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IRONIA E IRRIVERENZA SUL PALCO DEL LIAN CLUB CON LE PERFORMANCE DI EDOARDO PESCE &THE ST PETER STONES E DJ TUPPI


Venerdì 24 e sabato 25 gennaio ore 22,30

Lungotevere dei Mellini 7, sotto Ponte Cavour

Le nuove proposte musicali e artistiche ancora una volta protagoniste delle serate del Lian Club, il barcone galleggiante sul Tevere, sotto Ponte Cavour, sempre pronto ad accogliere le sonorità più originali e a presentare al pubblico le band più innovative.

Venerdì 24 gennaio, il palco sarà di Edoardo Pesce & the St Peter Stones, nati nel maggio del 2012 dall’unione di Edoardo Pesce e della band Elliot. I St Peter Stones, apprezzati a Radio Rock e nei più disparati locali di Roma e di tutto il Lazio, si apprestano in questi mesi a ultimare le registrazioni del primo album Mano Santa, con il lancio dei già noti brani De Niro Blues e I was born in Tor Bella Monaca, che dà anche il titolo alla rivisitazione teatrale del progetto, andata in scena con successo a dicembre scorso al teatro di Tor Bella Monaca a Roma. Un progetto musicale attraversato da sonorità di blues e rock e costruito sulla vena autoriale di Edoardo Pesce, attore e poeta romano particolarmente apprezzato per il suo appeal comico e la spontaneità dialettale.

Appuntamento venerdì 24 gennaio a partire dalle 22,30. Edoardo Pesce, voce e chitarra acustica; Gabriele Elliot Parrini, voce e chitarra elettrica; Matteo Festa, basso; Carlo Mastrogiacomo, batteria; Alessio Moncelsi, pianoforte.

Sabato 25 gennaio il Lian Club ospita invece Tuppi, musicista e dj che presenterà al pubblico il suo album Greatesthitz, firmato da Goodfellas. Tuppi ha alle spalle lo spettacolo itinerante Voci nel deserto di cui ha composto le musiche, la colonna sonora della tappa al Teatro Petruzzelli di Ferite a Morte, la partecipazione sul piccolo schermo accanto a Serena Dandini e Paolo Belli. Ora si impone sulla scena musicale da protagonista con l’album Greatesthitz, che raccoglie dieci anni di carriera.

Quattordici brani inediti che fotografano il percorso di un artista poliedrico attraverso suoni antichi e moderni, in una miscela inedita di narrazione cantata e rappata. Tuppi usa il microfono per rappare e cantare, le mani per scratchare e dirigere una band di suonatori di ottoni, funambolici rapper e malati di musica, pronti a lasciarsi trasportare dai suoni irriverenti, scanzonati e carichi di ironia. Le rime di Tuppi sono la risposta alla precarietà dei tempi, alle incertezze e anche ai politici impresentabili.

Greatesthitz è la voce di un b.boy degli anni Novanta, partito dagli angoli bui di Bari affollati da hip hopper, e arrivato a ‘Viva Radio 2’ da Fiorello. L’uscita del disco è accompagnata dal primo singolo Voce del verbo precario: essere precario è una scelta di vita.

L’appuntamento è alle 22,30 Lungotevere dei Mellini 7. Ingresso gratuito.

Come da tradizione del Lian, ai concerti si affianca anche l’aperitivo, il cocktail bar e la buona cucina aperta fino alle 3, con Eat@Lian by Roma Restaurant. E un ricco menù, elegantemente inserito all’interno delle copertine di vecchi lp, che propone antipasti, primi sfiziosi, carne e pesce di qualità ma anche pizza e dessert.

Tuppi: sabato 25 gennaio, presentazione ufficiale dell’album Greatesthitz al Lian Club di Roma


Doppia tappa capitolina per Tuppi che venerdì 24 sarà al Brancaleone in via Levanna 11, ospite di “Caffè scorretto” di Radio Popolare.

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Nella serata successiva, sabato 25 Gennaio, il rapper superfunk dal talento versatile presenterà in anteprima nazionale l’album Greatesthitz  sul palco del Lian Club, locale ormeggiato e fluttuante sotto Ponte Cavour a Lungotevere dei Mellini, 7.
Prodotto e distribuito da Goodfellas l
’album racchiude dieci anni di carriera, rime taglienti come rasoi e sonorità segnate da un’indole ironica che si muovono su tematiche sempre moderne.

Dopo aver composto le musiche per lo spettacolo itinerante “Vocinel Deserto”, siglato la colonna sonora della tappa di “Ferite a Morte”al Teatro Petruzzelli, calcato il piccolo schermo accanto a Serena Dandini ed il palco con Paolo Belli, Tuppi prosegue sulla scena con l’album Greatesthitz, un concentrato multivitaminico di suoni “antichi” e temi moderni, lungo una carriera.
Quattordici brani inediti che fotografano il percorso del poliedrico artista nelle sue mirabolanti e spesso inaspettate evoluzioni e che dimostrano come il suo slancio sia rimasto immutato nel tempo.

Quando un dj di pura scuola hip hop incontra la melodia italiana, il risultato è un disco scoppiettante e colorato, capace di miscelare narrazione cantata e rappata, strutture ritmiche antitetiche dove la manipolazione del suono regala espressione ed essenzialità lontano dalla tentazione di sterili virtuosismi. Tuppi usa il microfono per rappare e cantare, le mani per scratchare e dirigere una band di suonatori di ottoni, funambolici rappers e malati di musica, pronti a lasciare tutto per seguire il flow.
Le sue canzoni sono la risposta caustica a questi tempi di incertezze esistenziali e politici impresentabili. Sono la sintesi di parole che fanno rima con precarietà, Italia, funk, tasse, casse, joint, buste, sbarroni, sviste e Berlusconi. A dispetto di questa dimensione meditata, dove a contare è solo la scrittura e la forza espressiva, il lavoro di Tuppi  è cool, un’architettura di divertimento scanzonato ed ironico che punta all’irriverenza.

Dalle strade al mainstream, con un piede sull’asfalto e l’altro sui sofa negli studi vellutati della tv, la vita di un dj hip hop non potrà mai essere scontata e lineare, inquadrabile in categorie utili a scaffali di negozi.
Greatesthitz è la voce di un b.boy degli anni Novanta, partito dagli angoli bui di Bari affollati da hip hoppers, e arrivato a ‘Viva Radio 2’ dal monumentale Fiorello, che rivendica il sacrosanto diritto al party.
È la raccolta rap e riccioluta dell’intrattenitore con la bocca al microfono, una mano sul piatto e l’altra sul cuore, che canta commosso l’inno internazionale del funk.

L’uscita del disco sarà accompagnata dal primo singolo “VOCE DEL VERBO PRECARIO”: essere precario è una scelta di vita.
In rotazione in tutte le radio.