roberto giacobbo

CS_Nuovo appuntamento con “Freedom Oltre il confine”


Quarto appuntamento con l’edizione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», in onda venerdì 29 gennaioin prima serata, su Italia 1.

Il programma di Roberto Giacobbo racconta i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana, reportage da Molise, Sardegna, Puglia e dal sottosuolo di Roma, tra castelli e grotte, altari misteriosi e laboratori d’avanguardia, misteri di pietra e culti dimenticati…

Giacobbo si reca in Molise per capire cosa abbia determinato la nascita dei castelli: durante il Medioevo, in tutta Europa, si stima ne siano stati costruiti quasi 100.000.Uno sforzo costruttivo enorme, cominciato alla fine del IX secolo, cui hanno partecipato proprietari terrieri, vescovi, monaci e persino contadini. Il team di Freedom va alla scoperta di due tra i più antichi e affascinanti manieri del Centro Italia: una fortezza arroccata su uno sperone di roccia, distrutta da Federico II e di cui oggi rimangono solo rovine, e una ancora abitata, dove i proprietari hanno a che fare con inquietanti presenze.

Il viaggio prosegue in Sardegna, sulle tracce di popoli vissuti a cavallo tra storia e preistoria, agli albori della civiltà: Giacobbo è a Oschiri, un piccolo comune della Gallura, dove si trova quello che è stato ribattezzato il monumento più misterioso di tutta la Sardegna. È un altare con un messaggio inciso sulla pietra, che nessuno è ancora riuscito a decifrare. Le telecamere di Freedom navigano quindi lungo le coste del Golfo di Orosei, all’interno della grotta più lunga d’Italia, dove il mare non ha cancellato i segni lasciati da antichi uomini.

Dal Museo dell’Impossibile Giacobbo parla di alcuni “misteri di pietra”: massi che sembrano camminare da soli, strani volti che appaiono e scompaiono dai pavimenti e pietre che crescono e si riproducono.

Scienza e Storia, Fisica e Archeologia: discipline apparentemente distanti oggi sono chiamate a lavorare insieme per conoscere meglio il nostro passato. A Brindisi, in Puglia, nella Cittadella della Ricerca dell’Università del Salento, si trova il Centro di Datazione e Diagnostica. È un laboratorio all’avanguardia, dove un grande acceleratore di particelle permette di stabilire l’epoca dei reperti archeologici in modo preciso e affidabile. Qui, ad esempio, è stato dimostrato come la Lupa di Bronzo, attualmente esposta in Campidoglio a Roma, non sia quella originale, ma una riproduzione medievale. Grazie ad un fascio di atomi, attraverso uno strumento che è nato per studiare la materia, oggi è possibile rileggere intere pagine della nostra storia. Giacobbo ne spiega i segreti e racconta le prospettive future di questa tecnologia così preziosa.

2000 anni fa, mentre il Cristianesimo stava diffondendo il suo credo nei territori dell’Impero Romano, c’era un’altra importante religione, seguita da migliaia di persone, che ora sembra essere stata dimenticata dalla storia. Un culto che veniva da regioni orientali e affondava le sue radici in tempi remoti. I suoi rituali venivano svolti in spazi sotterranei e prevedevano il sacrificio di un toro. Giacobbo va a caccia di indizi nel sottosuolo di Roma, dov’è ancora presente un luogo in cui si venerava Mithra: il mitreo dell’Ara Massima di Ercole. Un sito di eccezionale importanza, che ancora oggi custodisce alcuni segreti di questo antico e misterioso culto.

Redazione

CS_Nuovo appuntamento con “Freedom Oltre il confine”


Secondo appuntamento con l’edizione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», in onda venerdì 15 gennaio, in prima serata, su Italia 1.

Il programma di Roberto Giacobbo racconta i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana, reportage da Paola e Sotterra, in Calabria; da Frosinone, in Lazio; da Trento e da Roma… 

Freedom entra nel santuario dedicato a San Francesco da Paola, in Calabria, per raccontare la storia del santo cui sono stati attribuiti tanti miracoli e il dono della preveggenza. Il giovane, Francesco nonostante provenisse da una famiglia agiata, scelse presto una vita di privazioni e di solitudine. E considerando che nel 1400 l’età media di una persona fosse assai breve, San Francesco visse per oltre 90 anni: le due cose potrebbero essere collegate? Un recente studio scientifico sembra dimostrarlo: la ripetizione costante di alcune preghiere, come ad esempio l’Ave Maria, porterebbe infatti a una regolazione del respiro e a conseguenze positive sulla pressione e sull’ossigenazione del sangue. È possibile quindi che la preghiera e la meditazione possano allungare la vita? Giacobbo scende anche nei sotterranei di una chiesa del vicino Comune di Sotterra, per scoprire un’immagine della Maddalena davvero sorprendente…

A seguire, le telecamere del programma svelano le stanze e i segreti di uno dei castelli più importanti e meglio conservati in Italia: il Castello di Fumone, a Frosinone, in Lazio. L’edificio, che ha mille anni, è stato un punto di avvistamento, una fortezza per la difesa di Roma e un luogo ricco di storia e di leggende. Qui sono morti un Papa e un anti-Papa e si dice sia accaduto qualcosa di miracoloso. Ma non solo: tra le sue mura è custodita la mummia di un bambino e si dice che il fantasma di sua madre faccia ancora avvertire la sua presenza. 

Al Museo dell’Impossibile si parla di segreti alchimici. Come, ad esempio, la procedura per creare un homunculus, un uomo in miniatura, o di come ottenere oggetti in grado di assorbire ed eliminare ogni veleno.

Che tipo di intelligenza hanno gli animali? Studiare il loro cervello può aiutare non solo a capire alcuni aspetti del comportamento umano, ma anche a realizzare test per la diagnosi precoce di sindromi come l’autismo. Freedom entra nei laboratori CIMeC (Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) per filmare dal vivo l’esecuzione di alcuni test: un viaggio ricco di sorprese che mostra i vari aspetti dell’intelligenza animale. 

Per oltre 1600 anni Roma è stata protetta dall’antica cinta muraria progettata dall’Imperatore Aureliano. Solo dopo l’Unità d’Italia, la Capitale del nuovo Regno è stata dotata di un nuovo sistema difensivo, più moderno e più ampio: 15 forti costruiti in corrispondenza delle principali vie di accesso alla città, a formare un perimetro di quasi 40 chilometri. Quei forti – abbandonati dopo soli 40 anni, inglobati dalla città in continua espansione – sono una testimonianza unica di una pagina importante della storia dell’Urbe. Grazie a un permesso speciale, Giacobbo entra in due di questi edifici, oggi custoditi tra le mura di due caserme dell’Esercito, appartenenti dalla Brigata dei Granatieri di Sardegna.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

Redazione

CS_Primo appuntamento con la stagione 20121 di “Freedom Oltre il confine”


Primo appuntamento con la stagione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», al via da venerdì 8 gennaioin prima serata, su Italia 1, per otto appuntamenti.

Il programma di Roberto Giacobbo, dopo la pausa festiva, torna a raccontare i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana reportage da Las Vegas, Provenza, Barbagia, Valle del Sele… 

In apertura, la squadra di Freedom vola a Las Vegas, la capitale internazionale del gioco d’azzardo: i suoi enormi hotel-casinò ospitano oltre 40 milioni di turisti e producono un giro d’affari di quasi 10 miliardi di dollari all’anno. Un fiume di denaro che ha attirato molti giocatori e tanti criminali. Giacobbo ripercorre la storia del più grande rapinatore di Las Vegas: un ex-soldato cubano, a cavallo del 2000 fu capace di colpire cinque tra i più famosi casinò. La una vicenda ha ispirato la saga di Ocean’s Thirteen, di Steven  Soderbergh. 

Un altro personaggio che ha ispirato libri, film e artisti di tutto il mondo è Vincent van Gogh: Giacobbo si reca in Provenza, sulle tracce dell’artista pazzo. Ma era veramente così? Per comprendere le sue tormentate vicende, la troupe di Freedom entra nel manicomio dove si era fatto internare e dove ha dipinto molti dei suoi indiscussi capolavori. Cosa accadde nella notte in cui Van Gogh restò mutilato di un orecchio? C’era davvero un patto segreto tra lui e Paul Gauguin? Alcuni sostengono che fu quest’ultimo a colpire il pittore olandese.

Il viaggio prosegue verso la Sardegna, a Tiscali, nel cuore della Barbagia. Si tratta di un luogo unico, sia da un punto di vista naturalistico, che archeologico: all’interno di un’enorme grotta crollata, sulla cima di una montagna, esiste un villaggio di pietra abitato fin dall’età del bronzo. Qui, forse, alcuni abitanti dell’isola hanno resistito per secoli all’invasione romana. È ancora oggi un sito difficile da raggiungere, con molti segreti da rivelare. Freedom ripercorre la storia dell’uomo che per primo, nel 1910, lo ha scoperto e raccontato al mondo.

Proseguono le seguitissime visite al Museo dell’Impossibile: Giacobbo mostra alcuni esemplari di animali straordinari come il Ragno Golia, la Farfalla Gufo e molto altro ancora…

Infine è oltre  il confine l’inchiesta sulla Sindrome di Lazzaro, ovvero la paura di risvegliarsi in una tomba. È stata una delle fobie più diffuse del passato, quando i casi di morte apparente non erano così rari. La patologia ha ancora ragione di esistere? Giacobbo, a Senerchia – splendido borgo della memoria in provincia di Avellino, nella valle del Sele, abbandonato il 23 novembre del 1980, in seguito al terremoto dell’Irpinia -, incontra un uomo che per 16 ore è stato creduto morto e che si è risvegliato al suo funerale. Che cos’è la morte? Quando un individuo può dirsi deceduto? Questa paura è ormai solo un fantasma del passato?

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

Redazione

CS_Nuovo appuntamento con “Freedom Oltre il confine”


Roberto Giacobbo torna su Italia 1 con un nuovo appuntamento di «Freedom – Oltre il confine», il nono di dodici, in onda venerdì 6 novembre, in prima serata.

Il programma che racconta i luoghi più interessanti, inediti, sorprendenti e curiosi del nostro Paese e del mondo, questa settimana propone reportage da Francia, Italia e Messico.

Giacobbo fa ritorno a Rennes-le-Château per raccontare le ultime scoperte nel paese del Sud della Francia che secondo molti custodirebbe un misterioso tesoro. Cosa rese improvvisamente ricco il parroco del paese, nel settembre del 1891? Gli enormi averi di Roma portati dai barbari in Francia? Il mistico patrimonio dei Catari? O, addirittura, il Santo Graal? C’è chi parla di un antico segreto custodito in una camera nascosta, proprio sotto la chiesa…

Fate, gnomi e folletti sono i protagonisti del terzo appuntamento con il Museo dell’Impossibile: alcuni reperti sembrano confermare l’esistenza di queste piccole creature che da secoli popolano le tradizioni di molti paesi.

Dove e soprattutto, quando è nata la lingua italiana? Le telecamere di Freedom entrano nella Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica del mondo tutt’ora funzionante: lì è custodita la prima testimonianza scritta della nostra lingua, un indovinello la cui soluzione viene svelata da Giacobbo…

L’acqua è da sempre sinonimo di vita. E non è un caso che nella ricerca di pianeti abitabili la sua presenza sia il primo elemento da individuare. Oggi sappiamo che molte lune di Giove e di Saturno ne sono ricche, ma chi viaggia nello spazio – gli astronauti diretti alla ISS – deve portarla dalla Terra. Ebbene, quell’acqua così importante per la riuscita delle missioni è prodotta in Italia, a Torino, attraverso un processo di purificazione estremamente sofisticato, che la rende l’acqua potabile più costosa al mondo.

Dal Messico, Freedom verifica cosa ci sia di vero nelle immagini che mostrano oggetti volanti all’interno di un grande vulcano e si chiede cosa mostrino realmente i video che il Pentagono ha rilasciato in via ufficiale con il nome di fenomeni aerei non identificati. E, infine, le telecamere del programma mostrano uno degli indizi più sconcertanti che una civiltà aliena abbia avuto in passato un contatto con il nostro Pianeta: si trova a Firenze, in un dipinto del ‘400, custodito all’interno di Palazzo Vecchio.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi, Marco Zamparelli; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

Redazione

CS_Nuovo appuntamento con “Freedom Oltre il confine”


Roberto Giacobbo torna su Italia 1 con un nuovo appuntamento di «Freedom – Oltre il confine», il nono di dodici, in onda venerdì 6 novembre, in prima serata.

Il programma che racconta i luoghi più interessanti, inediti, sorprendenti e curiosi del nostro Paese e del mondo, questa settimana propone reportage da Francia, Italia e Messico.

Giacobbo fa ritorno a Rennes-le-Château per raccontare le ultime scoperte nel paese del Sud della Francia che secondo molti custodirebbe un misterioso tesoro. Cosa rese improvvisamente ricco il parroco del paese, nel settembre del 1891? Gli enormi averi di Roma portati dai barbari in Francia? Il mistico patrimonio dei Catari? O, addirittura, il Santo Graal? C’è chi parla di un antico segreto custodito in una camera nascosta, proprio sotto la chiesa…

Fate, gnomi e folletti sono i protagonisti del terzo appuntamento con il Museo dell’Impossibile: alcuni reperti sembrano confermare l’esistenza di queste piccole creature che da secoli popolano le tradizioni di molti paesi.

Dove e soprattutto, quando è nata la lingua italiana? Le telecamere di Freedom entrano nella Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica del mondo tutt’ora funzionante: lì è custodita la prima testimonianza scritta della nostra lingua, un indovinello la cui soluzione viene svelata da Giacobbo…

L’acqua è da sempre sinonimo di vita. E non è un caso che nella ricerca di pianeti abitabili la sua presenza sia il primo elemento da individuare. Oggi sappiamo che molte lune di Giove e di Saturno ne sono ricche, ma chi viaggia nello spazio – gli astronauti diretti alla ISS – deve portarla dalla Terra. Ebbene, quell’acqua così importante per la riuscita delle missioni è prodotta in Italia, a Torino, attraverso un processo di purificazione estremamente sofisticato, che la rende l’acqua potabile più costosa al mondo.

Dal Messico, Freedom verifica cosa ci sia di vero nelle immagini che mostrano oggetti volanti all’interno di un grande vulcano e si chiede cosa mostrino realmente i video che il Pentagono ha rilasciato in via ufficiale con il nome di fenomeni aerei non identificati. E, infine, le telecamere del programma mostrano uno degli indizi più sconcertanti che una civiltà aliena abbia avuto in passato un contatto con il nostro Pianeta: si trova a Firenze, in un dipinto del ‘400, custodito all’interno di Palazzo Vecchio.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi, Marco Zamparelli; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

Redazione

CS_Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine» debuttano su Italia 1


Sempre più spericolato, avventuroso e inarrestabile, Roberto Giacobbo e il suo avatar “Robbo” debuttano su Italia 1venerdì 11 settembre, in prima serata, con «Freedom – Oltre il confine».
Divulgazione pop realizzata viaggiando sull’imponente Freedom-Track e una carovana di auto, van, furgoni, camper, verso i luoghi più interessanti dell’Italia e del mondo. Un lavoro portato a compimento nella massima sicurezza, tenendo conto delle nuove regole sanitarie, e una ripartenza piena di significati e di rinnovato entusiasmo per la vita e le bellezze del nostro Paese.

Tra gli ingredienti del programma, il gemello digitale di Giacobbo (in grado di raggiungere luoghi virtuali e reali dove le telecamere tradizionali non possono arrivare), personaggi, testimoni dei fatti, domande cui dare una risposta, immagini spettacolari tra Stati Uniti ed Egitto, Irlanda e Francia, con un occhio di riguardo verso l’Italia, raccontata con punti di vista inediti e di grande impatto visivo.

La nuova edizione di «Freedom» offre reportage dai colori sempre più curati e vividi, grazie a tecnologie top di gamma ulteriormente potenziate: macchine da presa con lenti cinematografiche; microcamere; fotocamere leggere; action cam; nove telecamere UHD – con la novità rappresentata da quella montata sul Mini-Freedom-Track -, al lavoro in simultanea con droni di ultimissima generazione, cui si aggiungono uso di AR, scanner 3D, laser, modelli a nuvole di punti.

«Freedom» è uno staff affiatatissimo di 40 elementi, di cui 16 per le riprese in trasferta. Donne e uomini pieni di passione e voglia di fare sempre meglio, pronti a seguire Giacobbo in cunicoli e anfratti, tra permessi speciali e chiavi che aprono spazi inaccessibili ai comuni mortali. O a passare molto tempo di fronte a un computer per finalizzare, colorare e montare ore e ore di filmati. La stessa équipe che, al termine di ogni serata, è protagonista dell’Armaggedon, ovvero una scenografica sequenza in slow-motion che vede presenti tutti gli inviati che hanno lavorato all’episodio.

«Freedom» è anche inclusione grazie alle grafiche Easy Reading, un font ad alta leggibilità per aiutare la lettura dei dislessici (oltre 700 milioni nel mondo), quale forma di attenzione e rispetto verso gli spettatori, in particolare i più giovani che vivono questa peculiarità.

Il Sistema Freedom prevede anche lo spin-off Freedom Magazine (testata a cura di Fivestore, divisione editoriale di Mediaset, il cui prossimo numero esce il 22 settembre) e il volume Storia alternativa del Mondo, in libreria dall’8 settembre per i tipi di Mondadori, dove l’autore traccia la storia dell’uomo dalle piramidi a oggi.

SINOSSI PRIMA PUNTATA
Freedom rende omaggio agli eroi che 19 anni fa, a New York, hanno affrontato l’attacco al World Trade Center. Due, le testimonianze esclusive: una ragazza italiana presente al momento del crollo e il capo dei Vigili del Fuoco di New York, anch’egli di origini italiane. La squadra di Freedom, unica TV europea, ha partecipato a una commovente cerimonia in ricordo dei pompieri caduti nel disperato tentativo di salvare il maggior numero di vite umane.
A Milano ha subito un destino simile a quello dei grattacieli di Manhattan, la torre più alta del Castello Sforzesco: progettata nel ‘400, distrutta un secolo dopo è stata ricostruita nei primi del ‘900. Oggi è chiusa al pubblico, ma grazie a un permesso speciale le telecamere di Freedom mostrano per la prima volta in TV gli interni di questo edificio.
In Egitto, con l’immancabile Zahi Hawass, Giacobbo va alla scoperta di uno dei monumenti più enigmatici del Paese: il Serapeo di Saqqara, una sorta di bunker sotterraneo dell’antichità, dove sono custoditi 24 sarcofagi giganti realizzati con il granito di una cava distante quasi mille chilometri.
Infine, in Sicilia, più precisamente sull’Etna, esistono ben 40 piramidi. Perché? Con il truck di Freedom, Giacobbo sale sull’orlo di uno dei crateri del vulcano più grande d’Europa, alla ricerca della soluzione a questo mistero dimenticato.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi, Marco Zamparelli; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

Redazione

04GIU_Su Retequattro terzo appuntamento con «Freedom – Oltre il confine»


Terzo appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su “Retequattro” martedì 4 giugno, in prima serata.

Il viaggio di «Freedom» prosegue verso Castel del Monte, l’edificio più bello lasciato dall’Imperatore Federico II di Svevia. Giacobbo ripercorre tutte le ipotesi sulla natura dell’edificio pugliese e lo rivela con una ricostruzione grafica 3D in trasparenza, per coglierne segreti e geometrie nascoste.

Andrea Palladio, secondo quanto stabilito dal Congresso degli Stati Uniti nel dicembre 2010, è il padre dell’architettura americana. «Freedom» si è quindi recato nella città che più rappresenta l’architetto, Vicenza, dove sono conservate le principali opere dell’artista vissuto nel ’500.
Restano però molti misteri sulla sua vita privata: giorno e causa della morte e quale fosse il suo volto. Che grazie anche al lavoro della Polizia Scientifica, forse, è stato svelato…

Freedom» è entrato anche nel Complesso di San Domenico Maggiore, a Napoli, per raccontare una storia intrisa di Fede, Cultura e Mistero. I telespettatori potranno ammirare il crocifisso che parlò a San Tommaso d’Aquino, ripercorrere le vicissitudini di uno dei più controversi filosofi della storia, Giordano Bruno, e osservare da vicino preziose mummie.
Il divulgatore parla anche di come questa città abbia legami con un’antica e segreta tradizione egizia, per la quale, secondo alcune teorie, il complesso costituirebbe uno dei vertici del triangolo dei misteri, assieme alla Cappella di San Severo e alla statua del Dio Nilo.

A dieci anni dal terremoto, c’è ancora molto da fare per recuperare uno dei centri storici più belli d’Italia: quello de L’Aquila. «Freedom» ne parla entrando in un palazzo storico, un cantiere dove i lavori non sono ancora iniziati. Ma L’Aquila è anche una città in piena rinascita. Alcuni luoghi, grazie al paziente lavoro dei restauratori, sono tornati all’antico splendore o sono ancora più belli. Come la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, che le telecamere del programma raccontano da un punto di vista inedito: dall’interno del tetto, per mostrare dall’alto la Cupola del Valadier, oggi ricostruita.

Per andare oltre il confine è necessario addentrarsi anche in storie inconsuete, per le quali la scienza non ha una spiegazione. Chi era Dorothy Eady? Inglese, nata all’inizio del ‘900, per tutta la vita ha dichiarato di essere la reincarnazione di una donna vissuta nell’antico Egitto, all’epoca del Faraone Seti I. «Freedom», insieme ad uno psicoterapeuta che pratica l’ipnosi regressiva, illustra la vicenda attraverso i luoghi che Dorothy ha visitato in Egitto…

Redazione

Su Retequattro secondo appuntamento con “Freedom – oltre il confine”


 

Secondo appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su “Retequattro” mercoledì 29 maggio, in prima serata.

Quale segreto ha reso Roma la Città Eterna? Più di uno: tra i principali, l’acqua e gli acquedotti, elementi che hanno assicurato benessere e ricchezza alla Capitale. Le telecamere di «Freedom» entreranno quindi nell’unico acquedotto al mondo, ancora funzionante dai tempi degli antichi Romani. Un’opera immensa, che Roberto Giacobbo seguirà per tutto il suo corso. Un tragitto che condurrà il divulgatore ed il suo team fino alla fontana più famosa del mondo. Quella di Fellini, di Mastroianni e della Ekberg: la Fontana di Trevi.

Di imprese, Giacobbo e Zahi Hawass ne hanno compiute parecchie: in questa puntata entreranno in una tomba a Luxor, accanto alla Valle dei Re. La apriranno per la prima volta, abbattendo il muro che la chiude: dentro la tomba troveranno qualcosa che li lascerà sbalorditi. Di cosa si tratta?

Dalla Puglia, «Freedom» illustra le saline più grandi d’Europa. Qui viene prodotto sin dalla Preistoria – e tutt’oggi resta un’eccellenza italiana – un sale purissimo, che i Borboni consideravano la perla più preziosa del loro regno.
All’interno delle saline sono presenti le strutture progettate dal celebre ingegnere Pier Luigi Nervi, lo stesso della Aula delle Udienze Paolo VI in Vaticano. Qui, il drone di «Freedom» ha volato con raffiche di vento che raggiungevano i 70 km orari, ma fianco a fianco di splendidi fenicotteri.

Prosegue il racconto della vita di Pietro da Morrone: l’uomo che ha scelto di non essere Papa. La storia riprende dalla Basilica di Collemaggio, a L’Aquila. Davanti ai resti di quest’uomo misterioso, «Freedom» ricorda le domande ancora senza risposta su questo magnetico frate eremita.

Parlando di Santo Graal, alcuni indizi sembrano portare al Maschio Angioino di Napoli, al Re Artù e al 13° Cavaliere della Tavola Rotonda. Roberto Giacobbo seguirà le tracce lasciate dall’enigmatico Libro di Luce (che appare solo durante i giorni del solstizio estivo). Ma quale significato potrebbe avere e perché è stato cifrato in una maniera così particolare?

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di Roberto Giacobbo, scritto con Irene Bellini, Valeria Botta, Massimo Fraticelli e Marco Zamparelli. Alla regia, Ico Fedeli e Anna Rita Mineide.
Per Mediaset, curatela di Elsie Arfaras e produzione esecutiva di Monica Paroletti.

Redazione

Su #Rete4 nuova puntata di “Freedom – Oltre Il Confine”: Gli Sherdana superuomini eletti guardia scelta del Faraone erano gli antichi Sardi?


Nuovo appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su Retequattro giovedì 24 gennaio in prima serata.

La serata apre con un’inchiesta sugli Sherdana, uomini talmente potenti da essere stati eletti guardia scelta del Faraone nel II Millennio a.C.. Ma cosa fa pensare che tali superuomini fossero gli antichi Sardi? Alcuni indizi sembrano confermare quella che per gli studiosi egiziani è già una certezza storica: nelle loro università, infatti, si afferma che questi militari fossero proprio i Sardi. L’affascinante tesi, grazie ad alcuni scritti nella pietra, viene confermata da un eminente professore anche alle telecamere di «Freedom»…

Il 5 maggio del 1862, durante la Battaglia di Puebla, l’esercito messicano sconfigge clamorosamente le truppe francesi. Come è stato possibile che la resistenza messicana sia prevalsa sul più numeroso ed equipaggiato esercito nemico? Grazie ad una serie di gallerie sotterranee riemerse dall’oblio del tempo: una rete capace di connettere conventi e molti luoghi strategici della città. Ma chi l’ha costruita? Quando ed a quale scopo?

Un discendente di Gian Lorenzo Bernini mostra il bozzetto originale della Fontana dei Quattro Fiumi, in Piazza Navona, a Roma. Grazie alla grafica 3D, Giacobbo mette a confronto i due lavori. Sorprendenti le differenze fra pensiero e realizzazione.

L’elettricità, come è noto, è una recente conquista dell’uomo. Cosa racconta, quindi, il bizzarro geroglifico trovato nel sotterraneo di un tempio a Dendera, in Egitto? Perché è stato inciso nella sala più inaccessibile del tempio, quella riservata ai grandi sacerdoti? E perché uno scienziato, candidato al Nobel per la Fisica, è pronto ad affermare che le Lampade di Dendera fossero davvero dei generatori elettrici?

Redazione

“Freedom – oltre il confine”: Il Duomo di Milano come mai visto prima d’ora in tv


Nuovo appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su Retequattro, giovedì 17 gennaio, in prima serata.

La puntata apre con un reportage dal Duomo di Milano, visto come mai prima d’ora in TV.

Per la prima volta, infatti, un drone è volato all’interno della Cattedrale per permettere ai telespettatori di vederne lo splendore da punti di vista generalmente inaccessibili.

Un servizio che vede Giacobbo spingersi ancora una volta oltre il confine, ovvero fino ai piedi della Madonnina (un’altezza che, per legge, nessun altro edificio avrebbe mai dovuto superare; una piccola copia del simbolo di Milano, infatti, viene sempre istallata sull’edificio più alto della città: attualmente è la Torre Unicredit).

È possibile prosciugare un intero lago? Ma non ora, bensì secoli fa, con i mezzi a disposizione all’epoca? Perché gli antichi romani hanno prosciugato il terzo lago d’Italia e come ci sono riusciti? Roberto Giacobbo si cala nei tunnel che raccontano questa storia.

Uno spazio della serata viene invece dedicato alla nuova scienza sperimentata a Houston, negli Stati Uniti. Un viaggio verso il futuro, che vede una grande mente italiana lavorare all’estero: quella di Mauro Ferrari (Ph.D.; presidente e ceo dello Houston Methodist Research Institute: qui guida progetti scientifici e più di 1.000 protocolli di ricerca clinica sul cancro, malattie cardiovascolari e altri campi medici; vice presidente esecutivo dello Houston Methodist Hospital Systemsenior associate dean e professore di Medicina alla Weill Cornell Medical School di Manhattan: il laboratorio sviluppa nuovi farmaci per il cancro; pioniere della nanomedicina e dell’oncofisica del trasporto; membro estero dell’Accademia dei Quaranta, nominato da Papa Francesco, della Pontificia Accademia per la Vita).

A seguire, il giornalista romano si immerge nel mare dell’Isola d’Elba per raggiungere il relitto di un aereo precipitato nello stesso giorno e nella stessa ora della Strage di Ustica.
Esiste un collegamento fra i due eventi? Nell’Italia dei misteri parrebbe non così scontato.

In chiusura, un tema che – dopo millenni – ancora infiamma gli animi degli studiosi: perché molti ricercatori sono convinti dell’esistenza di tunnel nascosto all’interno de La Sfinge e cosa ne pensa il noto archeologo Zahi Hawass? E perché di fianco alla Piramide di Cheope sono state ritrovate due barche? Hanno mai navigato? A cosa servivano? «Freedom» è entrato nel laboratorio internazionale che sta ricostruendo la seconda imbarcazione.

Redazione