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“Ligabue – E’ andata così”


Da giovedì 18 novembre gli ultimi quattro capitoli  

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Dopo il successo riscosso dai primi tre episodi che hanno raggiunto 1 milione di visualizzazioni, da giovedì 18 novembre sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay la seconda e ultima parte di “Ligabue – È andata così”, la prima docu-serie sulla carriera artistica di Luciano Ligabue, che, attraverso la voce narrante di Stefano Accorsi, ripercorre i 30 anni “su e giù da un palco” del Liga, con la regia di Duccio Forzano.
Gli ultimi 4 episodi – ciascuno composto da 3 episodi di circa 15 minuti – chiudono il cerchio di questo biopic, nel quale Ligabue ripassa le tappe della sua vita, tra aneddoti, curiosità inedite, esibizioni esclusive. Le crisi, le gioie, la musica e i film, contribuiscono a restituire un’immagine inconsueta di questo grande interprete. 
Nella narrazione Stefano Accorsi è il fedele complice della rockstar in questa avventura che vede coinvolte le testimonianze di tanti amici e colleghi che in qualche modo hanno fatto parte della vita e della carriera dell’artista.
Gli ospiti delle ultime puntate sono Pierfrancesco Favino, Elisa, Jovanotti, Piero Pelù, Fiorella Mannoia, Francesco Guccini, Kasia Smutniack, Marino Bartoletti, Gino&Michele, Massimo Recalcati, Domenico Procacci, Laura Paolucci, Mauro Coruzzi, Fabrizia Sacchi, Stefano Pesce, Luciano Federico, Claudio Maioli, Marco Ligabue.  
Prodotta da Friends & Partners e Zoo Aperto, “Ligabue – È andata così” rappresenta una cavalcata entusiasmante, dalla fine degli anni ‘80 a oggi, in un viaggio che mescola, senza soluzione di continuità, immagini di repertorio, dialoghi scritti ad hoc e testimonianze di ospiti, con un continuo avvicendarsi di registri narrativi (fiction, doc, attualità). 
All’interno della serie le canzoni e la carriera della rockstar si intrecciano ai fatti di cronaca e di costume salienti degli ultimi 30 anni, che non rappresentano solo semplici elementi di un contesto storico, ma sono episodi che hanno avuto un’influenza sulle scelte e sulla vita dell’artista. 
Insieme alla musica nella docu-serie si rivivrà anche un altro percorso di Ligabue, quello dedicato ai film e ai libri, per evidenziare lo sguardo intimo e inedito dell’artista che si racconta dai suoi luoghi d’elezione: il suo studio e il suo paese, Campovolo. 

Redazione

LUCIANO LIGABUE: dopo l’enorme successo dei primi episodi, da giovedì 18 novembre disponibili su RaiPlay gli ultimi quattro capitoli (12 episodi) di “LIGABUE – È ANDATA COSÌ”, la prima docu-serie sulla carriera artistica del Liga.


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Dopo l’enorme successo dei primi episodi

Da giovedì 18 novembre

disponibili su RaiPlay gli ultimi quattro capitoli (12 episodi) di 

“LIGABUE – È ANDATA COSÌ”

LA PRIMA DOCU-SERIE SULLA CARRIERA ARTISTICA DI

LUCIANO LIGABUE

Dopo il successo riscosso dai primi episodi, da giovedì 18 novembre sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay la seconda e ultima parte di “LIGABUE – È andata così”, la prima docu-serie sulla carriera artistica di LUCIANO LIGABUE, che, attraverso la voce narrante di Stefano Accorsi, ripercorre i 30 anni su e giù da un palco del Liga, con la regia di Duccio Forzano.

Ai 3 capitoli già usciti e che hanno raggiunto un enorme successo di pubblico, si aggiungono ora gli ultimi 4 (ciascuno composto da 3 episodi di circa 15 minuti) per chiudere il cerchio di questo biopic, nel quale Ligabue ripassa le tappe della sua vita, dialogando con Accorsi tra aneddoti, curiosità inedite ed esibizioni esclusive.

Nella narrazione Stefano Accorsi è il fedele complice della rockstar in questa avventura che vede coinvolte le testimonianze di tanti amici e colleghi che in qualche modo hanno fatto parte della vita e della carriera dell’artista.

Questi gli ospiti delle ultime 4 puntate: Pierfrancesco Favino, Elisa, Jovanotti, Piero Pelù, Fiorella Mannoia, Francesco Guccini, Kasia Smutniak, Marino Bartoletti, Gino&Michele, Massimo Recalcati, Domenico Procacci, Laura Paolucci, Mauro Coruzzi, Fabrizia Sacchi, Stefano Pesce, Luciano Federico, Claudio Maioli, Marco Ligabue.

Oltre ai tanti grandi artisti presenti in questa seconda parte, il lato umano della rockstar, le crisi, le gioie, la musica e i film, contribuiscono a restituire un’immagine inconsueta di questo grande interprete.

Prodotta da Friends & Partners e Zoo Aperto, “LIGABUE – È andata così” rappresenta una cavalcata mozzafiato, dalla fine degli anni ‘80 ad oggi, in un viaggio che mescola, senza soluzione di continuità, immagini di repertorio, dialoghi scritti ad hoc e testimonianze di ospiti, con un continuo avvicendarsi di registri narrativi (fiction, doc, attualità).

All’interno della serie le canzoni e la carriera della rockstar si intersecano ai fatti di cronaca e di costume più salienti degli ultimi 30 anni, che non rappresentano solo semplici elementi di un contesto storico, ma sono episodi che hanno avuto un’influenza sulle scelte e sulla vita dell’artista.

Insieme alla musica nella docu-serie si rivive anche un altro percorso di Ligabue, quello dedicato ai film e ai libri, per evidenziare lo sguardo intimo e inedito dell’artista che si racconta dai suoi luoghi d’elezione: il suo studio e il suo paese, Campovolo.

Redazione

CS_”Ligabue – É andata così”


RaiPlay racconta Luciano Ligabue

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Su RaiPlay “Ligabue – È andata così
In esclusiva la prima docu-serie sulla carriera artistica di Luciano Ligabue 

Il primo disco, il rapporto con i fan, la consacrazione, i film da regista e poi gli inciampi e i grandi successi. RaiPlay racconta Luciano Ligabue in “Ligabue – È andata così”, la prima docu-serie che ripercorre 30 anni del Liga su e giù da un palco, attraverso la voce narrante di Stefano Accorsi, con la regia di Duccio Forzano.

Un biopic in 7 capitoli, ciascuno composto da 3 episodi di circa 15 minuti, online dal 12 ottobre sulla piattaforma digitale Rai, nel quale Ligabue ripercorre le tappe della sua vita e della sua carriera, dialogando con Accorsi tra aneddoti, ricordi lontani e racconti inediti. Nella narrazione, Stefano Accorsi è infatti il fedele complice della rockstar in questa avventura televisiva che raccoglie, tra l’altro, le testimonianze di tanti amici e colleghi che in qualche modo hanno fatto parte della vita dell’artista e che contribuiranno a tracciare un suo ritratto sincero e intenso. Tra loro, nelle prime tre puntate, Max Cottafavi, Mauro Coruzzi, Francesco De Gregori, Elisa, Eugenio Finardi, Gino e Michele, Marco Ligabue, Linus, Claudio Maioli, Nicoletta Mantovani, Giovanni Marani, Robby Pellati, Federico Poggipollini, Mel Previte, Camila Raznovich, Massimo Recalcati, Rigo Righetti, Gerry Scotti, Walter Veltroni
 «Un entusiasmo crescente ci ha accompagnato in questi mesi, mentre i vari capitoli di “Ligabue – E’andata così” erano in preparazione – commenta Elena Capparelli, Direttore di RaiPlay e Digital.  Un vero regalo, lungo trent’anni, per il nostro pubblico e per i fan di Liga, che ci regala ancora una volta emozioni, musica e parole.»

Prodotta da Friends & Partners e Zoo Aperto, “Ligabue – È andata così” è una sorta di cavalcata dalla fine degli anni ‘80 ad oggi, un viaggio che mette insieme, senza soluzione di continuità, immagini di repertorio, dialoghi scritti ad hoc e testimonianze di ospiti, in un continuo avvicendarsi di differenti registri narrativi: fiction, doc, attualità. 
All’interno della serie, le canzoni e la carriera della rockstar si intrecciano con i più significativi fatti di cronaca e di costume degli ultimi 30 anni, che hanno avuto un’influenza importante sulle scelte e sulla vita dell’artista. 

Accanto a quello musicale, nella docu-serie anche un altro percorso artistico di Ligabue, quello dedicato ai film e ai libri, per mettere in evidenza lo sguardo intimo e inedito dell’artista che si racconta dai suoi luoghi d’elezione: il suo studio e il suo paese, Campovolo. 

Redazione

CS_”Record, Speciale Paralimpiadi, su Rai2″ 14 storie straordinarie, di sport e di vita, anche su RaiPlay


14 storie straordinarie, di sport e di vita, anche su RaiPlay

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Un racconto scandito in quattordici capitoli, tanti quanti sono i protagonisti, presentati da Nadia Bala, Andrea Fusco e Maurizio Ruggeri, in una produzione Rai Nuovi Formati. Dopo il successo ottenuto durante Tokyo2020, con una media di 1 milione e 362 mila spettatori, e uno share del 14,5%, torna “Record, Speciale Paralimpiadi”, in onda martedì 24, alle 16.10 su Rai2, subito dopo la Cerimonia di Apertura dei Giochi, e in replica a mezzanotte, per conoscere meglio chi, dalla disabilità, ha tratto la forza e il coraggio per nuove possibilità.
Le singole storie – da quella di Alex Zanardi, che sarebbe stato il capitano della spedizione azzurra a Tokyo, a Bebe Vio, portabandiera dell’Italia assieme a Federico Morlacchi, da Simone Barlaam a Ellie Simonds, fino a Monica Contraffatto – saranno invece disponibili su RaiPlay.

Redazione

CS_Pierluigi Diaco torna su Radio2|”Ti Sento” tutti i giorni in radio e in video su Rai Play


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Pierluigi Diaco torna alle origini, ovvero alla radio, negli studi di via Asiago, dove da giovanissimo ha intrapreso la sua carriera radiofonica. Il conduttore giornalista porterà infatti su Rai Radio2 “Ti sento”, il programma che ha saputo conquistare il pubblico di Rai2 (con una media di share del 4.6% toccando punte del 6) e che poi tornerà nuovamente su Rai2 da settembre con una nuova edizione, anticipata dal debutto radiofonico: dalla tv alla radio, dalla radio alla tv. Su Radio2 dunque, dal 28 giugno fino a fine luglio, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, in diretta dalle 20 alle 21, partirà la versione radiofonica di “Ti sento”, un’anticipazione estiva in vista della ripartenza autunnale. Il “focus” del programma, esattamente come nella sua versione tv, resterà il suono, in tutte le sue possibili manifestazioni. Diaco e il suo ospite ripercorreranno un’esperienza “sonora” dai risvolti imprevedibili:  ricordi ed emozioni affioreranno attraverso l’udito, perché se “l’occhio è superficiale, l’orecchio è profondo”, come diceva Robert Bresson. Dunque, quale luogo migliore della radio per assecondare l’ascolto? Così, attraverso alcune suggestioni sonore, dal brano musicale al rumore dell’acqua che scorre, si indagherà sul modo di sentire e di percepire il mondo del protagonista. Per tornare ad ascoltare davvero e rivivere squarci di memoria personale e collettiva. 

Pierluigi Diaco è un veterano di Radio2, la rete per la quale ha già condotto Chiamate Roma 3131, La Cantina, Maglioni Marronicon Niccoló Fabi e Il Pittore con Ivano Fossati. 
“Ti sento” sarà su  Radio2, in diretta streaming audio su RaiPlay Radio, sugli account social di Rai Radio2, Facebook, Instagram, Twitter e Telegram (con extra e contenuti speciali) e in video streaming su RaiPlay!.
 

CS_Torna su RaiPlay Piero Angela con “Superquark+”


Disponibile in esclusiva dal 6 ottobre

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“Superquark+” torna in esclusiva su RaiPlay da martedì 6 ottobre con un nuovo ciclo di 10 appuntamenti. Piero Angela guida ancora i cinque giovani divulgatori della prima serie e porta gli spettatori in una meravigliosa esplorazione del mondo della Scienza insieme agli autori storici di Superquark.
Ogni puntata affronterà un singolo tema, declinato nei diversi aspetti con servizi, schede grafiche e analisi, mentre il conduttore parla dal modernissimo studio virtuale, dando vita a una suggestiva narrazione, ricca di informazioni e curiosità.
“Brevi racconti di scienza” che coniugano intrattenimento e divulgazione scientifica nel rispetto della tradizionale cifra narrativa di Piero Angela, caratterizzata da un linguaggio semplice e da un approccio quasi confidenziale con il pubblico, per rendere ogni argomento trattato, anche quello apparentemente più ostico, alla portata di chiunque. Grande è anche l’attenzione riservata alle esigenze della piattaforma: velocità di fruizione, contenuti di breve durata, forte capacità di tenere agganciati gli utenti al filo del racconto fanno di Superquark+ un prodotto adatto tanto allo schermo televisivo, quanto al display di uno smartphone.
Si parlerà di ciò che ci è più vicino, con cui conviviamo quotidianamente, per scoprire segreti e curiosità del loro singolare ciclo di vita in una vera e propria “Biografia dei capelli”. E se un capello vive dai 2 ai 7 anni è possibile pensare che noi potremmo “Vivere fino a 120 anni”? Questione di geni favorevoli direbbe qualche studioso delle “Nuove frontiere del Dna” o, forse, più semplicemente, di un’alimentazione adeguata e di quelli che potrebbero essere “I cibi del futuro”. Senza però trascurare la tutela dell’ambiente che ci circonda, perché “Si fa presto a dire plastica”! Scopriremo anche “Perchè la terra non si rompe” e le ragioni per cui possiamo continuare ad abitarla piuttosto che andare a “Vivere sulla Luna” o perderci nell’“Universo sconosciuto”… magari chissà, sfruttando l’ausilio e “Le sorprese dei nuovi materiali” per attraversare “L’aria verticale” con un battito d’ali.

CS_A “Beautiful minds” i protagonisti della cultura italiana si raccontano su RaiPlay|Una collana di dieci racconti in esclusiva dal 7 luglio sulla piattaforma digitale Rai


A Beautiful minds Paola Cortellesi

Gianrico Carofiglio, Paola Cortellesi, Ivan Cotroneo, Maurizio De Giovanni, Lino Guanciale, Melania Mazzucco, Sandro Petraglia, Pierdante Piccioni, Francesco Piccolo, Alice Rohrwacher. Sono i dieci protagonisti di “Beautiful Minds”, collana di racconti disponibile dal 7 luglio alle 8.00 in esclusiva su RaiPlay. Una serie di testimonianze “fatte in casa” con il solo uso dello smartphone, dove gli autori immaginano quale può essere la strada per ripartire, rifacendosi prima di tutto alle lezioni del loro vissuto. Tutte “beautiful minds”, interpreti della cultura italiana, che offriranno la loro partecipazione attraverso racconti in prima persona, rivolti soprattutto ai più giovani che intendono seguire le loro orme: dalle scelte coraggiose intraprese, ai sogni realizzati e quelli ancora da realizzare, fino alle sconfitte, ai rimorsi e alle speranze che ognuno di questi artisti ha vissuto in prima persona. Un patrimonio collettivo di idee e di storie, pubbliche e private raccontate in primo piano per scoprire la rinascita e immaginare il futuro. “Beautiful Minds” è un programma scritto da Mauro Caporiccio in collaborazione con Massimiliano Sabini, Giulia D’Orto, Andreana Saint Amour Di Chanaz, Matteo Martone.

Redazione

CS_Le leggende della moto raccontate su RaiPlay: Marco Simoncelli, Giacomo Agostini e Valentino Rossi


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Sulla piattaforma di RaiPlay, da mercoledì 6 maggio, tre miti italiani degli sport motoristici. Il cuore di Marco Simoncelli, la classe di Giacomo Agostini, la tenacia di Valentino Rossi. Si comincia con Marco Simoncelli: dal programma “I dieci comandamenti” di Domenico Iannacone (ora disponibile su RaiPlay) la testimonianza del papà del giovane campione, morto prematuramente durante una gara in Asia valevole per la MotoGP. Il padre Paolo racconta la carriera del figlio, la sua dedizione e la sua folgorante carriera fino al tragico epilogo che ne ha fatto uno degli immortali nella storia delle due ruote. Si continua con Giacomo Agostini: l’irraggiungibile. Difficile immaginare un altro campione capace di vincere quindici titoli come finora è riuscito a fare solo lui. Attivo tra gli anni Sessana e Settanta e dotato di un personale magnetismo (come testimoniato da questa avvincente puntata di Sfide, ora presente su RaiPlay) Agostini ha reso popolare la disciplina e ha gettato le basi per l’ampio consenso che oggi suscitano le corse motociclistiche. Infine su RaiPlay non poteva mancare Valentino senza limiti, il racconto della carriera di Valentino Rossi, uno dei più popolari campioni dello sport italiano. Capace di imprese straordinarie, Rossi ha riportato l’attenzione generale sulle gare in moto, provocando non solo presso gli spettatori italiani una contagiosa passione per la competizione motoristica.

Redazione

CS_RAI_01_MAG_2020, 20:00 1° Maggio tra riflessione e musica su Rai3 e Radio2 |Su RaiPlay un canale dedicato alla lingua dei segni


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La musica continua. Il Covid-19 non ferma il concerto del Primo Maggio. Rai e Cgil, Cisl e Uil, vista l’impossibilità di tenere il consueto Concertone a San Giovanni a Roma in occasione della festa dei lavoratori, hanno deciso insieme di trasformare l’evento di piazza in un programma televisivo, “Musica per l’Italia – Lavoro in sicurezza: per costruire il futuro”, con contributi musicali selezionati, prodotti e realizzati per l’occasione. Quattro ore – dalle 20 alle 24 su Rai3 – di testimonianze, racconti e musica live per rendere omaggio a tutte le lavoratrici e i lavoratori, a tutti gli italiani, che con grande senso di responsabilità hanno affrontato questo periodo difficile di distanziamento sociale. Nel corso del programma – che sarà condotto da Ambra Angiolini dal Teatro delle Vittorie – si parlerà anche del lavoro del futuro, della necessità di ripartire salvaguardando come bene primario la salute, la sicurezza di tutti i cittadini e di tutti i lavoratori. Ma ci sarà anche spazio per tanta musica, come da tradizione, con artisti italiani che si sono messi a disposizione per l’occasione eccezionale e i cui contributi sono stati realizzati da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli. Un viaggio, anche geografico, attraverso l’Italia e attraverso le esperienze umane e professionali vissute in questi mesi, con uno sguardo al futuro, all’Italia che sarà, ai nuovi modi di lavorare. Un viaggio che sarà raccontato in diretta anche su RaiRadio2, voce storica a fianco del Primo Maggio, con gli interventi – anche in diretta su Rai3 – di Gino Castaldo e Ema Stokholma. Quest’anno, poi, lo speciale “Musica per l’Italia – Lavoro in sicurezza: per costruire il futuro” oltre ad essere trasmesso su RaiPlay in diretta, e in modalità on demand al termine dell’evento, avrà anche un canale dedicato per la lingua dei segni (Lis) per le persone non udenti. Rispetto alle passate edizioni, e anche questa è una novità assoluta, la piattaforma digitale proporrà un’offerta esclusiva con tanti contenuti realizzati dagli artisti e disponibili solo su RaiPlay. Inoltre, nei giorni che precedono il 1° maggio, RaiPlay offrirà una selezione dei video che raccontano i momenti migliori degli ultimi concerti a Piazza San Giovanni. Nino Baseotto, Segretario Confederale organizzativo CGIL “Il Primo Maggio cade quest’anno in una fase particolare. Non ci sarà la possibilità di essere, come sempre, nelle piazze italiane e non si potrà svolgere la trentesima edizione del Concertone in piazza San Giovanni a Roma. È però importante che il lavoro resti protagonista. Perché il lavoro è e sarà la risorsa fondamentale per superare questa terribile pandemia e restituire al Paese una prospettiva per il futuro. Abbiamo quindi costruito le condizioni che, nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti, consentissero di celebrare la Festa dei Lavoratori. Abbiamo scelto per questo Primo Maggio lo slogan: “Il lavoro in sicurezza per costruire il futuro”, il tema che ha segnato e caratterizzerà ogni nostra iniziativa. Il Primo Maggio si svolgerà su RAI3 con un’edizione straordinaria del Concertone. Un evento televisivo che terrà insieme le riflessioni dei Segretari generali di CGIL, CISL e UIL, di personalità italiane e internazionali, di lavoratrici e lavoratori. Il tutto con il contributo musicale di un cast di artisti di altissimo livello realizzato grazie alla competenza e alla professionalità di iCompany. Vogliamo dare un messaggio di determinazione e positività, non solo una speranza di maniera».

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CS_#RAIPLAY Musica Da vedere e riascoltare: da D’Alessio alla Michielin passando per Duffy e Fulminacci


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RaiPlay raccoglie l’energia della musica pop e propone da oggi agli appassionati varie offerte d’ascolto, con intrecci di stili ed esperienze differenti. Come la performance di Gigi D’Alessio a Radio2 Live. Dalla prestigiosa sede di Rai Radio, in via Asiago a Roma, viene proposto Gigi D’Alessio in un elegante spettacolo nel quale il pubblico richiede le sue canzoni preferite, stabilendo un rapporto inaspettato e più autentico con l’artista napoletano. https://www.raiplay.it/programmi/gigidalessio-radio2live E ancora : Nel Live@Home Duffy, la cantante gallese Duffy rinnova la tradizione del soul bianco e guida il suo combo in una coinvolgente esibizione. https://www.raiplay.it/programmi/livehomeduffy A Radio2 Live, RaiPlay intercetta il talento schietto del giovanissimo cantautore Fulminacci, impegnato col suo gruppo nella sala di via Asiago e consente di conoscere più da vicino la sua brillante vicenda artistica, culminata lo scorso anno con l’assegnazione della Targa Tenco. https://www.raiplay.it/programmi/fulminacci-radio2live Un altro talento proposto è Francesca Michielin, cantante che a RaiPlay parla del progetto “Il mio stato di natura” come crocevia della sua carriera, tra esperienze del passato e nuovi percorsi. Intrigante resta la capacità dell’artista di esprimersi attraverso diversi registri, sia ritmici che melodici. https://www.raiplay.it/programmi/francescamichielin-ilmiostatodinatura

Redazione