Rai

CS_Un tesoro nascosto per “L’Ispettore Coliandro”


Su Rai2 con Giampaolo Morelli, Paolo Sassanelli, Veronica Logan e Caterina Silva

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Terzo appuntamento con la nuova stagione de “L’Ispettore Coliandro”, in onda su Rai2 mercoledì 6 ottobre alle 21.20, una serie ideata da Carlo Lucarelli con Giampaolo Morelli, Paolo Sassanelli, Veronica Logan e Caterina Silva. Nell’episodio intitolato “Il tesoro nascosto”, un noto gallerista viene trovato morto: all’apparenza si tratta di un suicidio, ma sua sorella, l’algida Francesca, non ne è convinta. Nonostante l’iniziale antipatia, la donna si rivolge a Coliandro, che decide di dare inizio a una nuova indagine non autorizzata. L’ispettore scoprirà che i sospetti della ragazza erano fondati e che il fratello è stato vittima di un regolamento di conti con un misterioso mercante d’arte. 

CS:Su Rai2, Voglio essere un mago!


Ingresso a sorpresa dei Babbaloni e l’arrivo del celebre prestigiatore Maxim

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Secondo appuntamento, martedì 28 settembre alle 21.20, con “Voglio essere un mago!” – il nuovo reality-talent prodotto da Rai2 in collaborazione con Stand by me, da un’idea di Cristiana Farina e Ennio Meloni. Una prova difficilissima attenderà i ragazzi della casata “Abisso Blu”: Luca, Juls, Giulia e Giuseppe dovranno affrontare l’esame di sbarramento, che prevede sia prove pratiche che teoriche. Il loro livello di preparazione sarà attentamente giudicato dai professori e dal Magister, perché solo chi si dimostrerà all’altezza potrà rimanere al castello. Riusciranno a superare l’esame o qualcuno di loro dovrà fare le valigie e tornare a casa? Gli apprendisti saranno poi sorpresi dall’arrivo di new entry, che sconvolgeranno gli equilibri e creeranno scompiglio tra le mura del castello: nella scuola di magia entreranno i “Babbaloni”, giovani influencer estranei al mondo della magia ma veri e propri “maghi dei social”. Si tratta di Elèna Hazinah, Giulia Sara Salemi e dei gemelli Marco e Mattia Munda. Intanto gli studi si faranno sempre più complessi ed entusiasmanti: oltre ad affinare le loro abilità nelle tre arti magiche con il supporto dei professori – le grandi illusioni con Eleonora Di Cocco, il mentalismo con Federico Soldati, e la micromagia con Jack Nobile e i suoi amici Hyde e Sbard – i ragazzi avranno l’opportunità di apprendere tutti i segreti per diventare un bravo mago nella lezione impartita dal Magister in persona, Raul Cremona, e da un ospite speciale: Maxim, prestigiatore noto in tutto il mondo e vincitore del Campionato italiano di magia. A vigilare su tutti, uno dei più grandi e famosi illusionisti al mondo: Silvan, “il mago dei maghi”, narratore degli eventi che racconterà le evoluzioni di ognuno dei ragazzi. Come in ogni puntata, per gli apprendisti arriverà il momento di affrontare le verifiche: ogni casata dovrà preparare un’esibizione in una delle tre materie insegnate al castello (Mentalismo, Grandi Illusioni e Micromagia). La squadra peggiore dovrà affrontare gli esami di sbarramento e rischierà la bocciatura.

Redazione

Vent’anni dall’attentato alle Torri Gemelle, la programmazione speciale Rai


Approfondimenti, documentari, podcast

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Erano le 14.45 in Italia quando il primo aereo si schiantò contro una delle torri del World Trade Center di New York, l’11 settembre 2001: un giorno che avrebbe condizionato i due decenni a venire con la caccia a Osama bin Laden e la guerra in Afghanistan.
A vent’anni dalla strage delle Torri Gemelle, la Rai ricostruisce gli eventi di quella giornata segnata: il dirottamento di 4 aerei, quasi tremila vittime, il crollo dei due grattacieli di Manhattan, lo schianto di uno dei velivoli contro un fianco del Pentagono.
Le trasmissioni radio, tv e le piattaforme digitali della Rai daranno spazio all’anniversario degli attacchi terroristici condotti da Al Quaeda e i telegiornali e i giornali radio saranno impegnati con servizi, collegamenti in diretta e speciali.
Rainews24 assicurerà sin dalle prime ore del mattino approfondimenti e ricostruzioni di quella giornata di 20 anni fa: dalle 11 cominceranno i collegamenti con i corrispondenti e gli inviati per poi arrivare al lungo speciale, dalle 14 alle 17, con ospiti in studio, la grafica sul led wall, materiali d’archivio, collegamenti con il corrispondente da New York Antonio Di Bella e l’inviata Veronica Fernandes che si sposterà tra i luoghi chiave della città.
Rai1, che comincerà a parlare della ricorrenza il 10 settembre con “Uno Mattina Estate”, il giorno 11, in prima serata, alle 20.35, trasmetterà “Speciale 11 settembre, le due ore che cambiarono il mondo”, condotto da Monica Maggioni. Ospiti in studio personalità del giornalismo, della cultura e dell’economia per ricordare cosa accadde ma anche analizzare le conseguenze a lungo termine e gli effetti sulla scena internazionale di quello che fu un colpo al cuore dell’America. In anteprima in Italia, verrà trasmesso durante la serata una coproduzione di Rai Documentari e BBC: materiali d’archivio inediti e interviste ai sopravvissuti in uno straordinario lavoro di ricostruzione di fatti divenuti storia e di vicende umane. Lo speciale sarà messo a disposizione anche su RaiPlay nella sezione Documentari.
Rai2 dedicherà il Tg2 Post del 10 settembre, in onda alle 21, e la puntata di Tg2 Dossier dell’11 settembre, in diretta da new York e in onda alle 23.35, ai vent’anni dagli attentati che colpirono il World Trade Center e il Pentagono. 
Sin dal pomeriggio, alle 15.05, Rai3 ricorderà l’anniversario con “Speciale Frontiere – C’era una volta…L’America” condotto da Franco Di Mare, e dopo mezzanotte “Fuori Orario cose (mai) viste” ripropone “Parola su una data” di Enrico Ghezzi, conversazioni sulle storiche immagini degli attentati con registi come Olmi, Kiarostami, Ciprì e Maresco e Ronconi e con intellettuali come Susan Sontag e Jacques Derrida.
Rai Storia venerdì 10 settembre propone alle 21.10 il documentario “Remembering 9/11”, con le testimonianze di sopravvissuti e soccorritori e torna sulla ricostruzione cronologica dei fatti con “Il giorno e la storia” di sabato 11 (alle 00.05 e poi in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14.00 e 20.00)
Importante impegno anche sul web per ricordare la strage delle Twin Towers e la reazione a catena innescata dall’attentato orchestrato da Al Quaeda. RaiPlay sulla sua home metterà in evidenza contributi pensati per la giornata. Nella sezione “Teche” sarà pubblicato “11 Settembre – America Anno Zero”, un reportage sulla New York sotto shock di quei giorni realizzato da Alessandra Anzolin, Maria Cuffaro e Corrado Formigli e tratto dalla trasmissione di Michele Santoro “Sciuscià”. Nella sezione Film, in evidenza il lungometraggio “Un anno dopo – The Great New World” di Danny Leiner.
Impegno straordinario anche di Radio Rai attraverso i giornali radio e le trasmissioni. 
Su Radio1 il 10 settembre “Radio Anch’io”, dalle 7.30, ripercorrerà i drammatici fatti che stravolsero Manhattan e parlerà dell’impatto a livello internazionale, della lotta al terrorismo e della guerra in Afghanistan che ne scaturì. A seguire, “Radio1 in campo”, dalle 9.30, raccoglierà le voci e le testimonianze degli ascoltatori che condivideranno il loro ricordo di dove fossero e che cosa stessero facendo quel giorno di settembre del 2001. Sabato 11 “Inviato speciale”, dalle 8.30, farà rivivere le impressioni e sensazioni a caldo di quei giorni riproponendo i primi reportages realizzati all’epoca da chi allora era lì: Giovanni Floris, all’inizio della sua carriera, Laura Pepe, Gerardo Greco e Filippo Nanni a cui si aggiungerà un’intervista a Richard Drew, fotografo che realizzò una delle immagini più emblematiche dell’attentato: The falling man. Si torna con la memoria alla tensione di quel pomeriggio di vent’anni fa con un racconto minuto per minuto nello “Speciale Rai Radio1 11 settembre”, dalle 9 alle 10, che riprenderà poi la linea, dalle 17.15 alle 17.45 per seguire le commemorazioni negli Stati Uniti.
Per raccontare New York nelle ore e nei giorni che seguirono l’attentato alle Torri Gemelle, Radio3 ha realizzato un podcast che raccoglie interviste e testimonianze eccezionali. Intitolato “L’isola – New York 9/11” verrà messo a disposizione sulle piattaforme il 10 settembre. Tre puntate con Costanza Spocci, Vittorio Giacopini e Roberto Zichittella per costruire la mappa di un luogo trasformatosi in scenario apocalittico attraverso le voci dei protagonisti: i newyorkesi. Tra le voci che “disegnano” il quadro sono Amitav Ghosh, scrittore, giornalista e antropologo indiano; Steve McCurry, il fotografo della Magnum che ha documentato l’attacco alle Torri Gemelle e la vita in Afghanistan dopo l’invasione degli Stati Uniti; Daniel Nigro, il capo del Commissariato del New York City Fire Department che guidò le operazioni dei pompieri durante l’attacco alle Torri; e Maria Teresa Cometto, giornalista del Corriere della Sera, che abitava a poca distanza dai grattacieli del World Trade Center ed è fra i pochi giornalisti italiani ad aver visto e vissuto la scena in diretta.
Anche Rai Cultura sui social e sul suo portale http://www.raicultura.it lancerà un filmato sulle fasi dell’attacco ideato dall’organizzazione terroristica comandata da Osama bin Laden.

Redazione

CS_Rai per la 78^ Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia


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Un uomo e una donna, finalmente stretti in un abbraccio, sullo sfondo di Piazza San Marco. Si chiude così lo spot di Direzione Creativa che la Rai ha realizzato in occasione della 78^ Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, al via mercoledi primo settembre, in presenza, con tanti film in concorso e tanti ospiti e star italiane e internazionali. Un’edizione che vede protagonista Rai Cinema, in Laguna con 4 opere in Concorso e un totale di 26 pellicole prodotte a vario titolo tra film, documentari e cortrometraggi. Ma Rai è presente a Venezia 78, anche con una programmazione dedicata su reti e testate, tv e radio, che seguiranno la kermesse al Lido con servizi, collegamenti in diretta e rubriche. In particolare, Rai Movie, con “Venezia Daily”, racconterà – a partire dal 2 settembre in seconda serata – il Concorso, le anteprime e la cronaca quotidiana di quello che accade al Lido. Nella prima puntata, le immagini della serata inaugurale, la consegna del Leone d’oro alla carriera a Roberto Benigni e un’intervista a Penelope Cruz e Pedro Almodovar, star e regista di “Madres Paraleas”, film che aprirà questa edizione della Mostra. Il Direttore Alberto Barbera, presenterà inoltre il programma di Venezia 78 e introdurrà i primi film in concorso e i registi che li hanno realizzati: “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino; “The power of the dog”di Jane Champion; “ The card counter” di Paul Schrader. Alberto Farina chiuderà “Venezia Daily”, segnalando ogni giorno, i film della programmazione a tema di Rai Movie, durante la Mostra del Cinema. Si comincerà martedì 31 agosto con una preapertura di tre film con Nino Manfredi, a cento anni dalla sua nascita.
Tra le novità, Rai Cultura quest’anno sarà presente a Venezia con l’anteprima, giovedì 2 settembre, dello Speciale di Massimiliano Griner con la regia di Graziano Conversano “Ricostruire insieme. Biennale architettura 2021”: il racconto dei temi e dei protagonisti della 17a Biennale di Architettura, con i commenti del Presidente della Biennale, Roberto Cicutto e del curatore della Mostra, Hashim Sarkis. 
Sempre giovedì 2 settembre, alle 19, Rai Play manderà in onda in diretta streaming il corto “La Regina di Cuori”, una produzione Rai Cinema, Onemore Picture e Direct2 Brain, con la regia di Thomas Turolo, vincitore del contest “La Realtà che “non” Esiste”, evento speciale della 78° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Un progetto transmediale, che vede presente la piattaforma del servizio pubblico, per raccontare un tema tristemente attuale tra i giovani, quello delle challenge on line.
Le testate giornalistiche Rai, Tg1, Tg2, Tg3, RaiNews24, e i giornali radio, saranno presenti alla Mostra del Cinema con i loro inviati. In particolare, il Tg1 seguirà Venezia78 con collegamenti, video chat e servizi dedicati in tutte le edizioni della giornata da quella delle 8 fino al tg di mezzanotte. Paolo Sommaruga inoltre curerà su Rai1 spazi quotidiani in diretta all’interno di Unomattina. Per il Tg2, saranno Adele Ammendola e Carola Carulli a mettere a punto servizi e dirette per la testata e una puntata di Tg2 Week end, in onda sabato 11 settembre alle 13.30.
Il Tg3, aprirà un collegamento di 8 minuti tutti i giorni nell’edizione delle 12 per raccontare la kermesse veneziana con Luciana Parisi, mentre domenica 5 e domenica 12 settembre, due puntate monografiche sulla Mostra sono previste in coda al tg delle 12 all’interno della rubrica “Fuorilinea”. Tg1, Tg3 e Rainews24 realizzeranno in pool anche “Qui Venezia Cinema”, rubrica in onda su Rai3 a partire dal primo settembre tutti i giorni alle 20.35 circa condotta da Margherita Ferrandino. Servizi e approfondimenti anche nelle edizioni dei Tg e dei Gr della Tgr Veneto.
Sempre su Rai3, come di consueto il programma Blog si trasformerà durante la Mostra in “Blob Venezia” e puntate speciali di “Fuori Orario” dal titolo “Venezia 2001-2021” andranno in onda il 3,4,5 settembre e il 10 e l’11 settembre in terza serata.
Rai Radio seguirà Venezia78 con servizi e approfondimenti nelle diverse edizioni del Gr.  Radio1 curerà anche un’edizione speciale della rubrica di approfondimento culturale “Prima Fila” con gli inviati Baba Richerme e Antonio D’Olivo. Su Radio3, anche “Hollywood Party” come di consueto sbarcherà in laguna per seguire, dall’1 all’11 settembre tutti i giorni, la Mostra e i suoi eventi clou. Alberto Crespi e Dario Zonta alle 19, seguiranno il festival con i protagonisti, le interviste, il racconto dei film del giorno. Numerosissimi gli ospiti italiani e internazionali che si alterneranno nello studio allestito nella sala Tropicana all’Hotel Excelsior. 
Rai Pubblica utilità, infine, renderà accessibile la Mostra Cinematografica di Venezia 2021 a chi ha disabilità visive o uditive. Tenendo fede al suo impegno di Servizio Pubblico, consentirà a tutti di seguire la cerimonia di apertura del 1°settembre e quella di chiusura, l’11, trasmessa su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre), grazie a sottotitoli e audiodescrizione a cura di Rai Accessibilità. Entrambi gli eventi saranno inoltre tradotti integralmente nella Lingua dei Segni Italiana, nella trasmissione su Rai Play2 a partire dalle 18.30. L’intera Mostra troverà anche spazio sulla pagina Facebook di Rai Accessibilità e sul sito Rai Easy Web, dove sarà possibile trovare approfondimenti giornalieri, interviste e video con sottotitoli, LIS e audiodescrizioni.

Redazione

CS_Tutti i colori di Raffa | L’omaggio di Rai Storia (canale 54) a Raffaella Carrà


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Dal bianco e nero degli esordi alla consacrazione come star internazionale: Rai Cultura rende omaggio a Raffaella Carrà, l’artista che ha fatto la storia della televisione e dello spettacolo, con un palinsesto dedicato, in onda giovedì 8 luglio dalle 18.30 su Rai Storia. Si comincia con “Raffaella in bianco e nero: dagli anni ’60 al 1970″, che racconta gli esordi di Raffaella Pelloni, nata a Bologna il 18 giugno 1943. Inizia a lavorare in TV in piccole parti in alcuni allestimenti teatrali e romanzi sceneggiati, e in varietà minori, sfruttando la sua formazione al Centro Sperimentale di Cinematografia. Tenta con qualche fortuna la carriera cinematografica, anche oltreoceano, come testimonia una rara intervista rilasciata a New York all’inviato del telegiornale Ruggero Orlando. L’occasione arriva tra il 1969 e il 1970, quando convince il dirigente Rai Giovanni Salvi, ad avere un suo spazio nello show “Io Agata e tu”. 
Alle 19.15 va in onda il secondo capitolo della biografia di Raffaella Carrà, “Le Canzonissime”. Premiata subito da alti indici di gradimento, viene scelta come soubrette per la Canzonissima 1970/71, a fianco di Corrado, imponendo subito un nuovo modello femminile nella TV. La coppia viene richiamata per l’edizione 1971/72, quella del “Tuca tuca”. Per Raffaella Carrà si apre una carriera senza precedenti nello spettacolo italiano, conquistando le classifiche discografiche e la platea televisiva.
Alle 20.30, “Pronto Raffaella, il debutto di una rivoluzione” è un’antologia della prima puntata (3 ottobre 1983) del programma con Raffaella Carrà che ha rivoluzionato la Tv pubblica, facendo scoprire una nuova fascia oraria e un nuovo modo di fare intrattenimento, premiato da un enorme successo di pubblico. In quella prima puntata l’ospite è Renzo Arbore, che nel 1976 era stato il primo a condurre un quiz telefonico in Rai.
Alle 21.00 c’è “Raffaella Carrà, Ma che sera” per la regia di Gino Landi: il primo show a colori con la Carrà, che divide lo spazio con l’imitatore Alighiero Noschese (con cui aveva già lavorato a Canzonissima ’71) e la coppia Paolo Panelli-Bice Valori. In onda dal 4 marzo 1978, “Ma che sera” è celebre per la sigla d’apertura “Tanti auguri” – girata all’Italia in Miniatura a Rimini – e per il verso “come è bello far l’amore da Trieste in giù” e si ritrovò ad essere trasmesso durante il rapimento Moro, con la precisa volontà di intrattenere gli italiani in un momento tragico della storia repubblicana.
Alle 21.50 ” Mille milioni per Raffaella Carra’”, antologia dello spettacolo TV del 1981 “Mille milioni”, uno show “all’americana” che vide Raffaella Carrà come conduttrice di respiro internazionale. Il programma, una “summa” della carriera internazionale della Carrà, fu registrato in giro per le capitali delle nazioni dove il successo della showgirl è stato clamoroso: Buenos Aires, Roma, Città del Messico, Londra e Mosca, all’epoca capitale dell’Unione Sovietica e separata dalla “cortina di ferro” della guerra fredda.
Alle 22.45, “Milleluci su Raffaella Carrà” racconta il varierà televisivo del 1974 diretto da Antonello Falqui, autore con Roberto Lerici di questo excursus sulla storia dello spettacolo che Raffaella Carrà con Mina conducono in coppia, la prima volta di due donne insieme.

Redazione

CS_Rai: “Grazie Raffaella, un modello al quale continuare a ispirarsi” Presidente Foa e Ad Salini, “Un’artista straordinaria nella storia del servizio pubblico”


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“Una donna che ha dato al mondo dello spettacolo e alla Rai – al cui ricordo l’Azienda resterà sempre legata – passione, entusiasmo, allegria, creatività e, insieme, un profondo rigore professionale, un amore per i dettagli, un’attenzione continua e un rispetto profondo per il pubblico. A lei va il grazie della Rai per aver scritto pagine fondamentali della storia del servizio pubblico”.
Così il Presidente Rai Marcello Foa e l’Amministratore Delegato Fabrizio Salini, a nome di tutta l’Azienda, commentano la notizia della scomparsa di Raffaella Carrà. “Raffaella è stata e continuerà a essere – proseguono – un modello al quale ispirarsi, anche per le giovani generazioni, per la sua capacità di parlare a tutti, di innovare e, in molti casi, di precorrere i tempi. Un’artista straordinaria, che resterà impressa nella storia della televisione e che continuerà a essere viva nella memoria collettiva di tutti gli italiani”.

Raffaella Carrà. Aveva 78 anni. 

“Raffaella ci ha lasciati. E’ andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”.

A dare la triste notizia con queste parole Sergio Japino unendosi al dolore dei nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici e dei collaboratori più stretti.

Redazione

CS_”In barba a tutto”, con Luca Barbareschi su Rai3|Ospiti Fausto Bertinotti, Bianca Guaccero e Guido Maria Brera


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Nuovo appuntamento lunedì 17 maggio alle 23.15 su Rai3, con il late show di Luca Barbareschi “In barba a tutto”. Nel corso della puntata si parlerà della politica che non è più quella di una volta con Fausto Bertinotti, di body shaming e social con Bianca Guaccero, di finanza e pandemia con Guido Maria Brera.
Esiste ancora la sinistra? Fausto Bertinotti, uno dei volti politici più conosciuti e apprezzati degli ultimi decenni, è l’emblema di un modo di fare politica che sembra ormai in via di estinzione. Luca Barbareschi cercherà di carpirgli segreti, confidenze, aneddoti relativi alla Prima e alla Seconda Repubblica, sottolineando le differenze fra ‘vecchia e nuova politica’.
Sarà poi la volta di Bianca Guaccero, che recentemente ha dovuto fronteggiare le critiche suscitate da un tutorial giudicato inappropriato ed è stata oggetto di body shaming sul suo profilo social: una situazione che l’ha spinta a difendere sé stessa e tutte le donne che subiscono tali aggressioni, invitandole a reagire.
Infine Guido Maria Brera, imprenditore e scrittore, parlerà di economia e potere svelando leggende metropolitane e verità di un mondo sconosciuto ai più. Con lui si scopriranno i segreti di chi detiene il potere economico e se la pandemia è stata poi così negativa per il mondo finanziario.

Redazione

CS_Omaggio a Milva|Rai ricorda la grande interprete. La sua “Bella Ciao” nel palinsesto del 25 Aprile


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Una vita tra canzone e teatro d’autore, una voce e una presenza che hanno segnato i grandi palcoscenici non solo italiani: a Milva – la grande interprete, appena scomparsa – Rai dedica un omaggio su tutte le reti, oltre a servizi e approfondimenti nei Tg e Giornali Radio.
Già oggi – sabato 24 aprile – su Rai1 spazio al ricordo in “Uno Mattina in famiglia”, “ItaliaSì” e “Sottovoce”, mentre domani su Rai3 “Che tempo che fa” – dalle 20.00 – ricorderà Milva e lancerà la puntata di “Cominciamo bene” del 2009 con l’intervista di Pino Strabioli a Milva al Piccolo Teatro di Milano, in onda alle 23.30. In quell’occasione, la cantante eseguiva anche “Bella Ciao”. La stessa canzone – nell’interpretazione del 1968 in “Senza Rete”, il programma di Enzo Trapani e Giorgio Calabrese – accompagna il palinsesto di Rai Storia per la Festa della Liberazione, domenica 25 aprile alle 9.25, con repliche successive. “Bella Ciao”, brano simbolo della guerra partigiana, era entrato nel repertorio di Milva con lo spettacolo del 1965 “Canzoni per la libertà”.
Ancora Rai Storia propone la puntata di “Ieri e Oggi” con Arnoldo Foà e Milva in onda anche domenica 25 aprile alle 23.50 e lunedì 26 alle 12.00.
Sempre domenica 25 aprile alle 12.55 su Rai5 Milva va in scena in “I 7 peccati capitali dei piccolo borghesi”, balletto con canto da Berthold Brecht su musiche di Kurt Weill dirette da Ferruccio Scaglia, in onda anche oggi – sabato 24 aprile – alle 20.05.
L’indimenticabile voce di Milva accompagna il ricordo delle reti di Rai Radio: servizi e testimonianze – oggi – nelle edizioni dei Giornali Radio, mentre il magazine di cultura e spettacolo di Radio1 “In prima fila” ne ha offerto un ricordo. Radio2, invece – dopo l’omaggio dei Gemelli di Guidonia in “Tre per due” – le dedica la puntata di “Grazie dei fiori” condotta da Pino Strabioli, in onda domenica 25 aprile alle 12.00, mentre Radio3 le rende omaggio nella puntata di “Piazza Verdi” in onda domenica 25 aprile.
Anche Radio Tutta Italiana ha proposto, nella giornata di sabato alcuni suoi brani indimenticabili mentre Radio Techetè, domani alle 15.00, offre la versione integrale del recital “Milva canta Brecht” registrato al Piccolo di Milano. Non manca Radio3 Classica che, domenica 25 aprile alle 20.30, ripropone la storica incisione del 1965 dei “Canti della Libertà” in omaggio alle splendide interpretazioni che Milva ha realizzato di Addio Lugano bella, La Marseillaise, John Brown , Fischia il vento.
In ricordo di Milva, infine, sono disponibili su RaiPlay il varietà “Al paradise” e una puntata della prima stagione di “Senza rete”. L’artista ha partecipato inoltre a tutti i Festival di Sanremo pubblicati sulla piattaforma: 1967, 1968, 1969, 1970, 1973. Presenti, inoltre, una puntata di “Sottovoce” dedicata alla grande cantante e i servizi dei Tg nella sezione Playlist 24.

Redazione

CS_Con l’Europeo Under21 la Rai è la casa del calcio


Italia-Spagna, via agli Europei Under 21. Formazioni, orario, tv,  calendario partite - Calcio

La fase a gruppi del torneo in esclusiva tra Rai2, RaiPlay e Raisport Ventiquattro partite in una settimana: dal 24 al31 marzo la Rai, in particolare Rai2, RaiPlay e Raisport+HD, saranno la casa del grande calcio internazionale, complice anche la formula particolare del Campionato Europeo Under21, che prevede, appunto una seconda fase, a gruppi, prima di quella finale, in programma tra il 31 maggio e il 6 giugno.
Per qualificarsi alla fase finale, gli “Azzurrini” di Paolo Nicolato dovranno guadagnarsi uno dei primi due posti del girone B, dove sono stati inseriti insieme a Spagna (l’avversaria più pericolosa), i padroni di casa della Slovenia e la Repubblica Ceca, contro cui esordiranno mercoledì 24, alle 17.45 in diretta su Rai2, con  telecronaca di Luca De Capitani e Manuel Pasqual e interviste e bordocampo di Lucio Michieli.
In contemporanea, sempre mercoledì 24 alle 17.45, l’altra partita del girone, Slovenia-Spagna, che andrà in onda in diretta su RaiPlay. Proprio la possibilità di vedere la metà delle partite in diretta esclusiva sulla piattaforma OTT della Rai costituisce la grande novità di questa edizione dell’Europeo Under 21: saranno 12, infatti, i match trasmessi in diretta, in esclusiva, su RaiPlay – e poi in differita su RaiSport+HD, che, invece, ne trasmetterà 9 in diretta.
Nel dettaglio, su RaiPlay andranno in onda, oltre a Slovenia-Spagna, anche Romania-Olanda, mercoledì 24 alle 20.45, Francia-Danimarca, giovedì 25 alle 20.45, Ungheria-Romania (17.45) e Germania-Olanda (20.45) sabato 27, Russia-Francia e Portogallo-Inghilterra, domenica 28 alle 20.45, Olanda-Ungheria (17.45) e Spagna-Repubblica Ceca (20.45) martedì 30 e Danimarca-Russia, Svizzera-Portogallo e Croazia-Inghilterra mercoledì 31 alle 17.45.
Gli Azzurrini, invece, si divideranno tra Rai2, che dopo la prima gara del girone trasmetterà anche l’ultima, contro la Slovenia, martedì 30 marzo in prime time, e Rai1, dove invece andrà in onda il big match Italia-Spagna, in programma sabato 27 alle 21.

Redazzzione