Rai1

CS_”Viva Rai2…Viva Sanremo!”


Fiorello a sorpresa commenta il Festival, con il suo programma su Rai1

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Quattro scoppiettanti puntate di “Viva Rai2!”, in diretta eccezionalmente su Rai1. Fiorello, Biggio e tutto il cast del suo programma, saranno in diretta dal Glass studio di Via Asiago per commentare  su Rai1 da martedì 7 a venerdì 10 febbraio il Festival della canzone italiana. Quarantacinque minuti di notizie, varietà e curiosità dall’Ariston, subito dopo la puntata di Sanremo,  grazie anche agli scoop e i collegamenti in diretta con l’inviato, Gabriele Vagnato.
Mercoledì, giovedì e venerdì mattina poi,  alle 7.15 su Rai 2, andrà in onda “Viva Rai2…Viva Sanremo! bis”, una replica di quanto mandato in onda la sera precedente su Rai1.

CS_”The Voice Senior”, eccezionalmente di mercoledì


Il talent che premia le più belle voci over 60

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Al centro della puntata di “The Voice Senior”, in onda eccezionalmente mercoledì primo febbraio alle 21.25 su Rai 1 e condotto da Antonella Clerici, ci sarà una nuova sessione di blind auditions, le tradizionali “audizioni al buio”, tipiche del programma. Obiettivo degli aspiranti concorrenti sarà ancora una volta quello di conquistare con la loro voce almeno uno dei giudici, tra Loredana Bertè, Gigi D’Alessio, Clementino e i Ricchi e Poveri. I quattro coach sono girati di spalle e solo quello che deciderà di voltarsi si aggiudicherà il concorrente in squadra, ma se più coach si volteranno la scelta passerà al concorrente, che deciderà a chi affidare il proprio percorso. Cominciano a delinearsi le squadre dei vari coach che, nella seconda puntata si sono aggiudicati complessivamente dieci concorrenti. Gigi D’Alessio è riuscito a portare nel suo team Franco Rangone, cantante e musicista ottantadue anni di Alessandria e Ondina Sannino, insegnante di Castellammare di Stabia con la passione per la bossa nova e il jazz. Angela e Angelo dei Ricchi e Poveri hanno scelto Mario Aiudi, classe 1939, grande fan di Frank Sinatra e Paolo Emilio Piluso, ingegnere di sessantuno anni della provincia di Cosenza. Clementino si aggiudica ben quattro concorrenti: il conduttore televisivo Peppe Quintale, la musicista e insegnante di canto Maria Teresa Reale, da Sora, il cantante salentino Sebastiano Procida e il rocker veneto Alex Sure. Scelgono Loredana Bertè: Rosalba Musolino, sessantaquattrenne di Roma e Rosa Alba Pizzo, insegnate sessantenne di Marsala. Anche in questa puntata ci sarà l’esibizione di un ospite a sorpresa. Il quarto appuntamento con “The Voice Senior” resta confermato per venerdì 3 febbraio.

CS_Fernanda Wittgens La donna che salvò l’arte


La donna che salvò l’arte

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Fernanda Wittgens, prima direttrice della Pinacoteca di Brera e tra le prime donne in Europa a ricoprire un ruolo così prestigioso: le dà voce e volto Matilde Gioli nel film tv di Maurizio Zaccaro “Fernanda”, una coproduzione Rai Fiction – Red Film, prodotta da Mario Rossini, in onda martedì 31 gennaio alle 21.25 in prima tv su Rai 1. Nel cast, anche Eduardo Valdarnini, Maurizio Marchetti, Valeria Cavalli, Francesca Beggio e Lavinia Guglielman. A Fernanda e al suo coraggio si deve la sopravvivenza dei capolavori ospitati nella galleria milanese, del Cenacolo Vinciano e, soprattutto, la salvezza di molti ebrei e perseguitati dal regime nazifascista.
Fernanda Wittgens non è stata solo una donna “diversa” e come tale osteggiata dal clima sociale e politico dell’epoca – tra gli anni ‘20 e ‘30 del secolo scorso – ma anche una donna che ha dovuto prendere decisioni coraggiose e rischiose, che l’hanno trasformata, suo malgrado, in un’eroina. Durante gli anni della guerra, la Wittgens si è prodigata ininterrottamente per aiutare amici e conoscenti ebrei a trovare un rifugio oltre confine per sfuggire alle persecuzioni razziali e – rischiando la vita – ha messo in salvo anche i “capolavorissimi”, come lei li chiamava, ossia quei dipinti che al di là della esperienza estetica custodivano la forza delle radici culturali di un paese.
“Sarebbe troppo bello essere intellettuali in tempi pacifici, e diventare codardi, o anche semplicemente neutri, quando c’è un pericolo”, scrive la stessa Fernanda in una lettera accorata dal carcere alla madre, rivelando la sua scelta etica. Una scelta condivisa con altri cittadini impavidi che, nell’Italia oppressa da una guerra devastante, avvertirono il dovere di partecipare alla Storia, forzandone il corso che pareva consegnare la civiltà alla barbarie. Dal 2014 Fernanda Wittgens è una Giusta tra le Nazioni e il film tv, attraverso il racconto della sua vita esemplare, offre ancora una volta l’occasione di ricordare la Resistenza, il coraggio dell’impegno civile, il difficile cammino dell’affermazione femminile e di come l’arte e la bellezza parlino al cuore delle persone e custodiscano un valore salvifico, in un capitolo della nostra memoria collettiva ancora inedito.
 

CS_Al “Binario 21” in diretta con la Senatrice Liliana Segre e Fabio Fazio


E con Paola Cortellesi, Pierfrancesco Favino e il Coro della Scala

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In occasione della Giornata della Memoria, la Senatrice a vita Liliana Segre, accompagnata da Fabio Fazio, conduce gli spettatori in un viaggio al Memoriale della Shoah della Stazione Centrale di Milano, per un evento televisivo esclusivo, “Binario 21”, in diretta venerdì 27 gennaio alle 20.35 su Rai 1.
Da quel luogo nascosto, il Binario 21, il 30 gennaio del 1944 partì il treno che condusse la tredicenne Liliana Segre al campo di sterminino di Auschwitz, insieme ad altre 604 persone, fra cui suo padre Alberto, da dove fecero ritorno in 22. Ed è da quel sotterraneo che la Senatrice a vita, accompagnata da Fabio Fazio, riapre il cassetto della memoria al pubblico di Rai 1 e ripercorre in diretta la storia di quella terribile giornata del ’44, per una testimonianza emozionante e personale, che diventa racconto civile collettivo. Un viaggio indietro nel tempo di 79 anni che si avvale anche di materiali fotografici, stampa e video dell’epoca, per rendere visibile a tutti un luogo normalmente invisibile e per ricordare una delle vicende più nere delle pagine della storia dell’uomo e che non deve mai essere dimenticata.
Dal Binario 21, Liliana Segre racconta i momenti concitati che precedettero la sua deportazione, ricordando i luoghi simbolo della sua esperienza, dalla pietra d’inciampo dedicata al padre Alberto, morto nel campo di sterminio, e posta davanti a casa Segre, alla scuola elementare di via Ruffini a Milano che Liliana frequentava e dalla quale nell’ottobre del 1938 fu espulsa a causa delle leggi razziali, fino al carcere di San Vittore, penultima tappa di quel viaggio all’inferno, e dalla quale quel 30 gennaio del 1944 venne prelevata per essere condotta a forza su un vagone merci in quel sotterraneo oscuro, nascosto nelle viscere della Stazione Centrale di Milano, a pochi metri dal via vai quotidiano inconsapevole dei viaggiatori.
Il viaggio nella memoria di “Binario 21” vedrà la partecipazione di Paola Cortellesi e Pierfrancesco Favino e un’esclusiva esibizione del Coro del Teatro alla Scala ai binari della Stazione Centrale di Milano. 
“Binario 21” è realizzato da Rai Cultura in collaborazione con l’OFFicina. “Binario 21” è scritto da: Fabio Fazio, Arnaldo Greco, Piero Guerrera, Veronica Oliva e Francesco Piccolo, con la collaborazione di Stefano Faure, Giacomo Freri e Antonietta Zaccaro. Responsabile Casting Monica Tellini. Coordinamento editoriale Felice Cappa. Produttore esecutivo L’OFFicina Marcello Mereu. Produttore esecutivo Rai Eliana Mercieri. Capo progetto Luisa Pistacchio. Con la regia di Cristiano D’Alisera.

CS_Rai per il Giorno della Memoria


Un palinsesto dedicato, per non dimenticare la Shoah 

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Era il 27 gennaio del 1945 quando i soldati dell’armata Rossa entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz, dove erano stati sterminati più di un milione di prigionieri, liberando i superstiti. In quello stesso giorno, oggi, si celebra la Giornata della Memoria, per non dimenticare le vittime dell’Olocausto e per mantenere vivo il ricordo degli ebrei e di tutti coloro che vennero uccisi durante la dittatura nazista. 
Rai partecipa alla Giornata della Memoria, con un fitto palinsesto che vede coinvolte reti, le testate tv e radio, e piattaforme web. Venerdì 27 gennaio, si segnala in particolare, alle 9.55 su Rai 1, una diretta a cura del Tg1, per seguire le celebrazioni ufficiali dal Palazzo del Quirinale e sempre su Rai 1, in prima serata, “Binario 21” alle 20.30. Fabio Fazio e la senatrice a vita Liliana Segre tornano indietro di 79 anni per ricordare quella giornata del 1944 quando, l’allora tredicenne Liliana Segre, venne deportata ad Auschwitz insieme ad altre 604 persone: di loro, ne tornarono solo in ventidue. 
Su Rai5, “Visioni” nel doc “…e i salvati” (19.25) ricostruisce le vicende di bambini scampati ai campi di concentramento e sempre su Rai 5, il ricordo è affidato anche alla musica, con “Il Concerto della Memoria”: alle 21.15, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Fabio Luisi, esegue, tra gli altri, “Un sopravvissuto di Varsavia, opera 46 di Schönberg.  
Ancora in prima serata, Rai Storia propone in prima tv “L’ostetrica di Auschwitz”, la storia di Stanisława Leszczyńska, internata nel campo di concentramento di Auschwitz, che riuscì a far nascere oltre tremila bambini, a rischio della vita. A seguire, “Diari dell’Olocausto – La Shoah degli adolescenti”: la persecuzione razziale attraverso i diari scritti da dodici giovani ebrei polacchi, lituani, ungheresi, cechi, olandesi, tra i quali anche Anne Frank.
Per i più piccini, Rai manda in onda, invece, lo Speciale di produzione Rai Kids “L’ultima cartolina di Elena Colombo” un cortometraggio (alle 16.05 su Rai3 e alle 16.50 su Rai Gulp) che racconta la vera storia di Elena Colombo, una bambina ebrea torinese separata dai genitori e deportata da sola ad Auschwitz, nel 1943: l’unico caso documentato in tutta la Shoah italiana.
La Giornata della Memoria è ricordata anche nei programmi di Rai 1: a “Uno Mattina” (9.05); “Oggi è un altro giorno” (14.05); “La vita in diretta” (17.05). In seconda serata poi, “dopo Binario 21” andrà in onda il film “Un sacchetto di biglie” (ore 22.30). Tratto dal romanzo autobiografico di Joseph Joffo, è la storia di due bambini ebrei che, nella Francia occupata dai nazisti, partono soli, per sfuggire alla cattura. Segue, in terza serata lo Speciale Tg1 “Il respiro di Shlomo” in collaborazione con Rai Cinema (00.15).
Su Rai2, pagine dedicate alla Giornata a “I Fatti Vostri” (11.10), “Ore 14” (14.00) e “Bellamà” (15.25).  Su Rai3, in evidenza “Agorà” (08.00), una puntata a tema di “Quante storie” (12.45) e “Passato e Presente – Le donne nei lager nazisti” (13.15 e in replica, alle 20.30 su Rai Storia), con Paolo Mieli e la professoressa Anna Foa.
Tutte le testate Rai partecipano alla ricorrenza con servizi e approfondimenti nei Tg e Gr nell’arco della giornata. RaiNews24 segue in diretta le celebrazioni ufficiali e propone uno Speciale dedicato alla ricorrenza, mentre la Tgr dà risalto, agli eventi commemorativi nelle regioni italiane. In particolare, la redazione del Friuli-Venezia Giulia si soffermerà sulla Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio nazista in Italia; la redazione Puglia sulla Casa rossa di Alberobello; e la redazione Emila Romagna parla del campo di concentramento di Fossoli. Servizi anche nel Gr1, Gr2, Gr3, e nei programmi di Rai Radio1 “Radio Anch’io”; “Che giorno è”; “Menabò”; “Zapping”. Radio1 propone anche” Liliana siamo noi – Storia di mille giorni con la scorta” un podcast disponibile su RaiPlay Sound, viaggio tra memoria e futuro, a braccetto con Liliana Segre. 
Su Rai Storia, oltre alla prima serata, ricorda la Giornata della Memoria nell’intero palinsesto del 27 gennaio, mentre anche Rai Scuola, nell’offerta dedicata, propone tra l’altro, “La musica libera” uno Speciale dedicato alla musica composta nei luoghi di deportazione (18.30), “Concerto di luci” (19.30) per ricordare il musicista polacco Józef Kropiński, che ogni notte a Buchenwald si nascondeva per scrivere musica, a lume di candela. Delle sue 400 opere, soltanto 117 sono sopravvissute e grazie al lavoro di ricerca e messa in musica del Maestro Francesco Lotoro. “Edith – Una ballerina all’inferno”, infine, (20.00) ricorda Edith, talentuosa ballerina deportata a Birkenau insieme ai genitori e alla sorella Magda, che sfidando Kapò e SS, continua a danzare.
Sul suo portale, inoltre, Rai Cultura propone un esclusivo web-doc sulla Shoah https://www.raicultura.it/webdoc/shoah-il-giorno-della-memoria.  
Molte le proposte anche sulla piattaforma di RaiPlay: film, fiction, musica e teatro, kids. Nella sezione “Learning” sono disponibili anche, una serie di documentari per gli studenti che vogliano conoscere meglio cosa è stata la Shoah.
Su RaiPlay Sound, numerose le collezioni dedicate, in particolare “La liberazione di Auschwitz, due città occupate. Parigi e Roma nell’orrore del nazismo”.
Televideo, infine, dedica alla ricorrenza le pagine 408 e 413.

CS_”Zack, cane eroe” arriva in prima visione


L’orrore della guerra e il coraggio di un cucciolo

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Mercoledì 25 gennaio,  alla vigilia del Giornata  della Memoria, su Rai 1 alle 21.25 arriva in prima visione “Zack, cane eroe”.
Quando la specie umana dà il peggio di sé, la salvezza può arrivare da un fedele amico a quattro zampe. Siamo a Berlino, durante la Seconda guerra mondiale e al culmine della persecuzione razziale nazista. Le famiglie ebree vengono deportate verso i campi di sterminio e fra queste c’è anche quella del piccolo Joshua. Un ufficiale delle SS si prende il suo cane e lo addestra alla sorveglianza dei prigionieri. Ma un giorno, nel campo di concentramento, Zack riconosce Joshua e lo aiuterà nei suoi intenti di fuga.
La convivenza di due temi in contrasto come l’orrore dei campi di sterminio e l’amore per gli animali non è impresa facile da realizzare al cinema. Ci è riuscita Lynn Roth, sensibile regista non nuova a questi temi, con il suo “Zack, cane eroe”, tratto dal romanzo israeliano “The jewish dog” che ha ottenuto un enorme successo nel suo Paese. Il giovanissimo August Maturo è misurato e commovente nell’interpretare il ragazzino deportato e stempera, almeno in parte, il tono cupo e inevitabile nella rappresentazione di una tragedia come l’Olocausto.

“Zack, cane eroe” (Sheperd: The Story of a Jewish Dog, Usa, 2019). Regia di Lynn Roth, con Ayelet Zurer, August Maturo, Ken Duken, Levente Molnár.

CS_”Fiori sopra l’inferno”, la nuova fiction thriller


Tratta dall’omonimo bestseller di Ilaria Tuti

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Tre prime serate ad alta tensione su Rai 1 a partire da lunedì 13 febbraio alle 21.25. Un’Elena Sofia Ricci come non l’abbiamo mai vista, alle prese con una storia che ha appassionato i lettori con il romanzo d’esordio di Ilaria Tuti.
Un piccolo paese di montagna. Paradiso apparente che nasconde tra i suoi vicoli silenzi e inconfessabili segreti. Un killer che si lascia alle spalle una scia di sangue per difendere un gruppo di bambini ignorati e maltrattati da chi dovrebbe proteggerli. Teresa Battaglia (Elena Sofia Ricci) è un’esperta profiler di quasi sessant’anni, arrivata dalla città assieme alla sua squadra, composta dall’ispettore capo Giacomo Parisi (Gianluca Gobbi) e dal giovane Ispettore Massimo Marini (Giuseppe Spata), in fuga da sé stesso e dal proprio passato. Forte, tagliente e caparbia, trovare le risposte è il mestiere di Teresa. Ma cosa accade quando, a causa dei primi sintomi dell’Alzheimer, sono le domande a sparire? 
Una co-produzione Rai Fiction-Publispei, per la regia di Carlo Carlei, con il sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission e la collaborazione della Polizia di Stato.

CS_I BLACK EYED PEAS ospiti della seconda serata del 73° FESTIVAL DI SANREMO!


Il gruppo hitmaker vincitore di 6 Grammy Awards

BLACK EYED PEAS

OSPITE INTERNAZIONALE MUSICALE
DELLA SECONDA SERATA DEL 
73° FESTIVAL DI SANREMO

I BLACK EYED PEAS saranno ospiti della 73° edizione del Festival di Sanremo!

Durante la seconda serata di mercoledì 8 febbraio, il gruppo vincitore di ben 6 Grammy Awards porterà sul palco l’energia e la grinta che da sempre lo contraddistingue, e farà ballare il pubblico del Teatro Ariston e quello da casa con i loro grandi successi.

Il loro ultimo album “Elevation, uscito lo scorso novembre per Epic / Sony Music, contiene le hit di successo da MILIONI di stream “Simply The Best con Anitta ed El Alfa che al momento si trova nella Top 10 dell’Airplay radiofonicoitaliano, “Don’t You Worry con Shakira e David Guetta che conta oltre 200 MILIONI di stream e che ha raggiunto la Top 3 dell’Airplay radio e della classifica italiana di Shazam, e la Top 10 dell’Airplay radiofonico europeo e della classifica globale di Shazam.

Ad oggi i Black Eyed Peas hanno pubblicato una serie di album rivoluzionari, a partire da “Behind The Front” (1998) fino a “Bridging The Gap (2000), “Elephunk (2003), “Monkey Business (2005), “The E.N.D. (2009), “The Beginning (2010), “Masters of the Sun, Vol. 1 (2018) e, più recentemente, “TRANSLATION (2020) contenente le hit “RITMO (Bad Boys For Life) con J Balvin e “MAMACITA” con Ozuna e J. Rey Soul, che hanno entrambe conquistato la certificazione DOPPIO PLATINO e la Top 5 dell’airplay radiofonico italiano.

Hanno stabilito record impressionanti, con 35 milioni di album e 120 milioni di singoli venduti, hanno vinto 6 GRAMMY® Awards e sono stati headliner del Super Bowl.

CS_”Tali e Quali” 


Quarto giudice, Nino Frassica

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Artisti dilettanti, scelti per il loro essere “naturalmente” identici in tutto e per tutto ai personaggi musicali che interpretano, e come sempre, cantando rigorosamente dal vivo: sono loro i protagonisti del secondo appuntamento con “Tali e Quali” Edizione 2023, il varietà di Rai 1 prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy, in onda sabato 14 gennaio alle 21.25 dagli studi televisivi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma. Padrone di casa, come sempre, Carlo Conti.
Chi saranno i due primi classificati, che torneranno poi in gara nel corso della finalissima del 4 febbraio? Chi riuscirà a conquistare più voti dalla giuria composta da Loretta Goggi, Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio e – quarto giudice a sorpresa – Nino Frassica? La serata finale vedrà infatti una grande sfida con i primi due classificati delle prime puntate insieme ai migliori interpreti delle precedenti edizioni.  In palio, il titolo di “Campione di Tali e Quali 2023”. 
Ospiti fissi, i “campioni del “5” Francesco Paolantoni e Gabriele Cirilli. 
Tutti gli 11 protagonisti, oltre alla grande trepidazione della loro “prima volta”, proveranno anche il brivido di essere seguiti dal team di grandi professionisti di “Tale e Quale Show”: i costumisti, i coreografi, i truccatori, i parrucchieri e i “vocal coach” Maria Grazia Fontana, Dada Loi, Matteo Becucci e Antonio Mezzancella e la “actor coach” Emanuela Aureli.
Anche in questa edizione è presente l’ormai leggendario ‘Ascensore’, per mezzo del quale in pochi secondi alcuni candidati (non gli 11 Artisti in gara) cercheranno di convincere la giuria a partecipare nella puntata successiva del Programma come “titolari”. Gli arrangiamenti sono curati dal maestro Pinuccio Pirazzoli.
“Tali e Quali” è su Facebook e Twitter con l’hashtag #taliequali e #taleequaleshow. Il sito ufficiale è http://www.taleequaleshow.rai.it.
Il programma è prodotto dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy e basato sul format Your Face Sounds Familiar owned by Gestmusic, parte di Banijay Group. © 2011 Gestmusic Endemol S.A.U., “Tali e Quali” è scritto da Carlo Conti, Ivana Sabatini, Emanuele Giovannini, Leopoldo Siano, Mario d’Amico, Walter Santillo e Stefania De Finis. Le coreografie sono di Fabrizio Mainini, la scenografia di Riccardo Bocchini, i costumi di Simonetta Innocenti. Produttore Esecutivo Eleonora Iannelli. Regia di Maurizio Pagnussat.

CS_”Che Dio ci aiuti”, la nuova stagione


Stesso convento, nuovi personaggi

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Arriva su Rai 1, a partire da giovedì 12 gennaio, in prima serata alle 21.35, la serie tv in 10 puntate che riapre le porte del convento degli Angeli Custodi, ma con molte novità: in questa settima stagione di “Che Dio ci Aiuti”, Suor Angela (Elena Sofia Ricci) è costretta ad assentarsi, lasciando un vuoto nel cuore di Azzurra (Francesca Chillemi). La “scalmanata” novizia, che farà di tutto per farla tornare, ha comunque molto da fare al convento, più affollato che mai. Alcuni personaggi sono già noti al pubblico – come lo psichiatra Emiliano Stiffi (Pierpaolo Pollon) e l’amata Suor Costanza (Valeria Fabrizi) – altri, invece, verranno allo scoperto nel corso degli episodi, come la rigorosa Suor Teresa – interpretata da Fiorenza Pieri -, che darà filo da torcere ad Azzurra. Tante le sfide da affrontare e un insegnamento per tutti: forse quello che si desidera non è quello di cui si ha bisogno. Filo conduttore degli episodi – diretti da Francesco Vicario e Isabella Leoni – è la voce narrante del piccolo Elia, interpretato da Valerio Di Domenicantonio.
“Che Dio ci aiuti” è una produzione Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction. Per tutti gli approfondimenti aprire il link del NewsRai dedicato