Vittoria Puccini

CS_Vittoria Puccini nei panni de “La fuggitiva” su Rai1


Terzo episodio della serie con Eugenio Mastrandrea e Pina Turco

(none)

Terzo appuntamento, lunedì 19 aprile alle 21.25 su Rai1 con “La Fuggitiva”, action-thriller al femminile con Vittoria Puccini nei panni di Arianna, una donna in fuga, ma anche una madre che lotta per sé e per suo figlio. Una coproduzione Rai Fiction – Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia, e diretta da Carlo Carlei. Nel cast anche Eugenio Mastrandrea nel ruolo del giornalista Marcello Favini, Pina Turco in quelli dell’irreprensibile poliziotta Michela Caprioli e Sergio Romano nella parte del Commissario Berti. Nel primo episodio, Arianna e Marcello arrivano in Svizzera e raggiungono Franz, un consulente finanziario di successo, vecchio collega universitario di Marcello. È Franz a guidarli nel complicato mondo dell’alta finanza, indirizzandoli su Louise Bruno, un’importante faccendiera. Grazie a un astuto piano, Arianna e Marcello riescono a sequestrarla e farla parlare: dietro Litium, una società che nasconde il riciclaggio di denaro sporco, c’è il boss della ‘ndrangheta Giuseppe Mannara. Michela intanto, memore delle parole di Arianna, indaga su Berti e scopre nel suo ufficio il preventivo per una cura oncologica in America. La moglie è malata di cancro, ma perché Berti non le ha detto nulla?  Intanto Berti avvisa Mannara che Arianna è in Svizzera e si mette sulle sue tracce. I suoi uomini rintracciano Franz e lo massacrano di botte per farlo parlare, ma l’uomo eroicamente riesce ad avvertire in tempo Arianna e Marcello. Nel secondo episodio, invece, di nuovo in Italia, Arianna torna a casa sua per cercare nuove prove: se suo marito aveva scoperto qualcosa, probabilmente è li che le ha lasciato una traccia. Qui si imbatte in Daniela, con la quale ha un duro scontro: Daniela le rivela che lei e Fabrizio avevano una relazione. Arianna perde il controllo e la tramortisce, riuscendo a scappare poco prima dell’arrivo della polizia. Arianna ha trovato, nascosta dietro una cornice, una lista di nomi scritta a mano. Grazie alle ricerche di Marcello, i due intuiscono che si tratta di nomi di camionisti colleghi di Bonzani, che lavoravano per conto di Fusco, tutti morti tranne uno. Raggiungono così il superstite, che gli rivela una verità sconvolgente. 

Redazione

Torna su Rai1 “La Fuggitiva”


Diretta da Carlo Carlei con Vittoria Puccini, Pina Turco e Sergio Romano

(none)

Secondo appuntamento, lunedì 12 aprile alle 21.25 su Rai1 con “La Fuggitiva”, action-thriller al femminile con Vittoria Puccini nei panni di Arianna, una donna in fuga, ma anche una madre che lotta per sé e per suo figlio. Una coproduzione Rai Fiction – Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia, e diretta da Carlo Carlei che firma anche soggetto e sceneggiatura insieme a Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri e Federico Gnesini. Nel cast anche Eugenio Mastrandrea nel ruolo del giornalista Marcello Favini, Pina Turco in quelli dell’irreprensibile poliziotta Michela Caprioli e Sergio Romano nella parte del Commissario Berti.
Nel primo episodio, grazie a Marcello, Arianna comincia a capire che, attorno a Fabrizio, c’erano persone che potrebbero nascondere qualcosa. Parlando con la sorella del defunto Bonzani, scoprono che quest’ultimo era in collera con il suo ex datore di lavoro, Fusco, un costruttore molto noto nella zona, presente anche all’inaugurazione del polo residenziale a cui aveva preso parte Fabrizio. Intanto Michela, sempre più decisa a catturare Arianna, comincia a sospettare che dietro il suicidio di Bonzani ci sia qualcosa di poco chiaro, nonostante Berti la spinga a concentrarsi sulla fuggitiva. Seguendo quella che pensano possa essere una pista, Arianna e Marcello penetrano di notte nell’azienda di Fusco e riescono a impossessarsi di alcuni dati trovati sul suo pc aziendale. Ma vengono sorpresi da alcuni uomini armati.
Nel secondo, invece, Arianna e Marcello si rifugiano nel campo rom di Fatima, che Arianna conosce bene perché arrivarono in Italia insieme da profughe. Mentre Arianna, che è stata ferita, viene operata, Marcello prova a decodificare i dati recuperati dal pc di Fusco. Ripresasi, Arianna si mette sulle tracce dell’uomo visto sul luogo del suicidio di Bonzani, identificato da un amico di Fatima. Lo trova mentre parla con il Commissario Berti, che si accorge di essere stato scoperto e inizia a sparare contro Arianna. A salvarla è il provvidenziale arrivo di Marcello. Intanto Michela, grazie a una soffiata, ha scoperto il rifugio di Arianna e ordina una retata al campo rom. Lì però viene catturata dalla fuggitiva e dal giornalista, che le rivelano il coinvolgimento di Berti nel complotto. Dopo aver liberato Michela, i due scappano verso la Svizzera. Marcello ha infatti scoperto nei file di Fusco, Litium, una società finanziaria con sede a Lugano, e il nome di un beneficiario: Simone Comani.

Redazione

CS_Vittoria Puccini è “La fuggitiva” Da lunedì 5 aprile in prima serata su Rai1. I primi due episodi in anteprima su RaiPlay dal 3 aprile


(none)

Un originale e appassionante action-thriller al femminile che non rinuncia ai sentimenti. Protagonista Vittoria Puccini nei panni di Arianna, un’eroina in fuga, ma anche una madre che lotta per sé e per suo figlio, sconfiggendo i suoi nemici con inaspettata sapienza da “guerriera”.
La storia di una donna dal passato misterioso che, accusata della morte del marito, riesce magistralmente a sfuggire all’arresto e, da latitante, comincia una difficile indagine per scoprire la verità sull’omicidio del compagno . Una coproduzione Rai Fiction – Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia, e diretta da Carlo Carlei che firma anche soggetto e sceneggiatura insieme a Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri e Federico Gnesini. Nel cast anche Eugenio Mastrandrea nel ruolo del giornalista Marcello Favini, Pina Turco in quelli dell’irreprensibile poliziotta Michela Caprioli e Sergio Romano nella parte del Commissario Berti. Quattro prime serate all’insegna dell’adrenalina, in onda su Rai1 da lunedì 5 aprile.
I primi due episodi da 50’ in anteprima su RaiPlay dal 3 aprile.

Redazione

CS_Vittoria Puccini è “La fuggitiva”|Da lunedì 5 aprile in prima serata su Rai1. I primi due episodi in anteprima su RaiPlay dal 3 aprile


(none)

Un originale e appassionante action-thriller al femminile che non rinuncia ai sentimenti. Protagonista Vittoria Puccini nei panni di Arianna, un’eroina in fuga, ma anche una madre che lotta per sé e per suo figlio, sconfiggendo i suoi nemici con inaspettata sapienza da “guerriera”.
La storia di una donna dal passato misterioso che, accusata della morte del marito, riesce magistralmente a sfuggire all’arresto e, da latitante, comincia una difficile indagine per scoprire la verità sull’omicidio del compagno . Una coproduzione Rai Fiction – Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia, e diretta da Carlo Carlei che firma anche soggetto e sceneggiatura insieme a Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri e Federico Gnesini. Nel cast anche Eugenio Mastrandrea nel ruolo del giornalista Marcello Favini, Pina Turco in quelli dell’irreprensibile poliziotta Michela Caprioli e Sergio Romano nella parte del Commissario Berti. Quattro prime serate all’insegna dell’adrenalina, in onda su Rai1 da lunedì 5 aprile.
I primi due episodi da 50’ in anteprima su RaiPlay dal 3 aprile.

Redazione

CS_PARTE SU #CANALE5 LA NUOVA SERIE “IL PROCESSO” CON VITTORIA PUCCINI E FRANCESCO SCIANNA


Venerdì 29 novembre, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Il Processo”, che vede protagonisti Vittoria Puccini e Francesco Scianna.

La serie tv, prodotta da Lucky Red con il sostegno del Comune di Mantova, è un legal thriller in 8 episodi per 4 prime serate creato da Alessandro Fabbri, in collaborazione con Laura Colella ed Enrico Audenino.
Diretta da Stefano Lodovichi, vanta nel cast anche Camilla Filippi, Simone Colombari, Maurizio Lastrico, Euridice Axen, con la partecipazione straordinaria di Tommaso Ragno e Roberto Herlitzka.

Ambientato nella città di Mantova, “Il Processo” racconta di un coro di personaggi che gravitano intorno a un unico, drammatico evento: l’omicidio brutale di Angelica, una diciassettenne coinvolta in affari più grandi di lei.
La PM Elena Guerra (Vittoria Puccini), che scopre di essere indissolubilmente legata alla vittima; Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato rampante per il quale il processo rappresenta l’occasione della vita; Linda Monaco (Camilla Filippi), unica gelida imputata che si proclama innocente… Tutti camminano in bilico, perennemente sul filo di un rasoio: quello di un processo il cui esito deciderà il nuovo corso della vita di ciascuno.

Mantova. Sul greto del fiume viene ritrovato il corpo di una ragazza: Angelica Petroni (Margherita Caviezel). L’indagine viene affidata a Elena Guerra (Vittoria Puccini), intenzionata però a prendersi un anno sabbatico per salvare il matrimonio con Giovanni (Maurizio Lastrico).
I piani di Elena precipitano quando scopre di avere un forte legame con la giovane vittima.
Il primo sospettato dell’atroce delitto è Claudio Cavalleri (Michele Morrone), marito di Linda (Camilla Filippi), figlia di Gabriele Monaco (Tommaso Ragno), uno degli uomini più potenti della città. Sospettato di aver avuto una relazione con la vittima, Claudio chiama a difenderlo il suo amico Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato ambizioso e apparentemente senza scrupoli.
Successivamente i sospetti di Elena si concentrano su Linda, che viene fermata dagli inquirenti mentre sta per prendere un aereo per il Brasile. Toccherà ancora a Ruggero assistere Linda durante l’interrogatorio con la PM, alla fine del quale la donna verrà arrestata.

Elena se lo sente: è lei che ha ucciso Angelica e farà di tutto per dimostrarlo, anche contro il parere di suo padre, il famoso magistrato antimafia Giancarlo Guerra (Roberto Herlitzka).
Tra Ruggero ed Elena comincia una guerra spietata. Una sfida a colpi di testimonianze, prove, passi falsi e indagini senza sosta. Ogni volta che uno dei due sembra prevalere, la situazione si ribalta. Fino a quando Ruggero arriva a scoprire un segreto di Elena e a usarlo contro di lei.
Sulla donna si apre così un’indagine che ne potrebbe compromettere la carriera. Elena è in frantumi sotto ogni punto di vista, anche su quello personale. La PM comincia a dubitare di tutti, persino di se stessa: è davvero sicura che Linda sia colpevole? O la sua è solo un’ossessione?
Anche per Ruggero le cose non sono tanto semplici. Ormai sempre più invischiato con la sua assistita, vorrebbe convincerla a rivelare al processo elementi che svierebbero i sospetti su Gabriele Monaco, ma Linda si rifiuta di coinvolgere suo padre.
Nonostante sia fuori dal processo, Elena continua la sua indagine, sostenuta dal fido assistente Andreoli (Simone Colombari), fino a quando, inaspettatamente, scoprirà con Ruggero Barone le verità sull’omicidio e forse proprio insieme riusciranno a dare ad Angelica la giustizia che merita.

 

Redazione

CS_Su Canale 5 la nuova serie “Il Processo” con Vittoria Puccini e Francesco Scianna


Venerdì 29 novembre, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Il Processo”, che vede protagonisti Vittoria Puccini e Francesco Scianna.

La serie tv, prodotta da Lucky Red con il sostegno del Comune di Mantova, è un legal thriller in 8 episodi per 4 prime serate creato da Alessandro Fabbri, in collaborazione con Laura Colella ed Enrico Audenino.
Diretta da Stefano Lodovichi, vanta nel cast anche Camilla Filippi, Simone Colombari, Maurizio Lastrico, Euridice Axen, con la partecipazione straordinaria di Tommaso Ragno e Roberto Herlitzka.

Ambientato nella città di Mantova, “Il Processo” racconta di un coro di personaggi che gravitano intorno a un unico, drammatico evento: l’omicidio brutale di Angelica, una diciassettenne coinvolta in affari più grandi di lei.
La PM Elena Guerra (Vittoria Puccini), che scopre di essere indissolubilmente legata alla vittima; Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato rampante per il quale il processo rappresenta l’occasione della vita; Linda Monaco (Camilla Filippi), unica gelida imputata che si proclama innocente… Tutti camminano in bilico, perennemente sul filo di un rasoio: quello di un processo il cui esito deciderà il nuovo corso della vita di ciascuno.

Mantova. Sul greto del fiume viene ritrovato il corpo di una ragazza: Angelica Petroni (Margherita Caviezel). L’indagine viene affidata a Elena Guerra (Vittoria Puccini), intenzionata però a prendersi un anno sabbatico per salvare il matrimonio con Giovanni (Maurizio Lastrico).
I piani di Elena precipitano quando scopre di avere un forte legame con la giovane vittima.
Il primo sospettato dell’atroce delitto è Claudio Cavalleri (Michele Morrone), marito di Linda (Camilla Filippi), figlia di Gabriele Monaco (Tommaso Ragno), uno degli uomini più potenti della città. Sospettato di aver avuto una relazione con la vittima, Claudio chiama a difenderlo il suo amico Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato ambizioso e apparentemente senza scrupoli.
Successivamente i sospetti di Elena si concentrano su Linda, che viene fermata dagli inquirenti mentre sta per prendere un aereo per il Brasile. Toccherà ancora a Ruggero assistere Linda durante l’interrogatorio con la PM, alla fine del quale la donna verrà arrestata.

Elena se lo sente: è lei che ha ucciso Angelica e farà di tutto per dimostrarlo, anche contro il parere di suo padre, il famoso magistrato antimafia Giancarlo Guerra (Roberto Herlitzka).
Tra Ruggero ed Elena comincia una guerra spietata. Una sfida a colpi di testimonianze, prove, passi falsi e indagini senza sosta. Ogni volta che uno dei due sembra prevalere, la situazione si ribalta. Fino a quando Ruggero arriva a scoprire un segreto di Elena e a usarlo contro di lei.
Sulla donna si apre così un’indagine che ne potrebbe compromettere la carriera. Elena è in frantumi sotto ogni punto di vista, anche su quello personale. La PM comincia a dubitare di tutti, persino di se stessa: è davvero sicura che Linda sia colpevole? O la sua è solo un’ossessione?
Anche per Ruggero le cose non sono tanto semplici. Ormai sempre più invischiato con la sua assistita, vorrebbe convincerla a rivelare al processo elementi che svierebbero i sospetti su Gabriele Monaco, ma Linda si rifiuta di coinvolgere suo padre.
Nonostante sia fuori dal processo, Elena continua la sua indagine, sostenuta dal fido assistente Andreoli (Simone Colombari), fino a quando, inaspettatamente, scoprirà con Ruggero Barone le verità sull’omicidio e forse proprio insieme riusciranno a dare ad Angelica la giustizia che merita.

NOTE DI PRODUZIONE
Creata da Alessandro Fabbri (1992, 1993, 1994, In Treatment) in collaborazione con Enrico Audenino e Laura Colella, prodotta da Lucky Red in coproduzione con RTI per Canale 5 e diretta da Stefano Lodovichi, “Il Processo” è una serie che per scrittura e linguaggio narrativo si ispira a grandi serie come American Crime Story e The Killing.

Per la prima volta in Italia si entra in un’aula di tribunale per l’intera durata di un processo, nello specifico quello che ruota attorno all’omicidio di Angelica Petroni (Margherita Caviezel – per la prima volta sullo schermo), una ragazza di diciassette anni che viene ritrovata morta in un canale della provincia di Mantova.

La serie è ambientata nel cuore della pianura padana, in uno dei centri più ricchi di storia e cultura della Lombardia. Circondata dal fiume Mincio, che si allarga fino a formare tre laghi che coronano il centro abitato, Mantova è una città che vive in armonia con la natura. L’acqua non l’affianca soltanto, ma la nutre, attraverso i canali che l’attraversano e l’avvolgono, nascondendola al mondo.

Passeggiando per la città non si può non venire travolti dalla bellezza che caratterizza da secoli le vie del centro storico. La sua storia, il suo essere centro culturale e snodo politico e del potere durante il Rinascimento, la rendono un piccolo gigante (parte della serie è ambientata a Palazzo Te, noto in particolare per la Sala dei Giganti, una stanza coperta interamente dall’affresco La Caduta dei Giganti), colonna portante dell’Umanesimo che contraddistingue la nostra storia e l’ha resa il set perfetto dove ambientare questa serie.

“Il Processo” è la prima serie legal\thriller antologica della televisione italiana. Un progetto in otto episodi con una storia che si conclude alla fine di questa prima stagione. Una scommessa non soltanto di genere ma anche di format: uno schema narrativo che potrà avere vita in altri luoghi o tempi, con o senza questi personaggi, in future stagioni.

C.S._”Mentre ero via” Ultimo appuntamento con la serie di successo interpretata da Vittoria Puccini e Giuseppe Zeno


(none)
Sesta ed ultima puntata, giovedì 9 maggio alle 21.25 su Rai1,  per  “Mentre ero via”, la serie con Vittoria Puccini, Giuseppe Zeno, Flavio Parenti, Francesca Cavallin, Antonia Fotaras e la regia di Michele Soavi. Tra ricordi veri che riemergono improvvisi, racconti, depistaggì, morti misteriose e scoperte inaspettate, la verità comincia ad emergere davanti agli occhi di Monica, fin quando lo scenario si chiarisce ineluttabile rivelando fino a che punto e di cosa sia stata colpevole, e di cosa innocente. Ma anche ora, niente è come sembra. Alleati e nemici si scambiano i ruoli e gli equilibri si capovolgono, fino al colpo di scena finale. Monica ritroverà la sua memoria e dovrà fare i conti con una nuova sconvolgente rivelazione. Per visualizzare il NewsRai dedicato aprire il link.
Redazione

#RAI1: “Mentre ero via” – Prosegue la serie con Vittoria Puccini, Giuseppe Zeno,


(none)
Nuovo appuntamento con la fiction “Mentre ero via“, in onda su Rai1 giovedì 2 maggio alle 21.25, con Vittoria Puccini, Giuseppe Zeno, Flavio Parenti, Francesca Cavallin, Antonia Fotaras e la regia di Michele Soavi.
A Palazzo Grossi Monica è sempre più sotto pressione nel tentativo di capire chi dei suoi famigliari le sia alleato e chi nemico. Mentre Stefano sembra allontanarsi, Monica tiene duro per restare accanto ai suoi figli e nello stesso tempo continua a cercare la verità, nella villa al lago, nei non detti dell’azienda farmaceutica, e nei ricordi irrisolti della sua storia con Gianluca. Separatamente, anche Stefano prosegue le indagini, ma una morte improvvisa e un inseguimento minacciano molto da vicino la sua vita e quella delle persone che ama…
Redazione

#RAI1 “Mentre ero via” Nuovo appuntamento con Vittoria Puccini e Giuseppe Zeno


(none)
Nuovo appuntamento con la fiction “Mentre ero via”, in onda su Rai1 giovedì 18 aprile alle 21.25 con Vittoria Puccini, Giuseppe Zeno, Flavio Parenti, Francesca Cavallin, Antonia Fotaras, Riccardo Antonacci, Carmine Buschini, Mariano Rigillo e la regia di Michele Soavi. Proprio quando si inizia a intravedere una possibile pace familiare, la storia nata fra Monica e Stefano diventa inaspettatamente pubblica. Le conseguenze sono forti per tutti, ma a Monica interessa solo l’amore dei suoi figli e quando il piccolo Vittorio diventa vittima di bullismo a causa della rivelazione, va su tutte le furie e lo difende a ogni costo. Intanto, il passato di Monica colpisce ancora: un uomo misterioso costringe Stefano a fare i conti con i suoi dubbi su di lei e sui suoi sentimenti…
Redazione

11/04/2019#RAI1 “MENTRE ERO VIA” terzo episodio con VITTORIA PUCCINI E GIUSEPPE ZENO|ANTICIPAZIONI


Giovedì 11 aprile 2019 alle 21:25 in prima serata su Rai, la quarta puntata della fiction realizzata in co-produzione Rai Fiction-Endemol Shine ltaly, con Vittoria Puccini, Giuseppe Zeno, Flavio Parenti, Francesca Cavallin, Antonia fotaras, Riccardo Antonacci, Carmine Buschini, Mariano Rigillo, Paolo Romano, Ugo Piva, Anna Melato, Stefania Rocca e la regia di Michele Soavi.

Monica (Vittoria Puccini), giorno dopo giorno, tenta di riprendersi la sua vita, ora sono i figli l’unica priorità che le interessi veramente. Convince sua figlia Sara ad andare in un centro di cura per disturbi alimentari e ne vince in parte le prime ostilità. Sarà proprio una confidenza di Sara a farle venire i primi dubbi su come stiano realmente le cose, e a farle sospettare che non tutti le stiano dicendo la verità. A quel punto, presa dal panico, Monica corre da Stefano (Giuseppe Zeno): forse i ricordi sulla sua relazione con Marco non sono reali e lei non ha tradito la sua famiglia, forse i dubbi di Stefano sono leciti e c’è qualcosa di più dietro la morte di Gianluca e Marco…

Redazione