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CS_Nuovo appuntamento su Canale5 con «Grand Hotel – Intrighi e passioni


Mercoledì 23 giugno, in prima serata su Canale 5, nuovo appuntamento con “Grand Hotel – Intrighi e passioni“, period-drama ambientato in un hotel deluxe di inizio secolo, dove la storia unisce commedia a mistero.

Acclamata dal pubblico e dalla critica, la serie ha ottenuto un grande successo internazionale, attraversando i confini spagnoli con vari adattamenti e riproposizioni in oltre 30 paesi e, tra questi, Francia, Iran, Turchia, Uruguay e Regno Unito.
Prodotto dalla spagnola Bambú Producciones, il titolo ha all’attivo tre stagioni e vanta un cast di primo piano: Pedro Alonso (il mitico Berlino de La casa di carta), Megan Montaner (la più amata ne Il segreto), Yon González (Il sospetto, El internado, Le ragazze del centralino), Marta Hazas (Cuore ribelle, El internado, Velvet).
Consulente storico della serie, Juan José Luna, attuale capo curatore del Museo del Prado, che ha redatto un dossier con gli eventi storici e culturali rilevanti di quegli anni, per garantire un racconto quanto più fedele ai temi della Belle Époque. 

Relazioni complicate, amori, bugie, segreti e tradimenti sono gli ingredienti principali della storia, che porta lo spettatore in un’epoca di eleganza e nobiltà, all’interno del magnifico Grand Hotel, lo storico e iconico Palacio de la Magdalena, a Santander – per la prima volta utilizzato come location di riprese – e nelle seducenti cornici di boschi e spiagge che ne circondano gli spazi.

Ambientato nel 1905, «Grand Hotel – Intrighi e passioni» racconta la vicenda del giovane di umili origini, Julio Olmedo. Raggiunto il Grand Hotel per fare visita alla sorella Cristina, che vi lavora come responsabile del piano, Julio scopre che da oltre un mese nessuno ne sa più nulla. Rimasto come cameriere, Julio, mentre indaga sulla scomparsa della sorella, s’innamora di Alicia. È una delle figlie di Doña Teresa, la proprietaria dell’Hotel. Insieme, i due scopriranno segreti gelosamente custoditi tra le mura dell’idilliaco edificio, che…

Redazione

CS_Al via la nuova serie dell’estate di Canale 5 «Grand Hotel – Intrighi e passioni»


Mercoledì 9 giugno, in prima serata, debutta una delle nuove serie dell’estate di Canale 5«Grand Hotel – Intrighi e passioni», period-drama ambientato in un hotel deluxe di inizio secolo, dove la storia unisce commedia a mistero.

Acclamata dal pubblico e dalla critica, la serie ha ottenuto un grande successo internazionale, attraversando i confini spagnoli con vari adattamenti e riproposizioni in oltre 30 paesi e, tra questi, Francia, Iran, Turchia, Uruguay e Regno Unito.
Prodotto dalla spagnola Bambú Producciones, il titolo ha all’attivo tre stagioni e vanta un cast di primo piano: Pedro Alonso (il mitico Berlino de La casa di carta), Megan Montaner (la più amata ne Il segreto), Yon González (Il sospetto, El internado, Le ragazze del centralino), Marta Hazas (Cuore ribelle, El internado, Velvet).
Consulente storico della serie, Juan José Luna, attuale capo curatore del Museo del Prado, che ha redatto un dossier con gli eventi storici e culturali rilevanti di quegli anni, per garantire un racconto quanto più fedele ai temi della Belle Époque. 

Relazioni complicate, amori, bugie, segreti e tradimenti sono gli ingredienti principali della storia, che porta lo spettatore in un’epoca di eleganza e nobiltà, all’interno del magnifico Grand Hotel, lo storico e iconico Palacio de la Magdalena, a Santander – per la prima volta utilizzato come location di riprese – e nelle seducenti cornici di boschi e spiagge che ne circondano gli spazi.

Ambientato nel 1905, «Grand Hotel – Intrighi e passioni» racconta la vicenda del giovane di umili origini, Julio Olmedo. Raggiunto il Grand Hotel per fare visita alla sorella Cristina, che vi lavora come responsabile del piano, Julio scopre che da oltre un mese nessuno ne sa più nulla. Rimasto come cameriere, Julio, mentre indaga sulla scomparsa della sorella, s’innamora di Alicia. È una delle figlie di Doña Teresa, la proprietaria dell’Hotel. Insieme, i due scopriranno segreti gelosamente custoditi tra le mura dell’idilliaco edificio, che…

Redazione

CS_Al via la terza stagione di “New Amsterdam”


Martedì 1° giugno, in prima serata, su Canale 5, arriva l’attesissima III stagione di “New Amsterdam”, il medical drama con protagonisti, il medico Max Goodwin, interpretato da Ryan Eggold, il Bellevue Hospital di New York, e il Corona Virus.

Grazie alla fervida mente dello showrunner David Schulner, l’ultimo episodio della seconda stagione – Pandemic – mai andato in onda a causa della crisi sanitaria mondiale, aveva incredibilmente profetizzato quanto stava per accadere.

La storia riprende, quindi, a un anno dall’esplosione della pandemia.
A New York, Max e la sua squadra tentano di restare fedeli all’ottimismo che li ha sempre contraddistinti. La drammatica circostanza, però, ha fatto affiorare ancora di più le enormi disuguaglianze nel sistema sanitario americano. Max non intende più limitarsi a correggere un sistema in rovina. Ora intende demolirlo per costruirne uno più efficace.

Le storie di “New Amsterdam” – ispirate a vicende reali – sono tratte dai racconti del Bellevue Hospital di New York, il più antico ospedale pubblico d’America, e dal volume Twelve Patients: Life and Death at Bellevue Hospital, scritto dall’ex direttore sanitario Eric Manheimer, coinvolto nella realizzazione della serie come autore e produttore.
Proprio per questo, il titolo si caratterizza come serie di denuncia. Clinici, paramedici e personale amministrativo hanno infatti un’unica missione: prestare aiuto a chi ne ha bisogno, gratuitamente.

Redazione

CS_Su Rai1 dal 3 maggio “Chiamami ancora amore”|Tre prime serate con Greta Scarano, Simone Liberati e Claudia Pandolfi


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Una storia che racconta la discesa agli inferi di una coppia che, dopo anni di passione, rispetto e amore, si ritrova alla resa dei conti con un matrimonio che non funziona più.  
Due mondi così diversi che un tempo apparivano complementari, divengono giorno dopo giorno, anno dopo anno, sempre più distanti fino a diventare decisamente incompatibili.  Ma come può un grande amore trasformarsi in un sentimento che rasenta l’odio e il disprezzo? E come gestire tutta l’acredine sgorgata nel rapporto con i figli, spettatori inconsapevoli della disgregazione famigliare come degli affetti fondanti per la crescita di ognuno? 
Chiamami ancora amore è una produzione Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction, in associazione con About Premium Content, con Greta Scarano, Simone Liberati e con la partecipazione di Claudia Pandolfi, per la regia di Gianluca Maria Tavarelli. Una serie in tre prime serate, creata da Giacomo Bendotti, in prima visione su Rai1 da lunedì 3 maggio. 
Un viaggio nel “mistero” dei sentimenti e nelle difficoltà di una coppia che scoppia. Dinamiche genitoriali distorte dalle incomprensioni e dalle cieche rappresaglie di chi non è riuscito a mantenere viva la fiamma della comprensione e del rispetto reciproco. La trasformazione di  quello che era un grande amore in una guerra famigliare fatta di ripicche e fendenti al cuore.  

Redazione

Cominciano “Le indagini di Lolita Lobosco” Con Luisa Ranieri da domenica 21 febbraio su Rai1


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Quattro prime serate su Rai1 con Luisa Ranieri nei panni del vicequestore protagonista della nuova serie giallo-rosa “Le indagini di Lolita Lobosco”, firmata dal regista Luca Miniero e liberamente tratta dai romanzi di Gabriella Genisi (editi da Sonzogno e Marsilio Editori). Una produzione Bibi Film Tv e Zocotoco in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Angelo Barbagallo e Luca Zingaretti, in onda in prima visione da domenica 21 febbraio.
Intuito, determinazione, coraggio, ma anche fascino, femminilità e una sana malizia. Single e poliziotta di razza, Lolita dopo alcuni anni trascorsi al Nord è tornata a Bari, la sua città natale. Con l’incarico di vicequestore viene messa a capo di una squadra di soli uomini, una sfida che la vedrà impegnata non solo nel gestire indagini complesse e omicidi, ma anche i tanti pregiudizi e stereotipi sul lavoro e nella vita privata. Firmano soggetto di puntata e sceneggiatura Massimo Gaudioso, Daniela Gambaro e Massimo Reale.

Redazione

Su Rai1 “Che Dio ci aiuti 6” Con Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino.


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Nuovo appuntamento con la sesta stagione di “Che Dio ci aiuti”, la serie ambientata nel convento più simpatico della tv, una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Francesco Vicario, giovedì 11 febbraio alle 21.25 su Rai1. Nel cast Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino.
Nel primo episodio Suor Angela e suo padre Primo cercano di rintracciare Vanessa: prima di raccontare tutto a Erasmo vogliono essere sicuri. Ma anche Erasmo si avvicina sempre più alla verità sulle sue origini. Azzurra, intanto, cerca in tutti i modi di far avvicinare Penny a Monica, che però è distratta dalla sua relazione con Emiliano. Nico organizza una cena a quattro con Ginevra, Monica ed Emiliano che potrebbe portare a grandi sorprese.
Nel secondo, invece, scoperta la verità sul suo passato, Suor Angela cerca di riconciliarsi con Erasmo che però non sembra ancora pronto a perdonarla. Ginevra si allontana dal convento per fare chiarezza sui propri sentimenti, mentre Nico ed Erasmo si trovano costretti ad una difficile convivenza. Anche Monica intanto deve capire cosa vuole davvero dalla sua relazione con Emiliano. 

Redazione

CS_Su Rai1 Serena Rossi è “Mina Settembre”|Quinto appuntamento con la serie tv


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‘Mina Settembre’ è un dramedy sentimentale ambientato a Napoli, che ha per protagonista un’assistente sociale alla continua ricerca di una soluzione ai problemi degli altri. Allo stesso tempo è il racconto di una donna – dal carattere deciso, ma anche dolce e fragile – che prova a rimettere in piedi la propria vita. La serie è una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano. Nel primo episodio della quinta puntata, in onda su Rai1 domenica 7 febbraio alle 21.25, dal titolo ‘La vita è un morso’, rinsaldato il legame con Domenico, che è tornato a vivere dai suoi, Mina viene travolta da un nuovo caso, quello di Michele, uomo agli arresti domiciliari che vorrebbe un permesso speciale per andare al funerale di un amico. Il suo vicino di casa infatti è appena morto di tumore, e tra loro, entrambi reclusi, si era instaurato un rapporto speciale che Michele vorrebbe onorare. Ma sarà vero o si tratta di una strategia per evadere? Mentre si interroga sulla faccenda, Mina prova a ricucire con Claudio.  Ma quando scopre che Giada ha preso possesso di quella che era casa loro, viene assalita nuovamente dalla gelosia. Nel secondo intitolato Un giorno brutto, Irene cerca insistentemente Mina: per errore ha scambiato la sua agenda con quella dell’amica. Mina vorrebbe restituirgliela, ma al consultorio subentra un problema decisamente più grosso: una ragazza accusa Domenico di aver abusato di lei, e in un attimo la voce si sparge nel quartiere, rendendo il ginecologo un nemico pubblico. Il marchio d’infamia ferisce nel profondo Domenico tanto da convincerlo che forse il consultorio non è più il posto per lui. Prende, così, una pausa, lasciando a Mina il compito di scoprire la verità. Finalmente Mina riesce a incontrare Irene e, nel restituirle l’agenda, realizza quello che non avrebbe mai voluto scoprire.

Redazione

Su Rai1 “Che Dio ci aiuti 6” in prime time|Diretta da Francesco Vicario con Elena Sofia Ricci e Valeria Fabrizi


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Nuovo appuntamento con “Che Dio ci aiuti 6”, la serie ambientata nel convento più originale della tv, una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Francesco Vicario, giovedì 4 febbraio alle 21.25 su Rai1. Nel cast Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino. Nel primo episodio Azzurra si troverà alle prese con un’importante decisione: valutare quale famiglia sia la più adatta per adottare la piccola Penny. Ma la bambina sembra avere le idee chiare. Mentre Suor Angela è tormentata dal dubbio che Erasmo possa essere suo figlio, Suor Costanza iscrive le coppie del convento a una gara di ballo presieduta da Stefano De Martino. Ma quando Emiliano scopre che Nico e Monica sono stati insieme la competizione tra i due sale alle stelle.
Nel secondo il ritorno ad Assisi di Elisa, la sorella di suor Angela, porterà a galla alcuni segreti di famiglia. Anche Erasmo, aiutato da Carolina, indaga per rintracciare sua madre. Nel frattempo, Monica si ritrova a dover gestire la visita inaspettata di una sua parente, la zia Franca, e convince Nico e Penny ad aiutarla ad ottenere da lei un lascito di denaro. Intanto Azzurra cerca un segno dall’alto per capire se la sua strada è veramente prendere i voti… 

Redazione

CS_Su Rai1 la terza puntata di “Che Dio ci aiuti 6”


Diretta da Francesco Vicario con Elena Sofia Ricci e Valeria Fabrizi

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Terzo appuntamento con la sesta stagione di “Che Dio ci aiuti”, la serie comedy ambientata nel convento più stravagante della tv, una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Francesco Vicario, giovedì 14 gennaio alle 21.25 su Rai1. Nel cast Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino.
Nel primo episodio Suor Angela ha ormai la certezza di essere legata al passato di Erasmo e non sa se dire la verità al ragazzo. La mente di Ginevra fa brutti scherzi e le ragazze del convento la aiuteranno a fare chiarezza sui suoi sentimenti. Monica si è convinta di essere malata, ma Nico, che sottovaluta i suoi sintomi, forse dovrà ricredersi.
Nel secondo, invece, un bambino viene abbandonato nella casa-famiglia: la sorte di questo neonato colpisce personalmente Erasmo che collabora con suor Angela per cercarne la madre. Nico cerca di stare vicino a Monica, anche la diagnosi non sembra averla scalfita. Intanto Azzurra cerca mille distrazioni pur di non pensare a una dolorosa ricorrenza.

Redazione

CS_Il momento magico della grande Moda Italiana: Made In Italy, la serie su Canale 5 dal 13 gennaio


La nascita della grande moda italiana nella Milano degli anni Settanta, raccontata  attraverso la storia di Irene, una giovane giornalista che arriverà lontano.  Made In Italy, la serie su Canale 5 da mercoledì 13 gennaio in prima serata.

Anni Settanta, tempo di conflitti e cambiamenti, di impegno politico e creatività. A Milano tanta dell’energia di quegli anni si concentra in un gruppo di stilisti che cambieranno la storia della moda a livello internazionale.
Armani, Valentino, Krizia, Versace, Missoni, Albini, Fiorucci, Curiel, Ferrè e tanti altri: grandi creativi celebrati in tutto il mondo e divenuti il simbolo del Made in Italy. Ognuno a suo modo ha segnato quell’epoca, ognuno è parte di un grande affresco al di là delle singole biografie.
Di qui l’idea di raccontare la Milano della moda degli anni Settanta, attraverso lo sguardo di una giovane redattrice, Irene Mastrangelo (Greta Ferro) che, un po’ per passione e un po’ per caso, dalla periferia di Milano, da una famiglia modesta di emigranti dal Sud, entra in una prestigiosa rivista di moda chiamata “Appeal”. Il suo talento e la sua determinazione porteranno ben presto questa outsider a una grande carriera nella rivista, attraverso un percorso non sempre agevole, ricco di colpi di scena sia nella vita professionale che in quella personale.
Il racconto della moda italiana infatti è lo sfondo, originale e ricco di fascino, di una commedia romantica, incentrata su una protagonista capace di sognare e far sognare; una cenerentola moderna ed aspirazionale che si realizzerà nel lavoro, non rinunciando mai a difendere le proprie idee con caparbietà e nello stesso tempo mantenendo intatto uno sguardo limpido ed aperto verso la rivoluzione che sta cambiando non solo la moda ma anche il costume e a società.  La serie sarà infatti calata nella realtà di un periodo segnato da tante novità e contraddizioni: la liberazione sessuale e i nuovi fermenti dell’orgoglio omosessuale, ma anche la violenza del terrorismo e la diffusione della droga.

Ma al centro di Made in Italy sarà comunque la Moda italiana degli anni ’70, quella in cui si passa dall’Haute Couture al Prêt-à-Porter, in cui Armani fonda il suo impero proponendo l’immagine di una donna potente e padrona di sé stessa, in cui Versace scandalizza con le sue donne super sensuali e un manager visionario come Beppe Modenese intuisce che, per sfidare il predominio francese, i litigiosi italiani devono fare gruppo.
Attraverso lo sguardo curioso della nostra Irene e del suo mentore, la caporedattrice visionaria e appassionata Rita Pasini (Margherita Buy), potremo “ascoltare” gli stilisti che si raccontano, ma soprattutto “vedere” con i loro occhi le radici delle loro creazioni “sentire” le fonti della loro ispirazione e “toccare” la concretezza del “fare la moda” attraverso uno stile visivo unico.

Redazione