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SELVAGGIA LUCARELLI ALLA DIREZIONE DI “ROLLING STONES ITALIA”


Dal prossimo Gennaio,  Selvaggia Lucarelli sarà alla guida di Rolling Stone Italia, in qualità di direttore. Questo il comunicato del prestigioso sito considerato la nuova bibbia della pop culture:

“Una firma autorevole, graffiante, profonda e con un sense of humour assolutamente particolare. Selvaggia Lucarelli, con 1.200.000 follower su Facebook, 800.000 su Twitter e 350.000 su Instagram è la donna più influente del web italiano, e forse anche la più temuta.

Dal prossimo gennaio sarà alla guida del mondo web di Rolling Stone Italia dove dirigerà tutti i contenuti: «Ho accettato con entusiasmo perché voglio svegliarmi tutte le mattine con una missione: rendere questo paese un po’ più rock» – dice Lucarelli – «Dirigere un sito che continui a occuparsi di musica ma si allarghi a politica, attualità e costume con un approccio rock e nuove firme con molta personalità. E perché in Italia, nel campo dell’editoria, non ci sono direttori donna (anche nell’online come in questo caso) se non nei femminili, come se alla fine le nostre principali competenze rimanessero moda e mascara. È ora di prendersi tutto, noi donne. Perfino la storia. E Rolling Stone è la storia!».

09/11/2017 – 23:00 #RAI4: KUDOS Cinema, tv, web series e youtuber, tra gli ospiti di Valerio Scanu, Giulia Arena e Diletta Parlangeli, i Manetti Bros


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Cinema, televisione, web series e youtuber al centro della puntata di “Kudos” di giovedì 9 novembre, alle 23.00, su Rai4.  Ospiti di Valerio Scanu, Giulia Arena e Diletta Parlangeli saranno i Manetti Bros, all’anagrafe Antonio e Marco Manetti, una coppia di registi, sceneggiatori e produttori romani noti e attivi sulla scena nazionale da più di 15 anni, portabandiera del cinema italiano “di genere” all’estero.

Lo spazio musicale avrà come protagonista Arnaldo Santoro, in arte Ainè, eclettico cantautore e performer, unico rappresentante del contemporary R&B in Italia, il cui stile abbraccia sonorità nu-soul e hip hop.

In studio anche Jenny De Nucci, una delle più seguite Muser italiane, già protagonista della prima edizione del reality show “Il Collegio”, Daniele Selvitella, conduttore radio e tv, tra i primi creativi ad affermarsi in Italia su YouTube col nickname Daniele Doesn’t Matter, e Simone Trimarchi, giornalista, blogger ed ex campione italiano di videogiochi strategici che ci parlerà del fenomeno “Magic: The Gathering”.

Redazione

RAI4: KUDOS Si parla del lato oscuro dei social media. #ValerioScanu al timone del programma con Giulia Arena e Diletta Parlangeli


 

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Giovedì 21 settembre alle 23.06 andrà in onda la seconda puntata di Kudos – Tutto passa dal web. Si parlerà del lato oscuro dei social media  oltre che di classifiche musicali e molto altro. Valerio Scanu che conduce il programma  con Giulia Arena e Diletta Parlangeli, racconterà  l’attualità, i fenomeni e le tendenze della Rete.
Confermata la presenza fissa di Martina Dell’Ombra, editorialista e disturbatrice ufficiale della trasmissione, deputata alla guida degli Influencer e del pubblico presenti in studio.

Questi gli ospiti:

Roberta Bruzzone, la criminologa più famosa della televisione. Con lei si parlerà di sexting e revenge porn, due tematiche affrontate e analizzate nel suo penultimo libro “ Il lato oscuro dei Social Media”.

Francesco Baccini: lo streaming musicale, cos’è e come influisce sulle certificazioni e sulle classifiche musicali.

Willie  Peyote, uno dei cantautori più interessanti della scena musicale indipendente italiana.

Sabrina Efionay, classe 1999, star di wattpad conosciuta con il nome di Sabrynex. La sua storia  “Over” è stata visualizzata da più di 4 milioni di lettori sulla piattaforma ed è stata pubblicata da una delle più importanti case editrici italiane.

Redazione

 

 

14/09/2017 – 23:20 #RAI4: KUDOS Riparte il programma con la new entry #Valerio Scanu – VIDEO SIGLA


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Tornano l’informazione e l’intrattenimento di Kudos da giovedì 14 settembre alle 23.20 su Rai4. In uno studio completamente rinnovato, un’ora di diretta per raccontare l’attualità, i fenomeni e le tendenze della Rete con la partecipazione di ospiti, esperti e personaggi del mondo dello spettacolo e del web.

La new entry Valerio Scanu affiancherà Giulia Arena e Diletta Parlangeli al timone del programma. L’eclettico artista raccoglie la sfida calandosi per la prima volta nei panni del conduttore.

Entra a far parte in maniera organica della squadra anche Martina Dell’Ombra, editorialista e disturbatrice ufficiale della trasmissione, deputata alla guida degli Influencer e del pubblico presenti in studio.

Confermata la redazione – presente e attiva h24 – composta dagli inossidabili Frizzo (Francesco Rizzo), Alessandro Mastrantonio e Matteo Mizzoni: a loro il ruolo di battitori liberi per gli interventi nel corso della diretta e di speleologi della rete, ognuno nel proprio ambito di competenza.
Tra gli ospiti della prima puntata: Il Signor Distruggere, alias Vincenzo Maisto, Blogger e Influencer salernitano che con i suoi post mette alla berlina diverse categorie di analfabeti funzionali che popolano la rete; Angelo D’Angelo, ingegnere elettrico che si è fatto impiantare un chip NFC sottocutaneo;

Mauro Casciari e Francesco Vercillo, conduttori del programma radiofonico “La radio nell’armadio”, dalle 15:30 alle 17:00 tutti i fine settimana su Radio 2; I theShow, Alessio Stigliano e Alessandro Tenace, in collegamento in diretta dalla Social House di Cassina de’ Pecchi.

Kudos è un termine di origine greca usato spesso oltreoceano. In origine significava “gloria”, “fama”: online, è il modo sintetico con il quale si manifesta apprezzamento per qualcosa. Una sorta di “ben fatto”, un complimento spontaneo comunicato a qualcuno con una parola tanto colloquiale, quanto epica (si trova spesso come hashtag).

I canali ufficiali di Kudos:        Facebook:                     https://www.facebook.com/KudosRai4/

                                               Twitter: @KudosRai4    https://twitter.com/kudosrai4

                                               Instagram:                     https://www.instagram.com/kudosrai4/

nell’attesa…  Siglaaa…

Redazione

“ROTTE INDIPENDENTI”: DOPO SKY ARTE HD, ROLLING STONE ANNUNCIA L’APPRODO SUL WEB DEL DOCUMENTARIO PRODOTTO DA SONNE FILM


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Il Mei, in collaborazione con L’Altoparlante, pubblica le quattro puntate della mini serie di Sky Arte sugli albori della musica indipendente italiana e lo annuncia tramite il sito del Rolling Stone.

Clicca qui: http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/rotte-indipendenti-la-storia-della-cultura-alternativa-italiana/2017-01-03/

La serie “Rotte Indipendenti” è un viaggio all’interno degli ultimi 30 anni della scena musicale indipendente italiana, che ha rinnovato il mercato musicale italiano, realizzata su idea di Giordano Sangiorgi del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la storica manifestazione indie che ha celebrato i suoi 20 anni di attività, e Giangiacomo De Stefano, curata poi dallo stesso insieme a Lara Rongoni per la SonneFilm.

Il Meeting delle Etichette Indipendenti, per il suo ventennale, racconta con quattro documentari le città che hanno fatto dell’underground una realtà musicale internazionale. Il progetto, realizzato da Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni, parte da una domanda: “Che cosa significa essere indipendenti?”. La risposta è un’esplosione di musica e di luce: quelle che fanno da sfondo alle più interessanti ed esaltanti esperienze italiane, dagli anni ‘70 ai primi 2000. Bologna: l’avanguardia culturale. Torino: le contraddizioni di una città industriale trasformata. Roma: l’asprezza di una città autoreferenziale. Milano: centro di grande visibilità mediatica.

La serie, realizzata grazie al contributo della Film Commission Regione Emilia-Romagna, SeacoopNuovo Imaie, lo scorso giugno è andata in onda su Sky Arte per quattro mercoledì consecutivi ed è stata poi presentata ufficialmente al #NuovoMei2016 , a Faenza dal 23 al 25 settembre, con molti dei suoi protagonisti, nella giornata conclusiva, con il supporto della Siae, partner storico della kermesse faentina.

Al link le quattro puntate sul sito del Mei.

www.sonnefilm.com
www.meiweb.it

Redazione

E’ ONLINE IL TRAILER DE “IL CERCHIO”, LA PRIMA WEB SERIE SULL’EVOLUZIONE DEL BREAKING IN ITALIA!


red

ONLINE IL TRAILER DE “IL CERCHIO”

LA PRIMA WEB SERIE SULL’EVOLUZIONE DEL BREAKING IN ITALIA

(4 episodi online dal 9 settembre su redbull.com/cerchio)

È in occasione della finale mondiale del RED BULL BC ONE 2015, la più importante competizione di breakdance al mondo che si svolgerà per la prima volta in Italia, il 14 novembre a Roma, che nasce “IL CERCHIO”, la prima web serie sull’evoluzione del breaking in Italia, dalla sua nascita negli anni ’80 fino ai giorni nostri. Dal mercoledì 2 settembre, è online il trailer della serie, visibile al link: goo.gl/Q5w9Ee

La web serie si compone di 4 episodi, scritti da Silvia Volpato e realizzati da Undervilla, che verranno pubblicati a partire da mercoledì 9 settembre, con cadenza settimanale, su www.redbull.it/cerchio e, in versione sottotitolata, su www.redbullbcone.com.

Il cerchio” è un viaggio che va da Torino a Napoli, da Bologna a Roma, da Milano a Rimini, per conoscere attraverso le storie dei personaggi più significativi e dei grandi campioni di questa disciplina le radici della breakdance in Italia e le imprevedibili evoluzioni che hanno portato migliaia di ragazzi ad approcciare questa forma di danza ai confini con lo sport estremo.

La prima puntata è dedicata a “Le Origini” del breaking in Italia negli anni ’80 e ‘90, raccontata attraverso le testimonianze dei più importanti pionieri: Maurizio “Next One” Cannavò che può essere considerato il primo b-boy italiano, Luca “LED” Miniati, il primo a diventare anche giudice CONI per i campionati di breakdance, i pilastriSean Daniel Martin, Paolo “ShaOne” Romano, Paolo Swift, Master Freez e Sebastiano “Ice One” Ruocco, deejay e producer tra i più rilevanti della scena hip hop italiana.

Il secondo capitolo parlerà de “La Strada”, il luogo dove il breaking nasce e ancora oggi si esprime. Saranno i componenti di importanti crew italiane come Wired Monkeys, Natural Force, Break The Funk e tante altre, a spiegare, dai luoghi più significativi per questa disciplina, cosa significa ballare per strada e come il breaking si sia evoluto pur rimanendo legato al cemento.

Il terzo appuntamento della web serie sarà invece con “Lo Stile”, uno dei concetti fondamentali su cui si basa e si sviluppa il breaking. Attraverso la voce di alcuni tra i maggiori esponenti della breakdance italiana, tra cui Cico e Froz, grandi campioni legati indissolubilmente al Bc One, sarà possibile scoprire cosa significa, da dove arriva e come si costruisce lo stile, in particolare quello italiano.

L’ultimo episodio racconterà “L’evoluzione” più recente del breaking nel nostro paese. Grande attenzione verrà data al mondo delle palestre, dei contest, tra cui il Red Bull Bc One, all’incontro con altre discipline della danza e dello spettacolo e al nuovo approccio che i giovani hanno verso questa disciplina.

Spotify e la sua nuova politica sulla privacy apre una polemica con l’utenza


img1024-700_dettaglio2_SpotifySpotify, la popolare piattaforma  per ascoltare la musica in streaming con  oltre 75 milioni di utenti attivi cambia le regole sulla privacy. La nuova policy di Spotify permette all’app di “raccogliere informazioni memorizzate sul dispositivo mobile, come contatti, foto o file multimediali. A seconda del dispositivo possiamo anche raccogliere dati sulla posizione con il GPS o altre forme di localizzazione disponibili”. 

La novità è stata annunciata solo da poche ore ma già ha generato il malcontento tra la sua utenza e ha scatenato non poche polemiche sui limiti sempre più labili che il concetto di privacy oggigiorno assume, considerato che se è pur vero che l’accesso alle informazioni è previo consenso dell’utente è ugualmente vero che all’utente vengono date solo due possibilità: o accettare le nuove condizioni oppure rinunciare ad utilizzare il servizio. E, scelta la prima ipotesi, l’utente potrà solo evitare di condividere le proprie informazioni con terze parti (impostazione che resta accessibile nel profilo utente).

Ma insomma non basta a Spotify (al pari di altri servizi web-oriented) di essere già abbastanza invasivo nel fare già incetta di una quantità impressionante di dati prelevati direttamente dagli smartphone degli utenti, tra i quali versione del sistema operativo, indirizzo IP, mezzo di connessione (Wi-Fi, 3G o LTE) e numero di carta di credito di chi sottoscrive un abbonamento?

Le reazioni ovviamente non si sono fatte attendere perfino uno dei creatori del videogioco Minecraft, Markus Persson,  invita Spotify a ripensarci e nel frattempo ha cancellato il suo profilo dalla piattaforma. Di fatto non trova ragionevole giustificazione la nuova “policy” a che servono  i contatti personali, le foto e i video a un servizio che fornisce musica in streaming?  L’amministratore delegato di Spotify, Daniel Ek, cerca di mettere una pezza. «Avremmo dovuto comunicare meglio le nuove regole – si scusa in un post ufficiale – Vi chiediamo il permesso di accedere ad alcune informazioni che useremo solo per personalizzare la vostra esperienza su Spotify». Ma c’è da chiedersi: è indispensabile un tale livello di intrusione così morbosa nella privacy dell’utente per una funzione se vogliamo banale come cambiare l’immagine delle playlist e del profilo?

A ben vedere, al di là delle scuse dell’Amministratore delegato, le opzioni di scelta offerte all’utente da Spotify, parlano chiaro:   «Se non sei d’accordo, non usare il servizio»… e molti lo stanno facendo infatti…

E intanto secondo un sondaggio di MusicWatch condotto in Usa pochi giorni fa, quasi la metà degli utenti ha già smesso di usare il servizio di Cupertino lanciato il 30 giugno scorso e al momento ancora in fase di prova gratuita.

Chissà la  mossa falsa di Spotify non dia lo “sprint” giusto al nuovo concorrente Apple Music che al momento pare stenti a decollare…

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EMMA DA RECORD SUL WEB E SUI SOCIAL MEDIA: OLTREPASSATO 1 MILIONE DI FOLLOWER SU INSTAGRAM


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11 dischi di platino raggiunti con i 4 album di inediti finora pubblicati, la recente certificazione “oro” per il suo cd+dvd “E live”, 3 diversi tour in un solo anno che hanno registrato il tutto esaurito, l’esperienza come co-conduttrice sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo e poi il ruolo di direttore artistico, per la seconda volta, della squadra bianca di “Amici”: EMMA non si ferma mai e torna adesso a sorpresa con un nuovo singolo ed entro l’anno con un nuovo album.

Il profilo Instagram di Emma, @real_brown, ha tagliato il traguardo di 1 milione di follower. Sul social network Emma è così la più seguita in assoluto tra tutti gli artisti musicali italiani. Da tempo ormai Emma utilizza molto Instagram per coindividere immagini e pensieri di vita professionale e privata, e il numero di persone che la seguono è cresciuto esponenzialmente nell’ultimo anno.

Quello di Instagram si va ad aggiungere a tutti gli altri numeri da record su social media e web per Emma, che su Facebook ha oltre 3 milioni di “like” (www.facebook.com/emma.marrone), su Twitter ha oltre 1 milione e 700 mila follower (www.twitter/MarroneEmmawww.twitter/emma_marrone), mentre sul suo canale ufficiale Vevo ha avuto oltre 97 milioni di visualizzazioni(www.youtube.com/user/emmaVEVO).

Nel frattempo continua il successo di “Occhi profondi”, nuovo singolo di Emma su etichetta Universal Music, che anticipa il quinto album di inediti in uscita entro il 2015. Il brano, che a lungo è stato in tendenza su Twitter con l’hashtag ufficiale #occhiprofondi, è stabile ai primi posti della classifica dei brani più scaricati su iTunes, mentre il video ufficiale è stato visto su Vevo(http://vevo.ly/EQMRy6) da oltre 800 mila persone in pochi giorni.

by Ponyo

STOP PIRACY IN APPS: Red Points combatte la pirateria delle mobiles app 


“STOP PIRACY IN APPS”

Red Points combatte la pirateria delle mobiles app con una percentuale di eliminazione di oltre il 97% di applicazioni non autorizzate dalla rete

Red Points, che si occupa di tutelare la proprietà intellettuale e la reputazione in rete tramite l’azione dell’ innovativo software Red Points 6.0. che localizza e rimuove i contenuti illeciti dal web con tempi record ed elevate percentuali di successo, sarà dal 2 al 5 marzo 2015 al “Mobile Word Congress di Barcellona”, Stand 3, Congress Square, Hall 5.

Bologna, marzo  2015 – Un recente studio effettuato da Red Points sulla pirateria delle app per dispositivi mobili, ha dimostrato che anche in questo settore l’utilizzo non autorizzato dei contenuti di proprietà nella rete sta raggiungendo livelli critici tipici di altri mercati quali musica, film, libri e videogaming.

L’analisi è stata effettuata basandosi su un periodo di osservazione di 2 anni e 4 mesi, monitoraggio ed eliminazione di contenuti illegali di una società che vede il suo core businness nella vendita di mobiles app nel web e concentrandosi nei diversi marketplace di app, ufficiali e non (intendendosi per “marketplace non ufficiali” quellepiattaforme create ad hoc per permettere di scaricare applicazioni gratuitamente, quando nella loro versione ufficiale sono a pagamento).

L’intervento di Red Points ha ottenuto quale risultato la localizzazione e l’eliminazione definitiva di 5000 applicazioni in violazione dei diritti esclusivi di proprietà intellettuale, localizzate in 38 server differenti.

Se da un lato quindi Red Points elimina, dall’altro l’azione costante di monitoraggio del software Red Points impedisce anche la rigenerazione delle applicazioni già eliminate, fenomeno che diminuisce gradualmente, reindirizzando gli utenti del web verso le piattaforme di vendita legale.

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Red Points è una impresa tecnologica con sede a Bologna, Barcellona e Londra, composta da un gruppo di esperti in proprietà intellettuale, professori universitari e informatici, che tutela il patrimonio digitale e la reputazione online nel web tramite l’azione del software Red Points 6.0. che elimina i contenuti illegali da internet su grande scala e con percentuali di successo superiori al 90%.

La società, vincitrice di numerosi premi i e che ha da poco siglato un accordo di collaborazione con Deloitte, nel marzo 2014 ha aperto la sua prima sede italiana a Bologna sotto la guida dell’avv. Sveva Antonini e di Gabriele Gallassi, in un anno sono stati eliminati circa 45.000 contenuti illeciti di ogni tipo: dagli audiovisivi alla musica, dai software ai videogiochi, alla rimozione di contenuti lesivi dei diritti alla persona e tutelato il diritto all’oblio nel web.

“Burn to Bass” svelato il nome del primo singolo dei Monkeynoise e già la rete impazzisce.


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E’ stato annunciato per inizio dicembre il rilascio del primo singolo firmato Monkeynoise i dj gorilla che spopolano nella rete. A pochi giorni dall’annuncio del rilascio del loro primo singolo, i Monkeynoise stanno già creando come era prevedibile un caos mediatico. C’e’ chi li definisce i Daftpunk Italiani chi invece li vede come un grande prodotto creato a tavolino ma al di la delle idee di pensiero l’unica certezza è che dietro quelle maschere da gorilla si nascondono due persone che riescono e riusciranno a far parlare di se.
Burn to Bass è il nome del loro primo singolo che si annuncia essere sulla linea EDM commerciale e che dovrebbe essere il primo di una serie di lanci previsti nei prossimi mesi. Splash e Flash i nomi d’arte dei due Monkeynoise riescono a depistare le loro vere identità che restano a tutt’ora un mistero, fatto sta che sicuramente chi ha avuto modo di partecipare ai loro live li ha definiti “Uno show dal primo all’ultimo minuto”.
Sono state annunciate delle date in collaborazioni con artisti internazionali tra cui Mario Fargetta (GetFar) con cui si da certa la data del 19 dicembre in cui parteciperanno in un live. In attesa di sentire questo loro primo brano possiamo solo invitarvi a conoscerli meglio tramite il loro sitowww.monkeynoise.it o tramite i loro profili sui social network.