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RIVELAZIONI “CHOC” VIP: DA LE INTERVISTE-CONFESSIONE DI LUCA BARBARESCHI, MICHELLE HUNZIKER AL VENTILATO  “COMING OUT” DI VALERIO SCANU …


Spifferare “di tutto, di più” di sé e delle proprie (soprattutto traumatizzanti) vicissitudini personali, mettendosi pubblicamente a nudo senza riserve, fino al punto di sconcertare persino contrariare l’ascoltatore televisivo sta sempre di più prendendo piede, fra i personaggi dello spettacolo, ci sono esempi molto emblematici a riguardo.

Luca_BarbareschiSabato 28 febbraio 2015, nel salotto pomeridiano di “Verissimo” (Canale5), uno degli intervistati di turno è Luca Barbareschi, la conduttrice Silvia Toffanin gli pone le domande quasi in sordina, sottovoce e dal suo tono si capisce che non si parlerà della partecipazione di pochi mesi fa del regista-attore a “Tale e quale show”, lui però mantiene l’atteggiamento baldanzoso e “leggero” di sempre anche nel rivelare particolari sconvolgenti della sua infanzia “In collegio un sacerdote ha abusato di me per due anni” e aggiungendo “Essendo un personaggio pubblico devo spiegare alle persone che mi guardano che si può guarire”, certo, è pressoché istintivo provare solidarietà per lui, ma si può anche non essere pienamente d’accordo sul “ruolo” che si è voluto attribuire, come si dirà.

michelleComportamento analogo quello di Michelle Hunziker, il cui presenzialismo, in misura persino maggiore sui rotocalchi “da parrucchiere” che in televisione, è addirittura da sfinimento, sui quali, anziché far riferimento alla sua carriera artistica (che cosa fa, poi?”speaker” di tg satirici e “ospite d’onore” in qualche nostro programma o presentatrice di giochini a base di scommesse in un’ emittente tv tedesca), non perde occasione per ripetere di essere stata “vittima” di una setta religiosa dal sedicente nome di battaglia di “Guerrieri della luce”, che l’ha plagiata, rischiando di allontanarla per sempre dalla famiglia e in tempi successivi di essere stata perseguitata a lungo da uno “stalker” (ma capitano tutte a lei?), episodio che l’ha spinta a diventare attivista della Onlus “Doppia difesa”, mettendoci la faccia, come ha detto, per promuovere iniziative a favore di donne fatte oggetto di discriminazioni, violenze e vessazioni. Non è fuori luogo porsi qualche interrogativo: il presunto “impegno sociale” del Vip sarà intimamente sentito? La sua testimonianza, come sostiene Barbareschi, può davvero essere utile alla gente, creando “sensibilizzazione” verso problematiche scottanti, oltre ad aprire spiragli risolutivi? Belle parole, nobili intenzioni, ma chissà perché così poco convincenti, non sembra infatti molto indicato esporre i propri drammi in “talk show” o su giornaletti la cui materia prima sono le nozze fra veline e calciatori, le liti fra Tina Cipollari e i “tronisti”, gli intrecci amorosi sempre più ingarbugliati del “Segreto” o l’attualissimo triangolo Carrisi-Power-Lecciso, contesti dove si appare essenzialmente per mettersi in vetrina, il rischio è la perdita di credibilità. Senz’altro preferibile che la trattazione di argomenti delicati come la “pedofilia” e lo “stalking” sia affidata, piuttosto, in trasmissioni di approfondimento e inchiesta a carattere giornalistico, ad addetti ai lavori autorevoli, ossia medici, psicoterapeuti, avvocati, inquirenti, con la presenza in studio di chi ha subito sulla sua pelle sopraffazioni e molestie di ogni tipo, la gente comune, la cui voce, purtroppo, rimane spesso inascoltata e i crimini commessi ai suoi danni non raramente impuniti. Per una Hunziker che ha fatto condannare il maniaco che non le dava tregua, la quale, con i mezzi economici di cui dispone, può permettersi, se necessario, guardie del corpo e investigatori privati e con le conoscenze “eccellenti” che si suppone abbia, non deve aver incontrato particolari ostacoli per ottenere giustizia, si contano, per contro, decine di casi simili a quello di Antonietta Multari, che dopo aver inutilmente sporto denuncia più volte contro l’uomo che si accaniva su di lei con pesanti minacce, intimidazioni e percosse,  rimasto inspiegabilmente a piede libero, è stata da lui, barbaramente uccisa per strada; morale? Se è vero che “anche i ricchi piangono” (davanti alle telecamere), i poveri disgraziati (a cui nessuno dà retta), dal canto loro, non hanno più lacrime da versare.

valpiangePer concludere, da settimane, sul Web, tiene banco la notizia di un’annunciata prossima “rivelazione” di Valerio Scanu sulla sua, finora solamente ventilata da fonti tutte da verificare, omosessualità, niente di nuovo, visto che è da anni che, anche esercitando pressioni sull’interessato, nonché sulla sua famiglia, si vorrebbe “estorcergli” un’ammissione, tuttavia stavolta lo spunto è partito da Vladimir Luxuria, che con parole “sibilline” ha anticipato che un naufrago (senza specificare chi) dell’”Isola dei famosi” avrebbe fatto “coming out”. Ad oggi non è dato sapere se questa persona sia proprio il 24enne cantante, e ad ogni modo ci sarebbe da augurarsi che qualsiasi “confessione” a beneficio di telecamere e microfoni di un Paese “bigotto” come il nostro e privo di tutele in favore dei tanti “gay” non avvenga, così da scongiurare  un impatto mediatico tale da scatenare una vera “onda d’urto” che lo travolgerebbe.  Giornali e “blog”, poi, non aspetterebbero altro che di “sbattere il mostro in prima pagina” come si conviene a chi come lui, almeno fino al momento, non gode di particolari protezione ai piani alti dello “star system” musicale che forse non aspetta altro per rigirare una “rivelazione” fatta ingenuamente a fin di bene, a suo esclusivo discapito.  E’ proprio così indispensabile che chi gode di notorietà non possa serbare per sé degli “scomparti” segreti? Il principe Calaf, in “Turandot” cantava “Il mio mistero è chiuso in me ” … e tale dovrebbe rimanere, ne facciano tesoro i più e soprattutto Valerio Scanu.

[Articolo by Fede]

Bono degli U2: “Forse non potrò più suonare la chitarra”.


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Un passeggiata autunnale in bicicletta a Central Park  è costata molto cara a Bono Vox. Una frattura al braccio che a seguito di un intervento chirurgico non ha ripreso la sua funzionalità appieno. Con queste parole il il frontman degli U2  ha dato l’annuncio sul web  ai suoi fan: “Vi scrivo e non mi è ancora chiaro se potrò suonare di nuovo la chitarra”. Anche se dice con un tocco di autoironia: “La band mi ha ricordato che né loro né la civiltà occidentale dipendono da questo”.

Il cantante ammette comunque di sentire già la nostalgia: “Mi mancherà molto non poter più mettere le dita sulle corde delle mie chitarre. Anche solo per piacere” e ricorda che per lui è sempre stata fonte di ispirazione: “Con la chitarra io scrivo le canzoni per il gruppo

Alice Bellagamba ex ballerina dell’ottava edizione di Amici di Maria De Filippi, si è sposata con Andrea Rizzoli.


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Questa estate avevamo anticipato le nozze della bionda ballerina ex di Amici8, il talent show di Maria De Filippi e ieri infatti Alice Bellagamba è convolata a Nozze col suo principe azzurro Andrea Rizzoli, 34 anni, figlio dell’attrice Eleonora Giorgi e del produttore cinematografico Angelo Rizzoli, scomparso nel dicembre 2013.

Alice, ora anche attrice e protagonista di fiction come Provaci ancora prof.,  Un passo dal cielo e Don Matteo ha lavorato anche a fianco di Leonardo Pieraccioni nel film Un fantastico via vai). Un matrimonio lampo, dopo pochi mesi di fidanzamento scaturito da un vero colpo di fulmine:

È stato lui, dopo pochi mesi di fidanzamento, a chiedermi di sposarlo. E lo ha fatto nel modo più romantico che ci sia: inginocchiandosi di fronte a me e mostrandomi una scatolina con dentro l’anello. Mi ha emozionato tanto. Visto che stiamo insieme da pochi mesi, magari qualcuno potrebbe pensare che stiamo correndo un po’ troppo. Io non credo affatto sia così. Se si ha la consapevolezza di avere al proprio fianco una persona meravigliosa, che senso ha aspettare?

Ma infatti perchè aspettare? come si dice…chi ha tempo non aspetti tempo… Tanti auguri ai neo-sposi…

Tra gli invitati il ballerino Adriano Bettinelli e l’attore e conduttore Andrea Dianetti (nella foto ndr) suoi ex compagni d’avventura nella scuola defilippiana  e qualche vip.

A CACCIA DI VIP: PUPO AD AREZZO (22/08/2014) … E NOI (PER PURO CASO) SULLE SUE TRACCE


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E’ opinione corrente che per “scovare” i Vip nelle loro “tane” estive ci si debba rassegnare all’idea di affrontare trasferte obbligate alla volta di lidi esotici al di fuori dai confini nazionali, visto che le mete da loro più “battute” sono attualmente Miami, Formentera, Malindi e l’”evergreen” Saint Tropez, mai passata di moda, ciò non toglie che qualcuno lo si possa “pizzicare” anche dalle nostre parti, magari puntando sul “Twiga” di Forte dei Marmi, il “Pineta” di Milano Marittima, Capalbio, Capri o la tradizionale Costa Smeralda. Eppure, senza avere un fiuto da segugi e senza “braccare” le prede accanitamente come paparazzi e giornalisti di cronache rosa “d’assalto”, affidandosi semplicemente alla mera “casualità”, i risultati possono premiare ugualmente e in maniera del tutto non preventivata.

Arezzo, venerdì 22 agosto 2014, ore 21.05, Piazza San Francesco, che prende il nome dall’omonima basilica che custodisce capolavori di Piero della Francesca e Spinello Aretino, è l’ora dello “struscio” nel centro storico, con un andirivieni continuo di turisti, stranieri e non che si aggiungono agli abitanti locali e dei dintorni, negli eleganti bar e caffè di Corso Italia, Piazza Grande e nella stessa Piazza San Francesco, è pressochè impossibile trovare un posto a sedere, per l’affollamento, si sa, la “Polifonica”, concorso corale internazionale, l’”Icastica”, “kermesse” dedicata all’arte contemporanea e naturalmente le attrattive artistiche, architettoniche e culturali cittadine “calamitano”; mentre cammino in mezzo a tutto questo “bailamme”, improvvisamente il mio sguardo si posa dapprima distrattamente, poi di colpo “sgranato”, su un gruppetto di persone sedute “en plein air” a un tavolo del rinomato ristorante “Le ch**vi d’oro”, uno dei più eleganti, dove nel menù ti propongono “salmone in crosta di riso venere”, “flan di parmigiano di montagna”, “parfait di fegato in crosta di frutta secca”, “bottoncini di orata” e ovviamente vini delle migliori “cuvées”, ebbene, fra quelle persone c’è il nostro uomo, affezionato “cliente” di molte nostre rubriche, il Vip, in abito scuro di buon taglio, il cantante/presentatore Pupo (Enzo Ghinazzi), dallo stupore allargo le braccia, lui mi vede (sono a nemmeno due metri di distanza), capisce e mi sorride divertito, lanciandomi il tacito messaggio “Sì, sono proprio io”, lo saluto e proseguo oltre. “C’est bizarre”, direbbero i Francesi, lo penso anch’io, è vero che Pupo è nativo di Ponticino, cioè, rispetto ad Arezzo, dietro l’angolo, ma mai e poi mai mi sarei aspettata di incontrarvelo in un periodo in cui i personaggi alla ribalta, come si diceva, sono concentrati nelle località più “modaiole”. Su un sito ufficiale (pubblico) del Comune di Arezzo, c’è qualche lamentela dei residenti perché, dicono, “non succede mai niente”, nel senso che la città, a parer loro, è troppo tranquilla, l’idea che lanciano è di renderla più movimentata con qualche concerto di musica leggera, come iniziativa potrebbe senz’altro essere vincente e allora perché non partire proprio da Pupo, che oltretutto è a portata di mano, affidandogliene la conduzione?

Nella mia personale classifica di “celebrities” che sono riuscita ad avvicinare, nel corso degli anni, si va da Rosanna Fratello, molto affabile, con cui ho chiacchierato nella pasticceria del marito, ad Arrigo Sacchi, con il quale e altri suoi amici ho trascorso una serata allo “Sport**g” di Milano Marittima, invitata dal proprietario del locale, all’incontro con Clarence Seedorf, a cena, come la mia combriccola, in un ristorante del lago di C*** e via dicendo, Pupo rientra sicuramente fra i più disponibili e, a prima vista, simpatici. Il più scorbutico e sostenuto? Pippo Franco, in una località sciistica si infastidì perché “ci prendemmo la libertà” di chiedergli un semplice autografo.

by Fede