Carlo Conti

Carlo Conti: il 6 di settembre ritorna in Tv con “Ricordando Pavarotti” (Arena di Verona) e poi in autunno con Tale e Quale Show e Lo Zecchino d’Oro


Carlo Conti, intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, anticipa i programmi che lo attendono a fine estate e in autunno su Rai1.

Il 6 settembre – dice – c’è la serata Ricordando Pavarotti all’Arena di Verona. Un appuntamento bellissimo con Placido DomingoJosé Carreras e tanti altri ospiti che hanno collaborato con il Maestro, per raccontare aneddoti e curiosità della storia di quest’uomo che ci ha avvicinato alla lirica rendendola alla portata di tutti. Con Fabio Fazio ricorderemo il Sanremo del Maestro, mentre Zucchero ci racconterà la collaborazione dalla quale è nata Miserere”.

Poi sarà la volta di Tale e quale show: “Quest’anno partiremo un po’ più tardi, il 22 settembre, e la squadra dei 12 protagonisti ancora non è stata definita. Sono tanti gli artisti che hanno fatto un provino e noi cercheremo come sempre di creare un gruppo fortissimo. La giuria? Loretta Goggi, regina assoluta del programma, ci sarà. È un elemento fondamentale. Accanto a lei potrebbero esserci dei ritorni: Christian De SicaGigi ProiettiEnrico MontesanoClaudio Lippi e Claudio Amendola sono tutti fuoriclasse che hanno fatto parte del programma e sempre ne faranno parte. Può darsi che qualcuno ritorni, un altro vada via… il programma è modulare, in questo senso”.

Infine lo Zecchino d’Oro: “Andrà in onda da Bologna, nella versione tradizionale, la domenica pomeriggio per quattro puntate a cavallo fra novembre e dicembre. Venerdì 8 dicembre, poi, condurrò una serata speciale per festeggiare i 60 anni dello Zecchino e lì ci divertiremo a tornare bambini con personaggi famosi che si cimenteranno nei successi dell’Antoniano”.

Ma il suo sogno nel cassetto è riportare in tv e in radio La Corrida  perchè “… è un po’ la madre di tutti i people talent show“.

Redazione

#RAI1 WIND MUSIC AWARDS 2017: successo della prima serata – anticipazioni della seconda serata del 6 giugno 2017. 


 

 

Dopo il grande successo, con oltre 5milioni di telespettatori e uno share del 23,89% della prima serata dei Wind Music Awards 2017, kermesse musicale che premia ogni anno  gli artisti più popolari della musica italiana ed internazionale che si sono distinti per vendite dischi e, da quest’anno, anche per i live più “affollati”, questa sera, sempre in prima serata sul Rai1 la seconda serata condotta dalla coppia  Carlo Conti e Vanessa Incontrada.

Nella serata di ieri tanti gli artisti premiati tra cui Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Il Volo, Renato Zero, Ligabue ma anche il vincitore del Festival di Sanremo, Francesco Gabbani e il neo vincitore della categoria cantanti dell’ultima edizione di Amici, Riki (Riccardo Marcuzzo).

Stando alle anticipazioni circa la scaletta della serata finale dei WMA 2017 di stasera 6 giugno, sul palco si esibiranno Emma Marrone ed Elisa  che verranno premiate entrambe sia per l’album che per il tour  e ci sarà  il ritorno di Alessandra Amoroso (a cui è stato attribuito già ieri  il ‘Premio Arena di Verona‘  e di Luciano Ligabue. Poi ancora, sempre secondo le anticipazioni della seconda serata, saliranno sul palco  Briga, The Giornalisti, ancora Il Volo e per la prima volta Thomas, che si è distinto nell’ultima edizione del serale di Amici di Maria De Filippi mancando per un pelo  la finalissima e attualmente sul podio della classifica Fimi con l’album  Oggi più che mai.

Tra i grandi assenti di queste due serate ci sono Vasco Rossi, Laura Pausini e Marco Mengoni .

Come annunciato da Carlo Conti è prevista per il 23 di giugno un terza serata speciale dei WMA 2017 sempre su RaiUno condotta da Federico Russo e Giorgia Surina con curiosità dal backstage delle due serate del 5 e 6 giugno e le migliori esibizioni dell’edizione 2017 dei WIND MUSIC AWARDS.

Redazione

05/06/2017 – 20:35 #RAI1: WIND MUSIC AWARDS Dalla “A” di Alessandra Amoroso alla “Z” di Zucchero due giorni di musica con gli artisti più popolari del panorama italiano e non solo…


Il 5 e 6 giugno la prima serata di Rai 1 sarà illuminata dalle grandi stelle della musica italiana che verranno premiate per i loro recenti successi discografici e si esibiranno sul prestigioso palco dell’Arena di Verona per i Wind Music Awards. A presentare le due serate, in diretta su Rai 1 a partire dalle 20.35, saranno Carlo Conti e Vanessa Incontrada.
Ecco alcuni degli artisti premiati: ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, BENJI&FEDE, LOREDANA BERTÈ, BOOMDABASH, MICHELE BRAVI, BRIGA, DECIBEL, FRANCESCO DE GREGORI, ELISA, ELODIE, EMMA, FABRI FIBRA, FRANCESCO GABBANI, GHALI, GIORGIA, RAPHAEL GUALAZZI, ROCCO HUNT, IL PAGANTE, IL VOLO, J-AX & FEDEZ, LIGABUE, LITFIBA, LOWLOW, FIORELLA MANNOIA, MARRACASH e GUÈ PEQUENO, ERMAL META, MODÀ, FABRIZIO MORO, GIANNA NANNINI, NEK, MARIO BIONDI, MAX PEZZALI, GABRI PONTE, POOH, EROS RAMAZZOTTI, MASSIMO RANIERI, FRANCESCO RENGA, FABIO ROVAZZI, SFERA EBBASTA, SERGIO SYLVESTRE, THEGIORNALISTI, UMBERTO TOZZI, RENATO ZERO, ZUCCHERO…e molti altri!
Come di consueto, verranno premiate le stelle del panorama musicale italiano che hanno raggiunto (nel periodo maggio 2016/maggio 2017) con i loro album i traguardi “oro”, “platino” e “multi platino” e con i loro singoli la certificazione “platino” e “multiplatino” (certificazioni FIMI/GfK Retail and Technology Italia).
Il “PREMIO LIVE”, basato su certificazioni SIAE, in collaborazione con ASSOMUSICA,verrà introdotto per la prima volta quest’anno e verrà consegnato a tutti gli artisti che si sono contraddistinti per i risultati rilevanti ottenuti in termini di numero di spettatori presenti ai loro concerti (nel periodo maggio 2016/maggio 2017). Tra i “Premi live” un riconoscimento sarà riservato anche allo spettacolo dal vivo non musicale che nel periodo di riferimento ha ottenuto il maggior numero di ingressi.
Le categorie individuate per la premiazione degli artisti durante la “serata dei successi live” sono: ORO oltre i 40.000 spettatori, PLATINO oltre i 100.000, DOPPIO PLATINO oltre i 200.000, TRIPLO PLATINO oltre i 300.000, DIAMANTE oltre i 400.000. 
Nel corso delle serate, che vedranno la partecipazione anche di CLEAN BANDIT, IMAGINE DRAGONS, LENNY, LUIS FONSI e OFENBACH in qualità di ospiti internazionali, verranno consegnati altri riconoscimenti e premi speciali agli artisti che si sono contraddistinti per risultati d’eccezione.
Redazione

12/05/2017 – 21:15 #RAI1: GIANCARLO GIANNINI E KATHLEEN TURNER A “I MIGLIORI ANNI”


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Il “Mito” Giancarlo Giannini sarà l’ospite d’eccezione del terzo, imperdibile appuntamento con I Migliori Anni, il varietà più vintage della tv, condotto da Carlo Conti con Anna Tatangelo,in onda venerdì 12 maggio in prima serata su Rai1. Protagonista assoluto del cinema italiano e internazionale, talento che tutto il mondo ci invidia, Giannini sarà in studio per ripercorrere la sua carriera da vero e proprio Numero 1, costellata di successi professionali che hanno attraversato il piccolo e grande schermo dagli anni ’60 ai giorni nostri.
Anche in questa nuova puntata la sfida tra decenni, combattuta a colpi di note, ricordi ed emozioni, farà da cornice al viaggio della memoria tra i grandi cult di oggi e di ieri. Ad aprire le danze una donna eccezionale, che ha fatto delle sue fragilità la sua vera forza: Kathleen Turner, sex symbol degli anni ‘80 e volto indimenticabile di film campioni di incasso come Brivido Caldo, All’inseguimento della pietra verde. L’onore dei Prizzi e La guerra dei Roses. Nel team anni ‘80 anche il british pop dei The Korgis, con l’intramontabile Everybody’s got to learn sometime, e il nostro Marco Ferradini con la ballata dell’uomo ferito Teorema.
Direttamente da Honolulu arriverà sul palco de I Migliori Anni la grazia e la solarità di Yvonne Elliman, incantevole Maddalena di Jesus Christ Superstar, che renderà omaggio agli anni ’70 con una delle sue migliori interpretazioni, If I can’t have you, colonna sonora de La Febbre del sabato sera, tra le più celebri pellicole della storia del cinema. Ancora un tuffo nel passato con The Rubettes e il loro brano, principe delle hit parade, Sugar Baby Love e con il fenomeno Alan Sorrenti, che offrirà un assaggio della discomusic made in Italy con le ballatissime Figli delle stelle e Tu sei l’unica donna per me.
Artista a 360 gradi e big indiscusso dello spettacolo italiano, Don Backy darà voce agli anni ’60 con il pathos de L’immensità e Canzone, mentre Paolo Mengoli eseguirà uno dei suoi primi successi, Perché l’hai fatto. La voce potente e inconfondibile della bravissima Ivana Spagna proporrà Gente come noi, inno all’amore del suo Sanremo 1995, e Easy Lady, uno dei più gettonati tormentoni targati 1986.
Michele Zarrillo sarà ospite dello spazio “Il Mio Sanremo”, un’avventura che ha visto l’interprete de L’elefante e la farfalla e di Cinque Giorni protagonista sul palco dell’Ariston per ben 12 volte.
Ad arricchire l’album dei “Noi che…” sarà come sempre il pubblico da casa, con le frasi legate al proprio vissuto e condivise utilizzando Internet e i profili social del programma. I telespettatori potranno contribuire anche a riempire i “carrelli dei decenni” con video, foto e ricordi con i quali scrivere insieme il racconto di “Cosa resterà dei Migliori Anni”.
In studio la scatenata Giuria dei 100 ragazzi tra i 18 e i 20 anni sarà l’emissaria social del programma e a fine serata voterà per decretare il decennio vincitore della puntata.
A rievocare le magiche atmosfere del passato, le coloratissime coreografie di Fabrizio Mainini e le musiche dal vivo dell’Orchestra diretta dal Maestro Pinuccio Pirazzoli.
Redazione

TELEVISIONE: 05/05/2017 – 21:20 RAI1: I MIGLIORI ANNI Carlo Verdone ospite d’eccezione


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Carlo Verdone sarà l’ospite d’eccezione della seconda, attesissima puntata de “I Migliori Anni”, la sfida tra decenni in salsa musicale condotta da Carlo Conti con Anna Tatangelo, in onda venerdì 5 maggio in prima serata su Rai1. I personaggi cult nati dal suo straordinario talento, la lunghissima carriera e la genialità di ogni sua interpretazione saranno il leitmotiv del formidabile viaggio che l’istrionico attore e regista ripercorrerà insieme al conduttore, a colpi di film, aneddoti e gag comiche.
Un vero e proprio tuffo nel passato che proseguirà con tanti altri grandi ospiti, nazionali e internazionali, pronti a riportare sul palco gli anni più belli di sempre. Ricordi, oggetti del passato e canzoni del cuore renderanno unica questa nuova gara tra decenni. A tenere alto l’onore degli anni ’60, un’intimissima Wilma Goich, con la dolcezza de Gli occhi miei, mentre paladini degli anni ’70 saranno Rosanna Fratello, con la sensuale Sono una donna, non sono una santa, e la band a stelle e strisce The Ritchie Family, con l’intramontabile The Best Disco In Town.
Spazio poi al pop d’oltremanica con lo storico frontman dei Frankie Goes To Hollywood, il leggendario Holly Johnson, voce di grandi hit come l’esplosiva Relax e la romanticissima ballad The Power Of Love. Sul palco anche il fondatore dei Level 42, Mark King, e le più belle melodie anni ‘80 di casa nostra interpretate da Teresa De Sio, con la sua Voglia ‘e Turna’, e dal cantautore Marco Armani, con Tu dimmi un cuore ce l’hai.
Per gli anni 90 arriveranno i mitici Jalisse, che nel 1997 furono travolti da un successo fulmineo con la loro Fiumi di Parole, mentre Peppino di Capri sarà il protagonista dello spazio “Jukebox”, con una carrellata dei più bei successi, da Roberta all’intramontabile Champagne, eseguiti live all’inseparabile pianoforte.
E dopo tanta musica il viaggio nella memoria continuerà con uno dei volti cult del piccolo schermo: Erik Estrada, il Frank Poncharello protagonista del telefilm Chips, un must per tutta la famiglia.
I decenni in gara saranno perfettamente rievocati anche grazie alle coreografie firmate da Fabrizio Mainini e alle musiche dell’Orchestra diretta dal Maestro Pinuccio Pirazzoli.
Anche il pubblico a casa potrà partecipare attivamente a questo entusiasmante esercizio della memoria, condividendo attraverso Internet e i profili social del programma, i “Noi che…”, frasi legate ai propri ricordi che verranno lette in diretta nel corso della puntata. Sempre via web, il pubblico potrà contribuire a creare l’album di “Cosa resterà dei Migliori Anni”, inviando video, foto e testimonianze. Un gioco per i grandi che piacerà anche ai più piccini, liberi di curiosare nel “baule dei ricordi” di nonni e genitori.
Un incontro generazionale sul filo della memoria che a fine serata impegnerà la Giuria, formata da 100 ragazzi tra i 18 e i 20 anni, nell’arduo compito di decretare il decennio vincitore di ogni puntata.
I Migliori anni è presente su Twitter @RaiMiglioriAnni e all’interno del nuovo portale RaiPlay, con la pagina dedicata: http://www.raiplay.it/programmi/imigliorianni
Prodotto da Rai1 e realizzato in collaborazione con Endemol Shine Italy, “I Migliori Anni” è un programma di Carlo Conti, Ivana Sabatini, Emanuele Giovannini, Leopoldo Siano, Mario d’Amico, Francesco Valitutti. Le musiche sono di Pinuccio Pirazzoli, le coreografie di Fabrizio Mainini e i costumi di Donato Citro. La scenografia è di Flaminia Suri e Gennaro Amendola. La regia è firmata da Maurizio Pagnussat.
Redazione

Gigi D’Alessio a Radio Dj: Non si possono far giudicare Al Bano o D’Alessio da una che fa la blogger,che capisce di trucco…


dalessioGigi D’Alessio è rimasto davvero contrariato dalla eliminazione della sua canzone nella quarta serata del festival e ritorna ancora sull’argomento  della giuria di qualità e sullo “zero” che l’ha lasciato fuori dalla finale . Lo ribadisce a Porta a Porta e ancora a Radio Dj in risposta a Linus Direttore di Radio Dj anche lui in giuria,  che ammette: “la giuria avrebbe dovuto essere “composta in maniera più proporzionata al target sul palco, invece era abbastanza giovane nel gusto musicale, forse un po’ troppo moderna. Ci voleva qualche personaggio radiofonico più vicino a Gigi e Al Bano” aggiungendo, però, che anche il pubblico aveva un po’ abbandonato D’Alessio (“Io ero convinto che la sua base lo avesse portato in finale e se non è successo dovrebbe portare Gigi a fare una riflessione“,

D’Alessio, però non ci sta e interviene in diretta rispondendo con numeri alla mano a Linus: “Se leggi i dati il pubblico c’è stato, è lo zero della giuria che non mi fa passare. È una formula aritmetica, se prendo due 6 e uno 0, la media è 4; se leggi i dati, il pubblico mi ama, e per me è una garanzia. Solo col televoto ho preso il 5,63%, se prendo un punto di percentuale dalla giuria di qualità io passo. Io rispetto Linus – e continua -, e ho detto che nella giuria ci sono alte competenze, ma non puoi mettermi la Placido che sono 30 anni che prova a fare la cantante e non c’è riuscita. Per me una giuria di qualità deve essere di qualità. Deve essere equilibrata. Ad esempio se chiamiamo Linus bisogna mettere anche Radio Italia. Non si possono far giudicare Al Bano o D’Alessio da una che fa la blogger, che capisce di trucco, noi abbiamo studiato musica non siamo stati in un centro estetico»  Ma lo dico perché se no a Sanremo i Big non ci vanno più“.

Arriva anche la replica di Carlo Conti che evidenzia le difficoltà che incorrono nella scelta dei componenti della giuria:
«Una delle cose più complicate a Sanremo è la composizione della giuria di esperti perché anche i direttori d’orchestra hanno legami con alcuni artisti e ci sono delle radio che hanno dei vincoli discografici e di etichette. Io ho cercato di mettere equilibrio e un tocco di modernità. Greta Menchi ha portato un’altra visione, ma quando metti in giuria Rita Pavone, Moroder, Andrea Morricone, Paolo Genovese credo che si vada a controbilanciare. Sarebbe stato grave se per tutelare alcuni miei amici avessi fatto una giuria completamente sbilanciata dall’altra parte».
Redazione

Maria De Filippi a proposito della Giuria di Qualità a Sanremo: “Che mettano la faccia non solo in televisione ma dicano anche per chi hanno votato…


confsanAnche la 67a edizione del Festival di Sanremo tra clamori e polemiche può essere archiviata, ma tra i tanti giudizi a posteriori rilasciati sulla più importante kermesse canora naturalmente incuriosisce particolarmente quello di Maria De Filippi  espresso nel corso di una intervista prima del sua partenza per Roma in cui  fa un bilancio della esperienza sanremese:

Sul  Festival:  Il festival è “l’unico vero evento della tv italiana” ma vissuto da dentro anche “un grande frullatore“…“Dicono tutti che il festival è difficile, mi sono detta: proviamo. Mi sono messa alla prova su una cosa che era lontana da me. Ma mai pensavo che potesse essere così. Per quanto ci eravamo preparati e avevamo provato con Carlo, qui entri in un frullatore che ad un certo punto non sai nemmeno più dove sei“, e ancora: “Io ho portato a Sanremo me stessa e ho cercato di stare al servizio dell’unico vero evento che c’è in tv, che è il festival”.

Maria De Filippi  ha poi avuto parole di ringraziamento per Giancarlo Leone ex direttore di Rai1 ,ora consulente per il Festival, rivelando che è stato determinante per la sua scelta di fare Sanremo e  poi  la sua ammirazione per  la “coesione” trovata Rai :  “Si pensa sempre che la Rai sia un carrozzone, da posto fisso, invece non è vero. Ho trovato una squadra molto unita, appassionata, coesa, concentrata sull’evento. Lo dico proprio perché porto una casacca diversa: forse dovremmo anche imparare da questa coesione. Il festival è al centro di un grande gioco di squadra: durante tutta la settimana, quando accendi la tv, trovi programmi che parlano del festival ad ogni ora“,
Sui dati d’ascolto non si sofferma: “Stamattina non ho visto i dati, ho dormito. Ieri sera ho pensato che era finito e che sarà sarà…”. Ma aggiunge: “Sono contenta per Carlo. È stato un compagno generoso, eravamo abbastanza complementari. E mi rassicuravano da matti i suoi ‘ci penso io’. Mi dava serenità. Prima del festival mi ha detto: ‘vedrai che sarà una passeggiata!’ e ho pensato che mi prendesse in giro. Oggi posso dire che è una passeggiata stancante ma una passeggiata“.

Sulla  musica dice: “Ho capito che di musica bisogna parlare dopo un po’. Sarei una matta se dicessi che i brani del festiival mi sono piaciuti tutti. Ve ne dirò cinque che mi sono piaciuti, tenendo fuori i ‘miei’ artisti, quelli che arrivano da ‘Amici'”, sottolinea. “Mi è piaciuta Fiorella, ho cantato Gabbani, mi è piaciuto moltissimo Ermal, mi è piaciuto Bravi. E mi è piaciuto moltissimo Moro”.

Poi usa il ‘caso Mannoia’ per dare un messaggio alla musica italiana: “Ho trovato la Mannoia bravissima e coraggiosa a venire al festival. Se questo è il festival della canzone italiana, dovrebbero venirci tutti i cantanti importanti, anche a rischio di perdere con uno dei talent. Se vuoi rappresentare la canzone italiana, rappresentala. La musica italiana va oltre il festival. Il festival andando in tv è necessariamente un compromesso con la tv. Ma Sanremo non può essere il Telegatto, dove tutti ricevevano i premi per avere i personaggi in platea”.

Sulle Giurie sostiene fermamente:”Abbiamo detto per anni che il televoto è appannaggio dei bimbi-minkia, abbiamo messo la giuria di qualità e io sono d’accordo che la giuria di qualità renda noto come ha volatoChe ci metta la faccia!” Insomma invoca lo stop al voto di qualità “segreto”, e aggiunge:Che mettano la faccia non solo in televisione ma dicano anche per chi hanno votato. Sono esperti? Vediamo come operano in campo musicale? !!

Redazione

FESTIVAL DI SANREMO2017: TRIONFA FRANCESCO GABBANI, SECONDA FIORELLA MANNOIA E TERZO ERMAL META- CLASSIFICA – PREMI E ASCOLTI


 

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 Questa 67 edizione di Sanremo, presentata da Carlo Conti e Maria De Filippi  si potrebbe definire il Festival delle sorprese che ha mantenuto un linea di coerenza fino alla sua conclusione che ha visto  trionfare inaspettatamente  Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma” riservando il secondo posto alla superfavorita fino alla fine Fiorella Mannoia e il terzo posto a Ermal Meta  con “Vietato Morire” che le ha ‘soffiato’ anche il premio della Critica “Mia Martini”, lasciando a Che Sia Benedetta il Premio della della Sala Stampa radio&tv “Lucio Dalla” e il Premio “Bardotti” quale miglior testo. Tra gli altri premi, al brano di Albanodi rose e di spine” è andato il premio per il miglior arrangiamento.

Tra gli ospiti della serata finale Zucchero che apre la finalissima di Sanremo, prima, e regala poi un momento musicale toccante con l’omaggio all’amico scomparso Pavarotti, intonando, con un duetto virtuale, «Miserere». Standing ovation per lui. E ancora Maurizio Crozza che è sceso sul palco a ricevere gli applausi nei panni del senatore Ratti, i Ladri di Carrozzelle, musicisti disabili, che “stravedono per la vita”,  Rita Pavone premiata con “Premio Città di Sanremo” per i suoi 50anni di carriera si è emozionata ed ha emozionato cantando “Cuore” e nel ricevere una standing ovation ha ironizzato   “A 72 anni ancora me la cavo bene a cantare…“. Ancora, dopo 14 anni  Enrico Montesano, Geppi Cucciari  con una scontata simulazione di “C’è posta per te”che fa sedere sul divanetto proprio la De Filippi e  Alvaro Soler che fa ballare la platea con la sua hit “Sofia”

Tra le particolarità di questo Sanremo ancora  Maria De Filippi che sceglie di non scendere le scale: “L’ho fatto per rispetto al pubblico, le scale bisogna saperle anche scendere…”,

I 16 big si esibiscono uno dopo l’altro accompagnati dagli auguri  di un video-messaggio di un collega-amico.

 

LA CLASSIFICA riserva più di una sorpresa  sovvertendo i pronostici che vedevano Fabrizio Moro, la superfavorita Fiorella Mannoia e Paola Turci sul podio.

Eccola:- Clementino è 16esimo, Alessio Bernabei 15esimo, 14esima è Chiara, 13esimo è Marco Masini, 12esima Lodovica Comello, Michele Zarrillo è 11esimo, decimo è Samuel, nona è Bianca Atzei, ottava Elodie, settimo è Fabrizio Moro, sesto è Sergio Sylvestre, quinta è Paola Turci, quarto è Michele Bravi. Il televoto si riapre per Fiorella Mannoia, Ermal Meta e Francesco Gabbani.

A vincere la 67esima edizione del Festival di Sanremo è inaspettatamente Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma, quindi  secondo posto per Fiorella Mannoia con “Che tu sia benedetta” e terzo gradino del Podio per Ermal Meta con “Vietato morire”.

Merita menzione il quarto posto di Michele Bravi, che alla sua prima partecipazione al Festival  con “Il Diario degli errori” ha convinto la giuria ed è la  vera rivelazione di questa 67a edizione della kermesse.

Analisi degli ASCOLTI come rilevato da TvBlog:  La sfida dell’access time vede al comando la curva del Festival di Sanremo che scorre fra il 30 ed il 40% di share con la curva di Striscia la notizia che resiste stoicamente sopra la linea del 10% di share.

Prime time con la curva di Rai1 con la serata finale del 67° Festival della canzone italiana che si porta nella corsia che va dal 50 al 60% di share, crescendo poi fin verso il 70% con picco in seconda serata dell’80% di share durante la proclamazione del vincitore dopo l’una.

Il picco in valori assoluti alle ore 22:19 con 15.183.000 telespettatori durante l’intervento di Maurizio Crozza.

Francesco Gabbani rappresenterà l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest: “Per me è un trionfo già aver avuto la possibilità di condividere il palco con Fiorella Mannoia – commenta Gabbani a caldo – non me l’aspettavo questa vittoria. Magari in un angolino del mio cuore ci speravo, ma non me l’aspettavo proprio. Devo ancora realizzare. Sono molto gioioso…“.

Note: Paola Turci ritornava dopo 16 anni di assenza…se ci fosse una giustizia divina,Sanremo l’avrebbe dovuto vincere  lei con la sua “Fatti bella per te” su misura per il Festival, gran bel testo. gran bel ritmo pop-rock e gran bella performance.

Redazione

 

#SANREMO2017 4^ SERATA : I BIG E LE NUOVE PROPOSTE IN GARA – MODALITA’ DI VOTAZIONE


Questa sera alle 20:35 su RaiUno nuovo appuntamento con Sanremo 2017 giunto alla quarta serata e condotto dalla coppia Carlo Conti e Maria De Filippi. Questa sera i cantanti Big  ancora in gara, si riesibiranno.

Tra i Big, invece, ecco i 20 ancora in gara, tra cui i quattro ripescati nel mini-torneo di ieri:

-Al Bano –  Di rose e di spine
-Elodie – Tutta colpa mia
-Paola Turci  – Fatti bella per te
-Samuel – Vedrai
-Fiorella Manno – che sia benedetta
-Michele bravi – il diario degli errori
-Fabrizio Moro – Portami via
-Giusy Ferreri – Fatalmente male
-Gigi D’Alessi – la prima stella
-Ron – l’ottava meraviglia
-Ermal Meta – Vietato morire
-Michele Zarrillo – Mani nelle mani
-Lodovica Comello – Il cielo non mi basta
-Sergio Silvestre – Con te
-Clementino – Ragazzi fuori
-Alessio Bernabei – Nel mezzo di un applauso
-Chiara – Nessun posto è casa mia –
-Bianca Atzei – Ora esisti solo tu

Francesco Gabbani – Occindentali’s Karma

Marco Masini – Spostato di un secondo

Si sfideranno inoltre i quattro finalisti delle nuove proposte, da cui uscirà il vincitore della categoria. Ecco chi sono i cantanti in gara tra i Giovani:

Francesco Guasti – Universo
Leonardo Lamacchia – Ciò che resta
Maldestro – Canzone per Federica
Lele – Ora mai

 

Cambia anche la modalità di votazione. Innanzitutto, vengono azzerate le votazioni precedenti. Voterà la Giuria di esperti (per un peso del 30%), la Giuria demoscopica (anch’essa per un peso del 30%) ed il televoto (per un peso del 40%). Le ultime quattro classificate saranno escluse dalla gara.

OSPITI: ritorna Virginia Raffaele  e poi ci sarà  Luca Zingaretti, in occasione dei nuovi episodi de Il Commissario Montalbano . Tra gli ospiti musicali, Robin Schulz e Giorgio Moroder, oltre a Peppe Vessicchio, che quest’anno si gode il Festival seduto in platea . Presente anche Gaetano Moscato, l’uomo che, nella tragedia di Nizza del luglio scorso, ha perso una gamba per salvare i suoi nipoti.

Redazione

 

GLI ASCOLTI DEL FESTIVAL: TERZA SERATA, CONTI SUPERA SE STESSO Uno share vicino al 50 per cento. Ancora bene il Dopofestival


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La miglior terza serata di Carlo Conti e l’ascolto più alto dal 2011: sono stati 10 milioni 420 mila, con uno share del 49.68 per cento, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la terza serata del 67° Festival della Canzone Italiana. La prima parte – dalle 21.19 alle 23.54 – ha fatto registrare 12 milioni 751 mila spettatori (share del 49.74 per cento). La seconda parte – dalle 23.59 all’1.13 – è stata vista da 5 milioni 403 mila spettatori con uno share del 49.18 per cento. Il picco di ascolto è stato di 15 milioni 578 mila spettatori alle 21.52, mentre quello di share è stato del 55.11 per cento all’1.12.
Ancora bene il “Dopofestival”: la prima parte in onda dall’1.13 all’1.34, è stato visto da 2 milioni 291 mila spettatori con uno share del 41.03 per cento, la seconda – dall’1.43 all’1.59 – ha avuto un ascolto di 1 milione 350 mila e uno share del 34.31 per cento. “Sanremo start”, dalle 20.49 alle 21.14, è stato seguito da 9 milioni 544 mila spettatori (share del 33.97 per cento), “Prima Festival” da 7 milioni 450 mila spettatori (share del 27.88 per cento).
Ancora grande riscontro per il Festival. I video più visti nella giornata di ieri sono stati l’intera Seconda Serata del Festival con 229.000 media views e un tempo di visione medio di 49 minuti, L’esibizione di Francesco Gabbani (Occidentali’s karma) con 102.000 media views e un tempo medio di visione di 2 minuti, l’intera Prima Serata del Festival con 93.000 media views e un tempo di visione medio di visione di 36 minuti. Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 12 milioni 085 mila telespettatori e il 42.54 per cento di share.
Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 55.47 per cento di share con 15 milioni 758 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 58.25 per cento. Nell’intera giornata lo share Rai è stato del 46.34 per cento.
Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha avuto il 20.27 per cento di share e 1 milione 079 mila spettatori. Sempre su Rai1 “La vita in diretta” è stata seguita nella seconda parte da 2 milioni 425 mila persone con il 17.78 per cento di share.
Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, su Rai2 “La notte di Voyager” ha avuto 586 mila spettatori con il 3 per cento di share, mentre su Rai3 il film “Il fondamentalista riluttante” è stato seguito da 704 mila ascoltatori con il 2.59 per cento di share.
Redazione
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