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CS_Tutti i colori di Raffa | L’omaggio di Rai Storia (canale 54) a Raffaella Carrà


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Dal bianco e nero degli esordi alla consacrazione come star internazionale: Rai Cultura rende omaggio a Raffaella Carrà, l’artista che ha fatto la storia della televisione e dello spettacolo, con un palinsesto dedicato, in onda giovedì 8 luglio dalle 18.30 su Rai Storia. Si comincia con “Raffaella in bianco e nero: dagli anni ’60 al 1970″, che racconta gli esordi di Raffaella Pelloni, nata a Bologna il 18 giugno 1943. Inizia a lavorare in TV in piccole parti in alcuni allestimenti teatrali e romanzi sceneggiati, e in varietà minori, sfruttando la sua formazione al Centro Sperimentale di Cinematografia. Tenta con qualche fortuna la carriera cinematografica, anche oltreoceano, come testimonia una rara intervista rilasciata a New York all’inviato del telegiornale Ruggero Orlando. L’occasione arriva tra il 1969 e il 1970, quando convince il dirigente Rai Giovanni Salvi, ad avere un suo spazio nello show “Io Agata e tu”. 
Alle 19.15 va in onda il secondo capitolo della biografia di Raffaella Carrà, “Le Canzonissime”. Premiata subito da alti indici di gradimento, viene scelta come soubrette per la Canzonissima 1970/71, a fianco di Corrado, imponendo subito un nuovo modello femminile nella TV. La coppia viene richiamata per l’edizione 1971/72, quella del “Tuca tuca”. Per Raffaella Carrà si apre una carriera senza precedenti nello spettacolo italiano, conquistando le classifiche discografiche e la platea televisiva.
Alle 20.30, “Pronto Raffaella, il debutto di una rivoluzione” è un’antologia della prima puntata (3 ottobre 1983) del programma con Raffaella Carrà che ha rivoluzionato la Tv pubblica, facendo scoprire una nuova fascia oraria e un nuovo modo di fare intrattenimento, premiato da un enorme successo di pubblico. In quella prima puntata l’ospite è Renzo Arbore, che nel 1976 era stato il primo a condurre un quiz telefonico in Rai.
Alle 21.00 c’è “Raffaella Carrà, Ma che sera” per la regia di Gino Landi: il primo show a colori con la Carrà, che divide lo spazio con l’imitatore Alighiero Noschese (con cui aveva già lavorato a Canzonissima ’71) e la coppia Paolo Panelli-Bice Valori. In onda dal 4 marzo 1978, “Ma che sera” è celebre per la sigla d’apertura “Tanti auguri” – girata all’Italia in Miniatura a Rimini – e per il verso “come è bello far l’amore da Trieste in giù” e si ritrovò ad essere trasmesso durante il rapimento Moro, con la precisa volontà di intrattenere gli italiani in un momento tragico della storia repubblicana.
Alle 21.50 ” Mille milioni per Raffaella Carra’”, antologia dello spettacolo TV del 1981 “Mille milioni”, uno show “all’americana” che vide Raffaella Carrà come conduttrice di respiro internazionale. Il programma, una “summa” della carriera internazionale della Carrà, fu registrato in giro per le capitali delle nazioni dove il successo della showgirl è stato clamoroso: Buenos Aires, Roma, Città del Messico, Londra e Mosca, all’epoca capitale dell’Unione Sovietica e separata dalla “cortina di ferro” della guerra fredda.
Alle 22.45, “Milleluci su Raffaella Carrà” racconta il varierà televisivo del 1974 diretto da Antonello Falqui, autore con Roberto Lerici di questo excursus sulla storia dello spettacolo che Raffaella Carrà con Mina conducono in coppia, la prima volta di due donne insieme.

Redazione

CS_Rai: “Grazie Raffaella, un modello al quale continuare a ispirarsi” Presidente Foa e Ad Salini, “Un’artista straordinaria nella storia del servizio pubblico”


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“Una donna che ha dato al mondo dello spettacolo e alla Rai – al cui ricordo l’Azienda resterà sempre legata – passione, entusiasmo, allegria, creatività e, insieme, un profondo rigore professionale, un amore per i dettagli, un’attenzione continua e un rispetto profondo per il pubblico. A lei va il grazie della Rai per aver scritto pagine fondamentali della storia del servizio pubblico”.
Così il Presidente Rai Marcello Foa e l’Amministratore Delegato Fabrizio Salini, a nome di tutta l’Azienda, commentano la notizia della scomparsa di Raffaella Carrà. “Raffaella è stata e continuerà a essere – proseguono – un modello al quale ispirarsi, anche per le giovani generazioni, per la sua capacità di parlare a tutti, di innovare e, in molti casi, di precorrere i tempi. Un’artista straordinaria, che resterà impressa nella storia della televisione e che continuerà a essere viva nella memoria collettiva di tutti gli italiani”.

Raffaella Carrà. Aveva 78 anni. 

“Raffaella ci ha lasciati. E’ andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”.

A dare la triste notizia con queste parole Sergio Japino unendosi al dolore dei nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici e dei collaboratori più stretti.

Redazione

CS_”In barba a tutto”, con Luca Barbareschi su Rai3|Ospiti Fausto Bertinotti, Bianca Guaccero e Guido Maria Brera


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Nuovo appuntamento lunedì 17 maggio alle 23.15 su Rai3, con il late show di Luca Barbareschi “In barba a tutto”. Nel corso della puntata si parlerà della politica che non è più quella di una volta con Fausto Bertinotti, di body shaming e social con Bianca Guaccero, di finanza e pandemia con Guido Maria Brera.
Esiste ancora la sinistra? Fausto Bertinotti, uno dei volti politici più conosciuti e apprezzati degli ultimi decenni, è l’emblema di un modo di fare politica che sembra ormai in via di estinzione. Luca Barbareschi cercherà di carpirgli segreti, confidenze, aneddoti relativi alla Prima e alla Seconda Repubblica, sottolineando le differenze fra ‘vecchia e nuova politica’.
Sarà poi la volta di Bianca Guaccero, che recentemente ha dovuto fronteggiare le critiche suscitate da un tutorial giudicato inappropriato ed è stata oggetto di body shaming sul suo profilo social: una situazione che l’ha spinta a difendere sé stessa e tutte le donne che subiscono tali aggressioni, invitandole a reagire.
Infine Guido Maria Brera, imprenditore e scrittore, parlerà di economia e potere svelando leggende metropolitane e verità di un mondo sconosciuto ai più. Con lui si scopriranno i segreti di chi detiene il potere economico e se la pandemia è stata poi così negativa per il mondo finanziario.

Redazione

CS_Omaggio a Milva|Rai ricorda la grande interprete. La sua “Bella Ciao” nel palinsesto del 25 Aprile


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Una vita tra canzone e teatro d’autore, una voce e una presenza che hanno segnato i grandi palcoscenici non solo italiani: a Milva – la grande interprete, appena scomparsa – Rai dedica un omaggio su tutte le reti, oltre a servizi e approfondimenti nei Tg e Giornali Radio.
Già oggi – sabato 24 aprile – su Rai1 spazio al ricordo in “Uno Mattina in famiglia”, “ItaliaSì” e “Sottovoce”, mentre domani su Rai3 “Che tempo che fa” – dalle 20.00 – ricorderà Milva e lancerà la puntata di “Cominciamo bene” del 2009 con l’intervista di Pino Strabioli a Milva al Piccolo Teatro di Milano, in onda alle 23.30. In quell’occasione, la cantante eseguiva anche “Bella Ciao”. La stessa canzone – nell’interpretazione del 1968 in “Senza Rete”, il programma di Enzo Trapani e Giorgio Calabrese – accompagna il palinsesto di Rai Storia per la Festa della Liberazione, domenica 25 aprile alle 9.25, con repliche successive. “Bella Ciao”, brano simbolo della guerra partigiana, era entrato nel repertorio di Milva con lo spettacolo del 1965 “Canzoni per la libertà”.
Ancora Rai Storia propone la puntata di “Ieri e Oggi” con Arnoldo Foà e Milva in onda anche domenica 25 aprile alle 23.50 e lunedì 26 alle 12.00.
Sempre domenica 25 aprile alle 12.55 su Rai5 Milva va in scena in “I 7 peccati capitali dei piccolo borghesi”, balletto con canto da Berthold Brecht su musiche di Kurt Weill dirette da Ferruccio Scaglia, in onda anche oggi – sabato 24 aprile – alle 20.05.
L’indimenticabile voce di Milva accompagna il ricordo delle reti di Rai Radio: servizi e testimonianze – oggi – nelle edizioni dei Giornali Radio, mentre il magazine di cultura e spettacolo di Radio1 “In prima fila” ne ha offerto un ricordo. Radio2, invece – dopo l’omaggio dei Gemelli di Guidonia in “Tre per due” – le dedica la puntata di “Grazie dei fiori” condotta da Pino Strabioli, in onda domenica 25 aprile alle 12.00, mentre Radio3 le rende omaggio nella puntata di “Piazza Verdi” in onda domenica 25 aprile.
Anche Radio Tutta Italiana ha proposto, nella giornata di sabato alcuni suoi brani indimenticabili mentre Radio Techetè, domani alle 15.00, offre la versione integrale del recital “Milva canta Brecht” registrato al Piccolo di Milano. Non manca Radio3 Classica che, domenica 25 aprile alle 20.30, ripropone la storica incisione del 1965 dei “Canti della Libertà” in omaggio alle splendide interpretazioni che Milva ha realizzato di Addio Lugano bella, La Marseillaise, John Brown , Fischia il vento.
In ricordo di Milva, infine, sono disponibili su RaiPlay il varietà “Al paradise” e una puntata della prima stagione di “Senza rete”. L’artista ha partecipato inoltre a tutti i Festival di Sanremo pubblicati sulla piattaforma: 1967, 1968, 1969, 1970, 1973. Presenti, inoltre, una puntata di “Sottovoce” dedicata alla grande cantante e i servizi dei Tg nella sezione Playlist 24.

Redazione

CS_Con l’Europeo Under21 la Rai è la casa del calcio


Italia-Spagna, via agli Europei Under 21. Formazioni, orario, tv,  calendario partite - Calcio

La fase a gruppi del torneo in esclusiva tra Rai2, RaiPlay e Raisport Ventiquattro partite in una settimana: dal 24 al31 marzo la Rai, in particolare Rai2, RaiPlay e Raisport+HD, saranno la casa del grande calcio internazionale, complice anche la formula particolare del Campionato Europeo Under21, che prevede, appunto una seconda fase, a gruppi, prima di quella finale, in programma tra il 31 maggio e il 6 giugno.
Per qualificarsi alla fase finale, gli “Azzurrini” di Paolo Nicolato dovranno guadagnarsi uno dei primi due posti del girone B, dove sono stati inseriti insieme a Spagna (l’avversaria più pericolosa), i padroni di casa della Slovenia e la Repubblica Ceca, contro cui esordiranno mercoledì 24, alle 17.45 in diretta su Rai2, con  telecronaca di Luca De Capitani e Manuel Pasqual e interviste e bordocampo di Lucio Michieli.
In contemporanea, sempre mercoledì 24 alle 17.45, l’altra partita del girone, Slovenia-Spagna, che andrà in onda in diretta su RaiPlay. Proprio la possibilità di vedere la metà delle partite in diretta esclusiva sulla piattaforma OTT della Rai costituisce la grande novità di questa edizione dell’Europeo Under 21: saranno 12, infatti, i match trasmessi in diretta, in esclusiva, su RaiPlay – e poi in differita su RaiSport+HD, che, invece, ne trasmetterà 9 in diretta.
Nel dettaglio, su RaiPlay andranno in onda, oltre a Slovenia-Spagna, anche Romania-Olanda, mercoledì 24 alle 20.45, Francia-Danimarca, giovedì 25 alle 20.45, Ungheria-Romania (17.45) e Germania-Olanda (20.45) sabato 27, Russia-Francia e Portogallo-Inghilterra, domenica 28 alle 20.45, Olanda-Ungheria (17.45) e Spagna-Repubblica Ceca (20.45) martedì 30 e Danimarca-Russia, Svizzera-Portogallo e Croazia-Inghilterra mercoledì 31 alle 17.45.
Gli Azzurrini, invece, si divideranno tra Rai2, che dopo la prima gara del girone trasmetterà anche l’ultima, contro la Slovenia, martedì 30 marzo in prime time, e Rai1, dove invece andrà in onda il big match Italia-Spagna, in programma sabato 27 alle 21.

Redazzzione

CS_”I Grandi Miti” a “Stasera tutto è possibile”, su Rai2 |Settima puntata del comedy show condotto da Stefano De Martino


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Settimo appuntamento martedì 16 marzo, alle 21.20 su Rai2, con “Stasera tutto è possibile”, il comedy show condotto da Stefano De Martino. Il tema della puntata sarà “I Grandi Miti” e, oltre agli ospiti fissi, Biagio Izzo, Francesco Paolantoni e Vincenzo De Lucia, che proporrà l’imitazione di Maria De Filippi, ci saranno Maurizio Casagrande, Gianluca “Scintilla” Fubelli, Valeria Graci, Mariano Bruno, Carolina Rey e Madalina Ghenea. Presenti anche i Gemelli di Guidonia e, come ogni settimana, anche la mascotte del programma, il Panda, “animato” dal ballerino Egon Polzone. Come sempre sarà una serata all’insegna del buonumore e del sorriso, senza gara, né vincitori o vinti. Intrattenimento e leggerezza caratterizzeranno tutti i giochi e le prove che gli ospiti affronteranno, a cominciare dall’iconica Stanza Inclinata fino all’”elettrizzante” sfida di C’era una Volt. Si improvvisa, si canta, si balla, si mima e, soprattutto, ci si diverte. 

Redazione

Giornata Internazionale della Donna: l’impegno Rai per l’8 marzo


La programmazione dedicata in tv, alla radio e sul web

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L’8 marzo è la data in cui tutto il mondo festeggia la Giornata Internazionale della donna, un appuntamento per ricordare le conquiste sociali e politiche ottenute nel corso della storia, ma anche tenere alta l’attenzione su discriminazioni e violenze.
La Rai – impegnata in un processo di rinnovamento per l’equilibrio di genere e Main Media Partner nel 2021 di Women 20, l’engagement group del G20 specializzato su parità di genere ed empowerment femminile – celebra la ricorrenza con un’ampia offerta su reti, testate, e sul web. Per tutta la settimana, le reti del Servizio Pubblico ospitano la campagna di Raccolta Fondi “#MaipiùInvisibili”, a cura dall’Associazione We World, finalizzata a contrastare la violenza sulle donne, iniziativa sostenuta da Rai per il Sociale. Inoltre, da sabato 27 febbraio a lunedì 8 marzo è in onda su tutti i canali lo spot istituzionale “La prima donna”, prodotto dal Dipartimento per le Pari Opportunità e il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Cinque donne che rappresentano altrettanti valori – forza, resilienza, libertà, uguaglianza e fantasia – sono, invece, protagoniste delle cinque “pillole” monografiche, prodotte da Direzione Creativa, che accompagneranno tutta la programmazione Rai, fino all’8 marzo.  

Redazione

27 Gennaio. La programmazione Rai per il Giorno della Memoria|Per non dimenticare


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Un’intera giornata per commemorare, per partecipare ma, soprattutto, per non dimenticare: è questo il senso del Giorno della Memoria, la ricorrenza istituita nel 2005 dall’ONU, nel corso della sessione speciale che celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto. Ogni anno, nel giorno della ricorrenza, le iniziative sono diverse e molteplici, e la Rai, tutta, parteciperà, mercoledì 27 gennaio, al ricordo della tragedia della Shoah con i propri canali televisivi e radiofonici, le reti generaliste e specializzate, oltre che sul web e sui social.

Redazione

CS_Su Rai2 Enrico Brignano in “Un’ora sola vi vorrei-per le feste”|Il ” One man show” natalizio per ridere e riflettere


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Sessanta minuti di allegria e spensieratezza, non privi di spunti di riflessione sui tempi incerti che viviamo. Martedì 29 dicembre in prima serata su Rai2, andrà in onda l’ultimo dei due speciali natalizi di “Un’ora sola vi vorrei-per le feste” di Enrico Brignano, con un occhio all’orologio che scandisce inesorabile il tempo, all’insegna dell’ironia su un anno che non si vede l’ora che finisca e un occhio a quello futuro, a cui si guarda con speranza.

Ospite d’ eccezione, il Premio Oscar Nicola Piovani con il quale Brignano intraprenderà un viaggio musicale nel passato, sempre al confine tra comico e nostalgico e con il quale ricorderà il Grande Maestro Gigi Proietti, una delle grandi perdite di questo anno crudele.

Infine, una riflessione sulla gentilezza – partendo dalla famosa frase della scrittrice Anne Herbert “practice random kindness and senseless acts of beauty”, ovvero praticare atti di gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso,  come ritorno alla migliore parte di noi al di là delle distanze di sicurezza e delle mascherine perché sia davvero un “nuovo anno buono”.

Enrico Brignano, anche sotto le feste e a grande richiesta,  in un’ora racconta, diverte, emoziona con riflessioni, tanta musica affidata ad una resident band di undici elementi, ballo, filmati e “mise en scène”. Alla fine del programma tornerà l’appuntamento “sotto le coperte” con la moglie, nella vita e nel programma, di Enrico Brignano, l’attrice Flora Canto, che tra un battibecco e uno sberleffo, riepilogherà la puntata facendo per una volta, di Brignano stesso una “vittima” d’ironia.

Redazione

CS_”Mare fuori” su Rai2 |Due episodi della fiction in prima visione assoluta. La resa dei conti


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Due nuovi episodi della fiction “Mare Fuori”, in prima visione assoluta mercoledì 28 ottobre alle 21.20 su Rai2, con Carolina Crescentini e Carmine Recano.
Nella prima puntata, dal titolo “Fai la cosa giusta”, Massimo e Paola sono alla disperata ricerca di Carmine e un’intuizione li conduce al porto. Qui incrociano Carmine che riesce a nascondersi in maniera rocambolesca; Carmine dal suo nascondiglio potrebbe uccidere Massimo, ma si rifiuta di obbedire alle leggi della Camorra e fugge raggiungendo Nina a bordo della nave che sta per salpare per portarli clandestinamente all’estero.
Nel frattempo, nell’Istituto di Pena Minorile Ciro comincia a dubitare che sia stato Pino a rubare il carico di droga dall’auto di Filippo e compie una piccola indagine scoprendo che il piano è stato architettato da Carmine e Filippo. Il giovane boss furibondo promette vendetta. Filippo è in grave pericolo e Naditza intuisce che Ciro vuole ucciderlo. L’unico modo per salvarlo è che Filippo finisca in isolamento e Nad ha l’idea giusta: una trasgressione che segnerà l’apice del loro amore ma che li allontanerà forse per sempre. A seguire, nell’episodio “Morire per vivere”, Carmine è rientrato nell’ IPM e raggiunge Filippo in isolamento. Sanno cosa rischiano e Carmine vuole che Filippo dica la verità e si salvi. Filippo non è d’accordo, resteranno insieme fino alla fine perché insieme ora si sentono invincibili. Ciro organizza una rivolta per poter colpire Carmine e Filippo in isolamento e riesce ad occupare la mensa dell’Istituto. Massimo però capisce le intenzioni di Ciro e corre a spostare i due ragazzi dall’isolamento al laboratorio di ceramica. Ciro prende in ostaggio Paola e minaccia di ucciderla se non gli rivela dove sono nascosti Carmine e Filippo. Massimo cerca di salvarla ma è Beppe a cedere e a rivelare la loro posizione. È la resa dei conti.