Vasco Rossi

C.S._In esclusiva su #Canale5 “Siamo solo noi” il docuconcerto dedicato a Vasco Rossi


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Lunedì 17 giugno, in esclusiva in prima serata su Canale 5 “Siamo Solo Noi”, il docuconcerto di Giorgio Verdelli dedicato a Vasco Rossi.

L’idea è quella di raccontare le 6 “splendide giornate” in programma a San Siro. Una vera e propria full immersion nel concerto di Vasco costruita come in un gigantesco flashback televisivo che inizia dallo smontaggio del palco e ripercorre la magia della serata, passando continuamente da Vasco al pubblico alla band, dalle prove sino all’ultima data. Un racconto innovativo e quasi in tempo reale in cui le emozioni si intrecciano coi ricordi del primo San Siro del 1990 attraverso foto e immagini inedite.
Gerry Scotti sarà il narratore di questo viaggio all’interno del mondo di Vasco Rossi.
Tanti i testimonial, sugli spalti e non che in qualche modo, potrebbero rappresentare la “geografia” del grandissimo pubblico dell’artista e che raccontano l’influenza delle canzoni di Vasco nella loro vita: Joe Bastianich, Alessandro Borghese, Victoria  Cabello, Marco Camisani Calzolari, Luca  Zingaretti, Giovanna Caprioli, Piero Chiambretti, Sfera  Ebbasta, Riccardo Genovese, Ghali, Luigi Lamarina, Achille Lauro, Fiorella Mannoia, Ermal  Meta, Fabrizio Moro, Enrico Nigiotti, Federica Panicucci, Max  Pezzali, Luisa Ranieri, Pepsy Romanoff, Valeria  Solarino e Diego Spagnoli.

Il commento di Vasco (attraverso due interviste esclusive realizzate una a Lignano Sabbiadoro e l’altra a San Siro nello stadio vuoto) sarà il filo conduttore di questo “Diario di Bordo” che vuole catturare l’onda che si viene a creare tra il pubblico, l’artista e la band.

Un “racconto nel racconto” sarà quello del “Popolo di Vasco”: storie esemplari e rappresentative di chi era a San Siro nel 1990, quando Vasco fu il primo cantate italiano a calcare l’erba del Meazza, e che ha continuato a seguirlo. Qual è il segreto della “contemporaneità” di quattro generazioni che si ritrovano nelle canzoni del rocker di Zocca in momenti diversi della propria vita? Ciascuno di loro, giovane o vecchio leone, ha attraversato il momento “C’è chi dice no” oppure il “Come Vorrei” soffrendo perché “Mi si escludeva”, perché alla fine l’imperativo è “Vivere o niente”.
Il tutto rispettando il ritmo “interno” del concerto, la sua ritualità, cercando di emozionare il pubblico a casa per immergerlo in quella l’atmosfera che fa di un concerto di Vasco una esperienza unica.

Ad accompagnare Vasco, la sua insostituibile band: Vince Pastano, Beatrice Antolini,
Matt Laug, Alberto “Il Lupo” Rocchetti, Frank Nemola, Andrea Torresani, Stef Burns,
e con la straordinaria partecipazione di Claudio “Il Gallo” Golinelli.

“Siamo Solo Noi” è un docuconcerto di Giorgio Verdelli, produzione Giamaica, produzione esecutiva Sudovest.

Inoltre, Canale 5 trasmetterà “Aspettando Vasco”, sei clip di anteprima di “Siamo solo noi”. Dal 12 al 17 giugno alle 13.40 circa, in cinque minuti, verranno raccontati i concerti: dall’arrivo dei fan alle postazioni degli ospiti Vip (artisti, attori, addetti ai lavori), dal materiale di repertorio alle interviste alla band, fino alla sesta e ultima che racconterà l’arrivo di Vasco allo stadio e il ritiro in camerino.

Redazione

VASCO ROSSI IN CONCERTO A CAGLIARI IL 18 E 19 GIUGNO “In Sardegna…Ci vorrei abitare se fosse possibile. Magari mi ritirerò lì”


Vasco Rossi, il rocker di Zocca, mancava dall’isola 9 anni e, come dichiarato in una intervista rilasciata in esclusiva per Tiscali, quest’anno ha imposto la tappa a Cagliari agli organizzatori che, rivela,  fosse per loro farebbero solo Milano, Roma e i grandi spazi.

Ma perchè scegliere la Sardegna per un concerto che è notoriamente complicata da raggiungere per i cantanti e il “bagaglio” che li accompagna?

Dice Vasco: “Ci sono diversi motivi. Uno dei più importanti è che “Vita spericolata” l’ho scritta proprio in Sardegna”…“L’ho scritta di fronte a un campo sportivo vuoto perché pioveva. Ci doveva essere il concerto ma la pioggia era tanta. Io ero nella mia macchina con la cassetta della musica. La continuavo ad ascoltare da sei mesi ma non mi veniva il testo. Tutte le idee che avevo non mi piacevano. Volevo scrivere un testo straordinario che dicesse delle cose importanti Finché quella sera lì, di fronte a quel campetto sportivo vuoto, pensai a che vita avrei voluto. E mi dissi “voglio una vita spericolata, e maleducata, di quelle vite fatte così”. Eravamo in pieni anni Ottanta eh…”.

Quella canzone che si piazzò al penultimo posto nel Sanremo del 1983 è diventata nel tempo la canzone simbolo della  vastissima produzione del Blasco diventando un inno generazionale.

Ad accompagnarlo in terra sarda, quella che lui ha ribattezzato la “nave del rock”, una nave che salperà da Genova e arriverà a Cagliari in tempo per seguire entrambi i concerti: “Secondo me è un’idea fantastica. Se potessi ci andrei a dormire anche io in una delle cuccette della nave. Ma mi hanno detto che devo stare concentrato”  e poi sempre a proposito della Sardegna aggiunge   “Ci vado sempre molto volentieri. È bellissima e ha un clima fantastico. Ci vorrei abitare se fosse possibile. Magari mi ritirerò lì”.

(f.te Tiscali)

Redazione

 

VASCO ROSSI: “Spacca al tour!” è il messaggio di una fan di 98 anni, Lui risponde con un disco e un invito al suo concerto… (GUARDA VIDEO)


vasco

Rosa Pasini, 98enne, ospite di una casa di riposo del bresciano ha inviato un videomessaggio al rocker:  “Ciao Vasco, sono Rosa e ho 98 anni, spacca al tour. Mi piacerebbe tanto incontrarti”…

Subito la risposta del Blasco nazionale: disco autografato e invito:

Redazione

#RAI2 “Unici – Le quattro giornate di Vasco” Vasco Rossi ripercorre i suoi 40 anni di carriera


Unici – Le quattro giornate di Vasco

Vasco Rossi ripercorre i suoi 40 anni di carriera

(none)
“Unici – Le quattro giornate di Vasco” torna in replica su Rai2 sabato 27 aprile alle 14.00. Lo speciale racconta i quattro concerti che l’artista ha tenuto allo stadio Olimpico di Roma, con ben 220 mila persone presenti.
Giorgio Verdelli, racconta sia Vasco che il suo popolo “Quasi una Nazione” di “anime simili”, come lui stesso definisce i suoi fans. Un popolo che lo ha sempre seguito, condividendo emozioni, passioni e sentimenti: “Con loro ho un discorso diretto, racconto le cose che sento veramente, confesso delle debolezze, delle cose che ho e loro se le ritrovano dentro perché le hanno già- continua Vasco- Io racconto quello che racconterebbero loro se avessero lo stesso strumento che ho io, che è quello di scrivere canzoni. Una persona sola o 50mila.Canto sempre come se cantassi per un’anima sola, l’anima umana…quella che hanno tutti”.
Nella lunga intervista, che ha il sapore di una intima confidenza, l’artista ripercorre, con Giorgio Verdelli, sia le canzoni che hanno segnato più generazioni, ma anche la professionalità e la dedizione di chi la musica la fa per mestiere, come racconta lui stesso, riguardo alla band che lo segue da tanti anni: “Ci consideravano dei balordi, ma qui c’è gente che ha speso una vita per suonare la chitarra in quel modo lì’”.
Una carriera, quella di Vasco, piena di cambiamenti, in cui passato e futuro si uniscono e si fondono insieme, dove ricordi e suggestioni diventano anche le sue confessioni: “quella canzone avrei voluta scriverla io” citando il celebre brano “Je So’ Pazzo” dell’amico Pino Daniele. Un flusso di coscienza che passa anche attraverso il ricordo di un altro amico, Marco Pannella, a cui più volte, dal palco, dedica un pensiero.
Non solo: immagini esclusive si arricchiscono di molte ed eccellenti testimonianze, da Milena Gabanelli che parla di Vasco come di un amico e lo va a sentire “per ascoltare qualcosa che ti assomiglia” a Vinicio Capossela che invidia la sintesi dei suoi testi, passando a Samuele Bersani, fan di Vasco da sempre, emozionato di incontrare il rocker esattamente 23 anni dopo, di fronte alle telecamere di UNICI. E ancora Roberto Giacobbo fa un divertente excursus sul pubblico di Vasco, e infine Paolo Fresu, che ne analizza le melodie e suona il tema di “Ogni Volta”. Il documentario ci porta anche in un fuori programma, ovvero nel backstage, dove si svolgono tutti i preparativi del concerto davanti e dietro il palco, mostrando il lavoro dello staff e lo smontaggio alla fine dell’evento, e soprattutto il vero protagonista dei quattro concerti: il pubblico, formato da spettatori eccellenti come Gaetano Curreri, suo grande amico, autore, nonché leader degli Stadio, la cantante Emma.
In un crescendo di musica e momenti inediti, del racconto dei fans con le loro storie, che iniziano all’alba, da luoghi più disparati per raggiungere il concerto, UNICI è il ritratto di Vasco Rossi e del suo popolo, dove rivivono le canzoni più celebri come Sally, Albachiara, Vita Spericolata, Come Vorrei, Quante Volte Rewind da cantare, ancora, insieme.
Redazione

VASCO ROSSI IN CONCERTO ALLA FIERA DI CAGLIARI IL 18 E 19 GIUGNO 2019| DA VENERDI’ BIGLIETTI IN VENDITA


vasco rossi (archivio l unione sarda)

Il 2019 segna il ritorno a Cagliari di Vasco Rossi, per un doppio appuntamento davvero imperdibile: il 18 e 19 giugno prossimi alla Fiera di Cagliari, con un palco che sarà identico a quello di San Siro, “con le stesse caratteristiche”. Già partito anche il conto alla rovescia per i biglietti, sicuramente destinati a “sparire” nel giro di pochissimo tempo, in vendita da venerdì ore 13.00.

Ecco i prezzi del doppio concerto della rock star  di Zocca alla Fiera e le regole per acquistarli.

Il Box Office di viale Regina Margherita informa sui prezzi del doppio concertone del Blasco in Sardegna previsto per il 18 e 19 giugno.

Pit Gold: 72,45 euro,
Posto unico: 60 ,38 euro

Prato Gold 1 biglietto a persona

Prato normale 4 biglietti a persona

I biglietti sono tutti nominativi:
nome cognome, codice fiscale, data di nascita ,mail ,numero di telefono.

 

Redazione

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[COMUNICATO STAMPA] Vasco Rossi ospite di Irene Grandi e Pastis nel singolo “Benvenuti nel vostro viaggio”


“BENVENUTI NEL VOSTRO VIAGGIO”
la video-opera di PASTIS e IRENE GRANDI
con la partecipazione straordinaria di
VASCO ROSSI

Qui Base Luna – distribuzione Believe Digital

E’ Qui Base Luna l’etichetta del nuovo progetto musicale di Irene Grandi ed i Pastis.

La casa discografica che ha prodotto la video-opera inedita “Benvenuti nel vostro viaggio”, pubblicherà il visual-album (in formato CD+DVD / Digital File) “Lungoviaggio”  venerdì 21 settembre.

La video-opera che anticipa l’album: oltre 35mila visualizzazioni in 7 giorni

Il progetto “Lungoviaggio” nasce dall’incontro del duo Pastis dei fratelli Marco e Saverio Lanza, rispettivamente fotografo e musicista attivi da lungo tempo nell’ambito della videoarte, con Irene Grandi, che con questo lavoro inaugura i festeggiamenti per i suoi 25 anni di carriera. La track-list del visual album si avvale anche degli speciali contributi dell’astronauta Samantha Cristoforetti, dello scrittore Tiziano Terzani (postumo) e della cantautrice Cristina Donà.

Benvenuti nel vostro viaggio” esprime il tema del viaggio come metafora di cambiamento. In questa conversazione con Vasco, che si fa canzone, si svela il pensiero di un tutto impermanente. L’unica cosa che non cambia è lo spirito inquieto e affascinante, straordinario e vivo del protagonista.

A partire dal mese di ottobre Marco, Saverio e Irene porteranno in tour “Lungoviaggio”, uno spettacolo atipico, sorta di fotoconcerto, simbiosi inedita tra chitarre, pianoforte, macchina fotografica e canto.

Queste le date ad oggi programmate:
19 ottobre – Settimo Torinese (TO) – Festival della Scienza e dell’innovazione c/o Suoneria (Anteprima)12 novembre – Milano – Teatro Menotti (Prima data del tour)

21 novembre – Firenze – Teatro Puccini

24 novembre – Sant’Agata Bolognese (BO) – Teatro Bibiena

30 novembre – Riccione – Spazio Tondelli

07 dicembre – Chiusi (SI) – Teatro Mascagni

08 dicembre – Foligno (Pg) – Auditorium San Domenico

15 dicembre – Roma –  Auditorium Parco della Musica

 

Redazione

 

 

VASCO ROSSI Annuncia il ritorno con un nuovo singolo a novembre e una serie di concerti il prossimo anno| Tappa anche in Sardegna| VIDEO


Vasco Rossi è carico di energia e di progetti per i prossimi mesi. Il rocker ha annunciato che rilascerà il nuovo singolo a novembre 2018 (mancano solo due mesi circa, quindi, per poter ascoltare il pezzo inedito…), e che tornerà in concerto il prossimo anno. Un programma che, ad oggi, prevede ALMENO quattro concerti a San Siro nel 2019 e una tappa certa in Sardegna. L’annuncio è comparso a sorpresa sui social:  ”In AnteprimaEsclusivaMondiale only for Yu ..ecco le novità: 4 concerti a San Siro come minimo e tappa in Sardegna !! Più il nuovo sorprendente singolo a novembre!!”.

Dopo lo storico concerto di Modena l’anno scorso, con oltre 200mila persone, per festeggiare i 40 anni di attività, Vasco è tornato a giugno con altri concerti da tutto esaurito a Torino, Padova, Roma, Bari e Messina. L’anno prossimo il tour proseguirà, appunto, a Milano ma soprattutto con l’atteso ritorno in Sardegna, con data e sede da definire.

Redazione

[COMUNICATI] I FAN DI VASCO ROSSI: E’ ORA DI CAMBIARE SCALETTA”


I fans a Vasco Rossi: “È ora di cambiare scaletta”

Roma, 1 giugno 2018 – “Vasco è ora di cambiare scaletta“. A chiederlo a gran voce i fans del rocker di Zocca che attraverso un video messaggio su YouTube (link: https://www.youtube.com/watch?v=WRPe4LP9UhY&t) fanno pervenire al cantante una garbata richiesta sui suoi spettacoli, facendo però sollevare un vespaio di polemiche.

Oltre ai classici potresti ripescare 10 canzoni dal tuo repertorio di 20 o 30 anni fa, che anche il pubblico di massa merita di conoscere” chiedono i fans.

A questa domanda lecita è seguita un’ondata di polemiche, sia da una parte dei fans del cantante, sia dallo stesso fan club ufficiale: infatti, con delle risposte a volte anche irrispettose dei propri iscritti e non attinenti all’argomento, il fan club difende l’operato del proprio datore di lavoro.

Con il nostro messaggio intendiamo semplicemente chiedere a Vasco, se possibile, di ripescare 10 canzoni, su 30, da pezzi che non suona da una vita, quindi altre 20 canzoni sarebbero “libere” per la “massa”. Non pensavamo che una domanda educata scatenasse un putiferio così grande. Vasco non è un jukebox e nessuno gli impone niente, ma non abbiamo altri mezzi per chiederglielo. Lui farà le sue opportune e libere considerazioni…e le offese e gli sfottò sono da persone che non capiscono e non sanno accettare delle critiche costruttive” chiedono in fans nell’appello pubblico rivolto al famoso rocker italiano.

Sappiamo che la scaletta deve creare quell’onda di emozione e aspettativa nel pubblico, ma canzoni come ‘Ti taglio la gola’, ‘Una nuova canzone per lei’, ‘Se è vero o no’, ‘Io no’, ‘Dimmelo te’, ‘Brava’, ‘Cosa ti fai’, ‘Anymore’, ‘Domani sì adesso no’, e altre, meritano una nuova giovinezza. Non si potrà mai accontentare tutti, ma nemmeno riproporre sempre le solite canzoni per accontentare il pubblico di massa. Inoltre, essendo il biglietto del concerto anche abbastanza oneroso, sarebbe bello assistere ogni volta a uno spettacolo per buona parte nuovo dicono ancora i fans nell’appello allegato al video su Youtube.

È innegabile che, dati alla mano, le scalette del rocker siano negli ultimi anni sempre più simili e, molte canzoni meno famose potrebbero lasciare spazio, invece che essere ripetute di anno in anno, a molti brani quasi inascoltati” concludono i seguaci del rocker.

Tra le altre canzoni richieste dai fans canzoni come ‘Praticamente perfetto’, ‘Dimmelo te’ e altre che il cantante non suona da tempo.

La parola finale ora a Vasco Rossi, che dovrà decidere se soddisfare, o meno, queste sentite richieste del suo pubblico più fedele.

[OMU

 

VASCO ROSSI: “Non sono tipo da duetti e terzetti… Cantare una canzone metà io e metà te va bene per i bambini dell’asilo…”


 

Vasco Rossi si è raccontato sulle pagine di “Vanity Fair“, in edicola oggi, mercoledì 25 aprile, a poco meno di un mese dalla partenza del suo “VascoNonStop Live 2018“. Il rocker di Zocca ha parlato di duettinazionale cantanti, social network e beneficienza, e a questo proposito spiega i motivi per cui ha sempre detto no  a Pavarotti .

CONTRO I DUETTI “Non sono tipo da duetti e terzetti. Ho sempre avuto la sensazione che quelli che si mettono insieme è perchè non sanno bene che cosa fare. Cantare una canzone metà io e metà te va bene per i bambini dell’asilo: ci mettiamo il grembiulino, ci teniamo per mano e cantiamo la canzoncina”, è la prima stoccata di Vasco.

LA BENEFICENZA, LA NAZIONALE CANTANTI E I SOCIAL– “A volte, ti dicono: ‘è per beneficenza’. Ma, secondo me, la beneficenza è una di quelle cose che fai aprendo il portafoglio e magari stai anche zitto, sennò non si capisce dove finisce il vantaggio per chi la fa e dove comincia la beneficenza. Per questo al povero Pavarotti ho sempre detto di no (il riferimento è al “Pavarotti and Friends” evento musicale benefico organizzato per dieci edizioni tra il 1992 e 2003 a Modena dal tenore e dalla seconda moglie Nicoletta Mantovani per sostenere cause umanitarie – ndr)

Per lo stesso motivo non sono neppure mai andato a giocare nella nazionale cantanti. Intanto non chiamatela nazionale cantanti, ma squadra di cantanti. Perché le parole sono importanti. E, invece, la gente le usa come viene” ha detto. Con un riferimento preciso ai social, che utilizza spesso per dire la sua opinione. “Come quelli che dicono che democrazia è poter scrivere sui social che sei uno str…o. Non è così. E, poi, la tua opinione la puoi esprimere con il tuo nome e cognome, non usando un nickname“.

IL TOUR – Poi ecco alcune anticipazioni sul tour VascoNonStop Live 2018, che parte da Torino l’1 e 2 giugno e prosegue per doppie date a Padova (6-7), Roma (11-12), Bari (16-17) e Messina il 21, con la data zero il 27 maggio, allo stadio Teghil di Lignano. La band del Blasco sarà composta alla batteria da Matt Laug, al basso da Claudio Golinelli (Il Gallo), alla chitarra da Stef Burns, alla chitarra da Vince Pa’stano, al pianoforte da Alberto Rocchetti, alla tromba e tastiere da Frank Nemola e ai cori da Beatrice Antolini, la polistrumentista new entry nella line up, che Rossi aveva presentato su Facebook.

Abbiamo riarrangiato alcuni pezzi vecchi, degli Anni 80. Modena Park è stata un po’ una seduta psicanalitica, nel senso che mi sono ritrovato a cantare canzoni che ho scritto 35/40 anni fa e che non facevo più da un sacco di anni. Apriamo con ‘Cosa succede in città‘. È una canzone che ho scritto nel 1985, ma che e’ ancora molto attuale. Pensiamo alla situazione che stiamo vivendo proprio adesso: la confusione, per esempio, ce n’e’ davvero un bel po’ in giro e anche di cose che non vanno. E, poi, secondo me, si capisce subito che ci parliamo chiaro. Ci sono almeno un paio di canzoni che non facevo da un pezzo”.

Redazione

Vasco Rossi Non Stop Live 2018 da maggio


Vasco Rossi Non Stop Live 2018 da maggio

Annunciata la data ZERO, aperta al pubblico, del VASCONONSTOP LIVE 2018 il prossimo 27 maggio allo stadio Teghil di Lignano. Dopo la Tempesta perfetta di Modena Park, Vasco ricomincia dagli stadi. “Ci saranno delle novità e delle sorprese nella playlist a cui stiamo lavorando – assicura Vince Pàstano, già in studio con VascoSarà una scaletta connotata da estrema coerenza, passato e presente collegati tra loro da suoni e arrangiamenti nuovi. E rigorosamente rock, coerente con la storia e lo stile unico e inconfondibile del Blasco”. VASCONONSTOP LIVE, il suo “never ending tour” comincia nel 2018: “Andremo da nord a sud, da Torino a Padova, da Roma a Bari fino a Messina. E porteremo in giro lo spirito di Modena, un po’ degli anni ’80. Ci sono rimasto dentro, con lo spirito dei pantaloni corti”. Dopo la data “ZERO”, ovvero l’ultima prova generale allo stadio Teghil di Lignano, seguiranno 9 concerti, alcuni importanti ritorni come a Messina, e doppie date a Torino, Padova, Roma e Bari.

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