Rai

27 Gennaio. La programmazione Rai per il Giorno della Memoria|Per non dimenticare


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Un’intera giornata per commemorare, per partecipare ma, soprattutto, per non dimenticare: è questo il senso del Giorno della Memoria, la ricorrenza istituita nel 2005 dall’ONU, nel corso della sessione speciale che celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto. Ogni anno, nel giorno della ricorrenza, le iniziative sono diverse e molteplici, e la Rai, tutta, parteciperà, mercoledì 27 gennaio, al ricordo della tragedia della Shoah con i propri canali televisivi e radiofonici, le reti generaliste e specializzate, oltre che sul web e sui social.

Redazione

CS_Su Rai2 Enrico Brignano in “Un’ora sola vi vorrei-per le feste”|Il ” One man show” natalizio per ridere e riflettere


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Sessanta minuti di allegria e spensieratezza, non privi di spunti di riflessione sui tempi incerti che viviamo. Martedì 29 dicembre in prima serata su Rai2, andrà in onda l’ultimo dei due speciali natalizi di “Un’ora sola vi vorrei-per le feste” di Enrico Brignano, con un occhio all’orologio che scandisce inesorabile il tempo, all’insegna dell’ironia su un anno che non si vede l’ora che finisca e un occhio a quello futuro, a cui si guarda con speranza.

Ospite d’ eccezione, il Premio Oscar Nicola Piovani con il quale Brignano intraprenderà un viaggio musicale nel passato, sempre al confine tra comico e nostalgico e con il quale ricorderà il Grande Maestro Gigi Proietti, una delle grandi perdite di questo anno crudele.

Infine, una riflessione sulla gentilezza – partendo dalla famosa frase della scrittrice Anne Herbert “practice random kindness and senseless acts of beauty”, ovvero praticare atti di gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso,  come ritorno alla migliore parte di noi al di là delle distanze di sicurezza e delle mascherine perché sia davvero un “nuovo anno buono”.

Enrico Brignano, anche sotto le feste e a grande richiesta,  in un’ora racconta, diverte, emoziona con riflessioni, tanta musica affidata ad una resident band di undici elementi, ballo, filmati e “mise en scène”. Alla fine del programma tornerà l’appuntamento “sotto le coperte” con la moglie, nella vita e nel programma, di Enrico Brignano, l’attrice Flora Canto, che tra un battibecco e uno sberleffo, riepilogherà la puntata facendo per una volta, di Brignano stesso una “vittima” d’ironia.

Redazione

CS_”Mare fuori” su Rai2 |Due episodi della fiction in prima visione assoluta. La resa dei conti


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Due nuovi episodi della fiction “Mare Fuori”, in prima visione assoluta mercoledì 28 ottobre alle 21.20 su Rai2, con Carolina Crescentini e Carmine Recano.
Nella prima puntata, dal titolo “Fai la cosa giusta”, Massimo e Paola sono alla disperata ricerca di Carmine e un’intuizione li conduce al porto. Qui incrociano Carmine che riesce a nascondersi in maniera rocambolesca; Carmine dal suo nascondiglio potrebbe uccidere Massimo, ma si rifiuta di obbedire alle leggi della Camorra e fugge raggiungendo Nina a bordo della nave che sta per salpare per portarli clandestinamente all’estero.
Nel frattempo, nell’Istituto di Pena Minorile Ciro comincia a dubitare che sia stato Pino a rubare il carico di droga dall’auto di Filippo e compie una piccola indagine scoprendo che il piano è stato architettato da Carmine e Filippo. Il giovane boss furibondo promette vendetta. Filippo è in grave pericolo e Naditza intuisce che Ciro vuole ucciderlo. L’unico modo per salvarlo è che Filippo finisca in isolamento e Nad ha l’idea giusta: una trasgressione che segnerà l’apice del loro amore ma che li allontanerà forse per sempre. A seguire, nell’episodio “Morire per vivere”, Carmine è rientrato nell’ IPM e raggiunge Filippo in isolamento. Sanno cosa rischiano e Carmine vuole che Filippo dica la verità e si salvi. Filippo non è d’accordo, resteranno insieme fino alla fine perché insieme ora si sentono invincibili. Ciro organizza una rivolta per poter colpire Carmine e Filippo in isolamento e riesce ad occupare la mensa dell’Istituto. Massimo però capisce le intenzioni di Ciro e corre a spostare i due ragazzi dall’isolamento al laboratorio di ceramica. Ciro prende in ostaggio Paola e minaccia di ucciderla se non gli rivela dove sono nascosti Carmine e Filippo. Massimo cerca di salvarla ma è Beppe a cedere e a rivelare la loro posizione. È la resa dei conti.

CS_Il meglio di “Grazie a tutti Show” su Rai1|Il ritorno al varietà di Gianni Morandi con Alessandra Amoroso


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Sabato 18 luglio, alle 21.30 su Rai1, va in onda un best of di “Grazie a tutti“. Lo show condotto da Gianni Morandi, in compagnia di Alessandra Amoroso. Una serata nata unendo i momenti più suggestivi delle quattro puntate originali di un varietà dal sapore volutamente classico, a partire da una scena semplice, ma suggestiva che richiama alla memoria show come Studio Uno e Stasera Rita. È il racconto emozionale, tra musica risate e incontri, di momenti importanti nella vita di Gianni Morandi che finiscono inevitabilmente per fotografare momenti della nostra memoria collettiva, con grandi compagni di viaggio come Lucio Dalla, Renato Zero, Fiorello, Laura Pausini, Gianna Nannini, Al Bano, Gigi D’Alessio, Neri Marcorè, Paola Cortellesi. “Grazie a tutti show” è un programma scritto da Gianni Morandi, Paolo Beldì, Giancarlo De Andreis, Simone Di Rosa, Claudio Fasulo, Michele Ferrari, Francesco Valitutti, con la collaborazione di Michele Serra. La regia è di Paolo Beldì.

Redazione

Giornata Mondiale dell’Ambiente|In tv, alla radio e sul web, idee, informazioni e programmi per la salvaguardia del nostro Pianeta


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Celebrata per la prima volta nel 1974 con lo slogan “Only One Earth”, il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dalle Nazioni Unite per diffondere e promuovere in tutto il mondo una maggiore consapevolezza delle problematiche ambientali . Per l’occasione la Rai dedica ampi spazi nel palinsesto e sostiene la campagna di sensibilizzazione StopGlobalWarming.eu per fermare il riscaldamento globale tassando le emissioni di anidride carbonica. La ricorrenza troverà grande copertura informativa nei notiziari tv e radio e negli spazi dedicati sulle reti e sul web, a cominciare da Rai5 con “Le terre del monsone – Aspettando la pioggia” (6.30) che descrive la vita di uomini e animali dell’Asia meridionale alle prese con uno dei più grandi fenomeni naturali, per proseguire con Uno Mattina (6.45) e ItaliaSì – Giorno per giorno (9.55) su Rai1, I Fatti Vostri (11) e Detto Fatto (14) su Rai2. Il racconto di Rai5 continua con Wild Italy (IV serie) Conflitti: quando la vita selvatica bussa alla porta di casa – Cormorani e cigni (14.00) e con la puntata de Le terre del monsone – Il diluvio (14.45) Quando i venti del monsone raggiungono la massima potenza, i drammi si susseguono mentre il fronte del maltempo dilaga nel subcontinente indiano e nell’Asia meridionale. Alle 16.00 poi la puntata di Geo su Rai3 ospiterà Alessandra Viola, divulgatrice scientifica, autrice del libro “Flower Power, le piante e i loro diritti”. Rai Premium proporrà il film Io non mi arrendo (21.20), per la regia di Enzo Monteleone, con Beppe Fiorello, Elena Tchepelava, Massimo Popolizio, che racconta delle indagini di un giovane e coraggioso ispettore di Polizia, messe a tacere su un traffico di rifiuti tossici nelle discariche abusive della Terra dei Fuochi. Su Rai Storia il racconto è affidato a Il Giorno e la Storia (a mezzanotte e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e 20.10), che offre un ricordo della prima Conferenza Internazionale sui temi ambientali, svoltasi a Stoccolma il 5 giugno 1972. Nel giorno della ricorrenza Rai Cultura promuove sul proprio sito e sui propri canali social, in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei, 16 puntate sul clima e il cambiamento climatico in un momento storico in cui il complesso delle condizioni muta repentinamente in ogni angolo del pianeta. 
Grande anche l’impegno della radio e in particolare di Rai Radio1 che scende in campo con Centocittà (9.30/10.30), il programma condotto da Ilaria Amenta, Gianluca Semprini e Duccio Pasqua, racconta come cambieranno le città italiane dopo l’emergenza Covid19. In prgramma inoltre uno speciale all’interno di Zona Cesarini. Sono previsti, inoltre, servizi a cura della Redazione Società nel Gr1-Gr2 e Gr3 nelle edizioni del mattino e del centro, mentre Rai Radio3 proporrà Beethoven Pastoral Day Concert 2020, con la partecipazione straordinaria di Tan Dun. E’ un concerto in collaborazione con l’Ebu (European Broadcasting Union) trasmesso da 26 Radio del circuito europeo. Inoltre, la campagna Stop Global Warming, l’unica iniziativa formale di raccolta firme per chiedere alla Commissione Europea di elaborare una legge per fermare il riscaldamento globale, spostando le tasse dalle persone all’ambiente, è sostenuta da Responsabilità Sociale Rai. Presentata già lo scorso 22 aprile per la Giornata mondiale della Terra ha tra i testimonial Fedez, Nina Zilli, Mara Maionchi, Neri Marcorè, Giulia Innocenzi, Cristiana Capotondi, Gabriele Muccino, Arisa, Pif, Pierluigi Pardo, Ficarra e Picone, Marlene Kuntz e il rapper Kento. Isoradio infine realizzerà un’intervista in diretta con Marco Cappato per promuovere la campagna. 

Redazione

La Rai per il 2 Giugno: una programmazione all’insegna della solidarietà e dell’identità nazionale


Dall’omaggio del Presidente Mattarella a Codogno alla serata per la Croce Rossa

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Quella che si festeggerà martedì sarà una Festa della Repubblica divisa tra l’impegno solidale e la celebrazione dell’identità nazionale. Rai dedicherà al 2 Giugno diversi appuntamenti, alcuni dei quali estremamente significativi, come la diretta, su Rai1, della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Codogno, il luogo più colpito dal coronavirus, omaggio che verrà preceduto, in mattinata, dalla deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria. Questi primi due eventi istituzionali apriranno la giornata, che proseguirà nel pomeriggio e subito dopo il Tg1, con altri tre momenti dal forte significato simbolico: alle 15.50, sempre su Rai1, andrà in onda in diretta Speciale Camera “2 Giugno”, a cura di Rai Parlamento, per raccontare da questa location speciale come si vive la ricorrenza nazionale in un Paese ancora alle prese con l’emergenza coronavirus mentre alle 20.35, subito dopo il Tg1, il tenore Vittorio Grigolo canterà l’Inno italiano in una emozionante esibizione dall’Arena di Verona. In prima serata, infine, sempre su Rai1, lo Show solidale Non mollare mai: storie tricolori, condotto da Alex Zanardi. Una grande serata-evento a favore della Croce Rossa Italiana, nella cornice dello sport, per unire tutti attraverso passione, emozioni, vittorie e sconfitte, con ospiti e grandi campioni. Nel dettaglio, la programmazione Rai dedicata alla Festa della Repubblica comincerà già domenica 31 maggio, su Rai1, con uno Speciale Tg1, in onda alle 23.40, interamente dedicato alla ricorrenza. Lunedì 1 giugno, invece, alle 18.45, su Rai1 e Radio3, andrà in onda, in diretta dai Giardini del Quirinale, il Concerto per la Festa della Repubblica: dedicato al ricordo delle vittime del Covid-19, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, vedrà protagonista l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma con il suo Direttore musicale Daniele Gatti. Il programma, per soli strumenti ad arco, alternerà autori italiani e repertorio musicale europeo, grandi classici e pagine che hanno segnato la storia musicale del Novecento. Il concerto si svolgerà senza la presenza di pubblico e nel più rigoroso rispetto delle norme di sicurezza, compresa la distanza tra professori d’orchestra.
Oltre ai già citati, moltissimi saranno gli appuntamenti sulle diverse reti Rai, generaliste e specializzate, che caratterizzeranno la giornata del 2 Giugno, da UnoMattina, su Rai1 con un’ampia finestra informativa alle 8.55, a cura del Tg1, dall’Altare della Patria per l’omaggio dello Stato a tutti i caduti, ad Agorà, in onda su Rai3 dalle 8.00, che si collegherà con Codogno, in attesa della visita del Presidente della Repubblica. Alle 10.30, su Rai Scuola, canale di Rai Cultura, andrà in onda Speciale Scuola 2020: La Costituzione siamo noi, i ragazzi delle scuole italiane raccontano la loro Costituzione, scegliendo un articolo, o anche solo una parola e raccontando il valore di quella voce della Costituzione nelle loro vite personali di donne e uomini della Repubblica Italiana. Le loro voci si alterneranno a quelle dei giudici della Corte Costituzionale, che hanno voluto scegliere di raccontare la “propria” Costituzione attraverso una parola rappresentativa dei valori dalla Carta fondativa del nostro vivere civile. I Fatti Vostri (Rai2, ore 11) celebrerà la Festa della Repubblica, come farà Quante storie (su Rai3 alle 12:45), con Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, che ripercorrerà i passi salienti della nostra Costituzione, e con Giovanni Belardelli, professore di Storia delle dottrine politiche, che presenterà il libro “L’Italia immaginata. Iconografia di una nazione”: un racconto delle immagini che fanno parte dell’identità degli Italiani. Sempre su Rai3, alle 13.15 (e in replica alle 20.30 su Rai Storia), andrà in onda una puntata speciale di Passato e presente, dal titolo 1946, la nascita della Repubblica, con la professoressa Isabella Insolvibile. La Vita in diretta in onda dalle 16:50 su Rai1, riserverà un ampio spazio di approfondimento all’Anniversario, così come Geo (Rai3, ore 17) che ospiterà Patrizia Gabrielli, ordinaria di Storia contemporanea e Storia di genere, Università degli studi di Roma La Sapienza, con la quale si parlerà di Repubblica e donne, chiamate, in quella circostanza, al voto per la prima volta. Alle 18.10, su Rai5, andrà in onda L’Orchestra Sinfonica Nazionale e Fabio Luisi in Senato: si tratta del concerto – registrato in occasione del Natale 2018 nell’Aula del Senato della Repubblica, alla presenza delle più alte autorità dello Stato – dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Fabio Luisi, con la voce di Ekaterina Bakanova. Alle 19.10 su Rai Storia andrà in onda il documentario di Enrico Salvatori “2 Giugno ‘46: il giorno che divenne festa” che ricostruisce, attraverso il racconto della Radio della Rai e i cinegiornali, i giorni che seguirono il referendum Monarchia – Repubblica. In prima serata, invece, sempre su Rai Storia, “Volere Votare” ricorda la prima volta delle donne al voto, con la storica Patrizia Gabrielli e le testimonianze di donne che hanno vissuto in prima persona quel momento memorabile. Gli appuntamenti dedicati si chiuderanno a mezzanotte, con una puntata speciale di “Porta a Porta” interamente dedicata alla Festa della Repubblica. Tutte le testate giornalistiche forniranno ampia copertura informativa sulla ricorrenza, mentre la presenza sul web sarà assicurata da Rai Digital che articolerà l’offerta RaiPlay anche attraverso il prezioso archivio delle Teche Rai, con la pubblicazione dei 3 documentari del ciclo “Nascita della Repubblica”, realizzati nel 1971 in occasione del 25 anniversario della Repubblica da tre grandi del cinema e della televisione: il maestro degli sceneggiati Sandro Bolchi, l’allora emergente Ermanno Olmi e, per il capitolo centrale, uno dei padri del Neorealismo, Vittorio De Sica, qui in una delle sue rare regie televisive. Dalla Home Page di RaiPlay, inoltre, sarà possibile accedere ad una sezione interamente dedicata a contenuti collegati alla ricorrenza, tra i quali i documentari “Buonasera Presidente” e “Le ragazze del ‘46”, la docufiction “Storia di Nilde”, “Pertini – Il combattente” e la fiction Rai  “De Gasperi – L’uomo della speranza”.

Redazione

CS_23 maggio: la programmazione Rai in memoria di Falcone e Borsellino


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Sarà diversa dagli anni passati, ma #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa volta a ricordare le stragi di Capaci e Via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte, non si ferma. Le restrizioni dovute all’emergenza per l’epidemia da coronavirus impediranno le celebrazioni con il pubblico, in particolare il viaggio degli studenti con la Nave della Legalità e la cerimonia dell’Albero di Falcone (che avverrà “a porte chiuse”), ma l’importanza della memoria, il ricordo del sacrificio di donne e uomini coraggiosi, resta un caposaldo dell’iniziativa. Anche nella programmazione che la Rai, come ogni anno, le dedicherà, nel corso di tutto il prossimo weekend.
Nel dettaglio, sarà Agorà, in onda venerdì 22 maggio su Rai3 alle 8.00, la prima trasmissione a ospitare uno spazio per il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino, seguita da “La banda dei Fuoriclasse” (RaiGulp, ore 9.15) che dedicherà un approfondimento sui temi della legalità e del coraggio, declinato per i telespettatori più giovani. Alle 10.30, ancora teen-ager protagonisti, su Rai Scuola, con La scuola in tivù. Caro Giovanni, caro Paolo… La vostra storia, le nostre vite” : una raccolta di brevi videomessaggi a Falcone e Borsellino, per descrivere con poche parole cosa è rimasto nella loro vita, come traccia indelebile, della testimonianza umana e intellettuale dei due magistrati vittime della ferocia mafiosa.
“I Fatti Vostri”, su Rai2 alle 11.00, aprirà una finestra informativa sulle iniziative previste per la giornata, mentre, dalle 12.45, su Rai3 si susseguiranno tre trasmissioni dedicate: Quante Storie ospiterà in collegamento il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, da sempre in prima linea contro la ‘ndrangheta, e il giornalista Giovanni Tizian, autore di “Mafie e pandemia”, in cui racconta dei pericoli e delle infiltrazioni dell’illegalità durante la crisi; Passato e presente, alle 13.15 (e in replica su Rai Storia in prima serata) analizzerà, con Paolo Mieli e il professor Giovanni De Luna il processo storico di disvelamento della realtà mafiosa mentre #Maestri, alle 15.20, andrà in onda con una puntata speciale, totalmente dedicata ai temi della legalità, della lotta alla mafia e al ricordo di Giovanni Falcone. I #maestri d’eccezione, saranno infatti, Maria Falcone e il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho. Gli ultimi appuntamenti del venerdì saranno su Rai1. In prima serata la fiction Felicia Impastato, con Lunetta Savino, Carmelo Galati, Barbara Tabita, Antonio Catania e Giorgio Colangeli, per la regia di Gianfranco Albano. Il 9 maggio 1978 Peppino Impastato viene ucciso dalla mafia. Sua madre Felicia non si rassegna e decide di gridare al mondo i nomi dei colpevoli. Negli anni troverà un magistrato disposto ad aiutarla, Rocco Chinnici. In terza serata, infine, Speciale Sottovoce “Io, Maria, e mio fratello Giovanni Falcone” con un’intervista di Gigi Marzullo a Maria Falcone.
Sabato 23, invece, nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci, le trasmissioni Rai saranno attraversate dal filo del ricordo, a supporto dell’iniziative del MIUR che, vista l’impossibilità di organizzare cortei e raduni, ha invitato gli studenti e i cittadini ad affacciarsi dai balconi di casa, appendendo un lenzuolo bianco, un tricolore o degli striscioni, in silenzio o cantando l’Inno d’Italia: lo slogan di questo 2020 è infatti “Il mio balcone è una piazza”.
Per quanto riguarda la programmazione, la prima trasmissione in onda sarà Uno Mattina in Famiglia, alle 7.45 su Rai1. All’interno del programma sono previste tre finestre informative, con filmati, interviste, testimonianze e collegamenti col Ministero dell’Istruzione dove insieme alla ministra Lucia Azzolina, ci saranno il procuratore nazionale Federico Cafiero De Raho e il Capo della Polizia Franco Gabrielli.
Saranno in collegamento anche il professor Nando Dalla Chiesa e alcuni studenti e docenti che hanno partecipato all’esperienza delle navi della legalità degli anni passati o che, quest’anno, hanno aderito alla giornata della legalità con altre iniziative didattiche. È previsto anche un collegamento con la nave ancorata al porto di Genova, la stessa che negli anni ha condotto gli studenti in Sicilia, e che adesso funge da nave ospedale con un medico che racconterà l’assistenza di bordo. Nella seconda parte della trasmissione saranno ospiti in studio il presidente della Camera Roberto Fico e quello della Rai, Marcello Foa, che porteranno i loro saluti, mentre, in collegamento Skype, interverranno il procuratore di Palmi Ottavio Sferlazza, che ha operato in Sicilia al tempo di Falcone e che ha fatto l’uditorato con Borsellino, e la professoressa Maria Falcone. 
La professoressa Paola Severino illustrerà il progetto Legalità e Merito, esempio di collaborazione tra istituzioni al servizio della legalità nelle scuole mentre Giuseppe Governale illustrerà l’attività della DIA: sarà presente, infine, anche Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, capo della scorta di Giovanni Falcone ucciso nella strage di Capaci.
Rai Gulp, con una puntata speciale #Explorers , in onda alle 14.15 e in replica alle 18.30, intraprenderà un viaggio, non fisico ma ideale: alcuni testimonial del programma rifletteranno sui concetti di legalità, di coraggio e di eroismo per restituire ai più giovani il loro pensiero e la loro sensibilità su temi di grande valore. Protagonisti del percorso i due magistrati, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che si sono impegnati per contrastare il crimine e restituirci un mondo migliore.
Tornando su Rai1, alle 16.45, ItaliaSì! dedicherà tutta la prima ora di trasmissione a #PalermoChiamaItalia, cominciando con un ricordo personale del giudice Falcone di Rita Dalla Chiesa, al quale seguirà quello del magistrato Alfredo Morvillo, il fratello di Francesca, la moglie di Falcone, morta con lui nell’attentato di Capaci: saranno due ritratti del Giovanni più intimo e segreto, che lasceranno trasparire il lato umano di un eroe. Nel corso della puntata, poi, si alterneranno gli interventi di Don Ciotti, del Questore di Palermo Renato Cortese, di Giuseppe Ayala, già collaboratore del pool antimafia e Pubblico Ministero al primo Maxiprocesso, e di Ficarra e Picone che, in collegamento dall’”Albero Falcone”, leggeranno versi dedicati ai due magistrati e a tutte le vittime di mafia. Alle 18, su Rai3 andrà in onda Speciali Storia – C’era una volta a Palermo… Falcone e Borsellino, dedicato al rapporto tra i due magistrati, gli anni del pool di Palermo, i mesi dei veleni, l’anno alla Direzione dell’Ufficio Affari Penali al Ministero di Grazia e Giustizia, a Roma. In contemporanea, Rai Gulp trasmetterà il premiato film d’animazione “Giovanni e Paolo e il mistero dei Pupi” prodotto dalla Rai insieme alla società palermitana Larcadarte e dedicato alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Dalle 20.00 alle 20.30, ancora Rai3 protagonista del ricordo, prima con una puntata monografica di Blob dedicata a Falcone e Borsellino, quindi con il monologo di apertura di Massimo Gramellini in Aspettando le parole. In prima serata, invece, una parte di Petrolio, in onda su Rai2 dalle 21.05, sarà dedicato a #PalermoChiamaItalia, mentre Rai5, proporrà lo spettacolo teatrale di Claudio Fava con Filippo Dini e Max Mazzotta “Novantadue”, che ricostruisce i tragici eventi di quell’anno. Subito dopo il docu-film di Angelo Loy “Paragoghè (παραγωγή) – Depistaggio” racconta lo spettacolo scritto e diretto da Marco Baliani sulla ricerca, ancor oggi non terminata, della verità sulle tante stragi compiute nel nostro Paese. Sempre in seconda serata, ma su Rai Storia, il film documentario di Ruggero Cappuccio “Paolo Borsellino. Essendo stato” rilegge l’audizione del giudice e di Giovani Falcone davanti al Csm, il 31 luglio 1988, dopo alcune interviste nelle quali Borsellino aveva denunciato lo stato di smobilitazione del pool antimafia di Palermo.
Alle 23.15, su Rai Premium, infine, andrà in onda L’attentatuni – Il grande attentato, film di Claudio Bonivento, con Veronica Pivetti e Claudio Amendola.
Dal punto di vista dell’informazione, tutte le testate giornalistiche, televisive e radiofoniche, dedicheranno ampi spazi all’anniversario nelle edizioni principali dei Tg e dei Gr, con Radio1 che manderà in onda, nel corso di Inviato Speciale, in onda alle 8.30, uno speciale sulla strage di Capaci.
Rai Radio 3 proporrà tre appuntamenti speciali con le trasmissioni Il teatro di Radio3, Piazza Verdi e Uomini e profeti. Quest’ultima, sabato alle 9,30, affronterà il tema del ricordo di Falcone partendo dell’idea di giustizia che guidava le sue azioni, allo stesso tempo rigorose e umane.
Alle 15.00 a Piazza Verdi andrà invece in onda la puntata speciale: “I giorni da Falcone a Borsellino”. Quante parole scorrono in 57 giorni? Chi ha rubato il diario di Giovanni Falcone al ministero della Giustizia? Chi ha rubato l’agenda rossa di Paolo Borsellino in via d’Amelio? Cosa c’era nel diario di Giovanni Falcone? Cosa aveva annotato Paolo Borsellino nei 57 giorni che gli restarono da vivere dopo la morte dell’amico di una vita? Le tracce dei ladri di parole si sovrappongono nel corso di una narrazione che, per la prima volta su un palcoscenico, mette a nudo i ritardi e i misteri delle indagini.
Infine, la sera alle 20.30, per Il teatro di Radio3, andrà in onda Pizzo, canti di denuncia, uno spettacolo di Riccardo Lanzarone con le musiche di Fabio Gesmundo (realizzato con il sostegno di ADDIOPIZZO – MAT TEATRO – REH Recording Studio). Il progetto è nato dal fortunato e prezioso incontro tra l’attore siciliano Riccardo Lanzarone e il comitato AddioPizzo, un movimento aperto che nasce a Palermo e che agisce dal basso, facendosi portavoce di una “rivoluzione culturale” contro la mafia. 
Anche RaiNews24 curerà uno Speciale in diretta, a partire dalle 17.55, per il minuto di silenzio e le celebrazioni all’Albero di Falcone, e con un collegamento da Genova, dove è ormeggiata la nave Splendid adesso adibita a ospedale Covid.
Varia anche l’offerta digital, sia sul portale di Rai Cultura sia su RaiPlay. In dettaglio, Rai Cultura ha realizzato un WebDoc, con video, fotogallery, testi e infografiche sull’argomento, per ricordare e approfondire un tema di cruciale attualità e importanza civile. Tra i contenuti selezionati dall’archivio Rai alcune puntate da programmi quali ‘Diario Civile’, ‘Il tempo e la storia’, ‘L’Italia della Repubblica’ e ‘Lezioni di mafia’, con testimonianze di magistrati, boss, familiari delle vittime, commenti di storici.
Il Web Doc è raggiungibile all’indirizzo :

https://www.raicultura.it/webdoc/legalita/

RaiPlay, infine,  partecipa al ricordo dei tragici eventi del maggio 1992 con una selezione di film, fiction, documentari e contenuti delle Teche Rai che saranno raccolti in una collezione pubblicata sulla Home Page della piattaforma. Tra i titoli inclusi nella collezione trovano posto: Era d’estate il film di Fiorella Infascelli con Giuseppe Fiorello e Massimo Popolizio che racconta la strana estate trascorsa da Falcone e Borsellino all’Asinara prima del Maxi Processo, la fiction Giovanni Falcone: l’uomo che sfidò Cosa Nostra con Massimo Dapporto ed Elena Sofia Ricci che ripercorre la vicenda umana e professionale del giudice e il documentario Giovanni Falcone – C’era una volta a Palermo di Alessandro Chiappetta che attraverso la testimonianza di familiari, amici e collaboratori tratteggia la figura e personalità del magistrato ucciso a Capaci.

Redazione

Omaggio a Ezio Bosso Il ricordo del musicista su reti e testate


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Per rendere omaggio a Ezio Bosso e ricordare la testimonianza di grande umanità e il contributo, unico, che il musicista appena scomparso ha regalato all’arte e alla cultura, Sabato 16 maggio, su Radio1, durante “Caffè Europa” (alle 7.35), condotto da Tiziana Di Simone, il musicista verrà ricordato con un passaggio del suo discorso al Parlamento europeo del 26 giugno 2018, mentre la rubrica a cura della redazione cultura “In prima fila” (alle 12.30) gli dedicherà l’apertura.
Domenica 17 maggio, alle 9.25 “O anche no” – il docureality dedicato al sociale e alla solidarietà – ricorderà il maestro Ezio Bosso. In prime time sarà Fabio Fazio con “Che Tempo che Fa”, alle 21.05, a riservargli un ricordo speciale.
L’omaggio al direttore d’orchestra è cominciato già ieri mattina con Rai1 che ha dedicato a Bosso spazi di approfondimento a “Uno Mattina”, “Storie italiane”, “Vieni da me”, “La vita in diretta”. Su Rai2 l’omaggio è stato affidato a “I Fatti Vostri” e “Detto Fatto”. 
In radio, su Radio1 hanno ricordato Bosso con “In Vivavoce” condotto da Ilaria Sotis e Claudio De Tommasi, e nei servizi a cura della redazione cultura in tutte le edizioni dei Giornali radio. Ampio spazio al ricordo del grande artista scomparso, infine, su tutte le Testate Rai.

Redazione

CS_#RAI 08_MAG_2020, 06:45 9 maggio, la Rai ricorda Aldo Moro e tutte le vittime del terrorismo |Una programmazione dedicata in tv, radio, web e social


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Istituita nel 2007, e celebrata per la prima volta il 9 maggio dell’anno successivo, la Giornata in memoria delle vittime del terrorismo ricorda e tributa il riconoscimento dell’Italia alle vittime e il sostegno morale e la vicinanza umana alle loro famiglie. Coincide con l’anniversario dell’uccisione dell’Onorevole Aldo Moro (9 maggio 1978) e unisce, nel ricordo, tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di matrice estremista. Saranno numerose anche in questa occasione, come ogni anno, le iniziative editoriali, televisive, radiofoniche e social, che la Rai dedicherà alla ricorrenza, a partire da Uno Mattina, in onda a partire dalle 6.45 su Rai1 venerdì 8 maggio, che dedicherà uno spazio della trasmissione al ricordo dello statista assassinato dalle Br e ai tanti innocenti morti per mano del terrorismo, così come faranno, nel corso della stessa giornata, Storie italiane, (Rai1,10.30), I Fatti Vostri (Rai2, 11.00) e La Vita in diretta (di nuovo Rai1, dalle 16.50). Sabato 9 maggio, giorno della ricorrenza, saranno Rai Storia e Rai1, con Uno Mattina in Famiglia, in onda su Rai1 alle 7.45, le prime ad ospitare uno spazio ad hoc al ricordo. Rai Storia, in particolare, alla Giornata in memoria delle vittime del terrorismo dedicherà tutta la propria programmazione, a partire dalla messa in onda, a mezzanotte e dieci, e in replica alle 8.30, di una puntata speciale de Il giorno e la storia, la rievocazione dei drammatici giorni che seguirono il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. Alle 15.00, ancora Rai Storia proporrà il documentario Aldo Moro, il lungo addio, una ricostruzione, attraverso i documenti conservati nell’Archivio Rai, in una nuova lettura, di quei 55 giorni che cambiarono per sempre il nostro Paese. Anche ItaliaSì, su Rai1 alle 16.45, dedicherà una parte della trasmissione alla ricorrenza, in contemporanea alla messa in onda, su Rai Storia, di uno Speciale Aldo Moro, alle 16.50 (in replica alle 18.50 e alle 23.19) realizzato con un montaggio di tutte le edizioni dei telegiornali Rai della sera e della notte del giorno del ritrovamento in via Caetani del corpo dello statista. Su Rai3, alle 20.30, nel corso di Aspettando le Parole, Massimo Gramellini rifletterà sul significato della giornata e sull’importanza del ricordo, mentre ancora su Rai Storia, allo stesso orario, Paolo Mieli e il professor Vladimiro Satta accompagneranno i telespettatori nella visione e nel commento di Aldo Moro: la trattativa. E’ un documentario che parte da una data precisa, il 29 marzo 1978, quando, in pieno centro di Roma, le BR fecero ritrovare tre scritti di Moro, tra i quali una lettera di cinque pagine all’allora ministro dell’Interno, Francesco Cossiga. Si trattò del primo atto di una trattativa che ebbe proprio in Moro, più volte ministro e Presidente del Consiglio, il primo negoziatore. Mieli e il professor Satta ripercorreranno quei drammatici giorni, con le posizioni degli uomini politici più in vista e dei rispettivi partiti, i tentativi falliti, o abortiti prima di nascere, di salvare la vita allo statista democristiano. In seconda serata, alle 23.15, andrà invece in onda su Rai Premium il docufilm di Francesco Micciché Aldo Moro – Il Professore, con Sergio Castellitto e Valentina Romani. Tratto dall’omonimo libro di Giorgio Balzoni, giornalista parlamentare e allievo di Moro, il doc ricostruisce proprio il rapporto dell’uomo politico e soprattutto del professore, in questo caso nel ruolo di docente di Procedura Penale nella Facoltà di Scienze Politiche, con alcuni suoi studenti alla Sapienza e il vuoto che lasciò quando venne sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse. Il racconto è intervallato da interviste ad alcuni protagonisti della vicenda e da repertorio originale dell’epoca. In chiusura di serata, infine, alle 00.15, Rai5, proporrà, in prima visione televisiva, Un’infinita primavera attendo, un’opera da camera di Sandro Cappelletto e Daniele Carnini, con Daniele Adriani, Sabrina Cortese e Chiara Osella, firmata alla regia da Maxim Derevianko. L’opera, dedicata alla memoria di Aldo Moro, è stata eseguita per la prima volta nel 2016 al Teatro Palladium di Roma, in occasione del centenario della nascita dello statista. RaiNews 24 produrrà uno Speciale per ricordare le vittime del terrorismo e delle stragi attraverso materiali originali dell’epoca conservati nelle Teche Rai, i collegamenti effettuati dai Telegiornali, i documenti, le interviste, per ricordare i casi più importanti che hanno segnato la storia recente del nostro paese, primi tra tutti i due cui l’anniversario è dedicato, Aldo Moro e Peppino Impastato, assassinato dalla Mafia proprio nello stesso giorno, il 9 maggio 1978. Tutte le testate giornalistiche, televisive e radiofoniche, dedicheranno ampia copertura informativa alla Giornata nelle edizioni principali dei Tg e dei Gr. Per quanto riguarda RadioRai, nello specifico, parte della puntata di “Inviato Speciale”, in onda su Radio1 alle 7.30, sarà dedicata alla ricorrenza, così come, dalle 17.00 in poi, “Radio1 Musica-l’Italia in diretta”. Piazza Verdi, in onda alle 15 su Radio3, dedicherà alla figura di Aldo Moro l’intera puntata. Nella prima parte, la pièce di e con Marco Baliani “Corpo di Stato”, in cui l’autore racconta i 55 giorni del sequestro, così come li ha vissuti lui, nella Roma del 1978, attraverso una serie di micro-narrazioni. Nella seconda parte verranno presentati i primi due atti dell’Opera Oratorio “Non guardate al domani” composta da Filippo Del Corno su libretto di Angelo Miotto: un racconto in forma di opera lirica, con il testo basato solo su parole vere, dette o scritte all’epoca. Gr Parlamento manderà in onda, invece, uno speciale realizzato per l’occasione, con materiale d’archivio e interviste d’attualità. Tutta la programmazione dedicata all’anniversario, infine, sarà rilanciata sul portale Rai Cultura, sui canali web, social e su RaiPlay. La piattaforma Rai, inoltre, proporrà una selezione di film, fiction e documentari in ricordo delle vittime del terrorismo. Da segnalare, in particolare, Buongiorno, notte (nella sezione film), Aldo Moro il professore (nella sezione film tv), Io ricordo, Piazza Fontana (docufiction), Il sorteggio (fiction), Il condannato, cronaca di un sequestro, Aldo Moro, il lungo addio, Vittime (nella sezione documentari), Nel nome del popolo italiano (due docufilm: Occorsio e Biagi), e 1969, niente come prima: Piazza Fontana (serie doc).

Redazione

CS_#RAI1: Coronavirus|Rai in campo con la "Musica che unisce" per aiutare la Protezione Civile |Volti e voci per chi combatte l'emergenza


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La Rai scende in campo con il meglio della musica e dello spettacolo italiano per sostenere una raccolta fondi interamente destinata alla Protezione Civile, impegnata quotidianamente contro ‪il coronavirus. E lo fa con un grande spettacolo in prima serata su Rai1, martedi’ 31 marzo: “Musica che unisce”.
Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Calcutta, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Måneskin, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Riccardo Cocciante, Tiziano Ferro, Tommaso Paradiso sono solo alcuni dei giganti che parteciperanno alla serata. Ma non solo musica: la danza con l’étoile Roberto Bolle e il cinema con Luca Zingaretti e Paola Cortellesi. Dal mondo sportivo Andrea Dovizioso, Bebe Vio, Federica Brignone, Federica Pellegrini, Roberta Vinci, Valentino Rossi e con la voce narrante di Vincenzo Mollica. Un grande show senza interruzioni pubblicitarie e soprattutto senza gli artisti sul palco, ognuno contribuirà da remoto, nel rispetto dell’hashtag #iorestoacasa, inviando la propria performance. ‪Non mancherà uno spazio informativo, grazie al Ministero della Salute con esperti del mondo scientifico.
“Musica che unisce” sarà disponibile anche su tutte le piattaforme Rai: RaiPlay, canali YouTube e Facebook e sarà trasmesso in simulcast su Rai Radio2.
Musica che unisce è un evento ideato da Latarma Management srl e prodotto in collaborazione con Rai. La partecipazione di tutti gli artisti e l’intero evento sono a titolo gratuito.

Redazione