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Domenica 8 gennaio il “Reset Tour” di GionnyScandal farà tappa ai Magazzini Generali di Milano


GIONNYSCANDAL

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Domenica 8 gennaio,

si esibirà ai Magazzini Generali di Milano 

Domenica 8 gennaio il “Reset Tour” di GionnyScandal farà tappa ai Magazzini Generali di Milano (Via Pietrasanta, 16  – ore 19:00 – ingresso 17,00 euro): il rapper non sarà accompagnato soltanto dal Dj (come accade solitamente), ma salirà sul palco con una vera e propria band composta da batterista, chitarrista e Dj, per creare un vero e proprio show e non un semplice live ‘rap’ (biglietti sono disponibili online su www.reset-tour.it – info off@colorsound.com / 02.83301240).

Insieme a questa nuova formazione, GionnyScandal proporrà, tra gli altri, il nuovo singolo ‘Pioggia’:: “è uno dei miei brani preferiti dell’album ‘Reset’, forse perché è uno dei pezzi che rispecchia di più il modo in cui mi sento ogni giorno, parla della solitudine che a volte, anche se un po’ masochista da dire, mi piace. Parla del fatto che va bene anche non stare bene”. 

“Pioggia” è estratto da “Reset”, nuovo album di GionnyScandal, uscito lo scorso 14 ottobre per Universal (debutta alla posizione numero 8 della classifica FIMI). Il primo singolo, “Buongiorno” raggiunge in un solo mese 3.200.000 di visualizzazioni su YouTube, battendo così ogni record di GionnyScandal. Su Spotify entra nella Top 50 Viral e nella Top 50 Italy essendo così l’unico dei 3 artisti italiani presenti (insieme a Marco Mengoni, Emma e Tiziano Ferro) con una media di 15.000 ascolti al giorno e raggiungendo in 1 mese 700.000 ascolti su Spotify. Apple Music lo inserisce nella playlist Best Of The Week e Spotify nella playlist Hot Hits che è una delle playlist più seguita sulla piattaforma.

Ospiti del concerto Madh e Giulia Penna.

BIO

Gionata Ruggieri (in arte GionnyScandal) nasce il 27 settembre del 1991.Gionny inizia nel 2009 ad entrare nel mondo dell’ hip hop. Il primo pezzo è dedicato ai suoi genitori “Senza Cancellare”: si diffonde e riscuote molti consensi tra la gente, così Gionny, comincia a credere che la musica sia la sua strada, pensando che quella passione che aveva fin da bambino cominci a dare i suoi frutti. I singoli più importanti, tra cui “Tu che cazzo ne sai di me” , “Ci si vede sulle stelle” e “Grazie”, vengono lanciati, incominciando così a farsi sentire sempre di piu’, sotto ogni aspetto. Il seguito di fan che Gionny ha, cresce ogni giorno, a causa della sua credibilità e della sua capacità di fare musica per tutti, unendo il rap a melodie elettroniche e complesse, molto innovative e ben articolate. Ad oggi, Gionny, conta una media di 2.000.000 di visualizzazioni ai suoi videoclip, conoscendo anche picchi di 3.000.000 di visualizzazioni. Il suo album “HATERS MAKE ME FAMOUS” ha scalato la classifica dei dischi rap più venduti, arrivando 1° in meno di 24 ore nella top 10 dei dischi piu venduti della classifica generale di ITunes. Stessa cosa vale per il secondo album ufficiale “SCANDALAND” che oltre ad essere arrivato sempre 1° nella classifica degli album più venduti su Itunes ha anche debuttato 51esimo nella classifica FIMI (Classifica dei dischi più venduti in Italia). Il terzo album “MAI PIU’ COME TE” ha riscontrato più successo dei due album precedenti. Gionny ha collaborato con grandi della musica come: MAXI-B, RAIGE, RAYDEN e CLEMENTINO. E’ stato 1° in classifica per parecchie settimane, rimanendo tutt’ora tra i “TOP 20” nella categoria HipHop/Rap. L’ultimo album uscito “GIONATA” viene distribuito da Sony Music e debutta al 6° posto della classifica dei dischi più venduti in Italia.

Redazione

EMIS KILLA al primo posto della classifica dei dischi più venduti con l’album “TERZA STAGIONE”!


EMIS KILLA

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IL NUOVO ALBUM “TERZA STAGIONE”

ENTRA DIRETTAMENTE AL PRIMO POSTO

DELLA CLASSIFICA DEI DISCHI PIÙ VENDUTI!

Anteprima live

20 MARZO – Alcatraz, MILANO

27 MARZO – Atlantico, ROMA

Biglietti disponibili in prevendita

 

Il nuovo album di EMIS KILLA, “TERZA STAGIONE(Carosello Records), entra direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti della settimana TOP OF THE MUSIC FIMI/GFK (diffusa oggi da GfK Italia). Nella settimana di uscita, inoltre, il terzo album del rapper milanese si è mantenuto stabile anche al primo posto della classifica Top Album di iTunes.

TERZA STAGIONEè un disco di puro rap, senza censure né filtri, che vede la partecipazione di diversi artisti della scena rap e non solo come Neffa, Maruego, Fabri Fibra, Jake La Furia, Coez e Giso e Jamil e tocca diversi temi: dall’abuso di alcool all’amore ossessivo, passando per la distanza sociale tra città e periferia e l’uso di droghe leggere.

“Terza Stagione” è disponibile in versione standard e in una versione deluxe limited edition contenente 3 special track (“Sei tu”, “Teen Idol” e “Prima che sia lunedì Band Version”), il cd “Keta Music Vol.2” e una t- shirt esclusiva Blocco Recordz by DLYNR. L’album, disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, è acquistabile anche in una selezione di store OVS e online su OVS.it.

Il video dell’ultimo singolo estratto dal disco, “Parigi feat. Neffa”, è visibile ai seguenti link:

Link YouTube: http://bit.ly/Parigi-YouTube

Link VEVO: http://bit.ly/Parigi-Vevo

«Questo pezzo tratta di una storia d’amore finita da non molto – racconta Emis KillaInterpreto un ragazzo lontano dalla donna che ama, che proprio non riesce a trovare un posto nel mondo che metta a tacere le sue ansie. Neffa è stato la ciliegina sulla torta: l’inciso principale l’ho scritto io e inizialmente lo registrai da me, ma sentivo che poteva essere ancora meglio e proposi a lui di ricantarlo. Ha eseguito perfettamente il tutto, scrivendo anche lo special finale con le parole in francese. Il risultato è, a mio parere, uno dei pezzi più belli della mia carriera».

In questi giorni, Emis Killa sta girando l’Italia per incontrare i suoi fan e presentare il disco “Terza Stagione”, queste le prossime date dell’instore tour:

21 ottobre NOLA – Napoli (ore 17) @ Mondadori c/o Vulcano Buono (Via Boscofangone)

22 ottobre SALERNO (ore 15.00) @ La Feltrinelli (Corso Vittorio Emanuele, 230)

23 ottobre FIRENZE (ore 16.00) @ RED La Feltrinelli (Piazza Della Repubblica, 26/29)

24 ottobre PALERMO (ore 17.00) @ Mediaworld c/o Forum Palermo (Via Pecoraino)

25 ottobre CATANIA (ore 17.00) @ Mediaworld c/o Porte di Catania (S.S. 192 Del Gelso Bianco)

26 ottobre LATINA (ore 15.00) @ La Feltrinelli (Via Diaz, 10)

27 ottobre BOLOGNA (ore 15.00) @ La Feltrinelli (Piazza di Porta Ravegnana, 1)

28 ottobre SAVIGNANO SUL RUBICONE – Forlì Cesena (ore 17.00) @ Mediaworld c/o Romagna Shopping Valley (Piazza Colombo, 3)

29 ottobre LIVORNO (ore 15.00) @ Euronics c/o Parco Commerciale Levante (Via Gelati, 10)

30 ottobre CAGLIARI (ore 14.00) @ La Feltrinelli Point (Via Paoli, 19)

31 ottobre SONA – Verona (ore 14.00) @ Comet c/o La Grande Mela Shoppingland (Via Trentino, 1)

31 ottobre BASSANO DEL GRAPPA – Vicenza (ore 18.00) @ Mediaworld c/o Il Grifone Shopping Center (Via Capitelvecchio, 88)

A marzo, Emis Killa tornerà live per presentare i brani del nuovo disco con due date di anteprima speciali: il 20 marzo all’Alcatraz di Milano e il 27 marzo all’Atlantico di Roma. I biglietti sono disponibili su TicketOne e in tutti i circuiti di vendita autorizzati.

I concerti sono una produzione Massimo Levantini per Live Nation Italia (per info e prevendite: www.livenation.itinfo@livenation.it, 02/53006501).

LUNEDÌ 20 MARZO 2017 – Alcatraz (via Valtellina, 25), MILANO

LUNEDÌ 27 MARZO 2017 – Atlantico (viale dell’Oceano Atlantico, 271d), ROMA

Inizio concerti: ore 21.00

Prezzo biglietti: € 22,00 + prev.

Special tickets:

– n°50 early entry soundcheck ticket: € 30,00 + prev.

– n°50 early entry soundcheck + meet & greet ticket: € 35,00 + prev.

Due dischi di platino, tre dischi di platino digitali, oltre 2.800.000 fan sui social, oltre 250 milioni di views su Youtube, un successo editoriale con il suo libro “Bus 323. Viaggio di sola andata”, conduttore televisivo e radiofonico…sono solo alcuni dei risultati di Emiliano Giambelli, che lo decretano come uno degli artisti più seguiti ed autentici della scena rap e musicale italiana.

 

Redazione

EMIS KILLA accusato di istigazione alla violenza sulle donne risponde via social.


Questo il post comparso sui canali social del rapper EMIS KILLA in risposta alle accuse di istigazione alla violenza sulle donne per il brano “3 messaggi in segreteria(contenuto nell’ultimo disco “Terza stagione”):

Emis Killa istiga al femminicidio?

Ora che ho la vostra attenzione leggete le righe che seguono.

In questi giorni sta andando tutto bene, gli instore procedono e il disco sta piacendo molto, però sta succedendo anche altro.

Si parla di “3 messaggi in segreteria” , e certi lo fanno come se istigasse alla violenza sulle donne.

In questa canzone racconto di un ragazzo che perde la testa per la ex fidanzata e decide di ammazzarla. Lo racconto dal punto di vista, malato, di chi ammazza.

E’ il mio modo per sensibilizzare e denunciare il femminicidio.

Ho scelto un metodo brusco, diretto, cattivo, e soprattutto in prima persona, perché so che è il più efficace e mi appartiene, e infatti si sta alzando un polverone, che è quello che mi aspettavo, per poter porre l’attenzione su uno degli aspetti più brutti di questa società.

Come artista è mio privilegio e mio compito raccontare storie e far pensare chi mi ascolta.

Quando creo canzoni creo mondi, a volte colorati, a volte crudi. Nelle canzoni racconto la realtà, che a volte è orribile, a volte è sbagliata, ma mai possiamo far finta che non esista.

Ho corso di proposito il rischio di essere frainteso perché il mio richiamo alla riflessione e alla consapevolezza non passasse inosservato, e l’ho fatto coi modi e le parole che sono mie.

Nella conferenza stampa di presentazione l’avevo spiegato ai giornalisti e il senso e lo spirito del mio pezzo era stato ben compreso.

Spero che un brano così forte spinga soprattutto i più giovani e chi ignora questi fatti a farsi due domande e a non ignorarli.

Non temo assolutamente che qualcuno pensi ad emulare il personaggio che interpreto, sarebbe come temere che chi legge gialli poi diventasse un serial killer.

Amo e rispetto l’universo femminile a cui credo di aver dedicato belle parole nel corso della mia discografia; ci sta che qualcuno abbia frainteso lo spirito del brano, ma a volte una nota stonata spicca più delle altre in mezzo all’armonia.

Un saluto a tutti.

Emis Killa

Atomi & Molecole, il nuovo video di Dylan Magon aspettando il debut album


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Atomi & Molecole (SL Music / Warner) è il titolo del nuovo singolo e video di Dylan Magon, giovanissimo artista già semifinalista dell’edizione 2014 del talent tv The Voice, con il team di J-Ax.

Dylan è nato a Palermo nel 1993 da genitori di origine mauriziane, per poi trasferirsi in provincia di Torino. La sua biografia sembra quella del calciatore Mario Balotelli, solo che qui il talento è tutto nella voce. Un esempio delle culture che si mescolano, la nuova generazione italiana figlia della contaminazione e della mescolanza delle tradizioni.

Il brano, prodotto da Steve Luchi, si sviluppa sui ritmi sincopati tipici dell’R&B, richiamando il mondo black music da cui l’artista trae ispirazione. Il videoclip esordisce in perfetta sintonia con i primi versi del brano “Veniamo al mondo piangendo, per imparare a vivere”. La stanza è buia, ma, dopo l’esplosione che apre le immagini dirette da Luca Tartaglia (già director per Lorenzo Fragola e Bianca Atzei, solo per citarne alcuni) una serie di lampadine illuminano la scena. Poi un bosco, autunno, paesaggio naturale senza contaminazioni del segno dell’uomo. In un tempo come sospeso, il protagonista vaga in slow motion, confuso e dubbioso come se fosse appena venuto alla vita, in cerca di risposte a domande esistenziali.

L’artista al momento è in studio per completare le tracce del suo debut album, di prossima pubblicazione.

Redazione

11/9/2015 Baby K arriva nei negozi con ” kiss kiss bang bang” “…Il mio è un mondo eclettico, colorato, sempre sincero, con questo disco spero di portare la gente dentro quel mondo”.ama la


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Baby K ha vissuto per tanti anni a Londra, la sua passione per la musica la porta ad andare controcorrente e decide di darsi al “rap” pur sapendo di tirarsi addosso le critiche della gente. Il suo successo nasce quasi per caso dal passaparola, come racconta la cantante in una intervistaGrazie al passaparola sono stata contattata da Daniele Menci della Sony che poi ha parlato di me a Michele Canova che poi a sua volta ha parlato con Tiziano. Ferro un po’ mi conosceva grazie ad alcuni amici comuni. La cosa pazzesca è stata che avevamo le stesse idee anche sulle canzoni da inserire nel disco. Un po’ di brani li avevo pronti e altri invece li abbiamo lavorati assieme

Nell’hip hop dice di apprezzare: Kanye West, Jay-Z e Beyoncé. Lei è la vera ‘Femmina Alfa’ che canto nel disco. Ossia una donna sì indipendente ma molto, molto femminile.

Col pezzo “Roma-Bangkok” candidato a diventare tormentone dell’estate  ha letteralmente spazzato via la concorrenza che pure era molto forte facendo  numeri da star internazionale: Cinque settimane al numero 1 della classifica dei singoli più venduti, doppio platino, 45 milioni di visualizzazioni del video in due mesi, numero 1 nella Top 50 italia di Spotify ma anche presente nella viral 50 in molti Paesi internazionali. Il successo di “Roma-Bangkok” è arrivato esplosivo ma bisogna andare oltre: “E’ stata un’estate clamorosa – spiega lei – e adesso il viaggio prosegue. Il mio è un mondo eclettico, colorato, sempre sincero. Con questo disco spero di portare la gente dentro quel mondo”.

Da oggi Kiss Kiss Bang Bang“, suo secondo  album dopo “Sono una seria”  è nei negozi, un disco dove la rapper prova a mettere in campo il suo lato più intimo e personale. “Per la prima volta ho messo nelle mie canzoni la mia vita – spero di portare così il pubblico nel mio mondo. Un mondo fatto di contrasti: a ogni bacio corrisponde uno schiaffo”.

In tutto 14 brani, basati sulla dualità delle cose: bello e nocivo, dolce e amaro, il bacio e il colpo di pistola. Anche “Roma-Bangkok” è nata così. “Il disco era praticamente pronto ma mancava il brano di apertura –  I miei produttori (Takagi e Ketra – ndr) mi hanno mandato questo brano, super estivo. Da subito mi ha proiettato in un altro mondo. Era divertente, colorato… Ma volevamo un contrasto sul ritornello, come tutto il disco. Giusy Ferreri ci è sembrata perfetta perché ha un timbro opposto al mio”.

Tante collaborazioni. Oltre a Giusy Ferreri, ci sono Madh di X Factor 8  (in “Fakeness” di cui è anche autore) e Fred De Palma, (in “Licenza di uccidere”)  uno dei rapper con più grande credibilità e bravura tecnica oggi. Poi Federica Abbate (in “Chiudo gli occhi e salto”), che ha messo la sua firma anche su “Roma-Bangkok”.

Moreno special guest al concerto di Snoop Dogg il 27 luglio a Napoli.Mi


morenoIl prossimo 27 luglio Calvin Cordozar Broadus Jr., meglio noto con gli pseudonimi di Snoop Doggy Dogg, Snoop Dogg ed in tempi recenti anche Snoop Lion e Snoopzilla, rapper attore e produttore discografico statunitenze, sarà in Italia per uno speciale concerto a Napoli – Arenile Reload di via ​Coroglio 14/b. Ma… udite, udite, special guest del concerto sarà Moreno Donadoni della scuderia defilippiana! Il rapper genovese si esibirà in apertura insieme ai colleghi di stampo reggae e dancehall Kg Man ed Eman. Moreno ha partecipato alla sessantacinquesima edizione del Festival di Sanremo col brano Oggi ti parlo così, dopichè ha tenuto alcuni concerti in giro per l’Italia. I fan potranno rivederlo da “mamma” Maria che l’ha invitato ufficialmente per la penultima puntata di Amici – il Serale, come lui stesso cinquetta sul social network:  “Insieme a @SisterCristina Sabato e infatti ieri ho ricevuto la chiamata di Maria @AmiciUfficiale per andare a trovare degli amici speciali #‎Sorella ‪#‎Fratelli ‪#‎Amici ‪#‎Casetta ‪#‎Peace ‪#‎RapGesucristico ‪#‎RitornoACasa“.

Snoop Dogg presenterà ai fan italiani il suo tredicesimo album dal titolo Bush, prodotto da Pharrell Williams (membro dei N.E.R.D. e The Neptunes e già collaboratore di grandi esponenti del panorama musicale mondiale come Madonna, Britney Spears, Usher, Jay-Z, Justin Timberlake, Daft Punk e tanti altri)  uscito in tutti i negozi lo scorso 12 maggio su etichetta Doggystyle​/I Am Other/Columbia Records/Sony. Fra gli ospiti del disco figurano Gwen Stefani dei No Doubt, Stevie Wonder, Kendrick Lamar, Rick Ross, T.I. e Charlie Wilson.

Clementino: Esce il 28 aprile il nuovo album “Miracolo!” – Non sono buono… Ma non ho mai cercato la polemica gratuita.


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 “Miracolo!“, il nuovo album di Clementino esce il 28 aprile in due versioni: una di 14 e l’altra di 28 tracce divise in due cd. Nella prima parte, il nuovo lavoro del rapper napoletano vanta varie collaborazioni: Marracash, Rocco Hunt e Fabri Fibra e contiene un brano inedito di Pino Daniele. ..Riportiamo un’ interessante intervista rilasciata dal rapper a Tgcom24

Perché Miracolo?
Cercavo un termine che potesse rappresentare la tradizione napoletana. Così ho pensato al babbà, la pizza e mi è venuto in mente il ‘miracolo’ citato anche da Troisi nei suoi film. Ho pensato che dopo ‘Mea culpa’ fosse perfetto. Magari il prossimo lo chiamo “Amen” (scherza, ndr). E’ azzeccato perché mettere insieme tutti i rapper è stato un miracolo. Così come lo è arrivare alla fine del mese. In questo titolo c’è tutto. La statua in copertina piange inchiostro, su 24 ore almeno 20 li passo con una penna in mano.

C’è un brano con Pino Daniele che però non hai lanciato come primo singolo, perché?
Non volevo speculare sulla morte di Pino. Gli ho già dedicato una canzone e un tatuaggio. Ho scritto il brano in Birmania, ai tempi di Pechino Express, guardavo queste persone che non avevano neppure le scarpe, non c’era neanche l’asfalto. Pino aveva scritto persino la sceneggiatura del video, la sua idea era quella di girare in Marocco, visto che si parla di guerra, di emigranti. Voleva andare nel deserto e riprendere la copertina del suo album ‘Non calpestare i fiori nel deserto’.

C’è anche una canzone con Siani, come nasce?
Alessandro è un freestyler perfetto, lo incontri per strada e lui è già pronto con un testo. Il brano è tratto dal tormentone del suo film ‘Il principe abusivo’, è divertente ma fa anche pensare. Ci sono battute che possono riguardare Napoli, ma in realtà parlano anche di Milano e di Expo.

Hai fatto tanta gavetta, cosa pensi di rapper che esplodono all’improvviso?
Non li ascolto. Se non fai la gavetta sei un ‘turista’. E ne vedo tanti di turisti in giro. Non basta mettere il cappellino in testa per fare rap. Così con Marra, Fabrizio o Guè ci diciamo ‘ah, ecco un altro che dice di fare rap…’.

Sei una sorta di rapper buono, parli bene sempre di tutti…
Ma già le ho fatte le gare di freestyle, ho già litigato al microfono. Adesso preferisco fare la mia musica. Non sono buono, ero quello che diceva più parolacce di tutti un tempo. Lo scugnizzo napoletano, il cafone di Nola. Ma non ho mai cercato la polemica gratuita. Mi tengo fuori dalle guerre tra rapper perché, ripeto, le mie battaglie a suon di rime le ho già fatte anni fa.

Quindi ti dissoci dal dissing?

Il rap nasce con la competizione, ma c’è chi non sta al gioco e lo fraintende. Io non sono “dissatore”, penso a far divertire di più la gente. Ho preferito parlare d’amore, sarà perché mi sono lasciato con la mia ex…

La parte jam come nasce?
Il mio desiderio era quello di fare un album con miei pezzi da solista, negli Anni Novanta alla fine di ogni concerto i rapper si passavano il microfono, così ho deciso di riprendere questo ‘rinascimento’ dell’hip hop italiano. E rifare una jam. Ho decisio di fare il primo cd con gli ospiti non rap, e il secondo una vera e propria jam, con i nomi più grossi del panorama rap italiano.

Non sono troppi 28 brani?
E pensare che ne volevo mettere 36. Come dice Jovanotti, l’album diventa come una serie televisiva che puoi consumare con calma.

Fedez: “Veleno per topic” il singolo che anticipa l’album Pop -Hoolista


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In uscita il prossimo 30 settembre 2014 Veleno per topic il primo singolo di Fedez che anticipa il suo nuovo album Pop-Hoolista definito ironicamente dal rapper “un disco grillino” .  Un disco decisamente  di “rottura” di cui sentiremo parlare e che sicuramente farà discutere, un disco con cui Fedez vuole dimostrare di essere  “diversamente rapper“ che “non si nasconde dietro un dito …” e nei cui testi delle 20 canzoni contenute nella tracklist per lo più di contenuto a sfondo politico e sociale si ritrovano  riferimenti a personaggi dello showbusiness con tanto di nomi, come nel seguente passaggio  in cui è facile individuare i  Club Dogo:

Puristi del rap, voi non siete il Club, siete i turisti del rap, voi siete il Club Med

e non “pago” su facebook  ha poi aggiunto:

“Non mi è mai piaciuto nascondermi dietro un dito, figuriamoci dietro un microfono. Da tre anni continuo a sorbirmi insulti gratuiti alle spalle. Ma adesso, è arrivato il momento di guardarci in faccia,visto che io ce la metto sempre a differenza di tanti. L’unico nome da fare l’ho fatto.Qua non c’è spazio per libere interpretazioni da gossip rap. Dedicato agli ipocriti, a chi rimesta nel torbido e a chi specula sui malintesi”.

Di seguito il  video ufficiale del singolo Fedez feat Luciouz:

Il singolo è una critica e una presa di posizione, come spiegato dallo stesso rapper, è dedicato ai “gossippari“, ai “critici” che dice: “osservano la battaglia da lontano ma non si sporcano mai le mani e al massimo si sporcano la lingua“, ma anche alle “sanguisughe della discografia pronte a spolpare gli artisti fino al midollo. Salvo poi nascondersi dietro alla magica cultura dell’hip-hop che sempre veglia su di noi!“. Considerazione questa, che contiene il senso della scelta dell’autoproduzione con  Newtopia, l’etichetta indipendente lanciata con J-Ax che ha prodotto Pop Hoolista (distribuito  Sony Music).

Nell’album un duetto con  J-Ax mentre tra le altre collaborazioni figurano Noemi, Malika Ayane, Boomdabash, Elisa e come nella hit di successo il Cigno Nero, Francesca Michielin.

Fedez farà parte della Giuria di XFactor8 insieme a Mika, Vittoria Cabello e Morgan.

I 99 Posse in concerto a Londra il 9 Settembre


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I 99 Posse gruppo alternativo partenopeo, diventato famoso a livello nazionale dopo la collaborazione filmica con il regista Gabriele Salvatores,  porteranno  al Dingwalls di Londra il 9 settembre , Curre Curre Guaglio 2.0 Non un passo indietro rilasciato il 25 marzo 2014  che ripercorre i successo del passato e include anche 4 novi brani.  O Zulu  all’anagrafe Luca Persico, storico frontman del gruppo ha così commentato il disco alla sua uscita:

“Non un passo indietro, rispetto a quello che siamo, che facciamo e che rappresentiamo. Non solo un altro mondo è possibile, ma anche un’altra strada in questo mondo, nel frattempo, è praticabile… E la nostra longevità ne è la dimostrazione. È nella direzione del fare comunità, che poi è la sintesi di ciò che facciamo da sempre, che abbiamo pensato questa rilettura di Curre curre guaglio’, invitando decine di vecchi amici, e scoprendone di nuovi, giovani ed ormai diversamente giovani estimatori che, per i motivi più disparati, si sentono legati a quel disco e al periodo di cui è diventato, suo malgrado, simbolo; circa 40 musicisti, tra cantanti e gruppi musicali, a rinfrescare le sempre attuali rime storiche, arricchendole di nuovi punti di vista, e naturalmente di nuove “contraddizioni”. Abbiamo voluto concentrarci su ciò che ci unisce, Curre curre guaglio’, ignorando tutto ciò che potrebbe allontanarci, ed è venuto fuori questo disco, che, detto tra noi, non è niente male”

Dalla Track list si evincono collaborazioni con artisti di primo piano della scena rap e non solo: Francesco Di Bella, Redrum Murder, Enzo Avitabile ed i Bottari, Mama Marjas, Alborosie, Clementino, J.Ax, Ensi, Caparezza, Jovine, Sangue Mostro, Pau dei Negrita, Punkreas, Roy Paci, Bonnot, Signor K, Samuel dei Subsonica, Urban Snakes, Banda Bassotti.

Biglietti:

http://www.seetickets.com/Event/99-posse/dingwalls/789916
http://www.gigantic.com/99-posse/dingwalls/2014-06-25-19-30
http://www.wegottickets.com/event/273941

EMIS KILLA: CANTO LA RIBELLIONE, VI “TORMENTO” CON “MARACANA’ ” E HO GIA’ PRONTO UN “PIANO B”…


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Il “rap” continua a mietere consensi qui da noi, tanto da aver “espugnato” da poco persino un “sacrario” intoccabile come l’Arena di Verona e uno dei nomi di punta di questo movimento artistico si chiama Emis Killa (alias Emiliano Giambelli, classe 1989) da Vimercate, alle porte di Milano, la biografia parla di studi non ultimati, madre operaia metalmeccanica e un contesto di quartieri-alveare. A cosa si deve questo pseudonimo?semplicemente Emi è sempre stato il suo diminutivo e la “s” finale, aggiunta in un secondo tempo, ci stava a pennello, Killa deriva da “killer”, in uno “slang” americano mal pronunciato e il gioco è fatto. Ad oggi vanta un album “L’erba cattiva”, del 2012, in classifica per un anno e collaborazioni con Fabri Fibra, Guè Pequeno, Tormento, Marracash, J-Ax, Club Dogo ecc., il 10 aprile corrente, all’”Alcatraz” di Milano, ha ricevuto il disco di platino per il cd “Mercurio” (Carosello Records) e intanto imperversa in radio con il singolo “Maracanà”, che doveva essere la colonna sonora di Sky per i Mondiali di calcio brasiliani 2014, a dirla tutta assai deludenti per l’Italia, che a lui stesso non dispiace si sia trasformato nel “tormentone dell’estate”.

Che tematiche affronta, nelle sue canzoni, il 25enne “rapper”?Fanno fede le sue stesse affermazioni (la fonte è un’intervista recente di Leonardo Iannacci) “Racconto i disagi e forme di ribellione … le ho toccate da vicino … durante l’adolescenza ho sofferto di problemi psicologici e ho cercato un appiglio nella musica … Andavo in giro a far danni. Non posso dimenticare che da ragazzino sono stato arrestato in Svizzera perché riempivo i muri di graffiti (e fa quasi atto di contrizione?non sa, forse che, nell’ambiente, non sei nessuno se non puoi mettere nel curriculum almeno un ‘fermo’ in commissariato? certi idoli ‘leggendari’ della musica, poi, hanno osato molto di più)”. Killa ha fatto anche qualche puntualizzazione di rigore “De Gregori considera noi ‘rapper’ i cantautori del nuovo millennio, definizione che ci fa onore perché viene da un grande della musica … aggiungo però che siamo radicalmente differenti dai cantautori anni ’70, raccontiamo storie di strada, visto che è da lì che veniamo. Loro erano più prigionieri di ideali politici, a me delle ideologie non frega proprio nulla”. Riguardo alla provenienza “verace” dal “ghetto” di molti “rappers” e al loro spessore artistico, Povia, su Facebook, gliene ha dette di tutti i colori, collocandone addirittura una parte nella categoria di suo conio dei “rappami*kia”, le risposte per le rime degli interessati non si sono fatte attendere e Killa è stato fra quelli che hanno replicato in maniera più vibrante.

Il suo futuro vuole immaginarselo così “Mi piacerebbe ripercorrere l’iter artistico di Jovanotti… era partito come noi dal marciapiede, lui come dj e io come freestyle” ma sorprende con la sua uscita successiva “Ho pronto un piano B: la radio” e se il suo idillio con le principali emittenti radiofoniche (attualmente è citato ovunque, sui siti di Radio Italia, 105, Radio Deejay …) perdura immutato nel tempo, c’è da scommettere che qualcuno possa, prima o poi, prenderlo in parola.

by Fede