radio2 Un Giorno da Pecora

LORY DEL SANTO E QUEL FLIRT CON DONALD TRUMP: CI PROVO’ CON ME MA…


 un giorno da pecoraLory Del Santo e quel flirt con Donald Trump. La Del Santo ha raccontato la vicenda che l’ha vista protagonista alcuni anni fa ospite del programma di Rai Radio2 Un Giorno da Pecora, condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. “Io conosco Trump, una volta abitavo al Trump Tower a New York. Lo incontrai nell’ascensore, lui era già famoso ma era già finita con Ivana”. Cosa le disse? “Arrivammo all’ultimo piano  – ha detto a Radio2 – mi disse se volessi andare con lui. Io ero così in estasi che mi ero dimenticata di scendere al mio piano”. Poi che cosa accade? “Non entrai a casa sua ma ci scambiammo il numero di telefono. E lui mi richiamò”. Per dirle cosa? “Mi è venuto a trovare. Io stavo in una casa che stavo ristrutturando e dove non c’erano mobili e arredamento. Gli operai che stavano lavorando o scambiarono per mio marito e gli chiesero se gli andassero bene i lavori che stavano facendo”. E non ci fu neanche un bacio? “Diciamo che c’è stato un avvicinamento. Non abbiamo ‘concluso’ perché lì non c’era nulla, nemmeno un letto”. Trump cercò di baciarla? “Diciamo che lui è attratto dalla bellezza ed è uno che va al sodo, a cui piace concludere. Poi mi chiese se le sue ex, secondo me, fossero delle belle donne. Voleva la conferma che le sue donne fossero belle”. Ma come finì questa vicenda? “Niente, non si andò oltre”, ha concluso la Del Santo a Un Giorno da Pecora. 

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TV, CARLO CONTI: A SANREMO VORREI DAVID GILMOUR


conti905-675x905“La preparazione di Sanremo sta andando a gonfie vele, speriamo di andar bene come lo scorso anno”. Queste le parole di Carlo Conti al programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Fiorello tra gli ospiti di Sanremo 2016? “Non credo che venga – ha spiegato Contie se lo farà sarà una sorpresa, perché credo che in quel periodo sarà molto impegnato in teatro”. Altri ospiti? “E’ presto per parlarne ma il mio sogno ha un nome: Pink Floyd. Se venisse almeno David Gilmour…ma è un sogno irraggiungibile”. Tra le varie domande di Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, quella sull’attuale stato dei lavori è inevitabile: “Questa è la fase più importante, quella delle canzoni. Poi il resto è il contorno dello spettacolo che studieremo. Pensate che quest’anno sono arrivate per la categoria dei giovani ben 655 canzoni. Io e la commissione le abbiamo sentite tutte. Molto buona la qualità. E’ un materiale umano fantastico dove si spazia dal rap al classico, per arrivare al pop e all’elettronica”, ha concluso Carlo Conti a Radio2 Un Giorno da Pecora.

Redazione

SCIALPI RIVELA: MIO MARITO NON E’ STATO INFORMATO MIA DIAGNOSI, IO RISCHIAVO DI MORIRE


scialpi

Il cantante Scialpi, ospite del programma di Radio2 Un Giorno da Pecora, è tornato polemicamente sulla vicenda che lo ha visto coinvolto insieme al suo compagno. Scialpi è stato ricoverato in ospedale per problemi cardiaci e suo marito Roberto non è potuto stargli vicino. E’ andata così? :

Non proprio, la cosa è stata molto più semplice”.

Ci spieghi.

”Quando si arriva al pronto soccorso con un codice rosso, i medici, dopo un po’,escono dai reparti per dare la diagnosi ai parenti. Stavolta non è avvenuto, mio marito non ha potuto saper nulla, né ha potuto parlare con un medico nonostante fossi in pericolo di vita“.

Addirittura?

Si, i miei battiti sono arrivati a 35, quando arrivano a 20 c’è l’arresto cardiaco”.

Per quale motivo suo marito non è stato informato?

Perché non è considerato un parente. Se non avessi dato la diagnosi io, quando sono andato in terapia intensiva…””.

Comunque ora si faranno le Unioni Civili, e non ci saranno più questi problemi.

Potremmo spostare la legge sul finanziamento ai partiti e dare priorità a quella sulle Unioni Civili, così faremmo prima...” Suo marito ha scritto all’onorevole Cirinnà, che gli ha risposto, e anche a Renzi e Scalfarotto, i quali invece non gli hanno dato riscontri.

Scalfarotto è un amico, che era con me a cena quando sono stato male”.

Cosa avrebbe desiderato in questi giorni di dolore?

Avrei voluto avere Roby vicino”.

Cosa avrebbe detto in quei momenti ad Alfano, che si oppone alle Unioni Civili?

Gli avrei accennato ‘Canta Ancora’”, tanto qui cantano tutti e nessuno fa niente…”, ha detto polemico Scialpi a Radio2.