Rimini

Il nuovo Lupin III infiamma l’estate di Rimini sabato 18 luglio


lupin

Dopo 30 anni Lupin III è tornato!
In realtà, nei cuori degli appassionati e degli spettatori di più di una generazione, non è mai andato via. Il ladro gentiluomo, che nel cartone animato giapponese del 1971 diventava forse meno rubacuori del personaggio originale ideato da Manuel Leblanc nel 1907, con la sua “fissa” per Fujiko-Margot, sembrava essersi ritirato dall’attività televisiva nel 1985, data del suo ultimo “colpo” sul piccolo schermo.
Ma dopo 30 anni è arrivato il momento di tornare in scena, perdipiù in trasferta in Italia (e a San Marino)!
Il nuovo “Lupin III” andrà in onda in esclusiva su Italia 1 – casa storica anche del cartoon originale – dal 29 agosto, ogni sabato in seconda serata.

Le prime immagini del nuovo, attesissimo, “Lupin III“, saranno proiettate sabato 18 luglio a Rimini nel corso della kermesse “Cartoon Club“, sul lungomare, di fronte allo storico Grand Hotel, alle ore 21.00, presso la tensostruttura PalaCartoon.
Saranno presenti, e premiati, i doppiatori del nuovo “Lupin III”, i quali daranno prova di una sorta di doppiaggio “live” davanti al pubblico di alcune scene. Tra le voci sul palco, quella di Alessandra Korompay, da sempre doppiatrice di Fujiko-Margot.
Al termine della proiezione dell’anteprima, si svolgerà un concerto di Cristina D’Avena (vocalist memorabile di molte sigle di cartoni animati).

(by Ponyo)

Gloria Gaynor annunciata non sale sul palco…


Gloria_Gaynor_rimini_2014

Non c’è due senza tre e sembra stia diventando una consuetudine fra gli artisti,  e anche  l’attesissimo concerto di Gloria Gaynor a Rimini è saltato per non meglio identificati motivi dovuti all’organizzazione. Tre concerti saltati nel giro di brevissimo tempo imporrebbe un attimo di riflessione e capire se si tratta di bizze degli artisti o effettivamente di organizzazioni fantomatiche o inesperte a cui ci si affida senza opportuni accorgimenti. Di fatto a rimetterci è la serietà e credibilità  professionale dell’artista. A nulla spesso valgono infatti le motivazioni portate a giustificazione a posteriori, che di qualunque natura esse siano non possono certo ricadere sul pubblico pagante, nemmeno nel caso di mancato guadagno dell’artista la cui fattispecie andrebbe eventualmente “tutelata” al momento dell’accordo tra management dell’artista e organizzazione, preferibilmente con accordo scritto, stabilendo condizioni e modalità. Le organizzazioni serie non temono di mettere per iscritto gli accordi, la professionalità è indice di garanzia tutto il resto è “corte dei miracoli”. Meglio rinunciare ad un concerto che non dà garanzie che rischiare di rimetterci in credibilità, il pubblico difficilmente perdona…salvo qualche eccezione.

Gloria Gaynor doveva esibirsi a Rimini, il suo concerto era il più atteso del weekend di Ferragosto nel litorale, dopo i Tramps (che hanno invece eseguito regolarmente la loro performance). A un certo punto il presentatore ha annunciato che la “regina” della disco music  non sarebbe salita sul palco. La versione rilasciata dalle forze dell’ordine racconta di un cachet non riscosso da parte della cantante, ma la folla delusa (circa 5.000 persone che avevano acquistato biglietti da 23 a 53 euro) ha dato vita ad un protesta che ha richiesto anche l’intervento delle forze dell’ordine e alla fine il pubblico seppure deluso si è dovuto rassegnare ed è tornato a casa. Resta il fatto che Gloria Gaynor in questo caso, a ragione o a torto,  ha avuto un comportamento molto poco…”regale”.