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Sardegna…che storia! Un libro per bambini (e non)


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Dai nuraghi e dai loro primi abitanti alla Regione Autonoma della Sardegna. In un libro di 112 pagine, in elegante veste editoriale, la Sardegna svela i suoi misteri e racconta i suoi eroi ai più piccoli. Con un pensiero anche verso genitori, nonni e turisti. Ed ecco lo sbarco dei Fenici, dei Cartaginesi. La conquista armata dei Romani e la furia di Ospitone. I quattro giudicati ed Eleonora d’Arborea. La dominazione spagnola e il Regno di Sardegna. Ci sono anche i disegni da colorare e divertenti test per ripassare.

È stato presentato sabato 4 giugno e, a partire da questa settimana, sarà in tutte le librerie il volume “Sardegna…che storia!” di Giancarlo Basciu, edito da Domus de Janas.

“Un libro didascalico, accompagnato da illustrazioni fatte dagli studenti del liceo artistico di Cagliari, pensato per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado con un approccio essenziale” ha detto Franco Siddi, ex presidente della FNSI che, insieme al prof. Paolo Pillonca (esperto di storia e cultura sarda) ha presentato l’opera.

Scheda e acquisto online: http://www.domusdejanaseditore.com/catalogo/1331-sardegnache- storia.html

Redazione

“MUSICA NELLA TERRA DEI GIGANTI” nasce in Sardegna un cartellone “estivo” ricco di appuntamenti musicali in location uniche al mondo.


Nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio artistico, culturale ed ambientale il comune di Riola Sardo e di Cabras e una “Rete di Festival” (European Jazz Expo, Dromos Festival, Sardegna Concerti, Rocce Rosse&Blues e Abbabula) per la prima volta, insieme, hanno deciso di realizzare un progetto turistico-culturale unico chiamato “Musica nella terra dei Giganti”.  Un cartellone  estivo di rilievo in Sardegna in location di grande potenza suggestiva e uniche al mondo capaci di ospitare gli appuntamenti rock, jazz, pop etc. che di volta in volta  andranno a trovare la collocazione ideale.

La rassegna si concentrerà nei mesi di luglio e agosto nelle splendide aree dell’Anfiteatro di Tharros e del Parco dei Suoni e delle Arti del Mediterraneo di Riola Sardo uniche al mondo.

La kermesse si aprirà il 9 luglio al Parco dei Suoni con “Malìa”, nuova produzione di Massimo Ranieri.

La “rete dei festival” è un modello organizzativo da assumere ad esempio, che risponde efficacemente alla strategia regionale di costruire un cartellone regionale degli eventi per promuovere nel mondo il prodotto territoriale Sardegna. Associare le manifestazioni ad alcuni dei siti più prestigiosi è un modo intelligente ed efficace per valorizzare le nostre eccellenze culturali e paesaggistiche in una forma inedita, a partire da attrattori interessanti e significativi come i Giganti di Mont’e Prama, il patrimonio archeologico di Tharros e il Parco dei suoni di Riola Sardo. La Regione da due anni a questa parte sollecita e sostiene gli operatori nella prospettiva di creare reti e sinergie: l’iniziativa promossa da Sardegna Concerti, European Jazz Expo, Dromos, Rocce rosse blues, Abbabula, Notti di Tharros e Parco dei Suoni di Riola Sardo, interpreta appieno questo stimolo, restituendo all’isola una grande visibilità, sia in termini di contenuti, sia in termini di promozione.
Durante tutto l’anno in Sardegna si susseguono numerose le occasioni che possono attrarre turisti. In questo scenario gli eventi culturali e di spettacolo sono fondamentali, gli appuntamenti possono essere dilatati e organizzati in un periodo ampio, per generare importanti flussi turistici anche nella bassa stagione: l’obiettivo finale è costruire pacchetti da immettere sul mercato, basati direttamente sulle iniziative più importanti, allo scopo di destagionalizzare. Il cartello regionale di eventi nel quale si inserisce la rete dei festival dimostra che l’isola è attrattiva anche sotto il profilo dei grandi appuntamenti e che investe in questo settore. Su questo progetto convergono i Comuni di Cabras e di Riola Sardo, gli operatori della ricettività e dei servizi, i vettori aerei e le compagnie di navigazione, e tutti coloro che intendono strutturare un sistema di offerta in grado di generare significativi vantaggi per l’incoming turistico. 
[Francesco Morandi Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna]

Redazione