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CS_In prima visione assoluta su Canale 5 la seconda stagione di “New Amsterdam”


 

Prende il via, da martedì 14 gennaio, in prima serata, su Canale 5, la prima visione assoluta della II stagione di “New Amsterdam”, medical drama targato NBC con protagonista il tormentato medico-paziente Max Goodwin, interpretato dal fascinoso Ryan Eggold.
Le storie di “New Amsterdam” sono ispirate a vicende reali e sono tratte dai racconti del Bellevue Hospital di New York, il più antico ospedale pubblico d’America, ed al volume Twelve Patients: Life and Death at Bellevue Hospital, scritto dall’ex direttore sanitario Eric Manheimer, coinvolto nella realizzazione della serie come autore e produttore.
“New Amsterdam” rinnova la sua peculiarità quale serie di denuncia, dove i medici tentano, con gli scarsi mezzi messi a loro disposizione dalla Obama Care, di cambiare il sistema ospedaliero americano. Medici, paramedici, personale amministrativo, nessuno bada ad un tornaconto personale, alla carriera: la loro missione è fornire il miglior aiuto possibile ai cittadini di New York.
La critica internazionale ha elogiato la stagione di debutto, definendo l’approccio del protagonista «audace e anticonformista». Ed i casi rappresentati, sottolineano il forte sentimento di rabbia dei pazienti e dei loro familiari nei confronti dei ‘poteri forti’.
Nel cast, oltre ad Eggold, Janet Montgomery (Black Mirror) e Freema Agyeman (Sense8).
INCIPIT
Dopo il drammatico incidente che ha concluso la prima stagione, il direttore medico del New Amsterdam Max Goodwin torna a dirigere l’ospedale pubblico della Big Apple. Il direttore sanitario deve fare i conti anche con i propri problemi di salute: tutti, infatti, si chiedono quanto potrà ancora reggere l’ingombrante carico. «Come posso aiutare?», non è solo l’approccio al paziente di Goodwin. È la sua ragione di vita. Aiutare il prossimo, per il medico che tutti vorremmo trovare in ospedale, è ciò che gli dà e gli darà sempre la speranza e la forza necessaria ad affrontare le situazioni più disperate.

CS_#RAI1 13_GEN_2020, 21:25 “La guerra è finita” Da lunedì 13 gennaio, quattro prime serate con Michele Riondino e Isabella Ragonese


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Sono trascorsi solo pochi giorni dalla fine del secondo conflitto mondiale. È l’alba di una nuova era e di una nuova vita per tutti ma, per chi ha vissuto l’orrore dei lager nazisti ed è miracolosamente sopravvissuto all’Olocausto, il ritorno a casa non è sufficiente a lenire tutto il dolore, né tanto meno mettere la parola fine all’incubo.
In un’Italia provata, miserabile, ridotta in macerie, la riscoperta del rispetto reciproco, della solidarietà, della voglia di giocare, studiare, lavorare e amare è raccontata nella nuova serie tv “La guerra è finita”, per la regia di Michele Soavi, quattro prime serate con Michele Riondino e Isabella Ragonese, in onda in prima visione su Rai1 da lunedì 13 gennaio. Interamente girata nel territorio della provincia di Reggio Emilia, la serie, creata da Sandro Petraglia, è una produzione Palomar in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra con Max Gusberti.
Sono i giorni successivi alla Liberazione. La follia della guerra è terminata ma, per i pochi superstiti delle deportazioni rientrati in Italia, si apre una nuova difficile realtà. Negli occhi e nel cuore sono vive e sanguinanti le ferite per le atrocità viste e subite nei campi di concentramento dove, spersonalizzati e depredati della dignità, sono stati vittime di oltraggi di ogni genere. Lì, dove hanno perduto figli, padri, madri, fratelli. È così che troviamo Davide, un giovane ebreo ex ingegnere, interpretato da Michele Riondino, che rientrato in Italia comincia a cercare con tutto se stesso il figlioletto e la moglie deportati nei campi prima di lui. Poi c’è Giulia (Isabella Ragonese), figlia di un imprenditore che ha collaborato con i nazisti, che si dà da fare come volontaria per cancellare l’onta paterna. Ma soprattutto ci sono gli sguardi impauriti e traumatizzati di tanti bambini, orfani di tutte le età, che tornati in Italia soli attendono alla stazione qualcuno della famiglia che li vada a prendere e che invece non arriverà mai.
“La guerra è finita” racconta la storia di chi è sopravvissuto e ha trovato una nuova via per tornare alla vita, quella piena, quella in cui il dolore lascia spazio alla speranza per un domani migliore, dove nessuno debba mai più rivivere l’orrore delle deportazioni.
Redazione

CS_#RAI2 08 GEN 2020, 21:20 L’amica geniale In attesa della seconda serieviene riproposta la storia di Elena e Lila


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Rai2 in attesa della seconda serie ripropone da domani, mercoledì 8 gennaio alle 21.20, la prima serie de “L’amica geniale”, trasposizione del primo volume della quadrilogia di Elena Ferrante, protagoniste Elena e Lila, interpretate rispettivamente nella versione da bambine dalle attrici Elisa Del Genio e Ludovica Nasti e nella versione da adolescenti da Margherita Mazzucco e Gaia Girace. La serie racconta non solo la storia di una grande amicizia tra due donne dall’infanzia all’età adulta – un’amicizia complessa in cui convivono intesa, comprensione, complicità insieme a odio, rivalità e gelosia – ma anche di un intero Paese, attraversando vari decenni, fotografando ideali e aspirazioni dei personaggi e di diverse generazioni. Il racconto prende il via nell’Italia di oggi con la misteriosa scomparsa di Lila, circostanza che spinge l’amica Elena a ripercorrere la storia che le ha unite fin dall’infanzia in un rione popolare di Napoli negli anni ‘50. Raffaella Cerullo, che lei ha sempre chiamato Lila, l’ha conosciuta in prima elementare, nel 1950. Elena è bionda e timida, Lila scura e vulcanica. Anche se molto diverse, le due bambine – le più brave della classe – sono attratte una dall’altra e iniziano a giocare insieme nel Rione napoletano in cui sono cresciute. Un agglomerato di palazzine e polvere, una Napoli senza mare, in cui comanda don Achille, un uomo che incute paura a tutti. Non a Lila, però: lei è convinta che sia stato proprio lui a rubare le bambole con cui giocano e, tenendo per mano Elena, decide di affrontare le scale che conducono a casa di don Achille. È quel giorno che Elena e Lila, affrontando insieme la paura, costruiscono la loro amicizia…

Redazione

 

CS_Su Canale 5 la nuova serie “Il Processo” con Vittoria Puccini e Francesco Scianna


Venerdì 29 novembre, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Il Processo”, che vede protagonisti Vittoria Puccini e Francesco Scianna.

La serie tv, prodotta da Lucky Red con il sostegno del Comune di Mantova, è un legal thriller in 8 episodi per 4 prime serate creato da Alessandro Fabbri, in collaborazione con Laura Colella ed Enrico Audenino.
Diretta da Stefano Lodovichi, vanta nel cast anche Camilla Filippi, Simone Colombari, Maurizio Lastrico, Euridice Axen, con la partecipazione straordinaria di Tommaso Ragno e Roberto Herlitzka.

Ambientato nella città di Mantova, “Il Processo” racconta di un coro di personaggi che gravitano intorno a un unico, drammatico evento: l’omicidio brutale di Angelica, una diciassettenne coinvolta in affari più grandi di lei.
La PM Elena Guerra (Vittoria Puccini), che scopre di essere indissolubilmente legata alla vittima; Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato rampante per il quale il processo rappresenta l’occasione della vita; Linda Monaco (Camilla Filippi), unica gelida imputata che si proclama innocente… Tutti camminano in bilico, perennemente sul filo di un rasoio: quello di un processo il cui esito deciderà il nuovo corso della vita di ciascuno.

Mantova. Sul greto del fiume viene ritrovato il corpo di una ragazza: Angelica Petroni (Margherita Caviezel). L’indagine viene affidata a Elena Guerra (Vittoria Puccini), intenzionata però a prendersi un anno sabbatico per salvare il matrimonio con Giovanni (Maurizio Lastrico).
I piani di Elena precipitano quando scopre di avere un forte legame con la giovane vittima.
Il primo sospettato dell’atroce delitto è Claudio Cavalleri (Michele Morrone), marito di Linda (Camilla Filippi), figlia di Gabriele Monaco (Tommaso Ragno), uno degli uomini più potenti della città. Sospettato di aver avuto una relazione con la vittima, Claudio chiama a difenderlo il suo amico Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato ambizioso e apparentemente senza scrupoli.
Successivamente i sospetti di Elena si concentrano su Linda, che viene fermata dagli inquirenti mentre sta per prendere un aereo per il Brasile. Toccherà ancora a Ruggero assistere Linda durante l’interrogatorio con la PM, alla fine del quale la donna verrà arrestata.

Elena se lo sente: è lei che ha ucciso Angelica e farà di tutto per dimostrarlo, anche contro il parere di suo padre, il famoso magistrato antimafia Giancarlo Guerra (Roberto Herlitzka).
Tra Ruggero ed Elena comincia una guerra spietata. Una sfida a colpi di testimonianze, prove, passi falsi e indagini senza sosta. Ogni volta che uno dei due sembra prevalere, la situazione si ribalta. Fino a quando Ruggero arriva a scoprire un segreto di Elena e a usarlo contro di lei.
Sulla donna si apre così un’indagine che ne potrebbe compromettere la carriera. Elena è in frantumi sotto ogni punto di vista, anche su quello personale. La PM comincia a dubitare di tutti, persino di se stessa: è davvero sicura che Linda sia colpevole? O la sua è solo un’ossessione?
Anche per Ruggero le cose non sono tanto semplici. Ormai sempre più invischiato con la sua assistita, vorrebbe convincerla a rivelare al processo elementi che svierebbero i sospetti su Gabriele Monaco, ma Linda si rifiuta di coinvolgere suo padre.
Nonostante sia fuori dal processo, Elena continua la sua indagine, sostenuta dal fido assistente Andreoli (Simone Colombari), fino a quando, inaspettatamente, scoprirà con Ruggero Barone le verità sull’omicidio e forse proprio insieme riusciranno a dare ad Angelica la giustizia che merita.

NOTE DI PRODUZIONE
Creata da Alessandro Fabbri (1992, 1993, 1994, In Treatment) in collaborazione con Enrico Audenino e Laura Colella, prodotta da Lucky Red in coproduzione con RTI per Canale 5 e diretta da Stefano Lodovichi, “Il Processo” è una serie che per scrittura e linguaggio narrativo si ispira a grandi serie come American Crime Story e The Killing.

Per la prima volta in Italia si entra in un’aula di tribunale per l’intera durata di un processo, nello specifico quello che ruota attorno all’omicidio di Angelica Petroni (Margherita Caviezel – per la prima volta sullo schermo), una ragazza di diciassette anni che viene ritrovata morta in un canale della provincia di Mantova.

La serie è ambientata nel cuore della pianura padana, in uno dei centri più ricchi di storia e cultura della Lombardia. Circondata dal fiume Mincio, che si allarga fino a formare tre laghi che coronano il centro abitato, Mantova è una città che vive in armonia con la natura. L’acqua non l’affianca soltanto, ma la nutre, attraverso i canali che l’attraversano e l’avvolgono, nascondendola al mondo.

Passeggiando per la città non si può non venire travolti dalla bellezza che caratterizza da secoli le vie del centro storico. La sua storia, il suo essere centro culturale e snodo politico e del potere durante il Rinascimento, la rendono un piccolo gigante (parte della serie è ambientata a Palazzo Te, noto in particolare per la Sala dei Giganti, una stanza coperta interamente dall’affresco La Caduta dei Giganti), colonna portante dell’Umanesimo che contraddistingue la nostra storia e l’ha resa il set perfetto dove ambientare questa serie.

“Il Processo” è la prima serie legal\thriller antologica della televisione italiana. Un progetto in otto episodi con una storia che si conclude alla fine di questa prima stagione. Una scommessa non soltanto di genere ma anche di format: uno schema narrativo che potrà avere vita in altri luoghi o tempi, con o senza questi personaggi, in future stagioni.

CS_#RAI1 “Pezzi Unici” Al via da domenica 17 novembre la nuova serie tv firmata da Cinzia TH Torrini


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Una crime story ambientata a Firenze che abbraccia racconto generazionale, dramma sociale e giallo. È “Pezzi Unici” la nuova serie in sei serate firmata da Cinzia TH Torrini, una coproduzione Rai Fiction-Indiana Production in collaborazione con Cassiopea Film Production, che Rai1 propone in prima visione tv e in prima serata da domenica 17 novembre. La serie tv sarà disponibile anche su RaiPlay. Nel cast Sergio Castellitto, Giorgio Panariello, Irene Ferri e i cinque “Pezzi Unici” interpretati da giovani attori esordienti.
Vanni è un artigiano fiorentino, un maestro della lavorazione del legno. Il mestiere e la bottega che porta il suo nome vengono da lontano: un lascito che la sua famiglia tramanda da generazioni. Uomo tutto d’un pezzo, vecchio stampo, nell’arte dell’intaglio e del restauro Vanni non ha eguali.
Come padre però ha fallito. Lorenzo, il suo unico figlio, temperamento da artista e carattere ribelle, si è perso nella droga ed è morto. Suicidio, o almeno così sembra. Eppure negli ultimi tempi Lorenzo sembrava essersi ripreso: si era disintossicato e teneva un corso di artigianato in una casa famiglia.
Gli allievi di questo corso sono cinque ragazzi problematici. Ciascuno ha alle spalle un dramma personale (ha commesso un reato, è tossico, non ha una famiglia) e ciascuno ha un sogno: sono “Pezzi Unici”.
Per questi giovani, in bilico fra speranza e dannazione, la differenza può farla un corso di artigianato, quello che Lorenzo aveva avviato e che Vanni, per superare il senso di colpa nei confronti del figlio (sa che se si è perso è anche colpa sua), decide di proseguire.
Vanni è un uomo ferito, dai modi burberi ma con qualcosa di autentico da trasmettere, è un maestro di artigianato e di vita che riesce nell’impresa più grande: tirare fuori il talento nascosto di ciascuno dei suoi improbabili allievi.
Ogni episodio concentrerà i sospetti di Vanni su uno dei “Pezzi Unici” svelando, attraverso un uso sistematico del flashback, il dramma personale vissuto dal ragazzo protagonista della puntata e il pezzetto di verità che detiene sulla morte sospetta di Lorenzo. Come in un puzzle, l’accumulo e l’incastro dei flashback puntata dopo puntata, porterà Vanni a scoprire il mistero che si cela dietro quell’omicidio.
L’artigianato artistico è un’arena tanto inedita quanto affascinante: a Firenze le botteghe artigiane affondano le radici nella storia della città, nelle corporazioni di Arti e Mestieri che contribuirono a trasformare Firenze nella culla del Rinascimento. E nelle immagini c’è sempre lei, Firenze, perfetta sintesi di identità italiana e appeal internazionale.
Redazione

CS_RAI 2 13 NOV 2019, 21:20 “Volevo fare la rockstar” Inaspettate sorprese per la famiglia Mazzuccato


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Nuovo doppio episodio della nuova serie “Volevo fare la rockstar”, in onda su Rai2 mercoledì 13 novembre alle 21.20, con Giuseppe Battiston, Valentina Bellè, Angela Finocchiaro ed  Emanuela Grimalda. Cesare, il bellissimo professore di educazione fisica, piomba nella vita di madre e figlia e questo scontro-incontro porterà inaspettate sorprese per la famiglia Mazzuccato. E mentre Eros persevera nel piano di conquista di Martina, Emma si introduce di nascosto nella villa di Nice e le due si incontrano.
Nel secondo episodio la famiglia Mazzuccato non può mai stare tranquilla: una agenzia immobiliare sembra aver legittimamente comprato la loro casa, ma Olivia farà di tutto per proteggere la sua tana. Nel frattempo, le gemelle passano l’intera giornata con Francesco, che capiscono essere tanto grosso quanto buono. Eros invece continua a combinare i suoi soliti casini sentimentali…
Redazione

CS_#CANALE5: Megan Montaner torna su Canale il thriller internazionale “La Caccia. Monteperdido”


 
Da oggi, domenica 10 Novembre, debutta in prima visione assoluta su Canale 5 la nuova serie con Megan Montaner: “La caccia. Monteperdido”, il thriller psicologico campione d’ascolti in Spagna tratto dal best-seller internazionale di Agustín Martínez.

Due giovani di undici anni, Ana e Lucia, tornando a casa dopo la scuola, scompaiono nella vallata di Monteperdido, una città circondata dalla natura lussureggiante dei Pirenei.
Dopo un’approfondita ricerca, le autorità non riescono a trovare alcun indizio e il caso rimane irrisolto, sconvolgendo profondamente la vita dei residenti.
Cinque anni dopo, una delle due ragazze, Ana, viene ritrovata in stato di incoscienza con una grave commozione cerebrale provocata da un incidente d’auto in cui il conducente ha perso la vita. Ma dov’è Lucia? È ancora viva?

Due agenti dell’Unità Centrale della Guardia Civil, Sara Campos (Megan Montaner) e Santiago Baìn (Francis Lorenzo), vengono chiamati da Madrid per cercare di risolvere il complicato caso, fino ad allora affidato al comandante della Polizia locale Victor Gamero.
Mentre Ana, ancora ricoverata, riabbraccia i suoi genitori e cerca di superare il trauma, continuano le ricerche per tentare di salvare Lucia. Ana ha ricordi vaghi e fumosi del luogo dove entrambe le ragazze sono state tenute prigioniere, ma è evidente che nasconda dei segreti. Questo è causa di profondo astio tra le due famiglie. In un susseguirsi di colpi di scena, la serie terrà fino all’ultimo gli spettatori con il fiato sospeso.

La caccia. Monteperdido”, finalista nella categoria delle serie televisive per i premi “Venice TV Award 2019” e “Prix Europa 2019”, è stata la più vista dell’anno della prima rete nazionale spagnola. Sui social network la fiction ha raccolto migliaia di commenti positivi ed è riuscita a essere costantemente argomento di tendenza.

La serie è diretta da Salvador García Ruiz Álvaro Ron. Oltre a Megan Montaner, il cast vanta di Alain HernándezFrancis LorenzoPablo DerquiBea SeguraCarla DíazJorge BoschMar SodupeEster ExpósitoLaura MorayChechu SalgadoPatxi FreytezDavid Solans e Juan Díaz, con la speciale collaborazione di Beatriz Carvajal e Jordi Sánchez

Redazione

C.S._Il Paradiso delle Signore – Daily Seconda stagione Torna l’eleganza degli anni ’60 da lunedì 14 ottobre alle 15.40


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Torna con nuove storie, nuovi personaggi e inaspettati colpi di scena “Il Paradiso delle Signore – Daily”, la serie ambientata negli anni ’60 che riporterà nel pomeriggio di Rai1 l’eleganza e la classe delle Veneri del più frequentato tempio dell’alta moda milanese.
Il Paradiso delle Signore, un grande magazzino dove tra sfilate e riviste patinate si intrecciano i vissuti del protagonisti che lo animano, tra grandi e piccoli avvenimenti quotidiani, tra successi e delusioni, tra intraprendenza, coraggio e amore. Una serie che diventa lo specchio dell’Italia di quegli anni, un Paese che rinasce grazie a chi guarda al futuro con lungimiranza. 160 nuove puntate, in prima visione su Rai 1, dal 14 ottobre, dal lunedì al venerdì alle 15.40. 
È l’ottobre del 1960 e nel grande magazzino Il Paradiso delle Signore sempre diretto da Vittorio Conti, prossimo ormai al matrimonio con Marta Guarnieri, ritroviamo le giovani Veneri alle prese con vecchi e nuovi batticuori. Nicoletta, dopo la nascita di Margherita, cerca un difficile equilibrio sentimentale divisa tra Cesare e Riccardo.   Gabriella, tornata da Parigi con una nuova consapevolezza, diventa la stilista del Paradiso delle Signore e inizia a frequentare un mondo che non conosceva. Roberta attende il ritorno a Milano del fidanzato Federico, ma un incontro metterà in crisi la sua scala dei valori. A Villa Guarnieri è sempre difficile evitare i conflitti familiari e una nuova alleanza tra Umberto e Adelaide è destinata ad affrontare continue prove di stabilità.
La casa degli Amato accoglie un cugino, Rocco, che non era mai uscito prima dal paese, e sia Agnese che Salvatore dovranno affrontare con maggiore impegno il loro processo di emancipazione nel moderno ambiente milanese.  Le difficoltà a casa Cattaneo non si limitano alla storia di Nicoletta, perché eventi imprevisti mettono nuovamente in discussione il rapporto tra Luciano e Silvia.
Angela e Marcello Barbieri arrivano nel mondo del Paradiso delle Signore senza possedere niente, con dei segreti che preferirebbero non svelare, ricchi solo di ambizioni e sogni. Riusciranno a realizzarli?
Nella stagione 2018/2019 Il Paradiso delle Signore – Daily ha appassionato il grande pubblico della Rete Ammiraglia raggiungendo, nell’ultima puntata in onda il 17 maggio 2019, un record di ascolti pari a 1,9 milioni di telespettatori con il 17,2% di share.
Il Paradiso delle Signore – Daily ” è una coproduzione Rai Fiction – Aurora Tv, prodotta da Giannandrea Pecorelli per la regia di Isabella Leoni, Marco Maccaferri, Riccardo Mosca e Francesco Pavolini e con la supervisione produttiva e  artistica  di Daniele Carnacina.
Redazione

C.S._Dora Romano torna in televisione, dal 22 settembre su RaiUno, nella serie “TV Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”.


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L’attrice Dora Romano torna sul piccolo schermo nella Serie Tv targata RaiUno “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore, diretto da Francesco Amato che andrà in onda da domenica 22 settembre in 6 puntate

Nella serie interpreta la Mamma di Pietro (Massimiliano Gallo) nonché suocera di Imma. Ex insegnante di liceo, è una donna dai modi affettati e formali, praticamente l’antitesi di Imma (Vanessa Scalera). Per lei è Imma la causa della trasformazione del figlio, un “cagnolino” obbediente e servizievole; per questo la detesta e disapprova ogni volta che può il suo atteggiamento sgraziato e inelegante, molto diverso dal suo. Confida nella nipote Valentina (Alice Azzariti) la speranza di affermazione sociale che suo figlio, finendo in Regione con un posto di terz’ordine, ha disatteso.

Numerosi i progetti televisivi e cinematografici di Dora Romano. Prossimamente, infatti, sarà al cinema nel nuovo film di Ferzan Ozpetek “La Dea Fortuna” in uscita il 19 dicembre. Nel cast, tra gli altri, Stefano Accorsi, Edoardo Leo e Jasmine Trinca.

In tv, invece, la rivedremo nell’atteso sequel della serie tv “L’Amica Geniale 2” di Saverio Costanzo, che andrà in onda nel 2020 e in cui vestirà nuovamente i panni della Maestra Oliviero.

Redazione

C.S._Al via su #Canale5 la serie evento “La verità sul caso Harry Quebert”


Da lunedì 2 e martedì 3 settembre, in prima serata su Canale 5, in prima tv in chiaro va in onda “La verità sul caso Harry Quebert”, la serie evento tratta dall’omonimo best seller di Joël Dicker, caso editoriale da 7 milioni di copie vendute nel mondo.

Diretta dal regista di culto Jean-Jacques Annaud, noto al grande pubblico per capolavori quali “Il nome della rosa” e “Sette anni in Tibet”, il crime thriller psicologico vede come protagonista l’attore Patrick Dempsey, il celebre dottor Derek Sheperd del medical drama “Grey’s Anatomy”.

Dempsey è Harry Quebert, uno stimato professore universitario, divenuto icona mondiale grazie al successo del suo romanzo “Le origini del male”. Il docente viene all’improvviso coinvolto in un misterioso omicidio, per il quale rischia la pena di morte come principale indiziato. Nella sua proprietà, infatti, viene ritrovato il corpo di Nola Kellergan, quindicenne scomparsa nel nulla 33 anni prima e con la quale lo scrittore ebbe una relazione nell’estate del 1975. Sepolto nei pressi del cadavere il manoscritto del suo libro più famoso. A provare a far luce sulla vicenda ci penserà Marcus Goldman, giovane scrittore e suo alunno ai tempi del college. Ma Quebert è davvero innocente? Strada facendo molteplici dubbi lo investiranno e comincerà a chiedersi quanto realmente conosca il suo mentore.
“La verità sul caso Harry Quebert” è ambientato su diversi piani temporali e salta, con continui rimandi tra passato e presente, dal 1975 al 2008. Come nell’omonimo romanzo, la serie è un susseguirsi di colpi di scena che tengono letteralmente incollati allo schermo e che fa sì che i sospetti cadano a rotazione su molti dei personaggi in scena.

Redazione