Rai3

C.S_”Ieri e Oggi”” Con Carlo Conti da domenica 16 giugno, in seconda serata su Rai 3


(none)
Dopo il successo della precedente edizione, Carlo Conti torna a condurre “Ieri e Oggi”, su Rai 3, in seconda serata, per sei settimane a partire dal 16 giugno, con la regia di Paolo Beldì.
Il programma conserva non solo il titolo, ma anche la grafica, la musica della sigla e lo spirito originale del suo illustre predecessore, che poco meno di 52 anni fa, a novembre del ’67, esordiva sul Secondo Canale della Rai, grazie a un’idea di Leone Mancini e Lino Procacci, tanto semplice quanto efficace: raccontare il passato dei personaggi dello spettacolo e parlare del presente con un occhio al futuro…
“Ieri e Oggi” fu un successo che si ripeté per 9 edizioni, 120 puntate, con sei grandi conduttori, che si alternarono nel tempo alla guida del programma: Lelio Luttazzi, Arnoldo Foà, Paolo Ferrari, Mike Bongiorno, Enrico Maria Salerno e Luciano Salce.
Carlo Conti riprende con affetto e rispetto il percorso che si era interrotto anni fa, incontrando sei grandi personaggi dello spettacolo, protagonisti di innumerevoli avventure televisive, teatrali e cinematografiche di questi ultimi decenni, che hanno conquistato il cuore di varie generazioni di spettatori: Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni, Maurizio Costanzo, Piero Chiambretti, Renzo Arbore, Vincenzo Salemme e Lino Banfi.
In poco più di un’ora di programma, ciascuno di loro si racconterà, in una chiacchierata tra amici, ripercorrendo in sintesi una carriera, una vita di uomo e di artista, prendendo spunto da foto e filmati di repertorio, vere e proprie rarità rintracciate per l’occasione nello sconfinato magazzino Rai.
Redazione

#RAI3: La grande storia anniversari Falcone contro Riina La guerra di Cosa Nostra


 
(none)
Il 23 maggio 1992 la mafia uccide il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Poche settimane più tardi, il 19 luglio 1992, toccherà a Paolo Borsellino, l’amico più caro di Falcone, massacrato con cinque agenti di scorta da un’autobomba.
Le stragi di Capaci e via D’Amelio sono il momento più drammatico dello scontro tra lo Stato e Cosa Nostra, l’apice di una stagione di sangue che ha visto cadere magistrati, esponenti politici, uomini delle forze dell’ordine, giornalisti e semplici cittadini. Una storia incominciata alla fine degli anni Cinquanta e segnata dall’ascesa ai vertici di Cosa Nostra degli esponenti della cosca corleonese guidata da Luciano Liggio e poi da Salvatore Riina, il più feroce dei boss mafiosi.
La puntata de “La grande storia anniversari” in onda lunedì 20 maggio alle 23.10 su Rai3 ripercorre le tappe di questa lunga guerra attraverso le figure di Giovanni Falcone, il giudice che seppe imprimere una svolta decisiva alle indagini e alla lotta dello Stato contro la mafia siciliana, e di Salvatore Riina, il protagonista della stagione stragista e dello scontro frontale tra Cosa Nostra e le istituzioni democratiche. Fino all’arresto del boss corleonese, avvenuto il 16 gennaio 1993.

 
Redazione

C.S.#RAI3 “In guerra per amore” Una serata in compagnia di Pif e Miriam Leone


(none)

Venerdì 26 aprile alle 21.20 Rai3 trasmette il film “In guerra per amore” con Pif e Miriam Leone. New York 1943. Mentre il mondo è nel pieno della seconda guerra mondiale, Arturo vive la sua travagliata storia d’amore con Flora. I due si amano, ma lei è promessa sposa al figlio di un importante boss. Per convolare a nozze, il nostro protagonista deve ottenere il sì del padre della sua amata che vive in un paesino siciliano. Arturo, giovane e squattrinato, ha un solo modo per raggiungere l’isola: arruolarsi nell’esercito americano che si prepara per lo sbarco in Sicilia: l’evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia, dell’Italia e della Mafia.

Redazione

#RAI3: “A raccontare comincia tu” Protagonista della puntata Maria De Filippi


(none)

Il quarto appuntamento con Raffaella Carrà e il suo “A Raccontare Comincia Tu”, in onda giovedì 25 aprile, alle 21.20 su Rai 3, porta in scena l’incontro con una vera e propria mattatrice del piccolo schermo: Maria De Filippi. 
Conduttrice, autrice e produttrice: Queen Mary – come spesso viene definita la De Filippi – ospiterà Raffaella nel suo studio romano, la “cabina di regia” dove hanno preso vita i suoi successi, i suoi progetti e il suo modo così personale di fare televisione.
I sentimenti in tutte le loro declinazioni e il racconto, come fulcro intorno al quale si svolge la storia di grandi personaggi e gente comune, sono la “firma” inconfondibile che ha portato al successo questa donna tenace, esigente e rigorosa, eppure così profondamente umana. E proprio dal racconto partirà come sempre l’affascinante viaggio tra pubblico e privato di Raffaella, dai primi passi di Maria nel fantastico mondo della tv all’incontro con Maurizio Costanzo nell’89, per arrivare alla sua “prova” più importante: la consacrazione finale sul grande palco di Sanremo. Ispirato al format spagnolo Mi Casa Es La Tuya, e prodotto da Rai3 in collaborazione con Ballandi Arts, A raccontare comincia tu è un programma di Raffaella Carrà, Sergio Iapino, Mario Paloschi. Scritto da Raffaella Carrà, Sergio Iapino, Giovanni Benincasa, Susanna Blättler, Dimitri Cocciuti, Salvo Guercio, Caterina Manganella. Produttore esecutivo Ballandi Arts Luca Catalano. Produttore esecutivo Rai 3 Adriana Sodano. Prodotto da Claudio Montefusco. Regia di Sergio Iapino, Luca Granato. Direzione artistica Sergio Iapino.

Redazione

 

22APR_21.20 SU #RAI3 “In arte Mina” Pino Strabioli conduce una serata speciale dedicata alla regina della canzone italiana


(none)
A poco più di 40 anni dal suo ultimo concerto alla Bussola di Marina di Pietrasanta, dove tutto era cominciato, Rai 3 dedica lunedì 22 aprile alle 21.20 una serata speciale dal titolo “In arte Mina“, con la conduzione di Pino Strabioli, alla regina indiscussa della canzone italiana. E’ la fine di agosto del 1978. Da quel giorno Anna Maria Mazzini (Mina) sceglie di eclissarsi, di non apparire più in pubblico, di sparire dalle cronache dopo aver dominato la scena e il cuore degli italiani per 20 anni. E, smaterializzandosi con un coup de théâtre deliberato o inconsapevole, Mina si consegna al mito. Ancora una volta scandalosa nel suo rifiuto, ancora una volta protagonista indiscussa della scena. Sulle tracce della “voce più bella del mondo”, Pino Strabioli ripercorre i luoghi simbolo della vita e della carriera della grande artista, propone video e immagini inediti dell’ultima Mina, esplora il ricchissimo repertorio degli archivi Rai, incontra musicisti, attori, produttori discografici, personalità dello spettacolo, esperti di comunicazione, che hanno condiviso con lei, e talvolta continuano a condividere, parte del suo percorso artistico. Tra i protagonisti della serata Fiorello, Giorgia, Giuliano Sangiorgi.

C.S_#RAI3 “A Raccontare Comincia Tu” Raffaella Carrà incontra Riccardo Muti


(none)

Raffaella Carrà nella puntata di “A raccontare comincia tu” di giovedì 18 aprile, alle 21.20 su Rai3, fa tappa a Ravenna, dove incontra una leggenda della musica classica mondiale: il Maestro Riccardo Muti.
L’italiano che tutto il mondo ci invidia apre al pubblico di Rai 3 le porte della sua splendida casa, che fa da palcoscenico alle collezioni di una vita, dove gli oggetti cari e i ricordi di viaggio trovano posto accanto ad innumerevoli premi, onorificenze e lauree honoris causa.
Talento, impegno, perseveranza e un amore per la musica che ha segnato tutta la sua straordinaria carriera e lo ha portato a dirigere le più grandi orchestre del mondo, ma anche attaccamento profondo alle sue radici e un’ironia sottile con cui riesce a stemperare le pressioni del podio.
Poi,  l’incontro con una donna eccezionale – la moglie Cristina – la famiglia, i nipoti, l’Accademia fondata per crescere i “maestri” di domani; una vita incredibile, passata viaggiando in tutto il mondo per poi tornare al suo “nido” ravennate, con una sfida ancora aperta: “dimostrare al pubblico di essere un uomo molto normale”.

13 APR 2019, 00:25 #RAI3 “Rai Pipol” Da sabato 13 il nuovo programma di Geppi Cucciari


(none)

Da sabato 13 aprile alle 24.25 andrà in onda il nuovo programma di Rai3 Rai Pipol, condotto da Geppi Cucciari. Lo show ospiterà italiani appartenenti a diverse categorie come campione rappresentativo del Paese. Dalle coppie che aspettano bambini alle unioni civili, dai secondi classificati ai figli unici, ogni categoria sarà lo spunto per fornire un identikit ironico di come siamo e come stiamo diventando.

Persone non famose e vip si raccontano e affrontano un tema diverso per ogni puntata, prendendo spunto dall’attualità ma senza i vincoli dell’approfondimento giornalistico.

Fra gli ospiti ci saranno esperti di cittadinanza – medici, avvocati, scienziati –  per risolvere i problemi dei presenti e fornire una guida leggera alla contemporaneità per il pubblico a casa.

I compagni del sabato sera per la Cucciari saranno Alessandra Ghisleri, con il suo bagaglio di sondaggi a km 0, e una big band orchestra composta da un solo elemento. Sono solo alcuni degli elementi di Rai Pipol, il nuovo late-night-people-show in onda dal 13 aprile tutti i sabati nella notte di Rai3 per otto settimane.

Un salotto allargato con uso di risata che in un’ora di autocoscienza ironica e profonda ci racconterà, con la complicità della tarda ora, chi ci crediamo di essere. Senza altra mediazione che la rude empatia di Geppi Cucciari.

Rai Pipol è un programma di Geppi Cucciari e Luca Bottura prodotto da Stand by me. A cura di Davide Acampora, scritto da Matteo B. Bianchi, Laura Mariani, Ugo Ripamonti, Giovanni Robertini, Andrea Sansalone. I monologhi di Geppi Cucciari sono scritti da Mattia Torre.

Redazione

12_APR_2019 #RAI3 “LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE”: La mafia raccontata con gli occhi di un bambino


(none)
Venerdì 12 aprile alle 21.20 Rai3 trasmette il film di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, “La mafia uccide solo d’estate” con Cristiana Capotondi.
La pellicola racconta lo sviluppo del fenomeno mafioso a Palermo e non solo. Il terrore seminato da Cosa nostra dagli anni Settanta fino agli anni Novanta, visto dagli occhi di un bambino poi diventato adulto. Lo stesso Pif recita e dirige la pellicola, riversandoci dentro quell’ironia glaciale e allo stesso tempo malinconica che caratterizzava già i suoi lavori televisivi. Gli eroi di quella stagione, il magistrato Rocco Chinnici, il poliziotto Boris Giuliano, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e i cattivi, i mafiosi, sono raccontati attraverso la prospettiva delle persone e dei cittadini di Palermo.
Redazione

11 APR 2019, 21:20 #RAI3 “A RACCONTARE COMINCIA TU” Raffaella Carrà incontra Sophia Loren


(none)

Giovedì 11 aprile alle 21.20 su Rai3 prosegue il viaggio di Raffaella Carrà nella vita pubblica e privata dei grandi personaggi che hanno segnato la storia del nostro Paese.
Protagonista del secondo appuntamento con “A raccontare comincia tu” sarà Sophia Loren, indiscussa icona del cinema mondiale, che nel tempo ha saputo coniugare bellezza e talento in prove d’artista scandite da Oscar e prestigiosi premi internazionali.
Con la “sorellina” Carrà (così la Loren chiama affettuosamente Raffaella) si confida nella “sua” bella Ginevra, circondata da scatti di famiglia, oggetti cari e innumerevoli riconoscimenti: intorno a lei tutto esprime eleganza e semplicità, impegno e leggerezza, capacità di vivere il successo restando sempre fedele a se stessa.
Un incontro tra donne straordinarie in cui i ricordi di ieri si mescolano a quelli attuali tra battute e amori mai confermati (Ce vulimmo appiccicà? dice divertita Sophia quando Raffaella le chiede di Cary Grant), curiosità e aneddoti di vita di una star unica e inarrivabile.
Ispirato al format spagnolo Mi Casa Es La Tuya, e prodotto da Rai3 in collaborazione con Ballandi Arts, A raccontare comincia tu è un programma di Raffaella Carrà, Sergio Iapino, Mario Paloschi. Scritto da Raffaella Carrà, Sergio Iapino, Giovanni Benincasa, Susanna Blättler, Dimitri Cocciuti, Salvo Guercio, Caterina Manganella. Produttore esecutivo Ballandi Arts Luca Catalano. Produttore esecutivo Rai 3 Adriana Sodano. Prodotto da Claudio Montefusco. Regia di Sergio Iapino, Luca Granato. Direzione artistica Sergio Iapino.

Redazione

C.S._04 APR 2019, 23:10 #RAI3 “Ossigeno” La nuova stagione, tutta live, con Manuel Agnelli e i suoi ospiti


 

(none)

Da domani, giovedì 4 aprile, torna Ossigeno. Come per la prima edizione – diventata subito un cult – anche queste sei nuove puntate, in onda su Rai3 alle 23.10, sono un continuo dialogo tra parole e musica: un costante confronto tra Manuel Agnelli e i suoi ospiti, liberi di raccontare le loro esperienze, le loro canzoni, i loro libri e, più in generale, le loro opere. Ogni personaggio, attraverso la propria sensibilità ed esperienza, racconta inoltre della responsabilità di essere artisti e cittadini nella società oggi. Il talk e la musica, rigorosamente dal vivo, dialogano intrecciandosi analizzando i diversi punti di vista emotivi. Se nella scorsa edizione il fil rouge è stato il tema dell’identità, il riconoscere se stessi e farsi riconoscere come individui anche attraverso il racconto di quelle città che occupano un posto centrale nella geografia culturale e musicale italiana, quest’anno il focus è incentrato sulla spaccatura generazionale, quella transizione che obbliga l’uomo e l’artista in particolare a confrontarsi con le nuove generazioni, nuovi modi di fare e pensare, nuove idee e nuovi concetti. Riflessioni su storia, contemporaneità e futuro attraverso le parole di nuovi talenti e leggende viventi.
Rockstar internazionali, grandi firme della musica italiana, scrittori, attori, performer, artisti, personaggi di culto ma soprattutto persone, adulti e giovanissimi che fanno parte della nostra società e la alimentano: Ossigeno è un viaggio attraverso le storie personali che diventano – o diventeranno – quelle di un’intera generazione. Un’occasione per riflettere su come, guardando il passato, si possa comprendere il futuro.
Tra gli ospiti della prima puntata della nuova stagione, Manuel Agnelli porta con sé sul palco del Lanificio di Roma Piero Pelù con cui suona una versione al fulmicotone di ‘Male di Miele’ mentre un commosso Ivano Fossati, assiste alla cover di ‘Lindberg’ – che vede anche la partecipazione di Fabrizio Bosso alla tromba – e un frizzante Max Gazzè a lezione di basso. Infine, Anna Calvi, una delle artiste internazionali più originali ed interessanti nel panorama contemporaneo, per una versione inedita di ‘As a Man’.
Ossigeno è una produzione Arcobalenotre per Rai 3. Autori Manuel Agnelli, Sergio Rubino, Paolo Biamonte, Gianluca De Simone. Regia Gaetano Morbioli. Direttore della fotografia Massimo Pascucci. Direttore musicale Rodrigo D’Erasmo

 Redazione