zarro night

C.S._#ZIC: DA OGGI, DISPONIBILE SU YOUTUBE, IL VIDEO DEL NUOVO SINGOLO “ZARRO NIGHT”


Fuori oggi il video di 

ZARRNIGHT

Il singolo di ZIC 

Link videohttps://www.youtube.com/watch?v=26XozBxH_Cg&feature=youtu.be

Il video di “ZARRO NIGHT” non segue in modo didascalico il testo della canzone, vuole assecondarne lo spirito…infatti abbiamo cercato di esagerare un po’!
Avevo voglia di divertirmi, avevo voglia di essere picchiato, di essere investito – racconta Zic. Avevo voglia di trascinarmi dietro un paracadute, di morire e di rivivere in posti assurdi, circondato da personaggi assurdi. Abbiamo assecondato tutte queste ispirazioni, e abbiamo costruito una storia parallela, piena di strani eroi, soggetti irripetibili, grotteschi antagonisti e un cane. A tal proposito ringrazio tutti gli amici che hanno messo a disposizione il loro talento per il video più divertente della mia vita, e per adesso il più bello”.
Il video è stato girato a Galliano Mugello (Firenze) nella stessa location utilizzata da Madonna per il clip di “Turn up the radio” e la regia è firmata da Matteo De Nicolo e Jacopo Landi.
Il brano è stato pubblicato lo scorso 24 maggio sulla neonata etichetta Bonshakara (distr. Believe).
Era febbraio e un sabato sera sono andato a ballare con dei miei amici al Viper di Firenze – dice Zic. C’era la “ZARRO NIGHT” una serata all’insegna del trash. Eravamo vestiti come dei tamarri, faceva un freddo cane ma eravamo tutti a maniche corte, era buio pesto ma portavamo tutti gli occhiali da sole. Abbiamo saltato per tre ore, tutti sudati, uscendo fuori solo per fumare. Non riuscivo a smettere di ridere. Il giorno dopo mi sono svegliato verso le sette e mezzo di sera, ho saltato la cena e ancora stonato dalla sera prima non ho potuto fare a meno di riflettere sulla mia esistenza.
È così che è nata “ZARRO NIGHT”, una canzone che mi fa venire voglia di battere la testa negli spigoli dei muri.
Bio:
Lorenzo Ciolini, in arte “ZIC”, perché da piccolo era grande fan di un cartone animato che aveva come protagonista un ragazzino asmatico e un po’ sfigato, esattamente come lui. Nato a Firenze, classe 1997.  “Sono l’unico figlio di due architetti e sono sempre stato un bravo ragazzo, depresso ma bravo, e la musica è stata importante fin da subito, soprattutto grazie a mio padre, che mi ha cresciuto a pane Dire Straits, e Deep Purple. Ho cominciato a suonare la chitarra all’età di dieci anni ed è stata la svolta della mia vita, mi sono subito reso conto che era ciò che dovevo fare. Tutto a un tratto non ero più solo il bambino più basso della classe, quello che tutti si sentono in dovere di prendere in giro… Cominciai a studiare chitarra elettrica nel 2009 e il mio idolo era Hendrix.
Nel 2014 sentii il bisogno di cominciare a scrivere canzoni; l’unico problema era che la mia voce era davvero molto timida, somigliava a un sibilo, così nel 2016 iniziai a studiare canto.
A marzo dello stesso anno avvenne l’incontro speciale con il produttore Pio Stefanini, con il quale iniziò il sodalizio artistico che spero vada avanti fino al giorno della mia morte. Lui mi ha dato la possibilità di raccontare esattamente ciò che sono, parola per parola, senza aver paura.
Grazie alla sua esperienza sono cresciuto moltissimo, ci siamo influenzati a vicenda e dopo più di un anno di lavoro insieme, giorni e notti passate in studio ormai siamo una cosa sola.
Inoltre sempre grazie a lui ho avuto la possibilità di conoscere, di confrontarmi e perfino in certi casi di collaborare con grandi artisti. A dicembre 2017 è iniziato il mio percorso nel programma televisivo ad “Amici” di Maria De Filippi e il 25 maggio 2018 è uscito il mio primo album “Faceva caldo”.
A settembre 2018, insieme a Pio Stefanini, MikeDefunto e JaredLeti, ho fondato la tribù Bonshakara, una sorta di  factory/famiglia dove la musica è al centro di tutto. Il primo singolo prodotto dall’etichetta Bonshakara è stato “Rotelle” pubblicato lo scorso 29 marzo 2019.
Redazione