Festival di Sanremo

CS_Area Sanremo 2019: annunciati i nomi degli 8 vincitori


AREA SANREMO 2019

ANNUNCIATI GLI 8 VINCITORI
Si è tenuta oggi, sabato 9 novembre, la cerimonia di proclamazione presso il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.

Dopo la giornata di audizioni in cui i 63 finalisti sono stati ascoltati dal vivo con il brano nella versione integrale, la commissione, sotto la direzione artistica di Massimo Cotto, presieduta da Vittorio De Scalzi e composta da Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, ha decretato gli 8 vincitori per questa edizione di Area Sanremo.

Branciforte Jaqueline – Game over

Faustini Matteo – Nel bene e nel male

Gabriella Martinelli e Lula – Il gigante d’acciaio

Gerardi Alessia – Atipica 

Leo Alex – A cuore fermo

Magli Camilla – Eterno rosso

Manca Arianna – Andarsi bene 

Riso Andrea “Messya” – T.S.O.

Le schede di valutazione verranno pubblicate sul sito ufficiale dopo la selezione dei due artisti prescelti per il Festival, affinché i giudizi di Area Sanremo non vadano ad influenzare quelli della commissione Rai.

CS_SANREMO, AL BANO: AMADEUS MI VUOLE AL FESTIVAL CON ROMINA, DOMANI LO INCONTRO; NON SONO PIU’ NELLA BLACK LIST UCRAINA (video)


Al Bano verso Sanremo 2020: 'Da solo o con Romina Power'

Se andrò a Sanremo? Non ho ancora deciso, domani ho un appuntamento con Amadeus per vedere di che si tratta, io non vorrei più andare in gara, mi piacerebbe fare l’ospite d’onore, o da solo o con Romina…Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, oggi Al Bano Carrisi ha spiegato così la sua possibile partecipazione al prossimo Festival di Sanremo.

L’idea per la partecipazione al Festival è partita da lei? “Mi hanno chiamato, e mi fa molto piacere che lo abbiano fatto”.

E’ stato contattato solo lei o anche la sua storica partner Romina? “Onestamente hanno chiamato Al Bano e Romina Power. Io vado ‘in rappresentanza’ e poi riferirò a Romina di che si tratta”.

Sarebbe straordinario rivedervi insieme sul palco dell’Ariston. “Io avevo proposto Al Bano, con Romina Power e Loredana Lecciso. Ma la three voices non è contemplata”, ha scherzato il cantante a Un Giorno da Pecora.

Lei avrebbe fatto una cosa del genere? “No, non ci starei neanche io. Ognuno fa il suo mestiere”.

Che tipo di rapporto ha con le sue due ex? “Tutte e due sono madri dei miei figli. E io rispetto questa realtà senza stare lì a creare un derby in casa, un Milan Inter. E grazie a Dio tutto funziona bene”.

E’ vero che aveva chiesto alla Lecciso di sposarla? “Quando le cose le hai fatte una volta basta. E’stato un piacevolissimo e sacrosanto errore, ed è stato anche un piacevolissimo e sacrosanto percorso di vita molto interessante”.

A Rai Radio1, poi, Al Bano ha rivelato di non esser più sulla ‘lista nera’ dell’Ucraina:”ieri mi hanno cancellato dalla black list Ucraina, me lo ha comunicato ieri l’ambasciatore: ora sono sulla lista bianca. E dopo nemmeno un’ora da questa notizia, sono iniziate ad arrivarmi da lì le prime richieste di concerti”.

VIDEO / CLICCA QUI PER AL BANO A RAI RADIO1: https://we.tl/t-zq4Y65bkrx

f.t.e Redazione@ungiornodapecora

C.S._Sanremo 70 : Coralità, Celebrazione e Innovazione con Amadeus padrone di casa


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Un Festival di Sanremo all’insegna della coralità e della celebrazione, un Festival con sorprese, un Festival nel segno della storia della Rai che vedrà impegnata l’intera l’Azienda. Sarà questo SANREMO 70, un ambizioso evento multipiattaforma ideato e costruito dalla Rai che culminerà con le 5 serate al Teatro Ariston e che partirà da un’edizione di Sanremo Giovani che avrà  un’apertura ancora maggiore alle nuove tendenze grazie anche alle sollecitazioni emerse dalla filiera musicale nel Tavolo di lavoro tenutosi martedì scorso in Rai, e proseguirà con una serie di altri appuntamenti durante il 2020. Padrone di casa di SANREMO 70 sarà Amadeus, volto Rai, esperto di musica, storico dj, che sarà anche Direttore Artistico dell’edizione. Assieme a lui, nel corso delle 5 serate, volti che hanno costruito la storia del Festival, per un racconto che si intreccerà con quello di compagni di viaggio di Amadeus, sorprese e un DopoFestival che sarà costruito all’insegna dell’innovazione.

Redazione

ACHILLE LAURO ANNUNCIA SUI SUOI SOCIAL LE DATE DELL’INSTORE TOUR DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO “1969”!


ACHILLE LAURO_1969 instore_b

ACHILLE LAURO,il discusso rapper e cantante lanciato dal 69° Festival di Sanremo con il singolo “Rolls Royce”,  ha  annunciato sui suoi social le date dell’instore tour nel corso del quale presenterà il suo nuovo disco “1969”, in uscita il 12 aprile per Sony Music Italy.

Di seguito tutte le date ad oggi confermate:

Venerdì 12 aprile

Ore 17:00 a Milano – Mondadori Megastore (Piazza Duomo, 1)

Sabato 13 aprile

Ore 14:30 a Genova – La Feltrinelli (Via Ceccardi, 16)

Ore 18:00 a Torino – Mondadori Bookstore (Via Monte di Pietà, 2 ang. Via Roma)

Domenica 14 aprile

Ore 14:30 a Verona – La Feltrinelli (Via Quattro Spade, 2)

Ore 18:00 a Stezzano (BG) – Media World c/o CC Le Due Torri (Via Guzzanica, 62/64)

Lunedì 15 aprile

Ore 15:00 a Firenze – Galleria Del Disco (sottopassaggio Stazione Santa Maria Novella)

Ore 18:00 a Lucca – Sky Stone & Songs (Piazza Napoleone, 22)

Martedì 16 aprile

Ore 15:00 a Roma – Discoteca Laziale (Via Mamiani, 62)

Ore 18:30 a Napoli – La Feltrinelli (Stazione Centrale Piazza Garibaldi)

Mercoledì 17 aprile

Ore 14:30 a Bari – La Feltrinelli (Via Melo, 119)

Ore 18:00 a Foggia – Mondadori Bookstore (Via Guglielmo Oberdan, 9-11)

Venerdì 19 aprile

Ore 15:00 a Forlì – Mondadori Bookstore c/o CC Mega (Corso della Repubblica, 144)

Ore 18:00 a Bologna – Semm Music Store & More (Via Oberdan, 24F)

Sabato 20 aprile

Ore 14:30 a Varese – Varese Dischi (Galleria Manzoni, 3)

Ore 18:00 a Como – F.lli Frigerio Dischi (Via Garibaldi, 38)

Redazione

 

ACHILLE LAURO «Nessuno conosce la mia vera storia. Non voglio essere un buon esempio, IO SONO UN BUON ESEMPIO»


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Achille Lauro, risponde alle offese e alle critiche fatte ai suoi testi con un post apparso sul suo profilo Instagram, in cui racconta  retroscena inediti sulla sua vita e definendosi un «buon esempio».

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Sono figlio di gente onesta, il secondo di due fratelli. Mia madre é sempre stata una persona altruista, generosa, longanime. Abbiamo vissuto con altri bambini perché mia mamma prendeva in casa figli di famiglie in difficoltà, anche quando possibilità non ne aveva. Siamo figli di chi ha dedicato tutta la propria vita al lavoro, a cui tuttavia per tanti anni nessuno ha mai riconosciuto nulla. Ho ricordi di momenti in cui non si sapeva che fine avremmo fatto, se saremmo riusciti a coprire i debiti. Ricordo quando fuori fingevo di aver già cenato perché mi vergognavo a uscire e a non avere soldi per pagare il conto. Oggi ho pagato per riavere i gioielli che mia madre aveva impegnato. Quei gioielli che sua madre le aveva regalato erano l’unico ricordo che conservava di lei. Le generosità che mi è stata insegnata è la mia più grande ricchezza. Io sono come i tanti ragazzi della mia generazione, siamo cresciuti da soli crescendoci l’un l’altro. Nessuno conosce la mia vera storia. Non voglio essere un buon esempio, Io sono un buon esempio. AL

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In gara all’ultima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Rolls Royce” è stato  molto apprezzato dai giornalisti e critici musicali, tuttavia forse anche  per il  polverone sollevato da Striscia la notizia sui testi della sue canzoni ha subito attacchi feroci dai soliti leoni da tastiera e perbenisti dimentichi del fatto che alla droga (leggera o pesante) si inneggia in musica, in maniera più o meno mascherata da almeno un cinquantennio!

Detto ciò, spiega Lauro:

«Sono figlio di gente onesta, il secondo di due fratelli. Mia madre è sempre stata una persona altruista, generosa, longanime. Abbiamo vissuto con altri bambini perché mia mamma prendeva in casa figli di famiglie in difficoltà, anche quando possibilità non ne aveva», ha scritto Achille Lauro.

«Siamo figli di chi ha dedicato tutta la propria vita al lavoro, a cui tuttavia per tanti anni nessuno ha mai riconosciuto nulla. Ho ricordi di momenti in cui non si sapeva che fine avremmo fatto, se saremmo riusciti a coprire i debiti. Ricordo quando fuori fingevo di aver già cenato perché mi vergognavo a uscire e a non avere soldi per pagare il conto»

e svela:

«Oggi ho pagato per riavere i gioielli che mia madre aveva impegnato. Quei gioielli che sua madre le aveva regalato erano l’unico ricordo che conservava di lei. Le generosità che mi è stata insegnata è la mia più grande ricchezza. Io sono come i tanti ragazzi della mia generazione, siamo cresciuti da soli crescendoci l’un l’altro». Il post si chiude con una frase che sa tanto di risposta a chi ha tacciato i testi delle sue canzoni di essere un inno al consumo di droghe: «Nessuno conosce la mia vera storia. Non voglio essere un buon esempio, Io sono un buon esempio».

 

Redazione

C.S._ENRICO NIGIOTTI: domani esce l’edizione speciale di “CENERENTOLA E ALTRE STORIE…” Al via da aprile il tour teatrale “Cenerentola tour”|DATE DEL TOUR


 

ENRICO NIGIOTTI 

EnricoNigiotti Cenerentola e altre storie_b

DOMANI ESCE L’EDIZIONE SPECIALE DI

CENERENTOLA E ALTRE STORIE…

contiene il brano sanremese NONNO HOLLYWOOD

 

e 1 inedito dedicato alla poetessa ALDA MERINI

AL VIA DA APRILE IL TOUR TEATRALE

Cenerentola Tour

Domani, venerdì 15 febbraio, esce “Cenerentola e altre storie…” (Sony Music Italy) l’edizione speciale dell’ultimo album di inediti di ENRICO NIGIOTTI.

Il disco, disponibile sempre domani in streaming e in digital dowloand al seguente link https://smi.lnk.to/CenerentolaeAltreStorie, conterrà il singolo “Nonno Hollywood”, brano in gara alla 69° edizione del Festival di Sanremo e vincitore del Premio Lunezia per Sanremo.

Nonno Hollywood” è un brano introspettivo e autobiografico che attraverso la perdita di una persona importante racconta di una generazione odierna con abitudini e passioni differenti rispetto al passato.

Il video del brano, regia di Fabrizio Cestari, che vede protagonista il cantautore livornese immerso nello splendido paesaggio dell’isola del Giglio, è disponibile al seguente link:https://youtu.be/qX0Zee7f6u8.

A pochi giorni dall’uscita, “Nonno Hollywood” ha già registrato su YouTube oltre 1 milione di visualizzazioni e su Spotify circa 1 milione e mezzo di ascolti.

Oltre al brano sanremese, l’album conterrà anche un inedito dal titolo “La ragazza che raccoglieva il vento”, dedicato alla celebre poetessa e scrittrice Alda Merini.

Al via da aprile “Cenerentola tour”, il tour teatrale di Enrico Nigiotti. Sul palco l’artista sarà accompagnato da Andrea Torresani (direzione musicale, basso/contrabasso), Andrea Polidori (batteria), Mattia Tedesco (chitarre elettriche e acustiche) e Fabiano Pagnozzi (Tastiere e piano).

QUESTE LE DATE DEL TOUR:

3 aprile – Pala Riviera SAN BENEDETTO DEL TRONTO (data zero);

4 aprile – Teatro Duse BOLOGNA;

9 aprile – Teatro Puccini FIRENZE; 

10 aprile –  Teatro Della Concordia TORINO;

14 aprile –  Teatro Politeama Greco LECCE;

15 aprile – Teatro Acacia NAPOLI;

17 aprile – Teatro Toniolo MESTRE (VE);

23 aprile – Teatro Politeama Genovese GENOVA.

Il tour è una produzione Massimo Levantini per 1Day; per tutte le info: www.unoday.it.

Enrico Nigiotti, classe ‘87, è un cantautore livornese. Dopo alcune importanti esperienze televisive e affiancato dalla storica manager Adele Di Palma (Fabrizio De André, Ivano Fossati, Gianna Nannini e molti altri),  Enrico Nigiotti compone due brani per il film “La pazza gioia” per il regista pluripremiato Paolo Virzì e nel 2017 partecipa alle selezioni dell’undicesima edizione di X Factor alle quali si presenta con “L’amore è”, brano che entra subito al primo posto nella Viral Italia e al secondo della Global Viral di Spotify e che lo porta fino alla finale del programma conquistando il disco di platino. I testi e la musica di Enrico hanno emozionato anche artisti di calibro internazionale con i quali sono nate diverse collaborazioni. Nel 2015 il cantautore livornese apre le date italiane del “Big Love Tour” dei Simply Red, mentre nel 2018 apre il concerto al Circo Massimo di Roma di Laura Pausini, per cui ha firmato il brano “Le due finestre”, contenuto nel nuovo disco “Fatti sentire”, che ha trionfato ai LATIN GRAMMY AWARDS nella categoria “Best Traditional Pop Vocal Album“. Nello stesso periodo scrive per Eros Ramazzotti il brano “Ho bisogno di te”, incluso nell’album “Vita ce n’è”. Il 14 settembre pubblica il suo nuovo album “Cenerentola”, anticipato dal brano Complici” in duetto con Gianna Nannini, con la quale già nel 2015 aveva collaborato aprendo il suo tour “Hitalia.Rocks”. “Complici” è diventata subito una hit radiofonica, tra i dieci brani più trasmessi dalle radio. A dicembre l’artista ha tenuto tre concerti a Milano (3 dicembre), Livorno (5 dicembre) e Roma (10 dicembre) di anteprima del “Cenerentola Tour” che partirà ufficialmente in primavera.

Redazione

C.S._#SANREMO, AL BANO: CON MIA CONDUZIONE SOLO TELEVOTO, CHIAMEREI CELENTANO, MORANDI E JAX COME SUPER OSPITI; I RAPPER? STANNO UCCIDENDO LA MELODIA ITALIANA (video)


albano
Se Al Bano Carrisi fosse il conduttore di Sanremo ci sarebbero ancora la Giuria d’Onore e la Sala Stampa o resterebbe solo il televoto? Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, oggi il cantante ha risposto così:a me la Giuria d’Onore una volta mi ha fatto perdere un primo posto e un’altra volta mi ha escluso da Sanremo. Il televoto? Il Festival appartiene agli italiani ed è giusto che siano loro a votare…Sta iniziando a pensare davvero al ‘suo’ Sanremo?Alla conduzione di Sanremo non ci penso, l’idea è nata così per caso ma potrei anche farlo, perché no…”, ha proseguito il cantante, che qualche giorno fa, ai microfoni dello stesso programma di Rai Radio1, aveva per la prima volta paventato questa possibilità. In un suo ipotetico Sanremo quali ‘superospiti’ chiamerebbe?Celentano, Morandi, Ranieri. Ma anche J-Ax e Rovazzi”. E sulle sue possibili ‘vallette’ Loredana Lecciso e Romina Power? “Sarebbe come unire il fuoco con l’acqua”. Come il Diavolo e l’Acquasanta?Esatto, l’espressione è perfetta”. Quest’anno invece qual è stata la sua canzone sanremese preferita?Quella di Simona Cristicchi, mi è piaciuta. Lui è un fine dicitore“. Cosa ne pensa di ‘Soldi’ di Mahmood?E’ simpatica, per carità. Secondo me però, con tutto il rispetto di tutti coloro che fanno rap – ha detto il cantante a Un Giorno da Pecora – stanno uccidendo la melodia italiana. O è l’Italia che sta andando verso il rap, oppure si è americanizzata concedendosi degli schemi verbali in italiano”.
 

Da Redazione un giorno da pecora

C.S._#SANREMO, DON BONAIUTO: ACCUSE Alla RAFFAELE PER INVOCAZIONI SATANA? CHIEDIAMO LEGITTIMAMENTE SPIEGAZIONI; SOLO ESPEDIENTE COMICO? AUSPICHIAMO ASCOLTARE DA VIRGINIA STESSA (VIDEO)


Se ho accusato Virginia Raffaele per aver invocato Satana a Sanremo? Non voglio accusare né polemizzare, chiediamo solo legittimamente una spiegazione sul motivo di quella performance. Noi siamo stati sollecitati dalle tante persone che a causa di queste nome hanno subito danni interiori, personali o sociali. Scherzare va bene ma chiedere spiegazioni è legittimo”. A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è Don Aldo Bonaiuto, sacerdote della Comunità Giovanni XXIII e coordinatore del servizio nazionale antisette.
L’ascolto della canzone al contrario è nell’immaginario legato al Diavolo, ma questa ‘performance’ della Raffaele era comica, non certo provocatoria…Speriamo, lo auspichiamo e saremmo contenti di ascoltarlo dalle parole di Virginia, apprezzata e brava professionista. Non dimentichiamo però – ha proseguito il sacerdote a Rai Radio1 – che il mettere le parole al contrario viene utilizzato anche all’interno di rituali, anche se è chiaro che qui non c’entra nulla. Certo, in prima serata tanti si sono chiesti che senso avesse...”

da  Redazione un giorno da pecora

#SANREMO: MAHMOOD spezza una lancia a favore di Ultimo (VIDEO)| MAURO PAGANI Presidente della Giuria d’onore sulle critiche al regolamento: “… Se va bene quando si vince, va bene anche quando si perde.”…


Mahmood, il 27enne,  vincitore della 69a edizione del Festival di Sanremo,nato a Milano quindi  italiano dalla testa ai piedi,  nella puntata di Domenica In, tutta dedicata al Festival  del 10 febbraio, intervistato dalla “zia” Mara, getta acqua sul fuoco sulla polemica sorta a seguito di alcune dichiarazioni di  Ultimo, secondo classificato,  in conferenza stampa, subito dopo la conclusione del Festival . Ecco il video:

 

Ma perchè ha vinto Mahmood? Lo spiega Mauro Pagani  musicista e produttore, ex polistrumentista della PFM,  con 53 anni di esperienza musicale  alle spalle nonchè  Presidente della Giuria d’Onore del Festival, il quale ha dichiarato che:

“In giuria da subito, non c’è stato dubbio né tentennamento nel dare la vittoria a Mahmood”.

 e questa la motivazione:

Era un pezzo che aveva tre parti ben distinte e tutte e tre forti, oltre che dosate bene tra loro. E poi lui canta molto bene, non a caso al DopoFestival è stato votato il migliore dagli altri cantanti. L’arrangiamento, inoltre, era di gran lunga il più moderno e attuale tra quelli in gara, avrei voluto scriverlo io. Una piccola meraviglia, davanti a cui bisognerebbe avere l’intelligenza di fare i complimenti e basta.

E sulle polemiche sorte intorno al sistema di votazione Pagani ricorda che è stata la stessa Rai a inserìre le Giurie proprio per arginare la vulnerabilità del meccanismo del televoto esposto a possibili scorrettezze e manipolazioni. Ci sta  la delusione di Ultimo e il suo sfogo, ma non  la sua  critica  alle “regole del gioco”   che l’anno scorso l’ha premiato:

“L’anno scorso è arrivato primo a Sanremo Giovani  con lo stesso regolamento. Se va bene quando si vince, va bene anche quando si perde. Lui è giovane, e nella vita bisogna anche imparare a perdere. Altrimenti non si concorre, si fanno altre cose, ed è una scelta rispettabile”.

Redazione

C.S._SIMONE CRISTICCHI: al via il 13 febbraio da Roma l’instore tour di presentazione della raccolta “ABBI CURA DI ME”, contenente l’omonimo brano presentato al 69° Festival di Sanremo


SIMONE CRISTICCHI

Cover_Abbi cura di me (1)

AL VIA IL 13 FEBBRAIO DA ROMA

L’INSTORE TOUR DI PRESENTAZIONE DELLA RACCOLTA

“ABBI CURA DI ME”

 

L’album contiene l’omonimo brano presentato al 69° Festival di Sanremo che ha vinto

il Premio “Sergio Endrigo” alla migliore interpretazione

e

il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale

 

La canzone ha registrato in meno di una settimana:

OLTRE 1 MILIONE E MEZZO DI VISUALIZZAZIONI SU YOUTUBE

OLTRE 700.000 ASCOLTI SU SPOTIFY

Proseguono le riprese del documentario presentato nel corso del Festival

“HAPPY NEXT – ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ”

Partirà il prossimo 13 febbraio dalla Feltrinelli di Roma (Via Appia Nuova, 427 – ore 17.00), l’instore tour di presentazione di “ABBI CURA DI ME” (Sony Music/Legacy Recordings/Dueffel Music Srl), la prima raccolta dei più grandi successi di SIMONE CRISTICCHI, contenente due inediti tra cui l’omonimo brano presentato al 69° Festival di Sanremo che ha vinto il Premio “Sergio Endrigo” alla migliore interpretazione e il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione. I premi sono stati rispettivamente assegnati dalle Sale Stampa Roof dell’Ariston e Radio-Web-Tv del Palafiori e l’Orchestra del Festival e consegnati durante la serata finale del 69° Festival di Sanremo dal direttore artistico Claudio Baglioni e dal direttore musicale Geoff Westley.

Queste le date confermate del nuovo instore tour di SIMONE CRISTICCHI: il 13 febbraio dalla Feltrinelli di Roma (Via Appia Nuova, 427 – ore 17.00), il 26 febbraio alla Feltrinelli di Milano (Piazza Piemonte, 2 – ore 17.00), il 2 marzo alla Feltrinelli RED di Firenze (Piazza Della Repubblica, 26 – ore 17.00), il 16 marzo alla Feltrinelli di Bari (Via Melo, 119 – ore 17.00), il 23 marzo alla Feltrinelli di Genova (Via Ceccardi, 16 – ore 17.00), il 27 marzo alla Feltrinelli di Bologna (Piazza Ravegnana, 1 – ore 16.30), il 5 aprile alla Feltrinelli di Verona (Via Quattro Spade, 2 – 17.00).

ABBI CURA DI ME” è stato scritto dall’artista con Nicola Brunialti e Gabriele Ortenzi con la produzione artistica di Francesco Musacco ed esecutiva di Francesco Migliacci. Il video del brano, diretto da Giorgio Testi (The Rolling Stones, Oasis, The Killers e Damon Albarn), è online al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=0o6zza76pDg e ha raggiunto in meno di una settimana oltre il milione e mezzo di visualizzazioni. La canzone ha registrato anche oltre 700.000 ascolti su Spotify.

La raccolta “ABBI CURA DI ME” ripercorre tutta la sua straordinaria carriera di SIMONE CRISTICCHI partendo dai giorni nostri fino ad arrivare agli esordi nel 2005 con il tormentone “Vorrei cantare come Biagio”. Un viaggio alla scoperta e alla riscoperta del mondo versatile e dalle mille sfaccettature di questo eclettico artista, che ha fatto della sottile ironia unita alla riflessione profonda la sua cifra stilistica.

Questa la tracklist: “Abbi cura di me”, “Lo chiederemo agli alberi”, “Ti regalerò una rosa”, “Studentessa universitaria”, “L’ultimo valzer”, “La vita all’incontrario”, “La prima volta (che sono morto)”, “Meno male”, “Vorrei cantare come Biagio”, “La cosa più bella del mondo”, “Laura”, “Magazzino 18”, “Angelo custode”, “L’Italia di Piero”, “Fabbricante di canzoni”, “I matti de Roma”, “Genova brucia”, “Che bella gente”, “Cellulare e carta sim”, “Mi manchi”, “Insegnami”.

Inoltre, proseguono le riprese di “Happy Next – alla ricerca della felicità”, il nuovo documentario di Simone Cristicchi per la regia di Andrea Cocchi, presentato in anteprima nel corso del Festival. In questo suo nuovo lavoro, il cantautore cerca di rispondere in maniera personale e originale alla domanda che tutti si sono chiesti almeno una volta nella vita: “che cosa è veramente la felicità?”, attraverso i racconti di diversi personaggi dello spettacolo e della cultura italiani, ma anche di gente comune: da Pippo Baudo a Gianluca Nicoletti, passando per Flavio Insinna, Mogol, fino ad arrivare a suore, filosofi, scienziati.

Da sempre attivo anche sulla scena teatrale, Simone Cristicchi (anche direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo dal 2017) dopo l’esperienza sanremese ritornerà al prossimo 14 febbraio sui palcoscenici più importanti d’Italia con i suoi spettacoli, tra cui il recente Manuale di volo per uomo” diretto da Antonio Calenda. Nel monologo, l’artista interpreta Raffaello, un quarantenne rimasto bambino che possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, cose apparentemente insignificanti che nascondono un’infinita bellezza. Per maggiori informazioni su date e altri spettacoli che vedono protagonista Simone Cristicchi:www.simonecristicchi.it.

Redazione