Rai2

C.S._”Realiti Siamo Tutti Protagonisti” Lucci intervista MORGAN


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Un nuovo appuntamento con l’attualità e l’informazione viste attraverso la lente ironica e surreale di “Realiti – siamo tutti protagonisti”, il programma condotto da Enrico Lucci, andrà in onda mercoledì 26 giugno alle 23.10, su Rai2.  

Cinque inconsapevoli concorrenti si sfideranno attraverso i propri contenuti social: tra quelli in gara questa settimana, ci sono Diletta Leotta, Barbara D’Urso e Bobo Vieri.
Vincerà colui che conquisterà il maggior numero di voti da parte della giuria popolare e il favore dei tre saggi in studio: l’attrice e regista Asia Argento, il rapper Luchè e lo scrittore Aurelio Picca.

Nel corso della trasmissione, Enrico Lucci sarà dietro la porta rossa faccia a faccia con Valeria Marini, che si racconterà al conduttore in una veste inedita, mentre in qualità di inviato intervisterà il cantautore Morgan per parlare della sua vita pubblica e privata.
Tra gli altri servizi: uno sull’allattamento a termine, in cui Lucci incontrerà quelle mamme che preferiscono nutrire al seno il proprio figlio finché non è lui a decidere di smettere.  Mauro Casciari, invece, farà conoscere  al pubblico Max Felicitas, un giovane che ha trovato fama e successo nel settore del porno amatoriale partendo proprio dal mondo dei social.

Redazione

“Prima dell’alba – La Rampa” Approfondimento sulla vicenda del Ponte Morandi


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Lunedì 24 giugno su Rai3 va in onda la seconda puntata di “Prima dell’alba – La Rampa” con Salvo Sottile, nuova edizione in prime time del format prodotto da Stand by me per Rai3 che va alla scoperta dell’universo notturno in tutte le sue declinazioni, dai grandi casi di cronaca al mondo del lavoro, dal crimine alla trasgressione. Come in ogni puntata il viaggio di Salvo Sottile comincia dalla Rampa, un edificio abbandonato della periferia romana, fulcro dell’edizione in prime time, dove il giornalista incontra persone portatrici di storie esemplari e dialoga con ospiti ed esperti sulle tematiche di puntata.
La seconda puntata si apre con un approfondimento sul Ponte Morandi a 314 giorni dal drammatico crollo che è costato la vita a 43 persone: una ferita aperta nel cuore della città ma anche il simbolo della decadenza e della fragilità di un Paese da troppo tempo in crisi. Proprio in questi giorni l’esplosivo ridurrà in polvere i piloni del Polcevera, mentre continua la demolizione delle case dei 600 sfollati, in vista della ricostruzione del ponte che dovrebbe avvenire entro il 2020. Salvo ospita il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il giornalista Sigfrido Ranucci per provare a capire il significato simbolico del crollo ma soprattutto quello della sua ricostruzione, tra il desiderio di riscatto delle istituzioni e le speranze – ma anche le paure – delle persone.
Salvo poi incontra tre parenti delle vittime – Barbara, Giorgio e Benedetta – tre persone alle quali il crollo ha portato via un pezzo della loro vita, che gli raccontano il bisogno ancora vivo negli abitanti di poter attribuire a qualcuno la responsabilità di quanto accaduto. Le telecamere di “Prima dell’Alba – La Rampa” tornano a Genova anche per ritrovare due sorelle che Salvo Sottile aveva incontrato un anno fa e scoprire cos’è successo in questo anno nelle loro vite e in quelle dei commercianti della zona rossa che hanno perso il lavoro.
Dalla resistenza di un’intera città a quella di usi e costumi che perdurano al passare del tempo, Salvo Sottile esplora il mondo di quei lavori antichi che sopravvivono ancora oggi, sebbene con difficoltà, nell’era di Internet e della Tecnologia 5G. Tra questi, ci sono gli ultimi carbonai della Calabria, che di notte – con estrema fatica e bassissimi redditi – lavorano appena fuori dal paese di Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. Salvo Sottile commenta il servizio con Carlo Calenda e si confronta con lui sulla necessità di andare incontro ai cambiamenti dell’economia globale ma anche di tenere conto delle sue contraddizioni, delle quali i carbonai della Calabria sono un perfetto simbolo.
Il focus sulle “sopravvivenze” del mondo del lavoro si chiude con una finestra su un altro fenomeno molto diffuso nell’Italia della crisi: il “pendolarismo estremo” di chi ogni giorno, per sopravvivere, è costretto a sottoporsi a estenuanti viaggi, anche di diverse ore. Tra questi, la maestra elementare Lina, che ogni notte da tre anni si sveglia alle tre per prendere il treno da Portico in provincia di Caserta ed essere a Roma all’apertura delle lezioni; quattordici ore fuori casa, di cui sei tra treni e metro, solo per poter lavorare.  Se il pendolarismo di giorno è legato al lavoro, esiste un altro tipo di pendolarismo che vive di notte e che è legato a tutt’altri motivi. Salvo Sottile esplora il mondo dei “frontalieri” per sesso o per gioco, italiani che di notte scavalcano la frontiera tra la Lombardia e il Ticino, tra Varese, Como e Lugano per frequentare bordelli e casinò, e ne parla con Massimo Gramellini e con il prestigiatore Andrea Paris.

Redazione

C.S._”Stracult 20 anni” Lando Buzzanca e Giovanna, la nonna del Corsaro Nero


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Dopo la prima puntata monografica dedicata a Dino Risi, da domani giovedì 13 giugno “Stracult 20 anni” proporrà i contenuti più originali dei venti anni di programmazione del programma di Marco Giusti.
A partire dalle 24.30 su Rai2 si parlerà degli attori siciliani, di Lando Buzzanca e di Giovanna la nonna del Corsaro Nero, lo sceneggiato musicale per ragazzi trasmesso dalla Rai nel 1961, liberamente ispirato ai romanzi di avventura di Emilio Salgari.
Nel luglio del 2000 nasceva nella Rai2 diretta da Carlo Freccero “Stracult”, primo programma di tutta la tv “in difesa del cinema italiano che spacca”, cioè di quello che piace da morire e divide da morire critica e pubblico, ideato e costruito da Marco Giusti sulla scia del suo libro omonimo, dedicato appunto al cinema italiano di genere. Quella prima stagione vedeva l’apporto autoriale dello stesso direttore, che si firmava “Sal Mineo”.
Alla vigilia dei 20 anni, la rete vuole celebrare tanta longevità e fedeltà alla missione con una serie di puntate estive, sia a tema che di rimontaggio, che raccontino la storia del cinema e i personaggi più famosi che il programma ha trattato.

 

Redazione

C.S._#Realiti – Siamo tutti protagonisti Conduce Enrico Lucci con la partecipazione di Asia Argento, il rapper Luchè e lo scrittore Aurelio Picca


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Enrico Lucci presenta “Realiti – siamo tutti protagonisti”, il primo Truman Show dell’informazione targato Rai2, in onda a partire da mercoledì 5 giugno alle 21.20. Un format originale ideato da Umberto Alezio, in collaborazione con Rai2, prodotto in collaborazione con Fremantle.
Il programma premia il reality televisivo dell’anno
Tre “saggi”, che rappresentano le tante anime del paese, sociali, generazionali, geografiche – l’attrice e regista Asia Argento, il rapper in forte ascesa Luchè e lo scrittore irriverente Aurelio Picca e una giuria popolare – commentano i servizi in onda e si esprimono sui vari temi della puntata, con una parodia delle votazioni che ormai sono onnipresenti nei programmi televisivi.
I protagonisti della giuria popolare sono dieci “consiglieri”: persone che vivono visceralmente il mondo dei social, di quelli che sono perennemente in diretta e che vivono da protagonisti di un reality show.
Un esperimento “sociale e social” che coinvolge a livello crossmediale il pubblico giovane e non, che potrà interagire in diretta ed esprimere il proprio gradimento, diventando così protagonista e parte attiva della classifica finale.
Come in ogni reality che si rispetti, al termine di ogni puntata il conduttore proclama il vincitore, ma con un colpo di scena a suo insindacabile giudizio, assegnerà un bonus e il suo voto sarà decisivo.
Lo studio è allestito come un grande magazzino della televisione, pieno di rimandi ai reality e ai talent televisivi di successo, tra pezzi di scenografie dei programmi passati, troni girevoli e il confessionale dove il conduttore intervista il personaggio protagonista della puntata.
“Realiti – siamo tutti protagonisti” è un programma di Umberto Alezio, scritto con Dario Tajetta, Paolo Gioia e Igor Artibani, con la superconsulenza di Sal Mineo. Conduce Enrico Lucci è prodotto da Rai2 in collaborazione con Fremantle, la scenografia è di Flaminia Suri e la regia è di Francesco Ebner.
Redazione

#RAI2: “Unici” Edoardo Bennato tra Rossini e Rock ‘n’ Roll


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“Edoardo Bennato tra Rossini e rock’n’roll” è il titolo della nuova puntata di Unici  in onda lunedì 27 maggio alle 21.20 su Rai2.
Un cantautore, un rocker, un architetto, un grillo parlante, una voce fuori dal coro e un formidabile autore di canzoni. Edoardo Bennato colleziona definizioni nella sua lunga carriera musicale: Giorgio Verdelli, autore e regista di Unici, racconta come Bennato sia “tutto questo e tanto altro” in uno speciale che mette a fuoco tutte le sfaccettature di un personaggio geniale e complesso. Con l’aiuto di tante testimonianze eccellenti, tra cui Mara Maionchi, Leonardo Pieraccioni, Morgan, Renzo Arbore, Massimo Bernardini, Manuel Agnelli, Nino Frassica, Marco Giallini, Andrea Scanzi… Alcuni amici e collaboratori, tra i quali il fratello Eugenio, Toni Esposito, la sopraintendente del San Carlo Rosanna Purchia, Sandro Ruotolo e Franco Di Mare, Cristina Donadio e Massimiliano Gallo.
Quello di “Unici”, firmato da Giorgio Verdelli, è un ritratto originale che prende il via in quegli Anni ‘70 in cui in Italia cambiano molte cose: nel costume, nella politica, nella musica, nel cinema e nella televisione.
Anni in cui Bennato incrocia grandi artisti come Lucio Battisti tra il pubblico della sua prima apparizione in tv; ma anche Bo Didley, BBKing e Fabrizio De Andrè, a cui lo lega una sincera amicizia.
Ad accompagnare il racconto, personale e musicale, un repertorio straordinario, in cui passato e presente vanno a braccetto e conducono l’ascoltatore nell’ ”Isola che non c’è”, quella della “Fantasia” che per Bennato è il motore della creatività. Il suono, la voce e la band di Bennato sono una vera epifania di emozioni che viaggiano in un range vastissimo, dal celebre one man band degli esordi, all’Orchestra Sinfonica, sino alla band rock. Edoardo Bennato è infatti capace di mettere insieme Rossini e il Rock’n’Roll restando sempre un cantastorie davvero “Unico”.
Redazione

C.S._#RAI2: “The Voice of Italy” Domani ultima Blind Audition


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Martedì 21 maggio alle 21.20 su Rai2, dallo Studio 2000 del Centro di Produzione tv Rai di via Mecenate a Milano, Simona Ventura condurrà il quinto e ultimo appuntamento con le Blind Audition di “The Voice of Italy”.

Le Voci in gara si metteranno alla prova per conquistare un posto nel team dei coach Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini e Gué Pequeno mentre Morgan ha già completato la sua rosa di 14 talenti nella scorsa puntata: restano solo 6 i posti a disposizione per completare le quattro squadre. Ma per qualcuno il sogno potrebbe terminare presto. Al termine delle Blind, ogni coach si riunirà con la propria squadra in una location esterna allo studio per fare un’ulteriore selezione: dei 14 talenti scelti ne resteranno solo 6 a formare ciascun team. 24 le Voci che in totale proseguiranno la gara e accederanno alla fase successiva, quella delle “Battle”.

Sarà una puntata avvincente, ricca di emozioni e di siparietti inediti da parte dei quattro coach. Nella prima Blind Audition Simona Ventura aveva dichiarato una penitenza per chi avrebbe chiuso per ultimo il proprio team. Eccezion fatta per Morgan che ha già chiuso la propria squadra, gli altri 3 sono a ‘rischio’ di dover interpretare un brano di uno degli altri coach: Gigi D’Alessio la celebre hit di Gué Pequeno “Tuta Di Felpa”, Elettra Lamborghini il brano di Morgan “Altrove” mentre Gué Pequeno dovrà  rappare “Non Dirgli Mai” di Gigi.

Queste le voci scelte nelle prime quattro puntate e i team di appartenenza:

Team D’Alessio: Giorgia Incatasciato in arte Sam J; Irene Rugiero; Carmen Pierri; Sofia TirindelliRaphael NkereuwemDomenico IervolinoCosimo De Leo in arte KokoSofia Sole CammarotaAndrea SettembreMarta Verrecchia in arte MarthaStefano ColliKumi WatanabeElisa Gaiotto in arte Eliza G.

Team Lamborghini: Andrea Berté; Vittoria Tampucci; Tahnee Rodriguez; Greta Giordano;Diana Suppressa in arte Huntress D; Beatrice Inguscio in arte TrisssTess Amodeo Vickery; Miriam Di Criscio in arte Miriam AyabaFilippo CanteleGiorgia La Commare;Serena Maria Police.

Team Morgan – completo: Viola Bologna in arte Violet; Tommaso Partesana; Davide Vettori; Valerio SgargiElisa Paschetta in arte Joe ElleMarco LiottiFrancesco BombaciFelice FalangaErica BazzeghiniKaren MarraNoemi Mattei in arte NaïveEmanuela Caputo in arte Morgana;Matteo CamelliniDominique Chillé Diouf in arte Diablo.

Team Pequeno: Ernesto Conocchia in arte Ralph LautrecBrenda Carolina LawrenceIlenia Falco; Alice Olivari; Ilaria Amagour in arte Hindaco; Micaela Foti; Ilenia FilippoMichele Ciliberti e Giuseppe Aprile in arte Mashup LoopJosuè PrevitiAres FavatiIna e Serena Sinaniin arte SindollsSophia Murgia.

Dagli studi di Rai Radio2, radio ufficiale di “THE VOICE OF ITALY”, i due conduttori d’eccezione Andrea Delogu e Stefano De Martino, come di consueto seguiranno in diretta il programma.

Ogni giorno tutte le piattaforme social di Rai2 e del programma danno la possibilità agli utenti di entrare nel backstage, non solo durante la messa in onda ma anche nel corso della settimana quando coach e talent si preparano per le performance. Indiscrezioni, approfondimenti e interviste mirate. Dirette social, jam session e interviste pungenti, con divertenti incursioni di Simona Ventura, compongono l’offerta digital, oltre naturalmente alla possibilità di rivedere le clip delle puntate e gli extra sul sito www.thevoiceofitaly.rai.it e sul canale YouTube di The Voice of Italy.

Ufilo diretto con i coach e Simona, consente al pubblico e ai fans di interagire e commentare le puntate costantemente attraverso l’hashtag #TVOI

Twitter: THEVOICE_ITALY, 

Instagram: thevoice_italy,

Facebook: Thevoiceufficiale

#RAI2: “Made in Sud” Ultima puntata con Edoardo Bennato e Marco Maddaloni


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“Made in Sud”, lo show comico di Rai2 giunge alla sua ultima puntata, in onda lunedì 13 maggio alle 21.20, tracciando un bilancio entusiasmante di questa edizione condotta da Stefano De Martino e Fatima Trotta, con la partecipazione di Biagio Izzo.
Dieci puntate in diretta per oltre 200 ore di comicità, premiate dagli ascolti che hanno avuto una media dell’8,8% e oltre 1 milione 800mila spettatori, con puntate che hanno sfiorato il 10 di share, con picchi al 13% e di ascolto di 2 milioni 900mila. Un’edizione che ha attirato soprattutto l’interesse dei giovanissimi le cui percentuali sono state del 14,5% tra gli 8 e i 10 anni, del 15,3% tra gli 11 e i 14, e del 14,0% tra gli 11 e i 19 anni.
Un successo registrato anche sui social con oltre 2,3 milioni di interazioni (dal 1 marzo all’8 maggio) e un alto coinvolgimento dell’audience. Il 66% delle interazioni è stato generato su Instagram, la piattaforma più usata tra i giovani. Gli account ufficiali di “Made in Sud” (Facebook, Instagram e Twitter) sono quelli che hanno generato il più alto numero di interazioni (1 milione su 2,3 milioni totali), seguono gli account degli Arteteca e di Stefano De Martino. Boom sul canale YouTube Rai: dal 1 marzo i video dedicati al programma hanno generato oltre 34 milioni di visualizzazioni, il 28% delle visualizzazioni deriva dal target 18-24 anni. Bene anche su RaiPlay dove i video on demand hanno raggiunto 1,8 milioni di visualizzazioni (fonte: Nielsen Italia).
“Made in sud 2019” è stato un grande varietà comico dal vivo, che ha conquistato il pubblico grazie alla brillante conduzione di Stefano De Martino e Fatima Trotta, che oltre a guidare il programma si sono cimentati in gag, balletti e parodie conquistando l’affetto e la stima del pubblico. Grazie anche alla super partecipazione di Biagio Izzo e agli oltre 40 artisti che si sono avvicendati sul palco ogni settimana per un totale di oltre 100 personaggi che hanno portato un sorriso nelle case degli italiani.  Senza dimenticare le coreografie di Fabrizio Mainini che sono state veri e propri show. Così come la sigla, realizzata da Frank Carpentieri e scritta con Antonio De Carmine Principe e Nando Mormone e cantata da Edoardo Bennato, Rocco Hunt e Franco Ricciardi.
Tanti i temi trattati in queste settimane: il Sud, l’Amore, il Mito, il Sogno, la Favola, la Mamma e l’America, a cui gli artisti di volta in volta si sono ispirati per realizzare i propri sketch che hanno divertito il pubblico a casa. Tanti i tormentoni e gli slang che sono entrati a far parte del gergo quotidiano: da “stai umile” del personaggio di Mariano Bruno a “sciolti e disinvolti” de I Ditelo Voi o ancora “inzuppa il biscottino” di Matranga e Minafò o “tu si o’ top” tratto dalla gag degli Arteteca, “io sono Gianni” del comico siciliano Gianni Lattore e “io so ‘na pulitona” di Floriana De Martino alias Patrizia.

Ospiti dell’ultima puntata saranno Edoardo Bennato e il judoka Marco Maddaloni.

Redazione

#RAI2 “The Voice of Italy” Secondo appuntamento con le Blind Audition


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Dopo l’esordio positivo degli ascolti e sui social, Simona Ventura dà appuntamento con la seconda Blind Audition di “The Voice of Italy”, in onda domani, martedì 30 aprile alle 21:20 su Rai2.
In “The Voice of Italy” ogni talento ha a disposizione 90 secondi per dare il meglio di sé e conquistare i 4 coach, esibendosi live con cover di successi italiani e internazionali o un brano proprio, accompagnati dalla band dal vivo.
Nella prima Blind Audition la padrona di casa ha supportato i parenti e gli amici dei talenti durante le 17 esibizioni; Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Morgan e Gué Pequeno, si sono espressi sulle Voci in gara scegliendo i talenti ‘al buio’ solo in base alle doti vocali. I quattro coach, tra simpatici siparietti e inaspettate performance musicali, hanno selezionato 14 artisti che sono entrati ufficialmente a far parte dei team di “The Voice Of Italy”.
Le voci scelte durante il primo appuntamento sono:
Team D’Alessio: Marta Verrecchia in arte Martha, 17 anni di Gaeta (LT), studentessa; Stefano Colli, 29 anni nato a Bologna vive a Pianoro (BO), attore e cantante; Kumi Watanabe, 50 anni nata a Tokyo vive a Milano, cantante, autrice e sound-designer; Elisa Gaiotto in arte Eliza G, 34 anni nata a Sacile (PN) vive a Caneva (PN), cantautrice.
Team Lamborghini: Giorgia La Commare, 17 anni nata a Erice (TP) vive a Trapani, studentessa; Serena Maria Police, 19 anni nata a Ortona (CH) vive a Bari, impiegata.
Team Morgan: Noemi Mattei, 21 anni di Roma, studentessa; Emanuela Caputo in arte Morgana, 22 anni nata a Napoli vive a Ottaviano (NA), studentessa; Matteo Camellini, 24 anni di Sassuolo (MO), insegnante; Dominique Chillé Diouf, 18 anni nato a Roma vive a Cervasca (CN), disoccupato.
Team Pequeno: Josué Previti, 17 anni di Messina, studente; Ares Favati, 31 anni nato a Busto Arsizio (VA) vive a Vinovo (TO), vocalist; le gemelle Ina e Serena Sinani in arte Sindolls, 20 anni nate a Monza (MB) da genitori di origine albanese vivono a Meda (MB), studentesse; Sophia Murgia, 18 anni nata a Olbia vive a Budoni (SS), studentessa.
Dagli studi di Rai Radio2, radio ufficiale di “THE VOICE OF ITALY”, i due conduttori d’eccezione Andrea Delogu e Stefano De Martino, seguono in diretta il programma.
Ogni giorno tutte le piattaforme social di Rai2 e del programma danno la possibilità agli utenti di entrare nel backstage, non solo durante la messa in onda ma anche nel corso della settimana quando coach e talent si preparano per le performance. Indiscrezioni, approfondimenti e interviste mirate. Dirette social, jam session e interviste pungenti, con divertenti incursioni di Simona Ventura, compongono l’offerta digital, oltre naturalmente alla possibilità di rivedere le clip delle puntate e gli extra sul sito http://www.thevoiceofitaly.rai.it e sul canale YouTube di The Voice of Italy.
Un filo diretto con i coach e Simona, consente al pubblico e ai fans di interagire e commentare le puntate costantemente attraverso l’hashtag #TVOI
Redazione

#RAI2 “Unici – Le quattro giornate di Vasco” Vasco Rossi ripercorre i suoi 40 anni di carriera


Unici – Le quattro giornate di Vasco

Vasco Rossi ripercorre i suoi 40 anni di carriera

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“Unici – Le quattro giornate di Vasco” torna in replica su Rai2 sabato 27 aprile alle 14.00. Lo speciale racconta i quattro concerti che l’artista ha tenuto allo stadio Olimpico di Roma, con ben 220 mila persone presenti.
Giorgio Verdelli, racconta sia Vasco che il suo popolo “Quasi una Nazione” di “anime simili”, come lui stesso definisce i suoi fans. Un popolo che lo ha sempre seguito, condividendo emozioni, passioni e sentimenti: “Con loro ho un discorso diretto, racconto le cose che sento veramente, confesso delle debolezze, delle cose che ho e loro se le ritrovano dentro perché le hanno già- continua Vasco- Io racconto quello che racconterebbero loro se avessero lo stesso strumento che ho io, che è quello di scrivere canzoni. Una persona sola o 50mila.Canto sempre come se cantassi per un’anima sola, l’anima umana…quella che hanno tutti”.
Nella lunga intervista, che ha il sapore di una intima confidenza, l’artista ripercorre, con Giorgio Verdelli, sia le canzoni che hanno segnato più generazioni, ma anche la professionalità e la dedizione di chi la musica la fa per mestiere, come racconta lui stesso, riguardo alla band che lo segue da tanti anni: “Ci consideravano dei balordi, ma qui c’è gente che ha speso una vita per suonare la chitarra in quel modo lì’”.
Una carriera, quella di Vasco, piena di cambiamenti, in cui passato e futuro si uniscono e si fondono insieme, dove ricordi e suggestioni diventano anche le sue confessioni: “quella canzone avrei voluta scriverla io” citando il celebre brano “Je So’ Pazzo” dell’amico Pino Daniele. Un flusso di coscienza che passa anche attraverso il ricordo di un altro amico, Marco Pannella, a cui più volte, dal palco, dedica un pensiero.
Non solo: immagini esclusive si arricchiscono di molte ed eccellenti testimonianze, da Milena Gabanelli che parla di Vasco come di un amico e lo va a sentire “per ascoltare qualcosa che ti assomiglia” a Vinicio Capossela che invidia la sintesi dei suoi testi, passando a Samuele Bersani, fan di Vasco da sempre, emozionato di incontrare il rocker esattamente 23 anni dopo, di fronte alle telecamere di UNICI. E ancora Roberto Giacobbo fa un divertente excursus sul pubblico di Vasco, e infine Paolo Fresu, che ne analizza le melodie e suona il tema di “Ogni Volta”. Il documentario ci porta anche in un fuori programma, ovvero nel backstage, dove si svolgono tutti i preparativi del concerto davanti e dietro il palco, mostrando il lavoro dello staff e lo smontaggio alla fine dell’evento, e soprattutto il vero protagonista dei quattro concerti: il pubblico, formato da spettatori eccellenti come Gaetano Curreri, suo grande amico, autore, nonché leader degli Stadio, la cantante Emma.
In un crescendo di musica e momenti inediti, del racconto dei fans con le loro storie, che iniziano all’alba, da luoghi più disparati per raggiungere il concerto, UNICI è il ritratto di Vasco Rossi e del suo popolo, dove rivivono le canzoni più celebri come Sally, Albachiara, Vita Spericolata, Come Vorrei, Quante Volte Rewind da cantare, ancora, insieme.
Redazione

The Voice of Italy Al via la nuova edizione con Simona Ventura


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Nuovo cast e un meccanismo rinnovato: da martedì 23 aprile alle 21.20 su Rai2 e Radio2, riparte “The Voice of Italy”. A condurre le otto puntate del talent show che ha conquistato 500 milioni di spettatori in tutto il mondo arriva Simona Ventura, mentre le poltrone girevoli ospitano 4 coach inediti: Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Morgan e Gué Pequeno.

Simona segna una vera svolta nella modalità di conduzione, ponendosi come punto di riferimento per le diverse e spiccate personalità dei quattro coach, figli di mondi musicali molto differenti: dal latin pop di Elettra Lamborghini – volto femminile di questa edizione – al classico melodico italiano di Gigi D’Alessio, dal rap di Gué Pequeno al poliedrico pop-rock di Morgan.  Comune denominatore per i quattro grandi artisti, la determinazione nel voler vincere la sfida che porterà uno di loro ad aggiudicarsi la nuova voce italiana.

Novità anche nel meccanismo di gara: l’edizione 2019 di “The Voice of Italy” sarà infatti più dinamica e appassionante, con 5 delle 8 puntate dedicate alle Blind Auditions, le ormai iconiche “audizioni al buio” che si svolgeranno in uno studio completamente rinnovato.

Nella prima fase saranno 100 gli aspiranti concorrenti che, accompagnati da una band live, tenteranno di conquistare i quattro coach, ma solo 24 di loro arriveranno alla Battle. In questa seconda fase, i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro e solo i 12 rimasti, 3 per team, accederanno alla fase di Knockout”, l’ultima prima della finale. A questo punto spetterà a ciascun coach il compito di scegliere l’unico rappresentante del proprio team che, nella finalissima live, sarà sottoposto al giudizio del pubblico a casa.

Durante le Blind Auditions” della scorsa edizione era stato introdotto – per la prima volta in Europa – il Blocca coach, ossia la possibilità per ciascuno di escludere un collega nella scelta di un talento. Quest’anno l’opportunità di blocco raddoppia.

La spettacolare finalein onda in diretta giovedì 4 giugno 2019, sarà un evento unico, con super ospiti e grande musica. I finalisti, accompagnati da un corpo di ballo e da una band di 13 elementi verranno votati in diretta dal pubblico che potrà interagire attraverso i social network e il web. Saranno infatti proprio gli spettatori a casa a determinare il vincitore assoluto di “The Voice of Italy 2019, che si aggiudicherà un contratto discografico con Universal Music Italia.

Redazione