Sugar

[COMUNICATO STAMPA] RAF e UMBERTO TOZZI tornano a cantare insieme nel nuovo brano “COME UNA DANZA” |DATE TOUR RAF-TOZZI nei palasport…


Una storia in comune, un grande ritorno…

 RAF TOZZI foto ufficiale 2b_ph Luisa Carcavale

RAF TOZZI

 

TORNANO A CANTARE INSIEME NEL NUOVO BRANO

COME UNA DANZA

 

E NEL 2019 PER LA PRIMA VOLTA INSIEME

IN TOUR NEI PRINCIPALI PALASPORT ITALIANI

 

IL 30 NOVEMBRE ESCE IL COFANETTO “RAF TOZZI

Insieme hanno già fatto un pezzo di storia della musica italianadue grandi artisti con due repertori immensi e straordinari, due cantanti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: RAF e UMBERTO TOZZI oggi tornano a cantare insieme.

Il brano inedito “COME UNA DANZA” (Friends & Partners/Artist First), da domani, lunedì 22 ottobre, in rotazione radiofonica e disponibile in tutte le piattaforme digitali, segna il grande ritorno di una storia in comune, di una complicità davanti e dietro le quinte, 30 anni dopo “Gente di Mare”.

Il brano sarà presentato per la prima volta questa sera, domenica 21 ottobre, in prima serata a “Che tempo che fa”, in diretta su Rai 1.

E dal 30 aprile 2019 Raf e Tozzi saranno protagonisti di un imperdibile tour che li vedrà per la prima volta insieme e che farà cantare e ballare il pubblico dei palasport delle principali città italiane, sulle note dei successi che hanno conquistato intere generazioni, in Italia e all’estero.

Queste le date a oggi confermate del tour “RAF TOZZI” (prodotto da F&P GROUP in collaborazione con Colorsound)

3 RAF TOZZI TOUR

Queste le date a oggi confermate del tour “RAF TOZZI” (prodotto da F&P GROUP in collaborazione con Colorsound):

30 aprile: RIMINI – RDS STADIUM

3 maggio: REGGIO CALABRIA – PALASPORT

4 maggio: ACIREALE – PAL’ART HOTEL

6 maggio: BARI – PALA FLORIO

7 maggio: EBOLI – PALA SELE

9 maggio: ANCONA – PALA PROMETEO

13 maggio: MILANO – MEDIOLANUM FORUM

16 maggio: FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM

18 maggio: ROMA – PALA LOTTOMATICA

21 maggio: BOLOGNA – UNIPOL ARENA

23 maggio: TREVISO – PALA VERDE

24 maggio: BRESCIA – BRIXIA FORUM

25 maggio: TORINO – PALA ALPITOUR

I biglietti saranno disponibili dalle ore 11.00 di martedì 23 ottobre su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di lunedì 29 ottobre nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.fepgroup.it).

Quando un anno fa Raf e Umberto Tozzi, amici da una vita, si sono ritrovati sul magico palco dell’Arena di Verona in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, in entrambi si è acceso l’entusiasmo di tornare a collaborare, di cantare insieme, di condividere lo stesso palco.

“Come una danza, nella notte, lentamente crescerà…”COME UNA DANZA, è stata scritta e prodotta da Raf, pensata per essere arricchita e valorizzata dalla collaborazione a due voci con Tozzi.

Il brano è accompagnato da un video diretto da Gaetano Morbioli, che sarà online da domani, lunedì 22 ottobre, sul canale RafTozziVEVO. Nel video, i due artisti camminano contro corrente, attorniati da una folla di persone che, in un primo momento, si dirige nella direzione opposta alla loro. È un contrastare le avversità del quotidiano, cercando e trovando una direzione e una positività anche quando non sembra essere presente.

Ad anticipare il tour, il 30 novembre uscirà il disco “RAF TOZZI” pubblicato da Sugarcon distribuzione Artist First, nei digital store e nei negozi tradizionali. Il nuovo doppio disco raccoglie ricordi ed emozioni travolgenti attraverso i più grandi successi dei due artisti.

Trenta tracce, in versione rimasterizzata, che uniscono canzoni diventate intramontabili come: “Gloria” che con i suoi 32 milioni di copie vendute, raggiunge i primi posti delle classifiche americane, inserita in numerose colonne sonore tra cui: “Flashdance”, “The Wolf of Wall Street”, “South Park”, “Glee”, “Tonya”; “Self Control” uno dei brani italiani più famosi di sempre, pubblicato in oltre 21 paesi nel mondo; “Si può dare di più” –  scritto da Giancarlo BigazziUmberto Tozzi e Raf vincitore del Festival di Sanremo 1987 nell’interpretazione dello stesso Tozzi con Enrico Ruggeri e Gianni Morandi; “Io camminerò”; “Ti Pretendo”; “Ti Amo”; “Cosa resterà degli anni 80”; “Sei la più bella del mondo”; “Immensamente”; “Io muoio di te”; “Infinito”, queste solo alcune.

Si aggiungono anche due bonus track del brano “Gente di Mare”, l’originale in versione rimasterizzata, la seconda in una veste speciale GENTE DI MARE – New Version 2018. Il brano è stato cantato da Raf e Umberto Tozzi nel 1987 all’Eurofestival, classificandosi al terzo posto ed è rimasto per ventisette settimane nelle classifiche italiane.

A seguito dell’acquisizione dei cataloghi di Umberto Tozzi e Raf, Sugar è orgogliosa di tornare a lavorare sul repertorio di due artisti straordinari insieme ai quali ha raggiunto vertici tutt’oggi irripetibili di successo in Italia e all’estero.

COME UNA DANZA  

Testo: Raf

Musica: Raf, Saverio Grandi, Vincenza Casati
Quanto tempo tra le dita        

ti ho cercato con un’app

mi scrivi come stai

rispondo non saprei

non è questo qui

il mondo che vorrei

Non ci fermiamo mai

a pensare che

la vita continua anche senza noi

Tra bufere e sirene

con le mani piene

di sogni e di un amore infinito
Perché l’amore è più forte delle paure

perché sogniamo tutti sotto lo stesso cielo

e i sogni sanno attraversare ogni confine

un giorno prima o poi arriverà
Come una danza     nella notte

lentamente              crescerà
In questo grande labirinto  

amico mi ritroverai

è l’apparenza che

ci persuade ma

è la sostanza poi

che conta per noi

Che siamo perfetti

con i nostri difetti

eroi nel silenzio senza gloria

Attraverseremo altri fuochi e tempeste

e finalmente impareremo dai nostri errori

e il tempo guarirà tutte le nostre ferite

non so quando ma so che arriverà
Come una danza    nella notte

lentamente             crescerà

Come una danza    nella notte

lentamente             crescerà
hei hei!  L’amore ha la sua importanza!

Non è un algoritmo né una scienza

è come una danza

che cresce e non puoi farne senza

è sopravvivenza

la più grande invenzione

per eccellenza   La Soluzione

Se sei povero o ricco uno della casta

giovane o vecchio iconoclasta

la password è uguale

e la trovi cliccando     

sul cuore.
Perchè l’amore è più forte delle paure

perchè sogniamo tutti sotto lo stesso cielo

e i sogni sanno attraversare ogni confine

un giorno prima o poi arriverà
Come una danza     nella notte

lentamente              crescerà

Come una danza     dalla notte 

Un’alba nuova         nascerà nascerà

Redazione

MALIKA AYANE: venerdì esce “Domino” che celebra 10anni di carriera .


Malika Ayane, Sogni tra i capelli è il nuovo singoloA tre anni dall’ultimo lavoro, Malika Ayane esce il 21 settembre con un nuovo Album dal titolo  “Domino” su etichetta Sugar.

Anticipato dai singoli Stracciabudella Sogni tra i capelli “Domino  nasce tra Milano, Londra e Parigi, con la collaborazione di importanti autori internazionali già al suo fianco nell’album “NAIF” . Per quanto riguarda la produzione Malika ha lavorato a fianco di Axel Reinemer Stefan Leisering, al Jazzanova Recording Studio di Berlino.

Domino  è emozioni, parole  e  musica contenute in Dieci canzoni scritte da Malika, una festa per   i dieci anni  dalla pubblicazione del suo primo progetto discografico avvenuta nel settembre del 2008.

A partire dal prossimo 21 settembre, Domino sarà disponibile nei negozi, negli store digitali e sulle piattaforme streaming.

Queste le prime date degli Instore Feltrinelli dove Malika Ayane incontrerà i fans: Piazza Piemonte a Milano il 21 settembre e via Appia a Roma il 25 settembre.

Redazione

MUSICA: AMORE, VITA E PACE SECONDO RAPHAEL GUALAZZI


E’ disponbile in preorder fisico e digitale, su Musicfirst.it e iTunes, “Love Life Peace“, il nuovo album di Raphael Gualazzi, in uscita il 23 settembre su etichetta Sugar. Su iTunes, nella versione digitale, subito disponibili come instant gratification i brani “L’estate di John Wayne”, “Pinzipo”, canzone composta per la colonna sonora della serie tv di successo “Tutto può succedere”, e l’omonima “Love Life Peace”. Le copie fisiche, in cd e vinile, disponibili su musicfirst.it sono tutte autografate dall’artista. “Love Life Peace” nella versione CD uscirà in un esclusivo packaging in 3D che riproduce un pianoforte componibile che come un puzzle tridimensionale si unisce e si incastra in tutte le sue parti.

Torneranno i cinema all’aperto e i riti dell’estate
le gonne molto corte
tornerà Fellini e dopo un giorno
farà un film soltanto per noi

Torneranno i figli delle stelle
non scoppieranno guerre
le facce un po’ annoiate su riviste patinate
ed anche John Travolta per ballare con te

Quello che resta del sole, te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, gridare e di abbaiare come un cane

Quello che resta da dire, lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Torneranno i cinema all’aperto e i dischi dell’estate
le celebri banane di Andy Warhol tornerà
Lupin e farà un colpo eccezzionale per noi

Torneranno i figli delle stelle sui tuoi sedili in pelle
le penne stilo in mano e le vacanze in treno
forse anche Pertini per un poker con John Wayne

Quello che resta del sole, te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, di gridare e poi ricominciare

Quello che resta da dire, lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Quello che resta del sole, te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, di gridare di abbaiare come un cane

Quello che resta da dire, lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Stasera ho voglia di cantare, di gridare e poi ricominciare!

Redazione

VICTOR CHISSANO DA OGGI SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI SU ETICHETTA SUGAR, E DA VENERDI IN RADIO “I’M A RENEGADE” (colonna sonora dello spot della nuova Jeep Renegade)


jeep

Dopo aver suscitato la curiosità del pubblico in rete, da oggi è disponibile su tutte le piattaforme digitali, su etichetta Sugar, “I‘m a renegade”, brano scritto e interpretato dall’artista afroitaliano VICTOR, colonna sonora del fortunato spot della nuova Jeep Renegade di Fiat Chrysler Automobiles. Da venerdì 5 dicembre il brano sarà anche in rotazione radiofonica.

Con questo progetto artistico VICTOR, già front man degli LNRipley ed mc apprezzato della scena drum and bass, fa il suo esordio solista. La Sugar, l’etichetta discografica di Caterina Caselli, da sempre attenta ai talenti emergenti e alle suggestioni internazionali, decide di pubblicare un EP omonimo che contiene 4 versioni inedite di“I’m a renegade”: la Spot Extended Version, l’Original Version, l’Acoustic Version e un Remix di Clap! Clap! (giovane dj e produttore toscano apprezzato a livello internazionale, conosciuto anche con lo pseudonimo DigiG’Alessio). L’EP è stato realizzato nello studio Blu Room di Marcello Succo, con la produzione di Ale Bavo (vincitore, poche settimane fa, della Targa Tenco come “miglior produttore”) e con l’aiuto di Luca Cognetti alla chitarra.

L’avventura è cominciata la scorsa estate quando, contattato dal marchio Jeep, Victor accetta di creare un brano dedicato alla nuova Renegade condividendone lo spirito libero, la sua capacità di cambiare le regole del gioco e di trasformare l’ordinario in straordinario. Ed è proprio un viaggio in Scozia che, giorno dopo giorno, ispira una poesia recitata, un manifesto, una dichiarazione d’amore verso l’istinto alla scoperta e all’avventura.

Victor Chissano è un “cittadino del mondo”, come lui stesso ama definirsi: nato da mamma italiana e papà mozambicano, trascorre in Africa i primi anni della sua vita, per poi trasferirsi in Francia e successivamente in Italia, all’età di 10 anni. Ciascuno di questi luoghi ha giocato un ruolo fondamentale nella sua formazione come uomo e, soprattutto, nella sua evoluzione come artista rendendolo eclettico e poliedrico.

 

Intervista ad Alessandro Errico: E.. che il futuro la smetta di essere una minaccia e ritorni a essere una promessa.


Music Star’s Blog vi propone un’interessante intervista  ad Alessandro Errico pupillo di Maria De Filippi nel lontano 1996 e ospite fisso dell’allora talk show “Amici”, di cui recentemente abbiamo parlato (http://wp.me/p2K1pn-2vv)  leggetela attentamente…

Ciao Alessandro, hai fatto parte degli ospiti fissi del talk show Amici di Maria De Filippi agli esordi quando si parlava di problematiche legate all’universo giovanile, pensi che il tuo percorso sarebbe stato diverso se avessi avuto modo di partecipare al talent show così come inteso oggi dalla stessa De Filippi?

Inevitabilmente sì. Cambiando la forma si cambia il contenuto, senz’altro se avessi partecipato a un “Talent show” piuttosto che a un “Talk show” avrei avuto un percorso diverso. Sta di fatto che io sono figlio di una generazione che i Talent non li conosceva, che pensava che in televisione si dovesse essere “più veri del vero” e che la musica non fosse l’ancella dello spettacolo ma avesse una sua dignità, che fare musica insomma fosse un modo per dire delle cose e non per “esserci” a prescindere. Partecipare a un Talent in un certo senso implica donarsi totalmente a questo scopo e mettere tra parentesi quelle cose da dire (se uno le ha ovviamente) quindi sì… insomma… a me tutto questo non è successo e quando stava per succedere, ero già altrove.

Hai partecipato alla quarantaseiesima edizione del Festival di Sanremo con successo certificando oro il tuo disco “Il mondo dentro me”, cosa è capitato poi?

Nulla di che, ho fatto un altro Sanremo ma poco tempo dopo l’uscita del secondo disco (Esiste che) ho capito che per salvarmi l’anima dovevo fermarmi e respirare.

Conclusa la tua avventura con la Sugar di Caterina Caselli su cosa ti sei orientato? Hai inciso ancora?

Per parecchio tempo no. Avevo bisogno di fare tabula rasa perché mi sentivo come un foglio pieno di scarabocchi che dovevo riportare al suo grado zero, puro. Non una bella immagine, è vero, peraltro anche abbastanza fuori fuoco perché non è che uno si può cancellare come in quel film geniale e bellissimo, Eternal sunshine of a spotless mind. Però per un po’ ho messo la penna al chiodo, ho letto e studiato senza scrivere una parola “originale” fino a che non ho avuto la possibilità di rimettermi in gioco totalmente con un progetto sperimentale e avanguardista come i SoneTsenZ. Con loro in un certo senso ho ricominciato a scrivere più che altro per capire cosa ero diventato nel frattempo, quanto in là potessi spingermi con le parole e con la musica.

Come è cambiata la musica oggi? Quanto serve avere talento e quanto serve avere invece buone conoscenze?

Hemingway diceva che il genio è 1% inspiration (ispirazione, talento) e 99% perspiration (traspirazione, sudore, fatica). Sicuramente in questa formula manca il “fattore C” che conta sempre tanto, e forse anche quelle che chiami “buone conoscenze”. Però è chiaro che il talento è solo la scintilla che può accendere una fiammella o appiccare un incendio e questo dipende da cosa c’è dentro (o dietro) il talento.

Hai partecipato a diversi festival di Sanremo, nel 2014 hai presentato un brano che ha incuriosito, “Il mio paese mi fa mobbing”, una sorta di canzone denuncia a nostro parere che hai voluto “donare” al Presidente Napolitano, con una serenata sotto le finestre del Quirinale. Hai saputo per caso se il Presidente  ha gradito l’omaggio?

Ah sì… s’è anche affacciato alla finestra e come Giulietta ha detto “Ohimé!”

A quali artisti t’ispiri per la tua musica?

L’elenco sarebbe infinito e probabilmente non sarebbe di soli musicisti in senso tradizionale. Mi ha insegnato più cose ad esempio Sanguineti sulla musicalità delle parole che mille cantautori… o anche Carmelo Bene sulla capacità di modulare la voce che un milione di cantanti.  Poi è chiaro che vivendo in una perenne colonna sonora musicale sono influenzato da quello che sento ma non saprei dirti da cosa in particolare. Buckley padre e figlio, Beatles, De André, Radiohead, Steven Wilson… lasciamo stare che già ho i sensi di colpa per quelli che dimentico…

Come definiresti il successo?

60% sudore, 10% talento, 10% conoscenze, 10% culo… il restante 10% è un mistero come l’ingrediente segreto della Coca-Cola e ne sa qualcosa la Pepsi… senza quello il risultato fa’ sempre un po’ schifo (almeno per me).

Con Maria De Filippi hai ancora contatti?

Non la sento da un po’ perché? Vuoi il suo numero?

Oggi dai talent secondo te escono talenti o più che altro prodotti discografici “predefiniti”?

Entrambi. Talenti a cui vengono cuciti addosso prodotti discografici che spesso li ammazzano (artisticamente parlando). In fondo, se ci pensi, al “contenuto” di quei talenti si arriva sempre alla fine, prima in un Talent c’è lo spettacolo, il discorso intorno alla musica poi, solo se arrivi in fondo, canti una canzone scritta dallo stesso autore che scrive per altri mille.

Progetti imminenti?

L’11 luglio, il prossimo concerto in Liguria. Per me un concerto è una cosa totalizzante da cui come per un libro o un film devi uscire diverso da come sei entrato (e vale per chi mi ascolterà come per me). Se alla fine resti uguale si vede che non ne è valsa la pena, tanto valeva che te ne stavi a casa. Chi ci sarà, voglio che venga letteralmente travolto, che viva una cosa diversa, totalizzante appunto. Come per me dev’essere la musica.

Cosa ti aspetti dal futuro?

Che la smetta di essere una minaccia e ritorni a essere una promessa.

Grazie ad Alessandro e al suo Ufficio Stampa per la gentile disponibilità.

Alessandro Errico: Il mio paese mi fa mobbing – fleshmob davanti al Quirinale – una canzone in dono al Presidente Napolitano


Alessandro Errico, vi dice niente questo nome? ai giovanissimi forse no, ma Alessandro fu lanciato da Maria De Filippi nel lontano 1993 quando Amici era ai suoi esordi più un talk show che un talent show, dai contenuti che riguardavano problematiche legate all”universo giovanile. Alessandro Errico, era il pupillo di Maria De Filippi e dotato di una discreta voce,  diventò presto un beniamino delle teenager del periodo. Seguì poi la strada Sanremese e nel 1996 si presentò in gara fra le nuove proposte con “Il grido del silenzio” su etichetta Sugar di Caterina Caselli all’epoca amica di Maria De Filippi (l’album  “Il mondo dentro me” del 1996 vendette 100mila copie). Poi, ancora Sanremo con “E penserò al tuo viso” senza però passare il turno e poi l’oblio.  Lo  scorso novembre ritorna in “solitaria” con “Mai e poi mai” , ma si fa notare a Sanremo 20014 col brano di denuncia dal titolo “il mio paese mi fa mobbing”, un testo che riprende la crisi del momento che ben si adatta però  anche al mondo della musica, alle difficoltà di riemergere dopo un periodo di assenza. Ebbene il 2 giugno, Festa della Repubblica, Alessandro Errico ha cantato questa canzone sotto le finestre delPalazzo del  Quirinale dedicandola al Presidente Napolitano. Una vera serenata al Presidente Napolitano di cui però non è dato sapere se abbia apprezzato o meno.

A breve un’intervista con Alessandro Errico

Elisa: i talent appiattiscono … chi diventa famoso non sei tu ma quella cosa che ti impacchettano addosso.


elisa

“I talent sono un’arma a doppio taglio. Ci devi andare solo se pensi di avere tutte le carte in regola per sfruttarlo e non farti sfruttare. Quando ho iniziato io ti lasciavano essere com’eri, con tutto lo ’stile perfetto’ che c’è adesso, invece, il risultato è che si appiattisce tutto, tutti sono uguali. Zero personalità, zero riconoscibilità. Di te resta poco… chi diventa famoso non sei tu ma quella cosa che ti impacchettano addosso.

Chissà se detta  da Elisa l’affermazione diventa più credibile!  Elisa in occasione della presentazione del suo singolo l’Anima vola, omonimo dell’Album che uscirà il 15 Ottobre a quattro anni da Heart ha rilasciato una intervista a l’Espresso  e parla del suo  disco  che sarà esclusivamente in italiano:

È un album dal ritmo trascinante, melodie orecchiabili, ma i testi richiedono più attenzione. Ho curato da sola la produzione perché volevo che restasse un po’ selvatico. È un disco molto personale e volevo che rimanesse così come sono io.

Tra le collaborazioni importanti, oltre Tiziano Ferro e Giuliano Sangiorgi, anche Luciano Ligabue che ha già collaborato con la cantante in passato con Gli ostacoli del cuore, su di lui Elisa ha detto:

Lui è un grande. A volte trova esattamente le parole che vorrei dire, ma che non riesco.

Partirà da Conegliano il 7 marzo 2014 il tour della cantante friulana, come  da comunicato ufficiale della sua casa discografica  Sugar ecco le prime date confermate:

7 marzo 2014 – Zoppas Arena di Conegliano
8 marzo 2014 – Pala Fabris di Padova
10 marzo 2014 – Pala Olimpico di Torino
11 marzo 2014 – 105 Stadium di Genova
13 marzo 2014 – Nelson Mandela Forum di Firenze
15 marzo 2014 – Palalottomatica di Roma
18 marzo 2014 – Pala Partenope di Napoli
19 marzo 2014 – Pala Giovanni Paolo II di Pescara
21 marzo 2014 – Pala Evangelisti di Perugia
22 marzo 2014 – Unipol Arena di Bologna
24 marzo 2014 – Mediolanum Forum di Milano

I biglietti saranno disponibili dal 6 settembre 2013 in prevendita su TicketOne.

Elisa attualmente col suo singolo è prima su iTunes  ma è probabile che già da domani perda la sua posizione per lasciare il posto a quel bel prodotto  “impacchettato” che per ironia della sorte proviene da un talent…  l‘Amoroso .

 

L’Anima Vola – il nuovo disco di Elisa in uscita il 15 ottobre.


elisa

L’Anima vola primo estratto dell’omonimo  disco che uscirà il 15 Ottobre, (con testo e musica di Elisa), che l’artista  presenterà live nei più importanti palasport d’Italia, con un tour che partirà da marzo 2014 è in rotazione in radio dal 23 agosto. Gli archi all’interno del brano sono stati arrangiati e suonati da Davide Rossi (che ha già collaborato in passato con Coldplay e Goldfrapp)

Il disco, pubblicto dalla Sugar,  conterrà dieci brani scritti in italiano, senza alcun pezzo in inglese di cui Elisa è autrice di musica e testi, ad eccezione di un  brano scritto interamente da  Ligabue e altri due brani  che hanno visto la collaboroazione Tiziano Ferro e Giuliano Sangiorgi

Presente anche il brano scritto con Ennio Morricone, Ancora Qui, colonna sonora dell’ultimo film di Quentin Tarantino “Django Unchained”

Ecco il video

L’anima vola
le basta solo un po’ d’aria nuova
se mi guardi negli occhi
cercami il cuore
non perderti nei suoi riflessi
non mi comprare niente
sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
si che è importante
che io sia per te in ogni posto
in ogni caso quella di sempre.

Un bacio è come il vento
quando arriva piano però muove tutto quanto
è un anima forte che sa stare sola
quando ti cerca è soltanto
perché lì ti vuole ancora

E se ti cerca è soltanto perché,
l’anima osa, è lei che si perde poi si ritrova
E come balla quando si accorge che sei tu a guardarla
non mi portare niente
mi basta fermare insieme a te un istante
e se mi riesce
poi ti saprò riconoscere anche
nelle tempeste

Un bacio è come il vento
quando soffia piano però muove tutto quanto
è un anima forte che non ha paura
quando ti cerca è soltanto
perchè lì ti vuole ancora

quando ti cerca è soltanto
perchè lì ti vuole ancora

e se ti cerca è soltanto
perchè…

l’anima vola, mica si perde
l’anima vola, non si nasconde
l’anima vola, cosa le serve
l’anima vola, mica si spegne.