Renato Zero

RENATO ZERO: domani esce “ALT”, il suo nuovo album di inediti, l’1 e 2 giugno in concerto all’Arena di Verona con “ALT, ARENA, ARRIVO!”


RENATO ZERO

zero

DOMANI ESCE ALT

IL NUOVO ATTESISSIMO ALBUM DI INEDITI

1 e 2 GIUGNO il grande ritorno live all’ARENA di VERONA con

ALT

ARENA ARRIVO!

Unico, rivoluzionario, libero, in prima linea da cinque decenni contro tutte le ipocrisie, innovatore, precursore, provocatore, attento come nessuno ad ogni tipo di minoranza e alla nostra interiorità.

A tre anni dal doppio progetto di “Amo”, incentrato su tematiche più intime e riflessive, RENATO ZERO torna, forte di rinnovata passione e spirito di denuncia, ai grandi temi sociali e alle battaglie civili con “ALT”, il nuovo disco in uscita domani, venerdì 8 aprile, nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

14 brani inediti, dove trovano spazio i temi della fede, della violenza, dei giovani, del lavoro, del destino dell’arte, dell’amore in tutte le sue declinazioni, dell’ecologia, delle politiche d’accoglienza e dei nuclei affettivi.

Tutti i brani del disco, prodotto da Renato Zero e Danilo Madonia, sono stati scritti dall’artista romano insieme ad autori e compositori come Vincenzo Incenzo, Danilo Madonia, Maurizio Fabrizio, Phil Palmer, Valentina Parisse, Luca Chiaravalli, Mario Fanizzi e Valentina Siga. La cover dell’album e le foto contenute nel booklet sono state realizzate dal fotografo Roberto Rocco.

Questa la tracklist del disco “ALT: “Chiedi”, “In questo misero show”, “La lista”, “In apparenza”, “Il cielo è degli angeli”, “Il tuo sorriso”, “Perché non mi porti con te”, “Gesù”, “La voce che ti do”, “Nemici miei”, “Vi assolverete mai”, “Alla tua festa”, “Rivoluzione”, “Gli anni miei raccontano”.

A due anni di distanza dall’ultimo tour, Renato Zero torna live! L’1 e 2 giugno, infatti, l’artista si esibirà nella prestigiosa location dell’Arena di Verona, dove incanterà il pubblico con i suoi successi di sempre e presenterà per la prima volta dal vivo i nuovi brani contenuti nell’album “Alt”.

È possibile acquistare in prevendita i biglietti online su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale di “ALT, ARENA, ARRIVO!”

Il disco “Alt” è stato anticipato dal singolo “CHIEDI(musica di Renato Zero e Maurizio Fabrizio; testo di Renato Zero), attualmente in rotazione radiofonica, il cui video, diretto da Sebastiano Bontempi con la fotografia di Timoty Aliprandi, è visibile al seguente linkhttps://youtu.be/R8ZhC0ojYCI.

28 album in studio, 3 raccolte, più di cinquecento canzoni. 45 milioni di dischi venduti. Ma Renato Zero ancora ai trofei preferisce la piazza, le sue accorate grida ed i suoi intimi sussurri.

La fede, la violenza, i giovani, il lavoro, il destino dell’arte, l’amore nelle sue declinazioni, l’ecologia, le politiche d’accoglienza, i nuclei affettivi.Tanti temi trovano spazio in queste nuove sorprendenti canzoni, che ancora una volta non leggono il giornale di oggi ma quello di domani, guardando avanti e alle nuove generazioni con coraggio, spirito identitario e irriducibile speranza.

Redazione 

RENATO ZERO torna sulle scene musicali con il nuovo disco “ALT”, in uscita l’8 aprile, anticipato dal primo singolo “CHIEDI”.


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RENATO ZERO

IL GRANDE RITORNO CON IL NUOVO SINGOLO

CHIEDI

DA DOMANI IN DOWNLOAD IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA SU ITUNES

DA VENERDÌ 4 MARZO IN RADIO E IN TUTTI I DIGITAL STORE

CRESCE L’ATTESA PER ALT

IL NUOVO ALBUM DI INEDITI IN USCITA L’8 APRILE

#chiedi #alt

Unico, rivoluzionario, libero, in prima linea da cinque decenni contro tutte le ipocrisie, innovatore, precursore, provocatore, attento come nessuno ad ogni tipo di minoranza e alla nostra interiorità.

A distanza di tre anni dal doppio progetto di “Amo”, incentrato su tematiche più intime e riflessive, RENATO ZERO ritorna, forte di rinnovata passione e spirito di denuncia, ai grandi temi sociali e alle battaglie civili con “ALT”, in uscita l’8 aprile. L’album è anticipato dal singolo “CHIEDI(musica di Renato Zero e Maurizio Fabrizio; testo di Renato Zero), da domani, mercoledì 2 marzo, disponibile in digital download in anteprima esclusiva su iTunes.

Da venerdì 4 marzo il singolo sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digital download in tutti gli store e sulle piattaforme streaming, affiancato dal video diretto da Sebastiano Bontempi con la fotografia di Timoty Aliprandi online sul canale Youtube ufficiale dell’artista.

Il video sarà anticipato da un trailer, online da domani, mercoledì 2 marzo.

È lo stesso Renato Zero a presentare sul web il nuovo singolo: «Ritorno con altri scorci di vita. Le mie speranze consolidate. Dubbi ostinati, con i quali ormai convivo allegramente. Storie di gente con cui condivido il marciapiede, che con me si sbottona sempre molto volentieri. Questo brano è una sorta di carta dei diritti. Gli uomini, quando si parlano, diventano più forti e temibili. Saldano le loro convinzioni, riuscendo laddove il singolo fallisce. Sono stato fortunato nel nascere con incosciente determinazione. Ed aver affrontato muri di diffidenza con paillettes e sorrisi. Ma nascere qui. Adesso. È davvero tutto un altro film. Sono vent’anni fumosi e privi di esempi seri e rassicuranti. Eppure quel Renato laggiù giura che ce la si può ancora fare…».

28 album in studio, 3 raccolte, più di cinquecento canzoni. 45 milioni di dischi venduti. Ma Renato Zero ancora ai trofei preferisce la piazza, le sue accorate grida ed i suoi intimi sussurri.

La fede, la violenza, i giovani, il lavoro, il destino dell’arte, l’amore nelle sue declinazioni, l’ecologia, le politiche d’accoglienza, i nuclei affettivi.

Tanti temi trovano spazio in queste nuove sorprendenti canzoni, che ancora una volta non leggono il giornale di oggi ma quello di domani, guardando avanti e alle nuove generazioni con coraggio, spirito identitario e irriducibile speranza.

Redazione

IVAN CATTANEO: “IO ESISTO!” – LE ETICHETTE INDIPENDENTI, IL ‘MUSICAL’ E …. CATHERINE DENEUVE


A molti è rimasto impresso nella memoria soprattutto per aver fatto scherzosamente il verso, più di 30 anni fa, a Catherine Deneuve, protagonista di un celebre “spot” tormentone per una nota casa automobilistica, la frase ripetuta dal suo emulo era: “Oui, je suis Ivan Cattaneo!”, ma il tanto discusso cantautore (18/03/1953) sicuramente merita di essere ricordato per molto di più e per aver lasciato una personalissima impronta, facendo tendenza, nella musica italiana anni ‘80/’90. Musicista e pittore, a vent’anni è già a Londra alla ricerca di nuovi stimoli culturali e creativi nell’ambiente “underground”, racconterà di aver conosciuto il produttore di David Bowie, Cat Stevens e i Roxy Music, al rientro in Italia non viene subito capito, troppo “eccentrico” e indecifrabile, ma in compenso è eletto dai giovanissimi a vera e propria “icona di trasgressione”, per intenderci, rispetto a lui Morgan è da sala parrocchiale, dove invece “Ivan il Terribile” (soprannome che gli deriva da un suo album) è stato un “caposcuola” oltre che uno dei primi esponenti, da noi, a livello di immagine, di una certa moda “punk”, sebbene interpretata elegantemente e teatralmente, sia che appaia in un candido “smoking” sia con un informe panciotto di pelle coperto da piccoli specchi a dischetto, occhiali da saldatore e stivali argentati, solito ciuffo calato come una benda su un occhio, seguendo le orme del modello da cui pare prendere le mosse, il Duca Bianco, riesce a essere sempre a suo agio e anche la sua ribellione irriverente parte dall’impegno ideologico, non è una banale posa esteriore e sicuramente lui è uno che c’ha più volte, come si suol dire, “messo la faccia”, sfidando le regole della morale allora imperante, facendosi portavoce fin dagli esordi, al “festival” del proletariato giovanile al Parco Lambro di Milano (1976), dei diritti di chi rivendicava fra mille ostacoli una sessualità “alternativa”.

Musicalmente è stato un precursore, componendo “brani rock con arrangiamenti sperimentali e di respiro internazionale con linee melodiche che si avvicinano allo stile della musica leggera italiana” (da “Wikipedia”), i testi spesso ironico-demenziali, le tematiche talvolta scomode e “scottanti”, come “Polisex” (inno alla bisessualità) e poi la timbrica della sua voce sottile e vicina allo stile canoro anglosassone, con toni alti e acuti, con qualche “falsetto” alla Bee Gees e la capacità di essere snodato ed elastico come un congegno a molla, al servizio di una grande presenza scenica, caratteristiche di un autentico “perfomer” che sa usare la mimica, la danza, i movimenti del corpo, in anticipo di circa 20 anni sulla comunicazione multimediale. Il periodo d’oro della sua popolarità è nei primi anni ’80, quando vende quasi un milione di dischi con gli album “2060 Italian Graffiati”, dove ha compiuto un lavoro di “archeologia moderna”, come ama dire, trattandosi di operazioni “revival” di riarrangiamento di famosissime “hit” anni ’60 e “Bandiera Gialla”, che contiene altre “cover” fra cui “Bang bang”, “Sognando la California” e “La bambolina che fa no”, assieme a Red Ronnie e Caterina Caselli ha creato l’omonimo locale di Rimini, per l’appunto, il “Bandiera Gialla”, segue una lunga pausa di riflessione fino al 1992, quando esce col cd di inediti “Il cuore è nuovo e i pesci cantano”, dove sono utilizzate ritmiche “drum’n’bass”, attuali qualche anno più tardi e poi niente di rilevante fino al 2010, quando, affidandosi a un’etichetta indipendente, la “Azzurra Music”, pubblica l’album “80 e basta”.

Ivan Cattaneo scrive tuttora brani per i colleghi, nel 2011 per Al Bano, “Abbaio alla luna”, confluito nel cd “Amanda è libera” e ha preso parte con grande successo personale, nell’arco del 2013, al “musical” di TimRice e Andrew Lloyd Webber “Jesus Christ Superstar”, dove ha dato vita a un Erode “bislacco, sfrontato e blasfemo” (fonte: Musicalnews 28/08/2013) e conoscendolo, non poteva essere diversamente.

Come riportato da “Storiaradiotv.it”, gli è stato chiesto di recente se avesse qualche rimpianto e lui ha così risposto “Quello di non aver accettato di sfruttare il filone del ‘revival’ e diventare un cantante commerciale. Avrei potuto essere come Renato Zero. Invece ho preferito dedicarmi alla sperimentazione.

Ora sto scrivendo un libro per tutti i giovani che vogliono dedicarsi alla musica … è un manuale artistico di sopravvivenza”.

by Fede

“AMICI” 13: PARTENZA SENZA BOTTO (29/03/2014) … MA MARIA NON SI SCOMPONE


Gabry-Ponte-ad-Amici-di-Maria-De-Filippi

Diciamolo, i rotocalchi che annunciavano, con congruo margine di anticipo, la prima puntata di “Amici”, al via sabato scorso, sembravano aver conservato al calduccio il pezzo trionfalistico “standard”, debordante di espressioni iperboliche sul “talent”, confezionato su misura e bell’e che pronto nel cassetto, in attesa di imminente utilizzo e infatti, una volta usciti, hanno dato l’impressione di non aver realizzato altro che dei “copia/incolla” per quanto erano spersonalizzati, uno a caso (“Vero TV” n. 12 01/04/2014) usava questi toni: “Concorrenti di altissimo livello, ospiti straordinari e un inconsueto pizzico di mistero: ecco gli ingredienti della fase serale di –Amici 13-“ e sottolineava il “Record di ascolti (del pomeridiano) dal lunedì al venerdì su Real Time alle 13.50 e il sabato su Canale5 alle 14.10” puntando, sulla fiducia, a “scatola chiusa”, sull’ennesimo “colpaccio” che avrebbe messo a segno la “corazzata De Filippi”, grazie all’introduzione di trovate a sorpresa particolarmente azzeccate e inedite “Proprio in questi giorni, presso gli Studi Elios di Roma, dove si registra la trasmissione (ndr non va in onda in diretta), si stanno mettendo a punto coreografie innovative, fiore all’occhiello di un serale che, ancora prima di cominciare, promette di fare scintille”, sarà andata come anticipato da più fonti?Non esattamente, gli ascolti hanno sicuramente disatteso i pronostici, con un’ ”audience”, di 4 milioni e 600mila telespettatori (21,17%), di poco sopra “Ti lascio una canzone”, 4 milioni e 223mila (18,89%), inferiore alle aspettative che sarebbe lecito nutrire per il ritorno di una delle trasmissioni-pilastro di Mediaset, che, sulla carta, oltretutto, non avrebbe dovuto quasi incontrare concorrenza, visto che la gara canora dei bambini di Antonella Clerici va avanti stancamente e ripetitivamente da troppe puntate e il rischio concreto di un esodo massiccio, se non altro per respirare “aria nuova”, oltre che per curiosità, da parte del pubblico, da Raiuno a Canale5 era certamente molto alto.

Non si può dire, inoltre, che non si fosse “apparecchiata” una puntata coi fiocchi, infatti, senza badare a spese (osiamo supporre assegni a parecchi zeri), si sono calati da subito tutti quelli che nel gioco delle carte si chiamano “i carichi”, che di solito si conservano per il momento più propizio, “superospiti” del calibro del bellone mozzafiato hollywoodiano, fresco di conquista dell’Oscar, Matthew Mc Conaughey, la “star” internazionale della canzone Anastacia (85 milioni di dischi venduti) e poi “divi” popolarissimi di casa nostra, il comico campione di incassi Checco Zalone, i “big” della musica leggera Renato Zero e Fiorella Mannoia e uno dei gruppi “pop-rock” più seguiti e richiesti dai giovani e non solo, i “Modà” eppure qualche meccanismo, alla luce degli esiti tutt’altro che “esplosivi”, non ha funzionato a dovere. Sul Web, gli “habitués” del programma, delusi, ribadiscono che i veri protagonisti dello “show”, i ragazzi della “Scuola” sono relegati a funzione di semplice elemento accessorio e che la centralità dello spettacolo è riservata ad attrazioni internazionali e nazionali, che disperdono inevitabilmente l’attenzione di chi guarda e che fra i concorrenti di quest’anno regna una certa “opacità”. E Maria De Filippi come la vede?non appare impensierita più di tanto (da “Blog.you-ng.it”)

“Sono contenta (ndr si riferisce alla prima puntata) … il sabato sera non c’è esattamente il pubblico più indicato per –Amici- (più o meno lo stesso, in fondo, dell’anno scorso, eppure allora è andata palesemente meglio: sabato 06/04/2013, prima puntata di –Amici12- 5 milioni e 280mila spettatori e share 23,3%). Io cerco di fare un programma che non mi annoi e che non annoi”. Contenta lei … comunque vada, l’ultima parola spetta sempre e solo al telecomando …

 

[Articolo a cura di Fede]

Amici13 passaggio di consegne tra Emma e Moreno nuovo coach dei bianchi


moreno

 

Sabato 29 marzo, prima puntata del serale di Amici 2014 stessi giudici (Sabrina Ferilli, Gabry Ponte e Luca Argentero) e stessa formula e criteri di gara. Passaggio di consegne tra coach della squadra bianca, Emma Marrone passa il testimone  a Moreno, rapper vincitore di Amici edizione 2013,  che prende in mano la situazione con la verve tipica di un animatore da villaggio turistico ma che siamo certi sarà di sicura presa sul pubblico fedele al Programma. Una grande opportunità per il rapper “baciato dalla fortuna” al pari dell’Amoroso e di Emma, che potrà quindi godere di ottima promozione  per il suo nuovo Album in uscita il 1 di Aprile dal titolo “Incredibile“, trainato dal singolo in duetto con Fiorella Mannoia “Sempre Sarai”, prodotto da Takagi Beatz.

Sono felice ed onorato di poter includere in ‘Incredibile’ la collaborazione con una delle voci femminili italiane più belle di sempre. Fiorella ha raccolto il mio invito con entusiasmo e super disponibilità. Il pezzo si chiama ‘Sempre Sarai’, sempre sarà e me lo porterò con me, come quelle belle cose che non si scordano mai”.

Qualcosa da dire?

Tra gli ospiti dei déjà vu,  Zero, ovviamente Mannoia, Modà e una grintosa e in salute per fortuna, Anastacia. Ospite internazionale in qualità di “giudice” speciale Matthew McConaughey simpatico e insolitamente attento.

Comunque ancora una volta Amici di Maria de Filippi  registra ottimi ascolti confermandosi  leader del Sabato sera.

Eliminati Giacomo e Miriam, rispettivamente ballerino e cantante.

eliminati

Carrellata di big al serale di Amici di Maria De Filippi: duetteranno con i cantanti che passeranno il turno.


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Prime anticipazioni sul serale di Amici, Maria De Filippi che inizierà il prossimo 29 marzo.   Ritorna come giudice Gabry Ponte e i cantanti che passeranno il turno  potranno duettare con i big: Francesco Renga, Elisa, Emis Killa, Renato Zero,Modà, Emma Marrone,Fedez, Alessandra Amoroso,Moreno, Luca Carboni, mentre sul fronte internazionale previsti: Anastacia, Ricky Martin, Kyle Minogue,  Mary J.Blige,  Bem Harper,  Pharrel.

Analizziamo alcuni ospiti:

Francesco Renga, i Modà e Renato Zero, parteciparono anche  lo scorso anno, si esibirono rispettivamente assieme a Greta Manuzi e Ylenia Morganti, Renga, reduce del festival di Sanremo, i cui pronostici davano per vincitore, ha un disco in  promozione all’interno del quale è contenuto un brano in duetto con Alessandra Amoroso (anche lei ospite ndr), mentre il brano con cui ha partecipato a Sanremo, sempre contenuto all’interno del disco è scritto da Elisa (ugualmente fra gli ospiti ndr) .

Alessandra Amoroso ed Emma Marrone: L’una vincitrice dell’edizione Amici8, l’altra dell’edizione successiva Amici9. Dalla loro uscita dalla Scuola, non hanno mai mancato un’edizione di Amici e di C’è Posta per Te, le due infatti corrono su due binari paralleli, sempre accolte con tutti gli onori ed eccessiva e manifesta enfasi di chi dovrebbe mantenere almeno pubblicamente un assetto “super partes” per il ruolo che ricopre. E se Emma  ha partecipato alla scorsa edizione come coach contrapposta a Miguel Bosèl’Amoroso già dall’anno scorso ha partecipato  in qualità di superospite. Quest’anno entrambe parteciperanno in qualità di “superospite” ma…Alessandra Amoroso, prenotata con largo anticipo, sarà il  direttore artistico nell’edizione di Amici del 2015.

Che dire… binari perfettamente allineati come le idee di chi una volta considerava disdicevole e sminuente partecipare ad un talent e ancor peggio a duettare con chi proveniva da un talent e che ora, in tempi di vacche magre,  sembra andarci addirittura a traino in un evidente scambio di reciproci …”favori”.

Così va il mondo…. quel mondo!

Wind Music Award “spaccato” della discografia italiana.


La settima edizione dei WMA si è svolta in un clima di allegria. Per la prima volta la manifestazione arrivata alla settima edizione è stata trasmessa in diretta da Rai1 direttamente dal Foro Italico di Roma. Hanno presentato  Carlo Conti e Vanessa Incontrada, simpatici e professionali hanno accolto i cantanti intrattenendo  con loro delle brevi interviste. Sul palco si sono alternati i  big del panorama musicale italiano e tre ospiti internazionali: i Bastille che stanno scalando le classifiche con la loro “Pompei”, Jamie Cullum e Olly Murs.

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Claudio Baglioni, l’onore di inaugurare l’Anteprima, col brano  “Con Voi”, e Luciano Ligabue, che ha ritirato il premio  per il quadruplo cd più doppio dvd del concerto benefico “Italia Loves Emilia” di cui ha fatto parte insieme ad alcuni colleghi. Tra i veterani  presenti ai WMA: Renato Zero, Eros Ramazzotti, I Negramaro, Max Gazzè, Gianna Nannini, Biagio Antonacci,  Fiorella Mannoia, Max Pezzali e Malika Ayane,Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Loredana Bertè eppoi le nuove leve della canzone italiana che animano le classifiche Chiara Galiazzo, I Modà, Emma Marrone, Marco Mengoni.  Presenti anche alcuni esponenti della scena rap, Club Dogo , Fedez  eppoi  Baby k. che ha consegnato il Wind Music al suo mentore Tiziano Ferro che, commosso, introduce i suoi prossimi progetti, come la produzione di Baby K, rapper  già citata che si è anche esibita e, soprattutto, il nuovo attesissimo album di Alessandra Amoroso e  di cui non perde occasione per tesserne  le lodi. Un pubblico  entusiasta che ha  accolto  applaudendo con calore gli artisti, standing ovation per Renato Zero e momenti di commozione all’atto della consegna del premio alla carriera a  Loredana Bertè. Hanno preferito il Playback : Gianna Nannini che ha ricevuto il riconoscimento per l’album “Inno” e  Biagio Antonacci che reduce dal successo della data a New York, ha ritirato una statuetta per “Sapessi dire no”.  Il clima si è fatto elettrizzante con le esibizioni di coloro che sono i protagonisti indiscussi del panorama musicale attuale  grazie anche al supporto di stampa e critica  particolarmente incentrata su loro: Marco Mengoni, reduce anche della partecipazione all’Eurovision Song Contest, in cui ha ottenuto un dignitoso piazzamento  guadagnandosi  il settimo posto della classifica finale  e attualmente impegnato in un tour di successo ed Emma Marrone prezzemolina della televisione  e, attualmente, regina del gossip con i suoi amori passati e presenti, veri o presunti. Tra i premiati :  Renato Zero accompagnato dall’ormai consueto corpo di ballo si è esibito in una versione dance di “Chiedi in me”, poi Eros Ramazzotti  che ha ritirato ben due Awards per il singolo “Un angelo disteso al sole” e per l’album “Noi”; I Negramaro  che si sono esibiti con “Una storia semplice”, accompagnati alla console da Big Fish, per poi ritirare il riconoscimento per l’album omonimo e Max Gazzè, un Wind Music Award per il singolo sanremese “Sotto casa”, Francesco De Gregori  ha ritirato il premio per l’album “Sulla strada”, Antonello Venditti  ha ottenuto  il Wind Music Award per l’antologia “Tutto Venditti”. Kekko Silvestre  dei Modà ha ritirato il premio per l’album “Gioia”, pubblicato lo scorso febbraio in concomitanza con la partecipazione a Sanremo. Emma ha cantato il singolo “Amami”, primo estratto dell’ album “Schiena” e ha ricevuto due premi direttamente dai presentatori, anzichè  dall’attore Marco Bocci come si era paventato e con il quale la salentina pare abbia una liaison  e  Marco Mengoni  che si è  esibito nel  nuovo singolo “Pronto a correre” premiato anche a lui, con  due Wind Music Awards per il singolo “L’essenziale” e per il nuovo progetto discografico.  Per quanto riguarda il rap: Club Dogo, sul palco con i singoli “Chissenefrega” e “PES”, in duetto con Giuliano Palma, hanno ritirato  due riconoscimenti al disco “Noi siamo il Club” e al tormentone della scorsa estate “PES”;  Fedez  che ha cantato il nuovo singolo “Alfonso Signorini eroe nazionale” e ha portato a casa una statuetta per l’album rivelazione “Sig. Brainwash”.

Tanta musica quindi per una serata speciale, che ha visto coinvolti seppure marginalmente  anche Moreno Donadoni, vincitore di Amici12 che si è esibito in una versione ridotta di “Che confusione”  e ha introdotto  l’esibizione del  suo direttore artistico Emma Marrone, la vincitrice di The Voice of Italy  Elhaida Dani che ha avuto l’onore di  consegnare un premio speciale a Massimo Ranieri, Carlo Guzzanti che è stato premiato da Tiziano Ferro.

Presente alla manifestazione anche i Morgana Giovannetti con il tormentone “Il pulcino Pio” di cui sono state fatte diverse versioni per i mercato straniero.

Insomma uno spaccato della discografia italiana  un mix di qualità e commerciale nel cui confronto spesso  la qualità ci va a rimettere.

Renato Zero infiamma il Palalottomatica a Roma.


renato zero

Grande successo di Renato Zero al Palalottomatica di Roma ieri, per la prima data del suo live dei record, che lo vedrà impegnato in scena   fino a fine maggio al Palalottomatica di Roma, oltre tre ore di scaletta trenta pezzi di cui un terzo dedicato al nuovo album “Amo” . Uno spettacolo ricco di ospiti, tra cui Giorgio Panariello e Francesco Renga e tanti ricordi.

Gli ultimi tre brani in scaletta, hanno infiammato il suoi fans “i sorcini”: prima ‘Il carrozzone’, intonato da Renato mentre sul maxischermo scorrevano i nome di colleghi e amici scomparsi, a partire da Mia Martini, per proseguire con Gabriella Ferri, Rino Gaetano, e più avanti con Franco Califano, Enzo Jannacci, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Lucio Battisti e Stefania Rotolo, per citarne solo alcuni; poi una versione dance di ‘Madame’, con Zero che appare solo sul maxischermo in versione dj alla consolle con occhiali scuri e grandi cuffie; e infine ‘Il cielo’ per l’arrivederci e il proverbiale ‘Non dimenticatemi!’.

Renato mette in gioco carisma, il rapporto col suo pubblico,  l’orchestra di 34 elementi (diretta da Renato Serio) più la sua band di otto musicisti, una compagnia di ballo composta da dodici ballerini, la abituale sfilata di costumi che Renato come al solito ha disegnato per sé, più ospiti a sorpresa (e ci tiene che sia una sorpresa), più una mostra, appunto, dei suoi costumi storici con un racconto fotografico che illustra la sua carriera che ormai ha compiuto i 40 anni (il primo album ufficiale, No! Mamma, no!, è del ’73) e uno spazio aperto riservato agli artigiani con la possibilità di esporre le loro opere.

Amici 2013 – Ospiti della puntata del 20 aprile 2013: Al Pacino ed Enrico Brignano , Anna Oxa, Alessandra Amoroso, Renato Zero e Club Dogo


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La terza puntata andrà in onda sabato prossimo 20 aprile 2013.

I duetti con gli artisti sono previsti nella seconda e terza prova. Pertanto  seconda prova:  Ylenia, squadra blu, duetterà con Renato Zero in Cercami. Emanuele, invece, per la squadra bianca, duetterà  con i Club Dogo con la canzone PES. terza prova che vale tre punti, Verdiana, squadra blu, duetterà con Anna Oxa in E’ tutto un attimo. Greta, squadra bianca, invece,  duetterà  con Alessandra Amoroso  e… poteva essere solo con un brano? Naturalmente,  per l’occasione,  trattamento speciale, quindi con un medley di tre brani: Immobile, Prenditi cura di me e Urlo e non mi senti. Alessandra Amoroso annuncerà anche  il suo nuovo album che uscirà a settembre.

Maria de Filippi  evidentemente non bada a spese e continua a pescare dai miti del cinema americano, sabato 20 aprile sarà la volta di Al Pacino, premio Oscar per Scent of a Woman – Profumo di donna e indimenticabile protagonista di film come Il padrino, Carlito’s Way, Scarface e tanti altri. Maria  omaggerà l’attore con  un libro di Shakespeare.

L’ospite che parlerà ai ragazzi durante la terza puntata sarà il giornalista de Il Corriere della Sera e scrittore, Aldo Cazzullo.

L’ospite comico della terza puntata è Enrico Brignano. Il comico romano  è in promozione per il film  Ci vediamo domani.

Gli esclusi?… già si sanno e viene da considerare che, nei cambiamenti del Programma resta fissa e inalterata la logica della scelta del vincitore “personaggio”, non il più bravo, ma  quello che fa più “scena” secondo i “gusti” di Maria. Le  esclusioni  avvenute finora lo confermano. Ma d’altra parte è irrilevante chi vinca,  l’unico vero obiettivo del Programma e della sua “Mente”  in fondo è dare visibilità e notorietà anche se “artificiosa” alle due salentine in qualunque forma,  compresa l’attribuzione di ruoli dalla dubbia attendibilità e con qualunque mezzo e notizia, anche comprando  l’emozione “recitata” di  “star” internazionali  e “nostrane” senza badare a spese.