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Paolo Limiti; Emma e Amoroso delle dive? Semmai fra cinque anni…


Quante volte abbiamo sentito usare il termine “star” o “diva” riferito alle nuove leve (soprattutto femminili)  del panorama musicale italiano, pluriplatinate per aver venduto migliaia  e migliaia di dischi e sempre ai vertici delle classifiche? Ebbene, Paolo Limiti critico, conduttore, esperto musicale e autore di fama, pare “insensibile” ai numeri e per nulla impressionato dalla fama e notorietà e attento invece alle peculiarità necessarie per essere definite “dive”, interrogato su tre cantanti popolari del panorama musicale italiano attuale  che vanno per la maggiore come Emma Marrone, Alessandra Amoroso e Malika Ayane ,  dai microfoni de I Radioattivi su Radio Club 91 ha dichiarato:

Emma e la Amoruso delle dive? Semmai fra cinque anni, ma ora non hanno ancora né la personalità e né il modo giusto di interpretare. Devono aspettare, come fece Barbra Streisand. Nessuno si identifica abbastanza in loro da poter essere dive. E, se non avessi incontrato Mina, avrei scritto comunque bellissime canzoni ma non quelle che ho scritto per lei.

E a Malika Ayane, si sente di dare un altro consiglio:“Fa canzoni difficili, irriproducibili e poi a volte manca l’intonazione.

Poi a Ettore Petraroli e Rosario Verde racconta ancora:“Se la vita non ci fosse la musica sarebbe come dire che non ci sono i tramonti e gli animali che amiamo”“Mina è esattamente quello che ti provoca la canzone quando la senti – conclude – l’idea è che ogni cantante diventa la canzone che canta. Se non avessi incontrato Mina quelle canzoni sarebbero nate lo stesso perché per fortuna ci sono altri bravi cantanti nel mondo, però certo non sarebbero nate con quell’impronta e in quella maniera. Quelle canzoni erano irripetibili, come ogni persona lo è”.

Insomma, per Paolo Limiti, le tre sono ancora “acerbe” e devono crescere in personalità, intonazione, e interpretazione, ma bisogna ammettere però che soprattutto le due salentine di fan ne hanno davvero tanti e allora… è sicuro Limiti che nessuno si identifichi “abbastanza” in loro? Non c’è da scommetterci!

by Ponyo