premi e riconoscimenti

C.S._SIMONA VENTURA premiata al Padova Pride Village come “Persona LGBT dell’Anno”


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Venerdì 28 giugno, in concomitanza con le celebrazioni dei 50 anni dai moti di Stonewall, la celebre conduttrice è stata premiata, nel corso della la più grande manifestazione LGBT italiana, per essersi distinta negli ultimi anni per la difesa dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans.

Simona Ventura dal palco: «Siete una realtà fortissima che merita pari opportunità, pari diritti come tutte le altre persone di questo paese.  Non dovete abbassare la testa, mai! L’orientamento sessuale non mi interessa, questa è la vera democrazia. Anche la Costituzione lo dice chiaramente. Non dovete abbassare la testa, mai!»

Per festeggiare i 50 anni della rivolta di Stonewall, che nella notte del 28 giugno diede il via al movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo, il Padova Pride Village, la più grande manifestazione LGBT italiana, nel corso della serata di venerdì ha consegnato a Simona Ventura il premio “Persona LGBT dell’Anno”. Nato in occasione del decimo anniversario della manifestazione patavina, il premio vuole essere un riconoscimento per chi si è contraddistinto negli ultimi anni per la difesa dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans.

Già madrina di quella storica edizione, Simona Ventura non si è mai tirata indietro dall’appoggiare le istanze LGBT, come matrimonio egualitario e le adozioni. Per questo, il Village ha voluto riconoscerne l’impegno dandole un riconoscimento che negli anni precedenti è stato tributato anche al giornalista Diego Bianchi e a Franco Grillini, figura storica del movimento gay italiano.

«Ho sempre sostenuto che non c’è alcun tipo di differenziazione. – ha dichiarato Simona Ventura dal palco – Le persone per bene sono persone per bene, non esistono differenze sessuali, non esistono le differenze sociali. Questo premio mi riempie di orgoglio, si deve continuare così. Molti anni fa potevate essere una minoranza ma adesso siete una realtà fortissima che merita pari opportunità, pari diritti come tutte le altre persone di questo paese.  Non dovete abbassare la testa, mai! L’orientamento sessuale non mi interessa, questa è la vera democrazia. Anche la costituzione lo dice chiaramente. Mi interessa sapere se queste persone sono persone per bene o no, se fanno una vita serena o no, se fanno del bene o no. Il resto fate un po’ quello che cavolo vi pare!»

Nel corso della serata, inoltre, tutto il pubblico ha partecipato virtualmente al Word Pride in corso a New York. È stato infatti trasmesso in diretta il discorso che Alessandro Zan, ideatore del Festival, ha tenuto sul palco dello storico locale Stonewall Inn, in qualità di unico politico italiano ospite.

«Se lo merita – ha commentato Simona Ventura – Lo dico con grande orgoglio. Molte volte ci sentiamo in minoranza rispetto agli altri Pride, alle altre realtà, ma non lo siamo per niente. Siamo un popolo straordinario e non dobbiamo mai abbatterci per niente e per nessuno. E questo lo dimostra»

Redazione

C.S._Una serata omaggio per Fabrizio De André, il premio alla carriera a Morgan e molto altro al Premio Bindi 2019


PREMIO BINDI 2019: UNA SERATA OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRÉ, IL PREMIO ALLA CARRIERA A MORGAN E MOLTO ALTRO

5-6-7 LUGLIO, SANTA MARGHERITA LIGURE (GE)

Manca poco alla 15a edizione del Premio Bindi. Dal 5 al 7 luglio a Santa Margherita Ligure (GE) ritornerà infatti il fascino di una delle rassegne musicali più prestigiose della musica italiana, per tre serate che omaggeranno passato, presente e futuro della canzone d’autore.

5 luglio

Showcase Cartabianca

Vincitore del concorso “Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore”

Showcase Agnese Valle

Vincitrice del Premio Mario Panseri 2018

Presentazione “I ragazzi che…”

6 luglio

Finale Premio Bindi 2019. Finalisti: Daniele Aliperti, Lamine, Leanò, Francesco Lettieri, Nevruz, Sale, Micaela Tempesta, Il Terzo Istante

Premio Bindi New Generation a Venerus

7 luglio

Tributo a Fabrizio De André con Morgan, The André e Federico Sirianni

Esibizione vincitore Premio Bindi 2019

Presentazione “Il Pianeta della Musica” di Franco Mussida

Presentazione “Massimo Riva Vive!” di Claudia Riva con Massimo Poggini

Premio Bindi alla Carriera a MORGAN

Premio Bindi Artigianato della Canzone a FRANCO MUSSIDA

PROGRAMMA COMPLETO

5 luglio

La prima serata del festival vedrà esibirsi presso l’Acoustic Stage (ore 21.30) i Cartabianca, duo vincitore del concorso Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore, e Agnese Valle, vincitrice del Premio Mario Panseri 2018. Agnese Valle si esibirà con la partecipazione di Pino Marino, coautore del brano vincitore del Premio Panseri, “Come la punta del mio dito”. Conduce la serata Enrico Deregibus. Inoltre verrà presentato il volume “I ragazzi che…”, raccolta di riflessioni, poesie e disegni realizzati da persone con disabilità del Centro Anffas Villa Gimelli. Il libro è a cura dei servizi bibliotecari del Comune di S. Margherita Ligure.

6 luglio

La seconda giornata del Premio Bindi inizierà alle 18 con la prima esibizione degli otto finalisti di questa edizione: (in ordine alfabetico) Daniele Aliperti, Lamine, Leanò, Francesco Lettieri, Nevruz, Sale, Micaela Tempesta eIl Terzo Istante. In serata sarà la volta della seconda esibizione. Conduce la serata Massimo Cotto.

La giuria sarà composta da: Massimo Poggini (giornalista/direttore Spettakolo.it), presidente di giuria, Roberta Balzotti (Rai), Claudio Cabona (giornalista), Daniela Cappelletti (Radio Italia), Armando Corsi (musicista), Massimo Cotto (autore/conduttore), Gaetano d’Aponte (Premio Bianca d’Aponte), Daniela Esposito (ufficio stampa), Guido Festinese (critico musicale), Riccardo Loda (Warner Chappell italiana), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Lucia Marchiò (Repubblica), Marco Mori (AudioCoop), Francesco Paracchini (L’Isola che non c’era), Ezio Poli (L’Isola ritrovata).

Sempre sabato verrà assegnato il Premio Bindi New Generation. Quest’anno sarà premiato VENERUS, una delle nuove proposte più interessanti dello scenario musicale indipendente. Con il debut EP A Che Punto È La Notte (Asian Fake), una delle sorprese discografiche dello scorso anno, e il recente EP Love Anthem, l’artista milanese ha conquistato pubblico e critica.

7 luglio

Quest’anno la serata conclusiva sarà dedicata a Fabrizio De André, uno dei cantautori fondamentali e più iconici della storia della musica italiana.

Presso l’Acoustic Stage alle 18.30 ci sarà il consueto happening pomeridiano condotto da Enrico Deregibus. In programma la live performance del vincitore del Premio Bindi 2019. Successivamente il pubblico incontrerà il cantautore Federico Sirianni e potrà assistere alla presentazione del libro “Il pianeta della musica”, insieme all’autore Franco Mussida, e “Massimo Riva Vive!”, con l’intervento degli autori Massimo Poggini e Claudia Riva e l’introduzione di Elisabetta Malantrucco.

Alle 21.30 ci si sposterà all’Anfiteatro Bindi, con le esibizioni di Federico Sirianni, Morgan e The André, per una serata unica e imperdibile che ripercorrerà i capitoli della vita musicale di De Andrè. Morgan riceverà il Premio Bindi alla Carriera 2019: spazio anche a Franco Mussida, vincitore del Premio Bindi Artigianato della Canzone 2019. Conduce la serata Massimo Cotto.

Il Premio Bindi è una vetrina musicale per gli artisti emergenti, un happening per la promozione di progetti di qualità, un’occasione per le nuove realtà musicali di confrontarsi su un palco prestigioso, davanti ad una giuria di esperti e di addetti ai lavori: tre serate con ospiti di prestigio, a significare la continuità artistica tra artisti affermati e cantautori in rampa di lancio. Il Premio Bindi, dedicato al mai dimenticato Umberto Bindi e con la direzione artistica di Zibba, è da sempre una realtà di incontro, di scambio e di crescita artistica, esaltata da giurati di assoluta qualità, provenienti dal mondo dell’industria musicale italiana.

“Il Premio Bindi non è soltanto un appuntamento fisso dell’estate di Santa Margherita Ligure: si è consolidato nel panorama della musica cantautorale italiana diventando un punto di riferimento per tanti giovani artisti. Ed è tuttora un piccolo grande contributo per tener vivo il ricordo di Umberto Bindi, un uomo gentile, buono e un grande artista” (Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita Ligure)

Il palco del Bindi ha ospitato negli anni grandi nomi della musica italiana come Gino Paoli, Mauro Pagani, Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Morgan, Niccolò Fabi, Andrea Mirò, Frankie Hi NRG, Cristina Donà, Francesco Baccini, Pacifico, Paolo Jannacci, Alberto Fortis, Fausto Mesolella, Avion Travel, Vittorio De Scalzi, Maurizio Lauzi, Carlo Fava, Massimo Bubola, Quintorigo, Renzo Rubino, Enzo Iacchetti, Filippo Graziani, Cristina Donà, Mario Venuti, Izi.

Il Premio Bindi è sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria e della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

MainPartner: Warner Chappell Music Italiana.

Partner: ILive Music, NuovoImaie, Platonica, Astarte Agency, UnipolSai Annichiarico Assicurazioni, Targa Quirici, Storti Strumenti Musicali, Spettakolo.it, TWebNews, Radio Aldebaran

Redazione

Alessandra Amoroso “artista femminile dell’anno”, sarà tra i protagonisti di Natale in Vaticano sabato 15 dicembre


Periodo di grandi soddisfazioni per  Alessandra Amoroso che martedì sera 11 dicembre a Roma Videoclip presso gli  Studi di Cinecittà. è stata  premiata come artista femminile dell’anno per gli ottimi risultati ottenuti nel corso dell’ultimo anno in campo musicale e che è tra i big convocati al tradizionale evento Natale in Vaticano.

L’evento sarà condotto da Gerry Scotti, si terrà sabato 15 dicembre alle 18.30 nell’Aula Paolo VI e verrà trasmesso su Canale 5 la sera del 24 dicembre. Oltre ad Alessandra Amoroso, tanti gli artisti nazionali e internazionali che saliranno sul palco dello storico concerto: Ermal MetaAnastacia e Alvaro Soler  Edoardo Bennado,  Giovanni Caccamo, Fabrizio Bosso,  Dee Dee Bridgewater, Josè Feliciano, Andrea Griminelli, Raphael Gualazzi, Anastacia, Mihail, Gheorghe Zamfir, Hussain Al Jassmi, Gheorghe Zamfir, il coro gospel americano New Direction Tennessee, Art Voice Academy e il Piccolo Coro Le Dolci Note. 

 

 Redazione
 

[COMUNICATO STAMPA] NEK, DOLCENERA, MARCO MASINI e NEGRITA i premiati della sesta edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI!


 PREMIO PIERANGELO BERTOLI 

Ecco i premiati della 6^ edizione:

 

NEK

DOLCENERA

MARCO MASINI

NEGRITA

LA FINALE SI SVOLGERÀ IL 24 NOVEMBRE

AL TEATRO STORCHI DI MODENA

 

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2018, indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA, è stato assegnato a NEK, cantautore e polistrumentista italiano che nella sua carriera artistica, che dura da oltre 25 anni, ha inciso più di 15 pubblicazioni, come imposto dal regolamento del Premio. Il suo grande valore artistico è sancito, oltre che dalle sue composizioni, anche dalla risposta che il pubblico, facendogli vendere oltre 10 milioni di dischi in tutto il mondo, e la critica gli hanno riservato.

Sono stati assegnati anche: il Premio Pierangelo Bertoli “A MUSO DURO” a DOLCENERA, per la capacità di affrontare il suo percorso e le sue composizioni in maniera intellettualmente indipendente, rimanendo fedele a se stessa; il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” a MARCO MASINI, per il suo impegno nel descrivere la situazione politico-sociale contemporanea o prospettica, trattando anche temi come la violenza sulle donne o la droga in brani quali “L’Italia”, “Perché lo fai”, “Malinconoia”o “Principessa”; il Premio Pierangelo Bertoli “PER DIRTI T’AMO” alla band NEGRITA, da più di due decenni band dirompente nella scena rock italiana, esempio di libertà, integrità artistica e originalità, per l’attenzione nel creare brani dal forte impatto emotivo sul tema dell’amore universale dai caratteri anticonformisti e intellettualmente indipendenti.

Tutti gli Artisti premiati saliranno il 24 Novembre sul palco del Teatro Storchi di Modena e canteranno. La serata finale della 6^ edizione del Premio Bertoli, condotta daAndrea Barbi, si terrà, infatti, sabato 24 novembre, alle ore 21.00, al Teatro Storchi di MODENA (Largo Garibaldi, 15 – ingresso € 15,00 platea, balconata e palchi; € 10,00 altri posti.

Per gli iscritti al BERTOLI FANS CLUB e al EHI! NEGRITA CLUB l’ingresso è rispettivamente di € 10,00 e € 5,00 – prevendite online sul sitowww.emiliaromagnateatro.com.

Per informazioni contattare i numeri 059331355 o 0592136021).

Nei mesi scorsi, presso il Teatro Dadà di Castelfranco Emilia, si sono svolte le semifinali dal vivo della sezione Nuovi Cantautori, che hanno decretato gli 8 finalisti che nella serata finale si esibiranno accompagnati dalla band composta proprio dai musicisti di Pierangelo Bertoli, diretta da Marco Dieci. I 4 super finalisti canteranno poi brani di Pierangelo Bertoli.

Ecco gli 8 finalisti e le loro canzoni inedite: MARCO GALLI da Monza con “La danza del tempo”; IACOPO LIGORIO da Brindisi con “Talentopoli”; MONICA P da Torino con “Tutto il resto rende più denaro“; ORKESTRINA da Reggio Emilia con “La notte giudica”FRANCESCO RAINERO da Firenze con “Mare che cammina“; GIACOMO ROSSETTI da Firenze con “L’America”; NOEMI TOMMASINI da Reggio Emilia con “I tuoi occhi stasera”; DAVIDE TURCI da Modena con “Un filo di voce”.

I cantautori emergenti avranno la possibilità di vincere il PREMIO NUOVI CANTAUTORI che, grazie alla partnership con SIAE – SOCIETA’ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00 oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2019.

Rilevante novità della 6^ edizione del Premio Pierangelo Bertoli, grazie a NUOVO IMAIE, è l’assegnazione ad uno degli 8 Finalisti della sezione Nuovi Cantautori di unpremio di € 15.000,00 finalizzati alla realizzazione di un tour. Inoltre, sarà conferita anche la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA, del valore di €. 2.000,00, come supporto all’attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti.

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di BPER Banca, Siae – Società Italiana Degli Autori Ed EditoriArci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena, Cantine Riunite Civ e TRCˋ (canale 827 satellitare).

Redazione

[COMUNICATO STAMPA] ROBERTA BONANNO ha vinto il PREMIO MIA MARTINI 2018!


ROBERTA BONANNO 

È la vincitrice del PREMIO MIA MARTINI 2018!

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ROBERTA BONANNO è la vincitrice del “PREMIO MIA MARTINI 2018”! La cantante ha ricevuto questo importante riconoscimento a Bagnara Calabra (RC) lo scorso sabato 20 ottobre, nel corso della serata finale della manifestazione dedicata all’indimenticabile Mimì, giunta quest’anno alla sua 24°edizione.

Il direttore artistico Franco Fasano e il patron Nino Romeo hanno assegnato il premio a Roberta Bonanno “per continuare con la sua voce a difendere la squadra delle grandi interpreti della nostra musica e non solo”. La cantante si è poi esibita, accompagnata al piano dal M° Mario Rosini, in una sua interpretazione di “Notturno”, uno dei brani più emozionanti di Mia Martini.

«Desideravo da tempo poter far parte di questa squadra – racconta sul palco, grata e commossa, Roberta Bonanno – grazie a Franco Fasano, un amico, un maestro e un vero punto di riferimento per tutti gli artisti che sono qui ed anche per me! Grazie a Nino, di cuore. E grazie a questo Premio perché fare l’interprete non è facile: ci vuole tanta passione, felicità, gioia, ma soprattutto voglia di condivisione, perché la musica è questo!»

Dallo scorso giugno “IO E BONNIE”, il nuovo album di ROBERTA BONANNO, è disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming. Il disco è stato anticipato dal singolo “CONTROTENDENZA”, dal quale è stato tratto un video visibile a questo link www.youtube.com/watch?v=LeZh6kXmhvA .

Il disco è arrivato dopo due anni di lavoro in studio con la produzione di Carlo Delor e Alberto Boi per Advice Music e rappresenta il lavoro più intimo e personale della cantante.Le 9 tracce che compongono IO E BONNIE” sono il racconto personale e sincero di tutte le esperienze vissute negli ultimi anni, nella vita personale e nella carriera artistica.Roberta e il suo alter-ego Bonnie si raccontano in canzoni piene di positività, ironia e con l’autoconsapevolezza di una ragazza che, avendo alle spalle un’esperienza ormai decennale nel mondo della musica, si può prendere la libertà di esprimere se stessa in tutte le sue sfaccettature, compiendo scelte e decisioni spesso in “controtendenza”.

Roberta Bonanno, nata a Milano nel 1985, ha partecipato alla settima edizione di “Amici di Maria De Filippi” nella stagione 2007-2008, arrivando seconda. L’anno successivo ha esordito nel mercato discografico con l’EP “Non ho più paura”, che ha ottenuto un notevole successo, piazzandosi alla decima posizione della classifica FIMI e al primo posto nella classifica ITunes. Nel 2010 ha pubblicato l’album omonimo “Roberta Bonanno”, all’interno del quale si trovano singoli di successo come “Sorelle d’Italia”, “Mat3matico” “A Natale puoi”, contenuto nella riedizione natalizia “Roberta Bonanno – Christmas Edition”. Gli importanti risultati di vendita online le valgono il Premio “Miglior Artista Zimbalam dell’anno, che le viene conferito in occasione del MEI (Meeting degli Indipendenti) nel novembre 2010. Gli anni successivi vedono la pubblicazione in digitale di diversi singoli: “Per un attimo”, Devi dirmi di sì” e “It’s oh so quiet”, brano che nel 2013 le vale il Premio FIM (Fiera Internazionale della Musica) “Miglior Interpretazione”. Roberta è attualmente tra i protagonisti di “Tale e Quale Show”, il varietà di Rai1 condotto da Carlo Conti in onda tutti i venerdì sera in prima serata.

Redazione

[COMUNICATO STAMPA] Premio Andrea Parodi: fra gli ospiti grandi talenti della world music internazionale


GRANDI TALENTI DELLA WORLD MUSIC INTERNAZIONALE AL PREMIO ANDREA PARODI 2018

JORGE PARDO & FRANCISCO REY SOTO, STRACHO TEMELKOVSKI, IL DUO D’ALTROCANTO E DANIELA PES DALL’8 AL 10 NOVEMBRE A CAGLIARI CON I FINALISTI DEL CONTEST

Stracho Temelkovski

Anche quest’anno il Premio Andrea Parodi va a pescare i suoi ospiti tra i più talentuosi artisti della world music internazionale. In quest’edizione, in programma dall’8 al 10 novembre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale, la direttrice artistica Elena Ledda ha scelto Jorge Pardo & Francisco Rey Soto (dal Perù), Stracho Temelkovski (dalla Macedonia) e il Duo D’Altrocanto (dal Veneto) per affiancare sul palco i finalisti del tradizionale concorso dedicato ad Andrea Parodi, il grande artista sardo che dal pop d’autore dei Tazenda era arrivato come solista ai vertici della musica d’impronta etnica.

A completare il cast ci sarà Daniela Pes, la trionfatrice del Parodi 2017, che ha recentemente vinto anche il Premio dei Premi, il contest che riunisce i vincitori dei concorsi italiani di canzone d’autore e world music e che si svolge nell’ambito del Mei di Faenza.

Jorge Pardo è una delle voci più importanti della scena musicale peruviana. Ha sette album all’attivo, tre di musica pop-rock, una raccolta e tre che legano la musica tradizionale peruviana con la fusion. A Cagliari sarà accompagnato dalla straordinaria chitarra di Francisco Rey Soto, erede dello stile musicale del Maestro Felix Casaverde.

Stracho Temelkovski è un polistrumentista, compositore e arrangiatore di grande espressività. Pur risiedendo in Francia, attinge la sua creatività dalle profonde radici macedoni, mescolandole con il jazz in un viaggio che alterna musica acustica ed elettrica.

Il Duo D’Altrocanto, composto da Elida Bellon e Giulia Prete, propone le danze della tradizione popolare italiana e non solo ( polke, valzer, mazurke e molte altre ancora) senza l’ausilio di strumenti, a cappella, con risultati di rara suggestione.

Nella tre giorni di Cagliari come sempre il cuore della manifestazione sarà nel contest, l’unico in Italia riservato alla world music. A sfidarsi saranno: Aniello misto con “Aumm aumm” (cantata in napoletano); Ararat Ensemble Orchestra con “Nietaan” (in wolof); Dindùn con “L’amur” (in piemontese); Giuseppe Di Bella con “Ncucciarisi” (in siciliano); Feral Cor con “La Sajetana” (in genovese); Kor con “Albore” (in logudorese); La Maschera con “Te vengo a cerca’ “, (in napoletano e wolof); Monsieur Doumani con “Gongs” (in cipriota); Terrasonora con “Padre vostro” (in napoletano e swahili).

La conduzione sarà a cura di Ottavio Nieddu con la collaborazione e gli interventi di Gianmaurizio Foderaro.

Il vincitore del “Parodi” avrà l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2019 dell’“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA), del Mei di Faenza, dello stesso Premio Parodi e in vari altri eventi e serate che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio per la propria crescita artistica per un importo massimo di 2.500 euro.

In palio ci sarà anche un tour di otto concerti, realizzato grazie a NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art.7 L. 93/92).

Oltre ai suddetti, partner della manifestazione sono: Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Dal Maso Musica, Consorzio Cagliari Centro Storico, BoxOffice Sardegna. Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Radio Super Sound, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5×1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.

Redazione

PREMIO INTERNAZIONALE BASILICATA 2018 A FABIO ROVAZZI “per aver intercettato i gusti delle nuove generazioni”


Sabato 28 luglio, nella serata conclusiva dedicata al Premio Internazionale Basilicata 2018 – giornate del cinema lucano a MarateaFabio Rovazzi.
salirà sul palco per ricevere l’ambito riconoscimento con questa motivazione:  “Per le prove musicali, intrise di ironia, intelligenza  e modernità di cui è stato artefice.
 Per aver intercettato i gusti e le esigenze delle nuove generazioni e per il convincente debutto nel mondo della settima arte”
 

11 Dischi di Platino con soli 3 singoli. Nel corso della sua brillante carriera Rovazzi ha duettato con grandi nomi della musica italiana come Gianni Morandi, Al Bano, Nek ed Emma Marrone. kk

Quest’anno ha debuttato anche come attore protagonista del film di Gennaro Nunziante “Il Vegetale” con Luca Zingaretti distribuito da Disney e nella serie TV di Sky Atlantic “The Generi”, ideata da Maccio Capatonda.
Il 13 luglio è uscito con il nuovo brano “Faccio Quello che Voglio  feat Al Bano, Nek e Emma per il quale ha girato un video/cortometraggio (prodotto dalla sua neonata casa di produzione Raw) acclamato da pubblico e critica con la partecipazione tra gli altri di Eros Ramazzotti,  Fabio Volo, Rita Pavone, Diletta Leotta, Flavio Briatore e Carlo Cracco.
Redazione

Premio Amnesty Italia: quale sarà la canzone dell’anno? le dieci nomination


PREMIO AMNESTY ITALIA: QUALE SARA’ LA CANZONE DELL’ANNO?

LE DIECI NOMINATION: BRUNORI SAS, CAPAREZZA, CLEMENTINO, DECIBEL, GHALI, JOVANOTTI, LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, LO STATO SOCIALE, ERMAL META, MIRKOEILCANE

Amnesty International Italia e Voci per la Libertà annunciano le dieci canzoni candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia, il prestigioso riconoscimento riservato a brani sul tema dei diritti umani pubblicati da big della musica italiana nell’anno precedente.

Sono in lizza (qui in ordine alfabetico per artista): “L’uomo nero” di Brunori Sas, “L’uomo che premette” di Caparezza,Deserto” di Clementino,Gli anni del silenzio” dei Decibel,Ora d’aria” di Ghali, “Affermativo” di Jovanotti,Stelle marine” de Le Luci della centrale elettrica,Socialismo tropicale” de Lo Stato Sociale,Vietato morire” di Ermal Meta,Stiamo tutti bene” di Mirkoeilcane.

Il riconoscimento, nato nel 2003 nell’ambito del festival Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty, viene assegnato da una giuria specializzata (composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà). Le dieci canzoni finaliste sono invece scelte da Amnesty e Voci per la libertà da un’ampia rosa di segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2018 sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty, che quest’anno si svolgerà dal 19 al 22 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Ecco l’albo d’oro del Premio:

2003 “Il mio nemico” di Daniele Silvestri

2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati

2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers

2006 “Rwanda” di Paola Turci

2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani

2008 “Canenero” dei Subsonica

2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela

2010 “Mio zio” di Carmen Consoli

2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi

2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia

2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini

2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè

2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino

2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato

2017 “Ballata triste” di Nada

 Redazione

#SANREMO RISPONDE ALL’APPELLO DI MALGIOGLIO E DEDICA UN “PREMIO SPECIALE” A MILVA


Cristiano Malgioglio ha vinto la sua battaglia. Il noto cantautore aveva fatto un appello alla direzione generale, al direttore di Rai1 Teodoli e naturalmente a Baglioni perchè fosse” dedicato” un premio speciale a Milva motivando la richiesta non solo perchè la ‘pantera di Goro“, così era chiamata, ha portato   la canzone italiana nel mondo, ha lavorato con i più grandi, da Morricone a Theodorakis, si è esibita nei teatri più importanti del mondo, ma e soprattutto perchè  è stata la donna che ha fatto in assoluto più festival di tutte.

Malgioglio, tra l’altro, si era offerto di ritirare il premio per lei e in alternativa aveva prospettato la possibilità che a ritirare il premio fosse la figlia dell’artista Martina Corgnati, considerato che Milva  si è ritirata dal mondo musicale e dalla vita “pubblica” per problemi di salute.

«Sono contento e sono commosso: la mia grande battaglia è stata vinta», ha dichiarato Cristiano Malgioglio a TV Sorrisi e Canzoni: «Ho sentito Milva al telefono. Ed è stata un’immensa gioia anche per lei, un’artista assoluta che ha una brillante carriera internazionale, tra teatro con le sue interpretazioni di Brecht, e la musica — prosegue Malgioglio ribandendo poi le motivazioni del suo appello —. La cosa davvero bella ed emozionante è che sul palco a ritirare il premio ci sarà Martina Corgnati, la figlia di Milva. Sarà molto tenero ed è giusto che succeda tutto all’Ariston, perché Milva, la “pantera di Goro”, detiene il record di Festival».

Redazione

NEL SEGNO DI FAUSTO MESOLELLA IL 13° PREMIO BIANCA D’APONTE


NEL SEGNO DI FAUSTO MESOLELLA IL 13° PREMIO BIANCA D’APONTE: UN SET DEGLI AVION TRAVEL PER RICORDARLO

ED INOLTRE RACHELE BASTREGHI DEI BAUSTELLE IN VESTE DI MADRINA, MAURO GIOVANARDI, MUSICA NUDA, ROSSANA CASALE, IL CONTEST PER CANTAUTRICI E MOLTO ALTRO

PREMIO BIANCA D’APONTE, 27-28 OTTOBRE, AVERSA

IL 26 SEMINARIO “LA QUALITÀ DELLA SCRITTURA”

Fausto Mesolella

Sarà dedicata a Fausto Mesolella, uno dei più grandi chitarristi e autori italiani, scomparso improvvisamente nel marzo scorso, la 13a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, in programma il 27 e 28 ottobre al Teatro Cimarosa e di cui Mesolella è stato sin dall’inizio direttore artistico.

Gli Avion Travel, la band in cui ha militato per tre decenni, gli dedicheranno venerdì 27 un set pensato per l’occasione. Inoltre da quest’anno sarà intitolato a Mesolella il premio della critica del d’Aponte, assegnato da una vasta e qualificata giuria di giornalisti musicali provenienti da ogni parte d’Italia a una delle concorrenti del contest, l’unico in Italia riservato alla canzone d’autore femminile.

Quest’anno il ruolo di madrina del concorso sarà appannaggio di Rachele Bastreghi dei Baustelle.

Rachele Bstreghi

Giovedì 26 il festival partirà con una giornata di anteprima, una occasione unica per chi voglia approfondire il tema della composizione di una canzone. Dalle 10 alle 17 si terrà infatti il seminario su “La qualità della scrittura” (testi e musica) con relatori importanti come Giuseppe Anastasi (autore per Arisa, Michele Bravi e molti altri), Giuseppe “Gioni” Barbera (docente al Cet di Mogol) e Angelo Franchi (Universal). L’appuntamento, a ingresso libero, è nella Sala conferenze dell’Hotel del Sole di Aversa (Piazza Mazzini 27).

Venerdì sera al Teatro Cimarosa prenderà il via il cuore del festival, il contest per cantautrici, che vedrà in gara dieci artiste provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), IMA da Torino, Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlen da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce.

Quella sera saliranno sul palco in veste di ospiti, insieme agli Avion Travel, anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Kaballà, Katres, Elena Ledda, Corrado Sfogli & Fausta Vetere e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda.

Anche per sabato 28 sono molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi, che interpreterà fra l’altro un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Con lei si esibiranno anche Alessio Bonomo, Rossana Casale, Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti) e Mariella Nava.

A fine serata, dopo la seconda esibizione delle concorrenti, verranno assegnati il Premio Bianca d’Aponte dalla giuria tecnica, il Premio Fausto Mesolella dalla giuria critica (premio che consentirà alla vincitrice di essere ospite del Premio Lunezia) e vari altri riconoscimenti. Il Premio Bianca d’Aponte International è invece già stato consegnato, alla brasiliana Daniella Firpo, sabato scorso durante il Premio Andrea Parodi, che collabora da quest’anno alla scelta della premiata.

A presentare le serate di Aversa saranno Chiara Morucci (vincitrice della II edizione del Premio) e Maria Cristina Zoppa.

Il d’Aponte è organizzato dall’associazione Bianca d’Aponte con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Aversa. Partner sono Emergency, Mau, Suoni dall’Italia, Nuovo Imaie, Premio Andrea Parodi, Soundinside, Virus studio, Blogfoolk, L’isola che non c’era. Media partner è Rai Radio live, che trasmetterà in differita ampi stralci delle due serate.

Redazione