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NEL 2018 arriva al cinema Bohemian Rhapsody, il biopic su Freddie Mercury


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L’atteso film biografico su Freddie Mercury, voce e anima dei Queen, sta per diventare realtà. Brian May, storico chitarrista della band britannica, ha infatti confermato al The Daily Star l’imminente via alle riprese di ‘Bohemian Rhapsody‘.

Sarà Rami Malek, 35enne vincitore di un Emmy grazie al ruolo di protagonista nella serie Mr Robot, a far rivivere l’inimitabile Freddie, che proprio quest’anno avrebbe compiuto 70 anni.

Brian May e Roger Taylor dei Queen produrranno la pellicola, con Anthony McCarten (“La Teoria del Tutto“) allo script e la 20th Century Fox in cabina distributiva.

Redazione

ROULETTE CINESE: ESCE VENERDÌ NELLE RADIO E SU YOUTUBE “POP” IL SECONDO SINGOLO IN DUETTO CON LUCA URBANI


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DA VENERDÌ 7 APRILE NELLE RADIO E SU YOUTUBE

“POP”

IL SECONDO SINGOLO DEI ROULETTE CINESE

IN DUETTO CON LUCA URBANI

RITORNATI SUL MERCATO CON L’ALBUM ‘LP (Elle Pi)

SU ETICHETTA SOTER E DISTRIBUITO DA

BELIEVE DISTRIBUTION SERVICE ITALIA

UN DISCO CONCEPITO COME DUE FACCIATE DI UN LP, PRODOTTO ARTISTICAMENTE DA JOE RAGGI, FRONTMAN DEL PROGETTO ‘ROULETTE CINESE’ E DA CRISTIAN MILANI CHE HA COLLABORATO A NUMEROSI ALBUM DI ARTISTI QUALI: DOLCENERA, FRANCESCO SARCINA, RON, MAX PEZZALI, MARIO VENUTI, MAURO ERMANNO GIOVANARDI, RAF, ENRICO RUGGERI, CARMEN CONSOLI E TANTISSIMI ALTRI. 

POP’, da venerdì 7 aprile, nelle radio è il secondo singolo estratto da “LP (Elle Pi)”, il nuovo album dei Roulette Cinese, band di Vercelli che mescola sapientemente pop ed elettronica e pubblicato lo scorso 20 gennaio dalla Soter.

POP” è un brano elettronico intimista nel quale si evince la voglia di riaprirsi alla vita e al contatto diretto con gli altri, dopo un periodo singolarmente latente. Il ritornello in inglese, cantato da Joe Raggi, evidenzia piacevolmente questa riapertura, rendendo il brano particolarmente eufonico e comunicativo.

L’uscita in radio è accompagnata dal lancio di un video, disponibile su youtube (http://www.youtube.com/watch?v=Z8q3cgUBqAQ ),

realizzato, come il precedente ‘Logical’, da Gianluca Torre Zenone. Grazie al sistema Pixel Chronicles, realizzato attraverso un percorso di ricerca di Zenone e Joe Raggi per i Roulette Cinese, atto ad archiviare dati di memoria collettiva, estrapolati dai contesti mediatici dell’auto-programmazione dell’uomo, il video di POP (feat. Luca Urbani) diventa un contenitore multimediale essenziale della ricerca culturale che ha nutrito negli anni il progetto Roulette Cinese, in cui vengono citate alcune delle ispirazioni cinematografiche più rappresentative dell’esperienza roulettiana: Un Chien Andalou di Luis Buñuel; Che fine ha fatto Baby Jane di Robert Aldrich; Death Watch (La Morte in Diretta) di Bertrand Tavernier. Notevoli gli evidenti montaggi di Glitch Art. Questo documento è stato poi integrato con un cut-up da un intervento ripreso al Festival della Fantascienza di Metz nel 1977 di Philip Kindred Dick(autore citato in un precedente lavoro dei Roulette Cinese), che lo rese protagonista di questa storica conferenza – citata nel video di POP – in cui, invece di promuovere il lancio del suo libro, fece una sconvolgente dichiarazione pubblica, in cui raccontò al mondo la sua reale esperienza vissuta, davvero poco lontana dalla sua letteratura.

Nell’album ‘LP (Elle Pi)’, oltre a  Joe Raggi (Voce, Synth), Eugenio Nicolella (Chitarre, Synth, Programmazione), Emanuele Peluffo (Basso) e Cristian Milani (Programmazione), hanno collaborato anche: Betty Cembrola (Voce), Edo Gennaro (Synth, Campionamenti), Luca Urbani (Voce, Synth, Programmazione) e Giampaolo Diacci (Synth, Programmazione) .

Redazione

MORGAN: …”ho pagato caro la mia trasparenza: dopo quella famosa intervista sulla tossicodipendenza (del 2010, ndr) non sono più credibile, non ho più fatto un disco e …” “Ad Amici per pagare i debiti”!


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Ecco cosa racconta Morgan direttore artistico ad Amici16 durante un incontro con i giornalisti all’interno degli studi televisivi di ‘Amici’.

Il video mi toglie l’anima e fa uscire il peggio di me”, Poi la confessione quando gli viene chiesto come mai abbia allora accettato di partecipare ad una trasmissione televisiva: “Perché Amici parla di musica, altrimenti mi romperei. E poi perché ho bisogno di denaro per estinguere i debiti accumulati a causa dei miei commercialisti che per quindici anni non hanno pagato le tasse”.

Ma i motivi economici  non sono  l’unica ragione che lo ha spinto ad accettare l’offerta della De Filippi. Su ‘Amici’ aggiunge: “E’ uno dei pochi programmi intelligenti della televisione: è una specie di talk show con Maria De Filippi che ne è la regina. Maria è una specie di psicologa che cerca di risolvere i problemi delle persone attraverso la parola”.

Morgan non sopporta però le grida del pubblico seduto in studio: “Mi danno fastidio quei ragazzi urlanti intorno, mi sembra di essere al Colosseo. La musica non si può fare dove c’è rumore. Il pubblico lo rispetto, è grazie al pubblico che i musicisti scrivono musica, ma chiedo di concentrarsi un pochino. Se tutti fanno cagnara si perde quello che succede. Non possono non farmi parlare: che cosa sono qui a fare?”.

Ammette che la sua vita nel 2010, è cambiata completamente dopo l’ammissione, in un’intervista, relativa all’uso di stupefacenti. “Io cerco di essere il più trasparente possibile, nel bene e nel male. Lo so ho pagato caro la mia trasparenza: dopo quella famosa intervista sulla tossicodipendenza (del 2010, ndr) non sono più credibile, non ho più fatto un disco e da quel momento mi hanno tolto le figlie. La mia vita si divide in due, prima e dopo quell’intervista, ora devo gridare per farmi ascoltare”, ha detto.

NOTA INFORMATIVA / LUCIANO LIGABUE: INTERVENTO ALLE CORDE VOCALI PERFETTAMENTE RIUSCITO!


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Con queste parole Claudio Maioli, manager di LUCIANO LIGABUE, ha annunciato con un video messaggio sui social dell’artista la buona riuscita dell’operazione alle corde vocali di Ligabue:

«Ciao a tutti da Lione. So quanto state aspettando notizie su Luciano e io sono qui per dirvi che si è appena svegliato dall’anestesia e l’operazione è perfettamente riuscita! Fra pochi giorni avrete notizie direttamente dalla sua voce. A tal proposito c’è una canzone del suo nuovo album che dice “Si trova sempre una ragione per brindare”, ecco oggi ancora di più! Alla salute sua e di tutti noi, ciao.»

Redazione

RAI, EVA HENGER: PROGRAMMA RAI1 SU DONNE EST? DA UNGHERESE NON MI SENTO OFFESA. IN CASA STO CON IL PIGIAMONE CON GLI ORSETTI.


 

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Dopo la bufera mediatica scoppiata in Rai, a causa dei contenuti sessisti verso le donne dell’est nel programma ‘Parliamone Sabato’, l’attrice ungherese Eva Henger è intervenuta ad Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, per dare il punto di vista di una delle donne geograficamente tirate in ballo in quella trasmissione. “Ho letto di quanto accaduto, è veramente ridicolo. Ma non mi sono sentita offesa, anzi non capisco il clamore suscitato”, ha detto la Henger a Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Quanto c’era di vero nella tabella grafica sulle donne dell’est andata in onda a Rai1? “Non è vero niente di quanto scritto. Ad esempio non è vero che noi perdoneremmo i tradimenti: mio marito ancora sta ridendo. Lui sa che se mi tradisse farebbe una brutta fine..:” Cosa pensa degli altri ‘punti’? “Tutto il mondo è paese – ha detto l’ungherese a Rai Radio1 -, non c’è differenza tra italiane, donne dell’est oppure latino americane. Anzi, a dirla tutta le donne dell’est sono passate anche un po’ di moda rispetto a 15 anni fa…” In che senso? “Prima andavano di moda le ragazze dell’est, ora vanno più le latino americane”. Tra gli altri presunti pregi, ci sarebbe anche quello che vorrebbe le donne dell’est vestite sexy anche dentro casa. “Io a casa sto col pigiamone con gli orsetti..” Insomma, non si è sentita per nulla offesa. “No, assolutamente, ognuno dica quel che vuole. Non capisco questo grandissimo clamore – ha concluso la Henger a Un Giorno da Pecora -, mi pare che questa lista sia più offensiva per le donne italiane”

Da Redazione UnGiornoDaPecora

Maurizio Costanzo lascia RtL 102.5: “…ci sono dei rapporti che iniziano, proseguono nella loro vita ma come tutte le cose normali finiscono…”


maurizio-costanzo-rissa-rtl-1025_landscape_300x1000Lunedì sera del 2 Gennaio 2017 è andata in onda l’ultima puntata di Radio Costanzo Show su RtL 102.5 e con lunedì sera si è conclusa una collaborazione che andava avanti dal 2013. Maurizio Costanzo, ancora provato dai postumi di una broncopolmonite che lo ha colpito durante il periodo natalizio, si è congedato dal pubblico così: “Devo dire una cosa a chi ci segue e ci ha seguito dal primo giorno: ci sono dei rapporti che iniziano, proseguono nella loro vita ma come tutte le cose normali finiscono. Quindi annuncio che questa è la mia ultima volta qui. Sono stati degli anni meravigliosi a Rtl. Però noi non ci lasciamo, ci risentiremo. Voi seguite l’etere, cercatemi e mi troverete“.

 

Questa invece la nota di ringraziamento dell’emittente :

RTL 102.5 e il presidente Lorenzo Suraci ringraziano Maurizio Costanzo
Termina Radio Costanzo Show sulle frequenze della prima radio italiana
RTL 102.5 e il suo presidente Lorenzo Suraci ringraziano Maurizio Costanzo per la professionalità e la passione con le quali dal 9 Settembre 2013 fino al 2 Gennaio 2017 ha curato e condotto il suo programma Radio Costanzo Show sulle frequenze della prima radio italiana. La collaborazione artistica di Costanzo è stato un ingrediente importante che ha contribuito, insieme a tutte le nostre produzioni quotidiane sempre in diretta, al successo della nostra linea editoriale. Dopo poco più di tre anni di messa in onda del suo show, abbiamo inoltrato a Costanzo una nuova richiesta professionale che, nostro malgrado, non ha incontrato il suo assenso. Fiduciosi di poter continuare in futuro a pensare nuovi progetti da realizzare insieme, facciamo a Costanzo i nostri migliori auguri per le sue nuove sfide professionali.

E se volessimo far galoppare la nostra fantasia, diciamo che forse al mancato assenso di Costanzo non sono estranei progetti e finalità a tutela di interessi diciamo di “famiglia”  che necessitano di “altre” e più “alte” “coalizioni” per perseguire mire più volte dichiarate dalla sua ambiziosa consorte per cui non sarà poi così difficile trovarlo nell’etere e capire pure i motivi della  “sua” scelta che potrebbe disattendere previsioni e aspettative …scontate.

Redazione

TOSCA TORNA SUL PALCO IL 6 GENNAIO A ROMA: UN VIAGGIO MUSICALE CON GRANDI OSPITI TRA SUONI E PAROLE DEL MONDO


TOSCA

Appunti Musicali Dal Mondo

confini e sconfini del suono della voce

 6 gennaio 2017 | Auditorium Parco della musica di Roma | Sala Petrassi h 21

Photo credit: Paolo Sioriani 

Tosca voce

Giovanna Famulari violoncello, pianoforte e voce

Massimo De Lorenzi chitarre

Matteo di Francesco percussioni e batteria

Carmine Iuvone basso e contrabbasso

6 gennaio 2017 | Sala Petrassi h 21

CANZONI E POESIA DAL MONDO CON TOSCA. IL 6 GENNAIO L’ARTISTA TORNA SUL PALCO IN UN CONCERTO SPECIALE, CON LA PARTECIPAZIONE DI GRANDI MUSICISTI, AMICI E COLLEGHI CHE L’HANNO ACCOMPAGNATA NEL SUO INTENSO VIAGGIO MUSICALE.

Cantante, artista eclettica, ricercatrice musicale e sperimentatrice il 6 gennaio Tosca torna sul palco dell’Auditorium Parco della musica di Roma per raccontarsi in un concerto-evento con tanti ospiti che, nel suo stesso nome, racchiude il senso dell’unicità della serata. Appunti Musicali dal Mondo: confini e sconfini del suono della voce è un progetto che mette il punto e ripercorre le tappe più significative del suo cammino artistico tra sperimentazioni, ricerca e nuovi arrangiamenti e che per la prima volta riunisce alcuni grandi artisti, nonché suoi eccezionali compagni nelle tappe fondamentali del suo viaggio musicale.

Tra intrecci sonori, abbracci linguistici, lontananze e assonanze, si alterneranno sul palco il regista della musica Nicola Piovani; il grande musicista e cultore musicale Gegè Telesforo, che ha conosciuto ai tempi del suo esordio televisivo a Doc; Gabriele Mirabassi, con il quale condivide l’amore per la musica brasiliana; Joe Barbieri, autore di alcune delle sue canzoni più significative; Danilo Rea fuoriclasse che con le sue note al pianoforte dipinge ogni canzone; ed infine, l’amico e collaboratore di sempre, Germano Mazzocchetti.

Uno spettacolo di suoni e parole, poetico e vibrante, quasi un “racconto in musica” anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro, che passa da un fado portoghese a una melodia giapponese, da un canto sciamano a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle sponde italiane della musica d’autore e popolare, con uno straordinario omaggio alla canzone romana che da tempo Tosca valorizza oltre i confini laziali. Mi considero una discepola di Gabriella Ferri – racconta – e se faccio questo mestiere lo devo a lei.

Pezzi rari e melodie introvabili, contaminazioni con altre culture intrecciate alle nostre radici, in una serata che per l’occasione abbraccerà anche canti del Natale dal mondo insieme a grandi classici della tradizione italiana e canzoni dal suo repertorio come Il suono della voce, brano scritto da Ivano Fossati che dà il titolo al suo ultimo album. Il tutto legato da un percorso drammaturgico attraverso le parole di grandi poeti del mondo, creato per l’occasione dal regista Massimo Venturiello.

Parafrasando Pessoa – afferma Tosca – ‘in un momento di sbandamento politico e sociale la musica del popolo ti protegge perché ti fa appartenere, se vuoi’. La mia non è una ricerca filologica, ma una ricerca per affinità artistica dove potevo affondare anche le mie radici. È un’avventura nelle molte anime della canzone. Ho scelto brani tra i viaggi che abitualmente faccio due o tre volte all’anno e quelli virtuali che ho compiuto in quasi venti anni di teatro e canzone. Mi sono fatta guidare dall’istinto, dalla bellezza delle canzoni che trovavo e che portavo via con me.

Nella sua carriera vissuta tra concerti, teatro e collaborazioni illustri tra cui Ron, Dalla, Buarque, Zero, Morricone, l’artista è rimasta sempre fedele a se stessa; ha forgiato canzoni, lavorando sulla ricerca e sulle emozioni, cercando di trasmettere quel qualcosa in più che solo la musica sa dare. Un corredo di esperienze disparate, da cui Tosca è riuscita a trarre stimoli sempre nuovi, e che l’hanno resa indiscutibilmente una delle personalità più prismatiche della canzone d’autore italiana, capace di dare vita a differenti “vite artistiche”. Ultima in ordine di tempo, quella di Officina delle arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio creativo di alta formazione della canzone, del teatro e del multimediale e hub culturale della Regione Lazio, culla di giovani artisti, un luogo di appartenenza che – conclude – forse può salvare i ragazzi da tante trappole mediatiche. Sono nipote di contadini emigranti, per me la musica e il teatro sono come una terra dove mettere un seme. E aspettare il raccolto…

Redazione

Leonard Cohen ricordato dal figlio Adam su Instangram


cohenLeonard Cohen, è scomparso all’età di 82 anni ormai da una settimana e da Instangram il figlio  Adam, ha voluto ricordarlo e ringraziarlo per i suoi insegnamenti e ringraziare tutti per i messaggi di cordoglio ricevuti nella triste circostanza

Questo il messaggio:

Io e mia sorella abbiamo appena sepolto mio padre a Montreal. Con i famigliari più stretti e pochi amici di una vita, è stato seppellito nel terreno all’interno di una bara di pino disadorna, accanto a sua madre e suo padre. Così voleva. Mentre scrivo queste parole penso alla miscela unica di mio padre fatta di auto-disapprovazione e dignità, la sua accessibile eleganza, il suo carisma senza audacia, la sua signorilità tipica del vecchio mondo e la torre forgiata a mano del suo lavoro. C’è così tanto di cui vorrei ringraziarlo, soltanto per un’ultima volta. Lo ringrazierei per il conforto che ha sempre dato, per la saggezza che ha dispensato, per la maratona di conversazioni, per la sua abbagliante arguzia e umorismo. Lo ringrazierei per avermi fatto imparare ad amare Montreal e la Grecia. E lo ringrazierei per la sua musica; in primo luogo per la sua musica che mi ha sedotto da ragazzo, poi per l’incoraggiamento alla mia musica, e infine per il privilegio di essere stato in grado di fare musica con lui. Ringrazio voi per i vostri messaggi gentili, la vostra simpatia, e il vostro amore per mio padre”.

Redazione

AMORE AMOR è il primo singolo estratto dal nuovo album di ROBERTA GIALLO, una ballad d’amore ricca di forza e dal sapore antico – VIDEO


ROBERTA GIALLO

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“AMORE AMOR” È IL SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “L’OSCURITÀ DI GUILLAUME”

Una canzone “archetipica”, una ballad senza tempo che racconta l’amore alla maniera dei miti e delle favole.

«Tolte le sovrastrutture, tolto ogni ragionamento “cervellotico”, tolto l’imbarazzo che si può provare nel raccontare l’amore, ho scritto il pezzo “ispirata e basta”, mentre “le parole sgorgavano distillate e pure dalla mia bocca”, cogliendo forse l’eco della voce di uno spirito antico, che desiderava cantare un sentimento eterno, nella sua semplicità, ma anche nella sua forza devastante, perché l’amore illumina e devasta, gioca coi contrasti. La parola “amor” porta con sé quel residuo di arcaicità che desideravo evocare, dando a questa canzone una collocazione atemporale». Roberta Giallo

Guarda qui il video: 

Sul disco da cui è tratto il singolo, l’artista riferisce: «“Amore amor” anticipa il disco che uscirà a gennaio, “L’Oscurità di Guillaume”, un disco che “non comprende tutte le parti di me”, ma sicuramente racconta un capitolo preciso della mia vita che merita di essere dato, così come la canzone è un capitolo dell’album, ovvero il capitolo “più luminoso e roseo”, quello senza insidie… momento in cui il sentimento ci spinge “oltre”, al di là della temporalità, per lasciarci sospesi nel senza tempo, spazio dove vagano i sentimenti eterni».

BIO

Roberta Giallo è cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice.

Nata a Senigallia il 26 dicembre 1982 a 5 anni comincia a studiare pianoforte, a 11 anni scrive la sua prima canzone. Nel 2002 si trasferisce a Bologna dove si laurea e si specializza con lode rispettivamente in Filosofia Morale e in Scienze Filosofiche. Le sue esperienze artistiche sono numerose: nel 2006 apre i concerti di Sting, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti. Negli anni a seguire collabora con Lucio Dalla, Samuele Bersani, Valentino Corvino, gli Archè String Quartet, gli Gnu Quartet, l’orchestra Musicomio, l’orchestra del teatro Massimo di Palermo; i produttori Mauro Malavasi, Marcello Corvino, Francesco Migliacci; il giornalista e saggista Federico Rampini. Collabora con Lucio Dalla alla   realizzazione del video della canzone “La leggenda del prode Radames“, del suo ultimo disco “Questo è Amore“, della colonna sonora del film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati; con Samuele Bersani collabora come corista nel disco “Nuvola numero nove“, nel singolo “la fortuna che abbiamo”. Samuele Bersani duetta con Roberta nel brano inedito “Voce al Bene” di cui Roberta è autrice. Nel 2010 scrive testo e musica del brano “Mettici più Verve” interpretato da Simona Molinari. Nel 2014 partecipa al teatro Zelig di Milano alla manifestazione “Ci vuole orecchio” presentata da Gioele Dix, rappresentando la canzone d’autore di Bologna; lo spettacolo vede la partecipazione di Luca Carboni, Pilar, i Divanofobia, Luciano Ligabue, Pupi Avati e molti altri. Tra il 2014 e il 2015 è ospite ai programmi di Luca Barbarossa, Serena Dandini, Carolina Di Domenico e Pierluigi Ferrantini in onda su radio Rai 2, e ai noti programmi televisivi di Red Ronnie. Nel corso della sua carriera vince i premi “Un Certain Regard” per la migliore esibizione live di Musicultura 2013, per due volte consecutive la borsa di studio per autori al CET di Mogol, il Festival del Mediterraneo, il Soleada Festival, il Cornetto Free Music Festival promosso dall‘Algida, etc.

Dal 2014 al 2016 è stata in tour con diversi spettacoli di teatro, tra cui: “All you need is love – l’Economia spiegata con i Beatles” di e con Federico Rampini in cui canta e interpreta le canzoni dei Beatles suonando piano e ukulele, accompagnata dal Maestro Valentino Corvino, al festival “Le idee di Repubblica”, al Teatro Massimo di Palermo, etc. “La favola della canzone Italiana” di Ernesto Assante e di Gino Castaldo, in cui reinterpreta i grandi classici della musica italiana al Théâtre des variétés di Montecarlo. “Trip of a dreaming soul”, di cui Roberta è autrice, regista e interprete al Youth Square Y-Theatre di Hong Kong. Roberto Roversi – Una voce r/esistenziale” in cui interpreta la versione integrale, mai eseguita prima di allora, de “La canzone di Orlando” scritta dal poeta Roberto Roversi e Lucio Dalla. Sempre nel 2016 idea e presenta la rassegna sui cantautori intitolata “Martedì in Giallo” svolta al prestigioso Bravo Caffè di Bologna.

Presenta il singolo “Start” in anteprima durante una partita della Serie A Tim. Si fa notare sul palco di Laigueglia al Tenco Ascolta, organizzato dal Club Tenco, ospiti della serata Luca Barbarossa e molti altri. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo EP “Di Luce propria”, che raggiunge la 1° posizione dell’alternative chart di iTunes. Nei due anni successivi ha pubblicato i singoli “Animale” e “Start“, che per diverse settimane è nelle prime 3 posizioni delle classifiche dei brani autoprodotti più suonati dalle radio italiane.

Redazione

 

Michał Szpak – I fan italiani lo reclamano a gran voce! Prossimi appuntamenti


spzDi Michal Szpak ci siamo già occupati qualche articolo fa, classe 1990 ha rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 2016  con la canzone Color of Your Life che  classificandosi  terza al televoto ha rilanciato le quotazioni polacche nel concorso. Ne è conseguita un intensa attività che ha portato Michal  in giro per l’europa. L’artista è sostenuto da numerose FanPage in Europa e in Italia e proprio in risposta ad una  accorata segnalazione della sua  FanPage italiana  ci siamo interessati a questo giovane artista dalla potente vocalità, con un percorso avviato ad un successo internazionale in  crescita e con all’attivo due dischi di platino :uno  per la canzone ”Color Of Your Life” presentata all’ Eurovision Song Contest 2016 e un disco di platino per l’album ”byle być sobą” .

La FanPage Italiana ci ha   aggiornato sui prossimi appuntamenti di Michal Szpak che riportiamo, come richiesto,  per maggior divulgazione sperando di poter applaudire  il loro “idolo” al più presto anche in Italia:

Questi gli appuntamenti:

il 26 Novembre si esibirà a Londra al teatro O2 Shepherds Bush Empire

il 27 di Novembre sarà a Dublino all’Opium Rooms.

il 17 dicembre 2016, sarà all’Atlas Arena di Lodz (Polonia), che in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Freddie Mercury, leggendario frontman dei Queen, avvenuta il 24 novembre del 1991, ospiterà la Queen Symfonicznie per un evento-tributo. “Symphonic Queen”, ”Alla Vienna Orchester” e cantanti ”Vivid Choir” è un progetto cross-genere unico. Accompagnato dalla potenza rock della musiche dei Queen unitamente all’elemento sinfonico di una orchestra e al coro maestoso delle voci,  Michał Szpak canterà “Barcelona”in duetto con Joanna Wos soprano di fama mondiale, originariamente eseguita da Freddie Mercury e Montserrat Caballe. Michał  Spzark si esibirà anche in “Love of My life”.

L’inizio del concerto è previsto per le 19:00 PM (ingresso dalle ore  17:30).
Biglietti a partire da £ 79 biglietti disponibili sono al centro dell’arena e Atlas Ticketpro Polska portale su www.ticketpro.pl
http://www.ticketpro.pl/jnp/muzyka/1223628-muzyka-zespolu-queen-symfonicznie.html

Video ”Such is life” canale youtube MichalszpakVevoUY

Redazione