anche ai cantautori emergenti. Sabato la pre-finale si è svolta tra 8 giovani artisti, di cui 4 sono arrivati in finale e hanno cantato un brano di Pierangelo Bertoli. Questi i loro nomi: Loopen (Eppure soffia), Tonia Cestari (Oracoli), Giulia Olivari (La prima pioggia), Mezzania (I Poeti). Mezzania, foggiana trapiantata a Bologna, ha vinto il Premio Nuovi Cantautoriche quest’anno, grazie alla partnership con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, consiste in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00 oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2017. Hanno vinto anche Noemi De Simone il Premio UNEMIA/ACEP e Tonia Cestari la Targa Bertoli Fans Club. Da quest’anno, la collaborazione con il MEI Meeting Etichette Indipendenti, dà ancora più visibilità ai finalisti e alla loro musica permettendogli di esibirsi durante l’annuale ritrovo a Faenza (RA).

Si pensa già alla 5^ edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese con il pieno appoggio della famiglia Bertoli! Nei prossimi giorni sarà infatti diffuso il Bando di Concorso – sezione Nuovi Cantautori – che darà il via alle iscrizioni per il 2017.

Si ringraziano la Commissione Artistica di quest’anno, Marco Dieci che ha diretto la band e TRCˋ (canale 827 satellitare) che trasmetterà uno speciale sulla serata nei prossimi giorni. Il Premio Pierangelo Bertoli è stato indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena, BPER Banca, R&S&C Comunicazione e Marketing e Cantine Riunite Civ.

Redazione