uscite discografiche

#Maneskin: IN RADIO DAL 18 GENNAIO il nuovo singolo “Fear For Nobody”


"Il Ballo Della Vita Tour" dei Maneskin è tutto sold out

Fear For Nobody è il nuovo singolo dei Måneskin, estratto dall’album della band di X Factor Il Ballo Della Vita”,  che sarà in rotazione radiofonica da venerdì 18 gennaio. Dopo il grande successo di Torna a Casa  la band capitanata dall’iconico Damiano torna a cantare in inglese-

Il Ballo della Vita, è già certificato doppio disco di platino e ha debuttato alla #1 della classifica Fimi/GfK.

Venerdì 11 gennaio, i Måneskin hanno annunciato anche il sold out dei loro concerti a Londra (22 febbraio) e Lugano (28 febbraio) e il raddoppio all’Oslo di Londra (NUOVA DATA: 24 febbraio). Tutte le date italiane de Il Ballo della Vita Tour sono sold-out. Sono invece disponibili ancora biglietti per la maggior parte dei live in Europa a febbraio. Qui tutte le informazioni.

Redazione

[Comunicato Stampa] In occasione del ventennale della scomparsa di FABRIZIO DE ANDRÉ “CANZONE DELL’AMORE PERDUTO” esce oggi in una versione speciale reinterpretata dal cantautore siciliano COLAPESCE


In occasione del ventennale della scomparsa di

FABRIZIO DE ANDRÉ

“CANZONE DELL’AMORE PERDUTO”

esce oggi in una versione speciale

reinterpretata dal cantautore siciliano COLAPESCE

 

A vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, oggi, venerdì 11 gennaio, esce “CANZONE DELL’AMORE PERDUTO” (Sony Music / Legacy Recordings per gentile concessione di 42 Records), in un’imperdibile versione speciale del brano, reinterpretato dal cantautore siciliano COLAPESCE!

Da oggi in radio, il brano è disponibile in streaming e digital download, al link:

https://SMI.lnk.to/CanzonedellamoreperdutoColapesce

 

A tal proposito, Colapesce dichiara: Le canzoni di Fabrizio, questa canzone di Fabrizio, fanno parte del nostro patrimonio genetico collettivo, sono di tutti, si riflettono nella vita di tutti. Parlano a tutti. E noi che le eseguiamo, quando le eseguiamo, diventiamo dei tramiti. Per cui sì, mi scuso con i fan, la famiglia, e tutti, io odio chi fa le cover di De André. E da oggi odio un po’ anche me stesso. Ma in realtà sono felice di averlo fatto e di averlo fatto ora.

 Redazione

[COMUNICATO STAMPA] Tony Maiello il nuovo singolo “Tutta colpa mia”


ARTISTA
TONY MAIELLO
TITOLO
TUTTA COLPA MIA
ETICHETTA
SUPERNOVA /TUNECORE
RADIO DATE
11/01/2019

Venerdì 11 gennaio esce in digital download e in radio il nuovo singolo
Tutta colpa mia”.
Il videoclip è online su YouTube

A partire da venerdì 11 gennaio uscirà in digital download e sarà in rotazione radiofonica “Tutta colpa mia”,nuovo singolo di Tony Maiello(etichetta discografica Supernova, distribuzione TuneCore). Il videoclip, con la regia di Stefano Poletti, è già online su YouTube.

Il titolo della canzone dice già tutto – racconta Tony Maiello-. “Tutta colpa Mia” è una canzone diretta, forte, vera. Ci sono tante immagini che ripercorrono una storia d’ amore, senza troppi colpi di scena, soltanto verità. La verità è avere il coraggio di ammettere le proprie colpe, anche quando si ama, anche quando fa male.”

Tony Maiello è nato a C/mare di Stabia in provincia di Napoli il 15 Marzo 1989 (29 anni). Nel 2008 partecipa alla prima edizione di X Factor e arriva fino in finale. Nel 2010 partecipa a Sanremo Giovani trionfando nella categoria “Nuove proposte”con il brano “Il linguaggio della resa” scritto dallo stesso Tony. Oltre al singolo del brano sanremese, viene pubblicato anche l’omonimo album. Nel 2018 pubblica il suo nuovo album “Spettacolo”. Ha scritto canzoni per artisti italiani, tra cui Laura Pausini, Giorgia, Francesco RengaMarco MengoniAlessandra AmorosoAnnalisa e Benji & Fede.

Redazione

#MUSICA: Lana Del Rey ha pubblicato la nuova canzone “Hope Is A Dangerous Thing For A Woman Like Me To Have – But I Have It”


Lana Del Rey contro Kanye

Lana Del Rey è tornata…L’8 gennaio ha rilasciato il brano inedito (dal titolo tutt’altro che breve) “Hope Is A Dangerous Thing For A Woman Like Me To Have – But I Have It”.

Prodotto da Jack Antonoff, è un brano decisamente minimal. Il sussurro di un pianoforte accompagna le elucubrazioni di Lana Del Rey. Nel testo un riferimento alla poesia di Sylvia Plath, che pare una delle sue principali fonti di ispirazione.

La canzone arriva dopo le precedenti “Venice Bitch”, “Mariners Apartment Complex e “How To Disappear”, tutti assaggi del nuovo album intitolato “Norman Fucking Rockwell”  di cui ancora non si conosce la data di pubblicazione, ma che con molta probabilità è  vicina, dato che Lana ha dichiarato che le lavorazioni possono definirsi concluse.

Redazione

[C.S.] MCMXCIX Il disco d’esordio di Grein |Fuori oggi in tutti i digital store (Honiro Rookies)|


MCMXCIX

Il disco d’esordio
di Grein
Fuori oggi in tutti i digital store
(Honiro Rookies)

Fuori oggi, su tutti i digital store per Honiro Rookies, MCMXCIX, l’album che segna il  debutto di Grein.
Grein – vincitore del contest Honiro  ‘One Shot Game’  – vanta all’ attivo già tre  singoli  e videoclip – “Pausa G” ,  “Amnesia”  e “Rookie”, pubblicati per Honiro Rookies.
MCMXCIX – dichiara Grein – è il mio anno di nascita, il mio disco di nascita, ed è fuori ora.
11 tracce, 11 pezzi di me. Ho chiuso questo progetto durante un anno di cambiamenti, in pochi sanno il sangue che ho sputato, ora è tutto qui dentro, o almeno quello che mi va di raccontare.
Il gioco è appena iniziato e io sono più carico che mai.
Spotify :       https://spoti.fi/2ToT0wU
iTunes :        https://apple.co/2BV3qgx
Biografia
Grein classe 1999 nato e cresciuto a Roma, ha trascorso buona parte della sua infanzia nel quartiere Appio Latino. Inizia ad avvicinarsi alla musica fin da bambino, grazie al padre musicista, suonando il basso.
Appassionato di rap, inizia a suonare nei vari locali romani e partecipa a vari contest dai tempi della prima liceo scientifico. Pubblica sui suoi canali i suoi brani fino ad arrivare alla vincita del “One Shot Game”.
Il 30 Luglio è uscito “Pausa G” il suo singolo d’esordio .
Il 28 Settembre ha pubblicato il suo secondo singolo “Amnesia”.
Il 30 Novembre esce “Rookie”, il suo terzo singolo.
Il 3 Gennaio 2019 è uscito il suo primo album ‘MXMXCIX’.
Redazione

SHEDDY: FER DE LANCE è il nuovo singolo


Comunicato Stampa

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Fer de Lance è il nuovo singolo di SHEDDY, che ha già raggiunto le 10mila visualizzazioni, un video di cui si parla sul MESSAGGERO:

“FER DE LANCE rappresenta una struggente combinazione tra musica, parole e immagini”. Fabio Nucci, Il Messaggero.

Un lavoro dal sound molto più diretto e duro rispetto al passato, che esprime il punto di vista dell’artista sulla contemporaneità, e sulla superficialità del vivere quotidiano, dove anche la musica è vittima di un approccio troppo effimero da parte di artisti banali e producer senza scrupoli:
Come recita il testo:
“pensano solo ai vestiti, vogliono stare nei giri, non so cosa vogliono dimostrare…”
Un inno alla forza di volontà, al desiderio di crescita e di salvazione. Perché in Fer de Lance SHEDDY rimarca la sua dedizione assoluta verso la musica; una passione che nessuno potrà ostacolare. Neppure quei serpenti che metaforicamente, nel concept dell’opera, desiderano tramare contro di lui:
“noi mandiamo versi, cresciuti tra serpi, ma siamo ancora qui in piedi…
zero rimedi siamo noi stessi !”
Fer de Lance rappresenta un deciso passo in avanti, dopo l’uscita di Luna Dark e Dejà Vù e dopo tanti anni di gavetta, risultando musicalmente più “rotondo” e maturo. Un singolo che parla di speranza, di sopravvivenza nei quartieri più sperduti della metropoli.
SHEDDY è una voce contro tutto ciò che è status system, una voce che ci racconta la periferia e la lotta per emergere, in un affresco freddo e spietato che acquisisce liricità nella vocalità graffiante e nella ritmica hip hop tipica di questo artista.
Proprio nella simbiosi tra musica e immagini (il video è realizzato dal bravo videomaker Nicholas Bladini) SHEDDY pone maggiormente l’accento sulla condizione dei giovani, in un ritratto che definisce una realtà tendenzialmente taciuta, asfissiata dalla frenesia del vivere quotidiano. Abbracciando una visione che potremmo definire neorealista, con accenni alla prosa pasoliniana, che precipita vocalmente nel disincantato atto d’amore verso la vita delle periferie, dove ancora è possibile rintracciare i suggelli di una società volta ad una nuova dimensione dell’era consumistica, che dopo il boom economico sta ora precipitando nella crisi più nera, escludendo dal processo di modernizzazione in corso i ceti meno abbienti e le giovani leve, impossibilitate a partecipare allo sviluppo del paese. Relegate in aree delimitate lontane dal centro urbano, dove risultano essere abbandonate a sé stesse, costrette a vivere la strada e a sopravvivere ostentando i propri status simbol di rivalsa: Nike… Vans… Rolex…
Giovani, destinati a un lento e naturale processo di autodistruzione e rinascita. Perché proprio da questi margini fiorisce una nuova rivoluzionaria cultura… dove SHEDDY e la sua musica sono perfettamente calati e dove l’artista traccia la propria identità ritagliandosi un ruolo da protagonista nel panorama musicale hip hop più puro, scevro da sovrastrutture. SHADDY si conferma  un’artista vero e senza orpelli.
Accompagnato dalla produzione di Musashi con cui collabora da anni, e da un ampio team di professionisti a supporto dell’intero progetto: Demito Loco, mixer e produttore genovese presso Studio Ostile; Antonio Glaza, grafico salernitano che ha realizzato la copertina del singolo; e Nicholas Bladini, videomaker molto affermato in Italia, che ha girato e montato la pellicola.
Il singolo potrebbe anticipare un nuovo progetto di SHEDDY, ma poche sono le indiscrezioni che trapelano dall’artista.
L’unica cosa certa è che SHEDDY è sempre al lavoro per dare il massimo, ed anche questa volta siamo certi che non ci deluderà…

 

Redazione

[COMUNICATO STAMPA] ONLINE IL VIDEO “LABILE” DEI ROULETTE CINESE


 

Disponibile su tutte le piattaforme digitali il quarto estratto dall’album “LP (Elle Pi)” della band di Vercelli

Labile 1

È online, su tutte le piattaforme digitali, “Labile” il quarto singolo estratto da “LP (Elle Pi)”, il recente lavoro discografico dei Roulette Cinese, pubblicato dalla Soter. Il brano, ora online anche con il video, rappresenta il primo dei quattro momenti fondamentali della facciata dell’album “L (Elle)”: quello emozionale (Labile), contrapposto al razionale (Logical).

Il video, realizzato da Simona Giuggio e Gianluca Zenone, racconta il brano attraverso la fisicità dei corpi dei protagonisti. Le parole si sentono sulla pelle e i movimenti disegnano linguaggi esteriori di processi emotivi interni. Ascoltarsi diventa  l’unica strada percorribile per ritrovare quel barlume di luce che illumina le nostre esistenze, sapendo che non può esistere luce senza ombra, impulso senza ragione e suono senza silenzio.

Link del video “Labile”: 

Con: Joe Raggi, Francesco Perugini, Max Tona

Training, Fotografia & Stop-motion: Simona Giuggio

Videography  & Montaggio: Gianluca Zenone

Regia: Simona Giuggio & Gianluca Zenone

Labile

Scheda tecnica “Roulette Cinese”:

Roulette Cinese, sono una band di Vercelli che mescola sapientemente pop ed elettronica e da un buon ventennio sono un progetto aperto ad ogni contaminazione artistica, fra musica e teatro. L’album ‘LP (Elle Pi)’ è stato concepito come due facciate di un lp, contiene un duetto con Luca Urbani ed è prodotto artisticamente da Joe Raggi, frontman del progetto ‘Roulette Cinese’ e da Cristian Milani già collaboratore per Ermal Meta, Dolcenera, Francesco Sarcina, Ron, Max Pezzali, Mario Venuti, Mauro Ermanno Giovanardi, Raf, Enrico Ruggeri, Carmen Consoli e tantissimi altri. Nel disco, oltre a Joe Raggi (Voce, Synth), Eugenio Nicolella (Chitarre, Synth, Programmazione), Emanuele Peluffo (Basso) e Cristian Milani (Programmazione), hanno collaborato anche: Betty Cembrola (Voce), Edo Gennaro (Synth, Campionamenti), Luca Urbani (Voce, Synth, Programmazione) e Giampaolo Diacci (Synth, Programmazione).

Attualmente, continuano il tour di concerti promozionale e le date sono aggiornate sulla pagina ufficiale Facebook:http://www.facebook.com/roulettecinese

LP è un percorso inevitabile, un ricordo indelebile come una cicatrice sulla pelle, un disco che ha idealmente due facce: L e P.  La prima faccia (L) identifica quattro momenti fondamentali:  quello emozionale (“Labile”),  razionale (“Logical”), il tentativo di equilibrio tra i due momenti precedenti (“Lol”) e un punto di vista esterno sull’intero percorso (“Lunare”). La seconda faccia (P) contiene  invece due differenti  letture  del percorso “L” regalate dal contributo artistico di due amici musicisti: Luca Urbani, che offre al progetto il suo “Pop” atipico, e Giampaolo Diacci che lo arricchisce con “Polari”.

Hanno collaborato al lavoro: Eugenio Nicolella (chitarre, synth), Emanuele Peluffo (basso),  Cristian Milani (programmazione, mixing, mastering), Betty Cembrola (voce), Edo Gennaro (synth, campionamenti), Luca Urbani (voce, synth, programmazione), Giampaolo Diacci (synth, programmazione), Max Bottino (art work), Max Tona e Francesco Perugini (basso e chitarra live), Gianluca  Zenone e Simona Giuggio (realizzazione video).

“Tutto è mutabile, niente è imprescindibile…”

Joe Raggi

 

Redazione

[COMUNICATO STAMPA] RITORNANO I SONOHRA CON il nuovo singolo e il nuovo album


SONOHRA il nuovo singolo e il nuovo album

ARTISTA
SONOHRA
TITOLO
CIAO
ETICHETTA
Associazione Sonohra
AUTORI
Luca Fainello – Diego Fainello
DATE DI RILASCIO
07/12/2018
ANNO
2018
 

A 10 anni dal primo disco, i Sonohra tornano con un nuovo album
‘L’ultimo grande eroe’,
in uscita il 14 dicembre (pre-order dal 30 novembre).
Sarà anticipato dal singolo e dal videoclip di
Ciao’,
in radio e in digital download a partire dal 7 dicembre.

A 10 anni dall’esordio discografico (“Liberi da sempre”, 2008) e dalla vittoria nella sezione “Giovani” del Festival di Sanremo, i Sonohra tornano con il quinto album di inediti dal titolo “L’ultimo grande eroe”. Il disco uscirà il 14 dicembre e verrà anticipato da cinque brani e videoclip: quattro verranno pubblicati in tutti i digital store e i rispettivi video sul canale Vevo dei Sonohra (già usciti “Come un falco che va nel suo cielo” e“L’ultimo ballo lento”; “Un gioco di parole” e il 30 novembre“Con una foto di James Dean”) mentre il quinto“Ciao” sarà disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali a partire dal 7 dicembre.

L’album è composto da 10 brani ed è completamente prodotto da Luca e Diego Fainello: Luca ha curato i testi, Diego la musica e gli arrangiamenti. Tutto l’album è in analogico ed è stato registrato nello studio dei Sonohra, #Civico6. Da quest’anno, infatti, i due fratelli hanno portato a termine la realizzazione del loro studio di registrazione, che li consente di produrre tutti i loro lavori, ma anche di collaborare alle produzioni di altri artisti. Il brano “L’ultimo grande eroe” che dà il titolo al disco è dedicato al padre scomparso lo scorso anno:“Un omaggio ad un rapporto che non è sempre stato semplice, dovuto al carattere introverso di nostro padre, sempre però pronto a sostenerci nella musica”, raccontano Luca e Diego.

A questo album seguirà subito un secondo, in uscita nel 2019: “Questo ‘doppio’ progetto rappresenta la strada verso il racconto di noi stessi– spiegano i Sonohra-. Non siamo ancora completamente noi, resistono ancora delle barriere che ci hanno impedito di metterci completamente a nudo, ma ci stiamo lavorando. Siamo entrambi molto riservati, scavare in noi stessi e buttare fuori tutto in musica è un percorso che stiamo coltivando. Anche dal punto di vista delle sonorità: cercheremo sempre di più di avvicinarci al nostro mondo musicale, al nostro modo di concepire la musica. Vogliamo riuscire ad esprime tutto di noi, senza barriere, senza timori, senza regole. Questo è l’album che inaugura questa strada, ma è solo l’inizio. Vogliamo farci conoscere per quello che noi siamo, sia dal punto di vista della scrittura che della musica, vogliamo che queste diventino lo specchio di noi stessi, senza trucchi, anche se questo può voler dire sconfinare in risultati poco commerciali. Questo disco è nato a casa nostra, nel nostro soggiorno, nel nostro giardino, di giorno, di notte, ed è completamente nostro, in tutto. È noi, anche se non ancora completamente noi.”

Il disco apre con un invito a trovare la felicità nelle piccole cose, a vivere il presente appieno (“Vivi ogni attimo come se fosse l’ultimo”). Prosegue con una riflessione sul futuro raccontata dal punto di vista della nuova generazione in“Da che parte è il tuo destino”, con il confronto tra la generazione dei nostri genitori e quella nostra (“Con una foto di James Dean”) e con il dialogo tra una figlia e una madre nel momento in cui questa viene a mancare (“Ciao”). La parte centrale è dedicata alla ricerca della propria libertà, alla voglia di rischiare (Come un falco che va nel suo cielo”), alla ricerca di un senso in una vita sempre più spesso trattata come finzione (“Un senso per me”), e al confronto tra come si amava un tempo e come si ama oggi (L’ultimo ballo lento”). Il disco si conclude con la ricerca di quella normalità che manca e che rischia di mettere in crisi una relazione (Un gioco di parole”), con la dedica al padre scomparso (L’ultimo grande eroe”) e con la speranza e il bisogno in un cambiamento come forza nuova per affrontare il futuro (“Un soffio d’aria nuova).

Redazione

[COMUNICATO STAMPA]”CAPODOGLIO 216″ IL NUOVO SINGOLO DI BUCHA – DA VENERDI 7 DICEMBRE IN RADIO E DIGITAL STORE


BUCHA 

Foto BUCHA_10.jpg
“CAPODOGLIO 216”

DA VENERDI 7 DICEMBRE IN RADIO E DIGITAL STORE
(SB Management)

Capodoglio 216 è indecisione, è crisi, è voglia di scappare ma senza sapere bene verso dove, è  solitudine ma anche voglia di stringersi e baciarsi quando i riflettori si spengono. Il brano è prodotto da Xavier Pompelmo, mixato da Mirko Cascio e masterizzato da Daniele Sinigallia

Il capodoglio sono io quando nuoto nel mare del dubbio, è mia madre quando torna stanca dal lavoro, è un qualsiasi essere umano quando si sente schiacciato dal lavoro, dai rapporti, dalla depressione – racconta Bucha. Il capodoglio gira solo nei mari freddi, non gli interessa ne del pubblico o ne di sentirsi al centro dell’attenzione, ma spera che se gli prometti che ci sarai domani, tu possa mantenere la promessa, anche solo per passare una serata a vedere documentari sull’Africa”.
Bucha è l’alter ego fico di Giorgio, un giovane/vecchio nato e cresciuto nel quartiere Monteverde di Roma, precisamente a metà fra la casa del buon Pasolini e la statua di Garibaldi del Gianicolo. “La cosa che mi piace di più fare è perdermi, nei miei pensieri, nelle vie di una città, nei corridoi di un museo, nelle gambe di una donna o nelle note di un brano. Sono uno dei più bravi scrittori della mia generazione, ma sono molto pigro, indaffarato e non mi applico molto, ho iniziato a fare musica perché volevo sentirmi meno solo, ma l ho fatta quasi sempre da solo. Non mi piacciono i gruppi o i film sui supereroi, il mio artista preferito è Califano”. 
Capodoglio 216 è accompagnato da un videoclip ideato da Bucha con la regia di Marco Aquilanti e che lo stesso Bucha racconta così:
“Il video è nato da un mio viaggio, da un paio di confronti con il mio produttore, volevo raccontare la storia di un ragazzo, uno qualsiasi che non si sente bene con il suo corpo, con i suoi vestiti con i suoi silenzi, che si guarda spesso allo specchio senza capirsi, senza riconoscersi, che corre dietro un pallone come corre dietro alla vita e alla felicità, che non sa parlare con suo padre e che ha voglia di evadere, di togliersi i suoi vestiti e mettersene altri, che siano quelli della sorella, che siano quelli della donna, non importa, quel trucco sugli occhi quel rossetto sulle labbra non sappiamo se sono i segnali di un suo cambiamento sessuale o sono semplicemente un gioco, uno scherzo, ma non importa neanche questo, quello che conta è che lui sorride, quello che conta è ballare, non pensarci troppo su, quello che conta è che sembra felice, e quando vediamo qualcuno felice non dovremmo domandarci perché lo è, cosa lo ha portato o non lo ha portato ad esserlo prima, dovremmo solo cercare di esser felice per lui ed imparare ad esser felici anche noi stessi. Per la regia affidato a Marco Aquilanti perché lui è un’appartenente della comunità’ LGBT e volevo trattare questa tematica con la cura e il rispetto che merita”.
Biografia:
Giorgio Di Mario, in arte Bucha, (classe ’95) dopo gli ottimi feedback ricevuti per l’uscita del suo EP “Fango” (2014), è riuscito a non tradire le aspettative, realizzando nel 2015 un nuovo EP di grande spessore “Schegge”, che gli ha dato la possibilità di ottenere numerosi riconoscimenti e vantare esperienze di tutto rispetto. A Marzo del 2015, grazie al brano “Un altro po” viene premiato da Hip Hop Tv Italy con l’Hip Hop Tv Pass e in seguito vince il contest “One Shot Game 2015” organizzato da Honiro Label. A Settembre del 2016, viene invitato a “La lingua batte” su Rai Radio3, per far conoscere le sue canzoni e per parlare dei suoi testi in una puntata dedicata all’italiano dei giovani. Inoltre, sempre nel mese di Settembre, grazie al brano “Limiti”, un pezzo molto maturo con un chiaro messaggio antirazzista, ha avuto la possibilità di partecipare al concorso per autori “Genova Per Voi” organizzato da Universal e patrocinato della regione Liguria. Dopo varie serate lungo lo stivale, il giovane si ripresenta al suo pubblico con un nuovo brano “Il piccolo principe”, prodotto da LGND un giovanissimo producer bresciano e supervisionato da Bosca, storico beatmaker della scena italiana, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Fabri Fibra, Bassi Maestro, Dargen D’amico ecc. Il brano ottiene ottimi feedback, il ragazzo comincia sempre di più a farsi notare all’interno del circuito musicale, appaiono i primi articoli su giornali come Sette Magazine, La stampa, Rock.it e altri di settore. Dopo una serie di nuovi singoli e un periodo di silenzio dovuto alla scrittura del suo primo disco ufficiale, Bucha tira fuori un nuovo singolo “Rotazione” che in poco meno di un mese supera gli oltre 70.000 stream su Spotify e viene inserito in varie playlist, il giovane seguito da Davide Bastanimotion si appresta a tirar fuori il primo singolo ufficiale del disco “Rivoluzione”, un titolo che fa presagire la volontà dell’artista di cambiare le carte in gioco. Intanto Bucha sta preparando il suo nuovo album. ” Sarà formato da 8-9-10 tracce, non lo so ancora dipende da come mi sento.
Redazione

#MUSICA: IVAN CATTANEO – Iceberg


Comunicato Stampa
ARTISTA

IVAN CATTANEO

TITOLO

Iceberg

ETICHETTA

Soter

unnamed (34)

Torna nella scena musicale italiana con un nuovo introspettivo singolo 
e con l’inconfondibile stile trasgressivo 

IVAN CATTANEO

Da venerdì  30 novembre in radio

Iceberg

Il nuovo singolo che anticipa un progetto multimediale 
in uscita da gennaio 2019

Ma il reale quello vero

Sta là sotto è il più sincero

Sotto il mare dell’inconscio

Il più crudo il più contorto

Torna Ivan Cattaneo nella scena musicale italiana, con un nuovo e introspettivo singolo, “ICEBERG”, in radio da venerdì 30 novembre e già disponibile su tutte le piattaforme digitali e in digital download per l’etichetta SOTER.

Nonostante il lungo periodo di allontanamento dalla discografia, Ivan non ha perso la verve trasgressiva e irriverente che lo ha reso famoso e riconoscibile; difatti, per il suo ritorno discografico, ha lanciato per i suoi fans questo nuovo brano inedito, anteprima di un progetto multimediale che verrà pubblicato da gennaio 2019: linguaggi d’arte riuniti in un unico box artistico che includelibro, poesie, canzoni, musiche, immagini, video.

ICEBERG” di cui è autore per testo e musica, nonché produttore, descrive le due facce di Ivan Cattaneo, quella più  popolare e quella più profonda e sommersa, meno nota al pubblico.

Una metafora che è specchio della società stessa, ma che nel dettaglio, descrive la realtà degli artisti ‘atipici’ come Ivan, quelli di cui il pubblico di massa conosce soltanto la parte commerciale, legata ad un periodo di successo (la punta dell’iceberg, appunto) ma la cui vera essenza, il suo mondo da cantautore, pittore, poeta, artista multimediale, rimane nascosta nel profondo perché il pubblico è distratto da troppi stimoli.

La base ritmica dance, volutamente ispirata ai suoni anni ‘90, dà un senso dinamico al cantato di fiumi di parole-slogan che tanto imperano nell’attuale periodo, per etichettare a tutti i costi ogni azione e sentimento umano e artistico.

Il singolo è già su YouTube (al seguente link https://youtu.be/qaa3B4aP7qs),

disponibile sulle piattaforme streaming e nei digital store.

Ivan Cattaneo è un artista trasversale lanciato da Nanni Ricordi (scopritore dei primi cantautori italiani e che in lui aveva già visto la moderna figura di un ‘cantapittore’).

Dischi sperimentali i suoi, realizzati nel tempo con musicisti come Roberto Colombo, la PFM, Roberto Cacciapaglia, da abbinare a quadri, arti visive, performances teatrali.

Con l’occhio attento alle nuove tendenze, ha sempre dato importanza all’immagine che una canzone potesse offrire. Sua creazione è anche il look post punk di un’esordiente Anna Oxa a Sanremo 1978.

Collaboratore di riferimento per gruppi punk-rock e new wave di quegli anni e prima videostar del programma tv ‘Mister Fantasy’ nel 1981. Autore di canzoni per Patty Pravo, Al Bano e vari artisti emergenti. Alla fine degli anni ‘80, dopo il clamoroso successo ottenuto con gli album remake quali Duemila60 Italian Graffiati(1981), Bandiera Gialla(1983) e Vietato ai minori (1986), ha preferito dedicarsi nuovamente all’arte pittorica senza escludere la musica; nel 1992 ha inciso Il cuore è nudo…e i pesci cantano! anticipando tematiche new age e suoni drum & bass tipici degli anni a venire.

Il rilancio mediatico attraverso la tv nel reality musicale Music Farm lo ha riproposto nel 2004 al grande pubblico e l’anno dopo il disco di inediti Luna Presente ha riposto l’attenzione discografica al suo essere cantautore ‘elettronico’. Nell’ultimo decennio si è dedicato prettamente alla pittura con numerose mostre personali, al musical e al cinema. Degli ultimi anni anche varie antologie discografiche e un album tributo dal titolo Un Tipo Atipico.

 Redazione