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MUSE: Matt Bellamy fonda con Graham Coxon dei Blur una Beatles Tribute Band!


 bellamycoxon9-3-18Nei giorni scorsi si era sparsa la voce che Matt Bellamy dei Muse e Graham Coxon dei Blur avrebbero accompagnato Roger Daltrey degli Who in un concerto benefico per il Teenage Cancer Trust. L’evento si terrà alla Royal Albert Hall di Londra il prossimo 22 marzo e il prezzo dei biglietti, già disponibili all’acquisto, va dalle 38 sterline ad un massimo di 2774 sterline. Ma la vera notizia, in realtà, era un’altra: vale a dire che Bellamy e Coxen si esibiranno con la loro appena nata tribute band dei Beatles, la Dr. Pepper’s Jaded Hearts Club Band! “Sono molto felice di esibirmi con Matt Bellamy nella mia serata per il Teenage Cancer Trust alla Royal Albert Hall il prossimo 22 marzo“, ha dichiarato Daltrey, come riporta NME: “Matt porterà con sé la sua Dr. Pepper’s Jaded Hearts Club, che include Graham Coxon dei Blur, per suonare alcuni classici dei Beatles. È il loro primo concerto nel Regno Unito e sarà una cosa molto divertente!”.

 

Redazione

TV, ALBA PARIETTI: LUCARELLI MI HA CHIESTO 258MILA EURO? CONTRO QUERELO E CHIEDO IO RISARCIMENTO (video)


 
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Selvaggia Lucarelli mi ha chiesto 258mila euro, ma io ovviamente controquerelo e il risarcimento lo chiedo io”. A parlare è Alba Parietti, oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. “In tribunale ci sono andata solo per questioni di vita o di morte, ora purtroppo mi toccherà andarci, non so quanto ho speso di avvocati e perdite di tempo su una cosa per me assurda.” Va detto che a ‘Ballando con le Stelle’ tra voi due sono volate parole forti…”Quello era uno show tv, la Lucarelli fa quello di mestiere. Questa storia è ridicola”.
 

Amy Winehouse, “My Own Way” pubblicata demo inedita scritta dalla cantante a 17 anni


Amy Winehouse, pubblicata demo inedito My Own Way

A quasi sette anni di distanza dalla sua morte, è stata pubblicata online la demo di un brano inedito di Amy Winehouse dal titolo My Own Way. Si tratta di un pezzo che la voce di Back To Black scrisse nel 2001, quando era solo diciassettenne, e due anni prima  del suo disco di debutto Frank. 

A decidere la pubblicazione della demo è stato il produttore e autore dei primi anni di carriera dell’artista londinese Gil Cang: “Ho esaminato la cosa per molto tempo. Mi ci sono imbattuto di nuovo la scorsa settimana e ho pensato: la metto a disposizione così le persone possono ascoltarla”. Di seguito trovate proprio la demo di My Own Way.

da Rtl 102.5

Premio Amnesty Italia: quale sarà la canzone dell’anno? le dieci nomination


PREMIO AMNESTY ITALIA: QUALE SARA’ LA CANZONE DELL’ANNO?

LE DIECI NOMINATION: BRUNORI SAS, CAPAREZZA, CLEMENTINO, DECIBEL, GHALI, JOVANOTTI, LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, LO STATO SOCIALE, ERMAL META, MIRKOEILCANE

Amnesty International Italia e Voci per la Libertà annunciano le dieci canzoni candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia, il prestigioso riconoscimento riservato a brani sul tema dei diritti umani pubblicati da big della musica italiana nell’anno precedente.

Sono in lizza (qui in ordine alfabetico per artista): “L’uomo nero” di Brunori Sas, “L’uomo che premette” di Caparezza,Deserto” di Clementino,Gli anni del silenzio” dei Decibel,Ora d’aria” di Ghali, “Affermativo” di Jovanotti,Stelle marine” de Le Luci della centrale elettrica,Socialismo tropicale” de Lo Stato Sociale,Vietato morire” di Ermal Meta,Stiamo tutti bene” di Mirkoeilcane.

Il riconoscimento, nato nel 2003 nell’ambito del festival Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty, viene assegnato da una giuria specializzata (composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà). Le dieci canzoni finaliste sono invece scelte da Amnesty e Voci per la libertà da un’ampia rosa di segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2018 sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty, che quest’anno si svolgerà dal 19 al 22 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Ecco l’albo d’oro del Premio:

2003 “Il mio nemico” di Daniele Silvestri

2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati

2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers

2006 “Rwanda” di Paola Turci

2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani

2008 “Canenero” dei Subsonica

2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela

2010 “Mio zio” di Carmen Consoli

2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi

2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia

2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini

2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè

2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino

2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato

2017 “Ballata triste” di Nada

 Redazione

26/01/2018 – 20:30 #RAI1: PRIMAFESTIVAL Conduce Sergio Assisi con il contributo di Melissa Greta Marchetto


Torna il “PrimaFestival“, un notiziario flash quotidiano per non perdersi nulla e arrivare pronti alla 68esima edizione del Festival di Sanremo. Le canzoni e i cantanti, gli ospiti e lo show, i gossip e le polemiche, tutto questo e molto altro anima i 5 minuti della striscia quotidiana del PrimaFestival, l’unico programma all-news interamente dedicato all’evento sanremese, in onda da venerdì 26 gennaio fino alla serata finale del 10 febbraio alle 20.30 circa su Rai1 dalla Sala Biribissi del Casinò di Sanremo. Il conduttore Sergio Assisi propone ogni sera anticipazioni, ospiti, incontri inattesi, curiosità e contributi esclusivi, mentre Melissa Greta Marchetto (voce di Rai Radio2) in collegamento dalla sua postazione multimediale informa il pubblico sui contenuti che animano i social, le tendenze e i trend e gli scoop. “PrimaFestival” è firmato da Andrea Boin e Walter Santillo, la regia è di Elisabetta Pierelli.
Redazione

CARLO CRACCO SI E’ SPOSATO CON RITO CIVILE CELEBRATO DAL SINDACO DI MILANO SALA – Lapo Elkann, testimone dello sposo


cracco

Carlo Cracco ha detto sì. Lo chef stellato ha sposato al Palazzo Reale di Milano, con rito civile, la sua compagna Rosa Fanti, a cui è legato da oltre dieci anni e da cui ha avuto due figli. A celebrare il rito è stato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Gli sposi sono arrivati a Palazzo Reale in auto: per lui abito scuro e papillon, per lei abito bianco lungo con paillettes, profondo spacco e scarpe color oro a tacco alto. La cerimonia, a porte chiuse, è stata per pochi intimi. Tra gli altri, oltre ai familiari più stretti, alcuni volti vip come Camila Raznovich, conduttrice di Kilimangiaro, e Lapo Elkann, che ha fatto da testimone allo sposo e che ha realizzato alcuni progetti con lo chef stellato ed ex conduttore della trasmissione Masterchef. (ANSA).

MADE IN ITALY, il terzo film di LUCIANO LIGABUE, prodotto da DOMENICO PROCACCI, con STEFANO ACCORSI e KASIA SMUTNIAK


DAL 25 GENNAIO AL CINEMA

DOMENICO PROCACCI

presenta

con

STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK

FAUSTO MARIA SCIARAPPA, WALTER LEONARDI,

FILIPPO DINI, ALESSIA GIULIANI,

GIANLUCA GOBBI, TOBIA DE ANGELIS

Prodotto da DOMENICO PROCACCI

Una produzione FANDANGO, ZOO APERTORISERVAROSSA,

EVENTIDIGITALI FILMS in collaborazione con MEDUSA FILM

Una distribuzione MEDUSA FILM

Realizzato con il sostegno della Regione Emilia – Romagna

Realizzato con il sostegno della Regione Lazio
– Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo

SCARICA IL TRAILER 

https://www.dropbox.com/s/8iza618svurx5wt/MII_TRL_CINEMA90_H26410Mbit_HD_24FPS_20_709_20171212.mov?dl=0

MADE IN ITALY
“Made in Italy” è una tormentata dichiarazione di amore verso il nostro Paese, raccontata con le parole e la musica di Luciano Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto alle prese con una vita in cui tutto sembra essere diventato improvvisamente precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti.
Ma se a volte rialzarsi non è facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre: c’è un matrimonio da difendere e riconquistare, ci sono amici su cui contare e una casa da non vendere.
Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino

Foto di Jarno Iotti@Zoo Aperto

Foto di Chico De Luigi

Redazione

AL VIA UNA ASSOCIAZIONE DI GIORNALISTI MUSICALI


IL ‘FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE’ A ROMA: AL VIA I LAVORI PER UNA ASSOCIAZIONE DI GIORNALISTI MUSICALI

IL 23 DICEMBRE AL MONK NELL’AMBITO DI “MEILLENNIALS” (DAL 21 AL 23 DICEMBRE)

Il Forum del giornalismo musicale si sposta a Roma. L’evento, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, dopo due edizioni di grande successo al Mei di Faenza avrà un appuntamento speciale sabato 23 dicembre nella capitale, nell’ambito della manifestazione “MEIllennials”, che si svolgerà dal 21 al 23 al Monk con i “Premi degli Indipendenti per i giovani”.

Nella mattinata del 23 si svolgerà una assemblea fra tutti gli aderenti al Forum per dare il via ai lavori per la creazione di una associazione di giornalisti musicali, esigenza maturata durante le due edizioni di Faenza. Nell’assemblea di dicembre se ne discuterà delineando le linee guida per uno statuto.

Sono invitati a partecipare tutti i giornalisti interessati a portare il loro contributo, suggerimento o suggestione. Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Non sarà però l’unico momento della tre giorni dedicato al giornalismo musicale. Venerdì 22 infatti nel tardo pomeriggio ci sarà un “Aperitivo social” con un incontro/seminario dedicato ai giovani giornalisti ma aperto a tutti, di Fabrizio Galassi (giornalista, docente e consulente di digital marketing), dal titolo: “Giornalismo digitale: gli algoritmi aiutano a scrivere meglio?”.

Il Forum del giornalismo musicale, un format unico in Italia, ha ospitato nei suoi primi due anni numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento professionale, incontri con figure professionali. Ha coinvolto sino ad oggi oltre 200 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Si tratta di una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro.

Nella tre giorni di MEIllennials si terranno incontri, workshop, aperitivi e live e saranno premiati per il Premio Italiano Videoclip Indipendente per i Giovani la band dei Gomma, dalle mani di Fabrizio Galassi e Giuseppe Piccoli, e per il Premio Italiano Musica Indipendente per i Giovani il cantautore Lucio Corsi, dalle mani di Federico Guglielmi e Riccardo De Stefano.

Il progetto è sostenuto da Sillumina con il sostegno di Mibact e Siae.

Papa Bergoglio porta la sua voce nello spazio intervistando l’astronauta Paolo Nespoli in volo a 400 km dalla terra


papa

Papa Bergoglio nelle insolite vesti di intervistatore ieri pomeriggio si è video-collegato per venti minuti dal Vaticano con l’austronauta brianzolo Paolo Nespoli sulla Stazione spaziale internazionale.

Il Papa ha così esordito:

Buongiorno o buonasera, perché quando si è nello spazio mai si sa, penso che lì nella stazione spaziale le giornate scorrono in modo diverso, vero?” “Ringrazio voi e quanti hanno organizzato questo collegamento che mi dà la possibilità di incontrarvi e di rivolgervi alcune domande. Comincio subito con la prima domanda: l’astronomia ci fa contemplare gli orizzonti sconfinati dell’universo e suscita in noi le domande da dove veniamo dove andiamo. Chiedo a lei, Dottor Nespoli, alla luce delle sue esperienze nello spazio qual è il suo pensiero sul posto dell’uomo nell’universo?“.

Risponde Nespoli (principale interlocutore per via della lingua) “Santo Padre”,  questa è una domanda complessa, io sono una persona tecnica, un ingengere, quando si parla di queste cose rimango anch’io perplesso, è un discorso molto delicato. Penso che il nostro obiettivo qua è quello di conoscere il nostro essere, riempire la conoscenza, capire quello che ci sta attorno. Più conosciamo e più ci rendiamo conto di conoscere poco. Mi piacerebbe che persone come lei, non solo ingegneri e fisici, teologi, filosofi, scrittori, poeti venissero qui nello spazio per esplorare cosa  vuole dire avere un essere umano nello spazio”.

E’ vero quello che lei dice“, ha commentato il Papa, “ma in questa sala da cui vi sto parlando si trova, come vedete, un arazzo artistico ispirato a Dante, ‘l’amor che muove il sole e le altre stelle’. Vi chiedo che senso ha per voi che siete tutti ingegneri e astronauti chiamare amore la forza che muove l’universo?”

A rispondere, questa volta, con la successiva traduzione di Nespoli, è stato il russo Segey Ryazanskiy, che ha fatto riferimento “a un libro che sta leggendo qua sopra, il piccolo principe di Saint Exupery, la storia del ragazzo che darebbe volentieri la propria vita per tornare piante e animali sulla terra e sostanzialmente l’amore è quella forza che ti dà la capacità di dare la tua vita per qualcuna altro“.

Mi piace questa risposta. Grazie di cuore per questo colloquio. Il Signore benedica voi il vostro lavoro e le vostre famiglie. Pregherò per voi e voi per favore pregate per me”.

“Grazie di essere stato con noi nella stazione spaziale“, ha concluso Nespoli, “averci portato più in alto, averci tirato fuori dalla meccanicità quotidiana e averci fatto pensare a cose pi grandi di noi“. L’equipaggio della Missione 53 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, in volo a 400 km dalla Terra.

Redazione

GASPARRI, PACE FATTA CON FEDEZ: AUGURI PER IL BIMBO CHE ASPETTA LA SUA COMPAGNA, CON LUI CHIUSO CONTENZIOSO LEGALE E RITIRATO CAUSA CIVILE


“Auguri a Fedez e Chiara Ferragni per il bambino che aspettano”. A parlare è Maurizio Gasparri, senatore di FI, che oggi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ha voluto esprimere il proprio auguro per il bimbo che aspettano le due star, dopo che, in passato, aveva avuto dei pesanti scontri via Twitter col rapper, sfociati addirittura in querele. Oggi a che punto sono quegli atti? “Abbiamo chiuso il contenzioso legale, facendo uno scambio di lettere con gli avvocati – ha detto a Un Giorno da Pecora – qualche mese fa. Abbiamo ritirato ciascuno la causa civile che avevamo promosso”.

da Redazione@1giornodapecora

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