ALESSANDRA AMOROSO: All’Arena di Verona le due ultime date del tour del disco «Vivere a colori»: Un party gigantesco


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Alessandra Amoroso a coronamento di un anno di straordinari successi del progetto “Vivere a Colori” ieri ha debuttato veramente col botto col primo dei due concerti in programma all’Arena di Verona ( e oggi 29 Aprile il secondo ndr). Entrambi i concerti hanno registrato il tutto esaurito con oltre 25.000 spettatori in rivendita. I due concerti sono a tutti gli effetti “il Gran finale” del progetto Vivere a Colori con doppia festa in musica che Alessandra Amoroso ha scelto di dedicare ai suoi fan e al pubblico che la segue da 9 anni, per festeggiare insieme traguardi professionali e umani raggiunti, un percorso di crescita umana e maturità artistica importante. Lo show consacrato da 15 palasport sold out e oltre 90mila spettatori lo scorso autunno è riproposto da Alessandra in una chiave nuova che riserverà tantissimi sorprese e novità, tra cui un corpo di ballo composto da 11 ballerini diretto da Veronica Peparini che hanno coinvolto la cantante nel ballo. Rtl 102.5 è Media Partner del Gran Finale “Vivere a Colori Tour” all’Arena di Verona. Fidati ancora di me è il nuovo singolo di un disco ricco di successi:  L’album Vivere a Colori è il disco più venduto dei primi 6mesi del 2016 doppio platino con oltre 100mila copie da cui sono stati estratti 5 singoli tutti certificati platino e i loro videoclip hanno superato 120milioni di visualizzazioni.

Alessandra Amoroso si è esibita in 28 brani tratti dal suo vasto repertorio, in  alcuni dei quali accompagnata da un corpo di ballo di 11 ballerini e per la prima volta in Italia le bacchette luminose pixel ignis a effetto video a rotazione hanno fatto la loro comparsa nelle coreografie.

«La mia vita ha un sogno e non si arrende»; e ancora «Voglio ballare e sudare sotto le stelle dell’Arena».

Il sogno di Alessandra si è avverato

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e … continua.

Redazione

 

SELVAGGIA LUCARELLI dice NO ai “giochi” Televisivi!


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Ormai sono le pagine social a farla da padrone per la comunicazione immediata e veloce di posizioni e scelte dei Vip. In queste ultime ore in particolare ha preso piede acquistando terreno nell’interesse del pubblico televisivo e social, la notizia dell’assenza di Selvaggia Lucarelli in qualità di componente della Giuria di Ballando con le Stelle, tenuta in stand-by persino dalla produzione Rai che non ha pubblicato il comunicato ufficiale dello show che per prassi annuncia i programmi in palinsesto. Ebbene dopo il post della Parietti che manifesta le sue perplessità sulla posizione della conduttrice del programma Milly Carlucci e che riportiamo

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Condivido questo video di Milly sulla pagina ” ballando con le stelle” ,di cui prendo atto e vi aggiungo la mia personale considerazione rivolta a Milly e agli autori ,con i quali ho condiviso fatiche , stress , risate, gioie e dolori per questi tre faticosi e bellissimi mesi. “Cari signori, in riferimento al video pubblicato sui vari social del programma, in cui Milly si scusa ,con la Lucarelli e gli spettatori per i miei attacchi personali, prendendo atto ,del fatto che tutta la ragione e colpa della degenerazione della discussione delle polemiche del programma , sono tutta colpa mia , del mio ” avere esagerato” ed essere sopra le righe. Bene , domando allora , spiegatemi vi prego, per quale motivo usiate questo momento di bruttissima televisione per il promo con il quale si pubblicizza la finale di domani , che dovrebbe essere solo una festa del ballo. Vi voglio bene comunque …A domani vi abbraccio con affetto immutato . Alba Parietti, io ci sarò ” anche se un po’ bruciacchiata ….la vostra Giovanna D’Arco ( fu’ la 🐯 tigre). https://www.facebook.com/Ballandoconlestelle/videos/1559645707403419/

Ecco il lungo post di Selvaggia Lucarelli che mette un punto alla possibilità della sua presenza e partecipazione questa sera alla “grande festa” di Ballando con le Stelle

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Purtroppo, come forse avrete letto in giro, questa sera non sarò alla finale di “Ballando con le stelle”. Decidere di saltare l’ultima puntata di un programma nel quale sono ormai da tre anni (di cui due da giurata) è stata una decisione sofferta e non certo per ragioni televisive o lavorative, ma per l’affetto e la gratitudine che mi legano a Milly Carlucci e ai suoi autori. (comincia a sembrare il comunicato stampa di un calciatore, lo so)

Con loro, mai avuta una frizione o un’incomprensione in tre anni, neanche quando ho chiesto di eliminare dal cast Samanta Togni e di affidarmi Michele Morrone come ballerino e non sono stata accontentata. Giuro.

Purtroppo però, la piega che hanno preso alcune discussioni che negli anni scorsi ci sono state sì (e anche quando io non ero nel programma), ma sempre limitate al confronto televisivo, senza strascichi a telecamere spente, senza il coinvolgimento di terze persone e senza offese che travalicano tutti i limiti del rispetto e del buon gusto, mi hanno convinta che fosse giusto fare un passo indietro.
Le polemiche, i battibecchi, il confronto, l’ironia, il sarcasmo, le provocazioni fanno parte di un gioco televisivo che pratico volentieri, ma il livore urlato per mesi fuori dalla tv e sfociato negli insulti e nelle ritorsioni a fidanzati e amici sono cose per me inconcepibili. E la cosa non si è fermata neppure stanotte, sempre ad opera della stessa persona, sulla bacheca di Ballando con le stelle.

Non voglio che passi l’idea, più volte letta o sentita ipotizzare persino da amici, che io sia “complice”, che sia “un gioco dei ruoli”, che il tutto possa essere derubricato al famoso “purché se ne parli”. Non è stato così, anzi. E credo che sia importante tracciare una linea di confine netta tra me e chi sguazza in queste cose. La mia assenza è anche e soprattutto questo.
Infine, le continue, svilenti offese di questi mesi mi hanno tolto un punto fermo necessario, su cui poi si fonda la mia scelta di stare in tv: il tempo per la televisione, nella mia vita, deve durare finché è accesa la telecamera. Spenta la telecamera, si pensa ad altro.
Ecco, quest’anno, quel tempo, è durato un po’ troppo.
Ha condizionato la mia vita privata e la serenità della persona che amo e per me gli affetti sono più importanti della tv. E’ più importante anche il mio lavoro a “Il Fatto”, perché la tv passa ed è imprevedibile, la scrittura è sempre stato il mio lavoro principale e resterà tale.
Detto ciò, abbraccio tutti i fantastici finalisti di questa sera: Basile il guascone gentile, Xenia la gnocca per sbaglio, Palmese il figo gentiluomo, Martina la bella che balla, la “certezza” Montedoro e il gigante Oney, che mi ha fatto piangere, maledetto.
Sono sicura che sarà una finale bellissima e che la mia scelta sia utile anche al programma, a cui sono certa, un nuovo teatrino che qualcuno non vede l’ora di ripetere, farebbe solo male.
E quando le cose stanno così, la persona intelligente, è quella che ha il dovere di fare un passo indietro, anche a costo di passare per quella che “ha perso”.
Evviva Ballando con le stelle!
p.s.
Peccato, questa sera avevo previsto un rossetto bellissimo. 😉

L’appuntamente con la finale di  Ballando con le Stelle è  in ogni caso per questa sera su Rai1 a partire dalle 20,25

Redazione

GIUSEPPE FASSARI “GUARDAMI ADESSO” È IL SINGOLO D’ESORDIO DEL GIOVANE TENORE POP-LIRICO


GIUSEPPE FASSARI

GUARDAMI ADESSO” È IL SINGOLO D’ESORDIO DEL GIOVANE TENORE POP-LIRICO

Il cantante siciliano lancia un brano che combina liricità e atmosfere melodiche pop mettendo in luce un testo che incita alla continua ricerca spirituale col fine di trovare nuovi equilibri interiori.

Guardami Adesso’’ rappresenta il forte tentativo dell’anima di trovare risposte ai suoi perché. L’anima infatti fortemente attratta dal desidero di una verità intima diventa meta irraggiungibile dei pensieri. Il testo pone l’accento, seppur con toni a tratti malinconici, sulla eventuale positività che questa continua ricerca porta con sé. Un forte legame tra sentimenti come la debolezza del proprio essere, la delusione e la voglia di riscatto e la necessità di ristabilire nuovi equilibri interiori e spirituali, si impone con convinzione durante ogni strofa della canzone.

Etichetta: EGP Production

BIO

Giuseppe Fassari nasce a Catania il 15 agosto 1990, tenore pop-lirico dotato di voce calda e potente che si ispira alle grandi voci italiane quali Del Monaco, Modugno, Villa, Bocelli. Da ragazzino è concorrente delle svariate kermesse canore della Sicilia ottenendo sempre grandi risultati. Nel 2008, in occasione delle “Festività Primaverili di Palma de Mallorca” si esibisce come rappresentante della musica italiana. Nel 2013 a Innsbruck, Austria, in occasione della “Stagione estiva della danza di Innsbruck”, propone due classici italiani senza tempo. Gli anni a seguire lo vedono concorrente dei più importanti concorsi canori della Sicilia e ospite come interprete classico durante le serate siciliane. Nell’agosto 2015 partecipa al concorso canoro “Vela d’oro” dove si guadagna il pass per un ulteriore concorso nazionale a Milano. Nello stesso mese riceve, con menzione speciale nella categoria “Giovani promesse”, il premio “Targa d’argento – Castagno dei 100 cavalli” giunto alla XXXV edizione e che enumera tra i vincitori di edizioni passate artisti del calibro di Battiato, Carmen Consoli e Antonella Arancio. Nell’aprile 2016 ottiene il primo premio assoluto al Festival “Il Pilone d’Oro” 2016 di Messina. Ha partecipato alla Masterclass di canto tenuta dal tenore vocal-coach RAI, Marco Vito. È spesso ospite di diverse radio locali interessate alla ventata di classica modernità da lui proposta, si esibisce su richiesta deliziando i turisti con i grandi classici italiani tanto amati nel mondo, oltre a prestare la sua voce per svariati eventi musicali. Ha firmato un contratto discografico per l’EGP Production che produce e promuove il progetto inedito su scala nazionale introducendo l’artista nei digital store mondiali con il singolo ‘’Guardami Adesso’’.

ELODIE: da oggi in radio il nuovo singolo “VERRÀ DA SÉ”, estratto dall’ultimo album di inediti “TUTTA COLPA MIA”.


ELODIE

DA OGGI IN RADIO IL NUOVO SINGOLO

“VERRÀ DA SÉ”

ESTRATTO DALL’ULTIMO ALBUM DI INEDITI

“TUTTA COLPA MIA”

Da oggi, venerdì 28 aprile, è in rotazione radiofonica “VERRÀ DA SÉ”, il nuovo singolo di ELODIE estratto dall’ultimo album di inediti, “TUTTA COLPA MIA”, già disponibile nei negozi e in digitale.

Il brano, scritto da Luca Mattioni, Mario Cianchi ed Emma, racconta la storia di una notte occasionale, talmente tanto intensa che giunta al termine lascia un po’ di amaro in bocca e anche qualche senso di colpa. 

Il video del brano, diretto da Gaetano Morbioli, sarà online prossimamente

L’album “Tutta colpa mia (Universal Music), prodotto da Luca Mattioni ed Emma, è composto da tredici tracce, tra cui l’omonimo brano sanremese (certificato Oro da FIMI / GfK Italia), e unisce elementi tipici degli anni ’60 a elementi del new soul inglese.

A settembre apre alcuni dei concerti dell’Adesso Tour di Emma ed è la più giovane ospite di Amiche in Arena, il concerto di beneficenza organizzato da Loredana Bertè e Fiorella Mannoia all’Arena di Verona.

A febbraio 2017 partecipa in gara al 67° Festival di Sanremo con il brano “Tutta colpa mia”, contenuto nell’omonimo disco.

Redazione

 

 

 

MUSICA: ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI: da lunedì 1 maggio a venerdì 5 maggio all’Arena di Verona i primi 5 concerti in Italia del “BLACK CAT WORLD TOUR” (altre 5 date a settembre).


Dopo il grande successo ottenuto in NORD AMERICA

con 22 concerti SOLD OUT in soli 30 giorni

ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI

DA LUNEDÌ 1 MAGGIO A VENERDÌ 5 MAGGIO

ALL’ARENA DI VERONA I PRIMI 5 CONCERTI IN ITALIA

DEL BLACK CAT WORLD TOUR

 IN PREVENDITA I BIGLIETTI PER LE SUCCESSIVE 5 DATE ALL’ARENA DI VERONA:

21-22-23-24-25 SETTEMBRE

zucchero

               

Il “BLACK CAT WORLD TOUR” di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI arriva finalmente in Italia!

Da lunedì 1 a venerdì 5 maggio Zucchero emozionerà e incanterà il pubblico nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona, con i suoi primi 5 concerti previsti in Italia nel 2017 (1-2-3-4-5 maggio). Sono già in prevendita su TicketOne.it e nei circuiti di vendita abituali i biglietti per le successive 5 date di settembre (21-22-23-24-25 settembre).  Con queste 10 date del 2017 arrivano a quota 21 i CONCERTI tenuti da ZUCCHERO nel prestigioso anfiteatro veneto in soli 12 mesi: un RECORD ASSOLUTO!

Durante i live Zucchero, accompagnato da una super band di musicisti internazionali, presenterà sul palco il suo ultimo progetto discografico, “Black Cat”, e i suoi più grandi successi, portando in scena uno spettacolo ricco di intense e vibranti emozioni.

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale dei concerti italiani di Zucchero nel 2017.

Il “Black Cat World Tourdi Zucchero è partito lo scorso 15 marzo da San Diego conquistando il Nord America con 22 concerti sold out in 30 giorni. Dopo le prime 5 date italiane a Verona, il tour proseguirà in Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Nord Africa ed Europa.

È attualmente disponibile nei negozi il vinile con le registrazioni di tutte le canzoni di Black Cat” eseguite dal vivo all’Arena di Verona il 25 settembre 2016, “Black Cat Live“, di cui sarà possibile acquistarne un’edizione limitata, numerata e colorata di blu solo dall’1 al 5 maggio all’Arena di Verona, in occasione dei concerti.  

Dopo la messa online dei video dei brani “L’anno dell’amore(giovedì 13 aprile), “Ten More Days” (giovedì 20 aprile) e “Hey Lord(giovedì 27 aprile), ogni giovedì, fino al 25 maggio, verranno pubblicati sui canali ufficiali di Zucchero tutti i video musicali, ancora inediti, dei brani contenuti nell’album “Black Cat”.

Redazione

Nazionale Cantanti – Dal ritiro di Gatteo Mare Parte il conto alla rovescia verso la Partita del Cuore di Torino


Dal ritiro di Gatteo Mare

Parte il conto alla rovescia  della Nazionale Cantanti

verso  la Partita del Cuore di Torino

Con il Patrocinio del Comune di Gatteo e in collaborazione con ASD Gatteo Mare

nazionale cantanti

Partirà con il ritiro tecnico dal 7 al  9 Maggio a Gatteo Mare l’avvicinamento alla 26esima  Partita del Cuore  che vedrà scendere in campo la Nazionale Cantanti e i Campioni per la ricerca, martedì 30 maggio alle ore 20.00 allo Juventus Stadium di Torino, a favore  della ricerca e per donare speranze concrete alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus e di Fondazione Telethon.

La squadra si ritroverà nell’hotel Estense, che diventerà grazie all’amicizia di sempre, come per il precedente ritiro,  il  quartier generale della Nic durante la tre giorni patrocinata dal Comune di Gatteo e in collaborazione con ASD Gatteo Mare.

Arriveranno al ritiro di  Gatteo Mare  Paolo Belli Presidente della Nazionale Cantanti, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Enrico Ruggeri, Neri Marcorè, Niccolò Fabi, Ermal Meta, Raoul Bova, Moreno Conficconi, Boosta, Briga, Paolo Vallesi, Antonio Mezzancella, Marco Ligabue e i giovani cantautori Francesco Guasti, Pier Davide Carone, Andrea Maestrelli, Cecco e Cipo, e molti altri.

Redazione

MUSICA: Il 5 maggio esce “50 Shades of Colours”, il nuovo singolo di Lodovica Comello Un ritorno alla lingua inglese per un brano pop dalle sonorità estive


Il 5 maggio esce

Il 5 maggio arriva in radio e su tutte le piattaforme digitali “50 Shades of Colours” il nuovo singolo di Lodovica Comello.

Dopo aver calcato il palco del Festival di Sanremo con la canzone “Il Cielo non mi basta”, Lodovica Comello sperimenta nuove sonorità con un brano che segna il suo ritorno alla lingua inglese.

“50 Shades of Colours” prodotto da Fish, è un inno all’estate ad esprimere se stessi in piena libertà, mostrando tutte le sfumature della propria personalità, senza paure.

A maggio Lodovica sarà live con #Noi2 che farà tappa a Roma il 19 maggio alla Sala Sinopoli del Museo Parco della Musica, il 26 maggio sarà invece al Teatro degli Arcimboldi di Milano per poi far ritorno il 21 luglio in piazza nella sua Udine.

Redazione

MARIA DE FILIPPI: “Non so se Milly è davvero ossessionata dall’Auditel … “Pensavo vincesse già con la semifinale, ma non è accaduto. Sono certa che accadrà con la finale”.


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Maria De Filippi risponde alla domande di Domenico Naso in una intervista per Il Fatto Quotidiano. Flemmatica, precisa e concisa  passa  dal caso Morgan alla sfida con Ballando con le Stelle, dal web “tarocco” al rapporto dettagliato del rapporto che la lega a RTL e al suo presidente Suraci, per finire a raccontare le dinamiche televisive. Riportiamo alcune parti interessanti della intervista “fiume” che spiegano il suo concetto su alcuni accadimenti che hanno recentemente animato i social e che la riguardano:

Su MorganMorgan per me non è un dente. La scelta di Morgan nasce l’anno scorso, da una provocazione che lui fa su Chi dopo Sanremo: “Chissà se Maria avrà mai il coraggio di invitarmi in un suo programma a cantare…”. E a questo punto sono io che lo cerco, vado a cena con lui e Rudy Zerbi che è suo amico, e oggettivamente rimango affascinata. Mi piaceva il suo modo di ragionare. Abbiamo parlato di tante cose e la mattina dopo lo chiamo chiedendogli di rivederci e lo inserisco nel serale dandogli il ruolo secondo me più giusto per lui, una sorta di giudice che poteva dire la sua sulle canzoni che cantavano i ragazzi o dare delle prove speciali. Finisce l’esperienza con soddisfazione di entrambi e a giugno lui mi chiede di fare il direttore artistico. Alla fine dico sì. È stata una mia scelta.

La rifarei mille volte. Sono un’istintiva, non mi preoccupo di quello che dice la gente. Nella stessa situazione la rifarei. Quando dico che è stato un mio fallimento, lo dico perché secondo me Morgan in un talent potrebbe dare moltissimo, ma nel ruolo di direttore artistico non è andata così quindi sì, è stato un fallimento per tutti e due. Per me perché non sono riuscita a fare emergere le chiavi secondo me più importanti di Marco, per lui perché sono sicura che sia dispiaciuto quanto me.

Su Morgan a BallandoQuando ho saputo che era a Ballando ho pensato: meglio così, perché lavora. E penso che per lui sia importante. 

Alla domanda “Lei al posto di Milly l’avrebbe invitato?” risponde: No, avrei aspettato un’occasione diversa e non avrei neanche giocato sull’equivoco della “verità”.

Sul concetto di “web tarocco”: …ho visto che fa figo essere in tendenza, avere tanti like e tanti commenti. Ma bisogna vedere se sono commenti che rispondono alla verità o sono fatti da un esercito di persone che deve commentare. Non è il massimo quando il web diventa tarocco, non porta niente a nessuno.   È come avere tanti like che poi non corrispondono alla verità. Questo web tarocco mi fa un po’ tristezza, soprattutto perché lo sport preferito in questo momento sembra essere il ricattino: vado sul web e sparo contro ma se mi arruoli smetto.

A proposito dell’articolo durissimo di Aldo Grasso su Milly Carlucci e sulla sua presunta ossessione degli ascolti che la porterebbero a fare dispetti alla De Filippi:  Grasso lo leggo sempre. Penso di detenere un record: so tutti gli articoli che scrive. Penso sia partito dal teaser sulla “verità” che creava l’equivoco sul caso Morgan. Non so se Milly è davvero ossessionata dall’Auditel: lei dice che Ballando non è paragonabile a C’è posta perché C’è posta è partito prima, che non è paragonabile ad Amici perché Amici è partito dopo. Quindi, se dovessi giudicare da quello che dichiara, direi che non è così attenta agli ascolti. Ripeto: giudicando da quello che dichiara. Dell’articolo mi è dispiaciuto il pezzo su di me. Da cinque anni a questa parte, ad Amici, cerco di non cavalcare le polemiche con la giuria. Ma quando ho letto quel pezzo ho capito di stare ancora sulle scatole a Grasso.

Sulla collocazione di Amici in palinsesto al sabato sera?
La scelta di mandare in onda il programma al sabato è di Publitalia. È una collocazione che non amo e credo che durante la settimana sarebbe più adatto. Sono tre anni che ci provo ma non ce la faccio perché Publitalia vende il pacchetto “De Filippi” per tutti i sabati, tutto l’anno. Spero che prima o poi il sabato sera andrà in onda qualcun altro…

Sulle frecciate contenute nella lettera scritta in occasione del rientro di Emma ad Amici:

C’era un accenno polemico a chi prende Amici in un modo diverso da quello che è. Amici c’è da sedici anni e di ragazzi ne sono passati tanti. C’è chi ha avuto la fortuna di realizzarsi come cantante (i ballerini quasi tutti) e chi no. D’altra parte, i cantanti non nascono come funghi. E non è un caso che i grandi nomi della musica italiana siano ancora, da decenni, sempre gli stessi: Laura Pausini, Giorgia, Tiziano Ferro. Già che ci sono dentro anche Mengoni, Amoroso, Emma, Noemi e Annalisa è un risultato enorme. Amici non può essere una onlus. È un programma televisivo che per un anno, e in questo ha più fortuna di X Factor perché c’è una parte oggettivamente scolastica, ti dà tutti gli strumenti per realizzarti. Ma tu devi avere qualcosa in più per farti scegliere dalla gente. Hai talento, ovviamente, altrimenti non saresti entrato, ma deve esserci l’unicità di quel talento. È come quando ricevi i commenti tarocchi sul web. Ti possono esaltare ma lo sai che sono tarocchi. Quando vai in mezzo alla gente non l’hai mica pagata, e al concerto non fai sold out.

Sui rapporti con le radio, come è nata la collaborazione con RTL e Suraci

Dico tutta la verità, non ho nessun problema e sfido chiunque a smentirmi. Siamo ai tempi di Alessandra Amoroso con Immobile, tempi in cui nessuna radio passava i pezzi dei ragazzi di Amici. Io chiamo Linus pregandolo di sentire il disco di Alessandra. Linus ascolta e mi dice: “Non mi piace”. Chiamo Rds nella persona di Eduardo Montefusco, perché Maurizio aveva lavorato per loro e lo conoscevo. Gli chiedo di ascoltare i pezzi e mi risponde che non sono in linea con l’EarOne. Le radio non passavano un ragazzo di Amici neanche sotto tortura perché secondo loro non funzionavano. Consideravano i talent come i discografici di allora: la feccia della feccia. Arriviamo all’edizione con Emma. Al serale sono invitati anche i giornalisti e tra loro c’è Luca Dondoni (giornalista de La Stampa e conduttore di un programma su RTL, ndr) che durante il programma smanetta con il cellulare e mi dice: “Mi ha scritto Suraci e ha intenzione di passare ‘Calore’ di Emma”. Il primo passaggio avviene, dunque, su RTL. L’anno successivo io impazzisco, per gusti personali, per i Modà e li invito ad Amici. Non so che i Modà sono della casa discografica di Suraci ma da lì si crea un rapporto: Emma finisce a Sanremo con i Modà, poi Emma discute con Suraci e per un po’ di tempo RTL passa solo i Modà e non Emma nonostante il pezzo lo abbiano cantato insieme. Prima che Suraci si avvicini ad Amici, cerco di instaurare un rapporto con 105 e facciamo una sorta di accordo che prevede che passi gli inediti dei ragazzi. Il problema è che più che gli inediti, mandavano in onda le interviste a me. Suraci si presenta proponendo gli inediti dei ragazzi abbinati a un concorso e io dico sì. A questo punto, Suraci ha la possibilità di passare i brani di Amici. Fine. Ma tra me e Suraci non c’è mai stato un contratto o un euro, niente di tutto ciò. Adesso che Piersilvio ha preso 105, Mediaset si è spostata su 105 e ovviamente anche Amici. Questa è la storia vera. Non c’è nulla in mezzo. Del tipo che Suraci non ha mai fatto un regalo di Natale a me e io non l’ho mai fatto a lui. Zero.

Differenza tra sistema Rai e sistema Mediaset
È completamente diverso. Mi è sembrato che a Mediaset ci sia più libertà di contenuto. È anche giusto, visto che la Rai è servizio pubblico e dunque c’è una struttura burocratica che a Mediaset non c’è. Anche solo i passaggi che devi seguire per fare una cosa sono molto di più rispetto ai passaggi che dobbiamo fare noi. (non immagina un suo futuro in Rai, dichiara di stare bene dove si trova ndr)

Cosa si aspetta  dallo scontro finale con Milly Carlucci e con l’ultima puntata di Ballando con le stelle
Io penso che debba vincere Ballando, visto che è la finale. Così magari Milly è felice. Anzi no, visto che lei i dati non li guarda. Pensavo vincesse già con la semifinale, ma non è accaduto. Sono certa che accadrà con la finale.

Redazione

Riccardo Scamarcio contro il pubblico: “Rompete il caz*o”


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Insomma, va detto che la verità al pubblico non sempre è gradita soprattutto se urlata.E’ capitato a Riccardo Scamarcio che a Bari per per ritirare il premio Gassman per il film “Pericle il nero” ha inveito contro il pubblico. Scamarcio risentito forse dall’insuccesso del  film ritenuto importante e per il quale ha ricevuto il premio al festival barese si è sfogato col pubblico:
Voi rompete il caz*o.Voi volete interagire con lo spettacolo, applaudite… Ma che cazzo applaudite? Capisco che è una vostra esigenza partecipare. Ma dovete stare zitti. Sono provocazioni estreme per dire che lo spettacolo è uno spettacolo se vi sorprende. Tutti vogliono gratificare, fare per il pubblico, è tutto per il pubblico. Infatti mi sto facendo un culo così per voi” .

Alle sue parole  dure e provocatorie, sono seguiti i fischi e  gli insulti del pubblico ma l’attore ha continuato  il suo monologo che è diventato sempre più acceso quando il pubblico ha fatto qualche osservazione. “Voi siete diventati i protagonisti nello spettacolo. C’è una forma di accondiscendeza di spettacolo – tutto per il pubblico. Ma io dico: ‘E no, ognuno ha il proprio mestiere. Se no venite qui e fatelo voi sto cazzo di spettacolo’. Basta con ste cose di dare ragione al pubblico. Il pubblico ha torto a prescindere. La città è malata. Finalmente mi fischiate contro. Che se ne frega. Non venite a teatro. Anzi, ma che cazzo siete venuti a fare qua, per sentire cosa?!?”.

Tra gli insulti che sono volati  c’è  chi prova a fargli qualche domanda. E proprio mentre Scamarcio dice al microfono:”stavo scherzando, stavo solo facendo un discorso in generale”, una donna seduta tra il pubblico fa una domanda  che lo fa imbestialire. “Perché sei venuto qui a parlare di te e hai voluto strafare?”, risponde  “Voglio strafare perché mi assumo la responsabilità di quello che dico. Lei non mi dà la linea di quello che devo dire. Io sono libero e dico quello che voglio, quando voglio e come cazzo voglio. Io in questo Paese sono libero, in pochi dicono quello che pensano. Di questo si dovrebbe preoccupare“.

Redazione

28/04/2017 – 21:20 #RAI1: I MIGLIORI ANNI Conduce Carlo Conti con Anna Tatangelo – OSPITI: Brooke Shields, Fiorella Mannoia, Pupo, Gigliola Cinquetti, Solenghi e Lopez


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I Migliori Anni” torna venerdì 28 aprile con un’esplosiva prima puntata e riporta in prima serata su Rai1 alle 21.20 l’emozionante sfida tra decenni ideata e condotta da Carlo Conti, affiancato anche in questa edizione dalla splendida Anna Tatangelo. 
Ad inaugurare l’ottava edizione di questo varietà tra i più amati del piccolo schermo, un ricco parterre di ospiti internazionali: dagli Stati Uniti arriveranno Brooke Shields, bellezza statuaria del cinema a stelle e strisce, la regina della hit mondiale Ring My BellAnita Ward e i Cock Robin, interpreti di Just Around The Corner e The Promise You Made, mentre direttamente dal Regno Unito sbarcheranno gli OMD per travolgere il pubblico con la loro mitica Enola Gay.
A fare gli onori di casa, nello spazio dedicato a “Il Mio Sanremo”, una fuoriclasse forte di 5 presenze al Festival: Fiorella Mannoia, che farà rivivere le emozioni, le esperienze e le canzoni dei suoi Festival.
Pupo, con il suo ricco e intramontabile repertorio, sarà il protagonista del “Jukebox”,  spazio fisso dedicato alle grandi hit di sempre.
L’appassionante viaggio nella storia della musica proseguirà con il talento indiscusso della bravissima Gigliola Cinquetti. A rappresentare gli anni ’70 saranno gli Homo Sapiens, mentre gli anni ’80 porteranno sul palco le note pop jazz di Sergio Caputo. Per gli anni ’90 ospite Alessandro Canino con il brano Brutta, mentre Massimo Lopez e Tullio Solenghi ripercorreranno insieme a Carlo Conti imomenti più emozionanti della loro intensa carriera. 
Spazio speciale alla memoria collettiva del pubblico a casa con i “Noi che…”, tante frasi legate ai propri ricordi condivise utilizzando Internet e i profili social del programma. E, in più, via web il pubblico da casa potrà contribuire a riempire i “carrelli dei decenni”, una bacheca di video, foto, oggetti e ricordi con cui scrivere insieme il racconto di “Cosa resterà dei Migliori Anni”. Gli adulti si riapproprieranno con più orgoglio del proprio tempo e i giovani potranno invitare genitori e nonni a “frugare in cantina”, per cercare tesori nascosti. Complicità, gioco, scoperte, incontro tra generazioni sull’onda della memoria: tutto questo è la grande tradizione de “I Migliori Anni”.
E, anche per questo, in studio sarà presente la Giuria dei 100 ragazzi tra i 18 e i 20 anni, cui spetta il compito di rappresentare il programma sui social e di decretare, in ogni puntata, il decennio vincitore.
Le atmosfere del passato saranno anche rievocate dalle coreografie firmate da Fabrizio Mainini e dalle musiche dell’Orchestra diretta dal Maestro Pinuccio Pirazzoli.
I Migliori anni è presente su Twitter @RaiMiglioriAnni e all’interno del nuovo portale RaiPlay, con la pagina dedicata: http://www.raiplay.it/programmi/imigliorianni.
Redazione
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