Dj

C.S._Ven_22Feb_Le Donatella_ospiti Room26_LineUp 22 e 23 Feb_


Venerdì 22 febbraio, dalle ore 23.30
ROOM 26 – Piazza Guglielmo Marconi, 31 – Roma (EUR)

ROOM 26
presenta:

LE DONATELLA
OSPITI SPECIALI di VENERDì 22 FEBBRAIO

22FEB_Le Donatella_Special Guest_Room26 (4)

Line Up Weekend:

Venerdì 22 febbraio / FOREVER YOUNG Party
SPECIAL GUEST LE DONATELLA
Resident Double Fab – Max Rezzonico – Marco Gioia /

Voice by Lele Sarallo e Lory Voice

Sabato 23 febbraio

Resident Luis Bertman e Paolo Pompei

Gemelle, occhi di ghiaccio, fashion victim ed una passione irrefrenabile per la musica. Mescolate il tutto e condite con milioni di followers in rete. Quello che viene fuori è un cocktail esplosivo di nome Le Donatella, ospiti speciali del party Forever Young, accolte dal direttore artistico Gianluca Neon nella serata di venerdì 22 febbraio al Room 26. Un vero e proprio simbolo della generazione che balla, vive, ama e indossa i propri abiti e monili con apparente disinteresse. Due tipe tostissime Le Donatella (lo hanno dimostrato anche nei reality a cui hanno preso parte), pronte a mixare l’impossibile per far ballare il pubblico e farlo sentire Forever Young.

Si parte dalle 23.30 con l’apertura al pubblico che sarà accolto dalle sonorità dei resident Double FabMax Rezzonico e Marco Gioia, accompagnati dalle voci di Lele Sarallo e Lory Voice, che riempiranno le due sale main e plus. Una notte bollente che continuerà fino all’alba per poi fare spazio al sabato 23 febbraio, con il ritorno di un altro grande sabato sera nel segno del divertimento all’EUR. Luis Bertman e Paolo Pompei guideranno il pubblico attraverso i profondi sentieri della tech house, selezionando e mixando il meglio su piazza.

MODALITA’ INGRESSO

Venerdì 22 e Sabato 23 Febbraio, dalle ore 23.30 alle ore 4.30

Prezzo in Lista: 15€ Uomo / 10€ Donna (drink incluso)

L’ingresso “Fuori Lista” subirà un supplemento di 5€ sul ticket al botteghino

Per INFO e LISTE, scarica l’APP di Room26, clicca qui: http://bit.ly/approom26

TEL. 333 428 9202 – EMAIL: info@room26.it – www.room26.i

Redazione

Geo from Hell, la rivelazione di Top Dj pubblica Confusion


geoGeo from Hell è il nome d’arte di Andrea Georgiou, nato e cresciuto a Ravenna, ma, nelle sue vene scorre il sangue greco. Geo from Hell è stato il vincitore della prima edizione del seguitissimo talent di Sky Uno HD Top Dj. La sua bravura come dj, il suo gusto come selecter, le sue intuizioni come turntablist hanno convinto i tre severissimi giudici del programma Albertino, Stefano Fontana e Lele Sacchi a incoronarlo come campione italiano della console.

Geo debutta ora nel mondo discografico con un singolo e un video, Confusion, pubblicato da Sony. Confusion è un brano che convince già dal primo ascolto ed è disponibile nelle versioni radio edit, extended version e remix di Andrea Arcangeli. Una raffinata contaminazione di electro pop, nu disco e indie dance. Perfetto per ballare, ma, anche ideale colonna sonora dei momenti più soft. Suoni cristallini, una ritmica che non abusa delle basse frequenze e il cantato di Luca Corrieri rendono Confusion un brano che può accontentare i più disparati gusti musicali.

Il suggestivo videoclip è stato realizzato in Sardegna dal regista Mirko De Angelis del prolifico e giovanissimo team di Machete Productions. Nelle immagini Geo attraversa le dune della spiaggia di Capo Testa a Santa Teresa di Gallura, per poi passare negli spazi di S’Archittu presso Santa Caterina di Pittinuri e infine a Piscinas nella provincia di Carbonia Iglesias. La forza del mare, l’aridità delle rocce e i colori del cielo si alternano con la sensualità della protagonista femminile. Una fotografia spettacolare racconta il percorso di Geo tra le orme impresse sulla sabbia, il fuoco, la vegetazione dell’isola ed effetti speciali che s’integrano perfettamente con lo scorrere dei frame.

Lost in my Space di Marco Unzip – da oggi su Random Numbers


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Marco Unzip presenta

Lost in my Space

in uscita lunedì 20 aprile

per l’etichetta Random Numbers

Lost in My Space è il nuovo progetto sonoro firmato da Marco Unzip, in uscita lunedì 20 aprile per l’etichetta Random Numbers. Con questo lavoro, il dj e producer segna il suo debutto da solista, dopo aver calcato le scene della musica elettronica con il duo Unzip Project e aver portato avanti negli ultimi otto anni un percorso di ricerca e ascolti privilegiati, dovuti al suo ruolo di direttore artistico di roBOt Festival.  “Lost in my Space”, l’EP d’esordio di Marco Unzip su RN, è il risultato di sessioni invernali nel suo home studio. Pensato e realizzato esclusivamente con strumenti analogici, dal mixer agli effetti, dalle drums ai synth, un viaggio ipnotico dentro la mente creativa di Marco, un perdersi nel suo spazio artistico. Il suono mescola una serie di riferimenti e influenze musicali che convergono nella techno, a volte sfiorandone il lato più dark e sognante (“Flight of Seagull”, “Polline”) a volte accarezzandone l’anima mentale e psichedelica della vecchia scuola (“Drone Connection”), infine deragliando nell’elettro pura (“Survive”). Caratteristica dell’Ep è la velocità uniforme delle quattro tracce, costantemente settata sui 120 bpm. Alla base l’idea non solo di fare musica; di viaggiare con essa. Ascoltare, sognare, ballare, perdersi nello spazio senza frontiere né confini, come la Terra vista da Gagarin nello spazio.

Artist: Marco Unzip

EP: Lost in my Space

Format: EP (Digital)

Label: Random Numbers

Release Date: April 20th 2015

1. Flight Of Seagull (7:12)

2. Drone Connection (8:36)

BIO

Marco Ligurgo in arte Marco Unzip, Dj e produttore di musica elettronica. Pugliese di origine, di casa a Bologna dai primi anni novanta. Dal Link in via Fioravanti alla residenza al Cocorico, dalla celebre serata “Playhouse” al  Kindergarten al Bar25 e Watergate di Berlino, dalle domeniche in spiaggia allo Zanzibar al più recente format Fine Fame (Caribou, Plaid, Luke Vibert, Tricky); DJ come Unzip Project prima e Marco Unzip poi. Organizzatore e promoter di importanti eventi musicali con l’associazione culturale Shape, tra cui roBOt Festival. Da quest’ultima incarnazione prende forma il suo roBOt djset, ricognizione nella musica elettronica a 360° che è upgrade e prolungamento operativo del ruolo di direttore artistico che ricopre all’interno del festival. Come producer, dopo gli esordi su Tenax rec e Minisketch, ha ultimato l’EP “Lost in my Space” in uscita ad aprile per la neonata label bolognese Random Numbers (dove ha esordito con la traccia “Pupa”). Insieme al produttore tedesco Tobi  Neumann sta lavorando al progetto artistico To-Co, che vedrà nel giugno 2015 l’esordio discografico sulla label tedesca Haunt Music di Mike Shannon.

Al Festival Pub Italia 10^ edizione tra gli ospiti anche Marco Carta.


Tra i tanti artisti che parteciperanno alla decima edizione del Festival Pub Italia che si svolgerà a Messina da mercoledì 14 gennaio a sabato 17 in diretta televisiva e  sarà condotto da Awana Gana, una mitica voce “radio” degli anni Settanta, papà di un’ intera generazione di deejay, ci sarà Marco Carta che recentemente abbiamo visto ospite in vari programmi televisivi in occasione della promozione del suo fortunato Ep natalizio Marry Christmas.  Come ha evidenziato l’assessore Perna  “Festival Pub Italiaè un progetto dal grande valore artistico, che offre un’occasione di crescita professionale a tutti e noi come Amministrazione comunale, pur nelle ristrettezze economiche che tutti ormai conoscete, siamo particolarmente entusiasti che lo sfondo della manifestazione sarà rappresentato dal palcoscenico del Palacultura Antonello”. Parteciperanno ancora: Franco Fasano, Goran Kuzminac, Paky dei Nuovi Angeli, Joe Amoruso, Ugo Mazzei, Gino Accardo, Massimo Luca, Massimo Di Cataldo, Marcos Vinicius, Rocco Barbaro e del mago Scimemi,

Mercoledì 14, alle ore 21, andrà in scena l’overture teatrale di “Quann’è sera” con protagonisti il maestro, Gino Accardo, alla chitarra, e l’attrice Giusy Venuti; seguirà la tre giorni totalmente musicale, da giovedì 15 a sabato 17, sempre alle 21 per l’inizio della diretta tv, canale 85 del digitale terrestre Onda Tv oppure in streaming www.tv.it.

La RAI dedicherà uno speciale alla kermesse con un servizio sul seguitissimo programma “TG2 STORIE”,

Jan Blomqvist: Domenica 7 dicembre DJ Set live al ResetClub di BARI


 

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Prosegue, inoltre, la conquista dell’Europa da parte di Jan Blomqvist: dopo aver fatto ballare il suo pubblico nelle notti tedesche e italiane, è arrivato ora il momento dei Paesi Bassi, a cui il giovane artista ha deciso di regalare un proprio mixtape (ascoltabile al seguente link:https://soundcloud.com/theboomroomofficial/026-the-boom-room-jan).

Al seguente link: http://bit.ly/JanBlomqvist_EPK l’artista tedesco racconta in prima persona il suo singolo “TIME AGAIN (Surya Musica), in esclusiva per il pubblico italiano.

Blomqvist è un artista tedesco che da 3 anni a questa parte è diventato uno dei principali esponenti di un nuovo genere musicale che fonde il suono della chitarra acustica, elementi folk, soul e pop con il sound elettro dance della deep house.

Il brano “Time Again”, attualmente in rotazione radiofonica, è già disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Tommy Vee, noto Dj e produttore, insieme a Mauro Ferrucci e Dj Keller, ha scelto proprio il sound di “Time Again” per la realizzazione del suo prossimo remix, mentre Antony Morato ha deciso di immortalarlo in un photoshooting scattato nella città di Berlino.  

Come tutte le canzoni di Blomqvist, anche Time Again, il cui video è visibile al seguente linkhttp://bit.ly/JANBLOMQVIST_VIDEO, è il racconto di una lotta contro se stessi, contro la vita di città e contro Berlino che porta a una profonda alienazione e all’impossibilità di crescita personale.

Domenica 7 dicembre, JAN BLOMQVIST, nome d’arte di Jan Freter, si esibirà live in Italia in un DJ Set al ResetClub di Bari (Traversa via Pietro Colletta 12/14 – ore 00.30 – a partire da 7 € – ingresso su lista – infoline 340.62.98-352).

 

“Burn to Bass” svelato il nome del primo singolo dei Monkeynoise e già la rete impazzisce.


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E’ stato annunciato per inizio dicembre il rilascio del primo singolo firmato Monkeynoise i dj gorilla che spopolano nella rete. A pochi giorni dall’annuncio del rilascio del loro primo singolo, i Monkeynoise stanno già creando come era prevedibile un caos mediatico. C’e’ chi li definisce i Daftpunk Italiani chi invece li vede come un grande prodotto creato a tavolino ma al di la delle idee di pensiero l’unica certezza è che dietro quelle maschere da gorilla si nascondono due persone che riescono e riusciranno a far parlare di se.
Burn to Bass è il nome del loro primo singolo che si annuncia essere sulla linea EDM commerciale e che dovrebbe essere il primo di una serie di lanci previsti nei prossimi mesi. Splash e Flash i nomi d’arte dei due Monkeynoise riescono a depistare le loro vere identità che restano a tutt’ora un mistero, fatto sta che sicuramente chi ha avuto modo di partecipare ai loro live li ha definiti “Uno show dal primo all’ultimo minuto”.
Sono state annunciate delle date in collaborazioni con artisti internazionali tra cui Mario Fargetta (GetFar) con cui si da certa la data del 19 dicembre in cui parteciperanno in un live. In attesa di sentire questo loro primo brano possiamo solo invitarvi a conoscerli meglio tramite il loro sitowww.monkeynoise.it o tramite i loro profili sui social network.

Francesco Facchinetti richiama gli artisti “snob” al rispetto del pubblico e dell’etica professionale


 

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Può succedere che un artista rinunci ad uno spettacolo o ad un concerto già programmato per il poco pubblico e decida di non salire sul palco addirittura dopo essere stato pagato? Le ultime notizie che si leggono in rete dicono di si. Non staremo a fare i nomi, per quello basta fare un giro sul web, diciamo tuttavia che, cade a “fagiolo”, il pensiero di Facchinetti postato sulla sua pagina social, che ovviamente condividiamo,  che esprime un punto di vista proprio sugli artisti “snob” puntualizzando sul concetto di professionalità, che di fatto si configura sempre più teorico che pratico soprattutto in chi il successo lo raggiunge per “grazia ricevuta” e nell’ambito di strategie tipicamente speculative di signori e di signore che operano nel mondo del music business  a qualunque titolo.

Questo il commento di Facchinetti:

“Leggo di artisti italiani che non si sarebbero esibiti perché, secondo il loro discutibile pensiero, c’era poca gente davanti al palco. A loro dico, prima di tutto non siete artisti. Secondo non vi meritate neanche un giorno di popolarità. Terzo dovete baciare la terra dove camminano i vostri fan, senza di loro sareste il nulla mischiato col niente. Quando si diventa famosi, o apparentemente tali, il calore del pubblico è la cosa più sincera che ti possa capitare. Un autografo, una stretta di mano, 4 chiacchiere sono il minimo che un artista dovrebbe fare nei confronti dei propri fan. Poi pensare che della gente paga un biglietto, si fa dei chilometri, aspetta ore il suo mito e tu, perché c’è meno gente del previsto, non sali sul palco è allucinante. Mio padre è nato nel 1944, ha venduto più di 30 milioni di copie e ha fatto più di 2 mila concerti. Quando arriva nelle prossimità del palco, la prima cosa che fa è scendere dalla macchina, fare autografi, foto e stringere la mano a tutti i presenti. Questo vuol dire essere artista. L’artista deve essere SEMPRE al servizio del proprio pubblico”.

E se voleste approfondire l’argomento rovistando in rete alla ricerca di notizie sugli episodi e personaggi allusi… sappiate che troverete le inevitabili scuse di facciata degli interessati, le uniche riscontrabili  dopo un accurata pratica di rimozione e censura operata  su facebook e youtube che, come per magia, ha fatto scomparire articoli di denuncia,  testimonianze e  commenti di tantissime persone deluse  a conoscenza dei fatti e presenti sul posto, prontamente rimpiazzati da altrettanti commenti di solidarità e ammirazione di “sedicenti” fan a favore naturalmente dei novelli  “snobbini” fino a ieri  semisconosciuti ai più.

Così è… se vi pare…

LA GRANDE BELLEZZA DI BOB SINCLAR SBARCA A FORTE DEI MARMI


LA GRANDE BELLEZZA DI BOB SINCLAR
SBARCA A FORTE DEI MARMI

31 Luglio 2014
ore 21
Minerva Beach – Grand Hotel Imperiale
Forte dei Marmi (Lu)

Visualizzazione di locandina_bobsinclar_31luglio2014.jpg 

Una serata fuori dagli schemi incendierà l’ultima notte di luglio della riviera versiliese: un party esclusivo presso il Minerva Beach di Forte dei Marmi, alla presenza di vip e grandi nomi del jet set internazionale. Una festa in puro stile Ushuaia di Ibiza, grazie all’impeccabile organizzazione di Nicole Cesareo.

Alle 21 apericena con Sissa, da dieci anni riferimento nella scena italiana e internazionale. Polistrumentista eclettico, si è conquistato uno spazio di rilievo collaborando – tra gli altri – con artisti del calibro di Lenny Kravitz, Serebro, Gloria Gaynor e David Guetta.

Dalle 23 la spiaggia si trasformerà in una vera e propria discoteca pronta ad ospitare uno dei DJ più importanti del panorama internazionale: Bob Sinclar.

Francese – famoso per brani come World, Hold On o Love Generation – è stato appena nominato “il DJ più sexy del mondo” dalla prestigiosa rivista “Glam’Mag”. I non addetti ai dancefloor lo hanno scoperto recentemente nel film «La Grande Bellezza» di Paolo Sorrentino, nel quale una scena chiave è accompagnata dal suo remix di «A far l’amore comincia tu» di Raffaella Carrà.

Si esibirà in consolle con Sinclar il vocalist Mauro Gonzini, da otto anni impegnato nei locali più cool d’Italia al fianco dei migliori dj della scena internazionale

In chiusura Dj Karl Scotch – re delle serate alla Capannina – e Francesco Venus Santarini, Dj resident del Beach Club di Forte dei Marmi.

 

Tuppi: sabato 25 gennaio, presentazione ufficiale dell’album Greatesthitz al Lian Club di Roma


Doppia tappa capitolina per Tuppi che venerdì 24 sarà al Brancaleone in via Levanna 11, ospite di “Caffè scorretto” di Radio Popolare.

tuppi

Nella serata successiva, sabato 25 Gennaio, il rapper superfunk dal talento versatile presenterà in anteprima nazionale l’album Greatesthitz  sul palco del Lian Club, locale ormeggiato e fluttuante sotto Ponte Cavour a Lungotevere dei Mellini, 7.
Prodotto e distribuito da Goodfellas l
’album racchiude dieci anni di carriera, rime taglienti come rasoi e sonorità segnate da un’indole ironica che si muovono su tematiche sempre moderne.

Dopo aver composto le musiche per lo spettacolo itinerante “Vocinel Deserto”, siglato la colonna sonora della tappa di “Ferite a Morte”al Teatro Petruzzelli, calcato il piccolo schermo accanto a Serena Dandini ed il palco con Paolo Belli, Tuppi prosegue sulla scena con l’album Greatesthitz, un concentrato multivitaminico di suoni “antichi” e temi moderni, lungo una carriera.
Quattordici brani inediti che fotografano il percorso del poliedrico artista nelle sue mirabolanti e spesso inaspettate evoluzioni e che dimostrano come il suo slancio sia rimasto immutato nel tempo.

Quando un dj di pura scuola hip hop incontra la melodia italiana, il risultato è un disco scoppiettante e colorato, capace di miscelare narrazione cantata e rappata, strutture ritmiche antitetiche dove la manipolazione del suono regala espressione ed essenzialità lontano dalla tentazione di sterili virtuosismi. Tuppi usa il microfono per rappare e cantare, le mani per scratchare e dirigere una band di suonatori di ottoni, funambolici rappers e malati di musica, pronti a lasciare tutto per seguire il flow.
Le sue canzoni sono la risposta caustica a questi tempi di incertezze esistenziali e politici impresentabili. Sono la sintesi di parole che fanno rima con precarietà, Italia, funk, tasse, casse, joint, buste, sbarroni, sviste e Berlusconi. A dispetto di questa dimensione meditata, dove a contare è solo la scrittura e la forza espressiva, il lavoro di Tuppi  è cool, un’architettura di divertimento scanzonato ed ironico che punta all’irriverenza.

Dalle strade al mainstream, con un piede sull’asfalto e l’altro sui sofa negli studi vellutati della tv, la vita di un dj hip hop non potrà mai essere scontata e lineare, inquadrabile in categorie utili a scaffali di negozi.
Greatesthitz è la voce di un b.boy degli anni Novanta, partito dagli angoli bui di Bari affollati da hip hoppers, e arrivato a ‘Viva Radio 2’ dal monumentale Fiorello, che rivendica il sacrosanto diritto al party.
È la raccolta rap e riccioluta dell’intrattenitore con la bocca al microfono, una mano sul piatto e l’altra sul cuore, che canta commosso l’inno internazionale del funk.

L’uscita del disco sarà accompagnata dal primo singolo “VOCE DEL VERBO PRECARIO”: essere precario è una scelta di vita.
In rotazione in tutte le radio.

I Dj sono i nuovi divi della musica …parola di Gabry Ponte


Gabry-Ponte

Produttori, musicisti, scalano le classifiche, sono i nuovi divi della musica: I Dj!  Questo è quello che sostiene Gabry Ponte, portato alla ribalta televisiva  da Maria De Filippi che l’ha voluto come giudice ad Amici12. Grazie agli oltre 10 milioni di dischi venduti, prima con gli Eiffel 65 e poi da solo, belloccio quanto basta,  è uno dei leader indiscussi della musica “dance” in  tutto il mondo.

A proposito del socialnetwork  il DJ ha detto: “Non ho molto tempo da impiegare sui social network. Scrivo io personalmente, ma cerco di dosare perché altrimenti si rischia di scadere nel gossip puro” – poi, Gabry Ponte ammette di accettare le critiche – “Siamo in un’epoca in cui online qualsiasi persona si prende la patente da critico, nascondendosi dietro a questo rapporto malato tra reale e surreale. Ho un rapporto abbastanza diretto con i miei fan e rifletto sulle critiche costruttive, ma mi piace riceverle in faccia e di persona”.

Gabry Ponte inutile dire che stima e  ammira molto Maria De Filippi per il suo coraggio a mettersi sempre in gioco: ” È una donna che rischia. Ha fatto un sacco di passi avanti in tv inserendo anche il rap come genere musicale ad Amici. Si è presa delle grosse responsabilità, ma solo chi rischia ottiene risultati”.