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Su Rai1 “Ottilie Von Faber–Castell – Una donna coraggiosa”


In prima visione una storia vera

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La vita dell’erede dell’impero Faber – Castell, la famosa azienda produttrice di matite. La racconta il film tv, in prima visione, “Ottilie Von Faber – Castell – Una donna coraggiosa”, per la regia Claudia Garde, in onda sabato 27 febbraio alle 21.25 su Rai1. La giovane baronessa Ottilie Von Faber, a seguito della morte del padre, viene designata dal nonno Lothar a guidare la prestigiosa azienda familiare, nonostante le difficoltà nel farsi accettare da un mondo totalmente maschile. Contesa da due uomini, il barone Philipp Von Brand e il conte Alexander Von Castell, anche se innamorata del primo, finirà per sposare il secondo, interessato, in realtà, solo al suo denaro. Nel corso della sua vita, Ottilie sarà costretta a lottare duramente per affermare la propria indipendenza e il suo essere donna. Nel cast Kristin Suckow, Martin Wuttke, Johannes Zirner, Hannes Wegener, Eleonore Weisgerber, Maren Eggert.

Redazione

“Che Dio ci aiuti 6” è su Rai1|Nel cast Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi e Francesca Chillemi


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Nuovo appuntamento con la sesta stagione di “Che Dio ci aiuti”, la serie comedy ambientata nel convento più simpatico della tv, una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Francesco Vicario, giovedì 25 febbraio alle 21.25 su Rai1. Nel cast Elena Sofia Ricci (Suor Angela), Valeria Fabrizi nel ruolo di Suor Costanza, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino. Nel primo episodio dal titolo ‘Non dire no’, Primo, il padre di suor Angela, è in condizioni critiche e ha urgente bisogno di un trapianto di rene. Erasmo è l’unico che potrebbe essere compatibile e la sua esitazione a fare il test getta dei dubbi sulla sua onestà. Intanto Azzurra, vorrebbe che Monica prendesse in affido Penny, ma vede la ragazza distratta dall’arrivo in convento di Edo, il figlio di Luca. Per Nico e Monica è un tuffo nel passato.  Nel secondo episodio intitolato ‘Tradimento’, è il giorno del trapianto di Primo e tutti sono in trepidazione. Proprio mentre il padre è in sala operatoria, suor Angela scopre una verità sconvolgente. Mentre Azzurra cerca di nascondere a suor Costanza una sua colpa, Nico è alle prese con un caso legale che coinvolge sua sorella Miriam.

Redazione

Una “Vipera” per il Commissario Ricciardi |Su Rai1 con Lino Guanciale


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Si intitola “Vipera”, il quinto episodio della fiction “Il Commissario Ricciardi”, tratta dai romanzi della serie omonima di Maurizio de Giovanni, in onda lunedì 22 febbraio alle 21.25 su Rai1. Una nuova primavera si affaccia, manca una settimana a Pasqua nella Napoli del 1932. Al Paradiso, esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, Vipera, la prostituta più famosa, viene ritrovata morta, soffocata con un cuscino. L’ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo di averla trovata già morta. Chi l’ha uccisa e perché? Mai come ora, Ricciardi si trova diviso tra Enrica e Livia, con la quale ora ha anche un debito di riconoscenza: si tratta dell’amico Modo, che si è messo in guai seri con i fascisti della città.

Redazione

Le indagini de ‘Il Commissario Ricciardi’ su Rai1|Lino Guanciale protagonista della serie tv


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Si intitola ‘Il posto di ognuno’, il terzo episodio della nuova fiction “Il Commissario Ricciardi”, tratta dai romanzi della serie omonima di Maurizio de Giovanni, in onda lunedì 8 febbraio alle 21.25 su Rai1. Mentre Ricciardi ed Enrica sembrano finalmente avvicinarsi, la duchessa di Camparino, donna bella quanto chiacchierata in città, viene trovata morta. Tante le piste che conducono all’assassino. Nel frattempo, Livia torna e si stabilisce a Napoli, decisa a conquistare il cuore di Ricciardi…

Redazione

CS_Le indagini de “Il Commissario Ricciardi” su Rai1| La nuova serie con Lino Guanciale in prima visione


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Si intitola “La condanna del sangue” il secondo episodio della nuova fiction “Il Commissario Ricciardi”, tratta dai romanzi della serie omonima di Maurizio de Giovanni, in onda lunedì 1° febbraio alle 21.25 su Rai1.
Che succede a giocare con le illusioni, a cancellare i sogni? Carmela Calise, cartomante-usuraia, inventa il futuro e lo sbriciola tra le dita. Mentre la città di Napoli si apre alla primavera, nel solito trionfo di profumi e canzoni, il più tenero degli amori diventa la peggiore delle condanne e spegne nel sangue anche il ricordo di un’antica passione. E proprio l’indagine sulla morte della cartomante porta al primo incontro tra Ricciardi ed Enrica.

Redazione

CS_’Che Dio ci aiuti 6′ è su Rai1 Diretta da Francesco Vicario con Elena Sofia Ricci e Francesca Chillemi


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Quinto appuntamento con la sesta stagione di ‘Che Dio ci aiuti‘, la serie comedy ambientata nel convento più simpatico della tv, una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Francesco Vicario, giovedì 28 gennaio alle 21.25 su Rai1. Nel cast Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino. Nel primo episodio arriva in convento lo zio di Penny per adottare la bambina, ma Azzurra non si fida. Suor Angela invita la novizia alla calma, anche perché sembra davvero avere solo buone intenzioni.  Nel frattempo, Monica prenota una seduta di psicoterapia con Emiliano: peccato che il dottore crede si tratti di un appuntamento romantico. Erasmo, ferito dalle parole di Ginevra, torna al suo vecchio giro di criminalità.
Nel secondo, invece, Azzurra e suor Angela scopriranno il passato di Fabio, lo zio di Penny. Intanto Erasmo, costretto a letto, viene assistito da suor Angela: questa vicinanza fa riaffiorare nuovi ricordi nella suora. Mentre Monica vorrebbe uscire con Emiliano, la relazione tra Nico e Ginevra è a un bivio.

Redazione

CS_Lino Guanciale è il “Commissario Ricciardi”


Sei prime serata su Rai1 da lunedì 25 gennaio

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Lino Guanciale torna protagonista su Rai1 nell’attesissima serie tv “Il Commissario Ricciardi”, sei prime serate tra poliziesco, noir, mystery e melò, tratte dagli omonimi romanzi di Maurizio de Giovanni (editi da Einaudi), in onda in prima visione da lunedì 25 gennaio. Una coproduzione Rai Fiction-Clemart srl, prodotta da Massimo Martino e Gabriella Buontempo, per la regia di Alessandro D’Alatri e sceneggiature firmate dallo stesso scrittore napoletano Maurizio de Giovanni insieme a Salvatore Basile, Viola Rispoli e Doriana Leondeff. Un viaggio a ritroso nel tempo in una Napoli degli anni Trenta, teatro di crimini efferati e assassini difficili da assicurare alla giustizia, ma anche territorio d’azione di Luigi Alfredo Ricciardi, giovane e integerrimo commissario della Regia Questura nel capoluogo campano. Introverso e solitario, Ricciardi ha un intuito e una determinazione particolari per le indagini, una vera ossessione alimentata da quello che lui chiama “il Fatto”, una particolare dote ereditata dalla madre che tiene segreta a tutti. E’ in grado di vedere gli spettri delle vittime di morte violenta che gli svelano, ripetendo ossessivamente, l’ultima frase detta o pensata prima di essere uccisi. Un “dono” pesante che se da una parte gli consente di portare a termine il suo lavoro di poliziotto come nessun altro, dall’altra, nella vita privata, si dimostra una vera e propria dannazione. Nel cast: Antonio Milo, nel ruolo del brigadiere Maione, amico e uomo fidato di Ricciardi; Enrico Ianniello in quello dell’anatomopatologo Bruno Modo; Serena Iansiti nei panni Livia, una ricca e bellissima ex cantante lirica determinata a conquistare il cuore del commissario e Maria Vera Ratti in quelli di Enrica, la dolce e timida vicina di casa di Ricciardi, una bellezza non appariscente ma intrigante per l’introverso poliziotto. E ancora, Mario Pirrello è l’ambizioso e arrivista vicequestore Garzo; Nunzia Schiano interpreta Rosa, l’anziana tata che si occupa di Ricciardi come un figlio; Fabrizia Sacchi veste i panni di Lucia, la moglie del brigadiere Maione; Adriano Falivene quelli di Bambinella, confidente di Maione, Marco Palvetti è Falco e Peppe Servillo Don Pierino. 

Redazione

CS_Quarto appuntamento su Rai1 per “Che Dio ci aiuti 6” Con Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi


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Nuovo appuntamento con la sesta stagione di “Che Dio ci aiuti”, la fiction ambientata nel convento più stravagante della tv, una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Francesco Vicario, giovedì 21 gennaio alle 21.25 su Rai1. Nel cast Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino.
Nel primo episodio Monica viene accusata di omicidio e sospesa dall’ospedale: potrebbe aver causato la morte di un suo paziente. Tutto il convento si stringe attorno a lei, mentre Nico e Suor Angela fanno di tutto per scoprire la verità. Penelope, invece, per non deludere Azzurra, organizza una messa in scena coinvolgendo Ginevra ed Erasmo che si trovano ad essere sempre più complici. 
Nel secondo, tra Erasmo e Ginevra c’è sempre più sintonia: una gita fuori dal convento potrebbe far scattare la scintilla. Nico, da lontano, osserva preoccupato la complicità tra i due. Monica, spinta dal suo desiderio di maternità, vuole dimostrare di sapersi occupare di un bambino. Intanto Penny è in difficoltà con un compito a scuola e Azzurra la aiuta come può, anche se lo studio non è proprio il suo forte.

Redazione

CS_Una piramide di fango per il “Commissario Montalbano” |Su Rai1 con Luca Zingaretti


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Ritorna “Il commissario Montalbano” con l’episodio del 2016 , dal titolo La piramide di fango,  martedì 1 dicembre alle 21.25 su Rai1, con  Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo, Sonia Bergamasco e Teresa Mannino.
 È notte fonda e piove a dirotto. Un uomo, in mutande e canottiera, gravemente ferito, corre disperatamente su una bicicletta, fino a entrare in un cantiere che ormai è tutto un pantano. Con le ultime forze che gli restano, va a infilarsi in una grossa tubatura della condotta idrica in costruzione. È là che viene trovato cadavere, la mattina seguente. È stato ucciso con un colpo di arma da fuoco. Si tratta del trentacinquenne Gerlando Nicotra, contabile della stessa impresa edile di quel cantiere dove è morto, e viveva con la bellissima moglie tedesca, Inge. È un caso assai complesso e strano e il commissario se ne rende subito conto: tanto per cominciare di Inge non c’è più nessuna traccia, sparita. Inoltre Gerlando e Inge non vivevano soli, come tutti credevano: nell’abitazione ci sono tracce di una terza persona, che stava là con loro, un uomo che nessuno conosce, probabilmente anziano. E nella casa vi erano anche delle pistole, sia nella camera dei Nicotra, sia in quella del misterioso ospite. Il caso Nicotra s’intreccia ben presto col tentato omicidio subìto da Saverio Piscopo, un muratore che aveva cominciato a parlare con la giornalista Lucia Gambardella delle irregolarità commesse dall’impresa presso cui lavorava. La Gambardella è una cronista coraggiosa e combattiva e da tempo lavora a un’inchiesta sugli appalti truccati a Vigata. L’edilizia è spesso il terreno fertile per accordi segreti fra politica e criminalità, ma il commissario capisce al volo che la donna ha messo le mani in qualcosa di molto, molto pericoloso e cerca in ogni modo di suggerirle cautela e di proteggerla. Si rende anche conto che, chi ha tentato di fare fuori Piscopo, ci proverà ancora e miracolosamente riesce a salvare il muratore da un nuovo attentato. Ormai è più che sicuro: la morte di Nicotra e i tentativi di uccidere Piscopo hanno a che fare con un enorme giro di corruzione e malaffare riguardante varie imprese edili della provincia…

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CS_”Rita Levi-Montalcini” un film tv per celebrare una donna straordinaria


Giovedì 26 novembre su Rai1 il film di Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci

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Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Rita Levi-Montalcini nell’attesissimo film di Alberto Negrin, che vuole rendere omaggio alla vita straordinaria di una donna che ha consacrato tutta se stessa alla scienza e al progresso dell’umanità intera.
“Rita Levi-Montalcini” è una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Productions EU, in onda in prima visione sulla rete ammiraglia giovedì 26 novembre in prima serata. Il soggetto è di Roberto Jannone, Francesco Massaro e Alberto Negrin che firmano anche la sceneggiatura insieme Monica Zapelli. Ad affiancare Elena Sofia Ricci, Luca Angeletti, nel ruolo di Franco, il collaboratore storico della Levi-Montalcini, Ernesto d’Argenio in quello di Lamberti, Franco Castellano nei panni del Professor Levi, Maurizio Donadoni in quelli del Professor Poli-Richeter e la giovane Elisa Carletti nelle vesti di Elena, una violinista di soli 12 anni che rischia di perdere la vista e che nella narrazione filmica diventa la fiamma che riaccende nella scienziata, ormai alla fine della sua carriera, la voglia di tornare a cimentarsi con il lavoro in laboratorio.
Neurologa, Premio Nobel per la medicina nel 1986, prima donna italiana ad ottenere nel campo della ricerca scientifica il riconoscimento di maggior prestigio internazionale. Un film tv per raccontare un personaggio planetario, donna coraggiosa, determinata, simbolo di intelligenza, eleganza e soprattutto, in un mondo declinato al maschile, del riscatto del ruolo femminile al quale ha contribuito in modo determinante avviando, con il suo esempio e il suo impegno, un cambiamento di portata epocale.
Il film parte dal culmine della carriera scientifica della Montalcini e analizza con sensibilità il dilemma morale che le ha amareggiato gli ultimi anni di attività: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla sua scoperta scientifica, il Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF). La vicenda di fantasia della piccola Elena, che rischia la cecità, è il pretesto narrativo che consente di mettere in scena la battaglia morale che la grande scienziata ingaggia con se stessa, combattuta tra la paura di fallire e la tentazione di sedersi sugli allori. Rita alla fine accetta la sfida rischiosa di rimettersi di nuovo in gioco quasi al termine del suo prestigioso cammino.
La voglia di portare la scienza verso nuovi traguardi vince sull’orgoglio e sul timore del fallimento e Rita torna in laboratorio, con lo stesso entusiasmo dei suoi giovani collaboratori e con la consueta determinazione. Dimostrando a se stessa che la ricerca e la scienza non si possono fermare, in nome del progresso e del benessere dell’umanità.

Redazione