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Nina Zilli forse sostituirà Arisa ad XFactor7, ma cosa pensa dei talent?


nina
L”incoerenza” è un fattore comune a tanti in televisione, conduttori, giornalisti, critici, cantanti etc…Nina Zilli, non fa eccezione, e proprio lei che ha sempre criticato i talent, pare che sostituirà Arisa nella prossima edizione di XFactor.
Ecco alcune considerazioni sui talent tratte da sue interviste:

Una possibilità per avere subito possibilità (Metronews, luglio 2012)

Talent? Non li guardo, non mi appassionano, ma sono una possibilità per avere subito visibilità.
Talent? Riguardano più la tv che la musica (La Stampa, maggio 2012)

Talent? Un percorso che non mi ha riguardata, selvaggia come sono non riuscirei a star dentro modalità di gara. Consiglierei agli aspiranti di stare attenti perché riguardano più la tv che la musica
Antitesi del talent (Max, febbraio 2012)

Mi hanno proposto di fare il giudice a X Factor e ovviamente si sono beccati un no grande come una casa. Ma come gli è venuto in mente di proporlo proprio a me, che sono l’antitesi del talent? Questi sono programmi fatti bene, i ragazzi sono bravi. Però, se non sai come muoverti, come vestirti, come cantare, forse è meglio se vai a fare il karaoke! La parola ‘talento’ mi ha proprio nauseato.
Talent show? L’arte non c’entra (Tv Sorrisi & Canzoni, giugno 2010)

Sono tivù: l’arte non c’entra. I ragazzi sono messi malissimo. Vedo un vuoto culturale imbarazzante, che porta violenza, razzismo, egoismo. Con i valori sempre sbandierati di immagine e successo”. Altra scuola di pensiero, la sua: “Mio nonno a Piacenza diceva che bisogna farsi il c… nella vita. Ecco, non sbagliava
Una voce senza personalità è nulla (La Repubblica, maggio 2010)

Non credo nei talent show come incubatori d’artisti. Magari trovi delle belle voci, però bisogna ricordare che, alla fine, cantare bene non è difficile. Il problema, invece, è costruirsi una personalità artistica: una voce senza personalità, infatti, non è nulla. Di tutti questi talenti da piccolo schermo, invece, non so chi sopravviverà tra 10 anni. Da che mondo è mondo, le voci che restano sono poche e non è plausibile che ogni stagione Mediaset e Rai ne sfornino due o tre. Penso a Gianna Nannini, Elisa, Ligabue, Carmen Consoli: non sono arrivati tutti insieme! In America, poi, c’è la sindrome da suicidio dei talent: siete avvertiti!
Non spunto così da un talent show ma da dieci anni di gavetta nei festival beat e soul, (Tv Sorrisi & Canzoni, aprile 2010

Calma, non offendiamo. E’ roba che c’è da 50 anni. Se un piano in battere e un timpano fanno dire che ho clonato la Ferreri siamo all’assurdo. C’è Amy Winehouse di mezzo. Se vogliamo ci sono Martha Reeves e The Vandellas. C’è tutta la Motown con la loro anima, i Funk Brothers. La verità è che Non ti scordar mai di me, che hanno scritto per Giusy, a me sembra la copia di Back to black di Amy. Io non spunto così da un talent show ma da dieci anni di gavetta nei festival beat e soul.
Al primo soffio può cadere tutto (Diva e Donna, febbraio 2010)

Un palazzo lo si costruisce dalle fondamenta, mentre in quei programmi parti già dall’alto, al primo soffio di vento può cadere tutto. Mi auguro che di questo i partecipanti siano consapevoli e che coloro che hanno veramente qualcosa da dire, indipendentemente da chi hanno intorno, vadano avanti. Avevo il terrore che anche tra i big (si riferisce alla sua partecipazione a Sanremo 2010, ndb) potesse vincere qualcuno uscito dai talent show (come poi è avvenuto, con il trionfo di Valerio Scanu, ndb), quando in realtà c’erano canzoni molto più belle, come quelle di Irene Grandi o Malika Ayane

Tour live acustico Valerio Scanu – Aggiornamento


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Il Teatro Elfo segnala l’evento

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Elfo.org (sito ufficiale del teatro Elfo Puccini di Milano) – 21.01.2013

Il giovane artista sardo, dopo il super concerto di Natale, che ha registrato sold out ed ottenuto consensi di critica e pubblico, si prepara ad una nuova entusiasmante avventura, proponendosi al suo pubblico con un PROGETTO MUSICALE INTERAMENTE IN ACUSTICO, che partirà il 25 febbraio dall’Elfo di MILANO.

Seguiranno ROMA, LOCARNO e NAPOLI per poi proseguire in estate in lungo e largo per l’Italia. Nuove interpretazioni dei suoi brani, inediti arrangiamenti, un contorno scenografico volutamente minimalista, in cui farà da protagonista la sua voce. Un’evoluzione artistica in costante crescita, quella di Valerio Scanu, segnata da numerosi riconoscimenti, che lo portano ad essere UNA DELLE PIU’ GRANDI RIVELAZIONI DELLA MUSICA ITALIANA DEGLI ULTIMI TEMPI.

• Prezzi: posto unico euro 38.50
A Radio Italia Solomusicaitaliana, Valerio Scanu si esibisce in “acustico” sulle note di “Cambiare” era il 2010.

Valerio Scanu: I fan, il tour live acustico e il Premio ” La caramella Buona”


Tour live acustico
Si parte dalle parole di Mina: “Se ti massacrano, vuol dire che hai avuto fortuna”. Invidia, stupidità umana, incontenibile desiderio di screditare a prescindere. Il fatto in sé è un fenomeno che colpisce i personaggi pubblici in genere, il “detrattore” è sempre in agguato e, di fatto, non si può avere la pretesa di piacere a tutti.. Capita però che, a volte, ad accanirsi sul personaggio pubblico, siano fan delusi che con critiche severe ed esageratamente amplificate, pratichino un’opera di proselitismo screditante a mezzo del social network cercando consensi alle loro “teorie” strampalate proposte come unica verità e di cui chiaramente sono depositari assoluti. A Valerio Scanu, capitano tutte le fortune a quanto pare, a lui il privilegio di godere pure della loro attenzione. Perciò, come se non bastessero i vari bastoni fra le ruote che altri cercano di mettere al suo percoso e al suo successo, si ritrova pure perseguitato da uno sparuto gruppo di persone che giudica, critica (tanto) e soprattutto sentenzia sulle sue scelte artistiche e private e soprattutto sulla sua qualità “vocale” e gestione artistica, senza nemmeno sapere cosa faccia o non faccia Scanu nel suo tempo libero. Alquanto superficiali non vi pare? I risultati di Scanu, per contro, sono sotto gli occhi di tutti e soddisfano le esigenze di una grossa fetta di pubblico che lo segue, pertanto è auspicabile che certi “gruppi” che pure professano di apprezzarne il talento, rivolgano le loro attenzioni dispensando i loro “autorevoli” pareri ad altri artisti più rispondenti, magari, ai loro canoni e… si salvi chi può!

E intanto Valerio Scanu, inarrestabile, va avanti nella costruzione del suo percorso e comunica di un suo nuovo progetto: un Tour live Acustico teatrale che lo porterà in giro per l’Italia, che partirà da Milano il 25 febbraio dal Teatro Elfo – Sala Shakespeare.
Poi si esibirà il 7 aprile al Palaexpo Fevi di Locarno in Svizzera. Il Tour, naturalmente è in allestimento e a breve saranno comunicate nuove date. Grande l’entusiasmo con il quale questo progetto è stato accolto dai suoi numerosi fan.
Ricordo che Mercoledì 23 gennaio – Teatro Orione – Roma alle ore 21.00 con ingresso libero, Valerio sarà ospite della manifestazione “V edizione del Premio Internazionale Liberi di Crescere” a scopo di beneficenza e patrocinata dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, a sostegno della prevenzione, formazione e informazione riguardante la lotta contro la pedofilia e la tutela dei minori vittime della pedofilia a livello nazionale e internazionale. L’interesse e l’entusiasmo che la presenza di Valerio Scanu ha suscitato ha fatto si che l’ospitata preveda anche una sua breve esibizione.

Carlo Conti ritorna su Ra1 con “I Migliori Anni” versione “Canzonissima”


foto-carlo-conti-i-migliori-anniSabato prossimo riparte il programma di Carlo ContiI Migliori Anni” che dovrà scontrarsi con “Italian’s Got Talent” sul Canale5 il cui esordio ha fatto il botto con oltre 7milioni di telespettatori. Cambia la formula del varietà di Conti, sarà una Canzonissima dei nostri giorni . E’ previsto un cast fisso di dieci cantanti, di cui otto fissi più due ospiti che cambieranno di sabato in sabato e che, ogni settimana, si sfideranno dando vita ad una vera e propria competizione canora. Ecco i cantanti che faranno parte del cast fisso:
Uomini: Povia, Luca Barbarossa, I Sonohra e Marco Masini
Donne: Mietta, Alexia, Karima e Paola e Chiara
La sfida con” Italias’Got Talent” sarà piuttosto ardua, riuscirà Conti a reggere il confronto? Il segreto sta tutto negli ospiti a questo punto…

“Twitter” nuovo strumento d’insulto!


E’ risaputo, di qualunque “mezzo” creato per essere “utile”, alla fine, se ne fa un uso improprio. Accade così che il mezzo di comunicazione che va per la maggiore per velocità di divulgazione notizie in sintesi, “twitter”, sia ormai diventato un mezzo veloce per far correre l’insulto. Insulti ad opera di chi abita il “pianeta” per sempre involuto chiamato “IGNORANZA”. di chi, arido nella testa e nel cuore, fa parte dell’”immondizia” twitteriana che non ha età,sesso,religione classe sociale, fa semplicemente parte del “nulla”, un buco nero nello spazio del social network più in voga, ma che disturba e crea disagio e imbarazzo.
“Immondizia” radicata nell’IO di chi ritiene di essere tuttavia come gli altri, condizione vantata in virtù di un diritto derivante dal fare, nel quotidiano, cose rientranti nei luoghi comuni della normalità: studio, lavoro, amicizie, tempo libero e ora, nell’era di internet, utilizza facebook e twitter . E qui casca l’asino! Dietro una tastiera, nascosti dietro un nickname o un “account “ spesso di fantasia, cadono i freni inibitori della decenza e salta fuori la vera essenza dell’IO di chi insulta e sintomo di un disagio sociale vissuto in modo spesso “inconsapevole” e che si cerca di colmare riversando su altri, su chi si invidia in genere, o su chi, personaggio pubblico, è “reo” di non piacere o di non corrispondere più a canoni e aspettative frutto magari di eccessiva “idealizzazione” . Perchè immondizia? Perchè di fatto questi “esseri” di un mondo “invisibile” mal si inseriscono nel socialnetwork nato per comunicare, informare, socializzare accorciando tempi e distanze, lo inquinano con le loro frustrazioni, inibizioni, complessi, invidie, covate dentro e sconfessate pure a sè stessi nella esigenza di sopravvivere al loro disagio, trovando riscatto solo nella battuta, nell’offesa, nell’insulto e nella soddisfazione che ne deriva nel provocare la reazione di chi decidono di colpire, che per contro, non cerca e non offende nessuno. Che pena fanno!

Hallelujah : quale versione preferite?


Hallelujah é una canzone scritta e interpretata dal cantautore canadese Leonard Cohen è contenuta nel suo l’album “Various Positions”, pubblicato nel 1984. Nel tempo ha avuto varie reinterpretazioni e pare essere una delle canzoni maggiormente eseguite da vari artisti nel corso dei loro concerti “live”. Viene spesso usata nelle competizioni canore televisive come The X Factor e Idol. Sarà per questo che oggi è stata usata come 1^ sigla dei cantanti di “Amici12” il talentshow condotto da Maria de Filippi, che non brilla certo per originalità?
Iniziamo pertanto dalla interpretazione originale di Leonard Cohen

per poi passare alla reinterpretazione di maggior successo che ancora oggi è quella di Jeff Buckley -del 1994 che supera in notorietà anche l’originale di Leonard Cohen eccola:

Ma fre le seguenti interpretazioni di cantanti passati per il talentshow “Amici” quale preferite?
Valerio Scanu la inserisce spesso nei suoi live e in genere in versione acustica dandone una interpretazione molto intimistica.

Antonino

Virginio Simonelli

Manuel Aspidi

Questa è la versione cantata oggi ad Amici12

E… ora dite la vostra!

Morgan “Recordman” degli esclusi spara a zero su Sanremo.


morgan
Insomma, il Festival di Sanremo di Morgan, al secolo Marco Castoldi, non sa proprio che farsene e lo esclude anche stavolta come cantante, ma gli strizza l’occhio nel ruolo ormai istituzionalizzato di personaggio di “rottura” provocatore e polemico, probabilmente nella speranza di catalizzare l’attenzione del pubblico e dei media, che quest’anno sembrano piuttosto tiepidini e languenti sul prossimo evento sanremese.
E puntualmente l’ex-giudice di “X-Factor”, con studiato e quasi premeditato tempismo, non tradisce le aspettative e coglie la palla al balzo lanciatagli con benevolenza da Vittoria Cabello nella puntata di “Quelli che il calcio” del 6 gennaio su Rai2. Morgan, finalmente può fregarsi le mani e va a ruota libera e non risparmia frecciatine velenose verso quelli che si possono definire tranquillamente “i servitori” e “i lacchè” di “mamma Rai”, colpevoli, a suo dire, di averlo preso in giro venendo meno a promesse allettanti, rimangiandosi la parola data. Correva l’anno 2010 infatti, quando a causa di una infelice intervista su Max, una sua dichiarazione circa l’uso di droghe come “antidepressivo” gli costò la “cacciata” con infamia da Sanremo e rivelatasi, alla fine, irreversibile nonostante le promesse “burletta” di Bruno Vespa, degli organizzatori Rai e di Mazzi che gli dissero: !Se vieni a chiedere scusa a Porta a Porta noi ti facciamo andare (ndr a Sanremo)”. Probabilmente tanta era la voglia di Morgan di crederci, che non notò l’allungamento del loro naso mentre pronunciavano quella frase! E, infatti non fu riammesso.

Ma non è finita, Morgan, è inarrestabile e continua “L’anno scorso Morandi e Mazzi mi hanno scritto un messaggino -Abbiamo preso altre decisioni- e io gli ho risposto -Stronzi-. Se loro non vogliono la mia presenza per ragioni editoriali è una scelta, però che non mi vengano a giudicare le canzoni perché non ne hanno titolo, non sono in grado di farlo … io non accetto l’idea…”. E per arrivare ad oggi racconta:
“Quest’anno è stato forte perché mi hanno invitato loro. E io ho detto -Ma io non c’ho voglia di venire- Fazio mi ha detto -Ma no! Devi venire, devi venire, perché, sai, negli ultimi due anni ti hanno trattato molto male-. – risponde: Vabbè, se proprio ci tenete …E poi mi hanno detto di no. Cioè, sono fuori! Sono completamente fuori? A me, vabbè, Sanremo non è proprio che mi piace tanto, non l’ho mai guardato più di tanto, eh la musica sta anche da altre parti…” ma poi accusa Fazio di incoerenza a causa dell’apertura ai cantanti provenienti dai talent, che in un primo momento sembravano “fuori” dal Festival:“Mi piace il fatto che abbiano dichiarato che Sanremo sarebbe stato un’alternativa al concetto del talent show a livello musicale perché Fabio Fazio è comunque il paladino di una certa cultura. E invece c’è Chiara, c’è Marco Mengoni, ci sono un sacco di partecipanti dei talent show di Maria de Filippi (ndr in realtà da Amici c’è solo Annalisa Scarrone)… quindi alla fine non è stato poi così fedele e coerente.”
Ma che dire di Morgan in conclusione? Meriterebbe una targa come “Recordman degli esclusi”. E se fosse vero che “La musica sta da altre parti” e che a lui “Sanremo non è che piace proprio”, come mai allora si è fatto prendere per i “fondelli” non una ma più volte nella speranza di essere riacchiappato la prima volta e ammesso la seconda? Non è che fra le 42 “bugie” che dice di aver sparso qua e là nell’intervista c’è anche questa “sparata”? Caro Morgan guardati allo specchio, ti si è allungato il naso e sai perché? Perché Sanremo è Sanremo!
[Articolo a cura di Fede]

Valerio Scanu al “Premio internazionale Liberi di Crescere” contro la pedofilia.


premio internazionale caramella buonaPer il quinto anno di seguito, La Caramella Buona Onlus organizza l’evento legato al “Premio Internazionale Liberi di Crescere”. La manifestazione , patrocinata dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati è a sostegno della prevenzione, formazione e informazione riguardante la lotta contro la pedofilia e la tutela dei minori vittime della pedofilia a livello nazionale e internazionale . L’evento vede ogni anno la partecipazione di personalità di spicco del mondo politico, culturale, dello spettacolo e dello sport.. Valerio Scanu sarà ospite dell’evento che si svolgerà il prossimo 23 gennaio alle ore 21 presso il Teatro Orione di Roma. Il cantante è notoriamente sensibile ad iniziative del genere ed, anche in passato, è stato spesso coinvolto in manifestazioni di beneficienza a cui, spesso, non ha fatto mancare il suo “silenzioso e discreto” contribuendo personale .
L’ingresso all’evento è gratuito, per info scrivere a: ufficiostampa@caramellabuona.org

E’ Valerio Scanu il “Maddalenino dell’anno” per il 2012 – categoria “spettacolo” –


Da Gallura Informazione:
Alla mezzanotte di ieri domenica 6 gennaio si sono concluse le votazioni per l’elezione dei Maddalenini dell’Anno nel campo dello Sport, dello Spettacolo, della Cultura, del Sociale e della Politica. Vince il titolo di “Maddalenino dell’anno” per il 2012 nella categoria “Spettacolo” Valerio Scanu con il 50,4% dei voti. Altro riconoscimento più che meritato, per il cantante, maddalenino per nascita, che con la sua musica e il suo talento di comprovata capacità dà lustro al Territorio “sardo”, all’Isola de La Maddalena, promuovendone l’immagine oltre i confini del mare e… non solo.

Sempre il 6 gennaio Valerio Scanu è stato ospite e “guest star” al “Gran Galà dell’Epifania – la Befana Gaetana”, al Teatro Ariston di Gaeta, ecco, per i non presenti, i video dei brani eseguiti per l’occasione:

Amami

L’Amore Cambia

Mio in duetto con una fan

Sentimento

infine: Per tutte le volte che…”

SANREMO 2013: E’ già polemica – Malgioglio contro tutti!


Non c’è festival senza contorno di polemiche e anche quest’anno, ovviamente, non si fa eccezione, ad aprire le ostilità è il “linguacciuto” paroliere dall’inconfondibile ciuffo bicolore, Cristiano Malgioglio, in una lunga intervista rilasciata al settimanale “Nuovo” (n. 1 10/01/2013).

L’antefatto è che fra gli esclusi “di lignaggio” dalla kermesse musicale della Riviera dei Fiori compaiono, fra gli altri, i nomi di: Ornella Vanoni, Alex Britti, Anna Oxa, Mario Venuti, Marcella Bella, Al Bano Carrisi, Morgan, Mietta, Gino Paoli, Irene Grandi, Bobby Solo e Paola Turci (evitiamo di fare una media fra le loro età), a vantaggio di ammessi che rispondono ai nomi di: Daniele Silvestri, Chiara Galiazzo, Simone Cristicchi, Marco Mengoni, Malika Ayane, Raphael Gualazzi, Simona Molinari, Peter Cincotti, Annalisa Scarrone, Maria Nazionale, Elio, Modà, Marta sui Tubi e Almamegretta (l’età, in questo secondo “blocco” si abbassa vertiginosamente), l’apparenza è di un vero e proprio scontro generazionale o per meglio dire il “nuovo” che va a insidiare pericolosamente trono e privilegi del “decrepito” e del “cristallizzato nel tempo” .

Malgioglio proprio non ci sta e, senza troppi giri di parole, definisce “gravemente insufficiente” il cast canoro del festival edizione 2013, le sue perplessità nascono, nel caso di alcuni presunti “big”, dall’avere alle spalle, tutt’al più qualche “reality” e non una carriera vera e propria, per cui il suo verdetto finale è il seguente “Do 5 a tutti, salvo solo tre cantanti su quattordici” e aggiunge che la “garanzia” per la gara canora, potevano essere proprio i “Veri big, quelli che vendono dischi … come Claudio Baglioni o Renato Zero. Non come questi ragazzi che non conoscono la sofferenza del lavoro, l’attesa di diventare famosi …” eh, certo, meglio esaltare i suoi coetanei, gente con parrucchino, fascia elastica Gibaud e fialette di Botox sempre a portata di mano.

E intanto non risparmia le sue “bordate” a nessuno o quasi: alla Galiazzo Chi conosce questa Chiara, che viene da –XFactor-?La massa non sa chi sia, Sanremo lo guardano le famiglie e dubito che i figli restino sul divano con i genitori solo perché non ci sono i cosiddetti –dinosauri- (ndr: leggi cantanti della vecchia guardia)“, a Marco MengoniInteressante con quel –falsetto-. Ma in passato non ci ha lasciato nulla dal punto di vista musicale e nessuno ricorda una sua canzone …”, a MalikaLa Ayane dovrebbe evitare di imitare Giuni Russo negli atteggiamenti”, consiglia persino di “accorpare” dei cantanti (tipo offerta speciale: prendo tre fustini anziché uno) “Quei tre Gazzè-Silvestri-Cristicchi sono quasi uguali, avrebbero potuto fare un bel trio come Morandi-Tozzi-Ruggeri e liberare due posti per quelli che non sono stati presi” e su Marta sui Tubi “Non so chi siano, ma hanno un nome allucinante …”, i rimanenti artisti in gara non li degna nemmeno di menzione.

La “sufficienza piena”, viene assegnata solo a Elio, se non altro per riguardo all’”anzianità di servizio” (classe 1961, più di 30 anni di attività nella musica) “Canta cose particolari, un po’ demenziali, ma ha uno spessore emotivo superiore agli altri”, ai ModàSono miei amici, ma anche se non lo fossero li reputerei comunque uno dei gruppi più interessanti in Italia … per quel genere di musica commerciale” e a Maria Nazionale, con cui lui stesso, ricordiamo, ha da poco inciso un disco “Io non sponsorizzo nessuno …Era un mio desiderio da anni cantare con lei … ha una sensualità pazzesca nella voce …”, dunque, i “graziati”, meritevoli di elogio, risulterebbero, chi più, chi meno, essenzialmente degli “Amici” o “Amici degli Amici”, ma ormai, credo, l’avevamo capito da un pezzo che nell’ambiente funziona così, rimane da vedere se Sanremo 2013 registrerà la “disfatta” di ascolti pronosticata da Malgioglio, io dico di no, perché spero in un futuro per la musica italiana riposto nell’apporto vivificante dei giovani e voi?
[Articolo a cura fede]

Malgioglio “ieri”

“Sbucciami”

Malgioglio “oggi”