Festival di Sanremo

#RAI: CLAUDIO BAGLIONI DIRETTORE ARTISTICO E CAPITANO SQUADRA SANREMO 2018


Claudio Baglioni sarà il direttore artistico del Festival di Sanremo ed il capitano della squadra che animerà dal palco del Teatro Ariston la sessantottesima edizione del Festival in programma dal 6 al 10 febbraio 2018.
I suoi partner nella conduzione saranno annunciati, come di consueto, nella conferenza stampa del prossimo gennaio a ridosso dell’inizio del Festival.
“Siamo onorati e felici che Baglioni abbia accettato il nostro invito – dichiara il Direttore Generale della Rai Mario Orfeo. Con Claudio costruiremo un’edizione di Sanremo in cui le canzoni e le interpretazioni saranno assolute protagoniste del più grande evento dedicato alla musica italiana”.
 
Redazione

BEPPE VESSICCHIO RACCONTA LA VERITA’ SULLA SUA ASSENZA A SANREMO E RIVELA CHE SARA’ IL NUOVO PRODUTTORE ARTISTICO DELLO “ZECCHINO D’ORO”


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La mancanza di Beppe Vessicchio dalle ultime due edizioni del Festival di Sanremo ha fatto tanto chiacchierare i media sugli ipotetici perchè, ma è notizia recente che lo storico direttore d’orchestra sarà il nuovo produttore artistico dello Zecchino d’oro, manifestazione che quest’autunno celebrerà 60anni, in onore dei quali è uscito un  triplo cd che contiene 60 canzoni in versione originale, con tutti i classici come Il pulcino ballerino, Popoff, Quarantaquattro gatti, Il valzer del moscerino, fino a brani più recenti come Il coccodrillo come fa?, Le tagliatelle di Nonna Pina e Quel bulletto del carciofo. Premesso che il direttore artistico del festival dei piccini è Carlo Conti  di cosa si occuperà il Maestro Vessicchio? Lo racconta in una intervista rilasciata a Repubblica.it che riportiamo:

Cosa ha fatto, maestro?

“Ho fatto parte della commissione che ha ascoltato i provini, cioè le canzoni abbozzate, e selezionato le 12 che saranno in gara. Adesso arriva la cosa più difficile, scegliere i cantanti”.

Non funziona al contrario di solito?

“Non allo Zecchino d’oro. Per un motivo semplice: i cantanti hanno le voci uguali, sono tutte voci bianche. Per cui bisogna scegliere il bambino più giusto per ogni brano”.

Lei ha circa l’età di questa manifestazione. Che ricordi ne ha da piccolo?

“Parecchi, ovviamente. Il buon Cino Tortorella che faceva Zurlì, musiche come Fammi crescere i denti davanti e 44 gatti. Certo, di musica non sapevo nulla, ma istintivamente capivo la forza di quelle musiche. Non a caso le ricordiamo tutti, quelle canzoni, perché tutto quel che sopravvive ha un valore indiscutibile, che magari al momento si capisce poco. Un po’ come Bach”.

E che ci azzecca Bach con lo “Zecchino”?

“Musicisti che abbiano fatto la musica di Bach chiamandosi Bach ce n’erano tantissimi, parecchi dei suoi figli anzitutto. Però ci si ricorda solo di lui. Segno che è solo la sua musica quella così forte da meritare di essere ricordata”.

Ma la musica per i bambini è più semplice di quella per i grandi.

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“Lo dice lei. Bisogna dire cose con meno elementi, mantenendo la forma canzone. E rivolgersi a un pubblico di bambini non le leva valore. La semplicità è la cosa più difficile. “Ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino”, diceva Picasso”.

C’è differenza tra “Sanremo” e lo “Zecchino”?

“In un certo senso no, perché sono appuntamenti canonici per tutta Italia. Ovviamente cambia il pubblico, ma è un po’ come se fossero feste comandate, tipo Carnevale, Pasqua, Natale. Per me in particolare Sanremo resta il mio giardino preferito”.

Al quale però non si dedica da un paio d’anni. Quest’anno perché aveva scritto con Angelo Carotenuto il libro “La musica fa crescere i pomodori”. Insomma, niente giardino per darsi all’orto.

“E devo dire che pubblicarlo in concomitanza con la gara è stato un grandissimo colpo promozionale, inatteso. Quando si è capito che non sarei andato al festival, mi hanno cercato tutti i giornali, su Internet sono nate sollevazioni popolari che mi hanno fatto estremo piacere perché sono state spontanee. E ho scoperto di essere bipartisan, apprezzato da tutti. Ma la verità su Sanremo è che non mi aveva cercato nessun cantante, me ne sono accorto tre settimane prima, quindi ci sono potuto andare da persona qualsiasi. Un’assenza presenza. E sono stato contento di presentare il libro al teatro del casinò, dove si tenevano le prime edizioni e dove si sono esibiti Modugno, Tenco, Armstrong”.

Trapela nostalgia per un Festival meno baraccone dell’attuale.

“È da tempo un festival della tv, tanto che la Rai paga i discografici quando dovrebbe essere il contrario forse. Però io mi diverto sempre quando dirigo sul podio dell’Ariston”.

Nessun pentimento? Lei è pur sempre l’uomo che ha diretto Scanu in “Per tutte le volte che”, quella del fare l’amore in tutti i luoghi e in tutti i laghi.

sarn“Vede che se la ricorda? Questo deve fare una canzone, farsi ricordare. Poi le assicuro che il provino era davvero bello. Scanu pagò l’essere stato il primo a venire da un talent show. Così come pagò la vittoria, che a volte non fa bene, anzi è un danno. Pensi ai Jalisse, a quanto furono linciati”.

Ma insomma non si è mai vergognato di qualche canzone che ha diretto?

“Le rispondo così: non sempre faccio quel che amo, ma amo sempre quel che faccio”.

Gabbani le è piaciuto?

“Direi che la canzone aveva tutti gli ingredienti che servono per il successo: orecchiabile, divertente, ha fatto discutere, c’era l’invenzione scenica del gorilla. Che altro?”.

Chiudiamo tornando allo “Zecchino”. Quale canzone le sarebbe piaciuto dirigere all’Antoniano?

” Volevo un gatto nero. I gatti sono animali magici. E poi io ho un gatto. Gatto”.

In che senso, scusi?

“Semplice: è un gatto che ho chiamato Gatto “.

Redazione

 

MICHELE BRAVI: IL DIARIO DEGLI ERRORI è DISCO DI PLATINO!


Grandi numeri per Michele Bravi, che sta ottenendo un successo sorprendente con “Il Diario Degli Errori” ora certificato Disco di Platino! contenuto nel nuovo album “Anime di Carta” uscito il 24 febbraio per Universal Music ed entrato direttamente alla prima posizione nella classifica FIMI/GfK, da un mese è presente nella top 10 degli album più venduti in Italia.Mentre il singolo presentato all’ultima edizione del Festival di Sanremo (in cui Michele è stato il cantante più twittato nelle singole serate) si è classificato quarto, ha collezionato 3,8 mln di stream su Spotify e, dopo essere entrato anche nelle classifiche Viral Chart UK e Spain, si conferma nelle prime 25 posizioni della Top50 Italia e al 21° posto della classifica di EarOne. Il video ufficiale, pubblicato il 9 febbraio, ha raccolto più di 13,5 milioni di visualizzazioni , il brano inoltre si posiziona stabilmente tra i dieci singoli italiani più trasmessi in radio.

Il cantante presentando il suo nuovo album aveva spiegato: “Ho lavorato mesi al mio disco e lo sento molto mio. Ho voluto fare un lavoro che mi rappresentasse non che dovesse piacere necessariamente a tutti”

Redazione

RON: È online il video del brano “L’OTTAVA MERAVIGLIA”, contenuto nell’edizione speciale del doppio album “LA FORZA DI DIRE SÌ”


È ONLINE il video del brano di RON, “L’OTTAVA MERAVIGLIA”, contenuto nell’edizione speciale del doppio album “LA FORZA DI DIRE SÌ”.

Il progetto sostiene AISLA per la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica

È online il video de “L’ottava meraviglia, brano presentato da RON al 67° Festival di Sanremo e contenuto nell’edizione speciale del doppio disco “LA FORZA DI DIRE SÌ, disponibile nei negozi tradizionali e in digital download. Il video de “L’ottava meraviglia, diretto da Gaetano Morbioli per RUN Multimedia, è visibile al seguente link: http://vevo.ly/KgXEpK   

La Forza di dire Sì” (Le Foglie e il Vento in collaborazione con F&P Group/Universal Music), è un doppio album, contenente i brani più celebri del repertorio di RON reinterpretati insieme ad altri 24 artisti italiani, nato dall’esigenza di sostenere, ancora una volta, AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Questa nuova edizione del progetto contiene, oltre al brano sanremese anche il brano “Ai confini del mondo”.

AISLA (www.aisla.it) è impegnata da oltre 30 anni nella tutela, nell’assistenza e nella cura dei malati di SLA, sostenendo anche lo sviluppo della ricerca scientifica su questa malattia neurodegenerativa. AISLA, infatti, ha co-fondato e sostiene AriSLA, Fondazione Italiana di ricerca per la SLA, che promuove, finanzia e coordina la ricerca scientifica d’eccellenza sulla SLA.

Redazione

Gigi D’Alessio a Radio Dj: Non si possono far giudicare Al Bano o D’Alessio da una che fa la blogger,che capisce di trucco…


dalessioGigi D’Alessio è rimasto davvero contrariato dalla eliminazione della sua canzone nella quarta serata del festival e ritorna ancora sull’argomento  della giuria di qualità e sullo “zero” che l’ha lasciato fuori dalla finale . Lo ribadisce a Porta a Porta e ancora a Radio Dj in risposta a Linus Direttore di Radio Dj anche lui in giuria,  che ammette: “la giuria avrebbe dovuto essere “composta in maniera più proporzionata al target sul palco, invece era abbastanza giovane nel gusto musicale, forse un po’ troppo moderna. Ci voleva qualche personaggio radiofonico più vicino a Gigi e Al Bano” aggiungendo, però, che anche il pubblico aveva un po’ abbandonato D’Alessio (“Io ero convinto che la sua base lo avesse portato in finale e se non è successo dovrebbe portare Gigi a fare una riflessione“,

D’Alessio, però non ci sta e interviene in diretta rispondendo con numeri alla mano a Linus: “Se leggi i dati il pubblico c’è stato, è lo zero della giuria che non mi fa passare. È una formula aritmetica, se prendo due 6 e uno 0, la media è 4; se leggi i dati, il pubblico mi ama, e per me è una garanzia. Solo col televoto ho preso il 5,63%, se prendo un punto di percentuale dalla giuria di qualità io passo. Io rispetto Linus – e continua -, e ho detto che nella giuria ci sono alte competenze, ma non puoi mettermi la Placido che sono 30 anni che prova a fare la cantante e non c’è riuscita. Per me una giuria di qualità deve essere di qualità. Deve essere equilibrata. Ad esempio se chiamiamo Linus bisogna mettere anche Radio Italia. Non si possono far giudicare Al Bano o D’Alessio da una che fa la blogger, che capisce di trucco, noi abbiamo studiato musica non siamo stati in un centro estetico»  Ma lo dico perché se no a Sanremo i Big non ci vanno più“.

Arriva anche la replica di Carlo Conti che evidenzia le difficoltà che incorrono nella scelta dei componenti della giuria:
«Una delle cose più complicate a Sanremo è la composizione della giuria di esperti perché anche i direttori d’orchestra hanno legami con alcuni artisti e ci sono delle radio che hanno dei vincoli discografici e di etichette. Io ho cercato di mettere equilibrio e un tocco di modernità. Greta Menchi ha portato un’altra visione, ma quando metti in giuria Rita Pavone, Moroder, Andrea Morricone, Paolo Genovese credo che si vada a controbilanciare. Sarebbe stato grave se per tutelare alcuni miei amici avessi fatto una giuria completamente sbilanciata dall’altra parte».
Redazione

ELODIE: domani esce il nuovo album di inediti “TUTTA COLPA MIA” contenente l’omonimo brano presentato in gara al 67° Festival di Sanremo! Instore Tour – Concerto – GUARDA VIDEO


ELODIE

DOMANI ESCE IL NUOVO ALBUM DI INEDITI

“TUTTA COLPA MIA”

CONTIENE L’OMONIMO SINGOLO

PRESENTATO IN GARA AL 67° FESTIVAL DI SANREMO 

AL VIA DOMANI DA MILANO L’INSTORE TOUR

Per la prima volta live

IL 26 APRILE ALL’ALCATRAZ DI MILANO

Biglietti disponibili in prevendita

Domani, venerdì 17 febbraio, esce “TUTTA COLPA MIA”, il nuovo album di ELODIE prodotto da Luca Mattioni ed Emma, che contiene, tra gli altri, l’omonimo brano presentato in gara al 67° Festival di Sanremo, con cui l’artista ha dimostrato le sue incredibili capacità canore e interpretative, incantando il pubblico.

Tutta colpa mia” (Universal Music) è un album suonato e registrato in presa diretta. Unisce elementi tipici degli anni ‘60 a elementi del new soul inglese. Per creare una nuova idea di pop che ben si sposa con la timbrica calda e unica di ELODIE, sono stati utilizzati strumenti vintage, riverberi a molle e delay a nastro.

Tante le collaborazioni all’interno dell’album, dal featuring con Zibba in “Amarsi basterà (già autore del brano), agli importanti autori che hanno scritto per lei: Federica Abbate, Amara, Roberto Angelini, Jez Ashurst, Mark Bates, Giovanni Caccamo, Federica Camba, Mario Cianchi, Marco Ciappelli, Emma, Dario Faini, Jack Jaselli, Jonny Lattimer, Ermal Meta, Emma Rohan e molti altri.

Tredici tracce, che spaziano tra ballate acustiche, dove gli archi richiamano la scrittura da soundtrack dei grandi classici britannici, a up-tempo energici che riescono a mettere in risalto la grande capacità interpretativa di una cantante che, nonostante la giovane età, dimostra tutta la sua maturità nel riuscire a vestire perfettamente uno stile che non è per tutti.

È possibile vedere il video del brano sanremese “TUTTA COLPA MIA”, diretto da Gaetano Morbioli e prodotto da Run Multimedia, al seguente link: https://youtu.be/7s_NNYdUo_8

Il brano, scritto da Emma, Pollex, Angiuli e Cianciola, ha un sapore retrò con un testo moderno, che racconta e analizza i sentimenti di una relazione difficile da chiudere definitivamente, dove la donna reagisce e non è vittima, anzi è proprio lei a prendere in mano la situazione.

Questa la tracklist dell’album “Tutta colpa mia: “Tutta colpa mia”, “Amarsi basterà” (feat. Zibba), “Fine”, “Semplice”, “Sono pazza di te”, “Verrà da sé”, “La mia strada verso il sole”, “La differenza”, “Giorni bellissimi”, “La gelosia”, “Una favola non è”, “La cosa che rimane”, “La verità”.

Da domani, venerdì 17 febbraio, Elodie sarà impegnata in un instore tour in tutta Italia per presentare “Tutta colpa mia”. Queste le date: il 17 febbraio al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a MILANO, il 18 febbraio al Mondadori Bookstore di VARESE e al Centro Commerciale 8 Gallery di TORINO, il 19 febbraio alla Galleria del Disco di FIRENZE e allo Sky Stone & Songs di LUCCA, il 20 febbraio alla Discoteca Laziale di ROMA, il 21 febbraio al Parco Commerciale Auchan Giugliano di GIUGLIANO (NA), il 22 febbraio a La Feltrinelli di POMIGLIANO D’ARCO (NA) e al Centro Commerciale Le Cotoniere di SALERNO, il 23 febbraio a La Feltrinelli di BARI, il 24 febbraio a La Feltrinelli di LECCE, il 25 febbraio al Centro Commerciale Auchan di PORTO SANT’ELPIDIO (FM), il 26 febbraio al Centro Commerciale Quasar Village di PERUGIA e al Centro Commerciale Cospea di TERNI, il 27 febbraio a La Feltrinelli di PESCARA, l’1 marzo al Mondadori Megastore di BOLOGNA, il 2 marzo al Mondadori Bookstore presso il Centro Commerciale Nave de Vero di VENEZIA, il 3 marzo al Centro Commerciale Ipercity di PADOVA, il 4 marzo al Mondadori Bookstore di SIRACUSA e al Centro Commerciale Sicilia di CATANIA, il 5 marzo a La Feltrinelli di MESSINA e a La Feltrinelli di PALERMO, il 6 marzo a La Feltrinelli di MONZA e al Mondadori Megastore presso il Centro Commerciale Freccia Rossa di BRESCIA, il 7 marzo al Mediaworld presso il Centro Commerciale Le Due Torri di STEZZANO (BG), l’8 marzo a La Feltrinelli di CAGLIARI, il 9 marzo al Mediaworld presso il Centro Commerciale Fiordaliso di ROZZANO (MI), il 10 marzo al Centro Commerciale Perseo di RIETI, l’11 marzo al Centro Commerciale Auchan Mesagne di MESAGNE (BR), il 14 marzo a La Feltrinelli di LATINA, il 15 marzo alla Mondadori del Centro Commerciale Vulcano Buono di NOLA (NA), il 16 marzo al Centro Commerciale Le Fontane di CATANZARO, il 17 marzo al Mediaworld presso il Centro Commerciale Metropolis di COSENZA e il 19 marzo al Centro Commerciale La Rotonda di MODENA.

Dopo aver aperto alcune date dell’Adesso Tour di Emma lo scorso settembre, il 26 aprile ELODIE salirà sul palco dell’Alcatraz di Milano come assoluta protagonista del suo primo live, in cui presenterà dal vivo i suoi brani inediti, tra cui quelli del suo nuovo progetto discografico.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito ticketone.it e nei circuiti di vendita e prevendite abituali (per info: www.fepgroup.it).

Radio 105 è la radio media partner ufficiale del concerto.

ELODIE. Classe 1990. Tratti distintivi: occhi enormi (e capelli rosa). Si è fatta conoscere quando nel 2015 entra ufficialmente nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Colpisce subito grazie alla sua incredibile voce e alla capacità di commuoversi e far commuovere il pubblico. La sua fragilità è però solo apparente: sul palco ha conquistato tutti grazie alla sua grinta e alla capacità di regalare nuove sfumature alle canzoni che interpreta. Nel programma, oltre ad aggiudicarsi il secondo posto, conquista il Premio della critica giornalista Vodafone e il Premio RTL 102.5 – Amici alla radio. Il 20 maggio 2016 esce il suo primo EP, “Un’altra vita”, prodotto da Emma e Luca Mattioni, certificato oro da FIMI/GfK Italia e contenente otto brani inediti, tra cui il singolo scritto da Fabrizio Moro che dà il titolo all’album e “Amore avrai, scritto da Emma, Luca Mattioni e Mario Cianchi. Partecipa al Coca-Cola SUMMER FESTIVAL 2016, prima apparizione televisiva dopo l’avventura di Amici e vince la seconda serata conquistando il Premio Rtl 102.5. A settembre apre alcuni dei concerti dell’Adesso Tour di Emma ed è la più giovane ospite di Amiche in Arena, il concerto di beneficenza organizzato da Loredana Bertè e Fiorella Mannoia all’Arena di Verona.

Redazione

FESTIVAL DI SANREMO2017: TRIONFA FRANCESCO GABBANI, SECONDA FIORELLA MANNOIA E TERZO ERMAL META- CLASSIFICA – PREMI E ASCOLTI


 

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 Questa 67 edizione di Sanremo, presentata da Carlo Conti e Maria De Filippi  si potrebbe definire il Festival delle sorprese che ha mantenuto un linea di coerenza fino alla sua conclusione che ha visto  trionfare inaspettatamente  Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma” riservando il secondo posto alla superfavorita fino alla fine Fiorella Mannoia e il terzo posto a Ermal Meta  con “Vietato Morire” che le ha ‘soffiato’ anche il premio della Critica “Mia Martini”, lasciando a Che Sia Benedetta il Premio della della Sala Stampa radio&tv “Lucio Dalla” e il Premio “Bardotti” quale miglior testo. Tra gli altri premi, al brano di Albanodi rose e di spine” è andato il premio per il miglior arrangiamento.

Tra gli ospiti della serata finale Zucchero che apre la finalissima di Sanremo, prima, e regala poi un momento musicale toccante con l’omaggio all’amico scomparso Pavarotti, intonando, con un duetto virtuale, «Miserere». Standing ovation per lui. E ancora Maurizio Crozza che è sceso sul palco a ricevere gli applausi nei panni del senatore Ratti, i Ladri di Carrozzelle, musicisti disabili, che “stravedono per la vita”,  Rita Pavone premiata con “Premio Città di Sanremo” per i suoi 50anni di carriera si è emozionata ed ha emozionato cantando “Cuore” e nel ricevere una standing ovation ha ironizzato   “A 72 anni ancora me la cavo bene a cantare…“. Ancora, dopo 14 anni  Enrico Montesano, Geppi Cucciari  con una scontata simulazione di “C’è posta per te”che fa sedere sul divanetto proprio la De Filippi e  Alvaro Soler che fa ballare la platea con la sua hit “Sofia”

Tra le particolarità di questo Sanremo ancora  Maria De Filippi che sceglie di non scendere le scale: “L’ho fatto per rispetto al pubblico, le scale bisogna saperle anche scendere…”,

I 16 big si esibiscono uno dopo l’altro accompagnati dagli auguri  di un video-messaggio di un collega-amico.

 

LA CLASSIFICA riserva più di una sorpresa  sovvertendo i pronostici che vedevano Fabrizio Moro, la superfavorita Fiorella Mannoia e Paola Turci sul podio.

Eccola:- Clementino è 16esimo, Alessio Bernabei 15esimo, 14esima è Chiara, 13esimo è Marco Masini, 12esima Lodovica Comello, Michele Zarrillo è 11esimo, decimo è Samuel, nona è Bianca Atzei, ottava Elodie, settimo è Fabrizio Moro, sesto è Sergio Sylvestre, quinta è Paola Turci, quarto è Michele Bravi. Il televoto si riapre per Fiorella Mannoia, Ermal Meta e Francesco Gabbani.

A vincere la 67esima edizione del Festival di Sanremo è inaspettatamente Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma, quindi  secondo posto per Fiorella Mannoia con “Che tu sia benedetta” e terzo gradino del Podio per Ermal Meta con “Vietato morire”.

Merita menzione il quarto posto di Michele Bravi, che alla sua prima partecipazione al Festival  con “Il Diario degli errori” ha convinto la giuria ed è la  vera rivelazione di questa 67a edizione della kermesse.

Analisi degli ASCOLTI come rilevato da TvBlog:  La sfida dell’access time vede al comando la curva del Festival di Sanremo che scorre fra il 30 ed il 40% di share con la curva di Striscia la notizia che resiste stoicamente sopra la linea del 10% di share.

Prime time con la curva di Rai1 con la serata finale del 67° Festival della canzone italiana che si porta nella corsia che va dal 50 al 60% di share, crescendo poi fin verso il 70% con picco in seconda serata dell’80% di share durante la proclamazione del vincitore dopo l’una.

Il picco in valori assoluti alle ore 22:19 con 15.183.000 telespettatori durante l’intervento di Maurizio Crozza.

Francesco Gabbani rappresenterà l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest: “Per me è un trionfo già aver avuto la possibilità di condividere il palco con Fiorella Mannoia – commenta Gabbani a caldo – non me l’aspettavo questa vittoria. Magari in un angolino del mio cuore ci speravo, ma non me l’aspettavo proprio. Devo ancora realizzare. Sono molto gioioso…“.

Note: Paola Turci ritornava dopo 16 anni di assenza…se ci fosse una giustizia divina,Sanremo l’avrebbe dovuto vincere  lei con la sua “Fatti bella per te” su misura per il Festival, gran bel testo. gran bel ritmo pop-rock e gran bella performance.

Redazione

 

LELE: trionfa sul palco del 67* Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano “ORA MAI”!


LELE

TRIONFA SUL PALCO DEL 67° FESTIVAL DI SANREMO

NELLA SEZIONE NUOVE PROPOSTE CON IL BRANO

“ORA MAI”

Contenuto in “COSTRUIRE 2.0”

La nuova versione del disco d’esordio

 LELE, con la sua “ORA MAI”, trionfa sul palco della 67° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte!

Il brano (testo e musica di Raffaele Esposito, Rory Di Benedetto e Rosario Canale) è contenuto nel disco uscito oggi “COSTRUIRE 2.0” (Sony Music Italy), versione rinnovata del suo disco d’esordio: 12 tracce inedite, tutte scritte o co-scritte da Lele stesso, tra cui anche proprio “ORA MAI”, brano caratterizzato da sonorità pop accattivanti e da un ritornello che rimane subito impresso prodotto da Fabrizio Ferraguzzo.

“COSTRUIRE 2.0” contiene altre quattro tracce inedite che vantano la prestigiosa produzione di Michele Canova, già al lavoro con artisti del calibro di Tiziano Ferro, Jovanotti, Giorgia, Marco Mengoni e molti altri.  

 Il video di “ORA MAI”, che ha già superato le 215.000 visualizzazioni, 

è il video più visto di quelli dei brani della sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo di quest’anno. È disponibile su Vevo al link:

http://vevo.ly/WpBbpO

Partirà il 15 febbraio con un doppio appuntamento prima a Salerno e poi a Napoli la prima parte dell’INSTORE TOUR, in cui Lele presenterà il disco “COSTRUIRE 2.0” e incontrerò i fan. Queste le prime tappe confermate: 15 febbraio a Salerno (La Feltrinelli di Corso Vittorio Emanuele) e a Pomigliano d’Arco – NA (La Feltrinelli); il 16 febbraio a Caserta (Juke Box); il 18 febbraio a Roma (Mondadori Bookstore del C.C. La Romanina); il 20 febbraio a Varese (Varese Dischi); il 22 febbraio a Milano (Mondadori Megastore di Piazza Duomo); il 23 febbraio a Marcon – VE (C.C. Valecenter); il 24 febbraio a Nola – NA (Mondadori Megastore del C.C. Vulcano Buono); il 25 febbraio a Rende – CS (Media World del C.C. Metropolis).

Questa la tracklist del disco:

“La Nostra Distanza”, “Senza Paura Di Sorridere”, “Ora Mai, “Così Com’è”, “Adesso E Sempre”, “L’Ho Voluto Io (alternative version)”, “La Strada Verso Casa”, “Screamin’ It Loud”, “Through This Noise”, “Love Me Now”, “Christmas Night With You”, “We Will Carry On”. 

BIO:

Lele (nome d’arte di Raffaele Esposito) ha 20 anni ed è nato a Pollena Trocchia (provincia di Napoli), dove vive con i genitori e il fratello. Fin da piccolo ha la passione per la musica e per il canto: a 6 anni si avvicina al pianoforte, strumento che continuerà a studiare entrando a 12 anni al conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.  Suona inoltre la chitarra da autodidatta. Lele, prima ancora di essere un cantante, è un autore e compositore: scrivere è una passione che coltiva da sempre, e già a 12 anni inizia a creare testi e musiche delle sue canzoni in italiano e in inglese. Tra le sue passioni, oltre alla musica, ci sono il basket, i viaggi, le moto ed in particolare Valentino Rossi. A metà marzo 2016 Lele accede al serale di Amici e sceglie di concorrere per la squadra Bianca accanto a Emma e Elisa, reputando quest’ultima “più vicina al suo mondo inglese”. Il 27 maggio 2016 è uscito il suo primo album, “Costruire”, che ha dato inizio al suo percorso di musicista, sostenuto anche dall’affetto dei suoi fan (più di 137.000 su Facebook e 425.000 su Instagram). Lele è stato scelto da Elisa e da Emma come opening-act di alcune date dei rispettivi tour nei palasport, esibendosi in un set voce, chitarra e loop station.

Redazione

#SANREMO2017 4^ SERATA : I BIG E LE NUOVE PROPOSTE IN GARA – MODALITA’ DI VOTAZIONE


Questa sera alle 20:35 su RaiUno nuovo appuntamento con Sanremo 2017 giunto alla quarta serata e condotto dalla coppia Carlo Conti e Maria De Filippi. Questa sera i cantanti Big  ancora in gara, si riesibiranno.

Tra i Big, invece, ecco i 20 ancora in gara, tra cui i quattro ripescati nel mini-torneo di ieri:

-Al Bano –  Di rose e di spine
-Elodie – Tutta colpa mia
-Paola Turci  – Fatti bella per te
-Samuel – Vedrai
-Fiorella Manno – che sia benedetta
-Michele bravi – il diario degli errori
-Fabrizio Moro – Portami via
-Giusy Ferreri – Fatalmente male
-Gigi D’Alessi – la prima stella
-Ron – l’ottava meraviglia
-Ermal Meta – Vietato morire
-Michele Zarrillo – Mani nelle mani
-Lodovica Comello – Il cielo non mi basta
-Sergio Silvestre – Con te
-Clementino – Ragazzi fuori
-Alessio Bernabei – Nel mezzo di un applauso
-Chiara – Nessun posto è casa mia –
-Bianca Atzei – Ora esisti solo tu

Francesco Gabbani – Occindentali’s Karma

Marco Masini – Spostato di un secondo

Si sfideranno inoltre i quattro finalisti delle nuove proposte, da cui uscirà il vincitore della categoria. Ecco chi sono i cantanti in gara tra i Giovani:

Francesco Guasti – Universo
Leonardo Lamacchia – Ciò che resta
Maldestro – Canzone per Federica
Lele – Ora mai

 

Cambia anche la modalità di votazione. Innanzitutto, vengono azzerate le votazioni precedenti. Voterà la Giuria di esperti (per un peso del 30%), la Giuria demoscopica (anch’essa per un peso del 30%) ed il televoto (per un peso del 40%). Le ultime quattro classificate saranno escluse dalla gara.

OSPITI: ritorna Virginia Raffaele  e poi ci sarà  Luca Zingaretti, in occasione dei nuovi episodi de Il Commissario Montalbano . Tra gli ospiti musicali, Robin Schulz e Giorgio Moroder, oltre a Peppe Vessicchio, che quest’anno si gode il Festival seduto in platea . Presente anche Gaetano Moscato, l’uomo che, nella tragedia di Nizza del luglio scorso, ha perso una gamba per salvare i suoi nipoti.

Redazione

 

GLI ASCOLTI DEL FESTIVAL: TERZA SERATA, CONTI SUPERA SE STESSO Uno share vicino al 50 per cento. Ancora bene il Dopofestival


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La miglior terza serata di Carlo Conti e l’ascolto più alto dal 2011: sono stati 10 milioni 420 mila, con uno share del 49.68 per cento, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la terza serata del 67° Festival della Canzone Italiana. La prima parte – dalle 21.19 alle 23.54 – ha fatto registrare 12 milioni 751 mila spettatori (share del 49.74 per cento). La seconda parte – dalle 23.59 all’1.13 – è stata vista da 5 milioni 403 mila spettatori con uno share del 49.18 per cento. Il picco di ascolto è stato di 15 milioni 578 mila spettatori alle 21.52, mentre quello di share è stato del 55.11 per cento all’1.12.
Ancora bene il “Dopofestival”: la prima parte in onda dall’1.13 all’1.34, è stato visto da 2 milioni 291 mila spettatori con uno share del 41.03 per cento, la seconda – dall’1.43 all’1.59 – ha avuto un ascolto di 1 milione 350 mila e uno share del 34.31 per cento. “Sanremo start”, dalle 20.49 alle 21.14, è stato seguito da 9 milioni 544 mila spettatori (share del 33.97 per cento), “Prima Festival” da 7 milioni 450 mila spettatori (share del 27.88 per cento).
Ancora grande riscontro per il Festival. I video più visti nella giornata di ieri sono stati l’intera Seconda Serata del Festival con 229.000 media views e un tempo di visione medio di 49 minuti, L’esibizione di Francesco Gabbani (Occidentali’s karma) con 102.000 media views e un tempo medio di visione di 2 minuti, l’intera Prima Serata del Festival con 93.000 media views e un tempo di visione medio di visione di 36 minuti. Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 12 milioni 085 mila telespettatori e il 42.54 per cento di share.
Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 55.47 per cento di share con 15 milioni 758 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 58.25 per cento. Nell’intera giornata lo share Rai è stato del 46.34 per cento.
Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha avuto il 20.27 per cento di share e 1 milione 079 mila spettatori. Sempre su Rai1 “La vita in diretta” è stata seguita nella seconda parte da 2 milioni 425 mila persone con il 17.78 per cento di share.
Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, su Rai2 “La notte di Voyager” ha avuto 586 mila spettatori con il 3 per cento di share, mentre su Rai3 il film “Il fondamentalista riluttante” è stato seguito da 704 mila ascoltatori con il 2.59 per cento di share.
Redazione
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