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CS_In prima visione ‘Un sacchetto di biglie’ su Rai1|Diretto da Christian Duguay con Dorian Le Clech e Batyste Fleurial


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La proposta di Rai1 per martedì 19 gennaio alle 21.25 è un film drammatico del 2017. In prima visione andrà in onda “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay con Dorian Le Clech, Batyste Fleurial, Patrick Bruel, Christian Clavier. I piccoli Joseph e Maurice Joffo sono due fratelli ebrei che vivono a Parigi. La loro infanzia scorre serenamente, fin quando l’avvento del nazismo e l’occupazione tedesca della Francia non cambiano tragicamente la loro vita. Per salvarsi i fratellini iniziano, da soli, un drammatico viaggio attraverso tutto il paese per raggiungere la libertà, scampare alle barbarie naziste e ricongiungersi alla propria famiglia…

Redazione

CS_In prima visione ‘Un sacchetto di biglie’ su Rai1


Diretto da Christian Duguay con Dorian Le Clech e Batyste Fleurial

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La proposta di Rai1 per martedì 19 gennaio alle 21.25 è un film drammatico del 2017. In prima visione andrà in onda “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay con Dorian Le Clech, Batyste Fleurial, Patrick Bruel, Christian Clavier. I piccoli Joseph e Maurice Joffo sono due fratelli ebrei che vivono a Parigi. La loro infanzia scorre serenamente, fin quando l’avvento del nazismo e l’occupazione tedesca della Francia non cambiano tragicamente la loro vita. Per salvarsi i fratellini iniziano, da soli, un drammatico viaggio attraverso tutto il paese per raggiungere la libertà, scampare alle barbarie naziste e ricongiungersi alla propria famiglia…

Redazione

CS_Su Rai3 “La La Land” con Emma Stone e Ryan Gosling|Un musical moderno vincitore di 6 Oscar e 7 Golden Globe


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Serata di grande cinema su Rai3, martedì 5 gennaio, con il film “La La Land”, in onda alle 21.20. La pellicola del 2016 con Emma Stone, Ryan Gosling, J.K. Simmons, per la regia di Damien Chazelle, è ambientata a  Los Angeles dove Mia sogna di recitare e, tra un provino e l’altro, serve caffè e cappuccini alle star. Sebastian è un musicista jazz che suona nei piano bar. I due si incontrano e nasce una travolgente passione, nutrita anche dalla comune volontà di realizzare i propri sogni, ma quando il successo arriverà cosa accadrà alla loro relazione? Il film ha ricevuto 14 candidature agli Oscar del 2017 vincendo 6 statuette e ottenendo anche 7 Golden Globe.

Redazione

CS_Cristiana Capotondi è “Chiara Lubich”


Film tv in prima visione su Rai1

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Cristiana Capotondi torna su Rai1 per dare volto e anima a Chiara Lubich nell’atteso film Tv, firmato dal regista Giacomo Campiotti, che vuole rendere omaggio alla fondatrice del Movimento dei Focolari nel centenario della sua nascita (Trento 22 gennaio 1920 – Rocca di Papa, 14 marzo 2008). Una storia che racconta l’avventura spirituale e umana di una giovane maestra di Trento che, negli anni della Seconda guerra mondiale, si sente chiamata a costruire un mondo migliore, più unito, diventando testimone e fautrice convinta della fratellanza universale come presupposto di dialogo e pace tra gli uomini. Una figura carismatica che ha scelto l’amore come bussola della vita e che con il suo messaggio di accoglienza verso il prossimo, senza distinzioni di razza, cultura e credo religioso, ha contribuito a valorizzare il ruolo delle donne nella Chiesa e nella società tratteggiando un cammino ispirato all’unità e al Vangelo. “Chiara Lubich. L’amore vince tutto” è una coproduzione Rai Fiction – Eliseo Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi, in onda in prima serata su Rai1 domenica 3 gennaio. Il soggetto è di Giacomo Campiotti, Luisa Cotta Ramosino e Lea Tafuri che firmano anche la sceneggiatura insieme a Francesco Arlanch. Ad affiancare Cristiana Capotondi anche Aurora Ruffino nel ruolo di Ines, Miriam Cappa in quello di Giosy, Greta Ferro in quello di Graziella, Valentina Ghelfi nel ruolo di Natalia e Sofia Panizzi in quello di Dori. E ancora Eugenio Franceschini nelle vesti di Gino e Andrea Tidona in quelle del Vescovo De Ferrari in un film, in prima visione, che restituisce il ritratto di una donna libera, appassionata e coraggiosa.

Redazione

CS_Martedì 15 dicembre in prima serata e in prima tv su Canale 5 arriva il film “Aquaman” di James Wan e con Jason Momoa


Ispirato all’Aquaman dei fumetti – quello ideato dalla DC Comics, per intenderci – sul grande schermo Arthur protagonista “mezzosangue” della pellicola prende le sembianze di Jason Momoa. Metà atlantideo e metà uomo, Aquaman ha dei super poteri: sa gestire le acquee dei mari e degli oceani, sa nuotare a una velocità sovrannaturale per un essere umano e sa comunicare con coloro che abitano il mondo marino. Ancora bambino, impara in segreto da Vulko a utilizzare le doti di cui è naturale detentore ma una volta adulta preferisce fuori dalla città sommersa. Ciò non gli impedisce di tanto in tanto di sentirsi e essere davvero un supereroe.  

Uscito  nelle sale cinematografiche americane il 21 dicembre 2018 e in quelle italiane il 1° gennaio 2019. Inizialmente, negli Usa è stata vietata la visione della pellicola ai minori di 13 anni per la presenza di scene violenti e con un linguaggio non adatto agli inizi dell’adolescenza. 

Aquaman è stato girato in Australia (nel Queensland). Per le riprese sono stati creati oltre 50 set.

Redazione

CS_”Rita Levi-Montalcini” un film tv per celebrare una donna straordinaria|Giovedì 26 novembre su Rai1 il film di Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci


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Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Rita Levi-Montalcini nell’attesissimo film di Alberto Negrin, che vuole rendere omaggio alla vita straordinaria di una donna che ha consacrato tutta se stessa alla scienza e al progresso dell’umanità intera.
“Rita Levi-Montalcini” è una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Productions EU, in onda in prima visione sulla rete ammiraglia giovedì 26 novembre in prima serata. Il soggetto è di Roberto Jannone, Francesco Massaro e Alberto Negrin che firmano anche la sceneggiatura insieme Monica Zapelli. Ad affiancare Elena Sofia Ricci, Luca Angeletti, nel ruolo di Franco, il collaboratore storico della Levi-Montalcini, Ernesto d’Argenio in quello di Lamberti, Franco Castellano nei panni del Professor Levi, Maurizio Donadoni in quelli del Professor Poli-Richeter e la giovane Elisa Carletti nelle vesti di Elena, una violinista di soli 12 anni che rischia di perdere la vista e che nella narrazione filmica diventa la fiamma che riaccende nella scienziata, ormai alla fine della sua carriera, la voglia di tornare a cimentarsi con il lavoro in laboratorio.
Neurologa, Premio Nobel per la medicina nel 1986, prima donna italiana ad ottenere nel campo della ricerca scientifica il riconoscimento di maggior prestigio internazionale. Un film tv per raccontare un personaggio planetario, donna coraggiosa, determinata, simbolo di intelligenza, eleganza e soprattutto, in un mondo declinato al maschile, del riscatto del ruolo femminile al quale ha contribuito in modo determinante avviando, con il suo esempio e il suo impegno, un cambiamento di portata epocale.
Il film parte dal culmine della carriera scientifica della Montalcini e analizza con sensibilità il dilemma morale che le ha amareggiato gli ultimi anni di attività: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla sua scoperta scientifica, il Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF). La vicenda di fantasia della piccola Elena, che rischia la cecità, è il pretesto narrativo che consente di mettere in scena la battaglia morale che la grande scienziata ingaggia con se stessa, combattuta tra la paura di fallire e la tentazione di sedersi sugli allori. Rita alla fine accetta la sfida rischiosa di rimettersi di nuovo in gioco quasi al termine del suo prestigioso cammino.
La voglia di portare la scienza verso nuovi traguardi vince sull’orgoglio e sul timore del fallimento e Rita torna in laboratorio, con lo stesso entusiasmo dei suoi giovani collaboratori e con la consueta determinazione. Dimostrando a se stessa che la ricerca e la scienza non si possono fermare, in nome del progresso e del benessere dell’umanità.

Redazione

CS_In prima tv su Canale 5 il pluripremiato film «A Star Is Born»


Martedì 15 settembre, in prima serata, prima visione deluxe su Canale 5 con «A Star Is Born», il film che ha segnato il debutto alla regia di Bradley Cooper e ha consacrato come attrice Lady Gaga, cantautrice superstar, indomita attivista LGBT, sostenitrice dem e filantropa.

Presentato fuori concorso a Venezia nel 2018 (dove Germanotta si presentò in una magnifica nuvola di piume rosa firmata Valentino Haute Couture), l’opera è il remake di È nata una stella, del 1937, terzo rifacimento dopo quello del 1954 e il musical-rock del 1976. Al centro del racconto, la storia di un musicista alcolizzato e drogato (Cooper), che scopre – e poi si innamora – di una giovane e talentuosa cantante (Gaga)…

Miss Gaga, duettando al Dolby Theater sulle note di Shallow con Mr. Cooper, dette vita al gossip che ha fatto sognare milioni di fan. Ma liason tra i due è stata definita solo «una montatura» dall’artista che dal suo account da 81.8 milioni di follower ha dichiarato: «I just took a DNA test turns out I’m 100% ITALIAN».

«A Star Is Born» è costato 36 milioni di dollari per un incasso monstre di 435 ed è diventato la più redditizia pellicola della storia del cinema con protagonista una cantante, superando il mitico Guardia del corpo, del 1992, con la compianta Whitney Houston.

Il film è un grande melò nel quale tutte le canzoni sono state scritte da Gaga e Cooper, talvolta affiancati da altri artisti, sempre registrate dal vivo e senza sovraincisioni. 
Quanto a Shallow, enorme successo globale, ha vinto un Golden Globe e due Grammy, oltre all’Oscar come miglior canzone, diventando il più premiato nella storia della musica. 
Il ritornello conclusivo, secondo Rolling Stone, infine, è «da brividi» ed è caratterizzato da «armonie impressionanti»:

«I’m off the deep end, watch as I dive in
I’ll never meet the ground
Crash through the surface, where they can’t hurt us
We’re far from the shallow now
In the shallow, shallow
In the shallow, shallow
In the shallow, shallow
We’re far from the shallow now».

Su Rai1 “La classe degli asini”|Con Vanessa Incontrada, Flavio Insinna, Fabio Troiano


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La classe degli asini”, il film diretto da Andrea Porporati con Vanessa Incontrada, Flavio Insinna, Fabio Troiano e liberamente ispirato alle reali vicende di Mirella Antonione Casale, in onda su Rai1 lunedì 31 agosto alle 21.25, è la storia di una coraggiosa insegnante in lotta per l’abolizione delle classi speciali e differenziali in cui, fino al 1977, venivano relegati i bambini con diverse disabilità. Mirella Casale, professoressa che sogna di diventare preside, ha una bambina di nome Flavia, colpita all’età di due anni da una gravissima encefalite che l’ha costretta alla disabilità. Nella stessa scuola in cui lei esercita, si trovano Felice Giuliano, un insegnante benvoluto dai  suoi studenti per i suoi metodi appassionati e Riccardo, un bambino calabrese trasferitosi da poco a Torino. A prima vista Riccardo sembra essere un bambino difficile; è spesso irrequieto e violento, ha difficoltà a socializzare con i compagni e usa spesso il dialetto per comunicare. Quando però, dopo un test psicologico, Riccardo verrà inviato in un’apposita struttura che si occupa di ragazzi disabili ed emarginati e la figlia di Mirella, Flavia, verrà cacciata dal suo istituto perché ritenuta non in grado di apprendere, Mirella e Felice decideranno di unire le forze. Determinati a combattere insieme la battaglia dell’inclusione dei ragazzi disabili nelle classi ordinarie, i due intraprenderanno un arduo cammino che finirà per cambiare per sempre l’organizzazione della scuola italiana.

Redazione

CS_”Il figlio della luna”, su Rai1 il grande amore di una madre per il proprio figlio disabile| Con Lunetta Savino per la regia di Gianfranco Albano


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Una prima serata con Lunetta Savino per rivivere una storia piena di emozione e di grande amore, come solo quello genitoriale può essere. Tratto da una storia vera, quella di Fulvio Frisone, nato con una tetraplegia spastica distonica grave al punto da impedirgli persino di parlare, il film “Il figlio della luna”, dopo aver riscosso un enorme successo di ascolti nelle precedenti messe in onda nel 2007 e nel 2008, torna protagonista sulla rete ammiraglia venerdì 29 maggio alle 21.25. Si tratta di una produzione firmata da Rai Fiction realizzata da Roberto e Matteo Levi per 11 Marzo Film, per la regia Gianfranco Albano. Al centro della storia le vicende umane di Carmelo e Lucia Frisone, entrambi siciliani, di modesta estrazione e di scarsa cultura, che dopo due figlie, Palmira e Pinella, si ritrovano a dover crescere un bimbo affetto da una grave patologia dalla nascita. Grazie al coraggio, alla forza d’animo e alla tenacia di sua madre, Fulvio prova a superare le barriere fisiche e mentali nelle quali è costretto da questa gravissima menomazione. A scuola il bimbo sviluppa un interesse spiccato per la poesia e la pittura, per la quale adopera, con grandi sforzi, una sorta di casco con un sottile braccio meccanico, e una vera passione per la Fisica. Nel cast insieme con Lunetta Savino, Paolo Briguglia, Antonio Milo, Alessandro Morace, Alessandra Costanzo, Sabrina Sirchia, Evelyn Famà, Giuseppe Tantillo, Larissa Volpentesta, Irene Scaturro, Victoria Larchenko, Giuseppe Saggio, Paride Benassai e Claudio Piano.

Redazione

CS_Diretto da Ron Howard con Daniel Bruhl L’omaggio a Niki Lauda è su Rai3 con il film “Rush”


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In occasione dell’anniversario della morte di Niki Lauda, giovedì 21 maggio va in onda su Rai3 alle 21.20 il film biografico Rush, diretto da Ron Howard e interpretato da Daniel Bruhl (che presta il volto a Lauda), Chris Hemsworth, Alexandra Maria Lara, Olivia Wilde, Piefrancesco Favino.
Ambientato nell’età d’oro della Formula 1 anni Settanta, il film racconta la storica rivalità sportiva tra due piloti leggendari: l’affascinante playboy inglese James Hunt e il metodico e brillante austriaco Niki Lauda. I due, caratterizzati da stili diversi dentro e fuori dai circuiti automobilistici, nel 1976 diedero vita a una stagione memorabile in cui entrambi erano disposti a rischiare tutto per raggiungere il titolo di campione del mondo in uno sport senza margini di errore…