roma

CS_PACIFICO: DOMANI presenta a Roma (laFeltrinelli di Via Appia – ore 18.00) il suo nuovo romanzo “Io e la mia famiglia di barbari” (edito da La nave di Teseo), insieme a Neri Marcorè.


PACIFICO

DOMANI A LAFELTRINELLI APPIA DI ROMA

insieme a NERI MARCORÈ

PRESENTA IL NUOVO ROMANZO

Io e la mia famiglia di barbari

Immagine 3

Foto di copertina: © Nino Migliori

«Una storia breve, solo la parte lieta, la schiuma in cima, non il torbido in fondo al bicchiere».

Pacifico (al secolo Luigi “Gino” De Crescenzo) è tornato in libreria con il suo nuovo romanzo edito da La nave di Teseo, Io e la mia famiglia di barbari (176 pagine – 18 euro), un sentito commiato da un’epoca, dall’infanzia, dedicato a operai, casalinghe, piccoli faccendieri, che nella memoria dell’autore trovano posto da giganti. E domani –  lunedì 9 maggio – presenta il libro a LaFeltrinelli Appia di Roma insieme a NERI MARCORÈ e al giornalista Stefano Mannucci (ore 18.00 – Via Appia Nuova, 427/a-b).

Il 22 maggio, inoltre, Pacifico presenterà il nuovo romanzo al Salone del Libro di Torino insieme allo scrittore Alessio FORGIONE (ore 12.15 – Via Nizza, 294 – Palco Live, Area Esterna Pad Oval).

In Io e la mia famiglia di barbari Pacifico racconta la storia dei suoi genitori, Pia e Guido, e della sua famiglia – una sorta di armata Brancaleone – che dalla Campania degli anni ’60 si trasferisce a Milano per cercare fortuna e lavoro,fino ad arrivare al suo trasferimento a Parigi. Costruisce a piccoli passi, soffermandosi su particolari momenti, situazioni o gesti, la saga dell’emigrazione, tra umorismo, commozione e amore per la sua stramba famiglia.

«È un libro pieno di sguardi, quelli che i ragazzini indirizzano ai grandi, ai genitori, che sbadigliano, litigano, brindano, fanno acquisti imprudenti, sperano in una promozione, mettono insieme di anno in anno una vacanza –racconta Pacifico– È una raccolta di momenti minimi, ogni tanto una scena madre. Un raduno di fantasmi buoni, di facce amate, di tutti coloro che sono rimasti nel setaccio della mia memoria bucherellata».

Sin dalla copertina, scatto realizzato intorno agli anni ‘50 dal grande interprete della fotografia contemporanea Nino Migliori (classe 1926), ci si immerge immediatamente nell’atmosfera intima e delicata del romanzo, che cattura momenti di una quotidianità fragile e solida, allo stesso tempo

«Io e la mia famiglia di barbari conferma che Pacifico è uno scrittore, un romanziere, capace di uscire dalla forma canzone per distendersi su una misura più ampia. Ma questo libro autobiografico, divertente e commovente, mostra anche quanta vita sta all’origine, magari involontaria, dei suoi bellissimi testi per la musica» commenta ELISABETTA SGARBI, fondatrice e Direttrice Generale ed Editoriale de La nave di Teseo.

Musicista, scrittore, autore e cantautore tra i più stimati del panorama italiano, PACIFICO (all’anagrafe Luigi “Gino” De Crescenzo) ha all’attivo sei dischi e un EP a suo nome (“Pacifico”, “Musica Leggera”, “Dal giardino tropicale”, “Dentro ogni casa”, “Una voce non basta” e “Bastasse il cielo”). Negli anni ha partecipato due volte al Festival di Sanremo e si è aggiudicato prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Tenco per la Migliore Opera Prima, la Targa Tenco 2015 come Migliore canzone dell’anno con il brano“Le storie che non conosci”, scritto e interpretato con Samuele Bersani, e il Premio della Miglior Musica al Festival di Sanremo. Il suo primo romanzo, Ti ho dato un bacio mentre dormivi, è stato ripubblicato da La nave di Teseo nel 2020, per Baldini+Castoldi ha pubblicato nel 2019 una breve raccolta di pensieri intitolata Le mosche. Ha lavorato per il cinema e il suo brano “Gli anni davanti” è stato candidato come miglior canzone ai Nastri d’Argento 2021. Per il teatro ha scritto e interpretato un monologo, “Boxe a Milano”. Come autore musicale, oltre al decennale sodalizio con Gianna Nannini, nel corso della sua carriera ha scritto per Andrea Bocelli, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Malika Ayane, Eros Ramazzotti, Zucchero, Giorgia, Antonello Venditti, Extraliscio, Claudio Capeo e molti altri.  Ha, inoltre, duettato con alcuni dei più grandi artisti italiani e internazionali, tra cui anche Ivano Fossati, Marisa Monte, Ana Moura.

redazione

CS_Domani il concerto del PRIMO MAGGIO ROMA 2022! Da Piazza San Giovanni in Laterano, in diretta su RAI 3, RAI RADIO2, RAI PLAY e RAI ITALIA dalle 15.30


“AL LAVORO PER LA PACE”

CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2022

in PIAZZA SAN GIOVANNI A ROMA

in diretta su RAI 3, RAI RADIO2, RAI PLAY e RAI ITALIA

a partire dalle ore 15.30

Conduce

AMBRA ANGIOLINI

con gli interventi di BUGO

e le voci di tutti gli artisti del concertone!

con

MARCO MENGONI – GO_A – GAZZELLE – CARMEN CONSOLI – ARIETE

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA – LUCHÈ – COEZ – VENERUS

MACE feat. Rkomi, Venerus, Gemitaiz, Colapesce, Joan Thiele 

PSICOLOGI – RANCORE – MARA SATTEI – WILLIE PEYOTE

BRESH – TOMMASO PARADISO – RKOMI – ORNELLA VANONI

ROVERE – FABRIZIO MORO – L’ORCHESTRACCIA – SINKRO

ENRICO RUGGERI – DEDDY e CAFFELLATTE – MOBRICI

COMA_COSE – MAX PEZZALI – FASMA – BIGMAMA

MECNA – LE VIBRAZIONI – CLAVER GOLD

LUCA BARBAROSSA e EXTRALISCIO – ANGELINA MANGO – HU

NOTRE DAME DE PARIS con RICCARDO COCCIANTE – MR.RAIN

BANDABARDÒ & CISCO – VV – GIORGIENESS – MILLE – MIRA

e con la partecipazione di

BARBASCURA X, FRANCESCA BARRA e CLAUDIO SANTAMARIA,

GIOVANNA BOTTERI, MARCO PAOLINI, RICCARDO IACONA,

STEFANO MASSINI, FEDERICA GASBARRO

e VALERIO LUNDINI & i VAZZANIKKI

progetto e direzione artistica di

Massimo Bonelli

Oggi, sabato 30 aprile, nel backstage del nuovo imponente palco che finalmente è tornato in Piazza San Giovanni in Laterano, è stato presentato ufficialmente il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di ROMApromosso da CGILCISL e UIL, prodotto e organizzato da iCompany.

Il CONCERTONE, come di consueto,verrà trasmesso in diretta su RAI 3 e Rai Radio2 anche in Visual, domenica 1 maggio dalle ore 15.30 alle ore 19.00 e dalle ore 20.00 alle ore 24.00. L’intero evento sarà disponibile anche su Rai Play, sia in diretta che on demand, mentre Rai Italia lo proporrà, live, nei cinque continenti.

Il Concerto del Primo Maggio 2022 sarà presentato – per il quinto anno consecutivo – da AMBRA ANGIOLINI. La affiancherà nella prima parte BUGO e verrà dato ampio spazio a tutti gli artisti del concertone per un grande racconto collettivo.

Al lavoro per la pace” è lo slogan che CGIL, CISL e UIL hanno scelto per la Festa dei lavoratori 2022.

Dopo due anni di pandemia particolarmente difficili e nell’attuale momento tragico di guerra in Ucraina, il Concerto del Primo Maggio 2022 assume un significato simbolico e profondo: confrontarsi sul presente per affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza.

Il Concertone 2022 in piazza San Giovanni si svilupperà infatti come una sorta di racconto collettivo, una narrazione attraversata da tanta musica, ma anche da parole ed emozioni condivise. Una giornata di aggregazione e consapevolezza che possa sollecitare il confronto sui temi che riguardano la nostra vita sociale: lavoro, sicurezza, diritti, sanità, condizione femminile, giovani, tolleranza e accoglienza.

Rai Radio2, voce ufficiale del Concerto del Primo Maggio, in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, racconta in diretta radio (e in visual sul canale di Radio2 su RaiPlay e sul sito siae.it) tutto quello che accade sul palco e dietro le quinte di piazza San Giovanni da uno studio allestito nel backstage dell’evento.

Con Diletta Parlangeli ed Elena Di Cioccio a partire dall’inizio del concerto, e dalle 20 in compagnia di Gino Castaldo e Melissa Greta Marchetto, il programma è realizzato in media partnership con SIAE in diretta dalla postazione di Radio2 in piazza, dove i conduttori verranno raggiunti dai protagonisti della manifestazione per interviste esclusive.

Imperdibile l’evento che Radio2 e SIAE propongono a partire dalle 19 su Radio2, in Visual sul canale di Radio2 su RaiPlay e sul sito siae.it: Valerio Lundini & i Vazzanikki, anche ospiti del palco del Primo Maggio, portano il loro connubio di sketch surreali e buona musica anche dietro le quinte del concertone in uno show a 360 gradi, anticipazione del tour estivo che li vedrà insieme in giro per la penisola. Parole chiave del live sono rock’n’roll, improvvisazione e ironia. Valerio, inoltre, animerà il backstage con numerosi interventi che renderanno la giornata tutta da seguire anche sui social di Radio2 e SIAE.

Grande anche lo spazio di informazione che i diversi tg della Rai daranno al ‘Concertone’ così come quello che Rainews24 gli dedicherà già a partire dalle 14.30 con affacci che si protrarranno fino alla mezzanotte. La Tgr Lazio, dal canto suo, si sposterà a Piazza San Giovanni da dove realizzerà l’intero tg delle 14 per poi ritornare con un duplice live nell’edizione delle 19.35. A Radio1 e i suoi Gr il compito di raggiungere con l’informazione i radioascoltatori. Rai Pubblica Utilità sarà presente con i suoi interpreti e traduttori per rendere l’evento accessibile a tutti iniziando dai sottotitoli a pagina 777 di Televideo, per poi proseguire dalle 20 sulla stessa rete con l’audiodescrizione. Sempre alle 20 su RaiPlay inizierà la diretta dallo studio Rai di via Teulada con i performer Lis che interpreteranno le canzoni suonate sul palco e i sottotitoli fino a mezzanotte e mezza.

A livello musicale, per il suo ritorno in piazza, il Concertone intende nuovamente porsi come palco di avanguardia che restituisca una fotografia attendibile della musica italiana di oggi e di domani ospitando – rigorosamente dal vivo – il meglio della musica che gira intorno: alcune delle nuove e più rilevanti realtà della scena nazionale attuale affiancate a nomi storici e icone della musica italiana.

Grazie alla collaborazione con SIAE, unici simbolici ospiti internazionali dell’edizione 2022 del Concerto saranno i GO-A, la band che ha rappresentato l’Ucraina lo scorso anno all’Eurovision Song Contest 2021.

Per la prima volta al Concertone, ci saranno gli artisti di NOTRE DAME DE PARIS, l’opera popolare moderna più famosa al mondo, con una performance speciale che celebra l’anniversario dei vent’anni in Italia.  A guidare il cast live ci sarà Riccardo Cocciante, creatore delle musiche del celebre spettacolo.

Lineup: MARCO MENGONI, GO_A, GAZZELLE, CARMEN CONSOLI, ARIETE, LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, LUCHÈ, COEZ, VENERUS, MACE feat. Rkomi, Venerus, Gemitaiz, Colapesce e Joan Thiele, PSICOLOGI, RANCORE, MARA SATTEI, WILLIE PEYOTE, BRESH, TOMMASO PARADISO, RKOMI, ORNELLA VANONI, ROVERE, FABRIZIO MORO, L’ORCHESTRACCIA, SINKRO, ENRICO RUGGERI, DEDDY e CAFFELLATTE, MOBRICI, COMA_COSE, MAX PEZZALI, FASMA, BIGMAMA, MECNA, LE VIBRAZIONI, CLAVER GOLD, LUCA BARBAROSSA e EXTRALISCIO, ANGELINA MANGO, HU, NOTRE DAME DE PARIS, MR.RAIN, BANDABARDÒ & CISCO, VV.

Porteranno sul palco del Concertone i loro contribuiti il divulgatore scientifico BARBASCURA X, la giornalista FRANCESCA BARRA e l’attore CLAUDIO SANTAMARIA, la giornalista GIOVANNA BOTTERI, l’attore e regista MARCO PAOLINI, il giornalista RICCARDO IACONA, lo scrittore STEFANO MASSINI, l’influencer attivista FEDERICA GASBARRO e il comico e conduttore televisivo VALERIO LUNDINI & i VAZZANIKKI.

Inoltre nel pomeriggio, sul grande palco di Piazza San Giovanni, si esibiranno anche GIORGIENESSMILLE e MIRA, le tre vincitrici di 1MNEXT 2022, il contest del Concerto del Primo Maggio che ogni anno, tra gli oltre mille iscritti, premia le proposte emergenti. 

Sono state selezionate durante la finale live, attraverso il voto della Giuria di Qualità composta da: Massimo Bonelli (direttore artistico del Concerto del Primo Maggio, presidente giuria), Anna Rampinelli (A&R Manager Warner Music Italy), Claudio Cabona (Rockol), Lucia Stacchiotti (iCompany), Barbara Pierro (CGIL), Nicola Di Grigoli (CISL) e Francesco Melis (UIL).

I voti assegnati sono pubblici e consultabili sul sito 1mnext.primomaggio.net.

Il vincitore assoluto del contest sarà infine proclamato durante il Concertone. Anche quest’anno Pringles premierà il vincitore assoluto con una fornitura di prodotto per un anno.

redazzione

CS_il concerto del PRIMO MAGGIO ROMA 2022 torna in PIAZZA SAN GIOVANNI! Svelati primi nomi della lineup e per la prima volta sul palco gli artisti di NOTRE DAME DE PARIS


IL CONCERTO DEL

PRIMO MAGGIO ROMA 2022
TORNA IN PIAZZA SAN GIOVANNI!

Una lineup d’avanguardia che restituisce una fotografia attendibile della musica italiana di oggi e di domani

Ecco i primi nomi confermati in cartellone:

ARIETE – BRESH – COEZ

FASMA – MACE ft Venerus, Colapesce, Gemitaiz, Thiele

MARA SATTEI – MECNA – RANCORE – ROVERE

Per la prima volta sul palco gli artisti di

NOTRE DAME DE PARIS

Il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO ROMA, promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany, torna in Piazza San Giovanni!

Dopo due anni di pandemia particolarmente difficili e nell’attuale momento tragico di guerra in Ucraina, il Concerto del Primo Maggio assume un significato ancora più simbolico e profondo: confrontarsi sul presente per affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza.

Il Concertone 2022 in piazza San Giovanni sarà un racconto collettivo, attraversato da musica e parole, un momento di aggregazione e consapevolezza che possa sollecitare il confronto sui temi che riguardano la nostra vita sociale: lavoro, sicurezza, diritti, sanità, condizione femminile, tolleranza e accoglienza.

A livello musicale, per il suo ritorno in piazza, il Concertone intende nuovamente porsi come palco di avanguardia che restituisca quindi una fotografia attendibile della musica italiana di oggi e di domani ospitando – rigorosamente dal vivo – il meglio della musica che gira intorno: alcune delle nuove e più rilevanti realtà della scena nazionale attuale affiancate a nomi storici e icone della musica italiana.

Questi sono solo i primi nomi confermati di una lineup che sarà composta da oltre 30 set, per una giornata indimenticabile che animerà Piazza San Giovanni e verrà trasmessa come sempre in diretta su RAI 3, Rai Radio2 e Rai Play: ARIETE, BRESH, COEZ, FASMA, MACE ft Venerus, Colapesce, Gemitaiz, Thiele, MARA SATTEI, MECNA, RANCORE e ROVERE.

Inoltre, per la prima volta al Concertone, ci saranno gli artisti di NOTRE DAME DE PARIS, l’opera popolare moderna più famosa al mondo, con una performance speciale che celebra vent’anni di straordinari successi.

Nel pomeriggio, sul grande palco di Piazza San Giovanni, si esibiranno anche i 3 vincitori di 1MNEXT 2022, il contest del Concerto del Primo Maggio che ogni anno, tra gli oltre mille iscritti, premia le migliori 3 proposte emergenti.

I 3 vincitori saranno selezionati durante la finale live che si terrà il 23 aprile a Roma, attraverso il voto della Giuria di Qualità composta da: Massimo Bonelli (direttore artistico del Concerto del Primo Maggio, presidente giuria), Anna Rampinelli (A&R Manager Warner Music Italy), Claudio Cabona (Rockol), Lucia Stacchiotti (iCompany), Barbara Pierro (CGIL), Nicola Di Grigoli (CISL) e Francesco Melis (UIL).

La finale del 23 aprile si svolgerà a porte chiuse. Orari, location e informazioni tecniche saranno comunicati ai finalisti nei prossimi giorni.

Questi i 10 finalisti di 1MNEXT 2022: CRISTIANA VERARDO (Lecce), FRAN E I PENSIERI MOLESTI (Torino), GIORGIENESS (Torino), GRETA PORTACCI (Lecce), JESS (Milano), MILLE (Milano), MIRA (Casapulla – CE), RUMBA DE BODAS (Bologna), SCRIMA (Roma) e VOLPE (Castelnuovo Garfagnana – LU).

Il vincitore assoluto del contest sarà infine proclamato durante il Concertone.

redazione

CS_DITONELLAPIAGA, finalmente in concerto: il 4 aprile a Milano, il 7 a Roma, le prime due date che anticipano il tour estivo.


DITONELLAPIAGA

Finalmente dal vivo, finalmente in concerto:

Anteprima “Camouflage Il Tour”

4 aprile MILANO – Circolo Magnolia h.21 (sold out)

7 aprile ROMA- Largo Venue h. 21 (sold out)

Ecco le prime date estive:

27 MAGGIO 2022 SAVIGLIANO (CN) – ATIPICO FESTIVAL

03 GIUGNO 2022 LIVORNO – STRABORGO

04 GIUGNO 2022 BOLOGNA – DUMBO

11 GIUGNO 2022 CREMONA – PORTE APERTE FESTIVAL

23 LUGLIO 2022 GENOVA – BALENA FESTIVAL

31 LUGLIO 2022 CORIGLIANO D’OTRANTO (LE) – SUD EST INDIPENDENTE – SEI FESTIVAL

13 AGOSTO 2022 ALCAMO (TP) – ALCART FESTIVAL

20 AGOSTO 2022 MILO (CT) – TEATRO LUCIO DALLA

10 SETTEMBRE 2022 BERGAMO – NXT STATION

16 SETTEMBRE 2022 ROMA – SPRING ATTITUDE FESTIVAL

More TBA

Biglietti disponibili qui: https://www.magellanoconcerti.it/tour/48/ditonellapiaga-camouflage-il-tour

Ditonellapiaga (c) Chiara Glionna

È stata una delle rivelazioni dell’ultimo Festival di Sanremo. Ha conquistato il disco d’oro per l’esplosivo e provocatorio Chimica, brano che ha cantato in coppia con Rettore sul palco dell’Ariston. Con il suo album d’esordio Camouflage ha entusiasmato pubblico e critica: Margherita Carducci in arte Ditonellapiaga si prepara a cantare dal vivo per un lungo tour estivo, organizzato da Magellano Concerti, che toccherà le principali località italiane. Anticipano il tour le due date primaverili, entrambe sold out, il 4 aprile al Circolo Magnolia di Milano (h.21) e il 7 aprile al Largo Venue di Roma (h.21).

Tra nu-soul e R’N’B, frenetici ritmi latin e virate psichedeliche, inebrianti canzoni pop e sofisticate sonorità elettroniche, Margherita porterà sul palco i brani di Camouflage, alcuni dei quali riarrangiati per l’occasioneaccompagnata dai suoi fidati collaboratori: Benjamin Ventura al piano e synth, Alessandro Casagni alla batteria e Adriano Matcovich al basso e moog.

Dopo Milano e Roma, ecco le prime date estive in programma:si parte il 27 maggio da Savigliano (CN) per Atipico festival, poi il 3 giugno a Livorno per Straborgo, il 4 giugno al Dumbo di Bologna, l ’11 giugno a Cremona per Porte Aperte Festival, il 23 luglio a Genova per Balena Festival, il 31 luglio a Corigliano d’Otranto (LE) per SEI Festival, il 13 agosto Alcamo (TP) per Alcart Festival, 20 agosto Milo (CT) presso il Teatro Lucio Dalla, il 10 settembre a Bergamo per NXT Station, il 16 settembre a Roma per lo Spring Attitude Festival. Molte altre date saranno annunciate nelle prossime settimane.

Info e biglietti qui: https://www.magellanoconcerti.it/tour/48/ditonellapiaga-camouflage-il-tour

Camouflage è il perfetto autoritratto di un’artista in grado di vestire i panni di icona urban, femme fatale di un film noir ma anche ragazza della porta accanto. Tredici brani che costituiscono un caleidoscopio di emozioni, amori, ricordi, paure e insicurezze, sogni e aspirazioni, delusioni e rinascite.

L’ironia – a tratti anche feroce – e la malinconia, spesso struggente. La solarità raggiante e il buio delle notti urbane. Il romanticismo che toglie il respiro e il cinismo pregno di black humor.

È questo il composito universo espressivo di Ditonellapiaga, tenuto insieme da un’anima che ha il respiro del più elegante e sofisticato pop internazionale, da una sincerità profonda e, soprattutto, da una voce intensa, dal timbro inconfondibile, capace di spingersi fino alle più ardite evoluzioni, degne delle grandi interpreti jazz. Un talento che le consente di stare a suo agio sia sul palco di un night club newyorkese che su quello di un grande festival pop o di un club votato alla musica indie. E se c’è anche da rappare, Ditonellapiaga non si tira indietro e stupisce dimostrando un eclettismo fuori dal comune e una versatilità naturale, frutto di anni passati nel fervido ambiente delle jam session capitoline e del sound del duo bbprod che la accompagna fin dal suo esordio.

redazione

NOTA INFORMATIVA: MACE ft. VENERUS, GEMITAIZ, COLAPESCE e JOAN THIELE tra i protagonisti del CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO ROMA


Cresce l’attesa per il Concerto del Primo Maggio Roma, l’evento promosso da CGILCISL e UIL, prodotto e organizzato da iCompany che verrà trasmesso in diretta su RAI 3 e Rai Radio2.

Sui canali social (Instagram Facebook Twitter) del Primo Maggio di Roma è iniziato il conto alla rovescia e periodicamente verrà svelato un nuovo tassello del puzzle che andrà a comporre il Concertone. Comincia oggi, lunedì 28 marzo, a prendere forma la line up!

Il primo artista annunciato è MACE che porta sul palco dei brani di “OBE affiancato da Venerus, Gemitaiz, Colapesce e Joan Thiele.

Link a Instagram: https://www.instagram.com/stories/primomaggioroma/2803886759613218917/

redazione

CS_ASIAN FILM FESTIVAL: dal 7 a 13 aprile 2022 la XIX edizione a Roma (Farnese Arthouse)


Asian Film Festival: la 19ª edizione si svolgerà a Roma
dal 7 a 13 aprile 2022 al Cinema Farnese   
FARNESE ARTHOUSE Piazza Campo de’ Fiori, 5600186 – Roma RM
Si terrà da giovedì 7 aprile a mercoledì 13 aprile 2022 la diciannovesima edizione di Asian Film Festival. Il luogo prescelto per la programmazione “in presenza” di questa significativa vetrina sul miglior cinema d’autore dei paesi dell’Asia orientale è nuovamente il Farnese Arthouse di Roma, in Piazza Campo De’ Fiori. Il festival internazionale, organizzato da Cineforum Robert Bresson e diretto da Antonio Termenini, presenterà 30 lungometraggi provenienti da 8 paesi dell’Estremo Oriente (Cina, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Hong Kong, Singapore, Taiwan, Thailandia), spaziando tra prodotti arthouse e di genere, con una particolare attenzione per gli esordi e i giovani registi, proposti nella ricca sezione Newcomers.  Quest’anno, dal Giappone, verranno presentati una serie di importanti film; tra questi, The Mule Song Final The Great Yokai Wars: Guardians (sequel di The Great Yokai War, 2005), entrambi firmati dal maestro Takashi Miike, e Moonlight Shadows, basato sull’omonimo romanzo di Banana Yoshimoto e diretto dal pluripremiato Edmund Yeo, incentrato sull’elaborazione del lutto. Intorno a questo tema si muove anche Tsuyukusa, nuovo film del regista Hideyuki Hirayama. Del rinomato regista Takahisa Zeze sarà invece presente In the Wake, di genere crime. Di particolare interesse è invece il film Hokusai, diretto da Hajime Yashimoto e basato sulla vita del più celebre pittore giapponese del mondo, conosciuto principalmente per le sue opere in stile ukiyo-e. Nel corso del festival verranno inoltre presentati film provenienti dalle Filippine, quali On the Job: The Missing 8, thriller diretto da Erik Matti e già in concorso alla scorsa edizione del Festival di Venezia, dove ha vinto il premio per il miglior attore. Di Brillante Mendoza, tra i più importanti e premiati registi filippini, saranno invece presentati i due nuovi lungometraggi intitolati Gensan Punch, la storia vera e sofferta di un pugile limitato da una disabilità fisica, e Rasbak, racconto di violenza e vendetta di un giovane ladro nei confronti del suo spietato capo. Quattro saranno invece i film provenienti dalla Thailandia, ovvero The Edge of Daybreak, dramma famigliare di Taiki SakpisitThe Medium, di Banjong PhisantankunCome Here, mistery dramma di Anocha Suwichankong e, in particolare, Anatomy of Time, di Jachavral Nilthamrong, diviso tra passato e presente, con la memoria quale unico ponte tra questi due tempi. Altri film importanti presenti in questa edizione del festival saranno il film giapponese Somebody’s Flowers, un giallo firmato da Yusuke Okuda, e Anita, di Longman Leung, incentrato sulla vita della celebre cantante e attrice Anita Mui. Il dramma familiare torna invece protagonista con Three Sisters, del sudcoreano Lee Sungwong. Completano il programma opere di registi esordienti come i cinesi You Zhou, con The way back in the mirror, Tang-yu Quiang, con il  dramma The WheatYunbo Li con Ms. Pearl, e Qi Rui, con The Day Is Over. Dalla Corea del Sud arriva Lee Ran-hee, con l’opera prima A Leave, mentre dalle Filippine proviene Daniel Palacio, di cui viene invece presentata la sua opera seconda dal titolo The Brokers. Tra gli ospiti attesi e confermati al momento saranno presenti il regista Brillante Mendoza e l’attore Vince Rillon. Nel corso della sua quasi ventennale attività Asian Film Festival si è dimostrato una vetrina sul miglior cinema d’autore dei paesi dell’Estremo Oriente. Insieme a proiezioni di film inediti, ha organizzato anche numerose retrospettive dedicate ai maestri, ospiti di gala del festival nelle passate edizioni. Per maggiori informazioni e contenuti consultare il sito ufficiale (in continuo aggiornamento):https://www.asianfilmfestival.info/

CS_CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2022: restano pochi giorni per iscriversi al contest 1MNEXT, fino alla mezzanotte di domenica 13 febbraio


Ancora pochi giorni per iscriversi al contest del

CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2022

LE ISCRIZIONI ONLINE SONO APERTE

FINO ALLA MAEZZANOTTE DI DOMENICA 13 FEBBRAIO >> 1mnext.primomaggio.net

I 3 VINCITORI DI 1MNEXT 2022

SI ESIBIRANNO IN DIRETTA TV

DURANTE IL CONCERTONE

Sono aperte le iscrizioni per 1MNEXT, il contest del CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO ROMA dedicato agli artisti emergenti, ideato e prodotto da iCompany, che per l’ottavo anno consecutivo organizza l’evento promosso da CGIL, CISL e UIL.

Le iscrizioni verranno chiuse alla mezzanotte di domenica 13 febbraio.

Come ogni anno saranno 3 gli artisti vincitori di 1MNEXT che,scelti attraverso le varie fasi di selezione, verranno invitati ad esibirsi durante il Concertone 2022.

Vincitori assoluti delle precedenti edizioni del Contest sono stati i La Rua (2015), Il Geometra Mangoni (2016), Incomprensibile FC (2017), La Municipàl (2018), I Tristi (2019), Nervi (2020) e Cargo (2021).

Al Contest sono ammessi tutti i generi musicali, ma non sono ammesse “cover”.

L’iscrizione a 1MNEXT è completamente gratuita e potrà avvenire esclusivamente online attraverso il sito 1mnext.primomaggio.net.

A seguito dell’insindacabile valutazione preliminare da parte della Direzione Artistica del Concerto del Primo Maggioentro il 7 marzo 2022 verranno resi noti i nomi di almeno 50 artisti che accederanno alla fase successiva di selezione.


Dal 7 al 31 marzo 2022 il pubblico potrà manifestare la propria preferenza votando l’Artista preferito. Il voto del pubblico della rete sarà sommato a quello di una giuria di qualità composta da addetti ai lavori.

La valutazione finale del singolo Artista sarà stabilita sommando, in quota ponderata, il voto del web con quello della Giuria di Qualità. La Giuria popolare web inciderà per il 25% della valutazione finale e la Giuria di Qualità avrà invece peso pari al 75% .

Entro il 5 aprile 2022 verranno pubblicati i voti della Giuria di Qualità e saranno ufficialmente annunciati i nomi di almeno 10 Artisti finalisti.

Le modalità di svolgimento della fase finale saranno annunciate in un secondo momento. La Giuria di Qualità avrà il compito, nella fase finale, di scegliere i 3 Artisti vincitori che si esibiranno durante il Concerto del Primo Maggio 2022.

Il vincitore assoluto del contest sarà infine proclamato durante il Concertone.

Con il supporto di: SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e Nuovo IMAIE

Media partner: Rockol

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Redazione

CS_Concorso Internazionale Musica Sacra: ecco gli 8 vincitori


Concorso Internazionale “Musica Sacra 2021”
Concorso Internazionale Musica Sacra: ecco gli 8 vincitoriTra i vincitori la soprano messinese Francesca Mannino (ipovedente), tra i mezzosoprani la bolzanina Aurora Faggioli, la calabrese Ester Ferraro e il tenore Raffaele Feo di Imperia – Roma, 24 settembre 2021 –

Nella Basilica SS. Apostoli a Roma si è tenuta la finale, in forma di Concerto di Gala del Concorso Internazionale “Musica Sacra” 2021, in cui si sono esibiti ben 23 cantanti lirici, tra i quali la Giuria ha scelto gli otto vincitori.
Nella categoria Soprani hanno vinto la messinese Francesca Mannino (ipovedente) e la soprano anglo-greca Danae Eleni,  tra i mezzosoprani la bolzanina Aurora Faggioli e la calabrese Ester Ferraro, tra i tenori Dongyoul Park dalla Corea del Sud e Raffaele Feo di Imperia, il basso romano Giordano Farina ed il basso-baritono francese Alexandre Baldo.
Ospite d’onore il Vice Governatore della Regione Moravia Slesia della Repubblica Ceca Lukáš Curylo, arrivato appositamente a Roma per sostenere il progetto europeo “Let’s Sing Oratorio Music” di cui il concorso è la selezione ufficiale internazionale. Hanno consegnato i premi gli Ambasciatori presso la Santa Sede S. E. Vaclav Kolaja Ambasciatore della Rep. Ceca, S. E. Jakob Štunf Ambasciatore della Slovenia, S. E. Caroline Weijers Ambasciatore dei Paesi Bassi, l’Ambasciatore della Russia Alexander Avdeev, il Vice Ambasciatore della Slovacchia Sig.ra Petra Frankova, il Primo Consigliere dell’Ambasciata di Armenia in Italia Sig.ra Kristina Mehrabekyan in rappresentanza del Comitato d’Onore del Concorso, il Consigliere dell’Ambasciata di Grecia Dott.ssa Christina Karagiorga, la Sig.ra Mihaela Raluca dell’Ambasciata di Romania in Italia.
Tra gli ospiti segnaliamo inoltre, l’attrice Barbara Di Bartolo e l’attore Howard Ross indimenticabile protagonista di kolossal storici quando Roma era l’Hollywood sul Tevere, le attrici Anna Marcello e Francesca Ceci, Alejandra Matiz figlia di presidente  della Fondazione Leo Matiz, Fotografo di Frida Khalo, curatrice di mostre dedicate a Frida Khalo e Diego Rivera in Messico e Colombia,  Krizia Moretti vincitrice del titolo nazionale “Una ragazza per il cinema 2021”, la Contessa Erika Emma Fodre’, il presidente del Centro Europeo el Turismo Giuseppe Lepore,il Presidente del Rotary Club Roma “Foro Italico” Dott. Franco Alfredo Nicoletti, Costanzo Bartolucci che ha disegnato il bellissimo smoking di Vincenzo Bocciarelli e lo Stylist Filippo Matera.
La finale è stata presentata da Vincenzo Bocciarelli, amatissimo attore teatrale e cinematografico nato alla scuola di Giorgio Strehler, al secondo anno di conduzione, che ha incantato e divertito il pubblico con l’interpretazione di brani classici e interviste ai personaggi presenti e sarà trasmessa in differita da Telepace in mondovisione e da Radio Vaticana il 3 ottobre alle ore 15:30.
“Sono felice e onorato – ha dichiarato Bocciarelli – di essere per il secondo anno alla conduzione del Concorso Internazionale Musica Sacra. Assistere allo sbocciare di nuovi giovani talenti, carichi di passione ed entusiasmo nei confronti dell’arte, è profondamente confortante. Significa che nonostante tutto, il mondo legato allo spettacolo di qualità e di prestigio continua a sopravvivere…
La Giuria del Concorso era formata da: Gianni Tangucci – Coordinatore Artistico Accademia del Maggio Musicale Fiorentino,Vincenzo De Vivo – Direttore Artistico Accademia Lirica di Osimo e Direttore Artistico Stagione Lirica Fondazione Teatro Le Muse di Ancona,Eleonora Pacetti – Direttrice Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma,Ludek Golat – Regista Lirico e Consulente Teatro di Opava (Rep. Ceca), capofila del progetto europeo Let’ Sing Oratorio Music!,Fabrizio Da Ros – Direttore d’Orchestra produzioni Let’s Sing Oratorio Music in Rep. Ceca, Italia e GreciaNikos Efhtimiadis – Direttore d’Orchestra e Presidente della Federazione Panellenica dei Cori e dei Direttori di Cori, partner del progetto europeo Daniela de Marco – Fondatore e Direttore Artistico Concorso Internazionale Musica Sacra “La musica sacra ancora una volta ha dimostrato di saper coinvolgere ed entusiasmare tutti, proponendo dal vivo, sui social ed in streaming contenuti musicali di qualità altissima mai noiosi, mai banali. Tutti i nostri finalisti sono cantanti di enorme talento, i vincitori hanno reso meglio in una finale che – come alle Olimpiadi  –  ha fotografato la performance della serata. Auguro loro tanto successo e fortuna e li invito a continuare ad approfondire questo repertorio che offre enormi possibilità di carriera nei festival di tutto il mondo”, ha detto il Direttore Artistico del Concorso Daniela de Marco.
Il Concorso Internazionale Musica Sacra è la selezione internazionale di “Let’s Sing Oratorio Music!” unico progetto in Europa dedicato a diffondere l’Oratorio Musicale tra bambini e ragazzi della scuola dell’obbligo attraverso un’esperienza formativa e teatrale indimenticabile in cui canteranno in teatro davanti al pubblico.” I primi spettacoli (ritardati a causa della pandemia) si svolgeranno al  Teatro Rendano di Cosenza il 3 e 5 dicembre in cui i ragazzi calabresi scopriranno la magia dell’Oratorio “La Creazione” di Haydn, accompagnati dall’Orchestra del Conservatorio S. Giacomantonio della città diretta dal M.° Fabrizio Da Ros. 
Redazione

CS_Asian Film Festival: il programma completo (17-23 giugno, Farnese Arthouse, Roma)


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Giappone, Corea del Sud, Cina, Filippine, Hong Kong, Taiwan, Indonesia, Malesia, Thailandia, Vietnam e Singapore saranno gli 11 Paesi coinvolti nella diciottesima edizione dell’Asian Film Festival, la manifestazione organizzata da Cineforum Robert Bresson e diretta da Antonio Termenini in programma dal 17 al 23 giugno al Farnese Arthouse di Roma (piazza Campo de’ Fiori 56). Il ricco calendario, che prevede quattro proiezioni quotidiane, comprende 28 lungometraggi e 2 cortometraggi con 5 anteprime internazionali, 6 anteprime europee e numerose anteprime italiane. Un’iniziativa che rivolge in particolare il proprio sguardo agli esordi e ai “Newcomers”, i giovani registi più promettenti.

Provengono dal Giappone il film di apertura, “Wife of a Spy” di Kiyoshi Kurosawa, già vincitore del Leone d’Argento all’ultimo festival di Venezia e altre pellicole stranianti, divertenti e pieni di contaminazioni, come “Dancing Mary” di Sabu, “Red Post on Escher Street” di Sion Sono e il più autoriale “Under the Stars” di Tatsushi Ohmori.

Tra gli eventi speciali, avrà luogo la seconda edizione del Korean Day, una intera giornata – sabato 19 giugno –  dedicata al cinema sudcoreano in cui saranno presentati 4 lungometraggi e un cortometraggio, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Coreano di Roma.  Lo sguardo impertinente e autoriale dell’Hong Sang-soo di “The Woman Who Ran” si alternerà alla commedia sentimentale amara “Our Joyful Summer Days”, allo sguardo sulle tradizioni delle pescatrici dell’isola di Jeju in “Everglow”, fino al noir al femminile di “Go Back”, della regista indipendente Seo Eun-young.

Altro evento speciale, in collaborazione con l’Ambasciata del Vietnam in Italia è il Vietnam Day, che vedrà presentare il 22 giugno 4 lungometraggi in anteprima assoluta: si passa dagli straordinari successi, ancora nelle sale in Vietnam, di “Dad I’m Sorry”, commedia generazionale, e “Blood Moon Party”, nuovo inaspettato remake di “Perfetti sconosciuti”, all’affascinante “Rom” e l’horror “Home Sweet Home”. L’iniziativa porta a compimento una fruttuosa collaborazione con il Vietnam, dopo la promozione di cinema italiano a Hanoi e Ho Chi Minh City tenutasi lo scorso anno in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Hanoi e il consolato a Ho Chi Minh City.

Dalla Cina, verranno poi presentati una serie di opere significative, quali le spiazzanti e abbacinanti “The Waste Land” e “Sons of Happiness”, firmate da registi esordienti ma dallo sguardo maturo, forte e riconoscibile, e “Mosaic Portratit”, inteso ritratto di un’adolescente vittima di un abuso.

Altri temi che percorrono in filigrana il festival sono i difficili e complessi rapporti familiari sviscerati nel cinese “Grey Fish”, in “Leaving Hom e” da Singapore, nel malese “Sometime, Sometime”, in “Malu” di Edmund Yeo e nel filippino “Tangpuan”; il senso di perdita dovuto a problemi economici (“Repossession”); lo sviluppo sostenibile e i cambiamenti climatici dell’omnibus che attraversa cinque paesi “Mekong 2030”, seguendo il corso del fiume Mekong.

Completano il programma “Genus Pan” del maestro filippino Lav Diaz e l’anteprima europea dell’hongkonghese “Stoma”, film quasi-biografico sul fotografo e regista prematuramente scomparso Julian Lee.

IL PROGRAMMA

Giovedì 17 giugno

Ore 15:30 – Tagpuan 

(McArthur C. Alejandre, Filippine, 2020, 107’) 

IN CONCORSO

Durante un viaggio di lavoro a Hong Kong, Alan incontra una misteriosa ragazza che gli cambia la vita. Una riflessione amara su alienazione, immigrazione, spaesamento.

Ore 17:30 – Leaving Home

(Tan Siang Yu, Singapore, 2021, 72’)

NEWCOMERS

Benny scappa di casa senza ragione apparente. Per la sua famiglia è l’inizio di un incubo. Per trovarlo, Daniel e Michelle devono cercare ovunque, anche nei loro cuori.

Ore 19:30 – Grey Fish

(He Sheng, Cina, 2020, 79’) 

NEWCOMERS

Chen Xun sogna una strana ragazza. Al risveglio, è ammaliato dai ricordi della sua gioventù. Un film onirico e tormentato sul ricordo e, forse, l’amore.

Ore 21:00 – Wife of a Spy 

(Kiyoshi Kurosawa, Giappone, 2020, 115′) 

IN CONCORSO

Il nuovo, potente film di Kiyoshi Kurosawa, premiato alla Mostra del cinema di Venezia per la miglior regia, mette a nudo quanto si è disposti a rischiare per difendere i propri valori nel Giappone militarista degli anni ’40.

Venerdì 18 giugno

Ore 15:30 – Ton-kaka-ton 

(Teppei Kohira, Giappone, 2020, 99’) 

NEWCOMERS

Un adolescente solitario e taciturno e suo zio, allegro e con tanta voglia di vivere, non potrebbero essere più diversi. Sarà un evento inaspettato ad avvicinarli.

Ore 17:15 – Repossession 

(Ming Siu Goh e Scott C. Hillyard, Singapore, 2019, 96’) 

NEWCOMERS

Jim viene licenziato. Ma a Singapore lo status è tutto. Aggrappato al suo passato di successo, Jim risveglia una forza maligna che si insinua progressivamente nella sua vita.

Ore 19:00 – Balloon 

(Pema Tseden, Cina/Tibet, 2019, 102’) 

IN CONCORSO

Nella steppa tibetana, Darje e Drolkar vivono una vita serena con i loro tre figli. Un incidente con alcuni preservativi trasformati in palloncini scatena una singolare riflessione spirituale – tra buddismo, realtà quotidiana e armonia familiare.

Ore 21:00 – Red Post on Escher Street 

(Sion Sono, Giappone, 2020, 148’) 

IN CONCORSO

Tanti personaggi diversi, accomunati solo dal sogno di recitare; un giovane e brillante regista; un provino. L’imprevedibile Sion Sono offre uno scatenato, delicato ed entusiasmante omaggio al cinema.

Sabato 19 giugno – 

| | | KOREAN DAY | | |

Ore 15:30 – Everglow  

(So Joon-moon, Corea del Sud, 2020, 95’) 

IN CONCORSO

Un racconto agrodolce sulle “haenyeo”, letteralmente “donne di mare”, una comunità di tuffatrici e pescatrici dell’isola di Jeju, diventata patrimonio immateriale dell’umanità Unesco nel 2016.

Ore 17:15 – Our Joyful Summer Days 

(Lee Yu-bin, Corea del Sud, 2020, 114’) 

NEWCOMERS

La relazione tra due giovani è in crisi. Per cercare di riparare, lui organizza un viaggio. Vivisezione impietosa dei sentimenti che espone fragilità e complessità emotiva dei due protagonisti.

Ore 19:15 – Go Back

(Seo Eun-young, Corea del Sud, 2020, 99’) 

IN CONCORSO

Il rapimento di una bambina e la strana richiesta di riscatto che ne consegue innescano una serie di dubbi nella vita di una giovane poliziotta. Un insinuante noir al femminile.

Ore 21:00 – The Woman Who Ran

(Hong Sang-soo, Corea del Sud, 2020, 77’) 

FUORI CONCORSO

Il nuovo film di Hong Sang-soo, premio per la miglior regia al festival di Berlino, è uno spaccato di vita tutto al femminile. Una ragazza incontra delle sue vecchie amiche, tra chiacchiere, ricordi e pettegolezzi. Precede la proiezione il cortometraggio Mother Flower (Corea del Sud, 2019, 16’)

Domenica 20 giugno

Ore 14:30 – Mosaic Portrait 

(Zhai Yixiang, Cina, 2019,108’) 

IN CONCORSO

La vita di una quattordicenne è stravolta da una gravidanza, mentre i familiari indagano per scoprire chi è il padre. Un ritratto sincero e atipico di un’adolescente alla ricerca della propria identità.

Ore 16:30 – Under the Stars

(Tatsushi Omori, Giappone, 2020, 110’) 

IN CONCORSO

Un’adolescente è cresciuta con dei genitori fervidi credenti da quando un’acqua miracolosa l’ha apparentemente salvata da un eczema incurabile. Una riflessione inedita e stralunata sui culti religiosi e l’umana necessità di credere.

Ore 18:45 – The Waste Land

(Wang Meng, Cina, 2021, 130’) 

IN CONCORSO

In uno sperduto villaggio della profonda Cina rurale, un giovane in cerca d’amore rischia di perdere la ragione. Un esordio fulminante che indaga i luoghi oscuri di solitudine e pressione sociale.

Ore 21:00 – Genus Pan 

(Lav Diaz, Filippine, 2020, 156’) 

FUORI CONCORSO

Il nuovo film di Lav Diaz è una favola nera allegorica su tre minatori che per tornare a casa devono attraversare la foresta dell’Isola di Hugaw, svelandone la corruzione e mostrando la natura animalesca dell’uomo.

Lunedì 21 giugno

Ore 16:30 – Sometime, Sometime 

(Jacky Yeap, Malesia, 2020, 107’) 

NEWCOMERS

Un giovane che vive con la madre teme che la donna lo abbandoni, in favore del suo nuovo fidanzato. Per non perderla, decide di iniziare a imitare il comportamento degli adulti.

Ore 18:30 – Stoma

(Kit Hung, Hong Kong, 2020, 108’) 

IN CONCORSO

Un fotografo omosessuale hongkonghese ha una vita eccitante e spensierata, fino a quando non gli viene diagnosticata una rara forma di tumore. Ispirato alla storia del fotografo e regista Julian Lee.

Ore 20:30 – Dancing Mary 

(Sabu, Giappone, 2019, 105’) 

IN CONCORSO

Lo scatenato Sabu torna a occuparsi di non morti dopo “Miss Zombie”, con esiti tragicomici. Una sala da ballo prossima alla demolizione è infestata dai fantasmi. Un funzionario accetta di occuparsene, con l’aiuto di una giovane medium.

Ore 22:30 – Malu 

(Edmund Yeo, Giappone/Malesia, 2020, 112’) 

IN CONCORSO

Edmund Yeo, vincitore di Asian Film Festival 2018 con “Aqerat”, torna con il poetico racconto del ricongiungimento tra due sorelle, legate solo dal loro tragico passato.

Redazione

CS_Asian Film Festival: dal 17 al 23 giugno la 18esima edizione (Roma, Cinema Farnese)


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Asian Film Festival: la 18a edizione si svolgerà a Roma

dal 17 a 23 giugno 2021 al Cinema Farnese

Torna la vetrina sul miglior cinema d’autore dei paesi dell’Estremo Oriente. Una manifestazione che, insieme a proiezioni di film inediti, ha organizzato in passato anche numerose retrospettive dedicate ai maestri e invitato ospiti di gala. Quest’anno un’edizione in sicurezza con molte novità e due giornate-evento speciali dedicate alla Corea e al Vietnam.

La diciottesima edizione di Asian Film Festival presenterà 28 lungometraggi e 2 cortometraggi provenienti da 11 paesi dell’Estremo Oriente (Giappone, Corea del Sud, Cina, Filippine, Hong Kong, Taiwan, Indonesia, Malesia, Thailandia, Vietnam e Singapore), con 5 anteprime internazionali, 6 anteprime europee e numerose anteprime italiane. Il festival si terrà da giovedì 17 a mercoledì 23 giugno 2021, a Roma, al Cinema Farnese (Piazza Campo De’ Fiori 56).

Asian Film Festival, organizzato da Cineforum Robert Bresson e diretto da Antonio Termenini, presenta una selezione del meglio del cinema dell’Asia orientale, arthouse e di genere, con una grande attenzione per gli esordi e i giovani registi della ricca sezione Newcomers.

Il film di apertura della diciottesima edizione sarà “Wife of a Spy” di Kiyoshi Kurosawa, già vincitore del Leone d’Argento all’ultimo festival di Venezia. Tra gli altri film dal Giappone, ci saranno gli stranianti, divertenti e pieni di contaminazioni “Dancing Mary” di Sabu e “Red Post on Escher Street” di Sion Sono e il più autoriale “Under the Stars” di Tatsushi Ohmori.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, sabato 19 giugno si terrà il secondo Korean Day – una giornata interamente dedicata al cinema sudcoreano in cui vengono presentati 4 lungometraggi e un cortometraggio, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Coreano di Roma. Dallo sguardo impertinente e autoriale dell’Hong Sang-soo di “The Woman Who Ran” si passa alla commedia sentimentale amara “Our Joyful Summer Days”  e allo sguardo sulle tradizioni delle pescatrici dell’isola di Jeju in “Everglow”, fino al noir al femminile di “Go Back”, della regista indipendente Seo Eun-young.

In collaborazione con l’Ambasciata del Vietnam in Italia sarà inoltre organizzato un Vietnam Day, che presenterà 4 lungometraggi in anteprima assoluta. Si passa dagli straordinari successi, ancora nelle sale in Vietnam, “Dad I’m Sorry”, commedia generazionale, e “Blood Moon Party”, nuovo inaspettato remake di “Perfetti sconosciuti”, per passare all’affascinante “Rom” e l’horror “Home Sweet Home”. L’iniziativa porta a compimento una fruttuosa collaborazione con il Vietnam, dopo la promozione di cinema italiano a Hanoi e Ho Chi Minh City tenutasi lo scorso anno in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Hanoi e il consolato a Ho Chi Minh City.

Dalla Cina, verranno presentati una serie importante di film. Gli spiazzanti e abbacinanti “The Waste Land” e “Sons of Happiness”, firmati da registi esordienti che però dimostrano una grande maturità e uno sguardo forte e riconoscibile, a “Mosaic Portratit”, inteso ritratto di un’adolescente vittima di un abuso.

Altri temi che percorrono in filigrana il festival sono i difficili e complessi rapporti famigliari (il cinese “Grey Fish”, da Singapore “Leaving Home”, il malese “Sometime, Sometime”, “Malu” di Edmund Yeo, il filippino “Tangpuan”), il senso di perdita dovuto a problemi economici (“Repossession”), lo sviluppo sostenibile e i cambiamenti climatici dell’omnibus che attraversa cinque paesi “Mekong 2030”, seguendo il corso del fiume Mekong.

Completano il programma “Genus Pan” del maestro filippino Lav Diaz e l’anteprima europea dell’hongkonghese “Stoma”, film quasi-biografico sul fotografo e regista prematuramente scomparso Julian Lee.

Redazione