un giorno da pecora

C.S._TV, COSTANZO: CON MARIA L’APPUNTAMENTO DELLA VITA, MI HA INSEGNATO IL MATRIMONIO; ‘AMICI’? LO SEGUO PERCHE’ POI MI INTERROGA; IO GELOSO? LO SAREI MA LEI NON MI DA’ MOTIVO (VIDEO)


M. COSTANZO RADIO1 UGDP

Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Maurizio Costanzo ha raccontato l’amore con Maria De Filippi, che dura da molti anni ed è quello che il popolare conduttore aspettava da sempre. 

Partiamo da uno dei format più fortunati della sua compagna: ‘Amici’. Lei lo segue con attenzione? “Si, perché poi vengo interrogato la mattina successiva. Mi piace, lo vedo tutto. E vedo anche ‘C’è posta per te’ seguo tutto”. Segue anche ‘Uomini e Donne’? “No, perché a quell’ora ho da lavorare. Ma fui io ad insistere per fare ‘Uomini e Donne Over’, pensai che per i non più giovani poteva essere una bella iniezione di vita”.

Se dovesse indicare i più grandi errori della sua vita, cosa indicherebbe? “I primi tre matrimoni, prima di arrivare al quarto”.

Si dice che la relazione con Simona Izzo finì perché lei era troppo gelosa. “Si, guardava le tasche, guardava i foglietti”.

Forse lei aspettava Maria De Filippi da tutta la vita. “Evidentemente sì: c’è sempre un appuntamento ma tu non sai quando sarà. Con lei l’ho riconosciuto perché dopo un po’ che eravamo insieme ho capito che quello poteva essere ‘IL’ matrimonio. Maria mi ha insegnato cos’è il matrimonio, mi ha insegnato il rispetto e l’amicizia”.

E’ geloso della De Filippi? “Si, ma dato che lei è una donna intelligente non mi ha dato motivo di esserlo. Stiamo per celebrare le nozze d’argento: si può esser gelosi di una donna con cui stai da così tanto tempo”.

VIDEO / CLICCA QUI PER M . COSTANZO A RAI RADIO1 UN GIORNO DA PECORA: https://wetransfer.com/downloads/e726ac8ae89a8390a70bcfba7f0e44bb20190510083745/a0508523d1e23f7bfb4696edbc1a4c7e20190510083745/625e28

RedazioneUnGiornodaPecora

ORNELLA VANONI: HO 84 ANNI E VOGLIO ARRIVARE A 90, POI TI ANNOI; A 64 ANNI HO DETTO BASTA CON L’AMORE (video)


Ornella Vanoni e Mina
 
Ornella Vanoni,  una delle icone della musica italiana, si è raccontata a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, nel corso di una lunga intervista con Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, partendo dall’attualità: è appena passato il 25 aprile, come festeggerà il Primo maggio? “Andrò a pranzo con Massimo Cacciari e dei nostri amici”. Sarà un incontro tra intellettuali? “Ma no, si ride, si scherza, non è vero che Cacciari è sempre arrabbiato, è solo che è poco paziente: quando vede che l’altro non capisce, si incazza. Ma è un amico, è molto gentile”. Vi conoscete da molto? “No, da poco. Ma non vado mai a Venezia a trovarlo: quando lui va nella città lagunare è sempre perché vuole scrivere”. Ornella Vanoni oggi è è innamorata? “No, e non mi piacerebbe esserlo”. Non siamo noi a decidere se innamorarsi, no? “Quando si decide di non avere più rapporti, perché ci si è stufati…” E’ il suo caso? “A 64 anni ero ancora in forma, poi ho detto basta. Ora io amo i miei figli, i miei nipoti, i miei amici. Però mi manca molto la tenerezza, la carezza, la telefonata della buona notte”. A 64 anni era ancora piuttosto giovane. “Che devo dire, avrò sbagliato compagno”. L’ultimo suo compagno l’ha fatta ‘disamorare’ dell’amore? “Si. Ci sono stata insieme 4 o 5 anni: troppi”. Non c’è nessun uomo che la corteggia oggi? “Non credo, e comunque io sono sicura di non volerlo”. Quali progetti artistici ha in cantiere per il futuro? “Vorrei fare dei reading, ne ho in mente uno, a teatro, su una cosa di Pasolini sconosciuta”. Quanti anni si sente Ornella Vanoni? “La mia età: 84 anni. E’ la testa che deve essere giovane”. Fino a che età le piacerebbe vivere? “Fino a 90 anni, non di più”. Solo altri 6 anni? “Si – ha detto la Vanoni a Rai Radio1 ‘Un Giorno da Pecora’ – perché poi ti annoi secondo me, e poi con tutta la vita piena che ho avuto…Ho idea che morire troppi tardi non sia il massimo”.
 
Da Redazione Ungiornodapecora

MUSICA, ORNELLA VANONI: MINA A SANREMO? NON MI PIACE COME IDEA, NON SI PUO’ FARE DA CASA. GRANDE GRANDE? NON LA CANTAI PERCHE’ VOLGARE (VIDEO)


ornella vanoni

La grande cantante ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1: la canzone che avrei voluto cantare è ‘il Cielo in una Stanza’, le più brutte che ho cantato? Sono due…

Mina nuovo direttore artistico di Sanremo? Non mi piace come idea, bisogna partecipare, essere presenti, esser li. Certo, Mina lo può fare, lo può fare da casa sua, ma mi sembrerebbe strano”. Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Ornella Vanoni ha commentato così i ‘rumors’ che indicherebbero la tigre di Cremona come nuovo direttore artistico del Festival.

Se a ricoprire questo ruolo fosse Mina lei direbbe no perché non crede si possa fare un Sanremo ‘da casa’? “Non so, magari accettano perché comunque sarebbe un fatto clamoroso, ma non lo trovo giusto”. Lei andrebbe a fare il direttore artistico? “No, perché con questo ruolo hai a che fare con scelte che non sono le tue”. Con Mina eravate molto amiche? “Si, poi non ci siamo più viste però, è passato tanto tempo”. E’ vero che la ‘tigre di Cremona’ amava molto giocare a carte? “Si, provo’ anche ad insegnarmi ma non ci sono riuscita: le carte mi cadono dalle mani, è un fatto genetico. E poi mi annoio, preferisco leggere”. Qual è la canzone che lega di più ad un suo amore? “Una canzone di Mina di cui però ora non ricordo il titolo”. Forse si riferisce a ‘Grande Grande’? “Quella non la cantai, anche quando mia madre mi disse che sarebbe stato un grande successo. Le risposi: mamma, ma ‘Grande Grande’ si capisce cosa vuol dire, non capisci che è volgare?”. Cosa intende? “Il testo dice ‘c’è di buono che al momento giusto, in un attimo tu sei grande, grande, grande”. Crede che si riferisca a…quella cosa lì? ”Un po’ si secondo me…” Quindi non l’ha voluta cantare per quel motivo? “Si”. E qual è la canzone che ha sempre sognato di poter cantare? “Se avessi incontrato Gino Paoli 20 minuti prima avrei fatto ‘Il cielo in una stanza’, l’ha cantata prima Mina, lui ancora non mi conosceva”. Altrimenti l’avrebbe data a lei? “Penso di si, mi sarebbe piaciuto. ‘Senza Fine’ è un capolavoro, ma ‘Il cielo in una stanza’ è più popolare”. Gino Paoli è stato il suo grande amore. “Si, ammettiamolo. Ma non voglio più parlarne: a me chiedono sempre di lui, e a lui mai di me”. Qual è stata invece la canzone più brutta che ha cantato? “Una canzone di Mogol, ‘Mario’. Era prima che Mogol diventasse l’autore di Battisti. E poi anche il ‘Coccodrillo’: una volta la feci ascoltare ad una mia amica che se la fece sotto dalle risate”, ha concluso la Vanoni a Un Giorno da Pecora.

Redazione

C.S._MUSICA, GUCCINI: PROPOSTA 30% MUSICA ITALIANA? SONO DUBBIOSO, NON SI PUO’ OBBLIGARE AD ASCOLTARE QUEL CHE NON INTERESSA


Risultati immagini per FRANCESCO GUCCINI

“La proposta del 30% di musica italiana in radio? Sono dubbioso, se va un altro tipo di musica, che poi è soprattutto quella anglosassone o al massimo latino americana, e le persone vogliono quello non le si può obbligare ad ascoltare ciò che non gli interessa”. Così a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Francesco Guccini, ospite del programma condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.  

da Redazione un giorno da pecora

MUSICA, MOGOL A RADIO1: PROPOSTA 30% MUSICA ITALIANA? ASSENNATA. SPERO LEGGE APPROVATA. NELLE RADIO PIU’ CANZONI DEI GRANDI DEL PASSATO COME DE ANDRE’ BATTISTI E DE GREGORI (VIDEO)


MOGOL RADIO UGDP

La richiesta di far trasmettere alle radio un terzo di musica italiana? E’ una buona cosa, un terzo di musica italiana vuol dire salvare qualcosa della cultura popolare nazionale, appoggiarla. Ci sono radio che trasmettono suolo musica straniera. Insomma, è una proposta assennata di cui avevamo bisogno. Spero che questa proposta di legge venga appoggiata”. Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Giulio Rapetti Mogol, che oggi è intervenuto nel corso del programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. “Oggi la cultura popolare, in Italia, ha bisogno di un aiutino, e il fatto che questa legge promuova 10% di musica di giovani è positiva, i giovani devono essere aiutati.”

Al Bano Carrisi ha proposto addirittura sette canzoni italiane su dieci. “Forse sette su dieci sono un po’ esagerate, tre su dieci invece mi sembra corretto”.

Ci sono molte radio che propongono quasi esclusivamente musica rock, genere soprattutto straniero…Ma anche Lucio Battisti è stato un grande rocker, basti pensare a pezzi come ‘il Tempo di Morire’”.

E come ci si comporta con quegli italiani che cantano in inglese? “Non hanno capito che gli italiani non li comprendono”.

In che senso?Le persone in grado di capire un testo inglese, in Italia, sono pochissime”.

A lei piacerebbe si trasmettesse solo musica italiana contemporanea?No – ha detto a Rai Radio1 Mogol – ci sono anche i grandi del passato, che certo non sono scaduti: De André, De Gregori, Battisti, ad esempio”.

VIDEO / CLICCA QUI PER MOGOL A RAI RADIO1: 

https://wetransfer.com/downloads/2a4a99662e5529d9313c45670333084420190226160509/f74a2ceb12072f85dca5bd316e65648d20190226160509/49ca76

da Redazione un giorno da pecora

CS_PAMELA PRATI: MI SPOSO A FINE MARZO, SONO FELICISSIMA, REGALO PIU’ BELLO CHE LA VITA POTESSE FARMI (VIDEO)


PAMELA

Se è vero che mi sposerò a breve? Mi sposo a fine marzo, a Roma. Sono felicissima, sono molto emozionata, è importantissima, è il regalo più bello che la vita potesse farmi”. A parlare è Pamela Prati, celebre showgirl, che oggi è intervenuta a Un Giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

VIDEO / CLICCA QUI PER P. PRATI A UN GIORNO DA PECORA: https://wetransfer.com/downloads/9c0694a261053eaf20fabfbe3141f8be20190225153406/f73050d2a62a3e481193e15dbd0465d720190225153406/04e3b0

da Redazione un giorno da pecora

C.S._#SANREMO, AL BANO: CON MIA CONDUZIONE SOLO TELEVOTO, CHIAMEREI CELENTANO, MORANDI E JAX COME SUPER OSPITI; I RAPPER? STANNO UCCIDENDO LA MELODIA ITALIANA (video)


albano
Se Al Bano Carrisi fosse il conduttore di Sanremo ci sarebbero ancora la Giuria d’Onore e la Sala Stampa o resterebbe solo il televoto? Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, oggi il cantante ha risposto così:a me la Giuria d’Onore una volta mi ha fatto perdere un primo posto e un’altra volta mi ha escluso da Sanremo. Il televoto? Il Festival appartiene agli italiani ed è giusto che siano loro a votare…Sta iniziando a pensare davvero al ‘suo’ Sanremo?Alla conduzione di Sanremo non ci penso, l’idea è nata così per caso ma potrei anche farlo, perché no…”, ha proseguito il cantante, che qualche giorno fa, ai microfoni dello stesso programma di Rai Radio1, aveva per la prima volta paventato questa possibilità. In un suo ipotetico Sanremo quali ‘superospiti’ chiamerebbe?Celentano, Morandi, Ranieri. Ma anche J-Ax e Rovazzi”. E sulle sue possibili ‘vallette’ Loredana Lecciso e Romina Power? “Sarebbe come unire il fuoco con l’acqua”. Come il Diavolo e l’Acquasanta?Esatto, l’espressione è perfetta”. Quest’anno invece qual è stata la sua canzone sanremese preferita?Quella di Simona Cristicchi, mi è piaciuta. Lui è un fine dicitore“. Cosa ne pensa di ‘Soldi’ di Mahmood?E’ simpatica, per carità. Secondo me però, con tutto il rispetto di tutti coloro che fanno rap – ha detto il cantante a Un Giorno da Pecora – stanno uccidendo la melodia italiana. O è l’Italia che sta andando verso il rap, oppure si è americanizzata concedendosi degli schemi verbali in italiano”.
 

Da Redazione un giorno da pecora

C.S._SANREMO, MAURO PAGANI: CRITICHE? ROBETTE DA CORTILE PER MENDICARE VOTI. MIO PENSIERO SEMPRE STATO DI SINISTRA. HO VOTATO MAHMOOD PERCHE’ SUO GRANDE SOSTENITORE (video)


CC.S._SANREMO, JOE BASTIANICH: SALVINI? HO SCOPERTO CHI FOSSE 10 GIORNI FA, NON SO NULLA DELLA POLITICA ITALIANA


La politica ha detto che abbiamo fatto vincere Mahmood per provocare Salvini? Io ho saputo dieci giorni fa chi fosse Salvini. Riguardo la politica italiana non posso commentare, non la vivo, non ne capisco nulla“. A parlare è Joe Bastianich, membro della Giura d’Onore del Festival di Sanremo, che oggi è stato ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1.

Da Redazione un giorno da pecora

CARLO VERDONE INVIPERITO CON LA SUA ROMA: SQUADRA BIPOLARE, SPACCATURA EVIDENTE TRA GIOVANI E SENATORI; COLPE? NON SI POSSONO COMPRARE PASTORE O ZONZI MA CHI SONO? PALLOTTA SENZA STADIO PENSA SOLO A PLUSVALENZE (VIDEO)


Verdone inviperito con la Roma

 

“Stamattina vorrei solo prendere una sedia e tirarla in testa a qualcuno”. A Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, un Carlo Verdone inviperito ha esordito così alla domanda dei conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro sull’ultima partita della sua As Roma, ieri, che ha visto i giallorossi uscire sconfitti contro la Fiorentina per 7-1.

Ieri la Roma è stata eliminata in malo modo dalla Coppa Italia.Si, con un punteggio ultra tennistico. La Roma è la squadra dei treni persi,  il 7 è un numero sfortunato per noi”.

Come ha vissuto la partita?Al 3° gol ho iniziato a vedere la partita con estremo distacco, ho iniziato a chattare con qualche ‘collega’ romanista. Al 7° gol mi sono alzato a sono andato a cena, ero a casa di amici. Ma c’era chi, come Enrico Vanzina, al 4° gol si è alzato, è uscito, ha preso la macchina e se ne è andato via, non ci ha nemmeno salutato”.

Come spiega questa debacle clamorosa?Voglio bene a Di Francesco ma non riesce a formare il gruppo, la squadra non può esser così bipolare – ha detto Verdone a Un Giorno da Pecora – ti lascia a bocca aperta per poi esser assente la partita successiva. C’è una spaccatura nello spogliatoio, è evidente, solo un cretino direbbe di no. E probabilmente è tra giocatori giovani e più anziani”.

Va cambiato l’allenatore?Qualcosa va cambiato ma non devo esser io a dirlo. Ma le colpe partono da lontano: quando si fanno acquisti tipo Pastore, boh…O Zonzi, che non si sa chi sia, oppure Marcano, altro giocatore normalissimo. E poi Coric e Bianda..ma chi abbiamo preso? Se facciamo una formazione coi giocatori che abbiamo venduto esce fuori una delle prime tre squadre del mondo. A Cominciare da Lamela, passando per Pjanic…

E’ colpa di Pallotta?Se non si sbrigano a dargli un ok per lo stadio, Pallotta sarà sempre così: penserà alle plusvalenze. Spero – ha spiegato il regista a Rai Radio1 – che si decida un’area dove fare questo stadio e si faccia, cosi almeno questo Presidente avrà una motivazione in più”.

Se si cambiasse l’allenatore, come vedrebbe Pauolo Sousa?E’ una persona seria ma io non voglio andare contro a Di Francesco. Però col Milan bisogna fare una bella partita, anche se quelli hanno Piatek…”

VIDEO / CLICCA QUI PER CARLO VERDONE A UN GIORNO DA PECORA: https://wetransfer.com/downloads/e577e451a2cd951113a2b43c6f2844b220190131154040/8862276732edd2fef46df521d0be9cdc20190131154040/59b15a

da Redazione Un giorno da pecora

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