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PERIMETRO CUBO: Da oggi, venerdì 17 luglio, è in rotazione radiofonica “BAMBOLE ISTERICHE”


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Da oggi, venerdì 17 luglio, è in rotazione radiofonica “BAMBOLE ISTERICHE”, il secondo singolo dell’esordiente duo romano PERIMETRO CUBO, estratto dal primo album di inediti “L’ULTIMA OVVIETÀ”.

«Bambole Isteriche è un brano dalle sonorità acustiche – racconta il cantautore Luigi Santilli – un percorso tra desiderio e rimpianto, che alla fine si evolve in un piacevole ricordo. Una passione inseguita, vissuto marginalmente e poi sfuggita, riletta alla luce del passare del tempo. Con una atmosfera allegramente nostalgica, o, magari, nostalgicamente allegra ..»

Il disco “L’ULTIMA OVVIETÀ” include 8 brani inediti scritti da LUIGI SANTILLI, le cui musiche sono state firmate insieme ad ANDREA ORSINI, che ne ha curato anche gli arrangiamenti. Il disco è un racconto in musica di incontri, desideri e rimpianti, curiosità e disincanto di una vita. Un viaggio che passa dal country al pop, dal rock alle melodie acustiche. Per la realizzazione del disco il duo ha collaborato con Pierpaolo Ranieri (basso), Pasquale Angelini (batteria e percussioni), Alessandro Forte (piano e tastiere) e Stefano Semprini (violino).

Perimetro Cubo è un duo romano nato dall’incontro tra il cantautore Luigi Santilli e Andrea Orsini, chitarrista, arrangiatore e polistrumentista, che nella sua carriera artistica ha collaborato con Alessandro Benvenuti, Frank Gambale, Andrea Braido.

1. L’ULTIMA OVVIETÀ – testo

Si cambia come niente, come fosse un’opinione,

E inavvertitamente ti ritrovi…. e non sai che ..

Non bastano gli sguardi, non ti mancano i segnali,

È tutto chiuso dentro e non lo trovi neanche più

Ed inconfutabile, come il peso dell’età,

Cambiano le regole

Non c’è abbastanza tempo per discutere ragioni,

Non c’è bisogno forse di capire chi c’è l’ha

Il cuore batte il tempo al ritmo delle mie stagioni,

E inevitabilmente ti ritrovi ‘senza’ ……

E anche l’ultima ovvietà, che ci riveste l’anima

Come l’ultimo metro’ ..

Il cuore batte il tempo al ritmo delle mie stagioni, e inavvertitamente ti ritrovi ‘senza’ ……

Ed inconfutabile, come il peso dell’età,

Cambiano le regole

E anche l’ultima ovvietà, che ci riveste l’anima

Come l’ultimo metrò ..

Ed inconfutabile, come il peso dell’età ….. Cambiano le regole