Rizzoli

[COMUNICATO STAMPA] Oggi in libreria “FABRIZIO DE ANDRÈ. Sguardi randagi. Le fotografie di GUIDO HARARI” (Rizzoli illustrati)


image003

Fabrizio De André. Sguardi randagi. Le fotografie di Guido Harari

Prefazione di Cristiano De André Postfazione di Dori Ghezzi De André

 cid:image001.jpg@01D474FA.613953E0

A VENTI ANNI DALLA SCOMPARSA, IL RITRATTO DI UN ARTISTA SEMPRE PRESENTE NELLA VITA MUSICALE E CULTURALE ITALIANA, ATTRAVERSO LE EMOZIONANTI FOTOGRAFIE E LE PAROLE DELL’AUTORE

Per quasi vent’anni, Guido Harari è stato uno  dei  fotografi personali di De André, realizzando molte delle sue più conosciute  immagini ufficiali. In  questo  volume il suo archivio si schiude per la prima volta  integralmente, con oltre 300 fotografie che includono  non solo quelle più amate dai fan, ma anche alcune gemme inedite. Sono sguardi randagi, spesso rubati, malgrado l’ufficialità, vincendo la pigrizia o la ritrosia dell’artista. Le fotografie sono accompagnate  dal  racconto di ricordi, aneddoti e dalla “viva voce” di De André estratta dalle interviste realizzate dallo stesso Harari in occasione di due snodi cruciali del percorso dell’artista: la leggendaria tournée con la PFM e l’album Le nuvole. De André racconta la sua dipendenza  dall’alcol, la competizione giovanile col padre e  col fratello Mauro, il rapporto con la moglie Dori Ghezzi e  con i figli Cristiano e Luvi, l’incontro con Fernanda  Pivano e Edgar Lee Masters, l’infanzia ricomprata grazie alla nuova attività di agricoltore in Sardegna, la rivoluzione linguistica e musicale di Creuza de ma, il ritorno al “canto civile” degli ultimi dischi.

Guido Harari (Il Cairo, 1952)  è  fotografo  e  giornalista musicale. Ha firmato copertine  di  dischi  per  artisti  internazionali  e  italiani.  Dopo  la scomparsa  di  De  André,  gli  ha dedicato tre biografie per immagini – E poi, il futuro (Mondadori, 2001), Una goccia di splendore(Rizzoli, 2007) e Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock (con Franz Di Cioccio, Chiarelettere, 2008). Ha curato, insieme a  Studio Azzurro, la grande mostra  multimediale  dedicata  all’artista da Palazzo Ducale, a Genova, nel 2008-2009.

Redazione

“LA VITA CHE SEI. 24 meditazioni sulla gioia”, il primo libro di BARBARA POZZO, è alla quarta ristampa in un mese!


BARBARA POZZO

Siamo qui per essere a servizio, non per aiutare. Nel sentirsi d’aiuto c’è un’implicita pretesa di un risultato. Nel mettersi al servizio questa aspettativa non c’è più. Si è completamente liberi e per questo ancora più disposti a dare”.

barbara pozzo2

Il suo primo libro alla quarta ristampa in un mese

LA VITA CHE SEI

24 meditazioni sulla gioia

Ventiquattro capitoli per tornare a noi stessi e accogliere la gioia come sinonimo di vita

La vita che sei. 24 meditazioni sulla gioia(BUR Rizzoli), primo libro di BARBARA POZZO (moglie di Luciano Ligabue) è giunto alla quarta ristampa nel giro di un mese. Il libro, inoltre, è ancora tra le novità più interessanti nella classifica “Meditazione e focalizzazione” di Amazon.

barbara pozzo

La vita che sei, frutto dei suoi 30 anni di esperienza come terapista corporea, non è un manuale su come raggiungere la felicità né un elenco di esercizi da seguire o una lista di buoni consigli da mettere in pratica. È una proposta di meditazione, intesa come spunto su cui fermare l’attenzione. È un atto di consapevolezza che può facilitare la conoscenza di se stessi.

«Questo libro nasce dall’intenzione di “restituire” tutto quello che ho imparato in trent’anni di lavoro come terapista e di pratica personale racconta l’autrice Con i miei pazienti ho potuto toccare con mano come funzioni la strada della guarigione e del benessere profondo, e “La vita che sei” nasce anche dal desiderio di condividere e mettere a disposizione questo punto di vista».

Il suo libro si rivolge al lettore con affetto, condivisione e comprensione, ma allo stesso tempo senza mediazioni. Non predica, non spiega, non vuole convincere, né tantomeno dare consigli o indicare pratiche da compiere. È un libro confortante e positivo, che nasce da una profonda convinzione: l’Universo, per quanto immenso e misterioso, ama ogni persona singolarmente.

L’autrice ha suddiviso il libro in ventiquattro capitoli, come i ventiquattro rintocchi dei campanili, che invitano a fermarsi per ricordarci chi siamo, rimettere a posto i pezzi, diventare uno. Unici. Noi stessi. La vita che siamo.

Barbara Pozzo è terapista della riabilitazione specializzata in medicina manuale e da quasi trent’anni si dedica allo studio delle correlazioni tra corpo e anima. «Ho avuto in cura centinaia di persone che si sono rivolte a me per problemi e dolori fisici – racconta Barbara Pozzo – Ogni volta mi sono ritrovata ad ascoltare la voce dei loro corpi che durante il trattamento raccontava la loro storia. Ho potuto, nel vero senso della parola, toccare con mano quanto anima e corpo siano profondamente e indissolubilmente legati».

Nel 2011 ha fondato il sito www.somebliss.com, dal quale intrattiene con i suoi lettori un dialogo quotidiano sui temi del benessere fisico e mentale e del raggiungimento dell’armonia interiore. «Il progetto che si propone il mio sito web – spiega l’autrice – è quello di condividere il mio contributo di esperienza messa in pratica in tutti questi anni»

La pagina Facebook di Barbara Pozzo, Somebliss, supera i 19.000 follower, con una media di oltre 150 condivisioni per singolo post.

www.somebliss.comwww.facebook.com/somebliss