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CS_Omaggio a Milva|Rai ricorda la grande interprete. La sua “Bella Ciao” nel palinsesto del 25 Aprile


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Una vita tra canzone e teatro d’autore, una voce e una presenza che hanno segnato i grandi palcoscenici non solo italiani: a Milva – la grande interprete, appena scomparsa – Rai dedica un omaggio su tutte le reti, oltre a servizi e approfondimenti nei Tg e Giornali Radio.
Già oggi – sabato 24 aprile – su Rai1 spazio al ricordo in “Uno Mattina in famiglia”, “ItaliaSì” e “Sottovoce”, mentre domani su Rai3 “Che tempo che fa” – dalle 20.00 – ricorderà Milva e lancerà la puntata di “Cominciamo bene” del 2009 con l’intervista di Pino Strabioli a Milva al Piccolo Teatro di Milano, in onda alle 23.30. In quell’occasione, la cantante eseguiva anche “Bella Ciao”. La stessa canzone – nell’interpretazione del 1968 in “Senza Rete”, il programma di Enzo Trapani e Giorgio Calabrese – accompagna il palinsesto di Rai Storia per la Festa della Liberazione, domenica 25 aprile alle 9.25, con repliche successive. “Bella Ciao”, brano simbolo della guerra partigiana, era entrato nel repertorio di Milva con lo spettacolo del 1965 “Canzoni per la libertà”.
Ancora Rai Storia propone la puntata di “Ieri e Oggi” con Arnoldo Foà e Milva in onda anche domenica 25 aprile alle 23.50 e lunedì 26 alle 12.00.
Sempre domenica 25 aprile alle 12.55 su Rai5 Milva va in scena in “I 7 peccati capitali dei piccolo borghesi”, balletto con canto da Berthold Brecht su musiche di Kurt Weill dirette da Ferruccio Scaglia, in onda anche oggi – sabato 24 aprile – alle 20.05.
L’indimenticabile voce di Milva accompagna il ricordo delle reti di Rai Radio: servizi e testimonianze – oggi – nelle edizioni dei Giornali Radio, mentre il magazine di cultura e spettacolo di Radio1 “In prima fila” ne ha offerto un ricordo. Radio2, invece – dopo l’omaggio dei Gemelli di Guidonia in “Tre per due” – le dedica la puntata di “Grazie dei fiori” condotta da Pino Strabioli, in onda domenica 25 aprile alle 12.00, mentre Radio3 le rende omaggio nella puntata di “Piazza Verdi” in onda domenica 25 aprile.
Anche Radio Tutta Italiana ha proposto, nella giornata di sabato alcuni suoi brani indimenticabili mentre Radio Techetè, domani alle 15.00, offre la versione integrale del recital “Milva canta Brecht” registrato al Piccolo di Milano. Non manca Radio3 Classica che, domenica 25 aprile alle 20.30, ripropone la storica incisione del 1965 dei “Canti della Libertà” in omaggio alle splendide interpretazioni che Milva ha realizzato di Addio Lugano bella, La Marseillaise, John Brown , Fischia il vento.
In ricordo di Milva, infine, sono disponibili su RaiPlay il varietà “Al paradise” e una puntata della prima stagione di “Senza rete”. L’artista ha partecipato inoltre a tutti i Festival di Sanremo pubblicati sulla piattaforma: 1967, 1968, 1969, 1970, 1973. Presenti, inoltre, una puntata di “Sottovoce” dedicata alla grande cantante e i servizi dei Tg nella sezione Playlist 24.

Redazione

CS_Con l’Europeo Under21 la Rai è la casa del calcio


Italia-Spagna, via agli Europei Under 21. Formazioni, orario, tv,  calendario partite - Calcio

La fase a gruppi del torneo in esclusiva tra Rai2, RaiPlay e Raisport Ventiquattro partite in una settimana: dal 24 al31 marzo la Rai, in particolare Rai2, RaiPlay e Raisport+HD, saranno la casa del grande calcio internazionale, complice anche la formula particolare del Campionato Europeo Under21, che prevede, appunto una seconda fase, a gruppi, prima di quella finale, in programma tra il 31 maggio e il 6 giugno.
Per qualificarsi alla fase finale, gli “Azzurrini” di Paolo Nicolato dovranno guadagnarsi uno dei primi due posti del girone B, dove sono stati inseriti insieme a Spagna (l’avversaria più pericolosa), i padroni di casa della Slovenia e la Repubblica Ceca, contro cui esordiranno mercoledì 24, alle 17.45 in diretta su Rai2, con  telecronaca di Luca De Capitani e Manuel Pasqual e interviste e bordocampo di Lucio Michieli.
In contemporanea, sempre mercoledì 24 alle 17.45, l’altra partita del girone, Slovenia-Spagna, che andrà in onda in diretta su RaiPlay. Proprio la possibilità di vedere la metà delle partite in diretta esclusiva sulla piattaforma OTT della Rai costituisce la grande novità di questa edizione dell’Europeo Under 21: saranno 12, infatti, i match trasmessi in diretta, in esclusiva, su RaiPlay – e poi in differita su RaiSport+HD, che, invece, ne trasmetterà 9 in diretta.
Nel dettaglio, su RaiPlay andranno in onda, oltre a Slovenia-Spagna, anche Romania-Olanda, mercoledì 24 alle 20.45, Francia-Danimarca, giovedì 25 alle 20.45, Ungheria-Romania (17.45) e Germania-Olanda (20.45) sabato 27, Russia-Francia e Portogallo-Inghilterra, domenica 28 alle 20.45, Olanda-Ungheria (17.45) e Spagna-Repubblica Ceca (20.45) martedì 30 e Danimarca-Russia, Svizzera-Portogallo e Croazia-Inghilterra mercoledì 31 alle 17.45.
Gli Azzurrini, invece, si divideranno tra Rai2, che dopo la prima gara del girone trasmetterà anche l’ultima, contro la Slovenia, martedì 30 marzo in prime time, e Rai1, dove invece andrà in onda il big match Italia-Spagna, in programma sabato 27 alle 21.

Redazzzione

CS_”I Grandi Miti” a “Stasera tutto è possibile”, su Rai2 |Settima puntata del comedy show condotto da Stefano De Martino


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Settimo appuntamento martedì 16 marzo, alle 21.20 su Rai2, con “Stasera tutto è possibile”, il comedy show condotto da Stefano De Martino. Il tema della puntata sarà “I Grandi Miti” e, oltre agli ospiti fissi, Biagio Izzo, Francesco Paolantoni e Vincenzo De Lucia, che proporrà l’imitazione di Maria De Filippi, ci saranno Maurizio Casagrande, Gianluca “Scintilla” Fubelli, Valeria Graci, Mariano Bruno, Carolina Rey e Madalina Ghenea. Presenti anche i Gemelli di Guidonia e, come ogni settimana, anche la mascotte del programma, il Panda, “animato” dal ballerino Egon Polzone. Come sempre sarà una serata all’insegna del buonumore e del sorriso, senza gara, né vincitori o vinti. Intrattenimento e leggerezza caratterizzeranno tutti i giochi e le prove che gli ospiti affronteranno, a cominciare dall’iconica Stanza Inclinata fino all’”elettrizzante” sfida di C’era una Volt. Si improvvisa, si canta, si balla, si mima e, soprattutto, ci si diverte. 

Redazione

Giornata Internazionale della Donna: l’impegno Rai per l’8 marzo


La programmazione dedicata in tv, alla radio e sul web

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L’8 marzo è la data in cui tutto il mondo festeggia la Giornata Internazionale della donna, un appuntamento per ricordare le conquiste sociali e politiche ottenute nel corso della storia, ma anche tenere alta l’attenzione su discriminazioni e violenze.
La Rai – impegnata in un processo di rinnovamento per l’equilibrio di genere e Main Media Partner nel 2021 di Women 20, l’engagement group del G20 specializzato su parità di genere ed empowerment femminile – celebra la ricorrenza con un’ampia offerta su reti, testate, e sul web. Per tutta la settimana, le reti del Servizio Pubblico ospitano la campagna di Raccolta Fondi “#MaipiùInvisibili”, a cura dall’Associazione We World, finalizzata a contrastare la violenza sulle donne, iniziativa sostenuta da Rai per il Sociale. Inoltre, da sabato 27 febbraio a lunedì 8 marzo è in onda su tutti i canali lo spot istituzionale “La prima donna”, prodotto dal Dipartimento per le Pari Opportunità e il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Cinque donne che rappresentano altrettanti valori – forza, resilienza, libertà, uguaglianza e fantasia – sono, invece, protagoniste delle cinque “pillole” monografiche, prodotte da Direzione Creativa, che accompagneranno tutta la programmazione Rai, fino all’8 marzo.  

Redazione

27 Gennaio. La programmazione Rai per il Giorno della Memoria|Per non dimenticare


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Un’intera giornata per commemorare, per partecipare ma, soprattutto, per non dimenticare: è questo il senso del Giorno della Memoria, la ricorrenza istituita nel 2005 dall’ONU, nel corso della sessione speciale che celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto. Ogni anno, nel giorno della ricorrenza, le iniziative sono diverse e molteplici, e la Rai, tutta, parteciperà, mercoledì 27 gennaio, al ricordo della tragedia della Shoah con i propri canali televisivi e radiofonici, le reti generaliste e specializzate, oltre che sul web e sui social.

Redazione

CS_Su Rai2 Enrico Brignano in “Un’ora sola vi vorrei-per le feste”|Il ” One man show” natalizio per ridere e riflettere


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Sessanta minuti di allegria e spensieratezza, non privi di spunti di riflessione sui tempi incerti che viviamo. Martedì 29 dicembre in prima serata su Rai2, andrà in onda l’ultimo dei due speciali natalizi di “Un’ora sola vi vorrei-per le feste” di Enrico Brignano, con un occhio all’orologio che scandisce inesorabile il tempo, all’insegna dell’ironia su un anno che non si vede l’ora che finisca e un occhio a quello futuro, a cui si guarda con speranza.

Ospite d’ eccezione, il Premio Oscar Nicola Piovani con il quale Brignano intraprenderà un viaggio musicale nel passato, sempre al confine tra comico e nostalgico e con il quale ricorderà il Grande Maestro Gigi Proietti, una delle grandi perdite di questo anno crudele.

Infine, una riflessione sulla gentilezza – partendo dalla famosa frase della scrittrice Anne Herbert “practice random kindness and senseless acts of beauty”, ovvero praticare atti di gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso,  come ritorno alla migliore parte di noi al di là delle distanze di sicurezza e delle mascherine perché sia davvero un “nuovo anno buono”.

Enrico Brignano, anche sotto le feste e a grande richiesta,  in un’ora racconta, diverte, emoziona con riflessioni, tanta musica affidata ad una resident band di undici elementi, ballo, filmati e “mise en scène”. Alla fine del programma tornerà l’appuntamento “sotto le coperte” con la moglie, nella vita e nel programma, di Enrico Brignano, l’attrice Flora Canto, che tra un battibecco e uno sberleffo, riepilogherà la puntata facendo per una volta, di Brignano stesso una “vittima” d’ironia.

Redazione

CS_”Mare fuori” su Rai2 |Due episodi della fiction in prima visione assoluta. La resa dei conti


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Due nuovi episodi della fiction “Mare Fuori”, in prima visione assoluta mercoledì 28 ottobre alle 21.20 su Rai2, con Carolina Crescentini e Carmine Recano.
Nella prima puntata, dal titolo “Fai la cosa giusta”, Massimo e Paola sono alla disperata ricerca di Carmine e un’intuizione li conduce al porto. Qui incrociano Carmine che riesce a nascondersi in maniera rocambolesca; Carmine dal suo nascondiglio potrebbe uccidere Massimo, ma si rifiuta di obbedire alle leggi della Camorra e fugge raggiungendo Nina a bordo della nave che sta per salpare per portarli clandestinamente all’estero.
Nel frattempo, nell’Istituto di Pena Minorile Ciro comincia a dubitare che sia stato Pino a rubare il carico di droga dall’auto di Filippo e compie una piccola indagine scoprendo che il piano è stato architettato da Carmine e Filippo. Il giovane boss furibondo promette vendetta. Filippo è in grave pericolo e Naditza intuisce che Ciro vuole ucciderlo. L’unico modo per salvarlo è che Filippo finisca in isolamento e Nad ha l’idea giusta: una trasgressione che segnerà l’apice del loro amore ma che li allontanerà forse per sempre. A seguire, nell’episodio “Morire per vivere”, Carmine è rientrato nell’ IPM e raggiunge Filippo in isolamento. Sanno cosa rischiano e Carmine vuole che Filippo dica la verità e si salvi. Filippo non è d’accordo, resteranno insieme fino alla fine perché insieme ora si sentono invincibili. Ciro organizza una rivolta per poter colpire Carmine e Filippo in isolamento e riesce ad occupare la mensa dell’Istituto. Massimo però capisce le intenzioni di Ciro e corre a spostare i due ragazzi dall’isolamento al laboratorio di ceramica. Ciro prende in ostaggio Paola e minaccia di ucciderla se non gli rivela dove sono nascosti Carmine e Filippo. Massimo cerca di salvarla ma è Beppe a cedere e a rivelare la loro posizione. È la resa dei conti.

CS_Il meglio di “Grazie a tutti Show” su Rai1|Il ritorno al varietà di Gianni Morandi con Alessandra Amoroso


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Sabato 18 luglio, alle 21.30 su Rai1, va in onda un best of di “Grazie a tutti“. Lo show condotto da Gianni Morandi, in compagnia di Alessandra Amoroso. Una serata nata unendo i momenti più suggestivi delle quattro puntate originali di un varietà dal sapore volutamente classico, a partire da una scena semplice, ma suggestiva che richiama alla memoria show come Studio Uno e Stasera Rita. È il racconto emozionale, tra musica risate e incontri, di momenti importanti nella vita di Gianni Morandi che finiscono inevitabilmente per fotografare momenti della nostra memoria collettiva, con grandi compagni di viaggio come Lucio Dalla, Renato Zero, Fiorello, Laura Pausini, Gianna Nannini, Al Bano, Gigi D’Alessio, Neri Marcorè, Paola Cortellesi. “Grazie a tutti show” è un programma scritto da Gianni Morandi, Paolo Beldì, Giancarlo De Andreis, Simone Di Rosa, Claudio Fasulo, Michele Ferrari, Francesco Valitutti, con la collaborazione di Michele Serra. La regia è di Paolo Beldì.

Redazione

Giornata Mondiale dell’Ambiente|In tv, alla radio e sul web, idee, informazioni e programmi per la salvaguardia del nostro Pianeta


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Celebrata per la prima volta nel 1974 con lo slogan “Only One Earth”, il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dalle Nazioni Unite per diffondere e promuovere in tutto il mondo una maggiore consapevolezza delle problematiche ambientali . Per l’occasione la Rai dedica ampi spazi nel palinsesto e sostiene la campagna di sensibilizzazione StopGlobalWarming.eu per fermare il riscaldamento globale tassando le emissioni di anidride carbonica. La ricorrenza troverà grande copertura informativa nei notiziari tv e radio e negli spazi dedicati sulle reti e sul web, a cominciare da Rai5 con “Le terre del monsone – Aspettando la pioggia” (6.30) che descrive la vita di uomini e animali dell’Asia meridionale alle prese con uno dei più grandi fenomeni naturali, per proseguire con Uno Mattina (6.45) e ItaliaSì – Giorno per giorno (9.55) su Rai1, I Fatti Vostri (11) e Detto Fatto (14) su Rai2. Il racconto di Rai5 continua con Wild Italy (IV serie) Conflitti: quando la vita selvatica bussa alla porta di casa – Cormorani e cigni (14.00) e con la puntata de Le terre del monsone – Il diluvio (14.45) Quando i venti del monsone raggiungono la massima potenza, i drammi si susseguono mentre il fronte del maltempo dilaga nel subcontinente indiano e nell’Asia meridionale. Alle 16.00 poi la puntata di Geo su Rai3 ospiterà Alessandra Viola, divulgatrice scientifica, autrice del libro “Flower Power, le piante e i loro diritti”. Rai Premium proporrà il film Io non mi arrendo (21.20), per la regia di Enzo Monteleone, con Beppe Fiorello, Elena Tchepelava, Massimo Popolizio, che racconta delle indagini di un giovane e coraggioso ispettore di Polizia, messe a tacere su un traffico di rifiuti tossici nelle discariche abusive della Terra dei Fuochi. Su Rai Storia il racconto è affidato a Il Giorno e la Storia (a mezzanotte e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e 20.10), che offre un ricordo della prima Conferenza Internazionale sui temi ambientali, svoltasi a Stoccolma il 5 giugno 1972. Nel giorno della ricorrenza Rai Cultura promuove sul proprio sito e sui propri canali social, in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei, 16 puntate sul clima e il cambiamento climatico in un momento storico in cui il complesso delle condizioni muta repentinamente in ogni angolo del pianeta. 
Grande anche l’impegno della radio e in particolare di Rai Radio1 che scende in campo con Centocittà (9.30/10.30), il programma condotto da Ilaria Amenta, Gianluca Semprini e Duccio Pasqua, racconta come cambieranno le città italiane dopo l’emergenza Covid19. In prgramma inoltre uno speciale all’interno di Zona Cesarini. Sono previsti, inoltre, servizi a cura della Redazione Società nel Gr1-Gr2 e Gr3 nelle edizioni del mattino e del centro, mentre Rai Radio3 proporrà Beethoven Pastoral Day Concert 2020, con la partecipazione straordinaria di Tan Dun. E’ un concerto in collaborazione con l’Ebu (European Broadcasting Union) trasmesso da 26 Radio del circuito europeo. Inoltre, la campagna Stop Global Warming, l’unica iniziativa formale di raccolta firme per chiedere alla Commissione Europea di elaborare una legge per fermare il riscaldamento globale, spostando le tasse dalle persone all’ambiente, è sostenuta da Responsabilità Sociale Rai. Presentata già lo scorso 22 aprile per la Giornata mondiale della Terra ha tra i testimonial Fedez, Nina Zilli, Mara Maionchi, Neri Marcorè, Giulia Innocenzi, Cristiana Capotondi, Gabriele Muccino, Arisa, Pif, Pierluigi Pardo, Ficarra e Picone, Marlene Kuntz e il rapper Kento. Isoradio infine realizzerà un’intervista in diretta con Marco Cappato per promuovere la campagna. 

Redazione

La Rai per il 2 Giugno: una programmazione all’insegna della solidarietà e dell’identità nazionale


Dall’omaggio del Presidente Mattarella a Codogno alla serata per la Croce Rossa

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Quella che si festeggerà martedì sarà una Festa della Repubblica divisa tra l’impegno solidale e la celebrazione dell’identità nazionale. Rai dedicherà al 2 Giugno diversi appuntamenti, alcuni dei quali estremamente significativi, come la diretta, su Rai1, della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Codogno, il luogo più colpito dal coronavirus, omaggio che verrà preceduto, in mattinata, dalla deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria. Questi primi due eventi istituzionali apriranno la giornata, che proseguirà nel pomeriggio e subito dopo il Tg1, con altri tre momenti dal forte significato simbolico: alle 15.50, sempre su Rai1, andrà in onda in diretta Speciale Camera “2 Giugno”, a cura di Rai Parlamento, per raccontare da questa location speciale come si vive la ricorrenza nazionale in un Paese ancora alle prese con l’emergenza coronavirus mentre alle 20.35, subito dopo il Tg1, il tenore Vittorio Grigolo canterà l’Inno italiano in una emozionante esibizione dall’Arena di Verona. In prima serata, infine, sempre su Rai1, lo Show solidale Non mollare mai: storie tricolori, condotto da Alex Zanardi. Una grande serata-evento a favore della Croce Rossa Italiana, nella cornice dello sport, per unire tutti attraverso passione, emozioni, vittorie e sconfitte, con ospiti e grandi campioni. Nel dettaglio, la programmazione Rai dedicata alla Festa della Repubblica comincerà già domenica 31 maggio, su Rai1, con uno Speciale Tg1, in onda alle 23.40, interamente dedicato alla ricorrenza. Lunedì 1 giugno, invece, alle 18.45, su Rai1 e Radio3, andrà in onda, in diretta dai Giardini del Quirinale, il Concerto per la Festa della Repubblica: dedicato al ricordo delle vittime del Covid-19, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, vedrà protagonista l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma con il suo Direttore musicale Daniele Gatti. Il programma, per soli strumenti ad arco, alternerà autori italiani e repertorio musicale europeo, grandi classici e pagine che hanno segnato la storia musicale del Novecento. Il concerto si svolgerà senza la presenza di pubblico e nel più rigoroso rispetto delle norme di sicurezza, compresa la distanza tra professori d’orchestra.
Oltre ai già citati, moltissimi saranno gli appuntamenti sulle diverse reti Rai, generaliste e specializzate, che caratterizzeranno la giornata del 2 Giugno, da UnoMattina, su Rai1 con un’ampia finestra informativa alle 8.55, a cura del Tg1, dall’Altare della Patria per l’omaggio dello Stato a tutti i caduti, ad Agorà, in onda su Rai3 dalle 8.00, che si collegherà con Codogno, in attesa della visita del Presidente della Repubblica. Alle 10.30, su Rai Scuola, canale di Rai Cultura, andrà in onda Speciale Scuola 2020: La Costituzione siamo noi, i ragazzi delle scuole italiane raccontano la loro Costituzione, scegliendo un articolo, o anche solo una parola e raccontando il valore di quella voce della Costituzione nelle loro vite personali di donne e uomini della Repubblica Italiana. Le loro voci si alterneranno a quelle dei giudici della Corte Costituzionale, che hanno voluto scegliere di raccontare la “propria” Costituzione attraverso una parola rappresentativa dei valori dalla Carta fondativa del nostro vivere civile. I Fatti Vostri (Rai2, ore 11) celebrerà la Festa della Repubblica, come farà Quante storie (su Rai3 alle 12:45), con Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, che ripercorrerà i passi salienti della nostra Costituzione, e con Giovanni Belardelli, professore di Storia delle dottrine politiche, che presenterà il libro “L’Italia immaginata. Iconografia di una nazione”: un racconto delle immagini che fanno parte dell’identità degli Italiani. Sempre su Rai3, alle 13.15 (e in replica alle 20.30 su Rai Storia), andrà in onda una puntata speciale di Passato e presente, dal titolo 1946, la nascita della Repubblica, con la professoressa Isabella Insolvibile. La Vita in diretta in onda dalle 16:50 su Rai1, riserverà un ampio spazio di approfondimento all’Anniversario, così come Geo (Rai3, ore 17) che ospiterà Patrizia Gabrielli, ordinaria di Storia contemporanea e Storia di genere, Università degli studi di Roma La Sapienza, con la quale si parlerà di Repubblica e donne, chiamate, in quella circostanza, al voto per la prima volta. Alle 18.10, su Rai5, andrà in onda L’Orchestra Sinfonica Nazionale e Fabio Luisi in Senato: si tratta del concerto – registrato in occasione del Natale 2018 nell’Aula del Senato della Repubblica, alla presenza delle più alte autorità dello Stato – dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Fabio Luisi, con la voce di Ekaterina Bakanova. Alle 19.10 su Rai Storia andrà in onda il documentario di Enrico Salvatori “2 Giugno ‘46: il giorno che divenne festa” che ricostruisce, attraverso il racconto della Radio della Rai e i cinegiornali, i giorni che seguirono il referendum Monarchia – Repubblica. In prima serata, invece, sempre su Rai Storia, “Volere Votare” ricorda la prima volta delle donne al voto, con la storica Patrizia Gabrielli e le testimonianze di donne che hanno vissuto in prima persona quel momento memorabile. Gli appuntamenti dedicati si chiuderanno a mezzanotte, con una puntata speciale di “Porta a Porta” interamente dedicata alla Festa della Repubblica. Tutte le testate giornalistiche forniranno ampia copertura informativa sulla ricorrenza, mentre la presenza sul web sarà assicurata da Rai Digital che articolerà l’offerta RaiPlay anche attraverso il prezioso archivio delle Teche Rai, con la pubblicazione dei 3 documentari del ciclo “Nascita della Repubblica”, realizzati nel 1971 in occasione del 25 anniversario della Repubblica da tre grandi del cinema e della televisione: il maestro degli sceneggiati Sandro Bolchi, l’allora emergente Ermanno Olmi e, per il capitolo centrale, uno dei padri del Neorealismo, Vittorio De Sica, qui in una delle sue rare regie televisive. Dalla Home Page di RaiPlay, inoltre, sarà possibile accedere ad una sezione interamente dedicata a contenuti collegati alla ricorrenza, tra i quali i documentari “Buonasera Presidente” e “Le ragazze del ‘46”, la docufiction “Storia di Nilde”, “Pertini – Il combattente” e la fiction Rai  “De Gasperi – L’uomo della speranza”.

Redazione