serie tv

04/09/2018 – 21:25 #RAI1: THE GOOD DOCTOR “L’abito non fa il monaco”, “Sacrificio d’amore”


“The Good Doctor”, la serie-rivelazione con Freddie Highmore, in prima serata su Rai1 martedì 4 settembre alle 21.25  con due nuovi episodi in prima tv assoluta. In “L’abito non fa il monaco“, l’ospedale ha organizzato un gala di beneficenza per la raccolta di fondi. Shaun è indeciso se comprare un abito adeguato alla serata. A seguire, “Sacrificio d’amore“: Shaun aiuta due coppie ad affrontare un momento difficile della loro vita e Claire riceve l’inaspettata visita della madre. 

Redazione

Emilia Clarke, commovente addio social dopo la fine delle riprese di “Game of Thrones”


Come da notizia Tgcom24,lʼattrice, che veste i panni di Daenerys Targaryen, nel suo ultimo giorno sul set, saluta su Instagram il suo personaggio e lʼIrlanda che ha ospitato tutte le puntate della serie cult. Ecco cosa ha scritto:

“Sono salita a bordo di una barca per salutare l’isola che, per quasi 10 anni, è stata la mia casa quando ero lontana dalla mia casa lontano da casa per quasi un decennio. È stato un viaggio. Game of Thrones, grazie per la vita che non avrei mai sognato di poter vivere e per la famiglia che non smetterà mai di mancarmi.“.

Molti i commenti dispiaciuti dei fan e i complimenti dei suoi colleghi: “Sono fiero di te, ti voglio bene”, risponde Jason Momoa, suo marito nella prima stagione della serie tv che dal 2011 ha tenuto incollati milioni di spettatori in tutto il mondo. “Che dolci parole. Ti voglio bene”, ribatte Lena Headey, che interpreta l’ambiziosa Cersei Lannister nella saga.

Nella malinconia generale, una voce fuori dal coro è quella di Kit Harington che sembra invece essere felice per la fine della serie: a Entertainment Weeklyaffida il suo personale messaggio di addio dichiarando il suo desiderio di lasciarsi questo capitolo della sua vita alle spalle: “Mi piacerebbe allontanarmi e godermi l’oscurità, tagliarmi i capelli e rendermi meno riconoscibile dal mio personaggio, vorrei seguire nuovi progetti con un nuovo aspetto e un tono diverso“.

L’ottava e ultima stagione non sarà un vero e proprio addio. HBO ha ordinato ufficialmente la produzione di uno spin-off, un prequel ambientato migliaia di anni prima che racconterà “la discesa del mondo dall’età dell’oro degli eroi nella sua ora più buia”, ha detto l’emittente statunitense in una nota.

Redazione

“20” omaggia la futura principessa Meghan Markle con due maratone di “Suits”


Sabato 19 maggio, gli occhi del mondo saranno puntati sul Castello di Windsor, nel Regno Unito, per assistere al matrimonio tra il Principe Harry e Meghan Markle.

20” omaggia la futura Principessa con una full immersion nella serie «Suits», firmata da Aaron Korsh, che ha riscritto le regole del legal drama e ha reso nota l’(ormai) ex attrice ovunque.

Il party di addio al nubilato di “20” inizia alle 7.00 del mattino di sabato 19 maggio, con la IV stagione di «Suits» e prosegue nella giornata di domenica 20 maggio, sempre a partire dalle 7.00 con «Suits V».

L’omaggio, che regala ai fan la visione completa e senza sosta di due tra le stagioni più importanti della saga, si conclude con la messa in onda – in prima visione in chiaro – degli episodi della , sempre da domenica 20, ma in seconda serata, per 16 appuntamenti consecutivi.

Meghan Markle, nata a Los Angeles nel 1981, ha conosciuto Harry del Galles, di tre anni più giovane, in Canada, grazie ad un blind date organizzato da un’amica comune (la PR di Ralph Lauren) della coppia.

Divorziata con madre afro-americana e padre con discendenze olandesi-irlandesi, lei. Secondogenito di Carlo e Diana e quarto in linea di successione al trono UK, lui.
I due giovani hanno conquistato fin da subito il cuore del popolo.

Markle sembra anche essere perfetta per ricoprire il nuovo ruolo.
Impegnata da tempo nel no profit, è stata ambasciatrice di World Vision Canada, si è recata in Rwanda per sostenere la Clean Water Campaign e ha collaborato con le Nazioni Unite a fianco dell’organizzazione UN Women.

Redazione

TV: Massimo Polito ad ottobre sarà tra i protagonisti della 1° stagione della serie tv IL DIARIO DELLA BESTIA Serie tv Horror-Sociale dedicata all’universo dei Real Life Vampires


Comunicato Stampa

SERIE (1)

Massimo Polito, giovane attore napoletano, classe 1984 è stato sin da piccolo, un umile ragazzo, molto estroverso e  testardo al punto di raggiungere a qualsiasi costo gli obiettivi prefissatosi, quando decide di fare una cosa. Nato a Napoli il 1 ottobre del 1984, diplomato in Ragioneria a pochi mesi dal diventare maggiorenne, inizia a studiare Recitazione nel 2002 presso il teatro TOTO’ a Napoli dove resta per 2 anni. Nel 2005 entra a far parte del laboratorio di formazione professionale per attori all’Art Garage di Pozzuoli “I 10 mondi” diretto da Nando Paone dove rimane fino al 2010, portando in scena, in quei 5 anni, numerosi testi di varie epoche teatrali da Shakespeare a Molière,  Goldoni, Checkov, Pirandello e così via. Nel 2012 entra a far parte dell’Accademia Artisti di Roma dove l’anno dopo consegue il diploma di ATTORE CINE TELEVISIVO e viene anche scelto per 2 ruoli televisivi, il primo nella fiction IL RESTAURATORE 2 per Rai 1 con la regia di Enrico Oldoini, il secondo in Un Medico In Famiglia sempre per Rai 1 per la regia di Matteo Mandelli. Oltre ad amare il lavoro che fa, Massimo ama andare al cinema, al teatro, giocare e seguire il calcio (è tifosissimo del Napoli),ascoltare  musica, le donne e i cani.

Lo abbiamo intervistato e in merito ai suoi primi ricordi, legati alla passione che oggi è diventata lavoro, ci racconta che ha cominciato a recitare quando da piccolo, con gli altri studenti partecipava alle recite scolastiche. Ma oltre alle performances scolastiche, ha cominciato anche con le prime imitazioni.

L’esordio da Professionista segna la data di maggio 2007 a teatro con IL MEDICO PER FORZA di Molière nel ruolo di GERONTE con la regia di Nando Paone. La parte più recente è stata nello spettacolo ULISSE – IL VIAGGIO NELL’ADE alle Grotte di Pertosa prodotto da IL DEMIURGO e diretto da Franco Nappi.

Attualmente lavora come attore e insieme ad un collega e amico sta lavorando ad un progetto, di cui non ci svela nulla per scaramanzia.  Per quanto riguarda i progetti futuri invece c’è la ripresa della tournèè estiva di Romeo e Giulietta, andato in scena già la scorsa estate con un gran successo. Questa estate lo spettacolo andrà in scena, nel bellissimo Borgo di Orte (Viterbo) il 23-24-25 Giugno. Raccontandoci dei suoi appuntamenti, in merito a quest’ultimo, Massimo afferma:<<anzi vi invito a farvi una capatina se potete, perché è davvero un bel luogo da visitare oltre a venire per assistere allo spettacolo>>.

Ma la vera sorpresa è quella che sta per svelarci: <<Ad Ottobre, sarò tra i protagonisti della 1° stagione della serie tv IL DIARIO DELLA BESTIA Serie tv Horror-Sociale dedicata all’universo dei Real Life Vampires, scritta da Davide Santandrea e prodotta dalla Blue Screen di Torino, produzione esecutiva di Antonio Castronovo, regia di Max Ferro; gireremo tra Torino, Milano e Forlì>>.

I Real Life Vampires sono una realtà che dopo aver scosso l’America intera, sta facendo ora discutere anche l’Italia; soprattutto dopo il coming out di Horus Sat (all’anagrafe Davide Santandrea) che nel 2013 si dichiarò Real Life Vampire alle telecamere dei programmi tv Mistero e Lucignolo, svelando l’esistenza in Italia di persone che si alimentano di sangue umano. Proprio Horus Sat è l’ideatore della serie tv che vedremo prossimamente e che sta catalizzando un notevole interesse mediatico.

I temi che tratta sono di indubbio peso e vanno dalla discriminazione nei confronti delle coppie gay al bullismo giovanile, dalla diversità tout court alle minoranze sociali, dagli esperimenti di mutazione genetica sul DNA al microchip impiantato sulle persone.

Dimenticate quindi per un momento tutto ciò che sapete, o credete di sapere, sui vampiri letterari e cinematografici: i Real Life Vampires sono persone viventi, in carne e ossa, con caratteristiche psicofisiche diverse da quelle di un ‘normale’ essere umano. In America, da qualche tempo, medici e ricercatori stanno studiando il fenomeno e le peculiarità che contraddistinguono i Real Vampires sono ormai comprovate.

In Italia, i Real Vampires sono rappresentati dall’Associazione “Lega Italiana Real Vampires – L.I.R.V.”, fondata da Horus Sat, che riunisce undicimila iscritti tra RV, donatori e altre categorie tra minoranze e diversità.

La serie racconta – in chiave horror e drammatica – fatti di vita reale vissuti da un Real Life Vampire italiano di nome Davide (Horus Sat). Solitario e nascosto tra le colline di Meldola, viene trasferito a New York per lavoro e si imbatte in una comunità vampiro della città: il Darkblood. Qui conosce Steve Barnes (il vampiro capo-clan) con il quale nasce dapprima una profonda amicizia e poi un’intensa storia d’amore. In seguito a una vera e propria iniziazione, Davide giura rispetto e lealtà al Clan e al suo “Sceriffo” Steve e gli viene dato il nome di Jacob. La coppia vampiro dovrà affrontare tutte le problematiche legate a una doppia diversità che, ovviamente, renderà tutto più difficile.

Tra i Real Life Vampires del Darkblood (un prete di nome Don Eligio, la Detective Annabelle e il Capitano del 25° distretto di polizia di New York) nasce una forte collaborazione finalizzata a smantellare i progetti criminosi di diverse bande illegali: la compagnia dei combattenti dell’Arcangelo (ovvero i “Cacciatori” di Real Vampires), il corpo della V.E.R.A., guidato dal professor Connor, che effettua atroci esperimenti di mutazione genetica su cavie umane, il tavolo contro i diritti dei Real Life Vampires diretto dal Colonnello Knez e una setta voodoo estremamente pericolosa.

Gran parte delle storie raccontate negli episodi sono state realmente vissute in prima persona dai membri esistenti del Darkblood. La stessa storia romantica e passionale della coppia vampiro è ispirata alla realtà. Il vampiro protagonista è lo stesso Jacob – Horus Sat e, particolarità delle serie, sarà l’alternarsi tra il “Jacob” del passato, interpretato da un attore, e il “Jacob” del presente interpretato da Horus Sat in persona.

La prima Stagione sarà composta di 12 episodi da 50’. Per avere maggiori informazioni sulla serie, è possibile visitare:

la pagina facebook https://www.facebook.com/diariodellabestia/ , il sito ufficiale della serie http://www.the-diary-of-the-beast.com, la pagina facebook della Blue Screen Film https://www.facebook.com/BlueScreenFilm/, il sito ufficiale della Blue Screen Film http://www.bluescreenfilm.it/,

la L.I.R.V. Lega Italiana Real Vampires https://youtu.be/aLZswN8G-D8, https://www.facebook.com/comunitalegaitalianarealvampires/, http://legaitalianarv.wixsite.com/lega-real-vampires,  http://lirv.blogfree.net .

Se qualcuno volesse contattare Massimo, può farlo, scrivendogli direttamente su Facebook, al suo profilo o inviandogli una mail all’indirizzo di posta elettronica maxpolito@libero.it oltre  a rivolgersi alla web agency Ok Comunicare di Angela Casale (sito web, mail o social) che ha effettuato questa intervista.

In conclusione, abbiamo chiesto a Massimo di dare un consiglio, alle giovani generazioni e a quanti vogliono intraprendere la sua stessa strada: <<A chi vuole intraprendere questa strada, dico di studiare tanto, avere tanta caparbietà ma soprattutto pazienza, di non scoraggiarsi alle prime delusioni. Sicuramente anche un pizzico di fortuna può fare tanto e non guasta affatto>>.

Redazione

Serie TV: su RAI1 “IL SISTEMA” Terza puntata adrenalinica


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Lunedì 2 maggio alle 21.20 su Rai1 terza puntata della serie tv “Il sistema” con Claudio Gioè e Gabriella Pession. Dopo il pestaggio da parte del clan Palumbo, il Rosso decide di vendicarsi e Alessandro viene obbligato a recarsi insieme a lui e ai suoi sgherri ad appiccare il fuoco in un ditta al servizio del clan. La risposta dei Palumbo non tarda ad arrivare: un esponente del clan si dirige all’autolavaggio del Rosso per ucciderlo. Alessandro spara all’uomo, mettendolo fuori gioco, ma il Rosso che ha rischiato di morire lo uccide sotto gli occhi impotenti di Alessandro e della squadra del Gico. Mentre fanno sparire il suo corpo, Alessandro scopre che suo fratello Raul non si è suicidato, ma è stato ucciso proprio dal Rosso. Alessandro è scosso ma non può tradirsi, deve andare avanti con la sua copertura e arrivare ai vertici del Sistema. Nel frattempo, la sua relazione con Daria diventa sempre più importante: i due fanno l’amore.
Redazione

“TWIN PEAKS”: I PROMO DI CANALE 5 DEL 1991


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Il termine “cult” si spreca quando si parla di serie tv.
Ma nel caso di “Twin Peaks” è persino riduttivo.
Ideata dal maestro David Lynch e Mark Frost, ha turbato i sonni dei telespettatori degli anni Novanta e rivoluzionato il linguaggio seriale.
Quando, pochi giorni fa, la bibbia dello spettacolo “Variety” ha dato la notizia del suo ritorno, subito confermato da un tweet dello stesso Lynch, media e fan sono letteralmente impazziti.
Le vicende riprenderanno dall’ultima puntata, trasmessa da Canale 5 nel giugno del 1991.
La messa in onda, partita sulla rete ammiraglia Mediaset nel gennaio dello stesso anno, è stata accompagnata da una serie di promo che vi riproponiamo sotto in un unico video.
Un tuffo al cuore per i fan più appassionati, quelli che tra i propri scaffali annoverano tutt’oggi il “Diario di Laura Palmer” e la colonna sonora firmata da Badalamenti, ma anche una sorta di compendio per chi allora non c’era ancora.
Per addetti ai lavori e nerd, un viaggio nei promo di una volta: nella grafica retrò, nei testi pieni di suspense interpretati dalla storica voce di Canale 5 Mario Silvestri, nel curioso rimando all’iconica serie “Dallas” che proprio in quegli anni volgeva al termine.

La Bella e la Bestia: Lieto fine per la seconda puntata che si riconferma leader di ascolti.


la bella e la bestia

La seconda e ultima parte di  “La Bella e La Bestia” andata in onda il 30 dicembre, si è conclusa col classico “e vissero felici e contenti”  e nonostante la fiction abbia avuto anche critiche e attacchi dai nostalgici del “cartone animato” di Wald Disney del 1991 di connotazione fiabesca impresso nella memoria collettiva, la fiction è stata chiaramente gradita al pubblico visto che ha incollato alla sedia lo spettatore come risulta dai dati auditel che registrano anche per l’ultima parte della mini serie tv 6.808,000 spettatori col 25,66% di share, complice sicuramente la scelta del cast e dei protagonisti, con un Alessandro Preziosi, ancora protagonista  di una fiction in costume e come nell’indimenticato “Fabrizio” di Elisa di Rivombrosa, ben calato nella parte oltre che…un bel vedere, tenuto conto che l’imbruttimento in questa trasposizione televisiva per la regia di Fabrizio Costa ha privilegiato l’aspetto psicologico della Bestia invece che quello estetico che è  praticamente mancato insieme al concetto di “incantesimo” contenuto nella favola, che ha reso questa versione poco fiabesca e Preziosi realisticamente gradevole. E realistica purtroppo anche la disavventura che per fortuna non ha avuto conseguenza capitata al “bel tenebroso” come da lui stesso raccontato a DiPiùTV a cui ha confidato di aver vissuto istanti terribili:

Alessandro_Preziosi_La_Bella_e_La_Bestia

“Sul set avevo uno splendido cavallo nero di razza olandese, perfetto sia nella corsa sia nei salti, e avevamo trovato subito un affiatamento, visto che cavalcare è una mia grande passione. Durante un’avvincente scena di inseguimento,  ci sono stati anche spari finti, ma al primo colpo il cavallo, forse non abituato ai rumori forti, si è imbizzarrito e ha cominciato a correre all’impazzata, mentre io ne avevo perso il controllo”  “Eravamo in un bosco pieno di alberi e temevo di andarci a sbattere, o di essere scaraventato a terra in modo violento. Per fortuna, grazie alla mia esperienza, sono riuscito a rimanere in sella, e, quando il cavallo si è finalmente fermato, sono stato abbracciato da tutta la troupe”. (gli spari nelle scene successive sono stati aggiunti nel doppiaggio ndr).

E al pubblico di certo non sono sfuggiti la bellezza e il talento di Blanca Suarez nella parte di Bella, la modella e attrice, musa  di Pedro Almodóvar è stata nel 2011 Norma, la figlia suicida di Antonio Banderas nel film “La pelle che abito” e Ruth, l’anno seguente,  nella pellicola sempre di Almodovar “Gli amanti passeggeri”. Blanca Suarez ha vinto il Premio Goya quale migliore attrice rivelazione, un premio cinematografico spagnolo, assegnato annualmente dall’Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficas de España.