news

MADE IN ITALY, il terzo film di LUCIANO LIGABUE, prodotto da DOMENICO PROCACCI, con STEFANO ACCORSI e KASIA SMUTNIAK


DAL 25 GENNAIO AL CINEMA

DOMENICO PROCACCI

presenta

con

STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK

FAUSTO MARIA SCIARAPPA, WALTER LEONARDI,

FILIPPO DINI, ALESSIA GIULIANI,

GIANLUCA GOBBI, TOBIA DE ANGELIS

Prodotto da DOMENICO PROCACCI

Una produzione FANDANGO, ZOO APERTORISERVAROSSA,

EVENTIDIGITALI FILMS in collaborazione con MEDUSA FILM

Una distribuzione MEDUSA FILM

Realizzato con il sostegno della Regione Emilia – Romagna

Realizzato con il sostegno della Regione Lazio
– Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo

SCARICA IL TRAILER 

https://www.dropbox.com/s/8iza618svurx5wt/MII_TRL_CINEMA90_H26410Mbit_HD_24FPS_20_709_20171212.mov?dl=0

MADE IN ITALY
“Made in Italy” è una tormentata dichiarazione di amore verso il nostro Paese, raccontata con le parole e la musica di Luciano Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto alle prese con una vita in cui tutto sembra essere diventato improvvisamente precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti.
Ma se a volte rialzarsi non è facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre: c’è un matrimonio da difendere e riconquistare, ci sono amici su cui contare e una casa da non vendere.
Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino

Foto di Jarno Iotti@Zoo Aperto

Foto di Chico De Luigi

Redazione

AL VIA UNA ASSOCIAZIONE DI GIORNALISTI MUSICALI


IL ‘FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE’ A ROMA: AL VIA I LAVORI PER UNA ASSOCIAZIONE DI GIORNALISTI MUSICALI

IL 23 DICEMBRE AL MONK NELL’AMBITO DI “MEILLENNIALS” (DAL 21 AL 23 DICEMBRE)

Il Forum del giornalismo musicale si sposta a Roma. L’evento, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, dopo due edizioni di grande successo al Mei di Faenza avrà un appuntamento speciale sabato 23 dicembre nella capitale, nell’ambito della manifestazione “MEIllennials”, che si svolgerà dal 21 al 23 al Monk con i “Premi degli Indipendenti per i giovani”.

Nella mattinata del 23 si svolgerà una assemblea fra tutti gli aderenti al Forum per dare il via ai lavori per la creazione di una associazione di giornalisti musicali, esigenza maturata durante le due edizioni di Faenza. Nell’assemblea di dicembre se ne discuterà delineando le linee guida per uno statuto.

Sono invitati a partecipare tutti i giornalisti interessati a portare il loro contributo, suggerimento o suggestione. Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Non sarà però l’unico momento della tre giorni dedicato al giornalismo musicale. Venerdì 22 infatti nel tardo pomeriggio ci sarà un “Aperitivo social” con un incontro/seminario dedicato ai giovani giornalisti ma aperto a tutti, di Fabrizio Galassi (giornalista, docente e consulente di digital marketing), dal titolo: “Giornalismo digitale: gli algoritmi aiutano a scrivere meglio?”.

Il Forum del giornalismo musicale, un format unico in Italia, ha ospitato nei suoi primi due anni numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento professionale, incontri con figure professionali. Ha coinvolto sino ad oggi oltre 200 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Si tratta di una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro.

Nella tre giorni di MEIllennials si terranno incontri, workshop, aperitivi e live e saranno premiati per il Premio Italiano Videoclip Indipendente per i Giovani la band dei Gomma, dalle mani di Fabrizio Galassi e Giuseppe Piccoli, e per il Premio Italiano Musica Indipendente per i Giovani il cantautore Lucio Corsi, dalle mani di Federico Guglielmi e Riccardo De Stefano.

Il progetto è sostenuto da Sillumina con il sostegno di Mibact e Siae.

Papa Bergoglio porta la sua voce nello spazio intervistando l’astronauta Paolo Nespoli in volo a 400 km dalla terra


papa

Papa Bergoglio nelle insolite vesti di intervistatore ieri pomeriggio si è video-collegato per venti minuti dal Vaticano con l’austronauta brianzolo Paolo Nespoli sulla Stazione spaziale internazionale.

Il Papa ha così esordito:

Buongiorno o buonasera, perché quando si è nello spazio mai si sa, penso che lì nella stazione spaziale le giornate scorrono in modo diverso, vero?” “Ringrazio voi e quanti hanno organizzato questo collegamento che mi dà la possibilità di incontrarvi e di rivolgervi alcune domande. Comincio subito con la prima domanda: l’astronomia ci fa contemplare gli orizzonti sconfinati dell’universo e suscita in noi le domande da dove veniamo dove andiamo. Chiedo a lei, Dottor Nespoli, alla luce delle sue esperienze nello spazio qual è il suo pensiero sul posto dell’uomo nell’universo?“.

Risponde Nespoli (principale interlocutore per via della lingua) “Santo Padre”,  questa è una domanda complessa, io sono una persona tecnica, un ingengere, quando si parla di queste cose rimango anch’io perplesso, è un discorso molto delicato. Penso che il nostro obiettivo qua è quello di conoscere il nostro essere, riempire la conoscenza, capire quello che ci sta attorno. Più conosciamo e più ci rendiamo conto di conoscere poco. Mi piacerebbe che persone come lei, non solo ingegneri e fisici, teologi, filosofi, scrittori, poeti venissero qui nello spazio per esplorare cosa  vuole dire avere un essere umano nello spazio”.

E’ vero quello che lei dice“, ha commentato il Papa, “ma in questa sala da cui vi sto parlando si trova, come vedete, un arazzo artistico ispirato a Dante, ‘l’amor che muove il sole e le altre stelle’. Vi chiedo che senso ha per voi che siete tutti ingegneri e astronauti chiamare amore la forza che muove l’universo?”

A rispondere, questa volta, con la successiva traduzione di Nespoli, è stato il russo Segey Ryazanskiy, che ha fatto riferimento “a un libro che sta leggendo qua sopra, il piccolo principe di Saint Exupery, la storia del ragazzo che darebbe volentieri la propria vita per tornare piante e animali sulla terra e sostanzialmente l’amore è quella forza che ti dà la capacità di dare la tua vita per qualcuna altro“.

Mi piace questa risposta. Grazie di cuore per questo colloquio. Il Signore benedica voi il vostro lavoro e le vostre famiglie. Pregherò per voi e voi per favore pregate per me”.

“Grazie di essere stato con noi nella stazione spaziale“, ha concluso Nespoli, “averci portato più in alto, averci tirato fuori dalla meccanicità quotidiana e averci fatto pensare a cose pi grandi di noi“. L’equipaggio della Missione 53 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, in volo a 400 km dalla Terra.

Redazione

GASPARRI, PACE FATTA CON FEDEZ: AUGURI PER IL BIMBO CHE ASPETTA LA SUA COMPAGNA, CON LUI CHIUSO CONTENZIOSO LEGALE E RITIRATO CAUSA CIVILE


“Auguri a Fedez e Chiara Ferragni per il bambino che aspettano”. A parlare è Maurizio Gasparri, senatore di FI, che oggi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ha voluto esprimere il proprio auguro per il bimbo che aspettano le due star, dopo che, in passato, aveva avuto dei pesanti scontri via Twitter col rapper, sfociati addirittura in querele. Oggi a che punto sono quegli atti? “Abbiamo chiuso il contenzioso legale, facendo uno scambio di lettere con gli avvocati – ha detto a Un Giorno da Pecora – qualche mese fa. Abbiamo ritirato ciascuno la causa civile che avevamo promosso”.

da Redazione@1giornodapecora

EVERY DAY IS A VINYL DAY: Da lunedì 9 OTTOBRE una fantastica iniziativa di SONY per riscoprire l’immenso patrimonio discografico italiano ed internazionale grazie al vinile!


“EVERY DAY IS A VINYL DAY”

EDISAVD logo_b (1)

Un’iniziativa di Sony per riscoprire l’immenso patrimonio discografico italiano ed internazionale grazie al vinile!

Al via lunedì 9 ottobre “EVERY DAY IS A VINYL DAY”, una fantastica iniziativa che ha lo scopo di riscoprire e rivalutare l’immenso patrimonio discografico italiano ed internazionale di Sony con il nobile gesto di appoggiare la puntina sul piatto che gira!

In piena esplosione del mercato del vinile in Italia ed in tutto il Mondo, Sony Music Italy ha deciso di potenziare la produzione di ristampe dei vinili dei titoli più iconici del suo repertorio in versioni spesso arricchite con contenuti extra, musicali, fotografici e di approfondimento

Il mese di ottobre ci guida verso la riscoperta di alcuni dei più grandi successi del passato, tra cui:

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO – Io Sono Nato Libero

DAFT PUNK – Random Access Memories

FABRIZIO DE ANDRÉ – Anime Salve

FRANCESCO DE GREGORI – Donna Cannone

LOU REED – Live In Italy

SIMON AND GARFUNKEL – The Concert In Central Park

RENATO ZERO – Trapezio

LUCIO BATTISTI – Masters

EDOARDO BENNATO – Burattino Senza Fili

Radio Capital Rockol saranno media partner ufficiali dell’iniziativa, guidando ogni giorno all’ascolto di un album, anzi di un 33 giri, tra storie e aneddoti. L’appuntamento su Radio Capital è dal lunedì al venerdì in SessantaOttantaNovanta dalle 16 alle 17 e il sabato in Back & Forth tra le 16 e le 18.

“EVERY DAY IS A VINYL DAY”, unitamente ad altre iniziative di Sony Music come la rimasterizzazione dei vinili da analogico a 24bit/192khz (la migliore definizione attualmente possibile), rappresenta un esempio di quanto il mercato dei vinili possa ancora realmente offrire in fatto di riscoperta musicale, sia per gli appassionati di ieri che per coloro che si stanno avvicinando a questo supporto per la prima volta.

Redazione

 

Le parole shock della fidanzata di Jim Carrey prima del suicidio: “”Mi hai fatto finire in un mondo di cocaina, prostituzione, malessere e abusi”


Cathriona White, fidanzata di Jim Carrey morta suicida nel 2015 a 28 anni, prima di togliersi la vita aveva scritto una lettera pubblicata nei giorni scorsi da People.
La lettera ritrovata sul pc della giovane makeup artist irlandese e compagna dell’attore, morta in seguito a un’overdose di farmaci recita:”Mi hai fatto finire in un mondo di cocaina, prostituzione, malessere e abusi”…”Hai fatto anche molte cose belle per me e te ne sono grata. Ma da quando sono con te ho smesso di essere la persona che ero, Jim. Pensavo di aver conosciuto il dottor Jekyll, invece ho trovato Mr Hyde”, continua la lettera di Cathriona.

Redazione

GIORGIO PANARIELLO: dal 29 settembre torna in teatro con il nuovo spettacolo “IL PANARIELLO CHE VERRÀ”!


Dopo il successo straordinario del tour che lo ha visto protagonista nei palasport di tutta Italia insieme agli amici Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni

GIORGIO PANARIELLO

panariello

DAL 29 SETTEMBRE

TORNA IN TEATRO CON IL NUOVO SPETTACOLO 

“IL PANARIELLO CHE VERRÀ”

Dopo il successo straordinario de “Il Tour” che lo ha visto protagonista dei principali palasport italiani insieme agli amici Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, GIORGIO PANARIELLO torna in teatro con “IL PANARIELLO CHE VERRÀ”, uno spettacolo tutto nuovo e tutto da ridere che dal 29 settembre farà tappa in oltre 20 città italiane!

«L’esperienza con Leonardo e Carlo è stata fantastica! – racconta Giorgio Panariello – Ci siamo divertiti e abbiamo fatto divertire l’enorme pubblico che è venuto a vederci! Enorme nei numeri e nella generosità…è uno show che ci piacerebbe riprendere il prima possibile visto che ormai i miei amici sono anziani e non so quanto io possa contare ancora sulla loro lucidità. Ma adesso devo pensare al Panariello che deve “venire”. Il PANARIELLO CHE VERRÀ è una sorta di “work in progress” in cui voglio coinvolgere il pubblico, ma è anche una serie di riflessioni sul mio futuro: come posso oggi attirare la vostra attenzione? Cosa devo inventarmi per farvi alzare il naso dal telefonino? Come stupirvi in questo caos di storie su Instagram, video mirabolanti, notizie in tempo reale, fake news, influenzer, blogger, youtuber?  Cosa posso darvi oggi in più che già non sia sul Web? Cosa posso fare oggi per stupirvi? Per sorprendervi e per sorprendermi? Mi sento come se nel mezzo del cammin della mia vita mi ritrovassi in una selva oscura che la diritta via è smarrita…senza connessione e senza Google Maps! Il PANARIELLO CHE VERRÀ cercherà di dare risposta a tutte queste domande!»

Queste le date de “IL PANARIELLO CHE VERRÀ”: il 29 e 30 settembre al Teatro San Domenica di Crema, il 2 ottobre al Palabam di Mantova, il 3 ottobre al Palabrescia diBrescia, il 4 ottobre al Teatro Creberg di Bergamo, il 6 ottobre alla Vigevano Arena di Vigevano, il 7 ottobre al Palais di Saint Vincent, il 9 ottobre al Teatro Pro Loco diBorgosesia (Vercelli), il 10 ottobre al Teatro Coccia di Novara, il 12 ottobre al Teatro Moderno di Grosseto, il 13 ottobre al Teatro Verdi di Montecatini Terme (Pistoia), il 16 ottobre al Teatro del Popolo di Colle Val D’Elsa (Siena), il 17 ottobre al Pala Monte Paschi a Chianciano Terme (Siena), il 19 ottobre al Teatro Rossini a Civitanova Marche(Macerata), il 20 ottobre al Teatro La Fenice di Senigallia (Ancona), il 22 ottobre al Teatro Massimo di Pescara, il 23 ottobre al Teatro Novelli di Rimini, il 24 ottobre a Teatro Ventidio Basso ad Ascoli Piceno, il 26 ottobre al Teatro Lyrick di Assisi, il 28 ottobre al Teatro Civico di La Spezia, il 29 ottobre al Teatro Lac di Lugano, il 31 ottobre al Teatro Odeon di Biella.

I biglietti per “IL PANARIELLO CHE VERRÀ” sono disponibili nelle prevendite abituali. Per info www.fepgroup.it

Giorgio Panariello torna sul palcoscenico con la sua comicità per coinvolgere tutti gli spettatori nel “work in progress” di un nuovo spettacolo, tra personaggi inediti e taglienti riflessioni sull’attualità. Protagonista in radio, televisione, teatro e cinema: la sua poliedricità lo ha portato a calcare i palchi di tutta Italia con spettacoli unici, divertenti e allo stesso tempo emozionanti. Come sempre, il divertimento è assicurato!

Redazione

NEGRAMARO: uscirà il 17 NOVEMBRE l’attesissimo settimo ALBUM della band, composto da 12 BRANI INEDITI!


negra

IL NUOVO ALBUM IN ARRIVO…

Il 17 NOVEMBRE!

 Negramaro_ foto di Pietro Pappalardo_4

È grande l’entusiasmo per il ritorno dei NEGRAMARO: il 17 NOVEMBRE infatti, uscirà l’attesissimo settimo album della band, composto da 12 brani inediti.

Il nuovo progetto discografico arriva a due anni di distanza da “La rivoluzione sta arrivando”, che ha ottenuto la certificazione multi platino, numerosi riconoscimenti e prestigiosi premi (“Ciak D’Oro” per la Miglior Canzone e “Premio Lunezia” per il valore musical-letterario del brano “Lo Sai Da Qui”, “Miglior Inno Live 2015” agli On Stage Awards per “Attenta”, “Miglior Live Italiano” ai Rockol Awards 2016, etc …).

Eccellenza del rock italiano, i NEGRAMARO, attivi da oltre 15 anni, hanno alle spalle 6 dischi di inediti1 raccolta1 album dal vivo4 DVD e più di 30 hit radiofoniche di successo. Di grande rilievo è anche la loro dimensione live. I NEGRAMARO, infatti, dall’inizio della propria carriera, hanno registrato numeri sbalorditivi in tutti i loro tour, dalle piazze ai teatri, dai palazzetti agli stadi (“La Rivoluzione Sta Arrivando – Tour“, riempendo anche il Circo Massimo a Roma, la notte di Capodanno, ha infatti totalizzato oltre trecentomila presenze). E vantano due primati: sono stati la prima band italiana a calcare da protagonista il palco dell’Arena di Verona (estate 2007) e dello Stadio San Siro di Milano (2008). Forte è anche il legame con il mondo del cinema, per cui i NEGRAMARO nel corso degli anni hanno firmato colonne sonore e creato collaborazioni con importanti registi italiani. Artisti a tutto tondo, sin dai loro inizi, tutti e 6 i componenti della band condividono ogni dettaglio di ogni loro progetto discografico e live, seguendo sempre una linea creativa che va a fondersi con le melodie, i testi, il “concept” di ogni disco e tutti gli spettacoli live!

Redazione

AL 10° PREMIO ANDREA PARODI IL BLUES DEI BALCANI CON AMIRA MEDUNJANIN


AL 10° PREMIO ANDREA PARODI IL BLUES DEI BALCANI CON AMIRA MEDUNJANIN

CON LEI DAL 12 AL 14 OTTOBRE A CAGLIARI TENORES DI BITTI, LUISA COTTIFOGLI E PUPI DI SURFARO

GIANFRANCO CABIDDU PREMIO ALBO D’ORO 2017

AL VINCITORE DEL CONTEST UN TOUR DI OTTO CONCERTI

Il Premio Andrea Parodi tocca quest’anno un traguardo importante, quello della decima edizione, che si svolgerà a Cagliari dal 12 al 14 ottobre, con anteprima l’11 ottobre al Jazzino.

Dieci anni di valorizzazione della world music in omaggio ad un suo protagonista, Andrea Parodi appunto, con ospiti sempre di alto livello, come confermano le scelte di quest’anno della direttrice artistica Elena Ledda. A calcare il palco del Teatro Auditorium Comunale nella serata finale ci sarà infatti una stella della musica bosniaca, Amira Medunjanin, con il suo blues dei Balcani, accompagnata dal chitarrista Ante Gelo, ed insieme a lei i Tenores Di Bitti “Remunnu ‘e locu” e Luisa Cottifogli. Nella serata del 13 toccherà invece ai vincitori della scorsa edizione, i Pupi di Surfaro.

Il Premio Albo d’oro andrà a Gianfranco Cabiddu, noto regista sardo recentemente premiato con il David di Donatello e il Globo d’oro per il film “La stoffa dei sogni” e che ha sempre portato la Sardegna nelle sue produzioni (ad esempio in “Sonos ‘e memoria” o in “Faber in Sardegna” su Fabrizio De André). Laureato in etnomusicologia, ha anche un passato da musicista. Per il Premio Parodi ha realizzato nel 2011 il video del brano vincitore degli Elva Lutza.

Altra novità di quest’anno riguarda il concorso, l’unico in Italia dedicato alla world music, che riserverà al vincitore un premio particolarmente consistente: un tour di otto concerti realizzato grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92 del bando del NUOVOIMAIE. Il premio si aggiunge a una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di master class, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Inoltre, gli verrà offerta l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2018 del Premio Andrea Parodi, dell“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA) e in altri eventi che saranno man mano annunciati.

Per il vincitore del Premio della critica ci sarà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.

Ecco i finalisti con i rispettivi brani, cantati in lingue di tutto il mondo: Aksak Project con “Agouamala” (in sabir), Davide Campisi con “Piglialu” (in siciliano), Entu con “Haba” (in hemşince e turco), Daniella Firpo con “Destino” (in portoghese), Musaica con “Inferno V”, (in calabrese), Frida Neri con “Aida” (in italiano), Daniela Pes con “Ca Milla Dia Dì” (in gallurese), Rebis con “Cercami nel mare ابحثي عني في البحر” (in arabo), Il Santo con “Magarìa” (in calabrese), Giuditta Scorcelletti con “Se tu sapessi…” (in italiano e toscano).

Partner della manifestazione sono: European Jazz Expo (Sardegna), Premio Bianca d’Aponte (Campania), Negro Festival (Campania, Grotte Di Pertosa), Folkest (Spilimbergo, Friuli), Mare e Miniere (Sardegna), Consorzio Cagliari Centro Storico, Jazzino di Cagliari, Boxoffice Sardegna.

Media partner sono Rai RADIO Tutta Italiana, Rai RADIO Live, RAI Sardegna, Radio Popolare, Radio Sintony, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

GLI OSPITI

Amira Medunjianin. Soprannominata la Billie Holiday bosniaca, è nata a Sarajevo. Da sempre interpreta le canzoni di Sevdah, una sorta di blues dei Balcani, il “cuore battente” della musica bosniaca. Il suo ultimo album “Damar”, in cui ha affiancato ai brani tradizionali nuove composizioni, è rimasto per mesi nelle Top Ten di world music europea.

Luisa Cottifogli. È una artista della voce, che per lei significa cantare, suonare, comporre, recitare, improvvisare, scoprire suoni e viaggiare nelle diverse culture. Molte e diversificate le sue esperienze, così come le sue collaborazioni, da quella con i Quintorigo come cantante del gruppo a quella con Andrea Parodi nel 2002.

Tenores di Bitti “Remunnu ‘e locu”. Sono stati compagni di viaggio, amici e collaboratori di Andrea Parodi, hanno portato il canto polifonico sardo nel mondo, prodotti da Peter Gabriel. Grazie alla loro opera il Canto a Tenore è stato riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’umanità.

Pupi di Surfaro. Una parola prorompente, poetica e diretta, concreta e dissacrante, un suono forte, potente, trascinante. Siciliani, della musica popolare mantengono vivo lo spirito, l’intenzione, l’ironia, la rabbia, i temi sociali e politici.

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

Suburra, “7 Vizi Capitale” di Piotta è la sigla della serie


 

Piotta

7 vizi Capitale” di Piotta è il brano scelto come sigla di Suburra – La serie, prequel dell’omonimo film del 2015, a sua volta ispirato dal romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. I primi due episodi della serie, prodotta in Italia da Netflix e presentati in anteprima alla 74ª Mostra del cinema di Venezia, hanno svelato la scelta del brano “7 Vizi Capitale”, brano che racchiude perfettamente lo spirito di Suburra, con il suo testo rap sociale e allo stesso tempo struggente, racchiuso in un’atmosfera crepuscolare e malinconica.

La canzone è contenuta nel disco “Nemici”, ultimo album di Piotta, che così commenta: “È un brano a cui tengo moltissimo, in linea con la mia recente produzione, soprattutto per le tematiche. Racconta la Roma di oggi, e non è un caso che sia così scuro, notturno, tagliente. Il punto non è solo pensare a chi ha ridotto Roma in questo stato, ma, chi sarà in grado di risollevarla. Accanto a me, per l’occasione, ho voluto gli amici de Il Muro del Canto, con l’inconfondibile voce di Daniele Coccia e la poesia di Alessandro Pieravanti. Sono davvero contento che una produzione così importante, e una firma quale quella di Michele Placido, abbiano colto appieno lo spessore di questo brano“.

La prima serie, composta di dieci episodi, sarà distribuita da Netflix dal 6 ottobre 2017. Per l’occasione, il 13 ottobre, uscirà una versione speciale dell’ album “Nemici”, nonché l’edizione limitata in vinile 7″ pollici della sigla, con una copertina disegnata dallo street artist Diamond. Entrambi i dischi saranno pubblicati da La Grande Onda e distribuiti da Artist First.

Redazione